a-benig | benin-delic | delir-gover | graci-manti | marav-prati | pream-scand | scapi-tener | tenes-zuppa
          grassetto = Testo principale
     Partegrigio = Testo di commento

1 1| bisogna andare a vapore: à la grande vitez! - Ci voleva 2 1| abatino!~- Ma ci sono certi abatini...~- No, no; il Santasillia 3 2| spariva... Parigi dietro, abbaiando, rovesciando la scodella 4 1| ansia il momento in cui, abbandonando il picco della quercia e 5 1| spasimo della propria gelosia, abbandonandosi a qualche nuova illusione. 6 1| i tuoi amici, e tutti t'abbandonano. Titta non viene quasi più; 7 1| che non avrebbe mai dovuto abbandonare, i suoi studi e... - E di 8 1| sentiva in dovere di non abbandonarla.~Ingannandosi in tal modo 9 1| inquietudine, come s'egli fosse per abbandonarsi all'ignoto.~- Ma forse - 10 1| poltrona, e il pensiero suo abbandonava le vergini foreste e i popoli 11 1| cogli occhi, adorandola coll'abbandono più appassionato dell'anima 12 2| Conte, per tutta risposta, abbassava gli occhi sul suo abito 13 1| indovinò subito dai loro volti abbattuti e dalle loro risposte dubbie 14 | abbiamo 15 2| rimasto sempre a insegnare l'abbicì nelle elementari!»~E tutto 16 2| appunto che andasse per abbigliare la mamma, entrò nella soffitta, 17 2| a pettinarla, lisciarla, abbigliarla; in ultimo, vestire e lavare 18 2| seggiola (era in cucina, dove abbigliava l'Agnese), le riunì tutte 19 1| Santasillia non era selvaggio abborrimento della donna, come succede 20 1| mani che gli tremavano ad abbottonarsi i guanti, e incespicò nel 21 1| infilò il soprabito, lo abbottonò bellamente adagio adagio; 22 2| aveva fatto colle altre, abbracciò e baciò con grande effusione 23 2| cameruccia, dopo essersi abbrustolita in cucina, Agnese aveva 24 2| una gamba cadendo da un abete, restando egli pure tutto 25 2| servizio da una sua amica che abitava Trento: e ciò perché le 26 2| vecchia.~Gli spaccalegna abitavano una specie di tana: due 27 1| alcuni passi. Il suo occhio, abituandosi, cominciava a vederci a 28 2| da fare. Soltanto doveva abituarsi a essere ordinata per non 29 2| Caffè d'Europa, perchè «si abituasse ad essere di buon cuore», 30 1| giorni la Baby, com'era sua abitudine di ogni anno, aveva abbandonato 31 1| punto cambiare le proprie abitudini, così anche Andrea doveva 32 2| famiglia della ragazza. Se accade una disgrazia non voglio 33 1| assistere ad un assalto accademico in una sala di scherma.~- 34 2| Anche questa mi doveva accadere!... E proprio oggi, figuratevi! 35 1| mano a mano che egli si accalorava nel discorso, il piacere 36 2| furono tutti addosso coll'accanimento di chi intende rifarsi di 37 1| le prendevano la mano per accarezzarla e baciarla con devota galanteria, 38 1| accanto al caminetto, mentre accarezzava le orecchie a un piccolo 39 1| vincere quell'inerzia che lo accasciava, compiere il lavoro che 40 1| nome della cameriera - che accende la veilleuse! - aveva esclamato 41 1| sul portone del palazzo, accendendo il sigaro, ma tendendo sempre 42 2| Conte era alzato, correre ad accendergli la stufa nello studiolo, 43 1| soddisfazione della loro autorità.~«Accendo, ma non ardo» poteva essere 44 1| dalla fronte sulle guance accese. Il petto aveva anelante, 45 1| del Santasillia fosse ben accetta, cosa che l'avrebbe resa 46 1| Dio che egli aveva offeso accettando il duello; e si pentì dello 47 1| erano ancora riuscite ad acchiapparlo, parevano diventate matte. 48 2| un oggetto che di primo acchito non distinse bene, poi... 49 2| e del pennarolo: sempre acciaccinata, sempre strillando. E «Bada, 50 1| salottino, sempre muto, accigliato. Certe volte, quando la 51 2| piccolo infermo; o gli stava accoccolata vicino, sul saccone, deliziandosi 52 1| sempre un gran da fare per l'accoglienza che voleva preparare «al 53 2| Municipio faceva difficoltà per accogliere l'Agnese all'ospedale, non 54 2| da visacci arcigni, che l'accolsero con mal garbo... - Sì, sì; 55 1| volta, in peccato mortale, accomodando le partite sul terreno.~ 56 1| preziosi, e subito pensò di far accomodare e lustrare gli scaffali. 57 1| il garibaldino si sarebbe accomodato... A buon conto egli rappresentava 58 1| ma continuò a cantare, accompagnandosi al pianoforte. Il Damonte, 59 1| godevano l'ambito onore di accompagnarla, e in tal modo erano tutti 60 1| aveva loro offerta, nell'accompagnarli fino all'anticamera.