Parte

 1 Nov|           leggiera in un vano del colle, simile alle figure bizantine
 2 Nov|           cesellate le tre parole colle quali i romani battezzarono
 3 Nov|            come per accompagnarle colle loro danze.~ ~Così, sempre
 4 Nov|           sui gradini dell'altare colle teste appoggiate sullo stesso
 5 Nov|      stemma castigliano. La turba colle picche in pugno salirà le
 6 Nov|         m'esercitavo al bersaglio colle pietre, colle freccie, colle
 7 Nov|           bersaglio colle pietre, colle freccie, colle frombole.
 8 Nov|      colle pietre, colle freccie, colle frombole. Mangiavo tutte
 9 Nov|       volume ho raccolti e cuciti colle mie proprie mani il Lun-yu,
10 Nov|          Quel fanciullo esprimeva colle riflessioni della fisionomia,
11 Nov|     bastava a calmarmi, afferravo colle mani la punta dell'albero
12 Nov|           già forte da sollevarsi colle mani.~ ~Intanto la mia celebrità
13 Nov|     offerto a bersaglio.~ ~Ramàr, colle braccia e colle gambe nude,
14 Nov|            Ramàr, colle braccia e colle gambe nude, e stretto le
15 Nov|     quelle foglie di lucido talco colle quali sono avvolte le nostre
16 Nov|         possente di Ramàr tendeva colle briglie quegli archi pronti
17 Nov|      nella rotazione della corsa, colle membra leggiere, distese,
18 Nov|           pallido, s'affaccendava colle più cortesi supplicazioni
19 Nov|           si manifestava in Ramàr colle forme del delirio, in Ambra,
20 Nov|      Ambra, assai più gravemente, colle apparenze della catalessi.
21 Nov|           due letti e occultavano colle loro spalle, a me seduto,
22 Nov|      rifasciare la testa di Ramàr colle bende gelate e riadagiarlo
23 Nov|          evitavamo di incontrarci colle pupille.~ ~Io lo studiavo
24 Nov|           di tre righe: "venduto, colle vesti che indossa e con
25 Riv|           tutti i suoi splendori, colle virtù eroiche, coi vizi
26 Riv|        eroiche, coi vizi brutali, colle manie ridicole, colle passioni
27 Riv|    brutali, colle manie ridicole, colle passioni tremende. In ogni
28 Riv|         Quando Shakespeare giuoca colle parole, lo fa così potentemente
29 Riv| potentemente come quando sgomenta colle idee. Launce dei Due gentiluomini
30 Riv|        accarezzarla, trastullarsi colle sue zampe e cacciar la testa
31 Riv|           del vizio è di vestirsi colle forme della virtù; l'ipocrisia
32 Riv|          di tutte e due le cause, colle leggi alla mano da una parte,
33 Riv|           va così arrabbattandosi colle pugna serrate e co' denti
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