IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] colla 33 collana 1 collane 3 colle 26 collera 1 collezione 1 colli 9 | Frequenza [« »] 27 poi 27 questo 26 altra 26 colle 26 gli 26 sulle 25 ai | Gian Pietro Lucini La piccola Kelidonio Concordanze colle |
Parte
1 I| spalle, lasciandolo confuso colle mani nodose che palpeggiavano 2 II| galante e tenta bei gesti colle mani incallite; ma perché 3 III| percuotere sul viso. Dei pezzenti colle spalle al muro, tra il fumo 4 III| dubbio quando ti diletti colle une e coll'altre se tu stia 5 III| spassandotela coll'amico o colle amiche tanto è asprigno 6 V| alti sul collo del piede, colle dita che mostrano tutta 7 V| vespero vado ad appoggiarmi colle spalle ad una colonna dell' 8 V| seni e che si affibbiano colle correggie sul dorso. Io 9 V| così minutini ed aggraziati colle alucce e la faretra sonante 10 V| si fan vedere a ritirarsi colle etiopi che annodano i capelli 11 V| correre lungo la spiaggia colle fiaccole, fiocinando; altri 12 V| altri ne attendo da lontano colle mercatanzie più preziose. 13 V| Tutti fanno come le Danaidi colle botti che dovevano inutilmente 14 VI| fossero chiamati a convegno colle folgori olimpiche per subissare 15 VI| scalpitavano sfavillando colle zampe ferrate sui ciotoli 16 XII| mandorlo olezzante; strepiti colle maniglie che sai leggiadramente 17 XII| del pollajo e le dispute colle schiave fanullone. Ma da 18 XIII| vino: così non ti confondi colle sudicione o colle ubriache; 19 XIII| confondi colle sudicione o colle ubriache; però senza giungere 20 XV| li placa e li raffredda colle buone sorelle che alloggia.~ 21 XV| chiacchierare lo vorrà raggiungere colle nuvole peripatetiche e metafisiche. 22 XVIII| fiamma; o il jacinto violaceo colle rose turgide ch'Eros ribacia 23 XX| lavora e di chi ozieggia colle mani fasciate nelle pieghe 24 XX| da godersi in gozzoviglie colle amiche: o furibondi, stracciandosi 25 XX| mercantesse di aglio e d'arancie colle loro ceste in capo gridano 26 XX| anche ora mi ha pregato colle lagrime alli occhi per smuoverti