~- Che 61 1| stati amici e offrendosi per accompagnarlo a fare il giro dei banchi. 62 1| giunsero bene all'orecchio, accompagnate da epiteti altrettanto espressivi, 63 1| vecchietta tanto ammodo, e che l'accompagnava sempre per istrada e alla 64 1| Parabiano pareva non volersi accontentare di una graffiatura.~- Sta 65 1| la più piccola pena per accontentarle. E appena si accorse che 66 1| ansante, strappò gli ultimi accordi col tintinnio dei braccialetti, 67 1| suo giro, fingendo di non accorgersi di quegli artigli: poi, 68 1| nessuno, e la Baby non se ne accorgeva.~Quando s'era maritata, 69 2| aiutarla; ma se gli altri se ne accorgevano, guai! lo picchiavano come 70 2| ladre. Fin allora non si era accorta di nulla; ma era certa che 71 1| tu, già, non te ne sarai accorto. E poi a te devono piacere 72 1| come intontito; quando, ad accrescere la sua confusione, molte 73 1| del levriere essa teneva accucciata sulle ginocchia una canina 74 1| levriere, che si teneva accucciato sulle ginocchia. - Ah fiol!... 75 2| Proprio, per dire la verità, l'accusa d'ingordigia era la più 76 2| spruzzò la faccia con acqua e aceto; la baciò, la ribaciò, le 77 1| Infine, pensava Andrea, acquietandosi, la povera Adele sarebbe 78 2| piangere, a strillare e non si acquietava fino a tanto che un calcio 79 2| parlare, mandò un grido acutissimo e cadde che parea morta, 80 1| appena il Parabiano fu adagiato nella vettura che dovea 81 2| verso il settimo giorno, si addensarono le prime nubi, sotto forma 82 1| in un salottino a parte, addetta colle sue amiche alla vendita 83 1| per qualche tempo a fare l'addetto a quell'ambasciata.~E come 84 1| poi, l'esserne geloso, era addirittura una ridicolaggine... La 85 1| avrebbe voluto dimenticare, addolcire lo spasimo della propria 86 1| proprio un baby) non gli addolciva punto la vita; ed egli continuava 87 1| tedesche. Scusami, sai, se ti addoloro, ma le tedesche mi sono 88 1| gli è penetrata assai nell'addome... Staremo a vedere.~Poi 89 1| lentamente nel cervello, e addormenta prima di uccidere.~ ~ ~ ~ 90 1| dame della consulta, seppe adoperare così bene la propria eloquenza 91 1| Castelguelfo sperando di adoperarla presso il cugino, come un 92 2| parentado, dopo essersi adoperato perchè il conte Venceslao 93 1| divorandola cogli occhi, adorandola coll'abbandono più appassionato 94 1| Iddio colla mente, e ad adorare col cuore la bella fanciulla. 95 1| dalla morte quel viso tanto adorato.~La Baby lo ascoltava muta, 96 1| essere annoiata del nuovo adoratore. Ed essi appunto, ormai 97 1| gentile, oppure, quando i suoi adoratori le prendevano la mano per 98 1| legge, l'idoletto che tutti adoravano, era la contessina Eleonora 99 1| scala del vecchio palazzo, adornata di fiori e di bandiere, 100 2| il trepestio della folla affaccendata; non sapeva che fare, dove 101 1| parola di scherzo coi medici affaccendati e coi padrini, e quando 102 1| corda della pietà: i suoi affanni, le sue gelosie, egli li 103 1| ricondurlo in città.~- È un affare grave, molto grave: la punta 104 1| sbrigati nel Friuli gli affari più urgenti.~Questi avvenimenti 105 2| essere ordinata per non affastellare le faccende! - Del resto 106 1| vigneti.~I cavalli erano affaticati e spumanti, ma Andrea, impaziente, 107 1| ricominciavano da capo ad affermare che l'andare «nel mondo» 108 1| ripetevano spesso questa affermazione dinanzi alla Castelguelfo, 109 1| Andrea alzandosi di colpo e afferrando un braccio della Baby e 110 2| ciotola tra le gambette, afferrava il cucchiaio di legno e 111 1| volto si fece terribile, afferrò il vecchio per le braccia, 112 1| tutto spiano.~Il Damonte affettava di mostrarsi assiduo presso 113 1| a sua cugina; ma questo affetto era di tutt'altra natura. 114 1| la madre, per un culto di affettuose memorie; nella donna egli 115 1| spirito un raccoglimento affettuoso.