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Anton Giulio Barrili L'undecimo comandamento Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
1001 XVI| bosco era rinchiuso nella cinta del convento, e a forse 1002 XVI| vanità infantile, se n'era cinto le tempia. Pareva uno di 1003 IX| accostò al prunaio, spiccò una ciocca di fiori e l'offerse al 1004 II| valore delle cose cercate. Cionondimeno, è desiderabile che la carta, 1005 VIII| Reno o il Borgogna in una ciotola di terra cotta, rozzamente 1006 XIX| tempo dietro un filare di cipressi, per saltar fuori nel momento 1007 II| così freddi come sono, e circondati di ghiacci millenarii, mentre 1008 XI| involgeva la sua rispettabile circonferenza. E il pensarci allora, sotto 1009 XIV| profondi, dalle pupille nere, circonfuse da una luce azzurrina, le 1010 XV| poveri di spirito della mia circoscrizione. E adesso, signor commendatore, 1011 III| Via crucis. Dalle vette circostanti si vedevano spuntare i tetti 1012 XIII| piena la storia. Potrei citarvi un venerabile esempio, ma 1013 XIII| padre Tranquillo, - ne ho citato appena quel tanto che faceva 1014 XIII| latino, quando bisogna.~- La citazione è profondamente egoistica; - 1015 IX| scientifica dei nostri claustrali. Cito ad esempio una memoria sulle 1016 I| argomento delle chiacchiere cittadine, per tutti gli altri sei 1017 II| conseguenza tutte le classi di cittadini. Ella mi segue, signor Prospero?~- 1018 IX| roccia spuntava qualche ciuffo d'erba, e qualche arbusto 1019 XX| abbastanza chiaramente una corona civica. Intendete la commenda, 1020 X| spesso a gradi e a ricorsi di civiltà, presso quelle povere genti 1021 VIII| in gola, anzi che nella classica chiostra dei denti.~Nessuno, 1022 IX| operosità scientifica dei nostri claustrali. Cito ad esempio una memoria 1023 XVI| più odorosa delle nostre clematiti. Nasce spontanea ne' boschi 1024 IX| incomodo dell'umanità sono: il clima freddo e umido, che qui 1025 III| accertarmene, osservando la sua coda alta e vistosa. Avevo il 1026 XIX| rispose il padre Marcellino, cogliendo la frase in aria. - Siamo 1027 I| secondaria. Volete sentirlo? coglierlo sul fatto, mentre egli sfodera 1028 V| abbracciare i due visitatori e di coglierne a volo i pensieri.~- In 1029 XVI| il monachino, - e non ne cogliete più altri. Vorreste per 1030 VII| ferrata, e laggiù facevano coincidenza due volte al giorno i treni 1031 | coll' 1032 XI| dicevo dianzi? Essendoci io, colla mia nepote, mi pare....~- 1033 X| stata sepolta con la sua collana, e che essa era certamente 1034 XVI| d'una piega laterale del colle.~La pace del luogo era fatta 1035 I| che guardava nel cortile, collegando il quartierino del sottoprefetto 1036 I| figuri che uscita appena di collegio, voleva andare al polo!~- 1037 II| parlato nel comizio agrario di Collemezzo.~- Dio buono - esclamò con 1038 XIX| Bruno, nostra proprietà collettiva, lo daremo alle Opere pie; 1039 X| disegni di tutta quella ricca collezione scientifica. Udendo i discorsi 1040 III| alzava sul fianco della collina. Qua e là, a giuste distanze, 1041 VIII| torrente. I profili delle colline s'infoscavano sul primo 1042 X| fu levato dalla fossa e collocato in un canestro. Il teschio 1043 II| quelli che gli antichi romani collocavano in un luogo rilevato del 1044 VIII| là, assorti in familiari colloquii, che mutavano indirizzo 1045 X| saltare da quel tronco di colonna, per timore che a qualcheduno, 1046 XX| andato a sedersi sotto il colonnato del chiostro, ed era rimasto 1047 XX| alla Chiesa e un famoso colonnello all'Austria, nella guerra 1048 VII| una certa distanza, così colorita e con gli occhi pieni d' 1049 VII| dirittura le tracce dei colpevoli. La loro carrozza li aveva 1050 XIV| Castelnuovo Bedonia; le colse come a dire in un fascio, 1051 VIII| ferro, a sacrificare con coltelli di selce. Dite ai Liberi 1052 IV| Non vedete Cincinnato, che coltiva i suoi campi, e prima e 1053 X| quell'altezza dal suolo coltivabile, in una cavità rocciosa 1054 IV| ad abbellire la vita e a coltivare lo spirito. A farla breve, 1055 V| qui mancano i mezzi di coltivarla; abbiamo volta la chiesa 1056 VIII| case, non traccia di campi coltivati, si vedeva d'intorno; la 1057 | colui 1058 VI| sull'ingresso.~- Che cosa comanda il signor cavaliere?~- Chiamatemi 1059 XVIII| scomodato a dare i suoi comandamenti all'uomo!...~- Dieci! Ed 1060 II| intanto quei due milioni comandano il rispetto, incatenano 1061 I| mancavano i reali carabinieri, comandati dalla perla dei marescialli. 