Cap.

 1    III|           era in relazione che col frate converso. Egli non mi sapeva
 2    III|   compagnia del contadino, vidi il frate converso, un giovialone
 3    III|          fruttarono un sorriso del frate converso, il quale mi disse: - "
 4    III|    perfetta; avevo davanti un vero frate torzone. Sbrigatosi dal
 5    III|     schiarimento agli studiosi. Il frate converso mi ha detto che
 6    III|         del converso, incontrai un frate, vestito in tutto come il
 7     IV|               Signore, mi disse il frate, non è così che l'intendiamo
 8     IV|            senza mestieri di farmi frate.~- Torno dunque con animo
 9     IV|         Saluteremo dunque un nuovo frate di San Bruno? - domandò
10     IV|            momento, io non mi farò frate, lo giuro. Dico soltanto
11      V|       Prima di andarsene di , il frate converso diede una sbirciata
12      V|           zio, qui presente, si fa frate con me.~- Davvero? - chiese
13      V|           quartierini, in cui ogni frate potesse viver solo, con
14    VII|       contessa. - È andato a farsi frate. -~Un grido universale accolse
15    VII|          rivelazione improvvisa.~- Frate! - esclamò il ricevitore. -
16    VII|       difficile che riesca a farsi frate; - disse il ricevitore del
17   VIII|          filo del nostro racconto.~Frate Adelindo era rimasto un
18   VIII|          era separata da quella di frate Prospero, suo ottimo zio
19   VIII|        infine, ci voleva pazienza. Frate Adelindo voleva esser uomo,
20   VIII|       giuste proporzioni tra lui e frate Adelindo, ancora così poco
21   VIII|         Adelindo, ancora così poco frate all'aspetto, e così poco
22   VIII|            zio. A farlo parere più frate doveva bastare una corsa
23   VIII|        Lungo i corridoi, il nostro frate converso s'imbattè nel padre
24   VIII|          cor contento in tonaca da frate. Era il signor Prospero.
25   VIII|          che figura d'angelo fatto frate! Angeli, arcangeli, serafini,
26   VIII| Castelnuovo. E la mia nepote mi fa frate. Si fermeranno qui l'uno
27   VIII|         non avrà mai vizi di gola.~Frate Adelindo, seduto alla destra
28     IX|            aveva più una tunica da frate, in quel punto; era un cavaliere
29     IX|        biondo serafino in abito di frate; era strano, dico, di vedere
30      X|            delle sue attrattive. E frate Adelindo non badava punto
31      X|         vera fortuna per l'albo di frate Adelindo, se il nostro serafino
32      X|       della caverna "il pergamo di frate Adelindo". Gli altri avevano
33     XI|          del vogare alla galeotta.~Frate Adelindo! Il monachino,
34     XI|        contentarsi di trattare col frate converso; e neanche era
35     XI|        ridicolo nella sua veste da frate.~Quell'altro aspettò che
36    XII|        lettori, che quella mattina frate Adelindo si era avveduto
37   XIII|         signori; e sotto tonaca di frate. Il suo nome.... volete
38    XIV|        ridicolo nella sua veste di frate. Il padre Anacleto portava
39  XVIII|          pure non faceva di lui un frate, non impegnava meno la sua
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