~Ma pure, la solitudine 116 1| tutta Verona e che gli era affezionatissima: ebbene, si sarebbe consigliato 117 1| una stima così grande, un'affezione così sincera. E poi è una 118 1| Club dalle dodici al tocco) affidando ad essi il più ampio mandato 119 1| quale il Santasillia aveva affidata la delicata commissione - 120 1| di Santasillia era stato affidato alla tutela d'uno zio Cardinale, 121 1| strana gelosia del cugino, affidava volentieri lo sciallettino 122 2| aveva il visino pallido, affilato, e il corpicciuolo curvo, 123 2| improperi che, quando faceva l'affittacamere, aveva scagliato, per altre 124 1| compensarlo della mia mancanza, affitterò Castelguelfo a madama Kraupen 125 2| la confortavano vedendola afflitta in quel modo, le colmò il 126 1| guarigione dell'Adele. Scosso, affranto da tante sventure, vi ravvisò 127 2| fosse nulla per lei?... - E affrettatamente, ma con un fervore intenso, 128 1| sua stessa età) era stato affrettato dalla previdenza della madre 129 1| amici della Contessina si affrettavano a correre a Castelguelfo 130 1| infallibili, e da citare aforismi.~- Colle donne bisogna andare 131 1| piccolo museo di rarità africane, ch'egli stesso aveva raccolte, 132 1| fare una visitina al museo africano.~Il Santasillia non fu nemmeno 133 1| I due ufficiali, senza aggiungere parola, salutarono il Santasillia 134 1| titolo in vezzeggiativo, aggiungevano ancora il nomignolo di Baby, 135 2| rigirò intorno al cocuzzolo, aggiustandovela in fine con un colpo secco 136 2| giallo, fisso del gatto, aggomitolato sulla panca.~La bimba, così 137 1| una giovinetta bionda, aggraziata assai, in una vesticciuola 138 1| sola?... Sarebbe stato un agire ammodo?... No, di certo... 139 2| strillò come una indemoniata, agitandosi, smaniando, che pareva presa 140 1| prima volta, cominciarono ad agitarsi nell'animo suo le inquietudini 141 1| alzarsi, egli era inquieto, agitato... - Avrebbe preso il suo 142 1| momento, la lotta che si agitava in lui, fra la sua fede 143 1| avrebbe da godere certi agréments...~- La finisca, Baldi! 144 2| era stata ben grulla nell'aiutare l'Agnese, perchè la sorniona, 145 2| Vergine dei dolori perchè l'aiutasse a contentar la padrona e 146 1| Ma la marchesa d'Arcole, aiutata dalle altre dame della consulta, 147 1| tutto dedito, con indefessa alacrità, al compimento di un'opera 148 1| quadro, un orologio, un album e via via, senza più lasciarlo, 149 1| da quella vaga personcina alcunchè di fresco, di primaverile, 150 2| damigelle graziose, colle alette azzurre splendenti al sole. 151 2| scappava via strillando, colle ali aperte, seguita sempre dall' 152 1| non del tutto abbigliata, allacciandosi ancora i nastri del cappellino; 153 2| tenerla nascosta, e per allattarla scappava lontana, o correva 154 1| Castelguelfo come in un possibile alleato che dovea mettere un po' 155 1| gigante imbronciato, fra l'allegra nitidezza delle onde crespe, 156 1| somarelli impomatati coll'allegria del riso giocondo che le 157 1| vedere una nidiata di pulcini allevati dalla medesima chioccia.~ 158 2| andare in su e in giù come un allocco, tenendo la Rosalia in braccio 159 1| vita rumorosa della Baby e allontanare da lei gli sciocchi sdolcinati 160 1| non avea il coraggio di allontanarsi; anzi, adesso, stimolato 161 1| egli, a poco a poco, se ne allontanò, e cominciò a vivere solitario. 162 1| sempre riescito. Si chinò allungandosi con una finta maravigliosa, 163 1| facevano continue domande e allusioni intorno al testamento, e 164 1| orientale distesa ai piedi delle Alpi, infondeva nel suo spirito 165 | alquanto 166 1| sala di scherma.~- Toccato, alt! - gridarono a un tratto 167 1| subito, se ne lagnarono altamente, dicendo alla Baby, non 168 1| a descrivere le tenebre alte, il silenzio pauroso della 169 1| indispettirono per quell'altera sicurezza, ghignarono più 170 1| particolari intorno all'alterco succeduto al Caffè Dante, 171 1| punta dei baffi con fare altezzoso, - quello di voler rendersi 172 | altrettanta 173 | altrettante 174 | altrettanti 175 | altrimenti 176 | altrui 177 2| strillò la contessa Orsolina alzando con una mano, in aria di 178 2| Rosalia. Appena il Conte era alzato, correre ad accendergli 179 1| fa tardi: andiamo! chi mi ama, mi segua!~Mentre il Damonte 180 1| fu preso dalla graziosa amabilità della Baby, che girava attonita 181 1| Castelguelfo, canzonandolo amabilmente. Marco Baldi pronunciava 182 1| Anche la cugina diceva di amarla, anche la cugina credeva 183 1| attempati che godevano l'ambito onore di accompagnarla, 184 2| verdi e gialle colle quali l'ambiziosetta si faceva collane e orecchini. 185 1| forte di Bosco Mantico.~D'ambo le parti si erano prese 186 1| rimango in questo eremo, ameno sì, ma noioso alquanto!... 