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     Parte

 501    1| amministratore stesso della compagnia era corso innanzi a fargli aprire.
 502    1|                   XII.~ ~Pietro Laner era infelicissimo. Sconvolto,
 503    1|           sperava, sperava sempre. Ed era quel barlume di speranza
 504    1|             ancora a Milano.... forse era soltanto quell'ultima illusione
 505    1|              la svergognata, l'infame era Nora; Nora che gli aveva
 506    1|             ti amerò eternamente!..."~Era credibile che Nora potesse
 507    1|        dimenticare coi sensi?~No, non era credibile; era impossibile.
 508    1|                No, non era credibile; era impossibile. Era uno stordimento
 509    1|           credibile; era impossibile. Era uno stordimento dell'orgoglio,
 510    1|             ambizione, dei danari!... Era quell'essere ignobile del
 511    1|               abbindolata, raggirata; era un'illusa o una sedotta,
 512    1|         illusa o una sedotta, ma pure era Nora, la sua Nora, e non
 513    1|              santo, non avesse cuore, era pur fatta di carne e di
 514    1|     intimazione delle ventimila lire, era stato Paolo Jona. Il Laner
 515    1|         accettato il consiglio perchè era l'unica via, anche indiretta,
 516    1|               povero ragazzo, che non era ancora diventato matto pel
 517    1|              per il capo!~Nora! Nora! Era stata Nora! Evelina era
 518    1|               Era stata Nora! Evelina era d'accordo con Nora!~Aveva
 519    1|        importava dove, quando?... - C'era! Ci sarebbe stata! L'avrebbe
 520    1|              contrada dalla quale non era più passato, altro che di
 521    1|                come quando la ragazza era in collera e lo aspettava
 522    1|          scorgere. Invece la finestra era~spalancata, il piccolo tappetino
 523    1|             faceva la camera?... Nora era uscita?~Il Laner si fermò
 524    1|            che spazzava l'anticamera. Era quello il giorno del gran
 525    1|      arrossendo, perchè la ragazza si era levato il pince-nez per
 526    1|             accarezzando Numa che gli era capitato, sfregandosi, fra
 527    1|    sfregandosi, fra le gambe.~Evelina era vestita di nero, con un
 528    1|               pareva mutato, diverso. Era già pentito; aveva rabbia
 529    1|               finire tutta la roba, c'era un ritratto di Nora: una
 530    1|               L'esaltazione del Laner era arrivata a un punto tale
 531    1|              sorridente.~Pietro Laner era sempre in piedi, dinanzi
 532    1|        dinanzi alla scrivania. Dacchè era entrato nello studio col
 533    1|             studio col direttore, gli era cominciato un ronzio nelle
 534    1|             braccia; tutta la persona era scossa da un~sussulto violento;
 535    1|      fanciulla. La piccola anticamera era buia, e mentre il Casalbara
 536    1|              Si sentiva sicuro di ; era fiero e incantato della
 537    1|               oscurò in viso.~Evelina era rimasta presso il Laner
 538    1|             parola con Nora di quanto era successo, fino al giorno
 539    1|             un casa del diavolo, se n'era andato~colla sua brava ricevuta!
 540    1|         Marsala....~Nel salotto tutto era nuovo, o rimesso a nuovo,
 541    1|              nuovo, ma il salotto non era poi altro che lo studio
 542    1|         Ideale spiegata sul leggìo. C'era un profluvio di fiori maravigliosi;
 543    1|            bene, subito a posto. Nora era incantevole, coll'abitino
 544    1|          scollato; Matteo Cantasirena era un bel mangiatore e un bel
 545    1|             duca, a quelle parole, si era sentito urtato, turbato
 546    1|       tranquillità del suo benessere.~Era il giornalista, che saltava
 547    1|              fatta quando la politica era.... un sentimento!... A
 548    1|                il Casalbara si voltò; era Gioconda, la Gioconda dal
 549    1|         Fara-Bon!~"Ahi! Ahi!" Il duca era di nuovo inquieto, ma il
 550    1|          piatto una mandorla verde ch'era stata sbucciata e spellata
 551    1|             state sacrificate, ma gli era rimasto inesauribile il
 552    1|         lacrime; il suo intenerimento era sincero. - Le figliuole!
