abban-asten | astio-cinqu | cinta-diama | diamo-fiore | fiori-indig | indir-merca | merce-perde | perdi-repli | repre-scamb | scamp-stabi | stacc-vegli | vel-zitto
            grassetto = Testo principale
     Cap.   grigio = Testo di commento

2001 I| presso la sede del governo fiorisce una società geografica, 2002 IX| facevano pompa delle vette fiorite. Quell'allegria di tinte 2003 X| madre natura e tutte le fioriture ond'era stato adornato dall' 2004 IV| turbato il suo corso, un fiotto lo ha mandato fuori di strada. 2005 XVI| certo punto che dovessero fischiarvi gli orecchi. Si parlava, 2006 XX| morali, assai più delle fisiche. Persuaso di questa verità 2007 XIII| considerazione d'un fatto fisiologico non avvertito da prima. 2008 VIII| traspariva da tutte quelle fisonomie. Forse era da vederci un 2009 V| acutamente il padre Anacleto, fissando i suoi occhi scrutatori 2010 XX| Prospero.... - gli disse, fissandolo negli occhi, come se volesse 2011 VII| sicurezza non è ancora stato fissato, ed è forse un po' tardi 2012 V| immobile, con gli occhi fissi sul volto del giovane cherubino. 2013 VII| Tutto ad un tratto si fermò, fissò gli occhi in volto al padrone 2014 XI| fratel Giocondo, che aveva fiutato il cittadino curioso, sotto 2015 XX| pazienza, lo ha detto Orazio Flacco, s'impara a sopportare ciò 2016 XVII| n'andremmo.~- Con questa flemma?~- Eh, proprio con questa. 2017 XVI| ricinge con le sue braccia flessuose i tronchi degli alberi, 2018 V| bizzarro contrasto con la sua florida cera.~Il giovine aggrottò 2019 XIII| vuole infatti la chiusa: foemina sola fuit.~- Scusate, - 2020 IX| laddove l'artificiale ce la foggiamo da per noi, e ci prendiamo 2021 V| invece, viviamo uniti, foggiandoci il nostro piccolo mondo, 2022 IV| spirito. A farla breve, si foggiano un piccolo mondo nel grande, 2023 XVI| aria, e guizzò via come folgore. Del resto, anche il padre 2024 XIV| espiarvi la loro parte di follie, o per non commetterne altre. 2025 XIII| priore, e compatite le nostre follìe. C'è molta elettricità per 2026 XIX| donna; ecco tutto. Non si fonda impunemente un ordine come 2027 XI| certezza alla chiacchiere senza fondamento. Quanto all'andar via di 2028 XIV| opera sua fino al punto di fondare una dottrina e una regola 2029 IV| avuto l'onore di dirle, è fondata sulla serietà della seconda 2030 IV| tutti gli ordini monastici, fondati sulla indissolubilità d' 2031 XX| Un convento laico si era fondato da qualche anno a due ore 2032 XVII| Vorreste voi che proprio il fondatore dell'ordine venisse meno 2033 XIX| andato a prendere acqua alla fontana, e tornava con la secchia 2034 VII| io l'ho per sicuro.~- Da fonte per ordinario assai bene 2035 V| mettere le loro valigie nella foresteria.~- Benissimo! - rispose 2036 VI| nepote, e dopo aver preso formalmente congedo. La cosa era grave; 2037 IV| personalmente, quale concetto si formano delle donne? - "Signore 2038 XIV| conoscere il paese, per formarci un giusto concetto dei suoi 2039 VIII| come se le parole gli si formassero in gola, anzi che nella 2040 X| una specie di cattedra, formata su d'un rialzo dello scoglio 2041 IX| apertura della roccia che formava l'ingresso della caverna, 2042 XX| gli il mio consenso in formis et modis. Adelina duchessa! 2043 XV| ideali e materiali, dalla formola del filosofo alla chiamata 2044 X| stato, ad esempio.... la Fornarina.~ ~ ~ ~ 2045 XI| di chimica giacevano sui fornelli senza fuoco; i libri della 2046 I| mercoledì della sottoprefettessa forniscono l'argomento delle chiacchiere 2047 III| torrentello, si entra in una forra, si scende ancora, fino 2048 IX| ingresso della caverna, turbò fortemente il padre Prospero, che temeva 2049 XIV| cui le due lusinghe più forti ci hanno fatto soffrire 2050 XVI| novizi erano stati meno fortunati del ramarro. Il sasso era 2051 II| ripregavano sempre, non foss'altro, per sentimento di 2052 | fossimo 2053 X| seduto sulla proda del fosso col suo ginocchio piegato, 2054 XI| persona; ma ho avuta la sua fotografia.... ed anche parecchie informazioni 2055 X| quindi alla vista, alcuni frammenti d'ossa, in cui, e per la 2056 III| sdrucciolavano giù per la frana. Alzai gli occhi e guardai. 2057 XVI| come un domenicano, o un francescano qualunque, al cospetto della 2058 XX| da Montone, e poscia di Francesco Sforza, come la Eccellenza 2059 XIV| con una frase vecchia e francese, aveva una bella testa italiana. 