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            grassetto = Testo principale
     Cap.   grigio = Testo di commento

4502 XX| uccelliera, ed anche uno scampoletto di bosco.~Due ore passarono 4503 XV| balzò in piedi con aria tra scandalizzata e mortificata.~- Lei crede 4504 XX| la dignità del governo ne scapitasse punto. Porgendo ascolto 4505 XI| volontà. Si figuri! Ero scapolo, e mi son conservato tale, 4506 XIV| faceva quando incominciava a scappargli la pazienza. - Se viene 4507 XV| il modo di negare questa scappatella. In verità, se rimane al 4508 XV| Ruzzani, che si fa lecite le scappatelle a San Bruno. Daniele femmina, 4509 XX| convento dei matti voglia scaricarsi tutto in casa nostra? E 4510 XIII| ve lo dicevo ben io! Si scaricherà, come e quando potrà. Intanto, 4511 IX| qualche arbusto malinconico e scarno, che pareva maledire la 4512 X| rifugio fossero scarsi, o scarsa la reverenza delle tombe, 4513 IX| bandito, a rifugio; e delle scarse visite faceva fede una piccola 4514 V| pensiero onde quella forma è scaturita. Sono spariti i conventini, 4515 XV| probabilità e necessità, leggi scaturite dal fatto, fatti rampollati 4516 IX| malagevoli renderlo più sicuro scavando qualche gradino nella roccia, 4517 III| signora Morselli.~- E si scavano la fossa come i certosini; - 4518 XII| serafino. Quel buco, saviamente scavato in prossimità dell'angolo 4519 XX| aspettando che quella commozione scemasse, e cercando di comprimere 4520 IX| poche immagini, in poche scene, quadretti di genere, anzi 4521 XVIII| ora a me, continuando a schermirvi?~- Pazzerello! - esclamò 4522 XVII| Agapito, col sorriso dello schermitore che è giunto in tempo ad 4523 XVI| dell'androne, si vedeva scherzare tra i colonnini del chiostro 4524 XIII| dominando per un istante quello schiamazzo infernale. - Che siamo una 4525 XIII| siete? La teorica dello Schiaparelli vi par sempre così giusta 4526 XV| quel punto. - Io non ho più schiarimenti da chiederle, poichè Lei 4527 VI| Insomma, il nostro uomo schiattava dalla rabbia, e finì col 4528 XVI| delle verbene e dei garofani schiattoni; bella usanza svecchiata 4529 XVIII| Gli uomini vi considerano schiave e vi proclamano regine. 4530 XV| poi venne, o tornò, l'uomo schiavo di tutte le autorità ideali 4531 IX| intorno al focolare, con la schiena protetta dall'alta spalliera 4532 V| ad accrescere la nostra schiera. Metteremo il professore 4533 XV| il farlo. Io, le parlerò schiettamente, sono venuto qua per due 4534 V| soggiunse, - voglio essere schietto, anche a risico di parere.... 4535 I| quadriglie stupende, architettava sciarrade in azione. I suoi talenti 4536 I| per trarre in inganno gli scienziati futuri.~Così sapiente come 4537 I| di andarsene. Non era uno scienziato di professione, ma un semplice 4538 XI| perchè sarebbe caduto di Scilla in Cariddi! - osservò con 4539 XV| e negavano quest'altro, scindendosi in varie chiesuole; sperimentali 4540 IX| di grappoli quarzosi, che scintillavano alla luce riflessa del sole. 4541 VIII| sfoggio del vasellame, lo scintillìo dei cristalli. Una mezza 4542 XIV| antipatie, e con le loro sciocche paure. Il padrino si sarebbe 4543 VII| arrossire, e la insigne scioccheria destò a mala pena il sorriso 4544 XX| punto; che anzi! Oramai la sciocchezza era stata fatta e bisognava 4545 XVII| orecchio un visibilio di sciocchezze.~- Fratello Prospero, svegliatevi; 4546 XIX| in forma piana e cortese, sciogliamo pure la nostra comunità. 4547 XX| conventuali, nell'atto di sciogliersi, hanno deliberato di regalare 4548 XIX| padre Marcellino?... Se sciogliessimo la comunità?... Signori, 4549 IV| rasserenò e la sua lingua si sciolse. - "Voi ci guadagnate la 4550 XV| Anacleto non era stato mai così sciolto di lingua, così fiero 4551 IV| avvedermi di nulla e gli sciorinai tutta la mia povera scienza. 4552 XII| girando pel corridoio, era scivolato in chiesa. Cercava un luogo 4553 XIX| nell'anima, quando, allo scoccar delle cinque del mattino, 4554 XX| di accostarsi a lui, per scoccargli un bacio; ma si trattenne 4555 XVI| smeraldi, onde Amore gli aveva scoccate le sue armi (permettete 4556 V| frugale, o metter fuori la scodella vuota. Ma la ruota, oramai, 4557 XVI| faceva più scabra. Il terreno scoglioso dava ospitalità ad erbe 4558 IX| non poter seguitare i due scoiattoli a cui si era accompagnato 4559 XX| L'aria birichina dello scolaro in vacanze non c'era più, 4560 IV| color tabacco, ma dallo scollo gli escono fuori i solini 4561 XV| questa frase gli si era scolpita davanti agli occhi, come 4562 XVI| governo. Gli erano rimaste scolpite in mente le parole del fratello 4563 XIX| ascoltatori erano rimasti scombussolati da quell'assalto oratorio. 