Cap.

  1      I|        nelle presentazioni. Donna Clara pronunziò il nome di lui
  2      I|   dispiaceva profondamente.~Donna Clara, durante la nostra conversazione,
  3      I|       nervosità insolita di donna Clara mi distraeva sovente. Le
  4      I|     Andiamo, via! – osservò donna Clara. – Volete scherzare.~– Niente
  5      I| Commendatore era di pietra.~Donna Clara sorrise, ma l’incognito
  6      I|          Gli occhi grigi di donna Clara, di sotto le lunghe ciglia
  7      I|    impedendomi di parlare a donna Clara con la intimità che ella
  8      I|        altra storditaggine. Donna Clara, che sentiva una inimicizia
  9      I|    incognito rivolgendosi a donna Clara.~– Sicuro, – disse questa
 10      I|         che aveva afferrato donna Clara e il mio interlocutore.~
 11      I|           Scusate, –– disse donna Clara rapidamente. – Volete favorirmi
 12      I|           sala grande, vidi donna Clara che passeggiava innanzi
 13      I|      avete fatto? – esclamò donna Clara.~– Ho cercato e non ho trovato
 14      I|          Ma prima di tutto, donna Clara, – osservai, puntando io
 15      I|          seguitar con me?~– Donna Clara....~– Fate finta di non
 16      I|         le presentazioni?~– Donna Clara, è quello che andavo chiedendomi:
 17      I|           che a poco a poco donna Clara si lasciava vincere dalla
 18      I|    poltrona del dilettante. Donna Clara mi raggiunse e sedette sul
 19      I|     sentito il mio sguardo, donna Clara si ricompose prestamente
 20      I|    curarmene, guardai fisso donna Clara; poi, alzandomi, cominciai
 21      I|            mio – interruppe donna Clara, – calmatevi... Ho suonato
 22      I|        volgendo le spalle a donna Clara, e vi rimasi finchè non
 23      I|          le piccole mani di donna Clara.~– Ve lo avevo detto, che
 24      I|        farvelo conoscere....~– Oh Clara! – esclamai, rivolgendomi
 25      I|       braccia attorno al busto. – Clara, dammi ancora la tua bocca
 26      I|              No, no, no! –– disse Clara guardandosi attorno e svincolandosi. –
 27      I|        Apollo, – interruppe donna Clara seccata.~– Ah lo si vede,
 28      I|       cosa siete diventato?~Donna Clara inoltrò, lanciandomi uno
 29      I|         di frenarvi? – interruppe Clara, bruscamente. – Quando vi
 30      I|           altro.~– To’! – rispose Clara, con l’accento toscano che
 31      I|           un altro? È una idea!~– Clara, non è il momento di scherzare.
 32      I|           Chi? Lorenzo? – esclamò Clara ridendo.~– Quello è un uomo
 33      I|         lo calzate voi! – osservò Clara ironicamente.~– Lo so; deve
 34      I|          un romanzo? – interruppe Clara.~– Il delitto è avvenuto
 35      I|  continuai, sedendomi a fianco di Clara. – La povera baronessa aveva
 36      I|           inverosimile! – esclamò Clara passandosi una mano sulla
 37      I|                 Badate, – osservò Clara, – voi state commettendo
 38      I|        riceve.~– Basta! – esclamò Clara alzandosi. – Non si dicono
 39      I|    venirmi a trovare, – soggiunse Clara.~M’inchinai.~– Non mi date
 40     II|     barone.~Lasciata appena donna Clara, presi per via Tornabuoni,
 41     II|        come potevo la follia onde Clara sembrava presa per quello
 42    III|         diede in una risata, come Clara, con la testa all’indietro
 43    III|        brezza profumata. Pensai a Clara, alla voluttà di sentirmela
 44    III|      tutto il corpo. L’imagine di Clara mi venne innanzi alla mente:
 45     IV|          mai sentiti prima.~Donna Clara non avrebbe resistito alla
 46     IV|           due passi dalla casa di Clara. Ero addossato alla porta
 47     IV|         giorno la cavalla saura e Clara bionda, il sacco di frustate
 48     IV|          Non osai scriver nulla a Clara; nella sua ironica posizione
 49     IV|       rasentò la mia, e vi scorsi Clara, che aveva a sinistra il
 50     IV|      fronte la dama di compagnia. Clara era vestita di nero; non
 51      V|       disse:~– Oh, signoro! Donna Clara è impossibilitato a ricevere
 52      V|           nella sua lingua, donna Clara figurava come un maschio
 53      V|       detto...~– Oh, certo. Donna Clara non è uscito, ma sta preparando
 54      V|          sera,  con miss  con Clara.~– Vi prego di farmi annunziare, –