1062 XIX| serviva come bastone di comando, il maestro di combattimento 1063 XIX| rammentate questo: che combattete lealmente. A voi! -~E accompagnato 1064 XVIII| Una fiera battaglia si combatteva nell'anima del padre Anacleto. 1065 XIX| Se da contrarii venti è combattuto. */~Infatti, quella mattina, 1066 XX| mutando indirizzo, si potrebbe combinare con la famiglia Gamberini. 1067 VI| sottrarsi alle ricerche combinate dell'autorità e dei proprii 1068 XIX| giuoco dei ferri.~Strana combinazione! Il duello si faceva davanti 1069 XX| tanta parte nelle umane combinazioni. Forse, considerando la 1070 IX| parlare di queste materie combustibili e illuminanti, vorreste 1071 XI| spieghi.~- La contento subito. Cominci dal rispondere ad una mia 1072 XVIII| ultimo? Stava appunto per cominciare. E comincierà da senno, 1073 XIX| da' suoi conventuali, che cominciarono a tempestarlo di domande.~- 1074 XVIII| appunto per cominciare. E comincierà da senno, se mia sorella 1075 XX| non li ho letti mai, e non comincierò adesso certamente.~- Farà 1076 XIX| a tutti, a tutti voi, - cominciò egli, - che ognuno è libero 1077 XVI| commentatori della Divina Commedia. Ricorderete, o lettori, 1078 XV| della signorina. Una bella commediante, glielo assicuro io; se 1079 XX| Ha indovinato alla prima. Commendator Prospero, vogliamo riuscire. -~ 1080 XX| interni, le commende e i commendatori, i capricci delle nepoti, 1081 V| rimasto vergine del brigidino commendatorio. E sospirò, tra un'occhiata 1082 XX| ministro degli interni, le commende e i commendatori, i capricci 1083 VII| che so io? Signor duca, si commenta Dante, che ne vale la pena, 1084 XVI| esercitata la pazienza di tanti commentatori della Divina Commedia. Ricorderete, 1085 XIX| Ha bisogno di troppi commenti, il tuo scrittore. E, se 1086 XII| suo sibilo; indi, quasi a commento della raccomandazione, gli 1087 X| casalinga, che non conosceva commerci, nè intendeva nulla di perfezionamento 1088 XIV| parte di follie, o per non commetterne altre. Il monachismo si 1089 VII| accompagnamento di quel nobile commiato, il sottoprefetto di Castelnuovo 1090 XVIII| presidente perpetuo di tutte le commissioni d'inchiesta del felicissimo 1091 XII| Eva, la natura tutta si commosse dal profondo; molli tepori 1092 XVIII| su e rispose, con accento commosso:~- Venite fuori! Il mondo 1093 XVII| padre Restituto. - Non vi commovete?~- E perchè dovrei commuovermi, 1094 XVIII| monachino biondo non si commoveva punto della sua entrata 1095 XVII| commovete?~- E perchè dovrei commuovermi, per un discorso del priore 1096 IX| star su; la qual cosa gli comodava poco, anzi nulla.~In quel 1097 XII| per piacere alla futura compagna, che aiuteranno poi nella 1098 VIII| Templarii da una parte, e le compagnie artigiane medievali dall' 1099 XII| nuovi venuti.~- L'ultimo a comparir fu Gambastorta; - rispose 1100 XIV| pittori e scultori, quando vi compariscono dinanzi con certe zimarre, 1101 XIII| nei biondi, e quando la comparsa dei peli vani sulle guance 1102 XX| allora non si richiedevano comparse, a ravvivare la scena. I 1103 XIII| orizzonte di San Bruno è comparso quel bòlide, non capisco 1104 IX| Quella medesima settimana comparvero finiti i primi saggi della 1105 II| appariva troppo grave, troppo compassata; e questo, se conferiva 1106 VII| gli gettò un'occhiata di compassione; indi, tornata al cembalo, 1107 III| converso mi guardò con aria compassionevole. - "Non è l'opinione di 1108 VII| tutte le prime impressioni. Compatiamola, del resto. Ha da sposare 1109 XI| mi permetta.... voglia compatire.... voglia scusare questo 1110 XVIII| vostra autorità priorale, compatirete il mio stato. Disingannatevi, 1111 XIII| Abbiate pazienza, priore, e compatite le nostre follìe. C'è molta 1112 IX| verticali della calcarea compatta giurassica, ond'era formato 1113 IV| tono cattedratico, che io, compendiando le sue parole, ho dovuto 1114 XII| dal profondo; molli tepori compenetrarono l'aria, le erbe crebbero 1115 V| decimati prima che noi si comperasse il convento. Ma infine, 1116 III| speculatori che avevano comperato l'eremo e poi lo hanno rivenduto 1117 XV| non fa invidia ai soliti competitori; il posto del soldato in 1118 XV| Bedonia giunse con evidente compiacenza alla chiusa del periodo. 1119 V| aspirazione alle squisite compiacenze della solitudine; è necessario 1120 XVIII| come siete bella; non vi compiacete nelle piccole vittorie dell' 1121 X| il sostentamento, usavano compiere i riti funebri, dopo averci 1122 IV| ritardando col fatto suo il compimento dell'opera comune. Sventura 1123 XI| molto gentili, cavalieri compiti, ed anche quando s'immaginassero.... 