187 1| candida e intatta come l'amianto. I suoi corteggiatori quando, 188 1| voltandosi in atto molto amichevole. Era la Baby con Marco Baldi, 189 1| potuto dubitare ch'egli fosse ammalato! - Perchè non mandava a 190 2| servito, così non erano ancora ammalizzite e le poteva meglio governare.~ 191 1| seguenti, sembrava proprio ammattito. Aveva sempre dinanzi agli 192 1| tutti pieni di assassinî, di ammazzamenti. L'Adele era già maritata; 193 2| del Provveditore era stata ammessa ai ricevimenti della Prefettessa, 194 1| colpe di suo fratello, anche ammesso che questi ne avesse avute. 195 2| altro argomento, che non ammetteva repliche: l'economia.~- « 196 1| ma pure osservandolo e ammiccandoselo l'un l'altro. Andrea non 197 1| cominciato a guardarlo bieco, ad ammiccarselo fra loro ed a ghignare: 198 1| altro che una lettera per l'amministrazione.~L'uffiziolo non era stato 199 2| la gioia; e dopo averle ammirate le metteva in serbo per 200 1| applausi de' suoi caldi ammiratori, si voltò verso Andrea, 201 1| suo bell'agio, e subito ne ammirò la figuretta gentile, flessuosa, 202 2| mandato anche il certificato d'ammissione all'ospedale, e vennero 203 2| sotto forma di semplici ammonizioni: - «Bada, Agnese; ti ho 204 2| foglie larghe e striate, che ammucchiava sulle ginocchia di Menico. 205 2| vedea dinanzi sempre ammusata, diventava il suo tormento 206 1| buona, accettava quelle amorevolezze, arrossendo con effusione, 207 1| solito racconto degli antichi amori, e non solo tollerare, ma 208 1| di Giuliano, messo, con amorosa cura, accanto al letto; 209 1| punto volgeva gli occhi amorosamente verso il ritratto di suo 210 2| sola, abbandonata sotto l'ampia tettoia della stazione, 211 1| affidando ad essi il più ampio mandato per definire lo 212 2| le altre donne se n'erano andate per via de' suoi capricci. 213 1| quel giorno ci sarebbero andati il Damonte e Scipio Spinola, 214 1| Vuol dire, pensò, che anderò a pranzo più tardi... In 215 1| succedesse una disgrazia, andrei probabilmente a finire l' 216 1| diavolo la... la diplomazia!~- Andremo a dormire... a sognare! - 217 2| dita grosse, coperte dagli anelli d'oro, con un moto che pareva 218 2| povera Agnese! Era proprio un angelo! E a me, poi, voleva un 219 1| che aumentavano le sue angoscie e lo tenevano in continua 220 1| reumatizzato, il quale l'angustiava maggiormente domandandole 221 2| ed era sempre in grandi angustie colla veste da camera sbrindellata; 222 1| apprensione, vedendo apparire nell'angusto firmamento un nuovo astro, 223 1| aveva saputo cattivarsi gli animi di queste rispettabili signore. 224 2| spettinati di sotto a un foulard annodato attorno al capo, con un 225 1| persuadere di essersi molto annoiato, e giurò a stesso che 226 1| due gazzette di Verona, annunciarono che Francesco Parabiano, 227 1| studio a scrivere, gli fu annunciata la visita di Marco Baldi.~ 228 2| E gridi e risa di gioia annunciavano a Menico il ritorno della 229 1| cameriere, per non essere annunziati.~Andrea, alla bella prima, 230 1| paura e pietà. Quando gli fu annunziato l'arrivo di Giuliano ebbe 231 1| colle prime spere di luce, annunziatrici del nuovo giorno.~I padrini 232 2| privato. E avevan potuto annusarsi a loro agio, chè l'Orsolina 233 1| azzurri.» E le ripeteva le ansie delle notti terribili, quando 234 1| ogni giorno, mostrandosi ansiosa del suo arrivo e crucciata 235 1| veduta nella notte, ritornava ansioso a spiare se da qualche indizio 236 1| coperta grossa di stoffa antica. E, come se tutto ciò non 237 1| nell'accompagnarli fino all'anticamera.~- Che musi! e come hanno 238 1| il solito racconto degli antichi amori, e non solo tollerare, 239 1| garibaldino, il seguace dell'Anticristo!... - Anzi lo zio mi dovrà 240 1| bene che mi è sempre stato antipatico... Ma, che vuoi? stasera 241 1| politico-religiose fossero agli antipodi con quelle professate dal 242 1| risolversi presto, e di palesarle apertamente le proprie aspirazioni.~ 243 1| mondane, che ancora, in apparenza, li tenevano divisi, erano 244 2| Orsolina sapeva salvare le apparenze al solito, brontolando:~- « 245 2| bitorzoli e delle vesti appariscenti, non credeva scemata la 246 2| siccome Agnese si crucciava e appariva mesta e mortificata, la 247 1| passava mugghiando: le rive apparivano scialbe, fra una luce pallida, 248 1| quasi commosso da quell'apparizione, fece un inchino. Essa non 249 1| Anche quella sera vi sarebbe apparsa l'ombra della fanciulla?