Parte

 1 Nov|              mormorar questi nomi:~ ~"Estebano".~ ~"Elisenda".~ ~ ~ ~II.~ ~ ~-
 2 Nov|              dello spaldo.~ ~- Cugino Estebano, il sangue dei nostri grand'
 3 Nov|               giocondi cugini.~ ~Indi Estebano ricominciò:~ ~- E Don Sancio,
 4 Nov|            prima di spegnerlo attendi Estebano tuo. Egli arriverà questa
 5 Nov|          questa notte, ti sposerai ad Estebano; un vecchio moribondo è
 6 Nov|               Elisenda e dal principe Estebano de Sang-Real sorgeranno
 7 Nov|             gli alti troni del mondo! Estebano, Elisenda: amate, germinate!
 8 Nov|              di Don Sancio, - rispose Estebano4; domani scenderò nel precipizio,
 9 Nov|        uniforme pestio degli sproni d'Estebano accompagnava lungo i marmi
10 Nov|         pareva una lagrima di luce.~ ~Estebano mormorò: - La luna piange! -
11 Nov|            imagine fuor che questa:~ ~Estebano era un fiore vivace con
12 Nov|         tentata su due sessi diversi, Estebano la forma virile ed Elisenda
13 Nov|               Le teste d'Elisenda e d'Estebano dovevano esser state create
14 Nov|            cui respiravano. Immobili, Estebano ed Elisenda, fissavano sempre
15 Nov|            verso una gradinata fosca; Estebano la seguì.~ ~Salirono nel
16 Nov|              ricadde dietro i passi d'Estebano.~ ~Eccoli nell'oratorio.~ ~
17 Nov|              Augusto.~ ~ ~ ~IV.~ ~ ~ ~Estebano ed Elisenda, a capo chino
18 Nov|            finì le sue preci prima di Estebano, e poiché vide ch'esso continuava
19 Nov|            tuberosa.~ ~L'adorazione d'Estebano s'era volta da Dio ad Elisenda.~ ~
20 Nov|               l'orecchio. A un tratto Estebano esclamò quasi supplichevolmente:~ ~-
21 Nov|          ispaventarsi.~ ~Lo sguardo d'Estebano penetrava nelle pupille
22 Nov|               è ? Chi è ? - grida Estebano, e si slancia verso Elisenda
23 Nov|               ma non di paura, e come Estebano la vide così tremebonda,
24 Nov|              fissò in volto lo sposo. Estebano la teneva ancora stretta
25 Nov|               lo pose sulle spalle ad Estebano; poscia ambidue si volsero
26 Nov|        volsero ad un altro angolo ove Estebano staccò dal muro una clamide
27 Nov|            primo gradino dell'altare, Estebano a destra, Elisenda a sinistra;
28 Nov|           corone d'oro.~ ~La corona d'Estebano, imperiale e chiusa, colla
29 Nov|        ornamenti da trono. La stola d'Estebano gli si acuminava dietro
30 Nov|              sospirava Kirie Eleison, Estebano rispondeva Christe Eleison,
31 Nov|     intralciate. Quand'ebbero finito, Estebano intuonò:~ ~ ~ ~Veni de Libano,
32 Nov|               lilia plenis.~ ~ ~ ~Poi Estebano:~ ~ ~ ~Fulcite me floribus;~ ~ ~ ~
33 Nov|       Elisenda aveva messo in dito ad Estebano un anello d'onice, e, sempre
34 Nov|            onice, e, sempre cantando, Estebano s'era levato e avea steso
35 Nov|               giuramento:~ ~- Io, Don Estebano, principe di Castiglia,
36 Nov|             sovra cui s'appoggiava.~ ~Estebano si toglieva a stento da
37 Nov|             orecchio della fanciulla; Estebano baciò quella perla, poi
38 Nov|               Elisenda, - la chiamava Estebano, mentre il suo cuore batteva
39 Nov|         posava la mano sulla fronte d'Estebano. Dopo un lungo silenzio
40 Nov|              chiuso.~ ~- Ma non vedi, Estebano, com'è tutto chiuso e non
41 Nov|                feriscimi un poco qui, Estebano mio, al costato sinistro...
42 Nov|               cose profonde.~ ~Allora Estebano soggiungeva: - No; nel linguaggio
43 Nov|               chiedeva: - M'ami?~ ~Ed Estebano rispondeva con voce bassa
44 Nov|              quell'orologio scoccava, Estebano trasaliva. - Quell'orologio
45 Nov|                 e rimase turbato.~ ~- Estebano mio, permetti ch'io mi tolga
46 Nov|         uffici da principi, - rispose Estebano; - lascia che il cigno provveda
47 Nov|               silenzio essa chiese ad Estebano: - Dimmi, ti par più bello
48 Nov|          bello l'amore o la gloria?~ ~Estebano meditò; poi disse: - Sorella,
49 Nov|               riverberi del prisma.~ ~Estebano ed Elisenda levavano in
50 Nov|              lanugine delle guancie d'Estebano toccava la guancia d'Elisenda
51 Nov|               che li affascinava:~ ~- Estebano, - mormorava Elisenda, -
52 Nov|             come delfini celesti!~ ~- Estebano, vedo un paese viola come
53 Nov|              faville incandescenti.~ ~Estebano ed Elisenda scoprivano in
54 Nov|            Prima di spegnerlo attendi Estebano tuo...~ ~- Dal tuo grembo
55 Nov|            fiamma calava rapidissima; Estebano la fissava sempre più intensamente;
56 Nov|           delle parole Have. Iesus.~ ~Estebano s'erge in piedi, corre verso
57 Nov|              cero e mordeva il dito d'Estebano.~ ~Quando il pesante candelabro
58 Nov|                    ANATHEMA SIT~ ~ ~ ~Estebano s'era messo già a decifrar
59 Nov|          cappella e rendeva penosa ad Estebano la lettura dell'anathema
60 Nov|           intralciatissime cifre.~ ~- Estebano! Estebano! - ripigliava
61 Nov| intralciatissime cifre.~ ~- Estebano! Estebano! - ripigliava la fanciulla
62 Nov|             morissi ora, - rispondeva Estebano, - l'angelo sarebbe già
63 Nov|            Lasciala morire, - rispose Estebano; - quando saremo nel buio,
64 Nov|              luminosissima e fissa.~ ~Estebano guardò Elisenda che non
65 Nov|          Spagna.~ ~La fiamma vacillò, Estebano rabbrividì. C'erano ancora
66 Nov|       liquefatta, ma non si spensero. Estebano si chinò sulla fanciulla
67 Nov|               tre colpi spaventosi.~ ~Estebano cadde.~ ~Brillava ancora
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