1124 XVIII| troppo, che essa sia più complessa; in noi è una varietà di 1125 IV| mondo è quello che è, un complesso di bene e di male, con sovrabbondanza 1126 V| ci dà una dimostrazione completa dei fenomeni del suono e 1127 XVIII| vita, per l'uomo, non si compone tutta d'amore. È nell'indole 1128 II| di tutte le parti che lo compongono. Ora, che cosa siamo noi, 1129 XIII| sotto forma di novella, o di componimento poetico.~- Già! per piacere 1130 VI| beccar le pagliuzze, per comporre il suo nido? -~Il signor 1131 V| la sua zazzerina bionda, compose le labbra ad un sorrisetto 1132 XVI| stata tagliata dai primi compratori del convento. Restavano 1133 V| eredità trapassate più volte, compre fatte da un antenato in 1134 XV| d'uomini fatti. L'Italia comprende in sè la parte più pura 1135 III| sua occhiata in giro, per comprenderci anche la signorina Adele, 1136 VIII| in viso i suoi giudici, e comprese che nessuno avrebbe detto 1137 XX| Persuaso di questa verità e compreso della grande malleveria 1138 XX| scemasse, e cercando di comprimere con le palme i battiti del 1139 XX| Il suo nome non è stato compromesso; questo è l'essenziale. 1140 XIV| volta per visitare tutti i comunelli del circondario; - proseguì 1141 XV| attorno per visitare i nostri comuni di montagna, e ho fatto, 1142 XV| la ringrazio della sua... comunicazione.... Vedrò, penserò, farò 1143 XIV| Trasfigurazione di Raffaello, o la Comunione di San Gerolamo del Domenichino. 1144 V| mormonismo, lo spiritismo, il comunismo, il nichilismo, e tanti 1145 XVIII| a vostra sorella di non concedere così ciecamente il suo cuore. 1146 I| quartierino e si dispone a concedergli l'uso di tutto il secondo 1147 XVII| sentirle; ma voi vorrete concedermi che quest'altra non si sarebbe 1148 III| sempre ora di bere." - "Concedo, ma a patto che si sia mangiato 1149 V| Ora, nè il mio carattere concentrato, nè le mie abitudini studiose, 1150 IX| benefica lungo le pareti, ma la concentri sulle otto o dieci persone 1151 IV| la mia opinione. -~E si concentrò gloriosamente nel vuoto 1152 XX| cara speranza che io avevo concepita di aiutare secondo le mie 1153 XIX| sedici. Dovevano essersi concertati per quella irruzione, ed 1154 XIX| temporaneo, si vedrebbe, si concerterebbe....~- No, non me ne parlare; 1155 XVIII| sottraendo una forza al concerto di forze di cui ha mestieri 1156 VII| famiglia! avrebbe potuto conchiudere il sottoprefetto.~Il degno 1157 VII| obbedire. Altro che Milano! conchiudevano tutti. Altro che rilegare 1158 V| pronunziato adesso, il patto conchiuso tra noi, non rincrescerebbe 1159 VII| Sentiremmo un bel discorso sui concimi artificiali. -~Quell'accenno 1160 XVIII| lungo il viale. A passi concitati, si capisce; e rotando gli 1161 IV| fatto inghiottire i suoi concittadini. Se ci fosse andato prima, 1162 IX| Avanti, dunque, e del moto; - concluse il padre Tranquillo. - Andiamo 1163 XV| risorgimento non sarà troppo il concorso di tutti i suoi figli.~- 1164 I| preistorica; gli uni per le belle concrezioni calcaree, pei quarzi e per 1165 XVI| prepotente, vendicava l'umanità conculcata.~Niente gli andava a versi, 1166 VII| uomo che affoga. - Vuole condannar me, per una colpa non mia? 1167 XIII| Quella è davvero il genere condannato, e parecchie società l'hanno 1168 III| fu più severo di Lei, e condannò il sistema di Talete all' 1169 XVI| testolina bizzarra l'ha condotta qui, nel convento dei matti.... 1170 I| notizie, nè indizii, che ci conducano a sospettare nulla di simile.~- 1171 XVII| proprio ora, voi vorreste condurla via, perchè le riprendesse 1172 XX| pranzo, i padroni di casa condussero il loro ospite a visitare 1173 VI| Milano. Ci sarà anche una conferenza col gioielliere, per rinnovare 1174 XI| padre Anacleto.~- Qui non si confessa; - aveva risposto il converso, 1175 XIV| peccato era di quelli che si confessano liberamente a sè medesimi, 1176 XIX| dei novizi tra noi, vi ho confessato sinceramente d'essermi convertito 1177 XVII| si volevano bene e se lo confessavano, era da credere che il priorato 1178 XIV| non diciamo messa, non confessiamo, non distilliamo acqua di 1179 XIX| ha dato l'esempio delle confessioni; ricevete la mia. -~Il padre 1180 XIV| voglio negarlo; anzi le confesso sinceramente che avevo da 1181 I| veramente, ne ho poca; - confessò il signor Prospero. - Mi 1182 XX| negli occhi, come se volesse conficcarlo nel muro.