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| Alfabetica [« »] veduta 11 vedute 2 veduti 2 veduto 33 vegetali 1 veglia 1 vegliata 1 | Frequenza [« »] 33 hai 33 lì 33 momento 33 veduto 33 vostra 32 faceva 32 infatti | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze veduto |
Cap.
1 I| tracciare il quadro; poi avrebbe veduto, si sarebbe destreggiato 2 II| anni dimenticata; avrebbe veduto frattanto che cosa ci fosse 3 II| rimando Albertina.—Ti ho veduto poc’anzi in chiesa, e non 4 IV| disse il generale, com’ebbe veduto Maurizio.—Venite a riconfortarci 5 V| filosofo, lo aveva appena veduto qualche volta pascolar le 6 V| Sulla piazza gli venne veduto il Pinaia, che stava seduto 7 V| disse ella, appena lo ebbe veduto comparire.—Il dottore è 8 V| innanzi. Il generale non aveva veduto, ma certamente aveva sentito 9 VI| il signor Maurizio. Vi ho veduto una volta passare di là 10 VII| braccia d’un fratello non più veduto da lungo tempo.~—Ah, lo 11 VIII| presso un cespuglio, aveva veduto due serpi avviticchiate, 12 IX| non poteva neanche esser veduto dalle case più vicine al 13 IX| legge. E non ci avevano veduto, gli uomini primitivi, il 14 XI| come sono corsa a te, l’hai veduto? come ti ho sùbito indovinato! 15 XII| Dopo quanto io ne avevo veduto, di questo bel mondo, l’ 16 XIII| intirizzite! Maurizio aveva già veduto chiazzarsi di rosso quel 17 XIII| signor di Vaussana. Aveva veduto tutto, osservato tutto, 18 XIII| loro intelletto; ma ho pur veduto timori e diffidenze contro 19 XIII| benissimo, senza averlo veduto mai. Ero uscita dalla città[ 20 XV| piazza al Castèu, avevano veduto innanzi a loro il cappuccino, 21 XV| Gisella raccontava di averlo veduto passare, mentre ella saliva 22 XVI| Albertina.~Uno di quei giorni, veduto che sua sorella usciva prima 23 XVI| riposo. A mala pena ebbe veduto comparire Maurizio, il passeggiatore 24 XVI| severa.~—Non vi abbiamo veduto, iersera; diss’egli, con 25 XVII| popoli primitivi! Hanno veduto nell’iride il pegno dell’ 26 XVII| in quel punto lo avesse veduto il medico di San Giorgio, 27 XVII| frastornato, perfino di esser veduto. Da quella banda i Feraudi 28 XVII| perciò non doveva esser veduto anticipatamente da altri. 29 XVII| giungere alla Balma.~—Mi hanno veduto i bambini, mentre passavo 30 XVII| egli lo aveva pur dianzi veduto; nè alcuno strepito di rami 31 XVIII| i miei piccini l’abbiano veduto passar qui sotto, mentre 32 XIX| sentiva bene, oramai, di aver veduto ciò che Gisella vedeva, 33 XIX| come egli già lo aveva veduto una volta, passando di là