Cap.

 1      I|        mia presenza: voi siete in casa vostra.~– Non dite sciocchezze;
 2      I|           me, ora? Che io vada in casa altrui a provocare un uomo
 3      I|           servo, di persona della casa. Il barone, avvertito, non
 4      I|        sapeva di aver un ladro in casa, e taceva, non faceva ricerche,
 5      I|      fosse il naso del barone, in casa c’era l’inferno. I maligni
 6    III|          nessuno che si rubava in casa? – domandai.~– La povera
 7    III|           aver trovato il buco in casa?~– Sa bene, – disse Anastasia
 8    III|        Sono stanca.~– Ma siete in casa vostra. E dov’è il vostro
 9    III|            Ha proprio paura della casa, – ella mormorò con piacevole
10    III|         dovettero interrogarlo in casa, senza farlo venire al processo.
11    III|          imaginava e lo teneva in casa, e lo lasciava qui anche
12    III|          isolato, con un ladro in casa? Ma aveva preveduto, aveva
13     IV|     Tornabuoni, a due passi dalla casa di Clara. Ero addossato
14      V|             Ha visite? È fuori di casa? La cameriera mi ha detto...~–
15     VI|           osservan le consegne in casa vostra, amica mia; voi respingete
16     VI|           Abbiamo un assassino in casa, dunque: un assassino d’
17    VII|          mesi il barone stette in casa e passò intere giornate
18    VII|           compera e introdurre in casa dei sacchi colmi di sabbia,
19   VIII| spettacola!~Poi s’allontanò, e la casa tornò nel silenzio.~– Ora,
20     IX|            egli può introdursi in casa: la sera va a coricarsi
21     IX|       gironzando un giorno per la casa, trova aperto l’uscio della
22     IX|      propria esistenza, lascia la casa ad un tratto, lascia una
23     IX|         arresti. Forse tornando a casa, troverà il maresciallo
24     IX|          le abitudini di tutta la casa e vede che le abitudini
25     IX|           baronessa è partita, la casa è in mano di lui, la breccia,
26     IX|          è nel suo pugno, come la casa del barone! Egli canta,
27      X|         silenzio sepolcrale della casa, scavalcò il corpo sanguinolento,
28     XI|          una follia, ora, qui, in casa tua, chiuso con te, mentre
29     XI|          delle sue terre, e d’una casa a Milano, e d’una Villa
30    XII|             Nell’uscire da quella casa, vidi sul marciapiede opposto
31    XII|           a parlare, avviandomi a casa, in preda a un’alterazione
32    XII|          E vi ha veduto uscire di casa mia?~– Se io ho veduto lui...!
33    XII|        non ho mentito. Per voi la casa è aperta a qualunque ora.
34    XII|         l’imprudenza di salire in casa mia?~– La gelosia non ragiona.~
35    XII|         provocarti quando esci di casa. Ora vado da lui e gli parlo.~–
36    XII|            Ma sono a due passi da casa mia, – ella obiettò.~– Non
37   XIII|          e quella sua comparsa in casa mia; e la devozione ch’ella
38   XIII|           ed io, ci si trovava in casa mia, ad ore e giorni fissi,
39   XIII|         al pericolo, io usciva di casa quando giungeva lei....
40   XIII|    abominevole.~Clara rimaneva in casa mia, a leggere. Quanto lesse,
41    XIV|           la donna, arrivatami in casa nel pomeriggio freddo e
42    XIV|     collegando l’arrivo di lei in casa mia, con la mia passeggiata
43    XIV|          se vi scivola ancora per casa, annunziategli che il suo
44    XIV|    maschio?.... Vi porta quasi in casa mia, e poi si rotola ai
45    XIV|          infine che facesse della casa un asilo di mistero e di
46    XIV|        città e mi feci condurre a casa.~Passai alcune ore trepidando;
47    XIV|         biglietti da mille che la casa poteva valere.~Mi accomodai
48    XIV|        chiede il barone della sua casa di campagna?... Dieci, ventimila
49    XIV|     ammazzato una donna in quella casa, tre anni or sono, – aggiunsi
50    XIV|         Non le avevo mai visto in casa quel ritratto,  le conoscevo
51    XIV|          son qui, che non viene a casa a mutarsi di abito.~– Ma
52    XIV|       vendere le ville, si sta in casa!~E mentre Giacomo m’aiutava
53    XIV|         detto; ma per vendere una casa da quarantamila lire, mi
54     XV|         un nemico lo aspettava in casa? Nessuno; ed egli l’aveva
55     XV|            Mi trovai innanzi alla casa di Clara quasi senz’avvedermene.
56     XV|         di sei ore che mancate da casa vostra; appena io partii,
57    XVI|      gioia doveva proromper nella casa con le onde di luce. La
58    XVI|    luccicavano. Sul davanti della casa eran disposte parecchie
59    XVI|        signore: appena entrato in casa. Mi confermò tale ordine,
60   XVII|           caccia...~– E andate in casa sua, qui e sul lago, a interrogare
61   XVII|         venendo tutti i giorni in casa vostra, egli l’ha creduta...~–
62   XVII|      credere che le mie visite in casa vostra erano innocenti...~–
63   XVII|    sibilante. – Vi introducete in casa altrui per frugar tra le
64   XVII|       tutta Firenze ch’io sono in casa vostra.~Io mi alzai e le
65   XVII|          abito in un lampo sono a casa.~Io andai ad aprire l’uscio;
66   XVII|         un salotto; la padrona di casa, bruna, snella irrequieta,
67   XVII|        Lorenzo frequentava quella casa; ma da tempo non vi si vedeva,
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