4564 VII| mobili e tutto il rimanente. Scommetterei che rifaranno la facciata 4565 I| meritavano forse che si scomodassero per lui tante brave persone.~ 4566 XVII| le autorità.~- No, non vi scomodate; - rispose tranquillamente 4567 XX| forza, che non dovrebbe scompagnarsi mai dall'idea dell'uomo.~ 4568 XI| cappelli da generale, a scompigliarmi lo scrittoio, a rovesciarmi 4569 XX| duca; ma il destino le ha scompigliate ad un tratto, con uno di 4570 XIII| passioni, facessimo oggi una sconcia caduta! Sarebbe curiosa, 4571 XX| rimedio a questo gravissimo sconcio. Nella legge, non trovavo 4572 I| molestato nelle mie corse sconclusionate, voi consentirete, spero, 4573 VI| senatore, mi parrebbe una sconcordanza. Che cosa sono i prefetti, 4574 XIX| egli già incominciava a scontarla. E ne sentì più acerbo lo 4575 XX| com'è escita dalla penna. Scontenta di e del mondo, la signorina 4576 XVIII| so di averla meritata.~- Scontroso priore! pittura, lezione; - 4577 XI| giorni prima lo avrebbe sconturbato quel tanto, gli giunse invece 4578 X| sepoltura, prima che sia scoperchiata. -~Il serafino biondo mise 4579 VI| il duca di Francavilla scoperse quasi il suo giuoco, mostrandosi 4580 IX| padellata di bruciate, che scoppiettano nel fuoco, vuol essere una 4581 II| verso il pianoforte, dove scoppiettava l'arguzia del duca di Francavilla.~- 4582 X| diedero un suono metallico, scoprendo la grigia e scabra superficie 4583 X| naturalissima, fintanto che non si scoprisse una tomba. Infatti, le armi 4584 II| che i capegli di Adele, scorciati fin da quando era bambina, 4585 VII| Discendeva appunto da una scorciatoia in mezzo ai faggi, quando 4586 XX| passi, e, facendo un amabile scorcio di vita, così parlò con 4587 XVIII| nel punto ch'egli se n'era scordato? Restare, poi! Come si sarebbe 4588 V| seggioloni in giro, un quadro scorniciato alla parete, erano tutti 4589 XIV| gente che va a caccia di scorpioni, per farne quell'olio balsamico 4590 XIV| quel latte e miele che scorreva dalle loro labbra quando 4591 VII| raccolti, con una piccola scorribanda sull'agricoltura.~- Qui 4592 XX| guardò con aria tra ridente e scorrucciata, mettendosi un dito sulle 4593 XII| ad aprire. Il catenaccio scorse sugli anelli, l'uscio si 4594 VI| Prospero, prendendo una scossa improvvisa.~E dentro di 4595 IV| istante, indi a mano a mano si scosta. Sono molti con esso, nella 4596 X| molta confidenza. Ma come fu scotennato il terreno, l'opera procedette 4597 XVI| ballo. Ed anche un muro screpolato, un intonaco annerito e 4598 XVI| nella frappa! E le farfalle screziate d'oro, che aliavano di fiore 4599 XIV| finimondo. Di certo, quello screzio si sarebbe composto; non 4600 XIII| Statuti che non furono mai scritti, - osservò il padre Anselmo.~- 4601 XII| devoret, di cui parlano le Scritture.~La sala del capitolo, come 4602 VI| dirittura in viaggio. E mi scriva, sa? Appena ha qualche cosa 4603 VI| più. Ad ogni modo, Ella mi scriverà, non è vero? Avrò così un 4604 XII| io non le parlo di nulla; scrivo a lui, come se avessi fatto 4605 XIII| signori, ho messi in salvo gli scrupoli miei, come la dignità del 4606 XIV| pochino. Vediamo dunque, scrutiamo corda et renes. Il serafino 4607 XIV| negli artisti, pittori e scultori, quando vi compariscono 4608 VI| cavaliere, - gridò il Borgnetti, scuotendo la testa con aria che voleva 4609 XVI| sparivano certi profili scuri come chiazze di terra d' 4610 X| varia vicenda di chiaro e di scuro. Tutto ad un tratto, le 4611 XVIII| vostro desiderio di piacere. Scusabile vanità, non lo nego, ma 4612 XX| Bruno.~- Perciò li avete scusati? - domandò ansiosamente 4613 XX| voi li scusate, spero che scuserete oggi anche me. Signorina 4614 XV| nostri rossori e i nostri sdegni d'uomini fatti. L'Italia 4615 IV| governandosi in quella guisa, senza sdegno, senza debolezze, senza 4616 XIII| gli altri. La solitudine sdegnosa, o il disprezzo benevolo, 4617 XVII| come aveva detto. Andò a sdraiarsi nella sua poltrona, e non 4618 IX| fiato e vi raggiungo. -~E si sdraiò su d'un lastrone, soffiando 4619 III| si staccavano dall'alto e sdrucciolavano giù per la frana. Alzai 4620 VII| Illa levem fugiens raptim secat aethera pennis, avrebbe 4621 XIX| rispondeva Anacleto; tanto che mi seccai e proposi di ritornare al 4622 XI| brav'uomo incominciava a seccarsi di tutto quel ronzìo quotidiano 4623 XI| non sarebbe stata che una seccatura, più o meno tollerabile, 4624 XI| contro più esposto alle seccature che venivano di fuori.