 55      V|       Vogliate dir questo a donna Clara, aggiungendo che desidero
 56      V|           ordine per tutte. Donna Clara non riceve quando va alla
 57      V|   rivolgere il capo; e vidi donna Clara sul limitare della sala,
 58     VI|          Che cosa dite? – esclamò Clara attonita. – Subito, dalla
 59     VI|          ha detto nulla – rispose Clara divenuta freddissima.~–
 60     VI|           giorni.~– Ah! – mormorò Clara, sedendosi.~Ma non aggiunse
 61     VI|          andato sul lago di Como.~Clara, che giuocherellava con
 62     VI|         si sta così bene, da voi!~Clara, senza rispondere, suonò
 63     VI|         medaglia.~– Miss, – disse Clara – favorite dire al barone,
 64     VI|        Potete discorrere, – disse Clara freddamente quando fummo
 65     VI|    benissimo anche qui, – mormorò Clara, adagiandosi in una poltrona. –
 66     VI|    biscottini, che in altri tempi Clara ed io mangiavamo ad uno
 67     VI|         questa riapparve.~– Donna Clara – ella disse con una certa
 68     VI|         inoltrandosi. Andò presso Clara, le baciò la mano, e rivolgendosi
 69     VI|          di commestibili.~– Donna Claradisse il barone avvicinandosi
 70     VI|         sicurezza nel possesso di Clara. Ebbi come una nube innanzi
 71     VI|         prendete il punchdisse Clara nervosa. – Volete dei biscotti...?~–
 72     VI|           aggiungere verbo. Donna Clara pareva aspettare; s’era
 73     VI|       tratto.~– Che cosa? – disse Clara rivolgendosi.~– Egli viene
 74     VI|         me, vostro antico amante.~Clara ebbe un movimento che arrestai
 75     VI|           di oblio e d’abbandono.~Clara non rispose. Era tornata
 76     VI|          Non ne dubito, – rispose Clara; – eccovi la mia mano.~Stese
 77     VI|     essere seguìto e ascoltato da Clara com’ero stato subito inteso
 78     VI|       inconsciamente, le persone.~Clara aveva drizzata la testa
 79     VI|         nome di Dio? – interruppe Clara, fremendo.~Io mi piantai
 80     VI|         freddamente: – Il barone!~Clara mi guardò attentissima;
 81     VI|        vostra, povero amico!~– Oh Clara, – mormorai quasi piangendo. –
 82     VI|          avete proveinterruppe Clara vivamente. – E senza prove,
 83     VI|      sulla specchiera le rose che Clara s’era tolte dai capelli,
 84     VI|      osservazioni?~– No – rispose Clara agitata. – Finora avete
 85     VI| ansiosamente: – Ascoltami ancora, Clara, cerca di comprendermi:
 86     VI|           per caritàinterruppe Clara, chinandosi ancor meglio
 87     VI|              Ah, ti faccio paura, Clara! – esclamai. – Sì, devi
 88     VI|         Liberandomi dalle mani di Clara, che in quell’istante forse
 89    VII|           da quando ha conosciuto Clara, non giuoca più; sa dominare
 90    VII|      opportunità di non svelare a Clara questa piaga insanabile.
 91   VIII|                           VIII.~ ~Clara si levò d’improvviso.~–
 92   VIII|          di nuovo.~– No, – ripetè Clara.~Andò alle porte, le chiuse
 93   VIII|            non importa, – rispose Clara. – Non m’importa più di
 94   VIII|       Lucy.~– Sono tornato, donna Clara. Avete ordina?~– Sì – rispose
 95   VIII|      Avete ordina?~– Sì – rispose Clara, accostandosi alla porta
 96   VIII|           Va bene, va bene, donna Clara, – rispondeva già miss Lucy:
 97   VIII|         alba, se occorre, – disse Clara. – Non sei stanco Puoi continuare?~–
 98     IX|      acqua?...~– Siediti, – disse Clara, versandomi da bere. – Siediti
 99     IX|        tavola, e sedendomi presso Clara, che rimaneva sdraiata.~–
100     IX|        tutto questo? – interruppe Clara, drizzandosi a guardarmi.~–
101     IX|           come avvenne? – domandò Clara, guardandosi istintivamente
102     IX|         piano...~– Dio! – esclamò Clara con un brivido che la scosse.~–
103     IX|         dire più nulla! – mormorò Clara.~– Ella si divincola per
104     IX|          Vi fu un lungo silenzio. Clara piangeva, come aveva pianto
105     IX|           lievemente la mano, che Clara aveva abbandonato lungo
106      X|          Sì, è crudele! – esclamò Clara.~– Eppure, credi? Quest’
107      X|      mostro, un mostro! – susurrò Clara, gettando una torva occhiata
108     XI|           divano, a occhi chiusi. Clara, vicino a me, restava quasi
