Cap.

1     II|  anche meglio la montagna vicina, col castello della Balma,
2      V|    e piuttosto forte, più vicina ai quaranta gradi che ai
3    VII|   tesa della sua graziosa vicina. Gisella era un fior di
4   XIII|    al sordo fragore della vicina cascata; pensava già con
5     XV| s’inerpicava per la balza vicina, con la sveltezza di un
6    XVI|    essendogli ve[251]nuta vicina, al desiderio ch’egli mostrava
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