IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Gerolamo Rovetta Baby e i tiranni minimi Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
1503 1| Marco Baldi), e poi sono gracile e delicata assai. Non ho 1504 1| punto.~Aveva distribuito gradi e attribuzioni con savia 1505 1| solitudine gli riuscì ancora più gradita, avendo miglior agio per 1506 1| famiglia; ma romantica in sommo grado. Ha voluto sposare il Parabiano 1507 1| volersi accontentare di una graffiatura.~- Sta bene, - rispose Andrea 1508 1| per iscansare i baci gli graffiava le mani e il viso. Ma Andrea 1509 2| pur troppo inevitabile: granata nuova spazza bene tre giorni; 1510 2| rizzava impettita, con una grand'aria di magnanimità «in quanto 1511 1| ideale alto, per un'opera grandemente generosa, e lei mi ha fatto 1512 2| nuovamente abbandonata sotto le granfie della padrona.~Eppure Agnese, 1513 2| odorosi, le rocce bigie di granito, era scesa a Verona ed era 1514 1| dovuto accettare condizioni gravissime. L'insulto era stato pubblico, 1515 2| ma sempre piena di una gravità solenne.~Si avvicinarono 1516 2| dorati e alle damigelle graziose, colle alette azzurre splendenti 1517 2| spolverina da viaggio di tela greggia, logora e unta, che faceva 1518 2| guance pallide e smunte, sul grembiule bianco.~- «Piange, quella 1519 2| tenendo la testa bassa; ma sul grembiulino bianco, inamidato, si vedevano 1520 1| capitare la lettera?...~Com'era gretta e cretina quella vecchia 1521 1| di contadini, al di là di Grezzana.~Allora successe in lui 1522 2| assai prima di giorno dalle grida di allegrezza della piccola 1523 2| Agnese; il signor Conte ha gridato con me perchè non gli hai 1524 1| andare! Lo odio... Aiuto! - gridava la Baby, tremante di collera 1525 1| Baldi le aveva riferito le grimaz fatte da Titta Damonte e 1526 1| giravano su e giù colle grinte dure dure.~- Che cos'è successo 1527 2| già sformate dalle fatiche grossolane e screpolate dal rigovernare.~ 1528 2| persuasa che era stata ben grulla nell'aiutare l'Agnese, perchè 1529 1| notato qua e là piccoli gruppi di persone ferme a discorrere, 1530 2| tempo che il suo pane lo guadagnasse!»~La mamma cercava di risparmiarla; 1531 1| biondi che coprivano mezzo il guanciale, e le ricadevano sul giubbettino 1532 1| azzurri e profondi, che guardandoli, gli accarezzavano l'anima; 1533 2| senza nemmeno voltarsi a guardar l'Arena, illuminata dal 1534 2| fitta di persone che la guardarono tutte di malumore e che 1535 2| nella diligenza, essa fu guardata di traverso da visacci arcigni, 1536 1| patto, per altro, che non mi guardi più con quegli occhi stralunati! 1537 1| Castelguelfo, oppure, le guardie del corpo. Ed essi non se 1538 2| traspariva una bellezza guasta ancor più dai patimenti 1539 2| sudici, del marito, per non guastarsi le mani; trafelata, molle 1540 2| di quella bestiaccia» si guastava il sangue e si arrabbiava 1541 2| contessa Orsolina, che si guastò persino colla sua amica 1542 1| bel toco d'omo morto in guera soto Vitorio.~- E come si 1543 1| bisogno di consiglio, di guida, e si sentiva in dovere 1544 1| il supremo.~Lasciandosi guidare dai suoi amici e dai consigli 1545 1| aria di consigliarla, di guidarla, insomma di tenerla di conto, 1546 2| prende una medicina, che non gusta al palato, ma che si spera, 1547 1| troppo brevi, a pregare Iddio colla mente, e ad adorare 1548 1| rimorsi, l'alta e forte idealità del suo amore; tutto ciò 1549 1| la fede.~Poeta, e sempre idealmente innamorato, l'ascetismo 1550 1| di Andrea. Sebbene le sue idee politico-religiose fossero 1551 1| chi vi dettava legge, l'idoletto che tutti adoravano, era 1552 2| da spaventare la poverina ignara del supposto arcano. - « 1553 1| Forse no. Certo, Andrea ignorava il nome della fanciulla, 1554 1| fosse per abbandonarsi all'ignoto.~- Ma forse - pensò - avrò 1555 1| tranquillo dominio delle loro illecite conquiste.~Ma Andrea di 1556 1| attendere a quegli impegni, s'illudeva promettendo ogni giorno 1557 2| per tre giorni; e la sera illuminazione e folla, e baccano in Via 1558 1| abbandonandosi a qualche nuova illusione. Ma nel medesimo tempo era 1559 1| strapparlo brutalmente a quelle illusioni, mettendogli a un tratto 1560 1| viaggiato; molti altri un illuso o un matto, perchè scriveva 1561 1| Egli cominciò a sfogliare l'Illustrazione, il Pasquino, mentre sorbiva 1562 1| forse il più autenticamente illustre nella pleiade numerosa e 1563 2| e sgomenta, cogli occhi imbambolati, rossi e gonfi, per il gran 1564 2| incerti delle manine non imboccava bene la cucchiaiata e più 1565 2| colava giù dalla bocca a imbrodolare il vestituccio. Intanto 1566 2| Sempre con una faccia imbroncita, senza mai dire una parola, 1567 1| con quel musetto piacevole imitava la faccia trista e i sospiri 1568 2| Rosalia, che per l'istinto d'imitazione naturale nei bimbi, avea 1569 1| Faceva cambiare tutto ciò che immaginava non gli dovesse piacere: 1570 2| cinque lire prendeva nell'immaginazione sua dimensioni più gigantesche, 1571 1| mettersi in salvo, troncò immediatamente gli indugi.