109     XI|                Che hai? – domandò Clara stupita. – Che t’ho fatto?~–
110     XI|            A chi volevi darti tu?~Clara liberò la mano bruscamente
111     XI|          No, no, no! – interruppe Clara, tornandomi vicina. – Non
112     XI|      raccolsi il pensiero, mentre Clara aspettava, in piedi.~– È
113     XI|         del fatto...~Mi rivolsi a Clara direttamente.~– Egli è un
114     XI|              Sì, sì, – interruppe Clara – si, è certo, hai ragione:
115     XI|           ma finiscila! – rispose Clara con violenza. – Non mi vedrà
116     XI|      ferocia, colui!... Ma dimmi, Clara: tu ignoravi che egli giocasse?~–
117     XI|   Ignoravo tutto, tutto – esclamò Clara. – Qui a Firenze, come a
118     XI|           fatto un po’ di bene...~Clara si tolse alla mia stretta,
119     XI|           pallido, a testa bassa, Clara, dopo un lampo d’esitazione,
120     XI|          Montecarlo? – interruppe Clara. – Ne parlavamo alcune sere
121     XI|            Conosce tutte le arti.~Clara alzò le spalle.~– Ci penserò –
122     XI|      stanca: reggo appena mormorò Clara. – È quasi l’alba...~Mi
123    XII|          io esca dalle braccia di Clara, ch’io torni da un convegno,
124    XII|        illusioni sul carattere di Clara. Era facile alla passione;
125    XII|    indelebilmente nel cervello di Clara la convinzione del maleficio
126    XII|          ebbi nemmeno a cercarla, Clara.~Quel medesimo giorno in
127    XII|        insaziabili.~Vidi giungere Clara; la vidi alzar la testa
128    XII|             Avete ragionedisse Clara tranquillamente, sedendosi. –
129    XII|    interruppi.~– Davvero? – disse Clara con un gesto di meraviglia.~–
130    XII| scantonare, ed io lo riconobbi...~Clara stette silenziosa un poco;
131    XII|  qualunque... È una cosa diversa.~Clara si guardò attorno.~– Sapete,
132    XII|     lasciar le cerimonie inutili, Clara? Seguitate a scusarvi, come
133    XII|            chiesi alla mia volta.~Clara tornò a sorridere; parve
134    XII|         finestra no! – interruppe Clara. – Il barone è nella via,
135    XII|        Non si sa mai... – mormorò Clara, senza alzar gli occhi dal
136    XII|         mi avrebbe già provocato.~Clara depose il libro vivamente
137    XII|     salvare te, prima di tutto.~– Clara ! – esclamai, vedendo ch’
138    XII|        vado da lui e gli parlo.~– Clara, – mormorai – non ti credevo
139    XII|  isteriche!...~– Eppure – susurrò Clara – se ho torto, potresti
140    XII|           in un soffio la voce di Clara, dolce, stanca, velata di
141    XII|        morta, fredda, – mormorai.~Clara prese il libro e continuò
142    XII|     indugiando fino al ritorno di Clara.~– Non andartene così, –
143   XIII|   illanguidire; mi dicevo già che Clara aveva avuto ragione e che
144   XIII|       sembra più stupida che mai. Clara si offriva ad ogni istante,
145   XIII|        tempi, comprendo che donna Clara deve essersi annoiata molto,
146   XIII|      amore scandaloso e pazzesco; Clara aveva avuta qualche noia;
147   XIII|       canna d’India... E noi due, Clara ed io, ci si trovava in
148   XIII|         con un tempo abominevole.~Clara rimaneva in casa mia, a
149   XIII|        caso!~A poco a poco, anche Clara aveva quasi dimenticato
150    XIV|          salutò. Egli aveva visto Clara salire da me, ed ora vedeva
151    XIV|          indomani, al giungere di Clara, io era per andarmene, ella
152    XIV|         lentamenteperdonatemi, Clara! Non so quello che mi dica:
153    XIV|            per carità! – mi disse Clara. – Hai la bava alla bocca!
154    XIV|       meglio davvero? – incalzava Clara. – Non parlar più di lui,
155    XIV|            Non ritornerà, – disse Clara levandosi in piedi.~– Che
156    XIV|        tra la sua concupiscenza e Clara m’ero posto io, e che di
157    XIV|           così efficace innanzi a Clara, scettica e incredula...
158    XIV|      farsi mai più vivo  presso Clara  presso di me. Io avrei
159    XIV|       giuocare; si allontanava da Clara per giuocare!...~– Ah, giuocano! –
160    XIV|          e mi fece fare un balzo.~Clara!... Avevo innanzi agli occhi
161    XIV|      baronessa, ma il ritratto di Clara, sorridente, dritta e superba
