IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] bussarono 1 busto 6 buttar 1 c' 43 cabala 1 cacce 1 caccia 4 | Frequenza [« »] 44 poi 44 s' 43 ah 43 c' 42 questa 42 tutti 41 anastasia | Luciano Zuccoli Il maleficio occulto Concordanze c' |
Cap.
1 I| sulla tavola del salotto non c’era nulla, ed io girai in 2 I| vengano a ripulire qui... C’è un puzzo di cognac....~ 3 I| barone Lorenzo Scavolino c’era posto per una figura 4 I| misfatto; ma dietro lui c’era qualcuno, c’era la mente, 5 I| dietro lui c’era qualcuno, c’era la mente, c’era chi aveva 6 I| qualcuno, c’era la mente, c’era chi aveva un interesse 7 I| naso del barone, in casa c’era l’inferno. I maligni 8 III| crollando le spalle. – Non c’è pericolo che mi ammazzino 9 III| barone non è vivo?~– Che c’entra il barone?~– Andate 10 III| pensa di fare il colpo. C’è stata la disgrazia che 11 III| brutta? Pioveva a rovescio e c’erano i lumi accesi già alle 12 III| riuscirà mai... Lì dentro c’è l’ombra della signora, 13 III| torna, non ci fa male. Ma c’è qualcuno che non ci potrebbe 14 III| pettegolezzo del paese... Poi, già c’è stato il tribunale, ed 15 IV| un giovane bruno.~– Non c’è male – rispose l’altro. – 16 IV| salita, e capisce che con noi c’è poco da fare». Come vedi, 17 VI| ma non si deve abusare... C’è una gelosia, che è stima 18 VI| risposi. – Il colpevole morale c’è: se ne fa il nome; lo si 19 VI| ripresi con impeto subitaneo – c’è qualche cosa più alta che 20 VI| si condannerebbe perchè c’eran le prove, mentre voi 21 VI| comincerebbe a susurrare... C’è forse tra la folla degli 22 VI| folla degli indifferenti, c’è questo scettico, egli non 23 VI| ciascuno viva tranquillo; se c’è un tribunale con un Giudice 24 IX| baronessa. Nella camera non c’è alcuno, ma sul tavolino 25 IX| di forzare come l’uscio. C’era la luna, e un po’ del 26 XI| disgusto.~– E cotesto pericolo c’era, esisteva? – seguitai. – 27 XI| addietro; mi disse che non c’era mai stato.~– L’ipocrita!~– ... 28 XII| e continuò la lettura.~– C’è la finestra con le persiane 29 XII| Che vuoi? – chiese. – Non c’è tempo da perdere: egli 30 XIII| capriccio non veniva mai, perchè c’era l’amore, nella sua forma 31 XIII| veniva al convegno!... Non c’era dunque bisogno di eseguir 32 XIV| dovette concludere che c’era stato un broncio tra 33 XIV| un altro.~– Ma alle sette c’è sempre?~– Generalmente.~ 34 XIV| della defunta baronessa non c’era; sparita la donna, sparita 35 XIV| ricordare una morta, quando c’è costei, viva, da conquistare?~ 36 XV| le ultime cartuccie... Ma c’è qualche cosa che lo protegge, 37 XV| contro cui non posso nulla: c’è l’ombra, intorno a lui, 38 XVII| giuocare e il rovinarsi c’è differenza. Su, ditemi 39 XVII| piccola bruciatura; non c’è nemmeno il pretesto di 40 XVII| ucciderti? Fermati, pazzo! Non c’è nulla, nulla, nulla al 41 XVII| ucciso ed ella lo ama... Che c’entri tu, in tutto questo? 42 XVII| luce.~Mi guardai intorno: c’era al mondo ancora qualche 43 XVII| ancora qualche cosa da fare; c’era sopratutto da vivere