~ 250 1| mondo veronese, e al club si appartavano per conversare in un circolo 251 1| delle cose. Un oggetto che apparteneva alla Contessina gli era 252 1| gli occhi intelligenti, appassionandosi a quelle maraviglie, e a 253 1| del Castelguelfo che era appeso nel salotto, e lo scrutava, 254 1| raffreddato per davvero e sorbì un appio caldo; Scipio Spinola, rosso 255 2| disfatta com'era, riusciva ad appisolarsi, si svegliava subito in 256 1| scintillante di jais, poi, fra gli applausi de' suoi caldi ammiratori, 257 1| verso la villa, essa usava appoggiarsi al braccio di uno dei suoi 258 1| Contessina si teneva sempre appoggiata al braccio di Andrea, stringendosi 259 1| discordia e di lotte, ma come apportatrice feconda di ogni bene. Egli 260 1| cominciavano a mettersi in apprensione, vedendo apparire nell'angusto 261 1| d'artiglieria, e ne aveva appreso il frasario, domandò «se 262 2| senza vedere i particolari, apprezzava soltanto la quantità della 263 2| signora Contessa non osava mai approfittare delle vetture di piazza: - « 264 2| furberia da montanara ne approfittava per oziare e per mangiare 265 1| pinguedine senile, dovevano approvarle e combinarle. Gli assidui 266 1| al testamento, e tutti lo approvavano e ne erano lieti, compreso 267 2| levandosele ad una ad una appuntò con esse la freccia che 268 1| si precipitò nella villa, aprendo e sbattendo il cancello 269 1| Cominciava il tramonto ed era di aprile. L'Adige rigonfio, bigio, 270 1| giornata di sole, che le aprissero la finestra.~Ma invece la 271 2| arrabbiata perchè la serva non le apriva le imposte, si accorse che « 272 2| fretta, sotto le coperte, un arancio ch'egli avea preso a Rosalia. 273 2| poverina ignara del supposto arcano. - «Certo, certo; ci sarà 274 2| guardata di traverso da visacci arcigni, che l'accolsero con mal 275 1| tutela d'uno zio Cardinale, arcivescovo in una cittaduzza delle 276 1| terribile.~La marchesa D'Arcore, le altre signore, gli amici, 277 1| dovesse togliere infine all'ardimento di quell'atto tutto ciò 278 1| colla curiosità ingenua e ardita insieme di una bimba. E 279 1| avanzò d'un passo e uscì arditamente in spaccata; ma la sua sciabola 280 1| cuore soffocato. Reso più ardito dallo sdegno, dall'angoscia, 281 1| fermo sulla soglia. Non ardiva inoltrarsi in quell'oscurità 282 1| autorità.~«Accendo, ma non ardo» poteva essere il motto 283 1| stordirsi, ritornava pieno di ardore verso quelle aspirazioni 284 1| chè quella sera avea l'argento vivo addosso.~- No, signor 285 1| erano seri e impacciati: l'arma scelta era la sciabola; 286 2| mettere e invecchia nell'armadio.»~Ci sono delle persone 287 2| salotto alla cucina; sempre armata dello spolveraccio e del 288 1| divertiva assai a quell'inutile armeggio delle sue dame della consulta, 289 1| tutti insieme in Piazza d'Armi per veder correre certi 290 1| quella voce che vi risonava armoniosa e al sorriso fresco e buono.~ 291 1| verità... quella vecchia arpia dei bezzetti, ma gli era 292 1| intendersi... Quella vecchia arpìa della Giustiniani lo aveva 293 1| Ieri l'ho fatto tanto arrabbiare! L'ho avvertito che il lago 294 1| invece ebbero motivo di arrabbiarsi ancora di più.~Appena entrarono 295 1| tratto, e con lui sembrò si arrestassero anche i battiti del suo 296 1| fin sotto la casa: poi si arrestò a un tratto, e con lui sembrò 297 2| sbatacchiare sul muso «ai plebei arricchiti», e che li avrebbe compensati 298 1| guardava bieco, e non potendo arricciarsi i baffi, ne toccava leggermente 299 2| bell'asta di donna, e si arricciava le ciocchine sulla fronte 300 2| minacciava col cucchiaio, non arrischiandosi a picchiarlo, e non osando 301 1| casa Castelguelfo per non arrischiare di essere incomodo, e tutto 302 1| vedendola deserta, s'era arrischiato a dire quelle parole, credendo 303 1| imprudentemente nel paese dei Bogos, arrischiò di rimanere in mano dei 304 1| impeto di sdegno pareva arrivasse fino alla Baby.~- In fine 305 2| grande effusione la nuova arrivata, ripetendole il solito discorsetto, 306 1| Damonte e Scipio Spinola erano arrivati prestissimo: prima del solito.~ 307 2| Era la Santa Lucia che arrivava da Venezia, dalla parente 308 2| meglio governare.~Quando arrivò l'Agnese dal Trentino la 309 1| prima a Londra, poi s'è arrolato in Piemonte, e dev'essere 310 1| vuoto, e la Baby, dopo aver arrossito un poco, sorrideva, confessando 311 1| o gli stringeva la mano, arrossiva come una fanciulla. Se gli 312 1| ne avevano a male; e se arrossivano un poco era soltanto di 313 2| le mandava mai altro che arruffone screanzate e buone a nulla!»