~Scrisse alla 1572 1| sotto a' suoi piedi; il lago immenso gli girava dinanzi agli 1573 1| I due amici erano seri e impacciati: l'arma scelta era la sciabola; 1574 2| queste faccende devi poi imparare a farle da te. - Guai se 1575 2| un nuovo predicozzo: - «Imparate a far la cattiva. E' un 1576 2| aiutarla, finchè non avesse imparato la pratica della casa.~Senza 1577 1| Sua Eminenza, vedendolo imparentarsi con una famiglia di reprobi, 1578 1| disposizioni con quella scrupolosa imparzialità, e insieme con quella squisita 1579 1| conforto? La stessa sua fede lo impauriva con terribili minaccie... 1580 1| affaticati e spumanti, ma Andrea, impaziente, li stimolava di continuo; 1581 1| gelosia terribile che fa impazzire! Poi me lo ha ricacciato 1582 1| leggermente colle dita la punta impeciata; io, le donne, le ho sempre 1583 1| della Contessina non le impedì poi di celiare e ridere, 1584 1| non era di tale entità da impedire il proseguimento del duello.~ 1585 1| vecchio avanzandosi per impedirgli il passo. - Siete stato 1586 1| a gaz, maledetto!, e gli impediva di distinguer bene!~Dio, 1587 2| le altre consumazioni gl'impedivano di dormire; e la serva doveva 1588 1| modo di attendere a quegli impegni, s'illudeva promettendo 1589 1| al Baldi in uno dei suoi impeti d'ira, che non riusciva 1590 2| quanto a me», e si rizzava impettita, con una grand'aria di magnanimità « 1591 1| quasi quasi, per non averci impicci, preferiva meglio tenerselo 1592 1| poteva giungere col generoso impiego delle proprie ricchezze.~ 1593 1| umiliato alla fede e pregò, implorò per quella guarigione con 1594 1| piccolo popolo di somarelli impomatati coll'allegria del riso giocondo 1595 1| studiolo a lavorare. Voleva imporsi, voleva vincere col suo 1596 1| monotonia da una notizia importante: il conte Andrea di Santasillia 1597 1| urgenti.~Questi avvenimenti importantissimi avevano mutato interamente 1598 1| poi, che cosa me ne deve importare?... Nulla. Non vado più 1599 1| via da quella gente che lo importunava. Lo condusse prima a comperare 1600 1| gemiti ed i singhiozzi, e imprecando contro tutto ciò in cui 1601 1| egli si era piegato senza imprecare a tanta sventura. Si era 1602 1| Baby non gli aveva fatto impressione! - E tutti, e più di tutti 1603 2| le intronarono la testa improvvisamente, con uno squillo rauco di 1604 1| prorompeva in esclamazioni improvvise di sfida per isconcertare 1605 1| quando inoltrandosi troppo imprudentemente nel paese dei Bogos, arrischiò 1606 1| fu un guaio: commisero l'imprudenza di mettere a parte anche 1607 2| sul grembiulino bianco, inamidato, si vedevano qua e là le 1608 2| proposito, la testimonianza inappellabile del marito: - «Non è vero, 1609 1| dei conti veronesi, quell'inaspettato ritorno non poteva non mettere 1610 1| alcuni fiori, che penetra inavvertitamente, lentamente nel cervello, 1611 1| sua vecchia compagna, s'incamminava lentamente verso casa.~Il 1612 1| museo. Allora il suo visetto incantevole non esprimeva più altro 1613 1| le soavi espansioni e gli incanti dell'amore! Si era ingannato 1614 1| mistica, trovava la sua incarnazione in quel bel viso pallido 1615 1| soddisfazione di un lauto incasso, ma più ancora perchè tenevano 1616 1| della roccia. I suoi occhi incavati non avevano più lacrime 1617 1| avrebbe avuto fine quell'incertezza angosciosa!~Guardò l'orologio, 1618 2| ma coi movimenti ancora incerti delle manine non imboccava 1619 1| abbottonarsi i guanti, e incespicò nel tappeto dello scalone. 1620 1| quell'apparizione, fece un inchino. Essa non rispose al saluto, 1621 1| per definire lo spiacevole incidente; e fe' intendere bene quella 1622 1| chiama il mio tutore.