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| Alfabetica [« »] città 5 civetteria 1 civile 1 clara 215 classe 1 clericale 1 cocchiere 3 | Frequenza [« »] 282 una 264 io 254 con 215 clara 204 ma 193 era 164 barone | Luciano Zuccoli Il maleficio occulto Concordanze clara |
Cap.
1 I| nelle presentazioni. Donna Clara pronunziò il nome di lui 2 I| dispiaceva profondamente.~Donna Clara, durante la nostra conversazione, 3 I| nervosità insolita di donna Clara mi distraeva sovente. Le 4 I| Andiamo, via! – osservò donna Clara. – Volete scherzare.~– Niente 5 I| Commendatore era di pietra.~Donna Clara sorrise, ma l’incognito 6 I| Gli occhi grigi di donna Clara, di sotto le lunghe ciglia 7 I| impedendomi di parlare a donna Clara con la intimità che ella 8 I| altra storditaggine. Donna Clara, che sentiva una inimicizia 9 I| incognito rivolgendosi a donna Clara.~– Sicuro, – disse questa 10 I| che aveva afferrato donna Clara e il mio interlocutore.~ 11 I| Scusate, –– disse donna Clara rapidamente. – Volete favorirmi 12 I| sala grande, vidi donna Clara che passeggiava innanzi 13 I| avete fatto? – esclamò donna Clara.~– Ho cercato e non ho trovato 14 I| Ma prima di tutto, donna Clara, – osservai, puntando io 15 I| seguitar con me?~– Donna Clara....~– Fate finta di non 16 I| le presentazioni?~– Donna Clara, è quello che andavo chiedendomi: 17 I| che a poco a poco donna Clara si lasciava vincere dalla 18 I| poltrona del dilettante. Donna Clara mi raggiunse e sedette sul 19 I| sentito il mio sguardo, donna Clara si ricompose prestamente 20 I| curarmene, guardai fisso donna Clara; poi, alzandomi, cominciai 21 I| mio – interruppe donna Clara, – calmatevi... Ho suonato 22 I| volgendo le spalle a donna Clara, e vi rimasi finchè non 23 I| le piccole mani di donna Clara.~– Ve lo avevo detto, che 24 I| farvelo conoscere....~– Oh Clara! – esclamai, rivolgendomi 25 I| braccia attorno al busto. – Clara, dammi ancora la tua bocca 26 I| No, no, no! –– disse Clara guardandosi attorno e svincolandosi. – 27 I| Apollo, – interruppe donna Clara seccata.~– Ah lo si vede, 28 I| cosa siete diventato?~Donna Clara inoltrò, lanciandomi uno 29 I| di frenarvi? – interruppe Clara, bruscamente. – Quando vi 30 I| altro.~– To’! – rispose Clara, con l’accento toscano che 31 I| un altro? È una idea!~– Clara, non è il momento di scherzare. 32 I| Chi? Lorenzo? – esclamò Clara ridendo.~– Quello è un uomo 33 I| lo calzate voi! – osservò Clara ironicamente.~– Lo so; deve 34 I| un romanzo? – interruppe Clara.~– Il delitto è avvenuto 35 I| continuai, sedendomi a fianco di Clara. – La povera baronessa aveva 36 I| inverosimile! – esclamò Clara passandosi una mano sulla 37 I| Badate, – osservò Clara, – voi state commettendo 38 I| riceve.~– Basta! – esclamò Clara alzandosi. – Non si dicono 39 I| venirmi a trovare, – soggiunse Clara.~M’inchinai.~– Non mi date 40 II| barone.~Lasciata appena donna Clara, presi per via Tornabuoni, 41 II| come potevo la follia onde Clara sembrava presa per quello 42 III| diede in una risata, come Clara, con la testa all’indietro 43 III| brezza profumata. Pensai a Clara, alla voluttà di sentirmela 44 III| tutto il corpo. L’imagine di Clara mi venne innanzi alla mente: 45 IV| mai sentiti prima.~Donna Clara non avrebbe resistito alla 46 IV| due passi dalla casa di Clara. Ero addossato alla porta 47 IV| giorno la cavalla saura e Clara bionda, il sacco di frustate 48 IV| Non osai scriver nulla a Clara; nella sua ironica posizione 49 IV| rasentò la mia, e vi scorsi Clara, che aveva a sinistra il 50 IV| fronte la dama di compagnia. Clara era vestita di nero; non 51 V| disse:~– Oh, signoro! Donna Clara è impossibilitato a ricevere 52 V| nella sua lingua, donna Clara figurava come un maschio 53 V| detto...