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| Alfabetica [« »] rivolti 2 rivolto 1 rivoluzione 1 rizio 31 rizzando 1 rizzare 1 rizzarono 1 | Frequenza [« »] 31 hanno 31 labbra 31 meno 31 rizio 31 soggiunse 31 sull' 31 terra | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze rizio |
Cap.
1 X| collera. E ti amo tanto, Rizio, ti amo tanto!—~Rizio per 2 X| tanto, Rizio, ti amo tanto!—~Rizio per lei, Maurizio per quell’ 3 XI| tu[161] avessi tardato, o Rizio, se tu avessi tardato ancora 4 XI| ritornare un po’ prima. Vedi tu, Rizio, come credo.... in te? Ma 5 XI| sapere come hai creduto tu, Rizio, voglio saperlo bene. Sai 6 XI| non osavo domandartelo? Rizio è l’amor mio, il conforto, 7 XI| di farlo. Povero il mio Rizio! una notte bianca! E quest’ 8 XIII| si possa imitare il mio Rizio. Ma veramente, soggiunse 9 XIII| che egli avesse finito.—Rizio, non lo farò più; crederò 10 XIII| doveva raggiungere, povero Rizio, tanto caro![199] Ma come 11 XIII| vederti più spesso, mio povero Rizio.—~Rizio lasciava fare, e 12 XIII| spesso, mio povero Rizio.—~Rizio lasciava fare, e l’unico 13 XIII| te, insieme con te. Sai, Rizio, che ho già avuto una visione?~— 14 XIV| sempre su quella. Felice voi, Rizio, che sapete tante cose, 15 XIV| discorrere col suo povero Rizio. Ma ci voleva pazienza, 16 XIV| Giorgio! Ancora pochi giorni, Rizio! Questo carnevale, che morte! 17 XV| quel punto le labbra di Rizio.—Quando egli si scalda nel 18 XVI| risurrezione.~—Sì, povero Rizio!—bisbigliò la cara donna, 19 XVI| furtivamente le labbra di Rizio.~—No, non più vane paure;— 20 XVI| come te. Hai ragione tu, Rizio; Iddio, che ti ha condotto 21 XVII| che aria me lo domandate! Rizio farà bene ad essere da per 22 XVII| continuamente di crudeltà.—~Rizio si era sentito un gran rimescolo 23 XVII| tenendo sulle spine Mau[265]rizio, che vedeva oramai correr 24 XVII| a rispondere.—Povero mio Rizio! Hai tanto sofferto, non 25 XVII| ti ammali più, mio povero Rizio. Che viso hai tu, quando 26 XVII| non sarà mai che il povero Rizio soffra tanto per cagion 27 XVII| dolce compagno.~—Che hai, Rizio?—gli domandò sbigottita.~— 28 XVII| questi;—rispose Mau[268]rizio, respirando.—Ma come così 29 XVII| caro spericolone, il mio Rizio! e come corre subito a pensare 30 XVII| infinito nel seno dell’amato, Rizio stringeva fra le sue braccia 31 XVII| sussultò nelle braccia di Rizio. Gli occhi si dilatarono