~E 4625 XV| cui erano profferite lo seccavano ad un modo.~- E qualche 4626 XVIII| confondersi con le foglie secche ond'è coperto il terreno.~- 4627 XIX| fontana, e tornava con la secchia ripiena, dando occhiate 4628 VI| finalmente. Era un coso secco allampanato, colore e fibra 4629 XV| poco. Il degno priore si seccò maledettamente, a colazione, 4630 XVI| moribondo, colà. In mezzo a quel seccume di cespugli, le eriche spingevano 4631 VI| dei sacrifizi, la servitù secolare, il trionfo delle idee, 4632 I| richiesta dalla sua condizione secondaria. Volete sentirlo? coglierlo 4633 XIX| inasprirsi anche fra le seconde parti. Ma il priore la troncò 4634 | sed 4635 I| forse ignora che presso la sede del governo fiorisce una 4636 IX| meno; finalmente la vita sedentaria e l'uso di cibi in quantità 4637 V| poichè li ebbe invitati a sedere.~Lo zio aperse le labbra 4638 XVIII| a dirmi, signor priore? Sedete , come si conviene alla 4639 XIII| della valle. Giunto colà, si sedette sul parapetto, volgendo 4640 II| venerabili di Castelnuovo, sedevano nelle poltrone, vicino al 4641 V| il cherubino scattò sulla sedia.~- Non c'è scherzo, qui; - 4642 IX| sulfureo-saline, quelle di Seltz e di Sedlitz, e segnatamente la dieta.~- 4643 XVIII| più vivi colori. Vogliono sedurre, i bugiardi! Quegli altri, 4644 XVII| Egli, in una memorabile seduta del nostro capitolo, voleva 4645 XIII| del loro innalzamento ai seggi celesti. Rammentate, amico 4646 XIX| voi! -~E accompagnato il segnale con una alzata del fioretto 4647 XIX| ripigliò il padre Anselmo, segnando col capo tra le piante, 4648 IX| potuta seguitare da vicino.~Segnar meglio il sentiero e nei 4649 XII| L'orologio del cortile segnava le due e mezzo. Nessuno 4650 X| mise mano al suo albo e segnò con pochi tratti sulla carta 4651 XII| frati, nella loro adunanza segreta. Curiosità di donna! Solamente 4652 XV| Bedonia messo dentro alle segrete cose del convento di San 4653 XII| previsione di quella radunanza segretissima.~Entrato nell'anditino che 4654 II| faccio un ragionamento. Mi segua attentamente. Che cos'è, 4655 II| classi di cittadini. Ella mi segue, signor Prospero?~- La seguo, 4656 XIX| potuto aggiungervi i due seguenti, che dànno intiera la terzina:~/* 4657 XVII| del Nilo. Ed io che dovevo seguirla! Sarei guarito della polisarcia; 4658 III| il converso mi accennò di seguirlo. La strada era più grande 4659 V| valigie, i due viaggiatori seguirono il converso, a cui il più 4660 III| certamente sono molto curiosi. Seguitai il converso; vidi la chiesa, 4661 VI| rispose il signor Prospero, seguitando a ridere. - Sono del suo 4662 XVIII| cui dispiaceva di essere seguitati. Era una specie di quel 4663 VII| sedute sugli asinelli, e seguite da un contadino, che portava 4664 XI| purchè giunga a suo tempo.~Seguitiamo il padre Prospero e vedremo 4665 IX| aveva pure i suoi pregi, e seguitò il padre Anacleto pei meandri 4666 V| pensava egli, mentre seguiva il padre Anacleto e il biondino, 4667 XX| conquistato tutti i cuori."~ ~Seguivano i complimenti e gli atti 4668 II| segue, signor Prospero?~- La seguo, ma veramente.... non vedo 4669 IX| sulfureo-saline, quelle di Seltz e di Sedlitz, e segnatamente 4670 IX| che temperava l'orridezza selvaggia del luogo, colpì l'animo 4671 XV| libero, anzi allo stato selvaggio e nato, magari Dio, senza 4672 VI| monte Acuto, tra quelle selve di faggi e di cerri, non 4673 XIX| anno. Sicchè, le condizioni sembrano pareggiate abbastanza. -~ 4674 XVII| condizione e di non voler sembrare troppo ridicolo. - Uno zio 4675 XIV| cosa tanto difficile potrà sembrarvi possibile. E non vi parrà 4676 XIX| l'alto, quante volte mi sembrerà che uno di voi sia ferito, 4677 XVI| canto delle cicale, che sembrerebbe così monotono e fastidioso 4678 XVI| inariditi apparivano le capsule semi aperte, coi grani pronti 4679 XVI| passeggero e ansando con le fauci semiaperte. Parve al priore di essere 4680 XVIII| vedere i tranelli ond'è seminata la strada. Non è bruttissima; 4681 V| parlatorii di frati, una stanza seminuda e fredda. - i laici regolari, 4682 | semper 4683 V| rassomigliano tutti nella loro semplicità grandiosa ed umile ad un 4684 VI| altra. Esser prefetto e non senatore, mi parrebbe una sconcordanza. 4685 VI| amministrative del regno? E i senatori che cosa sono? Le colonne 4686 VII| la commenda, la dignità senatoria? Quella triplice forma delle 4687 VI| prefettessa entro l'anno. E senatrice, per giunta. Perchè, si 4688 IX| l'ingresso della caverna. Senonchè il padre Prospero, afflitto 4689 II| quella parete nuda vi la sensazione del vuoto. Ella m'intende, 4690 XV| patria non sia una cosa sensibile e che c'entri molta poesia 4691 XX| rispose il sottoprefetto, sentendo la frecciata e volendo far 4692 VII| in ogni città d'Italia; - sentenziò il duca di Francavilla.