2060 II| il Cromwell, e peggio in Francia, sotto il Robespierre. La 2061 XVI| urto d'un piede mandati in frantumi. La più parte erano imbrèntini, 2062 XII| antica non siamo, e un certo frasario va lasciato da banda, dirò 2063 II| come suol dirsi, di palo in frasca; si lagnava qualche volta 2064 VII| era nascosto dietro alle frasche; ma questi vide lui e lo 2065 XIX| cavalleria d'Egitto! Qui c'è frateria e non altro. I Templarii, 2066 V| e pratichiamo la carità fraterna, che è un santo bisogno 2067 XI| era possibile, i vincoli fraterni della famiglia di San Bruno. 2068 IV| conforto nella pace di un fraterno ritrovo." - "Come è vero!" 2069 XVI| Querci.~Il piccolo edifizio fratesco, chiamato con questo nome, 2070 XVI| Pareva uno di quei leggiadri fraticelli incoronati, che occorrono 2071 V| viaggiatori.~- Sarà un bel fratino, in fede mia! - diss'egli 2072 X| era fatto rosso come una fravola, e si era affrettato a saltare 2073 I| stupendi, in cuspidi di frecce, asce e raschiatoi di selce, 2074 XX| sottoprefetto, sentendo la frecciata e volendo far l'uomo di 2075 II| servirebbero di paragone, così freddi come sono, e circondati 2076 VII| che aveva in corpo; doveva fremere e tacere; sopra tutto tacere, 2077 I| giramondo, che amava le vie meno frequentate. La specie di questi fannulloni 2078 XVI| incoronati, che occorrono così frequenti nelle tavole dipinte del 2079 X| una vaghezza a vederli. Frequentissime occorrevano lungo le scabre 2080 XI| riconosciuto per tale. Ma la frequenza delle visite non si spiegava 2081 XIII| indizio di una camminata frettolosa all'aperto, e col sorriso 2082 XIV| udiva un passo abbastanza frettoloso sul battuto del piazzale, 2083 III| tabacco, tutta strappi e frittelle. L'illusione era perfetta; 2084 V| canto.... il pianoforte.... Frivolezze, Ella dice bene; - soggiunse 2085 V| il quale è tutt'altro che frivolo, poichè ci una dimostrazione 2086 IV| che avesse gettato un frizzo per dar noia al proprio 2087 X| accostare la lingua all'osso frontale, o al parietale d'un povero 2088 VI| immaginare che mi spacciasse una frottola?~- Doveva; - replicò il 2089 XIV| e c'è della gente che va frucando qua e , in busca di cattive 2090 II| Virgilio? Salve magna parens frugum Saturnia tellus. Eccole 2091 XX| interno del chiostro.~Al fruscìo della veste sul pavimento, 2092 XI| un canestro di uova, o di frutta. Se poi qualcheduno voleva 2093 III| oblìo." Queste parole mi fruttarono un sorriso del frate converso, 2094 III| solo taglio d'alberi ne ha fruttate cento cinquantamila.~- Ai 2095 V| abbiamo che l'orto e il frutteto. I campi mancano affatto; 2096 III| e vistosa. Avevo il mio fucile ad armacollo; ma la distanza 2097 VII| indovinata da pochi segni fugaci, non si trova che nei romanzi. 2098 IV| hanno seguito il rumores fuge di Catone e che odiano il 2099 VI| traccie d'un ladro, che fugge di nottetempo, d'un bancarottiere, 2100 XIII| testa, balzò in piedi e fuggì con passo leggiero verso 2101 XV| donna, anzi una ragazza, fuggita da casa sua. -~Ciò detto, 2102 XIII| quegli elementi che abbiamo fuggiti per ottenere la pace. Una 2103 VII| sue future grandezze gli fuggiva veloce dallo sguardo. Illa 2104 VII| dallo sguardo. Illa levem fugiens raptim secat aethera pennis, 2105 | fuit 2106 IX| nostri Appennini, cucina fuligginosa e nera, per modo che la 2107 VI| pavimento. - Il ministero ci fulmina con le sue osservazioni. 2108 XIII| Atanasio.~Il padre Restituto, fulminato da quel ragionamento del 2109 I| abbastanza ragionevole di fumare un sigaro. Passeggiavano 2110 X| usavano compiere i riti funebri, dopo averci sepolti i loro 2111 X| congiunto, a cui si facevano i funerali.~Accanto a quell'ammasso 2112 XVIII| la ricchezza per altro, fuorchè per procacciarsi tutte le 2113 II| Le ragazze in genere sono furbacchiotte, e le ricche in particolare 2114 IX| viveva, ci si lavorava a gran furia. Avrete già indovinato che 2115 XX| Castelnuovo su tutte le furie. E dire che potevano imparentarsi 2116 VI| afferrato il campanello, suonò furiosamente.~L'usciere comparve sull' 2117 XV| discutere. Tristo colui che nei furori della politica, o seguendo 2118 XIV| qualche volta si trovano fusi in una sola persona. Ma 2119 VII| triplice forma delle sue future grandezze gli fuggiva veloce 2120 I| in inganno gli scienziati futuri.~Così sapiente come lo vedete, 2121 XIII| infernale. - Che siamo una gabbia di matti.~- La voce ne è 2122 V| verso all'Orlando) e parve Gabriel che dicesse: ave.~Prima 2123 XVIII| donde trapelava il suo umor gaio e malizioso.~- Signor priore, - 2124 XX| Signorina, - disse il galante sottoprefetto, dopo le cerimonie 2125 XII| apparir buoni, cortesi, galanti, spiritosi e via discorrendo. 