Parte

 1 Nov|      avevo imposto il nome uomo (Gin). E così vivevo nel consorzio
 2 Nov|      materna, e da essi riamato. Gin, forse perché più giovane
 3 Nov|     corpo più che nella memoria: Gin saltava una barriera di
 4 Nov|         questo delicato rispetto Gin pareva riconoscente. Io
 5 Nov|       frontale dava al cranio di Gin ed al mio la stessa espressione
 6 Nov|       legava al giovane molosso. Gin odiava i miei nemici forse
 7 Nov|      questa.~ ~Lo stesso  Yao, Gin, Buddha, Ani-kaine, Ta-fu
 8 Nov| confortato. Allora io chiamai: - Gin! - e tosto il bull-dog si
 9 Nov|          noi due, - gli dissi, e Gin dimenava la coda così gaiamente
10 Nov|          orgoglioso. Il mio fido Gin m'accompagnava quasi sempre.
11 Nov|         della camera per escire (Gin mi seguiva passo passo),
12 Nov|         sentivo di non meritare. Gin mugolava ai miei piedi dimenando
13 Nov|        che a tre metri d'altezza Gin non coglierebbe un pezzo
14 Nov|         scommetto un dollaro che Gin a tre metri d'altezza lo
15 Nov|   bizzarro sorriso. Io gridai: - Gin, hop! - e il buon dog spiccò
16 Nov|     destai, trovai il mio povero Gin morto; una gomma verdastra
17 Nov|    scoppiò nella comitiva quando Gin inghiottò il pezzo di pane.
18 Nov|          cadavere del mio povero Gin e scesi nell'arena. ,
19 Nov|      beffardo dei clowns. Povero Gin, era morto! me l'avevano
20 Nov|   allusione all'avvelenamento di Gin. Ramàr trasportò Ambra nella
21 Nov|        viva per vendicare il mio Gin e me stesso. Ma il movente
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