~«... Includo per te, in questo foglietto, 1623 1| e di darle lì per lì un'incombenza di quella fatta?... No, 1624 1| Baby divenne seria, appena incominciarono a visitare il museo. Allora 1625 1| intravveduta; la vita appena incominciata. Pure egli si era piegato 1626 1| quanti discorsi fossero incominciati, Andrea taceva sempre, e 1627 1| rimanente, anche se il Baldi si incomodasse a venire, io cercherei sempre 1628 1| non arrischiare di essere incomodo, e tutto è finito... A me 1629 1| più a poter frenare.~- Per incompatibilità di umori. Erano ancora ragazzi, 1630 1| pochi monosillabi, o parole inconcludenti. In quella camera soffocava; 1631 1| ore in cui sapeva di non incontrare altro che il Baldi, con 1632 1| posta e gli fosse capitato d'incontrarla sola, avrebbe poi avuto 1633 1| lentamente, sperando di incontrarlo per le scale, ma Pietro 1634 1| davvero di una autorità incontrastata nell'olimpo veronese; ma 1635 2| coll'Orsolina, che l'aveva incontrata a Vicenza, dove egli era 1636 1| quella chiesa dove si erano incontrati, quella pace solenne, quel 1637 1| un po' lusingato, un po' incoraggiato il Santasillia, a farti 1638 1| un personaggio mistico, incorporeo. Ma invece le rivelazioni 1639 1| Egli sentiva di essere incorso nella collera divina; ricordava 1640 1| preso dalla piccola sirena, incosciente e spensierata, che per ridere 1641 1| dopo un viaggio lontano e increscioso.~In quel momento egli aveva 1642 1| muto avevano finito coll'incutere in tutti un senso di pietà, 1643 1| alla porta. Poi, già, gl'incuteva sempre un pochetto di soggezione 1644 1| disordine della sua mente indebolita spingeva fino ai deliri 1645 1| studio, tutto dedito, con indefessa alacrità, al compimento 1646 1| sè, che sarebbero rimaste indelebili. Persino i vecchi mobili 1647 2| dolce e affettuosa, che indica come l'anima sia rassegnata, 1648 2| riusciva a capire, perchè non indicavano mai le stesse cose. E rimaneva 1649 1| dava al cuore uno strazio indicibile. Il suo viso pallido dimagrava, 1650 2| Piazza Brà, la Contessa indicò ad Agnese il Caffè d'Europa.~- « 1651 1| non era più una contrada indifferente, come tutte le altre.~D' 1652 2| che ieri abbia preso un'indigestione coi dolci della mia Ciocina 1653 1| un grido di dolore e di indignazione, che le ipocrisie utilitarie 1654 1| fedele della vergine cara indimenticabile. Sì, egli sentiva, e adesso 1655 1| le gazzette.~Gli altri s'indispettirono per quell'altera sicurezza, 1656 1| proprio senza sugo. Secca te, indispettisce i tuoi amici, e tutti t' 1657 1| poi, quando se ne andavano indispettite, lanciava un'occhiatina 1658 2| non ne aveva pietà. Anzi s'indispettiva maggiormente, essendosi 1659 2| ch'era toccato per altro, indistintamente, a tutte le bambinaie che 1660 1| ansioso a spiare se da qualche indizio poteva capire che l'Adele 1661 2| diceva che la bambinaia era indolente, disordinata, che non aveva 1662 2| essere servita!» Nella sua indolenza di donna grassa e nel suo 1663 1| giorno a sè stesso, che all'indomani avrebbe ricominciato i suoi 1664 1| averlo mai veduto, avea indotto Andrea a considerarlo quasi 1665 1| l'anima.~La Baby rideva, indovinando i pensieri del Santasillia, 1666 1| domandarlo al alcuno, aveva indovinato quale era la finestra della 1667 1| dolorosa notizia; egli la indovinò subito dai loro volti abbattuti 1668 1| troncò immediatamente gli indugi.~Scrisse alla signorina 1669 1| ammalata, non bisognava indugiare.~- Sì, sì, me la condurrò 1670 2| Badate che sono stata indulgente fino ad ora, ma che sarò 1671 2| che la Contessa, in vena d'indulgenza, interpretava tutto benevolmente, 1672 2| talune chicche vecchie, indurite, che regalava alla fanciulla; 1673 1| la propria eloquenza da indurre la Castelguelfo a soffocare 1674 1| E per un momento pareva inebriarsi, stordirsi, ritornava pieno 1675 2| sentiva nell'anima un senso ineffabile di pietà.~ ~Fine.~ 1676 1| anima e soffrendo spasimi ineffabili, che soltanto una parola 1677 2| anche di quella timida e inefficace pietà: e la poveretta soffriva 1678 1| state scosse nella loro inerte monotonia da una notizia 1679 1| proposito di vincere quell'inerzia che lo accasciava, compiere 1680 1| matrimonio; e un po' giovane e inesperto il marito. Questi, incantato 1681 2| era una sola, e pur troppo inevitabile: granata nuova spazza bene 1682 1| sempre da insegnare metodi infallibili, e da citare aforismi.