Cap.

 1    Ded| liberazione, alla certezza, alla luce. Non tanto sfoggio di sostantivi,
 2     II|      delle Alpi. Ma nella scarsa luce del crepuscolo, i ceppi
 3     II|       delle vie. A quella scarsa luce Maurizio vide i ciottoli
 4     II|          di veder ritornate alla luce e alla gloria antica le
 5     II|       rivedendo il suo nido alla luce dell’aurora, gli parve di
 6     II|        barocca indorata, con una luce di Venezia tutta sfiorita
 7     IV|      mosse leggera, lasciando la luce del suo sguardo celestiale
 8      V|         che con lei ritornava la luce. Che bella cosa una bella
 9     VI|        Dio santo, fredda e senza luce; il mare d’inchiostro; la
10     VI|         e[91] passò un’ora senza luce; ma dopo quell’ora, sì,
11    VII|         passi, e riusciremo alla luce.—~Egli intanto si lodava
12     IX|     parevano illuminare di tetra luce il fondo del cuore,—sapete
13     IX|        in vivaci colori la bella luce di un sole più ardente.
14      X|          è gloria sopra tutto la luce viva di cui si cinge il
15      X|        quelle onde chete dove la luce si addormenta e il calore
16      X|       mar senza vento, con molta luce diffusa dall’alto e con
17      X|         molta pace dintorno: una luce che par così diafana, ma
18     XI|        la notte dell’anima nella luce del giorno. Mi avevano fatto
19    XII|           di terrori.~«Una bella luce d’aurora in quel buio fu
20    XII|         nel mio spirito una gran luce, ed anche una gran pace.
21    XII|       guerra del principio della luce e del principio delle tenebre,
22    XII|      della scienza? La scienza è luce; la fede non è che una nebbia,
23    XII|        una nebbia, adombrante la luce. La vita è fine a  stessa;
24    XII|     essere unico e sommo, la cui luce consola ancora dugento milioni
25    XII|         Dio, l’ho rifatto in me, luce ed amore. Così ho creduto;
26   XIII|         una collina, nella calda luce del tramonto, mi apparve
27   XVII|     arcobaleno? Un sorriso della luce dopo la tempesta. Qui le
28   XVII|     brillare i suoi colori d’una luce più viva.~Un’altra cura
29   XVII|          più sopportare la tetra luce di quello sguardo severo,
30   XVII|        begli occhi languidi alla luce del giorno.~Allora, prendendo
31  XVIII|       altro riaprire i suoi alla luce?—~Ma per lei non c’era più
32  XVIII|     finestre aperte penetrava la luce grigia d’una giornata nuvolosa.
33  XVIII|        illuminavano d’una strana luce gli sguardi. Ma quella luce
34  XVIII|      luce gli sguardi. Ma quella luce si spense ad un tratto;
35    XIX|          finestra. Un barlume di luce bianchiccia appariva da
36     XX|          morta, tutta vestita di luce, risalente entro una schiera
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