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Cap.
1 I| rappresentanti del governo. C'era, ad esempio, la sottoprefettura, 2 I| esempio, la sottoprefettura, c'era la pretura, il ricevitore 3 I| alla svelta. Un segreto c'è sotto, lo vedete anche 4 I| di piccola([1]) Parigi.~C'era un guaio, nei mercoledì 5 I| sottoprefettura. Tanto è vero che non c'è niente di perfetto in questo 6 I| archeologia preistorica, non c'era male; che ne dite?~Immaginate 7 I| spiego? Ora, quest'altro non c'è; almeno, a noi non consta. 8 I| andrò dunque all'equatore; c'è due terzi d'Africa da esplorare; 9 II| ricchezza, alla forza dell'oggi, c'è la tradizione, la ricchezza 10 III| ricchissima." - Più avanti, c'incontrammo in un altro. - " 11 IV| piccolo mondo per noi." - "Non c'è il grande?" osservai. - " 12 IV| che sfugge le donne, non c'è male. Continui, la prego.~- 13 IV| vive soltanto per l'amore; c'è l'ambizione, potente diversivo; 14 IV| ambizione, potente diversivo; c'è il desiderio di esser utile 15 IV| ha ragione, signora; qui c'è un principio di mal esempio. 16 IV| utili iniziative, in cui c'è campo per tutte le operosità; 17 V| per giungere in casa.~Non c'era da guardar nulla, in 18 V| ricevere la prima impressione.~C'era un fil di ridicolo in 19 V| fa generalmente e a cui c'indirizza la nostra educazione 20 V| scattò sulla sedia.~- Non c'è scherzo, qui; - interruppe 21 V| mio onore. M'ingannerò.... c'inganneremo, - soggiunse, 22 V| sarebbe indissolubile. Ma c'è sempre una parola d'onore 23 V| Ma infine, quel poco che c'è offrirà a Lei materia di 24 V| uso di biblioteca, e non c'è neanche la fortuna dell' 25 V| cui sono stati colpiti. C'è una virtù arcana che attrae 26 VI| nuovo, me ne avverta. Se c'è un sì chiaro e tondo, lo 27 VI| dicendo nè sì nè no.~- Qui non c'è nessun partito per lei, 28 VI| vista di così poco rilievo, c'è più importanza che Ella, 29 VI| No, non può essere, qui c'è di sicuro un equivoco. 30 VI| ufficio è chiuso... quando non c'è niente da fare...~- C'è 31 VI| c'è niente da fare...~- C'è sempre da fare, nel suo 32 VII| opinione, dove son esse c'è tutto, o, per dire la cosa 33 VII| direte. Ma in quel tempo c'era dissidio tra i carabinieri 34 VII| crollando la testa. - E poi, c'è la grande, la luminosa 35 VII| occhi su lui, e che non c'era verso di cansarla; - 36 VII| giovanile candore, e dimandò:~- C'era anche Adele?~- Anche 37 VII| Castelnuovo Bedonia. E in verità, c'era materia a discorrere 38 VII| oscuri del signor Prospero, c'è assai meno sugo, e ci diventerebbe 39 VII| il sottoprefetto, - non c'è niente di male. Non si 40 VIII| la mano sul saliscendi. C'erano tutti, presenti; il 41 VIII| quando voleva una cosa, non c'era più verso di resistergli. 42 VIII| è la forza loro, perchè c'è la poesia del loro istituto. 43 IX| ecco il non plus ultra. Se c'è una bella figurina nel 44 IX| far insuperbire le donne, c'è sempre un po' di femminile 45 IX| nella nostra bontà. Quando c'è in noi della bontà, si 46 IX| malinconicamente la testa; - c'è sempre un luogo più quieto 47 IX| freddo e umido, che qui non c'entra affatto; il temperamento 48 IX| nel caso vostro mi pare c'entri anche meno; finalmente 49 X| son fabbricati così, e non c'è verso di mutarli. Sanno 50 X| armi nel sepolcro, mentre c'erano in quella vece parecchi 51 XI| è come dire insanabile. C'è forse più da sperare che 52 XI| sarebbe sempre stato. Non c'era lei, in compagnia della 53 XII| frati, se in convento non c'erano che loro? Il padre 54 XII| Prospero?~- Sì, son io. C'è capitolo, a quanto pare.~- 55 XII| capitolo, a quanto pare.~- C'è capitolo; - rispose il 56 XII| la chiesa e il capitolo c'era la sagrestia. Il padre 57 XII| invisibile.~In chiesa non c'era anima nata. E ciò si 58 XII| monachino, che a capitolo non c'era.~- Dove diavolo sarà 59 XII| che di là dalla sagrestia c'era il capitolo. Lì presso 60 XII| era il capitolo. Lì presso c'era l'andito per dove si 61 XII| in quell'andito medesimo c'era la scala che metteva 62 XII| la malinconia abbondasse. C'era dunque dell'altro? Il 63 XII| domando a voi.~In quell'andito c'era la scala che metteva 64 XII| scala il serafino biondo c'era stato, per andare all' 65 XII| di San Bruno, direi che c'è scandalo, o principio di 66 XIII| lettera nel caso nostro non c'è; ma c'è lo spirito, il 67 XIII| caso nostro non c'è; ma c'è lo spirito, il quale si 68 XIII| dello spirito maligno, e non c'era caso che il sangue gli 69 XIII| l'onore di avvertirvi che c'è modo di farlo nascer vitale.