~- 4693 IV| mondo; - osservò il più sentenzioso tra tutti i sottoprefetti 4694 XIX| capo, oggi stesso o domani. Senti, ragazza mia, le ciarle 4695 XIX| avversario.~- Ad ogni modo, sentiamolo! - disse il padre Restituto, 4696 XIX| giunto al crocicchio dei sentieri, dove la sera antecedente 4697 XVIII| alle Querci. Venni lassù e sentii le vostre voci. Stavo per 4698 I| maestro è al cembalo e non si sentirebbe neanche una cannonata, 4699 VII| ricevitore del registro. - Sentiremmo un bel discorso sui concimi 4700 XVII| aveva da dirle e l'altra da sentirle; ma voi vorrete concedermi 4701 VIII| accettato suo zio, non volendo separare con una troppo sollecita 4702 XIX| d'armi, e non ho voluto separarmene.~- Benissimo; - replicò 4703 XVIII| pari vostri? E voi perchè separarvi da lei, per venirvi a chiudere 4704 VIII| vedendo che la sua cella era separata da quella di frate Prospero, 4705 XVI| noi; - rispose con voce sepolcrale il priore.~- Ah! il padrino 4706 X| caverna era abitazione e sepolcreto ad un tempo, ed il focolare 4707 X| era la mancanza d'armi nel sepolcro, mentre c'erano in quella 4708 X| dimostrava che la donna era stata sepolta con la sua collana, e che 4709 X| riti funebri, dopo averci sepolti i loro trapassati. Spesso, 4710 XVI| altri. Vorreste per caso seppellirmi sotto i fiori? Ce n'ho già 4711 XIII| passate per uomini, che seppero acconciarsi a tutti i disagi 4712 III| gli rispose quell'altro. Seppi così che il converso si 4713 XIV| contro, padrineggiavano, serafineggiavano gli oppositori. Padre Agapito 4714 VII| inutilmente in visibilio. La serata era fredda, quasi più fredda 4715 I| egli altamente di ? O serbava egli in corpo un segreto, 4716 XIX| ospitalità ad essi accordata. Ne serberanno grata memoria e rivedranno 4717 XIII| imitiamo sant'Antonio nella serena baldanza delle sue vittorie 4718 XIII| attingeva dalla sua olimpica serenità più elevate ragioni, così 4719 XVI| pomeriggio. Il cielo appariva sereno, di zaffiro sbiancato e 4720 XVI| s'intreccia coi prunai, serpeggia, s'innalza e ricade graziosamente, 4721 XVI| nuovo i suoi piccoli rami serpeggianti, e la vitalba stendeva d' 4722 XVI| impunemente una vipera, o un serpente a sonagli, se a questi interessantissimi 4723 I| raschiatoi di selce, amuleti di serpentina e di giadeite, cocci, depositi 4724 XX| le cose lunghe diventan serpi.~Vi racconterò invece che 4725 VII| fattore era in campagna, alla Serra, per visitare un piccolo 4726 XIV| sedie e sgabelli un piccolo serraglio nell'angolo di una camera, 4727 V| da ridire; ma infine, si servano, io non ho da render conti 4728 II| i geografici, che non mi servirebbero di paragone, così freddi 4729 XX| la rettorica non doveva servirgli molto. Scritta la lettera 4730 VIII| lecito!~- Tranquillo, per servirla. È il nome che ho scelto, 4731 IX| Prospero, - ed anche a non servirsene affatto, mi pare che la 4732 XIX| quelle due lame non mi sono servite mai. Erano il ricordo prezioso 4733 VI| l'era dei sacrifizi, la servitù secolare, il trionfo delle 4734 XII| certe stamberghe, le quali servivano probabilmente di seccatoio 4735 XV| suol dir, un viaggio e due servizi. Avrei potuto mandarle l' 4736 I| interlocutore, uomo sulla sessantina, piccolo di statura, e cuor 4737 II| tutti i giovani dei due sessi un ottimo pretesto per rimanere 4738 XV| contravventori i cinque sesti dell'umanità. Veda un po' 4739 II| spartiti, quegli spicchi di settantacinque centesimi, che toccherebbero 4740 XIV| gli uomini e di tutte le sètte? E il padre Anacleto, prendendo 4741 XX| una bellissima giornata di settembre. Se fossimo in principio 4742 IX| più lontano, sul pendìo settentrionale di Monte Acuto, nella caverna 4743 XX| che era il rifugio degli sfaccendati del capoluogo.~Di questi, 4744 VIII| batteria di bicchieri a calice, sfaccettati, smerigliati, lucidi, opachi, 4745 XIV| che un giorno, nel grande sfacelo del mondo romano, alcune 4746 X| asciutta e consistente che si sfaldi. E venne fuori una sostanza 4747 IV| calma." -~- Caspiterina, che sfarzo di ragionamento, per dirle 4748 XIX| potendo anche darsi che una sferzata violenta, su qualche muscolo 4749 X| era da vederci l'ultimo sfiatatoio rimasto al vulcano che aveva 4750 VI| fiera, - è una prova di sfiducia, che non avrei creduto mai....