2126 VIII| poteva diventare un altro Galeno. Ed eccolo qua, invece, 2127 XI| immagine del vogare alla galeotta.~Frate Adelindo! Il monachino, 2128 XII| L'ultimo a comparir fu Gambastorta; - rispose il padre Marcellino.~ 2129 XVII| Fortunatamente per le mie povere gambe, la malinconia gli è girata 2130 XX| trecento e più anni. Un Gamberino fu tra i più reputati capitani 2131 II| l'immagine pagana non vi garba, mettete che il canapè fosse 2132 XVI| violaciocchi, delle verbene e dei garofani schiattoni; bella usanza 2133 XVII| aveva interpretati i gusti gastronomici del suo preziosissimo ospite. 2134 I| i suoi famosi mercoledì. Gatta ci cova; non pare anche 2135 V| ad esempio, ci teneva il Gattinara e il Pomino, due autori 2136 XI| per far la cuccia al suo gatto. Ma, siamo giusti, mi voleva 2137 VII| e si è stati due ore in gaudeamus.~- Beato Lei, che ha tempo 2138 II| ch'io m'inganno, mantenere gelosamente le sue tradizioni. Il tentativo 2139 XV| vorrebbe indovinare gli arcani gelosi, i moti dell'animo, i fini 2140 XIX| Priore, è una brutta cosa, la gelosia. Ma essa non farà velo alla 2141 I| basso, tra il poggio dei Gemmi e la riva destra del Bedonia, 2142 XX| potrà riscontrare nelle genealogie del Litta. I Gamberini hanno 2143 XI| uccellini e i cappelli da generale, a scompigliarmi lo scrittoio, 2144 X| più tardi a quale dei due generi appartenesse la caverna 2145 XIX| dal padre Anselmo col nome generico e quasi innocente di lesioni, 2146 XIV| esattamente, con un'ira generosa, assai presto sbollita. 2147 IV| a , ma con quelli del generoso, che vuol fare tutto ciò 2148 I| tale che dovrebbe andarle a genio, ma molto perchè vuole la 2149 IX| cavalleresca ma poco monastica gentilezza del priore.~- Bella quiete! - 2150 III| di studio. "Il priore è gentilissimo, - mi disse, - e sarebbe 2151 XV| pochino in quel certo che di gentilmente puerile, che tutti gli uomini 2152 XVIII| lo ha trovato. Inchini, genuflessioni, occhiate, sospiri, spasimi, 2153 I| governo fiorisce una società geografica, posta sotto il patrocinio 2154 II| magnetici, intendiamoci, e non i geografici, che non mi servirebbero 2155 I| andassero a visitarlo i geologi e gli studiosi di archeologia 2156 IX| alcuni cenni sulla formazione geologica di Monte Acuto, del padre 2157 V| condotto allo studio della geometria e quindi alla conoscenza 2158 XIV| che grado ha lei nella gerarchia delle umane grandezze? E 2159 VI| i rimproveri per la via gerarchica della prefettura da cui 2160 XX| sul vertice dell'ordine gerarchico, e dalla quale il signor 2161 VIII| vostri cori e delle vostre gerarchie appartenesse quel gentile 2162 XVI| essa metteva in mostra i germi di una vita futura. Dai 2163 V| incontentabilità umana; i quali, germogliati all'ombra delle patrie leggi 2164 XIV| Raffaello, o la Comunione di San Gerolamo del Domenichino. Si ammira, 2165 XIX| di Pietro nel pretorio di Gerusalemme! Peccato che non ci sia 2166 XVIII| quel modo di andare e di gesticolare non era altro che una trovata 2167 XVI| madonna! E lui a sentirsi gettar il sospetto che un pretendente 2168 XI| il servizio militare per gettarsi nella politica, di cui si 2169 XVIII| almeno al ridicolo. Non getto alle turbe il segreto delle 2170 VII| quella rovina di duca e gli gettò un'occhiata di compassione; 2171 II| come sono, e circondati di ghiacci millenarii, mentre qui s' 2172 VII| versi. Una occasione più ghiotta non era capitata mai. Dio 2173 XVI| fiori? Ce n'ho già per tre ghirlande, non che per una. -~Il padre 2174 XI| del laboratorio di chimica giacevano sui fornelli senza fuoco; 2175 V| impattarla. Lo zio fece come Giacobbe nella sua pugna con l'angelo; 2176 I| amuleti di serpentina e di giadeite, cocci, depositi di ceneri 2177 I| dico, s'avrebbero a far gialli dalla rabbia. E la povera 2178 II| compenso all'altra risecchita e giallognola. Tre quattro dame, delle 2179 II| farfalle di carta inventate dai giapponesi, svolazzava di qua e di 2180 XVIII| come i funghi, e cresciuto gigante nello spazio di una settimana. 2181 IX| una corrosione, una carie gigantesca del monte. Si entrava da 2182 IX| avrete fatto un bel po' di ginnastica. Vi raccomanderei inoltre 2183 I| questo nobile esercizio ginnastico. Di tanto in tanto capitava 2184 XIII| con un libro aperto sulle ginocchia. Il serafino biondo non 2185 VIII| escire dalle fabbriche del Ginori.~Non l'abbiate per una ragazzata, 2186 VI| anche una conferenza col gioielliere, per rinnovare la legatura 2187 XVI| le gialle delle eleganti giorgine.