~- 70 XIII| compatite le nostre follìe. C'è molta elettricità per aria, 71 XIII| cella, m'immagino.~- No, non c'era, e appunto per ciò sono 72 XIV| lo cerca per desiderio. C'è della gente che va a caccia 73 XIV| balsamico che sapete; e c'è della gente che va frucando 74 XIV| il baccello, ha gridato: c'è il tonchio.~Il padre Anacleto 75 XIV| troppi nel convento; ma non c'entrava anche un pochettino 76 XIV| biondo gli piaceva; non c'è che dire, gli piaceva, 77 XIV| esse lasciavano scorgere. C'era del poeta, nel padre 78 XIV| consegnato al fratello Giocondo, c'era scritto per l'appunto 79 XIV| facciano cantare!~- Non c'è pericolo; - rispose il 80 XV| nella sua sollecitudine c'entrava un pochino il pensiero 81 XV| quelle posizioni in cui non c'è nessuno che voglia starvi 82 XV| tempio del sapere. Perchè c'è anche il tempio, coi rispettivi 83 XV| di Dio, bisognerebbe che c'intendessimo sul valore delle 84 XV| po' che razza d'armonie! C'è anzi dei filosofi che le 85 XV| una cosa sensibile e che c'entri molta poesia nella 86 XV| questo ideale. Io so che c'entrano i nostri amori d' 87 XV| ha profferito dei nomi. C'è infatti qui, tra gli ultimi 88 XVI| lettori umanissimi; non c'è cosa che dia noia come 89 XVI| guastarsi il sangue, quando non c'entrano le ragioni personali, 90 XVI| padre Atanasio. - E come c'entra il sottoprefetto di 91 XVI| di Castelnuovo Bedonia?~- C'entra.... c'entra, - balbettò 92 XVI| Castelnuovo Bedonia?~- C'entra.... c'entra, - balbettò il priore, 93 XVI| stato... una monachina, non c'era da far nulla, e che la 94 XVI| del convento. Quando non c'è lui, par d'essere al buio. 95 XVII| in atto di assentimento. C'erano insomma tutti i caratteri 96 XVII| osservò il padre Ilarione. - C'è pure stato il Creatore, 97 XVII| così. Ma vediamo se non c'è di meglio. Mi viene un' 98 XVII| Piccina così, mi capite? Non c'era che quella, in casa, 99 XVII| in casa, e per lei non c'ero che io. Figuratevi che, 100 XVII| caduta dal viso e che non c'è più bisogno di cambiar 101 XVII| poichè con le donne non c'è da fidarsi mai), egli non 102 XVIII| gravi.~Ma per allora non c'era nulla di questo. Anzi, 103 XVIII| lasciarla sola?~- Oh, non c'è bisogno di farle la guardia; - 104 XVIII| il serafino biondo.~- Che c'è, signor priore? - domandò 105 XVIII| interruppe il padre Anacleto.~- C'è della gente che lo conosce, 106 XVIII| nonnulla. Sempronio, quando c'è, s'indovina. Almeno, tale 107 XVIII| opinione.~- Indovinarlo, quando c'è, non dico di no; - ribattè 108 XVIII| mio, - disse il priore, - c'è stato un po' di tutto.~- 109 XVIII| interrompendo. - Ma qui c'è da farne due, di libri.~- 110 XVIII| una bella giornata; e non c'è altra ragione che questa. 111 XVIII| undicesimo? Qui vi voglio. C'è l'undicesimo, che li riassume 112 XVIII| Anacleto. - Ma la pena? Non c'è legge che valga, senza 113 XVIII| rispose il serafino. - Ma c'è una pena anche in questa, 114 XIX| la luce. Ma il verde! Che c'entra il verde, in seconda 115 XIX| adunanza del capitolo.~- C'è ben altro che il capitolo! - 116 XIX| Scusate, priore, non c'eravate che voi, a vedere 117 XIX| stata scoperta, anzi, poichè c'è stata solennemente annunziata, 118 XIX| ai due combattenti.~- Che c'è? - disse il priore.~Ma 119 XIX| cavalleria d'Egitto! Qui c'è frateria e non altro. I 120 XIX| Restituto, vedendo che non c'era verso di mandar via gl' 121 XIX| vedete, signori miei, qui c'è entrato il demonio. La 122 XIX| che è partita stamane, non c'è più vita, non c'è più luce, 123 XIX| stamane, non c'è più vita, non c'è più luce, a San Bruno; 124 XIX| gridarono tutti in coro.~- Non c'è oh che tenga; - ripigliò 125 XIX| il padre Marcellino; qui c'è stato il demonio; non c' 126 XIX| c'è stato il demonio; non c'è più pace, nè felicità, 127 XIX| pace, nè felicità, dove non c'è più luce. Già, anch'io 128 XX| appena sarà di ritorno, che c'è il padre.... il signor 129 XX| dello scolaro in vacanze non c'era più, ma l'aspetto della 130 XX| rapidità del fulmine? E non c'è un filo telegrafico, ch' 131 XX| con la famiglia Gamberini. C'è una figlia unica, degna 132 XX| scambievoli. Del resto, c'erano essi, e per allora 133 XX| argentina. - O presto o tardi, c'è sempre il rischio di pentirsene. -~ ~