~- 1683 1| tutto ciò non bastasse per infastidire la Contessina, gli amici 1684 2| farla piangere e strillare, infastidita da quelle strette, o perchè 1685 1| del duello e dell'amore infelice del Santasillia, soltanto 1686 1| coppia sbrindellata di quelle infelici sirene di provincia. Ma, 1687 2| la sua casa diventasse «l'infermeria dei villani!» La contessa 1688 2| quando ne disse il nome all'infermiera, le risposero che la poveretta 1689 2| e a edificazione degli infermieri che la confortavano vedendola 1690 1| e madama Kraupen, sempre infervorate col Santasillia, insistevano 1691 2| canticchiando, giocando e infilando coccole rosse di pugnitopo, 1692 1| la baciò, e principiò a infilarle adagio il primo guanto.~- 1693 1| lui e sorridendo; si alzò, infilò il soprabito, lo abbottonò 1694 1| scherzando, cominciava a infiltrarsi anche un pocolino di gelosia 1695 1| commovere da una beatitudine infinita, da un bisogno prepotente 1696 1| garbate, facendo su tutto un'infinità di domande, colla curiosità 1697 2| Conte su questo tasto era inflessibile. Guai, se sentiva leticare!... 1698 1| capitò di nominarlo, gl'inflisse il titolo di Monsignore 1699 1| non avrebbe certo dovuto influire sopra i disegni del suo 1700 1| tutto ciò; s'è goduta a infondervi un amore che brucia come 1701 1| distesa ai piedi delle Alpi, infondeva nel suo spirito un raccoglimento 1702 2| lacrime gli occhioni grandi, infossati nel visino smorto. Tuttavia 1703 2| e «Bada» tornò a gridare infuriata, «bada che se non ismetti 1704 1| dovere di non abbandonarla.~Ingannandosi in tal modo nel giudicare 1705 1| domande, colla curiosità ingenua e ardita insieme di una 1706 1| capriccioso c'era della ingenuità e della bontà!... Buona, 1707 1| È un espediente assai ingenuo, - esclamava il Baldi, toccandosi 1708 2| che gli uomini non gliela inghebbiassero, come minacciavano di fare, 1709 1| lo guardava dopo, nell'inginocchiarsi, lo guardava nel volgere 1710 1| lontananza e il Santasillia inginocchiato «sotto le verdi piante» 1711 1| padiglioncini erano disposte all'ingiro della vastissima sala, e 1712 2| le coniugali tenerezze, ingiungeva al marito (anche in quei 1713 2| coscienza della propria ingiustizia, persuasa che era stata 1714 1| antipatiche. Preferisco le inglesi. Credilo; quando sono belle, 1715 2| dire la verità, l'accusa d'ingordigia era la più ingiusta che 1716 2| buttar via i denari suoi «per ingrassare i villani!»~La bambinaia 1717 2| aveva cuore, che era un'ingrata,» e le rinfacciò brutalmente 1718 1| una dozzina di biglietti d'ingresso e lo accompagnò fino alle 1719 1| veduto posarsi la manina inguantata dell'Adele che, in quel 1720 2| rispose un monosillabo inintelligibile.~- «Oggi mangerai le papparelle 1721 1| un vecchio palazzotto, innalzato sopra un dirupo enorme, 1722 1| stesso di non rivederla più, innalzò dal profondo del cuore una 1723 1| amare suo marito, il grande innamoramento di Andrea non la divertiva 1724 1| innamorata di lei, perchè l'innamorarsene era di buon genere, e perchè 1725 1| Adele avrebbe dovuto essere innocente delle colpe di suo fratello, 1726 1| gelosie miti, dispettucci innocenti, lacrimucce appena tepide, 1727 1| le confidenti di quelle innocue passioncelle, e sostenevano 1728 1| in cui era caduto, quando inoltrandosi troppo imprudentemente nel 1729 1| aspirazioni.~Una domenica (era già inoltrato l'autunno e la fanciulla 1730 1| pure, al primo apparire, inquietanti.~Quel giorno doveva appunto 1731 1| Chi invece lo doveva inquietare parecchio era Sua Eminenza! 1732 1| agitarsi nell'animo suo le inquietudini e i pentimenti.~Aveva osato 1733 2| il giorno coll'Agnese per insegnarle «la pratica della casa» 1734 1| precetti di mansuetudine insegnati in seminario, era fermo 1735 2| La contessa Orsolina le insegnava a dare i baci alla francese 1736 1| tanto forte, da renderlo insensibile a tutto ciò. Egli era sempre 1737 2| trafelata sull'erba, coll'insetto chiuso fra le mani.~Ma presto 1738 1| dunque? - continuava la Baby, insistendo più cogli occhi birichini, 1739 1| scoppio di tosse più forte e insistente del solito.~- Pôra putela, - 1740 1| infervorate col Santasillia, insistevano troppo perchè se lo facesse 1741 1| studiolo avevano un'espressione insolita di cordialità, e il giovinotto 1742 2| intanto si godeva quel riposo insperato, e la bimba, tutta gaia, 1743 1| maraviglia da étagère... Ma per inspirare una passione?... Oibò!... 1744 1| quella passione ch'essa aveva inspirata, ma che non divideva. Adesso 1745 1| giovinezza aveva trovato la cara inspiratrice... Ormai non era più solo 1746 1| dispensati dal servizio per insubordinazione».~Il Damonte e Scipio Spinola, 1747 1| fraterna; era una simpatia intellettuale; era il conforto, ma non 1748 1| teneva fissi in lui gli occhi intelligenti, appassionandosi a quelle 1749 2| coll'accanimento di chi intende rifarsi di un danno patito.