162    XIV|          fotografia stava scritto Clara al suo amico Lorenzo, con
163    XIV|           riposava il ritratto di Clara.~– Ebbene? Che cosa fate
164    XIV|        dalla noia, dal ricordo di Clara al suo amico Lorenzo, non
165     XV|       trovai innanzi alla casa di Clara quasi senz’avvedermene.
166     XV|          la terza volta che donna Clara mi manda. Vada, vada presto:
167     XV|         Entrai nell’appartamento. Clara, in un lungo abito grigio
168     XV|    deliziosa mano ed uscii mentre Clara si chiedeva smarrita, ad
169     XV|         brusio molesto, una voce: Clara al suo amico Lorenzo...~~
170    XVI|         potesse avere per me, per Clara, un avvenimento inopinato
171   XVII|           dovuto por di nuovo fra Clara e lui, e lottar di nuovo
172   XVII|   guardava attorno, cercandomi.~– Clara! – dissi, mentre mi alzavo
173   XVII|       servi e le servecontinuò Clara con un indefinibile senso
174   XVII|         innanzi a me avevo se non Clara innamorata di Lorenzo, stanca
175   XVII|        furbo, dunque? – interrogò Clara, con una nuova intonazione
176   XVII|          stava in piedi innanzi a Clara, come l’imputato innanzi
177   XVII|       assai più nobile, – mormorò Clara.~– Dite che mi credevate
178   XVII|           di grazia, – interruppe Clara con quella sempiterna espressione
179   XVII|         un’intera notte, – ripetè Clara. Una intera notte, nella
180   XVII|          Sì, è questa! – confermò Clara.~– Io non ho nulla da obiettare
181   XVII|      interruppi, chinandomi verso Clara.~– Nulla mi ha detto, –
182   XVII|          per così poco, – osservò Clara, inarcando le sopracciglia. –
183   XVII|       avendola creduta, – seguitò Clara, ha compreso che a lui non
184   XVII|       fatto malissimo, – concluse Clara freddamente.~– Malissimo?~–
185   XVII|    giudicare le azioni vostre?...~Clara alzò le spalle.~– Sapete
186   XVII|   dolorosa.~– Sì, sì – insistette Clara. – Voi dite che il barone
187   XVII|      promesso...~– Oh no! – disse Clara, imprudentemente. – Fra
188   XVII|           Come potete affermarlo?~Clara si morse le labbra, guardandosi
189   XVII|       scritto che tornerà subito?~Clara non rispose.~– Insomma,
190   XVII|            ravvedere ! – concluse Clara. – Volevo dirvi di desistere
191   XVII|       tutto è finito! Non è vero, Clara? Hai deciso di sposarlo.
192   XVII|           può essere che così....~Clara stette muta.~– Ah, ho indovinato! –
193   XVII|   commedia.~Abbandonai la mano di Clara e mi misi a passeggiare
194   XVII|          a queste accuse, – disse Clara sdegnosamente, muovendosi
195   XVII|        questa violenza? – esclamò Clara con la voce che tremava
196   XVII|           questo dalla tua bocca.~Clara battè i piedi, vibrando
197   XVII|    apposta per lui! E la scritta: Clara al suo amico Lorenzo.~La
198   XVII|          tacete, tacete ! – gridò Clara, alzando istintivamente
199   XVII|           in pace... – interruppe Clara sollecitamente.~– Oh, lo
200   XVII|            Un assassino? – ripetè Clara, come se quella parola l’
201   XVII|           lo amo, lo amo, lo amo!~Clara mi stava così vicina, che
202   XVII|         lampo, e fu il risveglio.~Clara mi stava svenuta tra le
203   XVII|       cappello, ve ne prego.~– Oh Clara! – mormorai avvilito. –
204   XVII|  permetterete di venire da voi...~Clara alzò le spalle.~– Non so
205   XVII|           circondasse, non appena Clara scomparve. Avevo ben compreso
206   XVII|           la posta del giuoco era Clara, la donna bella e giovane,
207   XVII|         mondo è dunque finito con Clara? Quanto a colui che tu sospetti
208   XVII|         s’è impossessato anche di Clara, mentre tu, e una e due
209   XVII|           e, partendo per sempre, Clara l’aveva rotto, lacerato
210   XVII|        occhi fissi negli occhi di Clara, non m’ero accorto di tanta
211   XVII|           presentarmi un giorno a Clara a chiederle d’essere ancora
212   XVII|          giorni avrebbe posseduto Clara.~Egli entrò: io gli teneva
213   XVII|        nel fatto di non amare più Clara, di sentirmi attratto dalla
214   XVII|   fiorentina? – domandai.~– Donna Clara – egli disse rapidamente.~
215   XVII|     interprete anche presso donna Clara.~Egli afferrò le mie mani,
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