~– Oh, certo. Donna Clara non è uscito, ma sta preparando 54 V| sera, nè con miss nè con Clara.~– Vi prego di farmi annunziare, – 55 V| Vogliate dir questo a donna Clara, aggiungendo che desidero 56 V| ordine per tutte. Donna Clara non riceve quando va alla 57 V| rivolgere il capo; e vidi donna Clara sul limitare della sala, 58 VI| Che cosa dite? – esclamò Clara attonita. – Subito, dalla 59 VI| ha detto nulla – rispose Clara divenuta freddissima.~– 60 VI| giorni.~– Ah! – mormorò Clara, sedendosi.~Ma non aggiunse 61 VI| andato sul lago di Como.~Clara, che giuocherellava con 62 VI| si sta così bene, da voi!~Clara, senza rispondere, suonò 63 VI| medaglia.~– Miss, – disse Clara – favorite dire al barone, 64 VI| Potete discorrere, – disse Clara freddamente quando fummo 65 VI| benissimo anche qui, – mormorò Clara, adagiandosi in una poltrona. – 66 VI| biscottini, che in altri tempi Clara ed io mangiavamo ad uno 67 VI| questa riapparve.~– Donna Clara – ella disse con una certa 68 VI| inoltrandosi. Andò presso Clara, le baciò la mano, e rivolgendosi 69 VI| di commestibili.~– Donna Clara – disse il barone avvicinandosi 70 VI| sicurezza nel possesso di Clara. Ebbi come una nube innanzi 71 VI| prendete il punch – disse Clara nervosa. – Volete dei biscotti...?~– 72 VI| aggiungere verbo. Donna Clara pareva aspettare; s’era 73 VI| tratto.~– Che cosa? – disse Clara rivolgendosi.~– Egli viene 74 VI| me, vostro antico amante.~Clara ebbe un movimento che arrestai 75 VI| di oblio e d’abbandono.~Clara non rispose. Era tornata 76 VI| Non ne dubito, – rispose Clara; – eccovi la mia mano.~Stese 77 VI| essere seguìto e ascoltato da Clara com’ero stato subito inteso 78 VI| inconsciamente, le persone.~Clara aveva drizzata la testa 79 VI| nome di Dio? – interruppe Clara, fremendo.~Io mi piantai 80 VI| freddamente: – Il barone!~Clara mi guardò attentissima; 81 VI| vostra, povero amico!~– Oh Clara, – mormorai quasi piangendo. – 82 VI| avete prove – interruppe Clara vivamente. – E senza prove, 83 VI| sulla specchiera le rose che Clara s’era tolte dai capelli, 84 VI| osservazioni?~– No – rispose Clara agitata. – Finora avete 85 VI| ansiosamente: – Ascoltami ancora, Clara, cerca di comprendermi: 86 VI| per carità – interruppe Clara, chinandosi ancor meglio 87 VI| Ah, ti faccio paura, Clara! – esclamai. – Sì, devi 88 VI| Liberandomi dalle mani di Clara, che in quell’istante forse 89 VII| da quando ha conosciuto Clara, non giuoca più; sa dominare 90 VII| opportunità di non svelare a Clara questa piaga insanabile. 91 VIII| VIII.~ ~Clara si levò d’improvviso.~– 92 VIII| di nuovo.~– No, – ripetè Clara.~Andò alle porte, le chiuse 93 VIII| non importa, – rispose Clara. – Non m’importa più di 94 VIII| Lucy.~– Sono tornato, donna Clara. Avete ordina?~– Sì – rispose 95 VIII| Avete ordina?~– Sì – rispose Clara, accostandosi alla porta 96 VIII| Va bene, va bene, donna Clara, – rispondeva già miss Lucy: 97 VIII| alba, se occorre, – disse Clara. – Non sei stanco Puoi continuare?~– 98 IX| acqua?...~– Siediti, – disse Clara, versandomi da bere. – Siediti 99 IX| tavola, e sedendomi presso Clara, che rimaneva sdraiata.~– 100 IX| tutto questo? – interruppe Clara, drizzandosi a guardarmi.~– 101 IX| come avvenne? – domandò Clara, guardandosi istintivamente 102 IX| piano...~– Dio! – esclamò Clara con un brivido che la scosse.~– 103 IX| dire più nulla! – mormorò Clara.~– Ella si divincola per 104 IX| Vi fu un lungo silenzio. Clara piangeva, come aveva pianto 105 IX| lievemente la mano, che Clara aveva abbandonato lungo 106 X| Sì, è crudele! – esclamò Clara.~– Eppure, credi? Quest’ 107 X| mostro, un mostro! – susurrò Clara, gettando una torva occhiata 108 XI| divano, a occhi chiusi. Clara, vicino a me, restava quasi 109 XI| Che hai? – domandò Clara stupita. – Che t’ho fatto?