~ 314 1| Contessina diventarono gli articoli di fede della chiesuola 315 1| non accorgersi di quegli artigli: poi, quando se ne andavano 316 1| bottegucce che, sotto forma di artistiche pagode o di ricchi padiglioncini 317 1| mandato in dono oggetti artistici e di grandissimo valore; 318 1| pallido e dallo spirito ascetico, sarebbe stato a lungo andare, 319 1| idealmente innamorato, l'ascetismo di Andrea di Santasillia 320 2| non muoversi punto, non si asciugava nemmeno le lacrime che le 321 2| trattenere le lacrime e si asciugò gli occhi colle manine ruvide 322 2| trovavano sempre col borsellino asciutto. La loro vita era stentata 323 1| anche Andrea stava ritto, ascoltando la messa. Egli dovette tirarsi 324 1| e sembrava commossa nell'ascoltarlo.~E nemmeno non si sentiva 325 1| sua preghiera non verrebbe ascoltata!... Si rizzò a sedere sul 326 1| La Contessina, che aveva ascoltato distrattamente il racconto 327 1| carrozza sulla strada... ascolti... - e tese l'orecchio - 328 1| e a far misteri. La Baby ascoltò i rimproveri coll'usata 329 1| avea avuta, non si fece aspettar molto dalla cugina; ma la 330 1| combinarle. Gli assidui l'aspettavano al teatro, sul corso, al 331 2| rifiorire con un ritorno di aspirazioncelle giovanili, grazie a quel 332 2| verso, sforzando la voce aspra, fessa, a una cantilena 333 1| décolleté «delle signore Assabesi!»~Intanto pareva ad Andrea 334 1| sognacci tutti pieni di assassinî, di ammazzamenti. L'Adele 335 1| atroce, quel delitto, quell'assassinio suo, venivano a distruggere 336 1| tanto gli anni l'avevano assecchita. Invece del levriere essa 337 2| lire?... Capperi!...» quell'assegnamento mensile pareva una spesa 338 1| pranzo, o per i posti che assegnava nella sua carrozza. Ma non 339 1| di capire se quel marito assente poteva farsi strada nel 340 1| Baby a proposito della loro assenza. Ma quella sera non capitò 341 1| promessa.~Andrea ringraziò, assicurando che non ce ne sarebbe stato 342 2| Venceslao ebbe un bel fare, assicurandola che «quell'anche te» non 343 2| La contessa Orsolina non assicurava la figliuola che l'abito 344 1| sembrava proprio un baby - assicuravano le signorine. - Infatti, 345 2| sarebbe andata a trovarla; l'assicurò che, appena guarita, l'avrebbe 346 1| che le faceva una corte assidua e chiassosa: tutta gente 347 1| approvarle e combinarle. Gli assidui l'aspettavano al teatro, 348 1| ad un duello, pareva di assistere ad un assalto accademico 349 2| contessa Orsolina, che si assoggettava, non senza dispetto, a quella 350 2| conservava sempre il tono assoluto) di correre la mattina appresso, 351 1| sospirando, mentre l'altro assonnacchiato si divertiva a fare il tamburino 352 2| giorno. Soltanto sulla faccia assonnata del conte Venceslao ella 353 2| fra il marito stanco e assonnato, che scioglieva le sciarade 354 2| pregò tanto che finì per assopirsi così inginocchiata, col 355 1| che la vita mondana aveva assopiti, ma non aveva spenti nell' 356 1| curiosi, e la Baby tutta assorta, teneva fissi in lui gli 357 2| petto, ed io non voglio assumermi alcuna responsabilità verso 358 2| reputava sempre una bell'asta di donna, e si arricciava 359 1| angusto firmamento un nuovo astro, che avrebbe potuto far 360 1| il cestino da lavoro, o l'astuccio delle spagnolette, o lo 361 1| spesso con frizzi a satire atroci, un po' irritate, perchè, 362 1| più resistere, ordinò che attaccassero per andare a Castelguelfo, 363 1| riparare; Francesco Parabiano attaccava con un gioco vivo e serrato, 364 1| sussulti, e sorrideva ai vivaci atteggiamenti della vaga donnina, che 365 1| Emanuele; ma erano sempre i più attempati che godevano l'ambito onore 366 1| appunto uno de' suoi amici più attempatucci che al ritorno di Andrea 367 1| vedendo che trovava modo di attendere a quegli impegni, s'illudeva 368 1| voleva comperare. Gli amici attendevano nel salotto, e non volendo 369 1| tacere, ma guardò la donna attentamente.