~- 4751 I| ballo, temevano forse di sfigurare al paragone delle dame governative, 4752 I| coglierlo sul fatto, mentre egli sfodera tutti i più sottili accorgimenti 4753 VII| sottoprefetto non poteva sfogare con nessuno quella rabbia 4754 VII| la sera, aveva bisogno di sfogarsi su qualcheduno. E la vittima 4755 XVI| protendevano i loro rami sfoggiati su d'una piega laterale 4756 VIII| tavola è la tovaglia, lo sfoggio del vasellame, lo scintillìo 4757 VII| accanto alla tavola rotonda, sfogliando un albo, per la decima, 4758 II| canapè di damasco rosso, dove sfolgoravano di luce propria la padrona 4759 XII| altari, le tele polverose e sfondate, i tozzi candelabri di legno 4760 XVI| ripararsi dai raggi del sole che sforacchiavano in alto la frappa. Accanto 4761 XX| Montone, e poscia di Francesco Sforza, come la Eccellenza Vostra 4762 XIX| altro! - disse il priore, sforzandosi di ridere, ma assai più 4763 VIII| Comunque fosse, quello sforzo del leggiadro novizio dava 4764 XX| voi tutti quei frati.... sfratati?~- Come? Non lo indovinate?~- 4765 VII| parlare del lusso, veramente sfrenato, che invadeva tutte le classi 4766 XX| Prospero, che tentava sempre di sfuggirgli, mettendosi al riparo dei 4767 IX| piccola bugia che gli era sfuggita, anche quella involontariamente. 4768 IV| personalmente si sfuggono; si sono sfuggite. Ognuno di noi è venuto 4769 XIV| padre Anacleto. E poi, gli sfuggivano delle frasi come queste: - 4770 XVIII| ditemi pure che sono un vile. Sfuggo almeno al ridicolo. Non 4771 IV| Signore mio, personalmente si sfuggono; si sono sfuggite. Ognuno 4772 XX| occhi a quella improvvisa sfuriata.~- O che? La piglia per 4773 XIV| fanciulli che fanno con sedie e sgabelli un piccolo serraglio nell' 4774 V| diritta al cuore. Non si sgomenta di nulla, lui! Vi guarda 4775 VII| A Milano; - ripeteva lo sguattero. Se in casa Ruzzani ci fosse 4776 XV| questa, che è capitale, ci siam data ragione. Di grazia, 4777 XIX| di esercizio da un anno. Sicchè, le condizioni sembrano 4778 VI| informazioni particolari, e sicurissime, mi pongono in grado di 4779 VI| replicò il superiore. - Sieda; dobbiamo parlare a lungo. 4780 I| meglio, del partito che siedeva al governo.~Perchè a questo 4781 XVIII| ripercuote sul cuore. Uomini siffatti hanno paura di non essere 4782 VIII| si usa impropriamente a significare un eccesso di pinguedine, 4783 IX| dolcezza che io non potrei significarvi appuntino, senza far capo 4784 XIII| vocabolo "tentatrice" un significato ingiurioso. Ci sono anche 4785 XVI| armi (permettete che io vi significhi la cosa con una immagine 4786 XVII| padre Agapito, che era stato silenzioso fino allora. - Scommetto 4787 V| fatto di spiccicare una sillaba. Perciò, rinunziando ad 4788 XII| d'un tono, ma staccava le sillabe in guisa che il suo discorso 4789 VII| sospetta, dunque.... Il sillogismo non faceva una grinza, e 4790 VIII| Muratori di rinunziare ai loro simbolici riti, che rammentano i Templarii 4791 XIX| fioretto in pugno, come simbolo della sua autorità, - avremmo 4792 IX| Poca gente, ma provata e simpatica, ecco il non plus ultra. 4793 XVIII| Dev'essere stato un gran simpaticone, quel vostro amico! - osservò 4794 VIII| una prontezza e con una simultaneità, che facevano credere aver 4795 XIX| il padre Anacleto.~- Sul Sinai? - chiese il padre Ilarione.~- 4796 | sino 4797 II| conservazione dei vecchi sistemi. Un partito conservatore, 4798 I| fu lui che introdusse lo skating ring nelle usanze di Castelnuovo. 4799 IV| vengono i tardi pentimenti, le smanie e le lunghe agonie del chiostro. 4800 XIII| bocca ai contendenti e fece smascellar dalle risa quella grave 4801 XVI| Al giocondo lume dei due smeraldi, onde Amore gli aveva scoccate 4802 VIII| bicchieri a calice, sfaccettati, smerigliati, lucidi, opachi, quando 4803 III| cavaliere, non li obbliga a smettere?~- Signora, mi dica lei 4804 XV| le staffe. E intanto che snocciolava le sue massime, dentro di 4805 IX| famiglia qui restringe i soavi suoi vincoli; l'ospitalità 4806 XIII| gridarono parecchi, dando un sobbalzo sui loro sedili di legno.~- 4807 XVIII| così poco! -~Il serafino socchiuse gli occhi e diede al padre 4808 XV| curiosità che voleva essere soddisfatta.~- Perchè, - rispose il 4809 XX| denari spesi, di capricci soddisfatti, devi render conto a nessuno. 4810 VII| se ne andò, mediocremente soddisfatto di quella proroga, e il 4811 XVIII| procacciarsi tutte le possibili soddisfazioni intellettuali e morali. 4812 II| ciò Ella ha dimostrata la sodezza del suo raziocinio. Non 4813 I| salti, mentre gli uomini sodi chiacchieravano di politica, 4814 XX| signorina Adele, accanto al sofà su cui essa stava adagiata. - 4815 IV| ambizioni represse. Santa Teresa sofferse indicibili tormenti, rimpianse 4816 IX| larghe falde la neve, e soffia acuto il rovaio; di dentro 4817 IX| sdraiò su d'un lastrone, soffiando come un mantice.