Cap.

 1      I|       il nome? Non saprei dirlo ora. Mi studiavo d’essere assai
 2      I|     simile mancanza di tatto. E ora vi basta? Lo avete fatto
 3      I|       di geologo innamorato; ma ora che l’ho visto, comprendo
 4      I|         che cosa pensate di me, ora? Che io vada in casa altrui
 5      I| rimpianti!~– State attento, che ora il coturno me lo calzate
 6      I|        a quel processo. A quest’ora certo, voi egualmente non
 7     II|          dal quale mi tornavano ora limpidamente, a mano a mano,
 8    III|     Siete matta, sposa. A quest’ora, con questa luce, vedere
 9    III|         poi mi ci son fatta, ed ora dormiamo io ed il mio uomo
10    III|   sentirmela al fianco in quell’ora di così vana e pur così
11    III|         paese; pareva, in quell’ora, veramente una tomba o un
12    III|        occhi della giovane, che ora vedevo bene, – e veramente
13     IV| faticosissima, Pippo mi disse: «Ora sta attento, che le  un
14     VI|       le sentinelle alle porte, ora, e poi esigete il perdono
15     VI|   teatro stasera. Torni domani: ora non ricevo.~– Niente teatra? –
16     VI|       una lieve indisposizione. Ora vado rimettendomi, – aggiunsi,
17     VI|        E con quale costrutto?~– Ora sono certo, – risposi. –
18     VI|       voi che ogni giorno, ogni ora si commettono delitti, dai
19     VI|       si sa dove, fantasmi d’un’ora? S’ode una voce più forte
20     VI|       ma facevano qualche cosa. Ora: vi sembra giusto quanto
21   VIII|      casa tornò nel silenzio.~– Ora, siamo liberi, fino all’
22     IX|       dorme la baronessa, a che ora si ritirano, e dove dormano
23     IX|      riposati un istante.~– Che ora è? – chiesi, rimettendo
24     IX|    odiavo, mi parve squisito.~– Ora, dissi, riprendendo il racconto
25     IX|   faticosamente la vita!...~«Un’ora dopo, la signora corre in
26     IX|         doveva trovarsi a quell’ora nella stanza. La signora
27     IX|     rimaner tranquillo: qualche ora dopo essere stato visto
28     IX|         Il Boldrella ha qualche ora di gioia incontenibile.
29     IX|             Vedremo, – dissi. – Ora ascoltami per poco; ho quasi
30     XI|         anche tu?~Ella mi stava ora di fronte, magnifica di
31     XI|     così tragico? – seguitai. – Ora più che mai, perchè ora
32     XI|         Ora più che mai, perchè ora vivo lontano, tra gli avvenimenti
33     XI|        Non commetto una follia, ora, qui, in casa tua, chiuso
34     XI|         figura è inafferrabile: ora l’ho viva e chiara innanzi
35     XI|      chiara innanzi agli occhi, ora si annebbia e mi sfugge,
36    XII|        mi hai aspettato fino ad ora, hai fatto davvero una bella
37    XII|  squisita; e quella luce, quell’ora, quella torpida calma, svelavano
38    XII|        di gesso. Rimarrò qui un’ora, un’ora e mezzo, quanto
39    XII|          Rimarrò qui un’ora, un’ora e mezzo, quanto basta...~–
40    XII|       Un colloquio fino a tarda ora della notte poteva anche
41    XII|        benissimo, – osservai. – Ora avete la prova che non ho
42    XII|       casa è aperta a qualunque ora. Ma non potremmo lasciar
43    XII|         biblioteca aperta. – Un’ora e mezzo sarà lunga.~– Non
44    XII|        misi a ridere.~– A quest’ora, – dissi, – un uomo geloso
45    XII|        Glielo dirò oggi stesso, ora, subito... Devo salvare
46    XII| provocarti quando esci di casa. Ora vado da lui e gli parlo.~–
47    XII|    Quando vuoi, sono tua, anche ora. Ti devo tutto: mi hai salvata.
48    XII|         Non penso a divertirmi, ora; penso a rendere impossibile
49    XIV|    visto Clara salire da me, ed ora vedeva me salire in una
50    XIV|   quanto avevo temuto, avveniva ora: la crisi scoppiava impreveduta,
51    XIV|        spaventare: è passato... Ora sto bene!...~– Stai meglio
52    XIV|      Dove pranza?~– Cambia, sa? Ora in un posto, ora in un altro.~–
53    XIV|    Cambia, sa? Ora in un posto, ora in un altro.~– Ma alle sette
54    XIV|   salotto...~Il servo sfoggiava ora tutta l’urbanità di modi
55    XIV| costaron tanta fatica a papà... Ora compro la villa sul lago
56    XIV|         prezzo di una volta; ma ora, dopo il delitto, anche
57    XIV|    mutassero e che egli volesse ora far cantare me, cambiai
58    XIV|         capo fastidiosamente... Ora viveva un’altra vita, ora
59    XIV|       Ora viveva un’altra vita, ora pensava a un altro, si preparava
60    XIV|          aspettavo da più di un’ora; la villa era immersa in
61    XIV|       il signor barone, a quest’ora suonerebbero tutti i campanelli.
62    XIV|     fatto tanto in vita mia; un’ora e venti minuti d’anticamera!
63     XV|         quattro meno un quarto; ora son le dieci e mezzo. Vi
64     XV|       con le vostre parole...~– Ora vado a pranzo, poi a riposare, –
65   XVII|   aiutarvi in questa gravissima ora della vostra vita, il lavorìo
66   XVII|        resto è trascurabile. Or ora vi dicevo che il barone
67   XVII|       Non ho deciso niente, per ora, – rispose la giovane. –
68   XVII|        alle vostre accuse.~– Ed ora, dunque?~– Ora, ve l’ho
69   XVII|     accuse.~– Ed ora, dunque?~– Ora, ve l’ho detto. Ripensandoci
70   XVII|         che lo lascerò in pace, ora e sempre. Ma come sapete
71   XVII|        la donna, spazientita. – Ora che ho la vostra promessa,
72   XVII|         Che cosa ti avrà detto? Ora comprendo: egli ritorna
73   XVII|       giovane.~– Mi risponderai ora, subito!~– Ma che cosa è
74   XVII|    probabile anche questo....~– Ora non mi stupisco più che
75   XVII|     eminente... Ciò che ti dico ora, io non temerei di dirlo
76   XVII|       rifiutato! Ma non rifiuto ora: ora sarai mia. Mia, hai
77   XVII|  rifiutato! Ma non rifiuto ora: ora sarai mia. Mia, hai capito?
78   XVII|       hai promesso cento volte: ora voglio che tu mantenga la
79   XVII|       tuo dolore; nulla vale un’ora di vita, un’ora di pace.
80   XVII|         vale un’ora di vita, un’ora di pace. Non sarai, certo,
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