IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] faticosissima 1 fatta 8 fatti 5 fatto 70 favolosa 1 favorirà 1 favorirmi 2 | Frequenza [« »] 71 ch' 71 qualche 71 uomo 70 fatto 68 quale 67 casa 67 nulla | Luciano Zuccoli Il maleficio occulto Concordanze fatto |
Cap.
1 Pre| ritornando alla letteratura, ho fatto male. Un autore che tace, 2 Pre| deluse.~So, dunque, di aver fatto male riprendendo la serie 3 I| un poco.~– Io invece, in fatto di mineralogia non ho che 4 I| era scomparso.~– Che avete fatto? – esclamò donna Clara.~– 5 I| Vi domando che cosa avete fatto con quel disgraziato....~ 6 I| E ora vi basta? Lo avete fatto andar via; non vi basta? 7 I| trovarne uno simile. Avete fatto bene a non lasciarlo andar 8 I| provocare un uomo che non mi ha fatto alcun male? Ch’io trascini 9 I| ne ho viste di peggio... Fatto è che, ad essere proprio 10 I| giorno. Ma per tornare al fatto, è utile sapere che tra 11 II| veramente da alcuni dati di fatto quasi inverosimili. Il barone 12 III| passava per rubare: aveva fatto un buco e passava per di 13 III| seguitò la massaia – Ho fatto un paragone con tutto il 14 III| veramente che il paese fosse fatto per dormire a porte aperte, 15 III| La signora baronessa ha fatto il comodo suo; che volete 16 III| con questa bocca.~– Avete fatto malissimo, – osservai. – 17 III| Ma al momento io l’avrei fatto a brani, e bisognava pure 18 III| Dicevano: «Pare che l’abbia fatto apposta!» Non ne poteva 19 III| mi alzo presto.~– Ha già fatto tutto in paese? – domandò 20 IV| lettori d’appendice. Avevo fatto cantare Anastasia e m’ero 21 VI| divenuta freddissima.~– Ha fatto bene, perchè non è vero.~– 22 VI| preziose indagini che avevo fatto; ma, come una visione, mi 23 VI| e delle braccia.~– Avete fatto questo, voi? Avete interrogato? – 24 VI| mi diverte. Il barone ha fatto assassinare sua moglie: 25 VI| sicurezza di chi non ha fatto nulla ma ha lasciato far 26 VI| giudici non giudicano che il fatto: le parole sono imponderabili, 27 VI| viviamo felici: colui che ha fatto uccidere, sarà punito ineffabilmente... 28 VI| tanto peggio per noi: chi ha fatto uccidere, è il vittorioso; 29 VII| vero. Pensiamo a questo fatto curioso; con la moglie viva, 30 VII| colmi di sabbia, come ha fatto altre volte... Il Boldrella 31 IX| guardarobiera denunzia il fatto alla baronessa; questa, 32 IX| certi amici avvocati mi ero fatto dare un posto, sotto la 33 IX| barbarica cerimonia.~– Ho fatto male a raccontarti tutto? – 34 IX| lungo il fianco.~– No, hai fatto bene: devo sapere fino in 35 X| cupidigia sfrenata che, fatto sicuro dal silenzio sepolcrale 36 XI| Clara stupita. – Che t’ho fatto?~– Nulla, nulla, perdonami 37 XI| passato; ricòrdati ciò che ho fatto io... Questa medesima notte 38 XI| ha capito, obbedisce, s’è fatto piccolo... Ah che cosa puoi 39 XI| non le probabilità, del fatto...~Mi rivolsi a Clara direttamente.~– 40 XI| mormorai. – Il mio amore ti ha fatto un po’ di bene...~Clara 41 XI| giuoca; ma domandagli che ha fatto delle sue terre, e d’una 42 XII| aspettato fino ad ora, hai fatto davvero una bella vigilia 43 XII| Oh imbecille! per te, ho fatto di meglio: ti ho strappato 44 XII| più divertente.~– Avete fatto benissimo, – osservai. – 45 XII| furiosamente. Ah che cosa ho mai fatto, amico mio! Ho giuocato 46 XIV| carta da visita m’avrebbe fatto trovare il nemico sempre 47 XIV| era noto, e glielo avrei fatto rivivere episodio per episodio, 48 XIV| difenderti. Ah, come hai fatto bene a balzarmi innanzi, 49 XIV| esclamai. – Non ho mai fatto tanto in vita mia; un’ora 50 XV| animale rapace; e non s’era fatto vivo, e improvvisamente, 51 XV| se il caso me l’avesse fatto incontrare, non avrei forse 52 XV| accanitamente; stasera avrei fatto miracoli, avrei bruciato 53 XV| sei stato, che cosa hai fatto, chi hai visto, con chi 54 XVII| lampada.~Forse non ne avrei fatto nulla ed avrei finito per 55 XVII| pieno petto non mi avrebbe fatto più male di quelle poche 56 XVII| concreta e decisiva.~– Avete fatto il furbo, dunque? – interrogò 57 XVII| mandante dell’assassino. Ma un fatto, un solo fatto, anche minuscolo, 58 XVII| assassino. Ma un fatto, un solo fatto, anche minuscolo, voi non 59 XVII| Parigi, stanotte...~– E ha fatto malissimo, – concluse Clara 60 XVII| Ripensandoci mi sembra d’aver fatto un pessimo sogno, per colpa 61 XVII| nome di Dio, recatemi un fatto, una data, qualche cosa 62 XVII| ma accusate, ma il solo fatto d’esser giuocatore rappresenta 63 XVII| pensate quanto l’abbiam fatto soffrire senza ragione! 64 XVII| apposta per lui, con un abito fatto apposta per lui! E la scritta: 65 XVII| che un barone Lorenzo ha fatto uccidere sua moglie; che 66 XVII| nel cuore? Che cosa hai fatto in questi tre anni? Hai 67 XVII| Lorenzo è forte: ha agito, ha fatto agire, ha raccolto il frutto 68 XVII| ammalata del male che m’aveva fatto soffrir tanto: l’amore. 69 XVII| taciturna.~Se il mondo era così fatto, io non poteva certo mutarlo; 70 XVII| spirito non era, se non nel fatto di non amare più Clara,