~- Che vuol che 1183 X| chiamavano qualche volta. Confidava, nella sua giovanile audacia, 1184 VIII| aver l'aria di prendervi a confidente e di spiattellarvi ogni 1185 I| neanche alla moglie, nelle ore confidenti in cui l'uomo pubblico si 1186 VI| aiutare a questa unione, ed io confido che Vostra Eccellenza vorrà 1187 XVIII| a nulla; debbono essere confiscate a benefizio di un altro, 1188 XVIII| rispondere; balbetterò, mi confonderò, e voi, nella vostra autorità 1189 XVII| sottoprefetto di Castelnuovo. Non vi confondete per così poco, e veniamo 1190 XVI| cui fondo, ove il cielo si confondeva col piano, appariva qualche 1191 XVIII| mie afflizioni. Esse si confondono con quelle di mia sorella; 1192 V| vera una massima, altro il conformarvi tutta quanta la vita. Si 1193 VIII| fatto una cosa nuova, non conforme alle nostre consuetudini, 1194 I| Queste olimpiche calme sono i conforti superbi del mare, dei filosofi 1195 XIV| bisognava vederlo senza confronti.~Poco, anzi nulla contento 1196 XVII| priore non voleva saperne di congedare il padrino, fino a tanto 1197 XVIII| bilancia. Più delicato è il congegno, più è soggetto alle influenze 1198 VIII| disparità di promesse due congiunti di sangue. Ho fatto una 1199 X| accendesse sulla tomba del congiunto, a cui si facevano i funerali.~ 1200 XVII| benevolo sorriso.~I tre congiurati rientrarono in chiesa. Il 1201 XX| la sua prefettura.~- Mi congratulo.... - balbettò egli, obbedendo 1202 XIII| bocca fino a quel punto.~I congregati ruppero in una sonora risata. 1203 XV| faremo prefetto della nostra congregazione. -~Come Dio volle, il sottoprefetto 1204 VI| ragioni di questa necessaria connessione; - proseguì il sottoprefetto 1205 VI| Milano dava chiaramente i connotati della persona, e il telegramma 1206 XI| che voleva lei. Appena mi conobbe, mi tirò i baffi, ed io 1207 XVIII| di sì, quantunque io non conosca vostra sorella. Ma questo 1208 XIV| desiderio, al piacere di conoscerla. Non si meravigli, la prego; - 1209 XVIII| con lo scopo apparente di conoscermi, e con l'altro, reale e 1210 XVIII| esattamente, i dieci, che conoscete voi, ne suppongono un undicesimo 1211 I| che avevano viaggiato e conoscevano gli usi del mondo elegante. 1212 XIX| cosa? I vostri pareri? Li conoscevo già da ciò che si è detto, 1213 IX| da troppo pochi giorni ci conosciamo e voi non mi avete fatte 1214 VII| padre." - Così si erano conosciuti ed intesi; il contadino 1215 XX| la sua amabilità gli ha conquistato tutti i cuori."~ ~Seguivano 1216 XVIII| apparenza della felicità, e conquisto la pace.~- Una pace di tomba; 1217 XIV| cui questi uomini si sono consacrati. Perciò, dovette stupirsi 1218 X| un aggregato di famiglie consanguinee sotto l'autorità d'un capo, 1219 XIV| che il visitatore aveva consegnato al fratello Giocondo, c' 1220 III| aspettarmi, tanto che io consegni questo carico alla badìa, 1221 XII| fatto il discorso, e un conseguente buco nell'acqua; anzi preparo 1222 XV| interesse sociale non lo consente. Se studio l'arabo, la società 1223 V| mie abitudini studiose, mi consentirebbero di esercitare questo ufficio.~- 1224 I| corse sconclusionate, voi consentirete, spero, che in questo particolare 1225 XIII| interrompete l'oratore e consentite ch'egli dica tutto quello 1226 IX| ragazza. Beato lui, che conserva la sua gioventù!~- Rimpiangereste 1227 II| bisogna star fermi nella conservazione dei vecchi sistemi. Un partito 1228 X| posticcio, per riscaldare le conserve alimentari che doveano servire 1229 XX| volevano tutti un gran bene. Conserverò buona memoria delle loro 1230 XX| aspettare da lui; che esso conservi al tuo paese una stazione 1231 II| tra gli uomini gravi, nel consesso degli Dei, accanto al canapè 1232 XVIII| spiacevoli. Gli uomini vi considerano schiave e vi proclamano 1233 XIX| confessione del priore, considerata in sè stessa, ma piuttosto 1234 XIV| fossero di positivi. Perciò considerava la società come una corrente 1235 XV| canzona? Dopo tutte le savie considerazioni che Ella mi ha svolto, ho 1236 XIII| Fratelli, siamo calmi e consideriamo attentamente il caso. Esso 1237 XIX| col padrino Adelindo, per consigliarlo a darci questa brutta mattinata, 1238 VI| Quella birichina m'ha consigliato di metter fuori il pretesto 1239 VI| presto si fa, meglio è. Io la consiglierei di parlarne a dirittura 1240 XV| o di qualche altra cosa consimile; non è vero?