~- « 1750 1| e avrebbero finito coll'intendersi... Quella vecchia arpìa 1751 1| Ormai, fra loro due, s'intendevano, e le formalità mondane, 1752 1| racconto de' suoi viaggi e gli intendimenti de' suoi studi e i progressi 1753 2| Agnese già levata, era intenta nella cucina buia a dare 1754 1| proprio come se avesse l'intenzione di fare un capitombolo nel 1755 1| quello di voler rendersi interessanti coi piagnistei! Occorre 1756 1| esserne la sacra e casta intermediaria, dovesse attestare l'onestà 1757 1| parola, sfuggiva tutti, internandosi solo solo nei viali più 1758 2| aprì adagio adagio l'uscio interno della cucina, che metteva 1759 2| Contessa, in vena d'indulgenza, interpretava tutto benevolmente, anche 1760 2| rispondere ai professori che la interrogavano, tenuta sempre in una gran 1761 1| mentire nemmeno con sè stesso. Interrogò il suo cuore, e il cuore 1762 1| Andrea si alzò vivamente, interrompendo il lavoro, e diè ordine 1763 1| intenso, la Contessina lo interrompeva a un tratto, mormorando 1764 1| Una volta sola essa aveva interrotto Andrea: quando egli le avea 1765 1| ha dunque un fratello? - interruppe Andrea, colla voce rauca. 1766 1| non ostante ciò, appena intesero che Andrea avea abbandonato 1767 1| viaggi, egli aveva vissuto intimamente per meglio conoscerne i 1768 1| non voleva cedere a quelle intimazioni; e mentre la civettuola 1769 1| più forti quanto più erano intime. La sua poesia un po' romantica, 1770 1| piccolezza della persona; e gl'intimi suoi, a quel titolo in vezzeggiativo, 1771 1| per il primo, impacciato e intimidito da uno strano turbamento.~ 1772 1| nella camera di Baby lo intimidiva, e provava una sensazione 1773 1| sarebbe stata sola. E in quell'intimità affettuosa, egli ritrovò 1774 1| mostravano i più convinti e intolleranti; essi non permettevano nemmeno 1775 1| mano si rendeva sempre più intrattabile, brontolava su tutto, e 1776 2| del conte Venceslao ella intravedeva, qualche volta, uno sguardo 1777 1| attimo la felicità appena intravveduta; la vita appena incominciata. 1778 2| si divertivano insieme a intrecciare ghirlande e a far mazzolini.~ 1779 2| per burlarsi di lei, le intronarono la testa improvvisamente, 1780 1| stanco, spossato, colla testa intronata dal sole primaverile. Di 1781 1| opere gli parevano diventate inutili; e non andò nemmeno a vedere 1782 2| che lo voglia mettere e invecchia nell'armadio.»~Ci sono delle 1783 2| invece di essermene grata, le inventa tutte per farmi scappar 1784 2| riferiva, e magari nel riferire inventava di suo, tutto ciò che poteva 1785 1| divorava; pareva gli volesse investigare anche l'anima.~La Baby rideva, 1786 1| Domattina mi farò premura di inviarle due miei amici....~- Mi 1787 1| vezzosa cuginetta gli sembrò inviata dalla Provvidenza.~La Baby 1788 1| Andrea fu molto cortese coll'inviato della Castelguelfo; gli 1789 1| È una rarità!~- Poco invidiabile, contessina Baby!... Ah, 1790 2| difficile il buon accordo: invidie, gelosie, liti!... Una casa 1791 1| innamorati, le une per un po' d'invidiuzza, gli altri per amor proprio, 1792 1| netto che non aveva potuto invitare nessuno, perchè il Santasillia 1793 1| e non le aveva neppure invitate a vedere il museo!~- Cara 1794 2| beata Vergine!»~- «Per gl'invitati, pazienza! Ho mandato a 1795 1| mal fatto, fece peggio; invitò a pranzo il Santasillia 1796 2| versava calde, silenziose, invocando la Vergine dei dolori perchè 1797 2| sicura di ottenere la grazia invocata.~Quella notte che Santa 1798 1| non era più solo quando invocava la benedizione della povera 1799 1| che stava consegnando l'involtino alla donna di casa... ma 1800 1| di indignazione, che le ipocrisie utilitarie della politica 1801 1| Eminenza, nella peggiore ipotesi, ne avrebbe fatto un caso 1802 1| sotto l'azzurro del cielo, irradiato fantasticamente dall'ultimo 1803 1| dinanzi agli occhi la Baby irrequieta, col giubbettino rosa; e 1804 1| colla punta dei piedini irrequieti, sotto la coperta grossa 1805 2| dogi.