~Il serafino 4818 XVI| tappeto, in verità non troppo soffice e non troppo verdeggiante, 4819 XII| era di legno. Ma anche il soffitto della sagrestia e del capitolo 4820 XV| istinto, che non si può soffocare, discutere. Tristo colui 4821 IV| forme de' suoi desiderii soffocati e delle sue ambizioni represse. 4822 XVIII| si trova ingannato e ne soffre, poichè il vostro carattere 4823 XVIII| la fantasia, e che perciò soffrono il doppio degli altri. La 4824 XIII| Restituto, inchinandosi. - E soggiungo che queste tentazioni, innocenti 4825 XX| sottoprefetto, apparendo sulla soglia, senza dar tempo all'usciere 4826 XX| dileguato; come tutti i sogni, pur troppo. E di ciò non 4827 V| aver fatto assai più che solcargli la fronte, o adombrargli 4828 X| e qua e intaccate da solchi poco profondi. I banchettanti 4829 XX| governo, uno di quei poveri soldati del dovere, che vegliano 4830 XII| aveva lasciati quasi tutti a soleggiarsi nel cortile, quando era 4831 XVI| Un bel ramarro verde si soleggiava sul colmo d'uno scoglio, 4832 XIX| anzi, poichè c'è stata solennemente annunziata, era prudente 4833 I| accento e gesto ugualmente solenni.~- Per me, - rispose quell' 4834 IV| scollo gli escono fuori i solini della camicia, che rompono 4835 IX| condotto a fare questa vita solitaria? Se non avessi avuta questa 4836 XI| meditava affatto, nelle celle solitarie; gli strumenti dell'osservatorio 4837 XX| Lei che mi aveva fatto il solletico, - replicò il signor Prospero, 4838 V| perchè egli, dopo aver sollevata la fronte, stette parecchi 4839 X| rimasto al vulcano che aveva sollevato dal fondo dei mari antichissimi 4840 XIII| faceva da alcuni stalli, sollevò la testa, balzò in piedi 4841 X| ci confondo, e lascio la soluzione del problema agli studi 4842 XII| via discorrendo. In ciò somigliamo grandemente agli uccelli, 4843 VI| Prospero Gentili, od altro di somigliante, con nepote o senza.~Se 4844 VIII| tavola, notò una cert'aria di somiglianza che traspariva da tutte 4845 XVII| Castelnuovo. Sebbene, tutto sommato.... via! siamo giusti.... 4846 VII| tastiera, e cavandone accordi sommessi, mentre laggiù, presso il 4847 XV| ma questa è storia per sommi capi); adesso abbiamo l' 4848 XVI| vipera, o un serpente a sonagli, se a questi interessantissimi 4849 XIII| congregati ruppero in una sonora risata. Non era una bella 4850 IV| gloriosamente nel vuoto sonoro delle sue frasi, lasciando 4851 XII| o tre camere, fatte nei soppalchi del tetto, i nuovi conventuali 4852 III| ignorati dal mondo.~- Fino alla soppressione delle fraterie; - notò il 4853 V| malinconica all'occhiello del soprabito, che sarebbe rimasto vergine 4854 V| a fascio nel mezzo delle sopracciglia; si vedevano certe contrazioni 4855 XIX| speditamente, per non lasciarsi sopraffare da nessuno, - e appunto 4856 V| ordini monastici, che li fa sopravvivere alle leggi da cui sono stati 4857 XIV| vedeva lui? Non vorrei che il sor priore degnissimo si vantasse 4858 VII| sottoprefetto, anzi che doversi sorbire cinque minuti di conversazione 4859 V| berrettone di pelo in testa, il sorcotto rosso sulla maglia di ferro, 4860 X| vanghe diedero un suono sordo, come di cosa asciutta e 4861 VI| acque, che, attinte alla sorgente donde emanano tutti i poteri, 4862 XVI| chiamato con questo nome, sorgeva su d'un poggio alle spalle 4863 III| e , a giuste distanze, sorgevano certi tabernacoli, che rispondevano 4864 II| piantato grano, scambio di sorgo, e patate, scambio di barbabietole.~- 4865 III| E mi additava una balza, sormontata da cinque o sei pini bistorti, 4866 XV| si era posto in mente di sorprendere la signora Adele Ruzzani, 4867 XIII| sarcastico il padre Agapito, sorretto da una benevola occhiata 4868 II| Gentili, il cui volto aperto e sorridente pareva già lumeggiato dai 4869 XVI| pensile, come un invito ai sorrisi del sole nelle prime ore 4870 XIX| e da esso pendevano le sorti di due uomini.~Il padre 4871 XV| quella tale abitudine di sorveglianza, che fa scorgere un guaio 4872 XII| discussione fu per pochi istanti sospesa. Il serafino biondo approfittò 4873 XIII| impresa notevole. A chi, sospettando dell'esser loro, sarebbe 4874 IX| serafino biondo? È lecito di sospettarlo. Sentite questa, che potrebbe 4875 XII| dell'altro? Il serafino lo sospettò, quando seppe che i frati 4876 II| ricche in particolare sono sospettose. Con loro, anche a non pensarci 4877 XIX| esclamò il padre Anacleto, sospirando, poi ch'ebbe letto due volte.