~- L'era cussì bela anca 370 1| esponeva la propria vita per attentare a quella degli altri! Sicuro; 371 1| soltanto verso la fine si fece attentissima, domandando poi, con un 372 1| Santasillia notò anche lo sguardo attento e pieno di tenera sollecitudine 373 1| falso! - esclamava la Baby, attenuando con un sorriso la durezza 374 1| più altro che una grande attenzione. Il Santasillia faceva la 375 1| in quel primo momento, lo atterrì, ritornò la quiete al 376 1| casta intermediaria, dovesse attestare l'onestà de' suoi propositi, 377 1| infine quelle durezze non attestavano la piena innocenza della 378 2| che metteva in una stanza attigua; poi fece capolino fuori 379 1| seno, chiuso nell'abito attillato, le si movea ansante. Ci 380 1| Parabiano e gli distrusse in un attimo la felicità appena intravveduta; 381 2| camere: c'era da spazzare, attinger l'acqua e portar la legna 382 1| ninnoli, e disputandoselo, per attirarlo ognuna al proprio banco. 383 1| amabilità della Baby, che girava attonita per lo studio, guardando 384 1| primogenito.~Andrea guardava attonito il Baldi, ma non capiva 385 1| invece le donne si sentivano attratte verso quel misantropo elegantissimo, 386 1| avea perdute le maggiori attrattive, ed era ritornato il Monsignore. 387 1| poco il Parabiano vinto, attratto dall'emozione stessa della 388 1| Ma in quel punto, nell'attraversare la piazza, aveva notato 389 2| decoro della famiglia.~Quando attraversarono la Piazza Brà, la Contessa 390 1| fra i capelli!...~Aveva attraversata la Piazza Brà e affrettò 391 1| al mondo!~Intanto aveva attraversato anche il Ponte delle Navi 392 1| Aveva distribuito gradi e attribuzioni con savia prudenza. I giovanotti 393 1| alcuni esseri dallo spirito attutito o depravato. Proveniva, 394 2| letto e la bambinaia le augurava, balbettando, la buona notte.~ 395 1| commenti di Marco Baldi, che aumentavano le sue angoscie e lo tenevano 396 2| alla luce malinconica dell'aurora, si facevano sempre più 397 1| paesi lontani e in una vita austera tutta dedicata allo studio 398 1| casato suo, forse il più autenticamente illustre nella pleiade numerosa 399 1| e intanto apparve sull'avambraccio di Andrea una sottile striscia 400 1| No! - esclamò il vecchio avanzandosi per impedirgli il passo. - 401 2| ventiquattr'ore c'era tempo e n'avanzava per lavorare e per riposarsi! 402 2| bicchier di vino, cogli avanzi del pane. - «La roba invece 403 1| finta maravigliosa, poi avanzò d'un passo e uscì arditamente 404 1| Originale, di umore bizzarro e avarissimo, il conte Pancrazio, ricco 405 1| all'alba, mentre suonava L'Avemaria, stringendo fra le mani 406 2| supremo, recitò un'altra avemmaria.~- «Tata, Tatastrillò 407 | averci 408 | averli 409 | averlo 410 | averne 411 | avessi 412 | avrai 413 1| quella fata, - e po', mi go avudo l'alto onor de cognossar 414 1| o far ridere, gli aveva avvelenata l'anima e il sangue... Sì, 415 2| credeva scemata la propria avvenenza dai denti cariati, la 416 1| affari più urgenti.~Questi avvenimenti importantissimi avevano 417 1| momento, egli si sarebbe avventato contro di lui. La Castelguelfo 418 2| Parigi, vedendolo, gli si avventava contro ringhiando... L'altro 419 1| speranza?!... E perchè dunque avventurarla così alla cieca, senza prima 420 1| suo tragico passato, le avventure nei suoi viaggi, la splendida 421 1| amare. Quando, come, era ciò avvenuto?~È una storia umile assai.~ ~ ~ 422 1| davvero di mandarla subito ad avvertire; ma badasse bene: «senza 423 1| dei fiori, ma appena fu avvertita dalla marchesa d'Arcole 424 2| carità».~Infatti la lettera avvertiva la contessa Orsolina che 425 2| leccarle il viso, non l'avvertivano del ritorno della famiglia. 426 2| ancora un po' di tempo. Ma vi avverto che in questo mese avete 427 1| la guancia graziosamente, avviandosi sollecita per uscire.~- 428 2| invece una buona mamma».~Si avviarono a piedi verso Porta Nuova. 429 1| profondamente, poi, certe volte, si avvicina al margine della roccia, 430 2| una gravità solenne.~Si avvicinarono col lume dov'era il piatto 431 2| una brigata di giovinastri avvinazzati passando vicino all'Agnese 432 1| mugghiando, ed egli strinse, si avvinghiò alla Baby come un disperato 433 1| della brigata, messi in sull'avviso dalla marchesa d'Arcole, 434 1| stella, era proprio la stella avvivatrice della sua speranza. E ogni 435 1| combinava le sciarade in azione col marito e i figliuoli 436 2| damigelle graziose, colle alette azzurre splendenti al sole. E gridi 437 2| disdetta patita, comandando a bacchetta in casa; il Conte invece, 438 2| allora a gridare la Contessa, baciando e ribaciando la figliuola 439 1| alla Baby come un disperato baciandola pazzamente sui capelli, 440 1| Ti mando la mia mano da baciare. Dicono i nostri amici che 441 1| mano per accarezzarla e baciarla con devota galanteria, gli 442 1| accarezzavano la Baby e la baciavano, ridendo e scherzando coll' 443 2| alla pulizia doveva proprio badarci assai, perchè il «signor 444 1| subito ad avvertire; ma badasse bene: «senza farsi scorgere!» 