~Il lieto spettacolo dell' 2188 XIX| miei padrini: il signor Giorgio Verna e il signor Nello 2189 VII| del registro.~Ma nessun giornalista era presente, per arrossire, 2190 X| Appennino, e distante parecchie giornate dal mare.~Tutti quegli avanzi, 2191 XVIII| ogni cosa come la penso io. Giovanissima, le pare di esser vissuta 2192 XVIII| giuro per le labbra di san Giovanni Grisostomo, che ce ne vorrebbero 2193 I| in questo basso mondo. I giovanotti non abbondavano a Castelnuovo 2194 XX| allusione. - Ma veramente, un giovanotto come voi.... Va bene che 2195 IV| in cui egli è persuaso di giovare. Tra tutte le fatiche una 2196 III| vidi il frate converso, un giovialone con tre giri di pappagorgia, 2197 XIX| chirurgo della comunità, si giovò del sedile, per deporvi, 2198 XII| capitolo, egli, destramente, girando pel corridoio, era scivolato 2199 XVIII| intendiamoci! La ricchezza non fa girar la testa che agli sciocchi. 2200 XIV| serafino, incominciavano a girargli nel manico; erano di giorno 2201 XVII| gambe, la malinconia gli è girata verso il convento dei matti.... 2202 XV| Lei. -~Il complimento era girato bene; ma il priore non ci 2203 XII| occhi alla ringhiera che girava tutt'intorno al cornicione, 2204 XIII| i gravi pensieri che gli giravano in testa.~Come si fu chetato 2205 XII| rumore confuso di voci. Girò la maniglia per entrare, 2206 XV| levarselo dai piedi, per gittar via quella maschera che 2207 II| milionaria, come avrete capito, gittò il suo mozzicone dal loggiato 2208 VIII| eccolo qua, invece, tra i giubilati, contento di averne cavato 2209 XX| dimenticato qualche cosa, nel giudicare così severamente la vita, 2210 XVIII| strettamente necessario, se posso giudicarla da voi. Rispondetemi ora, 2211 XX| l'ispirazione dal nemico, giudicate voi, o lettori, da ciò ch' 2212 VIII| padrino guardò in viso i suoi giudici, e comprese che nessuno 2213 XII| osservazione, altrettanto giudiziosa quanto inaspettata.~- È 2214 XI| utile e piacevole, purchè giunga a suo tempo.~Seguitiamo 2215 XX| le notizie di monte Acuto giungono a Castelnuovo con la rapidità 2216 IX| giornale scientifico. Erano giunti i cinque nuovi colleghi 2217 XI| stillassi il cervello, che io giuocassi in questo affare la dignità 2218 I| ballava, si faceva musica, si giuocava di galanteria, ci si divertiva 2219 XIV| voi, il perchè.~Tra questi giuochi d'altalena, e osservazioni 2220 V| carità. Io non accetto il giuramento, non l'ho udito. Rimangano 2221 II| casca poi sempre, anche giurando che ciò si è fatto per la 2222 VI| quella birichina m'ha fatto giurare!....~- No; - rispondeva 2223 IX| della calcarea compatta giurassica, ond'era formato il nocciolo 2224 XX| monachino biondo....~- Non giurate! - interruppe una bella 2225 V| Ha ragione; ma noi Le giuriamo fin d'ora....~- No, non 2226 V| fin d'ora....~- No, non giurino, per carità. Io non accetto 2227 VIII| vicino di tavola, e gli giurò per un'amicizia eterna.~- 2228 XIV| nuovo di San Bruno poteva giustificarsi col numero dei frati, che 2229 | glie 2230 XX| le proprie vanità e chi gliele aveva ispirate.~- Signorina, - 2231 XV| suoi panni; al più al più, glieli fanno stringere addosso 2232 IV| opinione. -~E si concentrò gloriosamente nel vuoto sonoro delle sue 2233 XIV| essi vivrebbero in villa, godendo il fresco e facendo qualche 2234 X| di non essere scoperto, e godeva la novità di quella vita, 2235 XX| figurare accanto a così eterei godimenti. Del resto, se dovessi raccontarvi 2236 IX| quelle cucine ascose tra le gole dei nostri Appennini, cucina 2237 VII| Lei ha alzato un po' il gomito, quest'oggi; - gli disse, 2238 VI| Benissimo, dunque, tutto va a gonfie vele; - disse il sottoprefetto. - 2239 I| immortale; il sottoprefetto gongolava dal canto suo e prevedeva 2240 II| milioni, quando vestono gonnella? Si può dir corna di quei 2241 IV| quanto è caduto sotto il gorgo invasore, va via rapidamente 2242 XIII| torrente, di cui si udiva il gorgoglio nello stretto fondo della 2243 XIV| legge, ma che a lungo andare governa sempre lei e manda in aria 2244 IV| grave, l'inutile. E l'uomo, governandosi in quella guisa, senza sdegno, 2245 VI| sua grande schiettezza; i governanti lo avevano in uggia, perchè 2246 I| accentramento della gran famiglia governativa di Castelnuovo. Si diceva 2247 I| sfigurare al paragone delle dame governative, che avevano viaggiato e 2248 II| uffizi, ministrava il verbo governativo ai fedeli.~Più in , accanto 2249 IV| con quante chiacchiere si governi il mondo.~ ~ ~ ~ 2250 V| l'appunto la musica, fu gradatamente condotto allo studio della 2251 XV| Il sottoprefetto non gradì troppo quel modo spicciativo 2252 XVII| vocazione.