~Agnese, con un moto irresistibile allungò il collo verso un 1806 2| pianto silenzioso finì per irritarla maggiormente e «Bada» tornò 1807 1| intelligenza. Quella si sentì irritata contro i furori del Santasillia; 1808 1| a satire atroci, un po' irritate, perchè, non ostante le 1809 1| È vero; si era offeso e irritato udendo i pettegolezzi della 1810 1| più, ma l'offendeva e l'irritava; e cominciava a trattare 1811 1| tentare di liberarsi e per iscansare i baci gli graffiava le 1812 2| povera vittima!» e per ischernire Agnese prese a farle il 1813 1| Mi lasci andare! - e per isciogliersi da quella stretta, essa 1814 1| improvvise di sfida per isconcertare l'avversario, il quale continuava 1815 1| che non avea mandato per isfidarlo alcuno di que' suoi compagni 1816 2| infuriata, «bada che se non ismetti di frignare, ti concio io 1817 1| insieme... e insieme non isperavano punto.~Aveva distribuito 1818 1| sul Corso Cavour si vedeva issata la bandiera tricolore. Insomma, 1819 1| beneficenza, il ritroso cugino non istimolava più tanto la sua maraviglia.~ 1820 2| poi la Rosalia, che per l'istinto d'imitazione naturale nei 1821 2| egli era professore in un istituto privato. E avevan potuto 1822 1| qualche cosa meno di una istitutrice, qualche cosa più di una 1823 1| piedi, gli andò incontro per istringergli la mano.~La Baby cantava 1824 2| Allora cominciarono le prime istruzioni. Due cose, anzi tre, raccomandava 1825 1| rifugiato, per quei giorni, in Isvizzera; ma poi, quando seppe che 1826 | IX 1827 1| flessuosa, scintillante di jais, poi, fra gli applausi de' 1828 2| avea portata in casa la jettatura, e ciò era provato dal fatto 1829 2| di Pilato: «di voi, me ne la-vo le ma-ni!»~- «A me Santa 1830 2| tremando di freddo nella lacera camicina. Ma era riscaldata 1831 2| adagio adagio, traballando, e lacerandosi i piedini nudi sul sentiero. 1832 1| dispettucci innocenti, lacrimucce appena tepide, e ciò per 1833 1| lo seppero subito, se ne lagnarono altamente, dicendo alla 1834 1| gli riempiva gli occhi di lagrime.~- Adele, Adele, Adele, 1835 2| per non aver di peggio, lamentandosi in cuor suo di non esser 1836 1| rivoluzione: musonerie, lamentele, consigli, e anche rimproveri. 1837 1| torva, minacciosa, in cui lampeggiavano l'odio e la gelosia.~Il 1838 1| e poi c'era di contro un lampione a gaz, maledetto!, e gli 1839 1| essere appunto quella buona lana di suo fratello!~Queste 1840 1| ne andavano indispettite, lanciava un'occhiatina a Marco Baldi, 1841 1| scosse all'improvviso, e lanciò sulla Baby un'occhiata torva, 1842 1| l'avvocatessa coll'aria languida, e il Damonte vicino, che 1843 2| Contessa, colla scusa dei languori, si faceva certe frittatine, 1844 1| debole e andava a zornada a laorar in bianco. - Pôra anima!.... 1845 2| raccogliendo fiori, e belle foglie larghe e striate, che ammucchiava 1846 1| della villa e fece tutto il largo e ripido viale del giardino 1847 1| nemmeno, e gli altri non si lasciano vedere. Marco Baldi, il 1848 1| tirarsi un po' indietro per lasciar passare la giovinetta, e 1849 1| Giuliano e la Baby, pensava di lasciare tutti i suoi milioni... 1850 2| aveva pregata la Contessa di lasciarla restar in casa per quella 1851 1| segno di protesta, non si lasciarono vedere dalla contessina 1852 2| Tuttavia, adesso, per non lasciarvi in mezzo di una strada, 1853 1| voce rotta, soffocata: - Lasciatemi passare!.... Voglio passare!...~ 1854 1| cessava di arrossire.~La Baby lasciò correre quelle dicerie per 1855 1| sarebbe parso di volare lassù, presso quella finestra!~ 1856 2| se non sta a predicare il latinorum!» diceva la Contessa, colla 1857 2| aperta accompagnata dai latrati festevoli di Parigi, che 1858 2| caffè del professore, il latte di gallina per la signora, 1859 1| ripromettevano la soddisfazione di un lauto incasso, ma più ancora perchè 1860 2| ore nella settimana per lavorar di tuo, chè non sono una 1861 2| della casa, e dopo aver lavorato «cogli uomini,» mentre essi 1862 2| gigantesche, e Agnese non lavorava mai abbastanza per meritarla. 1863 2| gattaccio continuava sempre a leccare, e leccava finchè Parigi, 1864 2| cane volpino, che veniva a leccarle il viso, non l'avvertivano 1865 2| continuava sempre a leccare, e leccava finchè Parigi, vedendolo, 1866 1| dire spiritosità di buona lega e «le dame della consulta», 1867 1| foglietto candidissimo, e legato con un nastrino azzurro, 1868 1| per altro chi vi dettava legge, l'idoletto che tutti adoravano, 1869 1| vita passata pareva una leggenda e la vita presente era un 1870 1| mentre il Baldi, che stava leggendo sul canapè, si alzò, e in 1871 1| Tutto il giorno sto qui a leggere o a scrivere e ad aspettare 1872 1| servir da zimbello ad una leggerezza così perfida e crudele, 1873 1| rimandata a casa, magari senza leggerla?... Andrea si sentì salire 1874 1| domandò Andrea, con un leggero tremito nella voce.~- El 1875 1| sempre, e che dovea essere leggiera e superficiale.