445 2| una succosa paternale.~- «Badate che sono stata indulgente 446 1| Santasillia non gli aveva manco badato. Egli cominciò a sfogliare 447 1| di una villa!~Andrea non badò allo scherzo che avea fatto 448 1| corti corti, e un paio di baffoni nerissimi, ritinti. - Dicono 449 2| Cinque lire?... Sono una bagattella cinque lire al mese; ma 450 2| settimana andava a prendere il bagno a San Luca, e la sera dopo 451 1| sorrideva; colla voce fioca balbettava ancora qualche parola di 452 1| tenevano finalmente in loro balìa quel personaggio misterioso. 453 2| che le ciondolava, faceva ballare i vetri delle finestre andando 454 1| col mio cuore perchè il balocco le sembrava nuovo e strano; 455 1| dispetto.~- Come mai quel balordo di mio cugino la lascia 456 2| Agnese il biscottino che la bamberottola succiava adagio adagio, 457 1| momento a scherzare col bamberottolo del portinaio.~Dio, Dio, 458 2| Lucia; la gran festa dei bambini.~Santa Lucia, raccontavano 459 1| e che il Damonte era un bamboccione, e non poteva proprio capire 460 2| cavallo di legno, e poi bambole, giocattoli, aranci, dolci, 461 1| divertenti; perchè erano vuoti e banali. Se invece fossero state 462 2| Tutte le sere, o suona la banda sulla piazza o c'è concerto 463 1| Cavour si vedeva issata la bandiera tricolore. Insomma, a guardarlo 464 1| adornata di fiori e di bandiere, capì che stava per essere 465 1| e coll'essere messa al bando della società.~E la Baby 466 2| dei negozi; e per tutto baracconi, trabacche e casotti pieni 467 1| guardava attorno in quella baraonda come intontito; quando, 468 1| conte di Santasillia, che in barba ai precetti di mansuetudine 469 1| vergini foreste e i popoli barbari per correre più vicino dove 470 1| dai selvaggi in modo così barbaro da essere poi costretto 471 2| magra, sparuta, con una barbettina rada e una gran zazzera 472 1| singhiozzi, fe' qualche passo barcollando come un ubbriaco e si buttò 473 1| braccia, lo scosse e lo gittò barcollante contro la parete, balbettando 474 1| quella dell'avversario, barcollò scivolando sul terreno umidiccio 475 2| specie di tana: due buche basse, l'una dietro l'altra, colle 476 1| onde crespe, il cuore gli battè forte forte, esultando, 477 1| il cuore gli ritornava a battere fortemente e sentiva che 478 1| non poteva parlare; gli battevano le tempie; aveva la testa 479 1| si arrestassero anche i battiti del suo cuore.~...Era giorno 480 1| Parabiano, dopo essersi battuto valorosamente, era riuscito 481 2| troverà in un bell'impiccio, beata Vergine!»~- «Per gl'invitati, 482 1| si sentì commovere da una beatitudine infinita, da un bisogno 483 2| veniva di tratto in tratto a beccargliela furtivamente, e poi subito 484 2| mentre la contessina rideva e beffava la Tata «brutta, bruttaccia!» 485 1| attentamente.~- L'era cussì bela anca ela! L'era tutta el 486 1| soprabito, lo abbottonò bellamente adagio adagio; cominciò 487 2| reputandoli una delle sue tante bellezze.~La bimba, nel frattempo, 488 1| Dicono i nostri amici che è bellina assai; ma tu, già, non te 489 1| complesso, Giuliano era bellino assai, un po' piccolo, ma 490 1| fece colpo.~La sera era bellissima, tepida e chiara. Il lago 491 1| mostrata una cesta di fiori bellissimi, appena colti, si sentì 492 1| esclamò ridendo; - il nostro benamato cugino, non ha potuto resistere, 493 2| dar lezioni private.~- «Il benedett'uomo si strugge se non sta 494 1| filosofo, un po' anche da benedettino, pareva rallegrarsi alla 495 1| levarselo d'attorno quel benedetto uomo? A dirlo era cosa spiccia... - 496 1| solo quando invocava la benedizione della povera mamma: una 497 1| tanti popoli diseredati dai benefizi della civiltà, e fra i quali, 498 2| indulgenza, interpretava tutto benevolmente, anche la timidezza, anche 499 2| l'Arena, illuminata dal bengala, ch'era proprio un «effetto 500 2| qualche volta, uno sguardo benigno di compassione! e la bimba


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