~- Che, forse lo gradireste, l'esempio? -~La bottata 2253 XVIII| del vostro carattere, la gradisco moltissimo; come lezione 2254 XX| aspettata ma niente affatto gradita. Il signor Prospero, che 2255 XIV| suoi cerotti filosofici e gradiva in ricambio di non esserne 2256 X| bizzarri conventuali non gradivano le visite del prossimo, 2257 XIX| voglio.~- Non voglio, è una grama ragione.~- E poi, per viaggiare, 2258 IV| non filtrerà nulla di gramo nel piccolo?~- Sostengono 2259 XI| per male. Poi, fatta più grandicella, prendeva un gusto matto 2260 V| tutti nella loro semplicità grandiosa ed umile ad un tempo, che 2261 XIV| pelle fine, i lineamenti grandiosi, saviamente accompagnati 2262 XVI| cosa che aveva il torto grandissimo di rassomigliare maledettamente 2263 XVI| capsule semi aperte, coi grani pronti a balzar fuori, per 2264 II| dire che avrei piantato grano, scambio di sorgo, e patate, 2265 IX| in altri faceva mostra di grappoli quarzosi, che scintillavano 2266 V| resistenza? E il vecchio, così grasso, tondo, rubicondo e lucente, 2267 XIX| accordata. Ne serberanno grata memoria e rivedranno assai 2268 XI| vostri peccati ad un'altra graticola. - Questi modi burberi di 2269 XI| tanto, gli giunse invece gratissima, come l'annunzio d'un amico 2270 XX| portar rimedio a questo gravissimo sconcio. Nella legge, non 2271 XVI| serpeggia, s'innalza e ricade graziosamente, facendo pompa di bei fiorellini 2272 III| se ne aspettano cinque.~- Graziosi, quei novizi! - esclamò 2273 XVII| Avete fatto una mascherata graziosissima; - osservò il padre Restituto. - 2274 VIII| parola polipionìa, ugualmente greca, pion volendo per l'appunto 2275 VIII| composto di due vocaboli greci, polis e sarcos, e significa 2276 XVI| loro vette verdeggianti, gremite di fiorellini; e i prunai 2277 XIII| priore, oppresso da quelle grida entusiastiche dell'uditorio, 2278 IV| ritrovo." - "Come è vero!" gridai. La mia esclamazione gli 2279 XVII| chiasso indiavolato, saltando, gridando, sventolandogli i fazzoletti 2280 VIII| di San Bruno e lasciamo gridare i gaudenti. Anche la tavola 2281 XIV| osservare il baccello, ha gridato: c'è il tonchio.~Il padre 2282 VII| città....~- A chi lo dice? - gridava il sottoprefetto, prevedendo 2283 XVI| Voi, per l'appunto, che gridavate più di tutti?~- Mi son convertito 2284 X| gettato uno de' suoi soliti gridi d'ammirazione ingenua, era 2285 IX| buco. Lasciate pure che gridino contro l'egoismo del piccolo 2286 VI| ripiegata in fuori, gli occhi grigi e mobilissimi, una gran 2287 II| allegro, sebbene le teste grigie vi abbondassero. Il ricevitore 2288 XIV| raggio di sole nel cielo grigio ed uniforme di San Bruno. 2289 XX| sostenerne le conseguenze a grinta dura. Sentite, ad esempio, 2290 VII| sillogismo non faceva una grinza, e i carabinieri non dovevano 2291 XVIII| le labbra di san Giovanni Grisostomo, che ce ne vorrebbero tre.~- 2292 XX| biondo, siamo venuti alle grosse.~- Un duello! - esclamò 2293 IX| Quei banchi di calcarea grossolana, o meglio d'un sabbione 2294 XIII| eremita se ne stava nella sua grotta, contemplando le invenzioni 2295 XI| canzonatoria, rimase grullo e confuso. Il pover'uomo, 2296 I| ornamenti di conchiglie, grumi di terra d'ocra e via discorrendo. 2297 X| si rinvenne una sostanza grumosa e rossiccia. Era la terra 2298 IX| per dirla col poeta, e guadagnandoci anche la rima, intender 2299 III| sua giornata, facendola guadagnare al curioso. Ho veduto il 2300 IV| lingua si sciolse. - "Voi ci guadagnate la mano; - mi disse; - anche 2301 I| di tempo.~- È un anno di guadagnato; - disse il sottoprefetto; - 2302 VI| hidalgo spagnuolo, col solo guadagno di poter essere paragonato 2303 II| e nel sottosquadro della guancia.~Resta sempre che bisogna 2304 III| frana. Alzai gli occhi e guardai. Credetti alle prime di 2305 V| tante allegre vittorie? Ma guardandolo attentamente, nel corso 2306 IV| tutta prima in silenzio, guardandomi fisso. Veramente, m'ero 2307 I| superbi della loro contea, che guardano il paese con tanto disprezzo, 2308 V| giungere in casa.~Non c'era da guardar nulla, in quel ritratto, 2309 IX| ingresso della caverna a guardarlo. Agli occhi suoi il priore 2310 VI| scrittoio, non senza dare una guardata altezzosa al Borgnetti, 2311 XIII| ribattè il padre Restituto. - Guardatelo , che si muove per uscire 2312 XX| sottoprefetto, dopo aver dato una guardatina alla tela che stava sul 2313 III| fatto lo stesso? Intanto, guardavo il mio uomo, così tondo 2314 XI| battuta la campagna. Dio guardi se avesse saputo....