~ 4878 XVIII| No, anzi! Continuate. -~E sospirava, così dicendo, il povero 4879 XVIII| genuflessioni, occhiate, sospiri, spasimi, n'ha avuti a bizzeffe; 4880 II| cavalier Tiraquelli cercava il sostantivo, e il signor Prospero glielo 4881 VIII| sedeva a fianco del priore, sostenendo abbastanza bene la sua parte 4882 VIII| accostavano alla bocca, sostenendole con tutt'e due le palme. 4883 XI| che cosa servirà loro il sostenere che è stata in un convento 4884 XX| stata fatta e bisognava sostenerne le conseguenze a grinta 4885 II| ad altri no; le amiche sostenevano che i capegli di Adele, 4886 XVII| gridò il padre Ilarione, sostenuto dall'approvazione dei colleghi. - 4887 XVII| Si dice soltanto, e si sosterrà, che ci vogliono certi riguardi.~- 4888 VII| voluto essere dieci palmi sotterra. Ma il duca di Francavilla, 4889 XVIII| ho detto questo.~- Ma si sottintende, e sta come se fosse detto. 4890 VI| esame d'idoneità, a cui la sottopongo, ed eccole il tema: Sapere 4891 II| mozzicone dal loggiato nel sottoposto cortile; indi seguì il cavaliere 4892 IV| signor duca, - osservò la sottoprefetessa, - ch'Ella è innamorato 4893 II| cavità dell'occhio e nel sottosquadro della guancia.~Resta sempre 4894 XIX| di San Bruno e la vallata sottostante, dove i nostri due personaggi 4895 VI| contadini li proteggono, li sottraggono a tutte le ricerche della 4896 XX| minacciando col loro esempio di sottrarne molte altre. Vostra Eccellenza 4897 VII| luminosa idea del ministro, che soverchierebbe ogni altra ragione, quando 4898 IV| complesso di bene e di male, con sovrabbondanza di male o di bene, secondo 4899 II| registro; quindi, come un sovrano in volta attraverso le file 4900 VI| Dovevo io immaginare che mi spacciasse una frottola?~- Doveva; - 4901 VI| smania di parere un hidalgo spagnuolo, col solo guadagno di poter 4902 XVI| del giorno. Il portone era spalancato, e di dalla mezz'ombra 4903 II| Posso consigliare, aiutare, spalleggiare; ma bisogna che il giovinotto, 4904 XVI| festa, quasi di gioventù. Spariscono le rughe dal volto, alla 4905 I| poco a poco la vergogna era sparita, e tutte quelle brave signore 4906 V| forma è scaturita. Sono spariti i conventini, i monasteruzzi 4907 I| Ma il forte arnese era sparito sotto un intonaco più moderno; 4908 XVI| si disegnavano a tratti e sparivano certi profili scuri come 4909 III| occhiata, come se volesse sparpagliare il complimento tra tutte 4910 XV| ammettevano quell'altro, spartendosi anche loro in tanti laboratorii; 4911 VI| il signor delegato deve spartire il suo tempo tra il letto 4912 VIII| curiose di fratel Giocondo, spartite in giuste proporzioni tra 4913 II| milioni, desiderare di vederli spartiti, quegli spicchi di settantacinque 4914 VI| maestro di musica ha lo spartito di un'opera, dove sono notate 4915 XVIII| genuflessioni, occhiate, sospiri, spasimi, n'ha avuti a bizzeffe; 4916 V| come se volesse prendersi spasso di lui.~- È proprio così? 4917 XIX| ciarle di Castelnuovo mi spaventano. Tra noi e gl'importuni 4918 VI| Sono uno sciocco io, a spaventarmi di queste alzate d'ingegno! - 4919 XI| signor Prospero....~- Non mi spaventi, per carità; - interruppe 4920 | specialmente 4921 XIII| E terra magnum alterius spectare laborem.~ ~Vedete, padre 4922 III| frati nuovi?~- No, a certi speculatori che avevano comperato l' 4923 XVII| esclamò il padre Agapito.~- Lo spediente m'è parso arrischiato; - 4924 XIX| resto, - soggiunse egli speditamente, per non lasciarsi sopraffare 4925 IX| immediatamente agli scavi.~La spedizione archeologica fu prontamente 4926 XV| risplendeva d'allegrezza. Ma a spegnere i lumi venne subito la seconda 4927 I| di aver trovato l'ursus spelaeus, che accennava già ad una 4928 II| capitale e una tendenza a spendere, di cui tutte le industrie 4929 XX| tua posta; i denari che spendi sono tuoi; di denari 4930 XVI| politica, quando non se ne spera e non se ne aspetta nulla, 4931 XIV| pace che le anime afflitte sperano in cielo.~La prima società 4932 XII| un topo, il quale avesse sperato di entrare da un palco morto 4933 XIV| sapete, il nostro priore sperò che i suoi degni colleghi 4934 VIII| posso aggiungere col poeta: spes et fortuna valete; sat me 4935 XX| sono tuoi; di denari spesi, di capricci soddisfatti, 4936 VIII| lucidi, opachi, quando spessi come il diamante, quando 4937 VI| La mia Adelina ha certe spesucce da fare.... -~Il cavalier 4938 VI| pubblica sicurezza. Questo spetta ai carabinieri, quello agli 4939 XVII| giorno, se le settimane vi spiacciono. Del resto, non eravate 4940 XV| commendatore, se non le spiace, passiamo alla seconda ragione 4941 XVIII| spiacevano, come continuano a spiacerle. Tra gli altri quell'ultimo 4942 XVIII| ma semplicemente che le spiacevano, come continuano a spiacerle. 