Cap.

 1     II|        sospirando.~—Povera Balma!—ripigliò il giovane, che aveva colto
 2    III|         accoglienze.~—Figuratevi;—ripigliò il generale, rivolgendosi
 3    III|            sulla stima reciproca;—ripigliò il generale.—Ma queste sono
 4     IV|          suo interlocutore.~—Già,—ripigliò il generale,—voi venite
 5     IV|         ora puoi andare, bambina;—ripigliò il generale, mezzo burbero
 6      V| tranquillo da quel lato, Maurizio ripigliò la via del paese. Sulla
 7    VII|       Perchè avrei dovuto averne?—ripigliò la contessa.—Vedere un serpente
 8     IX|      solenne.—Guardate, Maurizio;—ripigliò, con uno dei suoi trapassi
 9      X|         sospiro a sua volta.~—Ah!—ripigliò il generale.—Se fossimo
10     XI|         rispose Maurizio.~—Io....—ripigliò Gisella, con accento di
11   XIII|  frattanto.—Veramente....~—Ma sì,—ripigliò il generale,—Gisella parla
12    XVI|       generale.—Ma sì, dite bene,—ripigliò, mutando proposito,—è la
13    XVI|         età inoltrata, s’intende;—ripigliò il medico.—Qui non siamo
14   XVII|        Fatto il suo[259] bottino, ripigliò la sua strada per l’erta:
15   XVII|         al vostro posto.~—Ebbene?—ripigliò Gisella.—Erano qui? Rimettili
16     XX|             Vedete, signor conte?—ripigliò allora il comandante Dutolet.—
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