Cap.

 1      I| tracciare il quadro; poi avrebbe veduto, si sarebbe destreggiato
 2     II|        anni dimenticata; avrebbe veduto frattanto che cosa ci fosse
 3     II|         rimando Albertina.—Ti ho veduto poc’anzi in chiesa, e non
 4     IV|      disse il generale, com’ebbe veduto Maurizio.—Venite a riconfortarci
 5      V|        filosofo, lo aveva appena veduto qualche volta pascolar le
 6      V|           Sulla piazza gli venne veduto il Pinaia, che stava seduto
 7      V|       disse ella, appena lo ebbe veduto comparire.—Il dottore è
 8      V|   innanzi. Il generale non aveva veduto, ma certamente aveva sentito
 9     VI|        il signor Maurizio. Vi ho veduto una volta passare di 
10    VII|    braccia d’un fratello non più veduto da lungo tempo.~—Ah, lo
11   VIII|       presso un cespuglio, aveva veduto due serpi avviticchiate,
12     IX|         non poteva neanche esser veduto dalle case più vicine al
13     IX|          legge. E non ci avevano veduto, gli uomini primitivi, il
14     XI|      come sono corsa a te, l’hai veduto? come ti ho sùbito indovinato!
15    XII|          Dopo quanto io ne avevo veduto, di questo bel mondo, l’
16   XIII|  intirizzite! Maurizio aveva già veduto chiazzarsi di rosso quel
17   XIII|        signor di Vaussana. Aveva veduto tutto, osservato tutto,
18   XIII|       loro intelletto; ma ho pur veduto timori e diffidenze contro
19   XIII|          benissimo, senza averlo veduto mai. Ero uscita dalla città[
20     XV|        piazza al Castèu, avevano veduto innanzi a loro il cappuccino,
21     XV|     Gisella raccontava di averlo veduto passare, mentre ella saliva
22    XVI|   Albertina.~Uno di quei giorni, veduto che sua sorella usciva prima
23    XVI|         riposo. A mala pena ebbe veduto comparire Maurizio, il passeggiatore
24    XVI|          severa.~—Non vi abbiamo veduto, iersera; diss’egli, con
25   XVII|          popoli primitivi! Hanno veduto nell’iride il pegno dell’
26   XVII|          in quel punto lo avesse veduto il medico di San Giorgio,
27   XVII|    frastornato, perfino di esser veduto. Da quella banda i Feraudi
28   XVII|          perciò non doveva esser veduto anticipatamente da altri.
29   XVII|   giungere alla Balma.~—Mi hanno veduto i bambini, mentre passavo
30   XVII|         egli lo aveva pur dianzi veduto;  alcuno strepito di rami
31  XVIII|         i miei piccini l’abbiano veduto passar qui sotto, mentre
32    XIX|    sentiva bene, oramai, di aver veduto ciò che Gisella vedeva,
33    XIX|           come egli già lo aveva veduto una volta, passando di 
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