Cap.

 1     II|          possa fare....~—È di non credere alla miscredenza;—interruppe
 2     IV|    incivilito. Ma come potete voi credere che l’uomo primitivo, l’
 3     IV|         rispondere, Maurizio potè credere che l’avversario si trovasse
 4     IV|          nessuna dottrina mi farà credere che la contessa derivi da
 5      V|          del bosco, non si poteva credere che l’avesse scelta per
 6     VI|          fuga. Egli oramai poteva credere fermamente di essere stato
 7    VII|    gustarne la musica. Non poteva credere a  stesso, non riusciva
 8    VII|         ed io non posso lasciarle credere quel che non è; vi chiedo
 9   VIII| trascinarli essendone trascinati; credere d’ingannarli essendone ingannati;
10   VIII|      ditemi voi se è possibile di credere una cosa simile.~—Ma io
11   VIII|          utile, infatti; possiamo credere che sia una necessaria produzione
12      X|        sarebbe colpa mia, lo puoi credere. Il nostro caro nido nel
13     XI|      calzoni; la cameriera poteva credere venuto l’anticristo.~—Ettore!—
14     XI|        sorriso.—Ma come fai a non credere?~—Dimmi tu come si fa a
15     XI|             Dimmi tu come si fa a credere,—rispose Gisella.~—Pensando....
16     XI|           in te? Ma ancora voglio credere in ciò che tu credi. Convincimi,
17    XII|           Bel modo di convincere! Credere una cosa[176] anche assurda,
18    XII|        vivo, ardente desiderio di credere nella scienza. Qui almeno
19    XII|  coscienze diritte, son quasi per credere che non sia vera la cosa.
20   XIII|           non aveva il difetto di credere a tante scioccherie, e di
21   XIII|           felice, tanto felice di credere come te, insieme con te.
22    XIV|   Guglielmo il Taciturno lasciava credere di annoiarsi mortalmente
23     XV|           e lo trasfigura. E vuoi credere? Quando egli si commuove
24     XV|     Gisella.—Si è tanto felici di credere! E si avrà dunque da credere
25     XV|      credere! E si avrà dunque da credere per metà? Come potete voi
26     XV|          veramente, lo doveva far credere più pratico d’altro santuario
27    XVI|       sicuramente credendo che il credere bastasse. Del resto, c’era
28    XVI|        cure portentose, facendoci credere che un nuovo mondo sia stato
29    XVI|      campo.—~Bisognava lasciargli credere quel che voleva, e Maurizio
30    XVI|         lui una soavissima bocca.—Credere è bello; ma bisogna credere
31    XVI|       Credere è bello; ma bisogna credere come te. Hai ragione tu,
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