~- Sicuro: 1876 1| Castelguelfo, il fruscìo leggiero della sua veste lo facevano 1877 1| Voleva rivolgere la mente dei legislatori e il cuore dei filantropi 1878 2| terminata la treccia, la legò in fondo stretta stretta 1879 1| ricominciato i suoi studi con nuova lena; ed era tanto sicuro di 1880 2| colorita, tutta sparsa di lentiggini e di bitorzoli giallognoli, 1881 2| cacciò la testa sotto le lenzuola, fingendo di dormire.~- « 1882 2| era stufa «e che il conte Leo» proprio così «non avrebbe 1883 1| biglietto alla lucerna, ne lesse il nome, e subito il suo 1884 1| qualche fatterello un po' lesto, egli si sentiva preso da 1885 2| inflessibile. Guai, se sentiva leticare!... E aveva ragione, perchè 1886 2| Pare impossibile: i letterati non vogliono mai badare 1887 1| Santasillia non era quello del letterato, ma il libro dello statista 1888 2| averle più sotto mano; poi levandosele ad una ad una appuntò con 1889 1| e quando infine riuscì a levare il piatto e lo presentò, 1890 1| fermargli il braccio. Tutti si levarono in piedi confusamente, e 1891 1| sgomenta: - ma come fare a levarselo d'attorno quel benedetto 1892 2| diradare le tenebre, Agnese già levata, era intenta nella cucina 1893 1| invano di soffocare, s'era levato per tutta Italia.~Comizi, 1894 2| e con un affanno che le levava il fiato, rispose un monosillabo 1895 1| Broglio, che, entusiasmate, levavano al settimo cielo la sagace 1896 1| lodare per questo appunto che levo un'anima dall'inferno.~Sì, 1897 1| uscire dal Caffè, egli si levò il cappello: tutti gli altri 1898 1| avevano certo formato un liberale, tutt'altro! Ma pure, intelligente 1899 1| contessa Giustiniani, i liberali e i birbanti. In ogni modo 1900 1| paura, e tentava invano di liberare il suo braccio dalla mano 1901 1| spavento, e per tentare di liberarsi e per iscansare i baci gli 1902 1| In tal modo me ne sono liberato - mormorò a bassa voce - 1903 1| dacchè il giovinotto era libero e viveva lontano dalla Curia, 1904 1| scipitaggini del vecchio libertino.~Marco Baldi, sempre ossequioso 1905 1| un matto, perchè scriveva libri; altri ancora lo credevano 1906 2| caso», aveva allora allora licenziate, ogni qualvolta si vedeva 1907 1| come l'annunzio di una lieta novella.~~ ~ ~ 1908 1| lo approvavano e ne erano lieti, compreso il Damonte e Scipio 1909 1| speranza e di amore salutava lieto la fine di ogni giorno, 1910 1| difficoltà, tutte in effetto di lieve o nessuna importanza, ma 1911 1| spirito di carità non aveva limite in lui, e però sperava arrivare 1912 1| seguita da una donna di età, linda, composta, che pareva essere 1913 1| quella vecchiaccia aveva una lingua maledica, e che il Damonte 1914 2| anche da lei a pettinarla, lisciarla, abbigliarla; in ultimo, 1915 2| bambinaia, veniva sempre lisciata e vestita di tutto punto 1916 2| occhi sul suo abito nero, liso e spelato. Ma, secondo l' 1917 2| accordo: invidie, gelosie, liti!... Una casa del diavolo!... 1918 2| continuarono i musi e i litigi perchè invece di una femmina 1919 1| avevano pagato il conto della locanda ad un contralto sfiatato, 1920 1| Anzi lo zio mi dovrà lodare per questo appunto che levo 1921 2| durante la quale Agnese fu lodata, vezzeggiata, tenuta di 1922 2| viaggio di tela greggia, logora e unta, che faceva servire 1923 1| occhi stravolti.~Egli non lottava più; non cercava più nemmeno 1924 1| come seme di discordia e di lotte, ma come apportatrice feconda 1925 1| contessa.~- Sicuro: e anca lu, pezo che pezo! - Adesso 1926 2| prendere il bagno a San Luca, e la sera dopo raccontava 1927 2| straordinario e finì col fare i lucciconi. Baciò e ribaciò l'Agnese, 1928 1| Avvicinò il biglietto alla lucerna, ne lesse il nome, e subito 1929 2| e rivoltato, così ch'era lucido di sotto come di sopra. 1930 1| Ma, la mattina dopo, una lugubre voce correva per le vie, 1931 1| Che diritto aveva quel lunatico, - pensava la Baby stizzita, - 1932 1| ristretto, e che si riunivano al lunedì dalla marchesa d'Arcole, 1933 1| Navi e scendeva giù nel lung'Adige per avviarsi al cimitero.~ 1934 1| aveva sperato trovare ne' lunghi viaggi in paesi lontani 1935 2| sebbene non fosse molto lungi dalla quarantina. Ma si 1936 1| condotti a passeggiare ne' luoghi più deserti.