4943 V| al paradiso, trovarono la spiacevole novità della porta chiusa.~- 4944 XVIII| porta le sue conseguenze spiacevoli. Gli uomini vi considerano 4945 XII| fare una cosa non bella, a spiare in quel modo i segreti degli 4946 VIII| prendervi a confidente e di spiattellarvi ogni cosa. Il padre Prospero 4947 XIV| berrette di velluto, che paiono spiccati da un quadro del Cinquecento.~ 4948 XVI| insieme con quella luce spiccavano tra i vani le tinte vermiglie 4949 II| vederli spartiti, quegli spicchi di settantacinque centesimi, 4950 XV| non gradì troppo quel modo spicciativo che aveva il priore di condurre 4951 I| sottoprefetto e sottoprefettessa.~Si spiccica male, quel "sottoprefettessa", 4952 V| ma non gli venne fatto di spiccicare una sillaba. Perciò, rinunziando 4953 VI| lettera dallo scrittoio e spiegandola all'altezza del proprio 4954 V| debbo ripeterlo, neanche spiegandolo.~- Dovrebbe ritirarlo senz' 4955 XII| dentro, come avrebbe potuto spiegare il negozio? Per fortuna, 4956 XIII| qualche nuovo elemento.~- Spiegatevi.~- Mi spiego subito. Nel 4957 XI| duca mi avrebbe chiesto spiegazioni. È l'unico discendente di 4958 XX| riparo dei giovani.~- Mi spiegherà poi, signor Prospero.... - 4959 XVII| di vedere come farete a spifferarmelo in tre.~- V'ingannate, se 4960 XVI| capitato davanti e gli avesse spifferato chiaro e tondo quello 4961 XVI| dell'usata, o almeno con più spigliatezza, indizio di vivacità, di 4962 XIX| più in , verso lo([13]) spigolo.~Puerilità, direte; ma di 4963 II| di arterie e di vene che spinge il sangue dal cuore a tutte 4964 V| che la seconda vocazione spingeva a cercare la pace in quel 4965 XVI| seccume di cespugli, le eriche spingevano in alto le loro vette verdeggianti, 4966 IX| prunaio stendeva i suoi rami spinosi, che già facevano pompa 4967 IV| fisso. Veramente, m'ero spinto un po' troppo. Ma la mia 4968 V| Saint-Simon, il mormonismo, lo spiritismo, il comunismo, il nichilismo, 4969 XII| buoni, cortesi, galanti, spiritosi e via discorrendo. In ciò 4970 I| bel giovinotto, simpatico, spiritoso, elegante, alla mano, un 4971 V| facendo il gesto dello et cum spiritu tuo.~Il padre Anacleto ebbe 4972 XVI| fioriti d'un bianco così splendido, le romici avevano le foglie 4973 XVI| malinconie di Saturno, e sugli splendori di Venere.~Al padre Anacleto 4974 XV| che inganna; ma è tutto spolvero, praticaccia, senza alcun 4975 XIII| bastione, che piombava sulla sponda del torrente, di cui si 4976 XV| Daniele femmina, che entra spontaneamente nella fossa dei leoni!... 4977 X| badava punto a quegl'impeti spontanei d'ammirazione che la sua 4978 XVIII| inferiore un pochettino sporgente, col proposito evidentissimo 4979 XVI| finestre, coi davanzali sporgenti, donde ricadevano in fuori 4980 XVI| la testa posata contro la sporgenza d'un sasso e col suo fazzoletto 4981 IX| le spalle appoggiate alle sporgenze del masso.~- Sì; - rispose 4982 V| berretta di velluto, e la sporse avanti, in atto di salutare, 4983 VII| Compatiamola, del resto. Ha da sposare un duca di Francavilla, 4984 XI| padroni. Non avranno mica da sposarla loro! E quando la sua nepote 4985 XX| Cari luoghi! - mormorò lo sposo all'orecchio di lei, mentre 4986 VIII| le sbarre, e una persona sprangata dentro poteva dormire 4987 IV| tempo e dall'ingegno che sprecano e dalle amarezze che ingoiano? 4988 VI| di cui si è fatto tanto spreco in politica. La bugia del 4989 XII| venne alla mano, e andò a sprofondarsi nella lettura, ma non senza 4990 XII| lettura, ma non senza essersi sprofondato da prima in un seggiolone 4991 XX| dirittura un abisso, in cui si sprofondava la sua commenda e la sua 4992 VII| Quella sera, ad uno ad uno, spulezzarono tutti i convitati due ore 4993 III| circostanti si vedevano spuntare i tetti dei romitorii. Finalmente, 4994 IX| le fenditure della roccia spuntava qualche ciuffo d'erba, e 4995 V| detto: ci siamo! E come lo squadrava dal capo alle piante! Ma 4996 XX| pagina, e ciò vi salva da uno squarcio di prosa.~Il convento era 4997 V| poetica aspirazione alle squisite compiacenze della solitudine; 4998 V| quella forma architettonica stabilita, quasi invariabile, salvo 4999 V| tornare utile alla comunità. -~Stabiliti questi preliminari, il padre 5000 XIX| sua autorità, - avremmo stabilito volentieri uno scontro al 5001 VIII| pratica il post prandium stabis della vecchia scuola di


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