~- No, tolga 1241 X| come di cosa asciutta e consistente che si sfaldi. E venne fuori 1242 VI| così un buon argomento per consolare quel povero duca. Poveretto, 1243 IV| dopo i ripetuti onori del consolato, della dittatura e dello 1244 IX| torna a guardare la fiamma consolatrice. Dio di misericordia, per 1245 I| famiglia di quest'ultimo constasse di due sole persone; marito 1246 XIX| padrino, fino a tanto non ci constava nulla di lui. Ma da ieri, 1247 XVIII| Era questa la sua forma consueta di dialogo. Gli dicevate: 1248 XVII| torto a mandarlo via, senza consultare i suoi compagni; - aggiunse 1249 XIX| romitorio, dov'erano andati a consumare la mattinata, per cansare 1250 XVII| rimarrete qui, se non fino alla consumazione dei secoli, almeno almeno 1251 III| lasciarle andare una botta. Un contadinello che veniva dietro a me, 1252 XX| Eccellenza non ignora come siano contagiose certe malattie morali, assai 1253 XIII| assemblea? Non è solamente contagioso lo sbadiglio; anche il riso, 1254 XIII| il padre Adelindo, e lo contate fra i presenti.~- Dio buono! 1255 I| talenti di società non si contavano sulle dita. Infine, sappiate 1256 XIII| stava nella sua grotta, contemplando le invenzioni sempre nuove 1257 XIV| pare? È meglio una vita contemplativa, che giri al dolce far niente, 1258 XIII| ruppe le parole in bocca ai contendenti e fece smascellar dalle 1259 XVIII| mentre cento uomini si contentano di un ricambio superficiale 1260 XV| Castelnuovo?~- Eh, non per contentar nessuno; ma per far cessare 1261 XVIII| biondo. Pure, gli bisognò contentarsene.~- Ma dunque è assai grave 1262 XI| cosa al convento, potevano contentarsi di trattare col frate converso; 1263 XVIII| un sospiro. - Bisognerà contentarvi ad ogni costo. Sappiate 1264 XVII| quest'altra non si sarebbe contentata di stare a sentire e avrebbe 1265 XVI| ospitalità ad erbe di più facile contentatura. Ma in quella stagione le 1266 VI| parere di averne bisogno. Contentiamolo, via! I superiori son tutti 1267 VII| tutore della ragazza, è contentissimo, onoratissimo di questo 1268 XVIII| Perciò non disse nulla; si contentò di guardare il serafino 1269 VII| Adele. Umana tra tutte le contesse del mondo! Anzi, divina 1270 VI| implacato il sottoprefetto, - continua a fare orecchi da mercante 1271 IX| di stearina che portate continuamente addosso, il male non è grave 1272 XVIII| che le spiacevano, come continuano a spiacerle. Tra gli altri 1273 III| A proposito. Ella deve continuare la sua storia, signor duca. 1274 XVII| padre Restituto. - Dovreste continuarla per qualche settimana ancora. 1275 VIII| erano rivestite. Gli Ebrei continuarono sempre, anche dopo l'uso 1276 VI| molto mal fatta. Ho lagnanze continue del governo, sempre e solamente 1277 | contra 1278 VII| seggiola, che fece balzare di contraccolpo il delegato.~- Dal ricevitore 1279 XIV| queste qualità paiono in contraddizione col genere di vita, a cui 1280 XIX| vi dà l'animo! Volevate contrariare un'opera creduta necessaria 1281 XVI| aveva avuto qualche piccola contrarietà. Più allegro era il padre 1282 XIX| mar per tempesta, Se da contrarii venti è combattuto. */~Infatti, 1283 VII| sottoprefetto con piglio severo, che contrastava con quella forma di benevolo 1284 XVIII| un fine quaggiù, anche i contrasti di un'anima innamorata, 1285 XX| infermo lo zio e questo contrattempo ha fatto perdere un mese. 1286 XX| questi obblighi che abbiamo contratti con voi; - soggiunse ella 1287 XV| noi potremmo mettere tra i contravventori i cinque sesti dell'umanità. 1288 V| sopracciglia; si vedevano certe contrazioni improvvise di labbra, certe 1289 VIII| uomo non poteva certamente contribuire la buona volontà di suo 1290 XI| diss'egli poscia, con aria contrita. - Potevo provarmi a far 1291 XX| chinò la testa in atto di contrizione.~- Mi parevano; - rispose. - 1292 XVIII| anche lui la sua piccola controscena. - Se m'aveste detto una 1293 XIII| Non era una bella cosa, ne convengo; ma infine, che ci posso 1294 VI| Bedonia assunse un'aria conveniente all'ammirazione ond'era 1295 XIX| Anche il padre Agapito dovrà convenirne.~- Farò di più, o signori; - 1296 XX| chiamarlo.... biscavaliere. -~Convenite, lettori umanissimi, che 1297 XIX| Mario Novelli; gravi come si conveniva alla dignità dell'ufficio 1298 V| scaturita. Sono spariti i conventini, i monasteruzzi borromineschi 1299 VII| settimana antecedente; tutti i convenuti, qual più, qual meno, quale 1300 V| alquanto impacciato a dover conversare con quello strano novizio, - 1301 I| ispecie, non avvezze alle conversazioni e alle feste da ballo, temevano 1302 XIX| perchè si era parlato di conversioni, avreste pure potuto aspettare 1303 XII| come sapete, era stata convertita in biblioteca. Tra la chiesa 1304 XIII| Così parlò, con aria di convinzione profonda, il padre Restituto. 1305 XVII| Bene, chiedetegli di convocare il capitolo, e fate la vostra 1306 IV| compagni che si aspettano, convocherà il capitolo, per rassegnare 1307 XIX| tutti al diavolo in un solo convoglio.