~– 110 XI| A chi volevi darti tu?~Clara liberò la mano bruscamente 111 XI| No, no, no! – interruppe Clara, tornandomi vicina. – Non 112 XI| raccolsi il pensiero, mentre Clara aspettava, in piedi.~– È 113 XI| del fatto...~Mi rivolsi a Clara direttamente.~– Egli è un 114 XI| Sì, sì, – interruppe Clara – si, è certo, hai ragione: 115 XI| ma finiscila! – rispose Clara con violenza. – Non mi vedrà 116 XI| ferocia, colui!... Ma dimmi, Clara: tu ignoravi che egli giocasse?~– 117 XI| Ignoravo tutto, tutto – esclamò Clara. – Qui a Firenze, come a 118 XI| fatto un po’ di bene...~Clara si tolse alla mia stretta, 119 XI| pallido, a testa bassa, Clara, dopo un lampo d’esitazione, 120 XI| Montecarlo? – interruppe Clara. – Ne parlavamo alcune sere 121 XI| Conosce tutte le arti.~Clara alzò le spalle.~– Ci penserò – 122 XI| stanca: reggo appena mormorò Clara. – È quasi l’alba...~Mi 123 XII| io esca dalle braccia di Clara, ch’io torni da un convegno, 124 XII| illusioni sul carattere di Clara. Era facile alla passione; 125 XII| indelebilmente nel cervello di Clara la convinzione del maleficio 126 XII| ebbi nemmeno a cercarla, Clara.~Quel medesimo giorno in 127 XII| insaziabili.~Vidi giungere Clara; la vidi alzar la testa 128 XII| Avete ragione – disse Clara tranquillamente, sedendosi. – 129 XII| interruppi.~– Davvero? – disse Clara con un gesto di meraviglia.~– 130 XII| scantonare, ed io lo riconobbi...~Clara stette silenziosa un poco; 131 XII| qualunque... È una cosa diversa.~Clara si guardò attorno.~– Sapete, 132 XII| lasciar le cerimonie inutili, Clara? Seguitate a scusarvi, come 133 XII| chiesi alla mia volta.~Clara tornò a sorridere; parve 134 XII| finestra no! – interruppe Clara. – Il barone è nella via, 135 XII| Non si sa mai... – mormorò Clara, senza alzar gli occhi dal 136 XII| mi avrebbe già provocato.~Clara depose il libro vivamente 137 XII| salvare te, prima di tutto.~– Clara ! – esclamai, vedendo ch’ 138 XII| vado da lui e gli parlo.~– Clara, – mormorai – non ti credevo 139 XII| isteriche!...~– Eppure – susurrò Clara – se ho torto, potresti 140 XII| in un soffio la voce di Clara, dolce, stanca, velata di 141 XII| morta, fredda, – mormorai.~Clara prese il libro e continuò 142 XII| indugiando fino al ritorno di Clara.~– Non andartene così, – 143 XIII| illanguidire; mi dicevo già che Clara aveva avuto ragione e che 144 XIII| sembra più stupida che mai. Clara si offriva ad ogni istante, 145 XIII| tempi, comprendo che donna Clara deve essersi annoiata molto, 146 XIII| amore scandaloso e pazzesco; Clara aveva avuta qualche noia; 147 XIII| canna d’India... E noi due, Clara ed io, ci si trovava in 148 XIII| con un tempo abominevole.~Clara rimaneva in casa mia, a 149 XIII| caso!~A poco a poco, anche Clara aveva quasi dimenticato 150 XIV| salutò. Egli aveva visto Clara salire da me, ed ora vedeva 151 XIV| indomani, al giungere di Clara, io era per andarmene, ella 152 XIV| lentamente – perdonatemi, Clara! Non so quello che mi dica: 153 XIV| per carità! – mi disse Clara. – Hai la bava alla bocca! 154 XIV| meglio davvero? – incalzava Clara. – Non parlar più di lui, 155 XIV| Non ritornerà, – disse Clara levandosi in piedi.~– Che 156 XIV| tra la sua concupiscenza e Clara m’ero posto io, e che di 157 XIV| così efficace innanzi a Clara, scettica e incredula... 158 XIV| farsi mai più vivo nè presso Clara nè presso di me. Io avrei 159 XIV| giuocare; si allontanava da Clara per giuocare!...~– Ah, giuocano! – 160 XIV| e mi fece fare un balzo.~Clara!... Avevo innanzi agli occhi 161 XIV| baronessa, ma il ritratto di Clara, sorridente, dritta e superba 162 XIV| fotografia stava scritto Clara al suo amico Lorenzo, con 163 XIV| riposava il ritratto di Clara.