~- Ah 2315 XII| più lume; per la donna ci guardiamo in cagnesco, davanti a lei 2316 III| cane; ma la sua andatura guardinga per un sentiero così strano, 2317 V| nostra bella armonia, unica guarentigia di pace, unico bene che 2318 XIV| bagnati; ma no, bisognava guarentirsi meglio, tapparsi in un cantuccio, 2319 II| territoriale che i frutti e guarentisce le rendite, rappresentate 2320 VII| sino in fondo.~- Eh, non guari più di così. L'amico non 2321 IX| gran medico, e se non mi guarirete di questa pappagorgia, la 2322 XVII| che dovevo seguirla! Sarei guarito della polisarcia; non vi 2323 XII| le staffe, la rivalità ci guasta il sangue, non ci vediamo 2324 XVI| pensiero di capitar come un guastafeste lo trattenne. Era un pensiero 2325 IV| a speranze di premio, guastandosi il sangue, se le trova fallaci; 2326 IV| tutte l'altre malinconie che guastano ogni cosa. Nessuno può viverci 2327 IX| in quella vece passiamo. Guastarci il sangue, che giova? O 2328 XVI| parlar di politica senza guastarsi il sangue, quando non c' 2329 XVIII| l'abbia anche un pochino guastata. Non già col farla insuperbire, 2330 XX| scappata gli aveva proprio guastate le uova nel paniere. Ma 2331 V| l'ombra dell'Ariosto, se guasto un verso all'Orlando) e 2332 XVI| innocente se ne stava lassù, guatando il passeggero e ansando 2333 XVIII| misteri della vita, nelle guerre ch'io non conosco, nelle 2334 II| la Ruzzani della Nuova Guinea. E il Francavilla passava 2335 XX| conte Gamberini, vedendoselo guizzar di mano, vispo ed allegro 2336 XVI| strada! E le lucertole, che guizzavano da un sasso all'altro! E 2337 XVI| quel braccio in aria, e guizzò via come folgore. Del resto, 2338 IX| erano tutti ripieni di gusci d'ostriche e d'altri bivalvi, 2339 XVII| L'arguzia non fu molto gustata dal padre Restituto, che, 2340 IX| fuoco, vuol essere una cosa gustosa. Di tanto in tanto, e come 2341 XVI| fatti in quel mezzo, e più gustosi, nel romitorio delle Querci? 2342 XIV| Rodi, e lo aveva trovato gustoso. E in quella stessa guisa 2343 X| illustrativi dell'antico adagio: gutta cavat lapidem. Ma la meraviglia 2344 VIII| certa velatura di suoni gutturali, che non dispiaceva punto, 2345 | han 2346 V| certo la meno importante. Helmholtz ci ha scritto un libro, 2347 V| musicali che ne derivano. Herschel, studiando a fondo l'arte 2348 | hic 2349 | Hoc 2350 VI| Maledictus homo qui fidit in hominem, dovrebb'essere la massima 2351 V| riveritissimi predecessori? Vedete l'Icaria di Cabet, il Falanstero 2352 XV| schiavo di tutte le autorità ideali e materiali, dalla formola 2353 VI| è una specie d'esame d'idoneità, a cui la sottopongo, ed 2354 XVIII| Io sono un pochettino ignorante. Vivo così fuori del mondo, 2355 III| uomini che vissero dentro, ignorati dal mondo.~- Fino alla soppressione 2356 VII| nulla.~Il sottoprefetto ignorava ancora che diavolo fosse 2357 VIII| di più, perchè bianca ed ignuda. I nuovi frati di San Bruno 2358 | III 2359 | Illa 2360 IX| queste materie combustibili e illuminanti, vorreste dirmi, padre Tranquillo, 2361 IV| bensì di un uomo che amava illuminarsi nella discussione. E il 2362 V| appunto bisogno di tavole illustrative; segnatamente per gli scavi 2363 X| dell'acqua benedetta, esempi illustrativi dell'antico adagio: gutta 2364 XX| mancheranno occasioni di illustri parentadi, e che ha tanti 2365 XV| comodo. Ma poichè si era imbarcato, gli bisognava andare fino 2366 VIII| nostro frate converso s'imbattè nel padre Bonaventura.~- 2367 I| gran mole bucherellata, imbiancata, rimessa a nuovo, accoglieva 2368 VI| patente ironia dal superiore imbizzito. - Si spieghi!~- La servo 2369 XII| da prima in un seggiolone imbottito di bambagia, che era una 2370 XVI| frantumi. La più parte erano imbrèntini, che nel maggio avevano 2371 XI| di uscir fuori da questo imbroglio.~- Dica Lei, proponga Lei; 2372 XIX| Che frase alfieresca! V'imiteremo anche noi, rispondendovi: 2373 XIII| veramente è un po' troppo; ma imitiamo sant'Antonio nella serena 2374 XV| ministro dell'interno lo imitino! -~ ~ ~ ~ 2375 XVIII| conversazione, e certamente s'immagina che dovessero parlare di 2376 XX| ragione?~- Eh, dovrebbe immaginarsela. Una donna, penetrata 2377 XX| debbo dirvelo io. Dovete immaginarvelo; ed io sono un po' troppo 2378 XIV| italiana. Perciò voi dovete immaginarvi subito i grandi occhi profondi, 2379 XI| compiti, ed anche quando s'immaginassero.... o già si fossero immaginati....~- 2380 XVI| ponte (e con che gusto, immaginatelo voi), il padre Anacleto 2381 XI| immaginassero.... o già si fossero immaginati....