~- E un altro ancora, e 1308 VIII| atteggiarsi, di discorrere, si copiano facilmente e quasi inavvertitamente 1309 X| Ruzzani adoperava la matita a copiare gli scheletri. Ma che cosa 1310 X| Adelindo, - disse il priore, - copiate questa forma di sepoltura, 1311 III| stamparne a mala pena quindici copie; una per ciascheduno di 1312 X| orecchio, era una piccola coppa d'argilla nera, in cui si 1313 VIII| brigate, ed anche in semplici coppie, per andare a diporto di 1314 IX| occhi turchini, le labbra di corallo tenero, e la pelle fine, 1315 XIV| Vediamo dunque, scrutiamo corda et renes. Il serafino biondo 1316 II| perchè di quell'indugio coreografico, credo necessario di darvi 1317 VIII| voi, a quale dei vostri cori e delle vostre gerarchie 1318 II| uno specchio antico, dalla cornice intagliata e dorata, si 1319 III| Bruno nelle lunette tra i cornicioni delle mura e gli archetti 1320 XV| soggiungere: "benissimo un corno!" perchè al padre Anacleto 1321 XVI| fatto pompa delle bianche corolle e degli stami dorati, ma 1322 XIV| anime travagliate, nè pei corpi infermi. Attendiamo invece 1323 XVIII| disse il padre Anacleto, correggendosi in tempo. - Non mi dite 1324 VII| Oh, l'avverto che non correggerà le mie; - gridò la contessa 1325 IV| offrirgli un appiglio a correggere con le sue note il discorso 1326 VII| aria di suprema bontà, - correggeremo le une o le altre, secondo 1327 XVIII| esprimo bene; ma voi mi correggerete, mettendolo in bella forma, 1328 III| di guadagnar tempo.~- Mi correggo; - ripigliò il duca di Francavilla. - 1329 V| piccolo mondo, riveduto e corretto, senza le noie del grande, 1330 XVI| dell'anima sua. Il sentiero correva in mezzo a due file di erbe 1331 XI| immaginati....~- Mi piace la correzione, che le è venuta così spontanea; - 1332 XV| assai giovane, il cui nome corrisponde benissimo a quello della 1333 X| colore e di composizione, corrispondenti qualche volta ad età d'uomini, 1334 X| postura del deposito, che non corrispondeva alla naturale collocazione 1335 VI| asserito dal suo superiore e corroborato da una lettera di quella 1336 XV| sempre giusta le voci che corrono in Castelnuovo, col suo 1337 IX| una fenditura, pareva una corrosione, una carie gigantesca del 1338 XVI| un intonaco annerito e corroso da un centinaio d'inverni, 1339 XVIII| monachino, con aria tra corrucciata e confusa.~Il padre Anacleto 1340 XVIII| non vide lì per lì che il corruccio.~- Se v'ho offeso, perdonate; - 1341 V| finissima, un po' rada e corta sulle guance, i capegli 1342 XVIII| perchè vi dorrebbe di certi corteggiamenti interessati?~- È vero; - 1343 XII| desiderosi di apparir buoni, cortesi, galanti, spiritosi e via 1344 XX| se io, confusa dalle sue cortesie, non ho fatto prima una 1345 XV| chiasso a Castelnuovo e fuori; cosicchè l'autorità superiore della 1346 XII| stagione mettono fuori la cosidetta "livrea d'amore", per piacere 1347 XX| vita che egli non ha avuto costanza di proseguire. E giuro a 1348 VI| borbottava. - Lo saprò, dovesse costarmi.... È un'azionaccia che 1349 X| padre Anacleto ravvisò le coste di uno scheletro umano. 1350 III| benedetto convento. La strada costeggiava un rigagnolo, ma a poco 1351 XVI| della sua vetta. Le querci costeggiavano il sentiero sassoso che 1352 IX| organici poco determinabili.~La costiera del monte era brulla, o 1353 IV| braccio. Una società bene costituita non può ammettere queste 1354 IX| minacciava anche un'altra sulla costituzione fisica del pianeta Marte; 1355 XVI| due ramarri; amicizia che costò loro la vita. Ma per non 1356 | costui 1357 VIII| qualche modo alle vecchie costumanze, avevano aboliti i bicchieri, 1358 V| fondo del quadro, secondo il costume del quattrocento, il più 1359 X| impressione, accompagnata da un cotale asciugamento, che fanno 1360 VIII| vasta, e lo appariva due cotanti di più, perchè bianca ed 1361 | Cotesto 1362 I| e assume il berretto di cotone dell'uomo privato?~Lo vedremo 1363 X| tiriamo innanzi. Le suture del cranio, molto visibili nella loro 1364 XV| colazione, e il malumore gli crebbe tanto, mentre faceva vedere 1365 XII| compenetrarono l'aria, le erbe crebbero più rigogliose, i fiori 1366 XIII| nostro degno priore, anche credendo di far bene, è contrario 1367 VIII| gli è indispensabile, per creder sempre di avere vent'anni. 1368 XIX| è, e noi tutti dobbiamo credervi. Non ci avete mai dato argomento 1369 XIII| queste ragioni, sebbene credessi poco alla serietà della 1370 III| Alzai gli occhi e guardai. Credetti alle prime di riconoscere 1371 XIX| Io, sì, io! E che vi credevate? che fossi di pietra? Sono, 1372 XIII| condizione del noviziato: noi vi crediamo una