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| Alfabetica [« »] credenza 2 credenze 1 creder 3 credere 31 crederlo 1 crederò 2 credete 12 | Frequenza [« »] 32 siete 31 capo 31 ch' 31 credere 31 fede 31 hanno 31 labbra | Anton Giulio Barrili Tra cielo e terra Concordanze credere |
Cap.
1 II| possa fare....~—È di non credere alla miscredenza;—interruppe 2 IV| incivilito. Ma come potete voi credere che l’uomo primitivo, l’ 3 IV| rispondere, Maurizio potè credere che l’avversario si trovasse 4 IV| nessuna dottrina mi farà credere che la contessa derivi da 5 V| del bosco, non si poteva credere che l’avesse scelta per 6 VI| fuga. Egli oramai poteva credere fermamente di essere stato 7 VII| gustarne la musica. Non poteva credere a sè stesso, non riusciva 8 VII| ed io non posso lasciarle credere quel che non è; vi chiedo 9 VIII| trascinarli essendone trascinati; credere d’ingannarli essendone ingannati; 10 VIII| ditemi voi se è possibile di credere una cosa simile.~—Ma io 11 VIII| utile, infatti; possiamo credere che sia una necessaria produzione 12 X| sarebbe colpa mia, lo puoi credere. Il nostro caro nido nel 13 XI| calzoni; la cameriera poteva credere venuto l’anticristo.~—Ettore!— 14 XI| sorriso.—Ma come fai a non credere?~—Dimmi tu come si fa a 15 XI| Dimmi tu come si fa a credere,—rispose Gisella.~—Pensando.... 16 XI| in te? Ma ancora voglio credere in ciò che tu credi. Convincimi, 17 XII| Bel modo di convincere! Credere una cosa[176] anche assurda, 18 XII| vivo, ardente desiderio di credere nella scienza. Qui almeno 19 XII| coscienze diritte, son quasi per credere che non sia vera la cosa. 20 XIII| non aveva il difetto di credere a tante scioccherie, e di 21 XIII| felice, tanto felice di credere come te, insieme con te. 22 XIV| Guglielmo il Taciturno lasciava credere di annoiarsi mortalmente 23 XV| e lo trasfigura. E vuoi credere? Quando egli si commuove 24 XV| Gisella.—Si è tanto felici di credere! E si avrà dunque da credere 25 XV| credere! E si avrà dunque da credere per metà? Come potete voi 26 XV| veramente, lo doveva far credere più pratico d’altro santuario 27 XVI| sicuramente credendo che il credere bastasse. Del resto, c’era 28 XVI| cure portentose, facendoci credere che un nuovo mondo sia stato 29 XVI| campo.—~Bisognava lasciargli credere quel che voleva, e Maurizio 30 XVI| lui una soavissima bocca.—Credere è bello; ma bisogna credere 31 XVI| Credere è bello; ma bisogna credere come te. Hai ragione tu,