Cap.

 1      I|           Maurizio, allungando le labbra, con aria di sublime disprezzo.~—
 2    III|         un «perchè no?» a fior di labbra, che lo impegnava fino ad
 3      V|   sibilante, ma col sorriso sulle labbra, si contentò di rispondere:~—
 4    VII|        impresso, suggellato sulle labbra.~Un grido di gioia infantile,
 5     IX|          dagli occhi passava alle labbra. Dal giorno che Maurizio
 6     IX|          con gli occhi fissi e le labbra tese, come per bere nelle
 7     XI| interruppe Maurizio,—queste belle labbra non dicano di queste brutte
 8    XII|          poco, e sempre a fior di labbra. Ebbene, ciò data dal giorno
 9    XII|        cernui balbettavano le mie labbra, all’unisono col canto della
10   XIII|  incominciò a respirare, e le sue labbra osarono atteggiarsi ad un
11     XV|         il tema gli chiamava alle labbra. Non fiatò neppure quando
12     XV|         ascoltatore, che torse le labbra, annoiato.—Se questo è il
13     XV|        contraeva in quel punto le labbra di Rizio.—Quando egli si
14     XV|        ascoltanti pendevano dalle labbra del monaco, e gli pareva
15    XVI|        mente, come le parole alle labbra.~—Cose di poco, signor Maurizio;—
16    XVI|          aspettazione; batteva le labbra, aveva l’aria di dargli
17    XVI|     amoroso, si recò un dito alle labbra, in atto di dirgli: Silenzio,
18    XVI|     brillò dagli occhi accesi. Le labbra si tesero, cercando, chiedendo,
19    XVI|   accostandogli il cucchiaio alle labbra; o chinandosi su lui per
20    XVI|    mattina sfiorò furtivamente le labbra di Rizio.~—No, non più vane
21   XVII|         animosa nel sorriso delle labbra e nello sfavillìo delle
22   XVII|          il sorriso le morì sulle labbra, ed ella tremò tutta, vedendo
23   XVII|          Sempre, van ripetendo le labbra, sempre, sempre! E nella
24   XVII|        terrore; si scolorarono le labbra, e ne proruppe un grido
25  XVIII|           che accostò subito alle labbra dell’inferma.~Il generale
26  XVIII|        mano, un lieve cenno delle labbra, doveva dire il pentimento
27  XVIII|         l’atteggiamento di quelle labbra scolorate, Maurizio che
28  XVIII|      sorriso si era diffuso sulle labbra di Gisella. Le ombre del
29  XVIII|       certe volte, dal cuore alle labbra, volle dire a quell’uomo:
30  XVIII|   Soffriva ancora pensando che le labbra di quell’uomo baciavano
31  XVIII|          quel punto venirgli alle labbra. Già apriva la bocca; già
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