donna, e, scusate, abbiamo 1373 XIV| non era possibile, non era credibile, che quattordici persone 1374 VI| dell'autorità e dei proprii creditori. Si tratta d'un pacifico 1375 XI| anche a rischio di non esser creduti. Ma già, quando non ci sono 1376 VIII| tramontato, e le ombre del crepuscolo incominciavano a salire 1377 X| esploratori andava a mano a mano crescendo. Ma essa arrivò al colmo, 1378 II| il suo valore si scema, crescendone di tanto il valore delle 1379 IX| raccogliendo intorno a sè la cresciuta famiglia, - il nostro ordine 1380 XVIII| per lì come i funghi, e cresciuto gigante nello spazio di 1381 VIII| vasellame, lo scintillìo dei cristalli. Una mezza batteria di bicchieri 1382 XI| acqua fresca nella boccia di cristallo, nè il mazzo di rose nel 1383 XIX| Per un viaggetto in paesi cristiani, non ho mai detto di no. 1384 II| il canapè fosse un altare cristiano. Il signor sottoprefetto 1385 XX| piglio come va presa. E di croci ne ho già avute abbastanza; 1386 XVIII| imponderabili quelle che danno il crollo alla bilancia. Più delicato 1387 II| in Inghilterra sotto il Cromwell, e peggio in Francia, sotto 1388 XV| questo pensiero si andava crucciando il nostro degno priore. 1389 XV| poichè egli stesso credeva di crucciarsi per quella sola ragione.~ 1390 X| quelli riconoscibili dalla cruna, questi dal capo tondeggiante. 1391 XI| berretto da notte, per far la cuccia al suo gatto. Ma, siamo 1392 IX| cucina poetica; una di quelle cucine ascose tra le gole dei nostri 1393 XX| Ferrara, al mio vecchio cugino, marchese Gherardo Melli, 1394 | cum 1395 VIII| tempo avanzato.~- Questo cumulo di occupazioni servirà a 1396 XI| sopra uno dei seggioloni di cuoio che decoravano la sala, 1397 III| vedere quella conca di verde cupo, ho intesa la vita monastica, 1398 X| arrotondava la vôlta in cupolette alabastrine, o si allungava 1399 V| vivere fuori del mondo, non curando le sue vanità dolorose.~- 1400 V| ad onor loro che non si curavano affatto di ciò, e che la 1401 XVIII| padrino, voi siete un gran curiosaccio! - disse il priore, cansando 1402 VIII| punto punto le guardate curiose di fratel Giocondo, spartite 1403 X| giro, per argomentare dalla curva delle pareti da qual lato 1404 XII| cornicione. Allora il serafino curvò il busto sulla ringhiera 1405 I| davano saggi stupendi, in cuspidi di frecce, asce e raschiatoi 1406 XVI| per imprudenza di amici e custodi. Lui, per esempio, lui innamorato? 1407 | da' 1408 XIII| ardimento, o....~- Troppa dabbenaggine, non è vero? - chiese il 1409 VII| a chiacchiera con lei e dandole ragione in ogni cosa che 1410 XV| scappatelle a San Bruno. Daniele femmina, che entra spontaneamente 1411 XV| civile consorzio, con tutti i danni che la società ne risente. 1412 XVI| la cosa con una immagine dantesca), il povero priore si sentì 1413 XIX| ricordava in quel punto il verso dantesco:~/* Io venni in loco d'ogni 1414 XVI| davanti agli occhi la loro danza capricciosa. Un bel ramarro 1415 VIII| della Corona d'Italia, tu danzavi sempre, immagine cara, davanti 1416 XIX| Adelindo, per consigliarlo a darci questa brutta mattinata, 1417 XIII| farò mai una cosa simile. Darei piuttosto la mia rinunzia 1418 XIX| proprietà collettiva, lo daremo alle Opere pie; il materiale 1419 V| avevamo dimenticato di darli. Zio, incominciate. -~Il 1420 VIII| apparente, avrebbe potuto darvene una ragione plausibilissima. 1421 XVI| dalle alte finestre, coi davanzali sporgenti, donde ricadevano 1422 XVIII| più, credete di non esser debitore di nulla al mondo, per poter 1423 XIII| mostravano di cedere così debolmente alla tentazione?~- Capisco, - 1424 IV| disparte, poichè allora la decadenza incomincia! Abbandonare 1425 XIII| in un.... come chiamarlo decentemente? Diciamo, o fratelli, in 1426 XV| Sciogliere, legare, accentrare, decentrare, libero arbitrio e impulso 1427 XVII| diss'egli, - e il priore decide.~- O che vorreste fare? - 1428 XIX| bisbigliavano; ma il loro bisbiglio decideva un gran punto, e da esso 1429 VII| sfogliando un albo, per la decima, o per la dodicesima volta, 1430 V| affatto; i boschi sono stati decimati prima che noi si comperasse 1431 III| una conca, di così dolce declivio. Ah, non è questo che vogliono, 1432 XI| seggioloni di cuoio che decoravano la sala, e diede in uno 1433 XIII| vissute tranquillamente e decorosamente in mezzo agli uomini, ne 1434 XX| abbastanza la società, e gli decretò solamente una croce di cavaliere. 1435 V| tutto, siccome qui ognuno si dedica a qualche lavoro, vediamo 1436 V| Le domandiamo di poterci dedicare con Lei a questo genere 1437 IV| cavalier Tiraquelli, a cui era dedicata quella sospensione rettorica.