~Egli passava 1937 1| lei a invitarlo in casa, a lusingarlo, e adesso senza un motivo 1938 1| aspettare chi non viene... Non lusingarti, sai, perchè proprio non 1939 1| altro, che tu avessi un po' lusingato, un po' incoraggiato il 1940 2| e in Piazza Brà, e gran lusso nelle mostre dei negozi; 1941 1| toccare, premere, la borchia lustra d'ottone del campanello, 1942 2| della grossa. E cominciare a lustrar le scarpe, a smacchiare 1943 1| pensò di far accomodare e lustrare gli scaffali. Ma ancora 1944 1| quantunque la Baby fosse in lutto, pure la sua casa era piena 1945 | m' 1946 2| di voi, me ne la-vo le ma-ni!»~- «A me Santa Lucia porterà 1947 2| lo sportello, mentre la macchina fischiava e il treno si 1948 1| Andrea era diventato così macero, sparuto, giallo, da far 1949 1| Com'era bello l'Adige, e maestoso!... E dire che non lo aveva 1950 1| vicino, avea perdute le maggiori attrattive, ed era ritornato 1951 2| ch'era proprio un «effetto magico!»~In Piazza Brà ci fu un 1952 2| impettita, con una grand'aria di magnanimità «in quanto a me avevo trovata 1953 1| avere una sorella un po' malata (Andrea arrossì, poi si 1954 2| poi domandò notizie sulla malattia dell'Agnese.~- «Mah! Vattel' 1955 2| ciò eran rimasti delusi e malcontenti, non avendo altro che il 1956 2| poco, mentre cresceva il malcontento della Contessa per la bambinaia, 1957 1| tanto era sempre uggiosa e maldicente.~Però egli ancora non aveva 1958 1| buscarla per amor dell'Adele.~Maledetta l'idea che gli era balenata 1959 1| contro un lampione a gaz, maledetto!, e gli impediva di distinguer 1960 1| vecchiaccia aveva una lingua maledica, e che il Damonte era un 1961 1| dal delirio di una febbre maligna, a ricercare tutti gli argomenti, 1962 1| matte risate, e persino il malinconico Damonte, se adesso tossiva, 1963 1| non voleva più saperne di malinconie.~- Porterò il braccio al 1964 1| Marco Baldi pronunciava malissimo il francese, ma pure aveva 1965 1| dicendo alla Baby, non senza malizia, che cominciava a essere 1966 1| vivi, penetranti, come una malizietta piacevole. Essa suscitava, 1967 1| nel prato aveva veduto i mallets e le palle del croquet; 1968 2| misero tugurio un fetore malsano.~La bimba abbandonata rufolava 1969 1| stordirle, soggiogarle, maltrattarle!... - Io, vedete... - e 1970 2| perchè gliela avrebbero maltrattata peggio che mai; ma la cercava 1971 1| le donne, le ho sempre maltrattate!~E fu proprio lui, Marco 1972 1| verbo.~- Anche la sò pôra mama, - riprese l'altra dopo 1973 1| così dicendo, nelle sue manacce villose la manina morbida 1974 1| una passione?... Oibò!... Manca la donna! - E in più ci 1975 2| parevano più quelli, tanto, mancando Agnese, tutto era in disordine, 1976 1| per compensarlo della mia mancanza, affitterò Castelguelfo 1977 1| riuscito. Ma guai se gli fosse mancata l'amica sua... Gli sarebbe 1978 2| carte vecchie, al quale non mancavano altro che il tre di denari 1979 1| sempre generoso nel dar la mancia.~Ma invece il Santasillia 1980 1| Santasillia non gli aveva manco badato. Egli cominciò a 1981 1| che furia avea avuto di mandar la lettera proprio quella 1982 1| non ci pensava punto di mandare il Baldi a cercarlo, come 1983 1| proprio un favore a non mandarmi il suo messaggero ritinto; 1984 1| per divertirsi, che lo mandasse a chiamare. Essa poi lo 1985 1| come al solito, che fossero mandati alla Contessina. Che cosa 1986 1| Contessina, come io la manderei al diavolo la... la diplomazia!~- 1987 1| verrà presto a trovarci, manderò Marco Baldi a ricordarle 1988 2| inintelligibile.~- «Oggi mangerai le papparelle al sugo: ti 1989 2| la vigilia di Natale.»~- «Mangeranno di magro!» pensò fra sè 1990 2| della tavola.~«Quel che si mangia non c'è più» sentenziava 1991 1| lo aveva dipinto come un mangiapreti; ma per altro non aveva 1992 2| Contessa, ma oggi a pranzo ho mangiato tanto, che non mi c'entra 1993 2| stavano le bestie feroci, che mangiavano i Cristiani vivi». E con 1994 1| Pareva come presa da una mania!... Era sempre in moto; 1995 1| Cardinale non era punto di manica larga.~La Chiesa proibiva 1996 2| sempre rispondere con bella maniera: - «Grazie, signora Contessa, 1997 1| Eufemia; la vecchia tirò la maniglia d'ottone lustro del campanello, 1998 2| singhiozzi, le allungò un manrovescio così forte che le fe' rossa 1999 1| in barba ai precetti di mansuetudine insegnati in seminario, 2000 2| ad accomodarsi bene. E si mantenne in questa buona disposizione 2001 1| furbetto:~- E il voto... lo ha mantenuto?~- Dicono di sì! - rispose 2002 2| parevano venir fuor da un mantice.~- «Mah! era così docile 2003 1| vicino al forte di Bosco Mantico.~D'ambo le parti si erano 2004 2| vestita, di tutto punto, mantiene il decoro della casa, mentre,