~– Ebbene? Che cosa fate 164 XIV| dalla noia, dal ricordo di Clara al suo amico Lorenzo, non 165 XV| trovai innanzi alla casa di Clara quasi senz’avvedermene. 166 XV| la terza volta che donna Clara mi manda. Vada, vada presto: 167 XV| Entrai nell’appartamento. Clara, in un lungo abito grigio 168 XV| deliziosa mano ed uscii mentre Clara si chiedeva smarrita, ad 169 XV| brusio molesto, una voce: Clara al suo amico Lorenzo...~~ 170 XVI| potesse avere per me, per Clara, un avvenimento inopinato 171 XVII| dovuto por di nuovo fra Clara e lui, e lottar di nuovo 172 XVII| guardava attorno, cercandomi.~– Clara! – dissi, mentre mi alzavo 173 XVII| servi e le serve – continuò Clara con un indefinibile senso 174 XVII| innanzi a me avevo se non Clara innamorata di Lorenzo, stanca 175 XVII| furbo, dunque? – interrogò Clara, con una nuova intonazione 176 XVII| stava in piedi innanzi a Clara, come l’imputato innanzi 177 XVII| assai più nobile, – mormorò Clara.~– Dite che mi credevate 178 XVII| di grazia, – interruppe Clara con quella sempiterna espressione 179 XVII| un’intera notte, – ripetè Clara. Una intera notte, nella 180 XVII| Sì, è questa! – confermò Clara.~– Io non ho nulla da obiettare 181 XVII| interruppi, chinandomi verso Clara.~– Nulla mi ha detto, – 182 XVII| per così poco, – osservò Clara, inarcando le sopracciglia. – 183 XVII| avendola creduta, – seguitò Clara, ha compreso che a lui non 184 XVII| fatto malissimo, – concluse Clara freddamente.~– Malissimo?~– 185 XVII| giudicare le azioni vostre?...~Clara alzò le spalle.~– Sapete 186 XVII| dolorosa.~– Sì, sì – insistette Clara. – Voi dite che il barone 187 XVII| promesso...~– Oh no! – disse Clara, imprudentemente. – Fra 188 XVII| Come potete affermarlo?~Clara si morse le labbra, guardandosi 189 XVII| scritto che tornerà subito?~Clara non rispose.~– Insomma, 190 XVII| ravvedere ! – concluse Clara. – Volevo dirvi di desistere 191 XVII| tutto è finito! Non è vero, Clara? Hai deciso di sposarlo. 192 XVII| può essere che così....~Clara stette muta.~– Ah, ho indovinato! – 193 XVII| commedia.~Abbandonai la mano di Clara e mi misi a passeggiare 194 XVII| a queste accuse, – disse Clara sdegnosamente, muovendosi 195 XVII| questa violenza? – esclamò Clara con la voce che tremava 196 XVII| questo dalla tua bocca.~Clara battè i piedi, vibrando 197 XVII| apposta per lui! E la scritta: Clara al suo amico Lorenzo.~La 198 XVII| tacete, tacete ! – gridò Clara, alzando istintivamente 199 XVII| in pace... – interruppe Clara sollecitamente.~– Oh, lo 200 XVII| Un assassino? – ripetè Clara, come se quella parola l’ 201 XVII| lo amo, lo amo, lo amo!~Clara mi stava così vicina, che 202 XVII| lampo, e fu il risveglio.~Clara mi stava svenuta tra le 203 XVII| cappello, ve ne prego.~– Oh Clara! – mormorai avvilito. – 204 XVII| permetterete di venire da voi...~Clara alzò le spalle.~– Non so 205 XVII| circondasse, non appena Clara scomparve. Avevo ben compreso 206 XVII| la posta del giuoco era Clara, la donna bella e giovane, 207 XVII| mondo è dunque finito con Clara? Quanto a colui che tu sospetti 208 XVII| s’è impossessato anche di Clara, mentre tu, e una e due 209 XVII| e, partendo per sempre, Clara l’aveva rotto, lacerato 210 XVII| occhi fissi negli occhi di Clara, non m’ero accorto di tanta 211 XVII| presentarmi un giorno a Clara a chiederle d’essere ancora 212 XVII| giorni avrebbe posseduto Clara.~Egli entrò: io gli teneva 213 XVII| nel fatto di non amare più Clara, di sentirmi attratto dalla 214 XVII| fiorentina? – domandai.~– Donna Clara – egli disse rapidamente.~ 215 XVII| interprete anche presso donna Clara.~Egli afferrò le mie mani,