~- 1438 V| rinunziamo alle ambizioni, ma ci dedichiamo allo studio, che affina 1439 XV| seguendo il filo di certe sue deduzioni, dimentica questo concetto 1440 XV| valore delle parole e sulla definizione dei doveri. Ci abbiamo invece 1441 | degl' 1442 XV| nel circondario che così degnamente amministra. Esso non era 1443 XIV| e i tuoni in disparte e degnandosi di uscir dalla nube. - Non 1444 XIX| padre Restituto. - Se volete degnarvi di rammentare quel che s' 1445 VI| la Eccellenza Vostra si è degnata di promettermi."~Tre giorni 1446 III| ragazze di Castelnuovo si degneranno di fare la strada per quei 1447 XVII| nepote? Il priore è una degnissima persona, che non vorrà mica 1448 VII| santo dei questori e dei delegati di pubblica sicurezza non 1449 IX| archeologica fu prontamente deliberata. Si vogava sul remo al duca 1450 XX| perchè della improvvisa deliberazione di sua nepote.~- Eh! non 1451 X| profondità del terreno, deliberò d'incominciare gli scavi 1452 IX| Quell'allegria di tinte delicate, che temperava l'orridezza 1453 XVII| l'incaricato di questa delicatissima operazione sarebbe il cuore? 1454 V| Come vedono, son tutti i delusi, i disgustati delle perfidie 1455 I| alla mano, un principe democratico, un felicissimo([2]) impasto 1456 XI| occhio destro, quel caro demonietto; e dal sinistro ci ho sempre 1457 XIII| di cose, algebra indiana, demonologia babilonese, medicina araba, 1458 X| figulina. E questo poteva denotare che gli abitanti della caverna, 1459 XIX| si giovò del sedile, per deporvi, debitamente aperta, la 1460 VI| ragione! -~Il sottoprefetto depose la lettera sullo scrittoio, 1461 I| sopra tutto noi, che siamo i depositarii del potere. Ma anche sulla 1462 I| serpentina e di giadeite, cocci, depositi di ceneri e di ossa carbonizzate, 1463 X| verbigrazia la postura del deposito, che non corrispondeva alla 1464 X| buca, erano a mano a mano deposti in un canestro. Il padre 1465 IV| esser consigliere comunale, deputato, amministratore d'opere 1466 III| si rispetta.~- Dio, come descrive bene! - mormorò la signora 1467 III| converso. Egli non mi sapeva descriver nulla, neanche l'abito di 1468 XX| principio di volume, ve la descriverei. Siamo all'ultima pagina, 1469 XIV| queste minuzie, che io vi descrivo, non istette ad osservarle 1470 II| cercate. Cionondimeno, è desiderabile che la carta, termine transitorio 1471 II| fare una cosa simile, e di desiderarla per due giorni di seguito.~ 1472 XIV| sarebbe stato impossibile desiderarne di più. A buon conto, il 1473 XIV| lungo o più profondamente desiderate. Infatti, vedete, gli veniva 1474 XVIII| compagnia del sottoprefetto, desideravo sapere dove foste, per dar 1475 XX| associazioni in corso, che cosa desideri di più, che cos'altro chiedi 1476 IV| tutte le forme de' suoi desiderii soffocati e delle sue ambizioni 1477 XI| cavaliere, ma sì! Creda che non desidero altro.~- E la signorina? 1478 XII| prima ci rende più teneri, desiderosi di apparir buoni, cortesi, 1479 VII| qualcheduno. E la vittima designata era il povero signor Borgnetti.~ 1480 XVI| cuoco gli aveva promesso un desinare di suo gusto, con una certa 1481 VIII| tutti gli altri giorni desinavano nelle loro celle, e la broda 1482 | dessa 1483 VI| mancherebbe altro, che io le dessi l'esame e le suggerissi 1484 XIX| ordine come il nostro, senza destare la curiosità della gente, 1485 XVII| Prospero, per esempio! Lo destiamo, lo armiamo in guerra e 1486 XIII| le memorie scientifiche destinate al nuovo giornale? Voi, 1487 XIV| medesimi, perchè non si credono destinati a portar conseguenze. Il 1488 XI| proprio Lei? Sogno o son desto? come dicono in tragedia. 1489 VII| e la insigne scioccheria destò a mala pena il sorriso di 1490 XII| recarsi in capitolo, egli, destramente, girando pel corridoio, 1491 IX| altri resti organici poco determinabili.~La costiera del monte era 1492 XIII| questo è più che bastante per determinare la via d'un gentiluomo. 1493 VIII| alle intenzioni che l'hanno dettata.~Il padrino guardò in viso 1494 I| Comunque, ballava bene, dettava quadriglie stupende, architettava 1495 XI| semplicissima, che i lettori non devono ignorare. Ognuno degli ospiti 1496 XII| leo rugiens quaerens quem devoret, di cui parlano le Scritture.~ 1497 XVIII| bisognava dire; ferocemente, diabolicamente geloso.~Il padre Anacleto 1498 XX| Sentite, ad esempio, questo dialoghetto ch'egli ebbe col conte Gamberini.~- 1499 VIII| opachi, quando spessi come il diamante, quando sottili come la 1500 IV| tutto. Si odiano forse i diamanti, per la semplice ragione