~- Mi piace la correzione, 2382 III| duca di Francavilla non s'immaginava di aver fatto una cosa tanto 2383 XIX| dell'arma.~Qui, forse, v'immaginerete, che il fratello Giocondo, 2384 IX| riporre, il degno priore immaginò di finire i suoi studi con 2385 XX| della provincia, suo capo immediato, magnificando l'impresa 2386 XIII| il padre Bonaventura.~- Immenso! - ribadì il padre Atanasio.~ 2387 V| stette parecchi secondi immobile, con gli occhi fissi sul 2388 XII| Atanasio con aria evidentemente impacciata, e senza dischiudere intieramente 2389 VIII| regola fratesca, senza l'impaccio della tonaca?~Lettori miei, 2390 XVIII| inquietudine nervosa, che si era impadronita del monachino.~- Ma no; - 2391 XX| ha detto Orazio Flacco, s'impara a sopportare ciò che non 2392 II| il latino, e prometteva d'imparar l'uno e l'altro alla prima 2393 XVIII| questo è un giuoco facile a imparare; - osservò il padre Anacleto, - 2394 XII| la intendono senza averla imparata; miracolo che non è ancora 2395 X| l'uomo non aveva ancora imparato l'arte di fabbricarsi una 2396 VII| mi soggiungeva quell'uomo impareggiabile, - lasci credere che tutto 2397 I| democratico, un felicissimo([2]) impasto di gran signore e di buon 2398 V| non si poteva vincerla impattarla. Lo zio fece come Giacobbe 2399 XIV| capo più volte in segno d'impazienza; finalmente trasse una rifiatata, 2400 XX| replicare qualche cosa; ma ne fu impedito dall'arrivo del signor Prospero. 2401 V| sempre una parola d'onore che impegna; si è ammessi per questa 2402 XVIII| faceva di lui un frate, non impegnava meno la sua fede di gentiluomo. 2403 I| giunto a destinazione. Gliene impegno la parola mia, che è quella 2404 XI| annoiato da prima, e quindi impensierito di quel continuo viavai 2405 XVI| capate contro le sue guance imperlate di sudore, o farfalloni 2406 XVIII| della felicità, che è l'impero del mondo. Non così i fantastici, 2407 XVII| non vorrà mica dirgli una impertinenza.~- Sì, ma se egli frattanto 2408 XIX| sentirsi dire anche delle impertinenze, pur di mandare a monte 2409 X| non badava punto a quegl'impeti spontanei d'ammirazione 2410 XV| gridò il priore, con impeto. - Qui nessuno pensa ad 2411 III| finora non sono in numero per impiantare anche una tipografia. Presto 2412 X| assistenza del padre Prospero, s'impiantava un focolare posticcio, per 2413 XI| io mi sarei trovato negli impicci, e che quel povero duca 2414 XX| Gualandi. - Eccomi qui senza impiego, signorina. Sono spriorato.~- 2415 IX| o se vi piace meglio, d'impiombarsi; perchè infatti era questione 2416 XVII| nostre spese. Ma io me ne impipo, scusate il vocabolo. E 2417 VI| di Trigallo, - proseguì implacato il sottoprefetto, - continua 2418 XIII| San Bruno abbiamo respinte implicitamente le donne.~- Non vogliamo 2419 XVIII| cuore, come sono quantità imponderabili quelle che danno il crollo 2420 XIV| un segreto, qualche altra imporre una legge, ma che a lungo 2421 VII| massima, le scoperte più importanti si fanno tutte a caso. La 2422 VII| per sottrarsi alle domande importune degli altri, si piantò al 2423 XIV| dolcezza, che sarebbe stato impossibile desiderarne di più. A buon 2424 VI| della Mancia. Le sue grandi imprese si restringevano a qualche 2425 XX| quei colpi impreveduti e imprevedibili, che entrano per tanta parte 2426 XX| tratto, con uno di quei colpi impreveduti e imprevedibili, che entrano 2427 V| che saranno ugualmente improbabili. Ella e suo zio mi aiutino 2428 XX| cura in tutti i suoi atti, improntati di quell'alto senno e di 2429 VIII| male; ma la parola si usa impropriamente a significare un eccesso 2430 II| aureo, che m'ha aiutato ad improvvisare quattro discorsi. Capirà, 2431 V| vedevano certe contrazioni improvvise di labbra, certe nubi di 2432 XVIII| scosse, come uomo che d'improvviso si sveglia.~- Scusate; - 2433 XV| testimonianza che questo capriccio, imprudentissimo sempre, non ha potuto offuscarne 2434 XVI| artiglierie nemiche, o per imprudenza di amici e custodi. Lui, 2435 XIX| presentarle dalla parte della impugnatura, ai due combattenti. Una 2436 XV| decentrare, libero arbitrio e impulso fatale, probabilità e necessità, 2437 VII| pigliar tempo. -~Il duca s'inalberò.~- Troverebbero qualche 2438 XX| fidanzato. -~Scena muta e inarcamento di ciglia! Il conte Gualandi, 2439 VI| di onesta soddisfazione, inarcò tosto le ciglia.~- Che? 2440 XVI| vita futura. Dai calici inariditi apparivano le capsule semi 2441 XIX| sospetto. -~La lite era per inasprirsi anche fra le seconde parti. 