Antonia Pozzi
Parole

Parole

Voce di donna

«»

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

Voce di donna

 

 

 

Io nacqui sposa di te soldato.

So che a marce e a guerre

lunghe stagioni ti divelgon da me.

 

Curva sul focolare aduno bragi,

sopra il tuo letto ho disteso un vessillo –

ma se ti penso all'addiaccio

piove sul mio corpo autunnale

come su un bosco tagliato.

 

Quando balena il cielo di settembre

e pare un'arma gigantesca sui monti,

salvie rosse mi sbocciano sul cuore;

Che tu mi chiami,

che tu mi usi

con la fiducia che dai alle cose,

come acqua che versi sulle mani

o lana che ti avvolgi intorno al petto.

 

Sono la scarna siepe del tuo orto

che sta muta a fiorire

sotto convogli di zingare stelle.

 

18 settembre 1937


«»

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License