2442 I| tutti i mercoledì. Novità inaudita negli annali della sottoprefettura 2443 XII| che fosse stato chiuso per inavvertenza, e si provò a bussare.~Poco 2444 XIV| essenziale, la cui presenza, inavvertita da prima, gli mandava a 2445 VIII| copiano facilmente e quasi inavvertitamente gli uni dagli altri. Tutti 2446 XVIII| proposto, con modi abbastanza incalzanti e in circostanze tali, che 2447 XVII| contenta di star qui; - incalzò il padre Agapito. - E proprio 2448 VIII| fratel Giocondo, mentre s'incamminava alla sartoria, andava borbottando 2449 VII| Gamberini, come la biscia all'incanto.~- Non sa? - ripigliò la 2450 VIII| spesa colà, non si erano incaricati di abbellire quella parte 2451 XVII| che avete detto? In voi, l'incaricato di questa delicatissima 2452 XI| qui, non ci pensino, me ne incarico io. Mando una carrozza, 2453 II| sia contento il ministro e incarnato il suo profondo disegno. 2454 XIV| schietta, quando la bellezza si incarni in una donna viva. Ma infine, 2455 II| milioni comandano il rispetto, incatenano lo sguardo. Si fa il filosofo, 2456 XVIII| lasciate lodare, ossequiare, incensare, e voi siete le vittime 2457 XVIII| questo ossequio, di questo incenso continuo. Così avviene che, 2458 X| di sole, scambio del lume incerto d'una torcia di resina. 2459 XVIII| di tutte le commissioni d'inchiesta del felicissimo regno d' 2460 XIX| punte rivolte a terra, s'inchinavano in atto di assentimento. 2461 XVIII| poi se ho torto, ed io m'inchinerò al vostro giudizio. Voi, 2462 XI| rovesciarmi la boccetta dell'inchiostro, per dipingere le sue signorine 2463 XVIII| padre Agapito mi riesciva d'inciampo. -~Non era ciò che s'aspettava 2464 XVIII| bella forma, e lo farete incidere nelle tavole della legge. 2465 XVI| che era già per la sua incipiente polisarcia un prezioso alleato.~ 2466 XX| Valentino Gualandi del Poggio, inciso in un bel carattere italico: 2467 II| premiarlo, ad esempio ed incitamento per tutti. Ella, signor 2468 VI| indizio eccellente delle sue inclinazioni. Del resto, lo zio e tutore 2469 XIX| seconda linea, se è già incluso fra i sette colori del prisma?~- 2470 XVI| piante. E la vampa del sole incombeva su tutto, con lo sguardo 2471 II| faremo brillare. E frattanto, incominciamo dal ritornare nella sala. 2472 IX| benedetti giovani, quando incominciano a confondersi!~Il padre 2473 X| del terreno, deliberò d'incominciare gli scavi poco lontano dal 2474 XIX| senza luce, quantunque incominciassero a penetrarvi i primi raggi 2475 V| dimenticato di darli. Zio, incominciate. -~Il vecchio prese la penna 2476 II| quattro salti non erano ancora incominciati, sebbene il maestro di musica 2477 XI| Adelina aveva sei mesi, che io incominciavo già a fare tutto quello 2478 XII| interruzione, per alzarsi dalla sua incomoda postura e ricogliere il 2479 XV| avessero potuto....~- No, non s'incomodi a cercare le scuse. La mia 2480 X| ond'era stato adornato dall'incomparabile artista. Poscia, come i 2481 V| tra tanti bei saggi della incontentabilità umana; i quali, germogliati 2482 III| compagnia del converso, incontrai un frate, vestito in tutto 2483 III| ricchissima." - Più avanti, c'incontrammo in un altro. - "Padre Bonaventura!" 2484 XII| padre Prospero, se lo avessi incontrato.~- E adesso che facciamo? - 2485 XX| questi, il signor Prospero ne incontrò subito una mezza dozzina. 2486 X| erano le parole con cui essi incoraggiavano il pittore. Metto pegno 2487 X| una grossa stalagmite, e incoronata in alto da un mezzo cerchio 2488 XVI| quei leggiadri fraticelli incoronati, che occorrono così frequenti 2489 XVIII| tentennò la testa, in atto d'incredulità.~- No, non ci riescono; - 2490 II| premio per un fortunato incrociamento di razze.~- Ella ha molto 2491 II| gli strumenti di questa indagine, di questa cura diligente, 2492 XVIII| un punto? Sono capricci indefinibili, quelli che muovono il cuore, 2493 X| molto visibili nella loro indentatura, indicavano una persona 2494 XIX| padre Restituto. E questi, indettato dal maestro di combattimento, 2495 XIII| un mondo di cose, algebra indiana, demonologia babilonese, 2496 VIII| mormorazione, così prese a parlare, indicando i nuovi venuti:~- Fratelli, 2497 X| nella loro indentatura, indicavano una persona giovane; l'altezza 2498 VI| Gentili, di cui dava tutte le indicazioni necessarie,~- Sarà maravigliato, 2499 IV| represse. Santa Teresa sofferse indicibili tormenti, rimpianse più 2500 IV| meritano neanche la nostra indignazione, e bado solamente ai secondi.


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