 553    1|         confessava.... eccola !.... Era "Eleoonòra!"~Poi domandò
 554    1|                al caro Giovanni, qual'era la più grande consolazione
 555    1|              amato.... Sì! Questo sì! Era adorato nella sua famiglia!"~
 556    1|         Casalbara, ma la sua vivacità era sparita. Si sentiva oppressa,
 557    1|        offendeva colla sua volgarità: era una stonatura.... una stonatura
 558    1|             moglie?... Sua moglie?... Era fissato! Non c'era più verso
 559    1|         moglie?... Era fissato! Non c'era più verso di tornare indietro!~
 560    1|             fare a meno di guardarlo, era costretta a guardarlo!~Pietro
 561    1|               guardarlo!~Pietro Laner era quasi bello in suo confronto.
 562    1|           bello in suo confronto. Com'era diverso nell'amore, nell'
 563    1|     soddisfatto di tutto. Egli non si era accorto della piccola ruga
 564    1|         profonda, sinistra;... non si era accorto nemmeno della macchia
 565    1|                   XIV.~ ~Pietro Laner era stato colpito da congestione
 566    1|              premurosa, infaticabile, era la maraviglia della padrona
 567    1|               Matteo capitò che non c'era il dottore; fece una gran
 568    1|             consegnò il denaro che si era fatto dare alla Gazzetta
 569    1|              capito tutto. Sua nipote era innamorata e predicare agli
 570    1|            non gli lasciavano tregua. Era continuamente in faccende,
 571    1|            continuamente in faccende, era continuamente sossopra:
 572    1|             un vanitoso sfrenato, che era già passato, a quarant'anni.
 573    1|       cacciarsi attorno al Laner, non era men vero che il dottore
 574    1|               svegliò la prima volta, era ancora quasi notte: si svegliò
 575    1|             affanno, di sgomento. Dov'era.... Dov'era?... Dove lo
 576    1|             sgomento. Dov'era.... Dov'era?... Dove lo avevano sepolto?
 577    1|            sepolto? Che disgrazia gli era capitata?... Era caduto?...
 578    1|        disgrazia gli era capitata?... Era caduto?... Era stato ferito?... -
 579    1|           capitata?... Era caduto?... Era stato ferito?... - Credette
 580    1|              vescicanti. Dio! Dio!... Era desto! Ricominciava a vivere
 581    1|             un'altra volta!... Ma dov'era?... Dov'era?... - Si sforzò
 582    1|          volta!... Ma dov'era?... Dov'era?... - Si sforzò per muovere
 583    1|         ancora colle finestre chiuse, era appena rischiarata da un
 584    1|         rossastro, basso, lontano....~era il lumino da notte per terra,
 585    1|        riconobbe la sua camera. Tutto era in disordine; avevano cambiato
 586    1|               il tavolo. Il letto non era più vicino alla parete,
 587    1|            scatolette.... - Dio! Dio! Era all'ospedale?... - Spalancò
 588    1|          abito di quella donna che si era aperto alquanto, vide il
 589    1|        corpiciattolo esile, gobbo.... Era gobba!... Dio! Dio! Era
 590    1|               Era gobba!... Dio! Dio! Era Evelina!...~Pietro richiuse
 591    1|             Evelina! Ma lui, lui, dov'era? E che faceva  Evelina?~
 592    1|               riconobbe la camera;... era proprio la sua camera!...
 593    1|         ancora. Ma Evelina?... Perchè era ?...~Tornò a guardarla:
 594    1|            andò ad aprir la finestra. Era la padrona: ma in mezzo
 595    1|             cominciava a guarire, che era salvo.~- Dio.... Dio....
 596    1|               Dio.... Dio.... giacchè era andato di .... perchè
 597    1|               di .... perchè non vi era rimasto?~La padrona, ch'
 598    1|               rimasto?~La padrona, ch'era uscita, ritornò con una
 599    1|          timidezza, senza turbamenti. Era proprio la tenerezza sicura,
 600    1|          padrona, nel frattempo, se n'era andata collo strofinaccio
 601    1|     avvertendole che il signor Pietro era indisposto, ma che il dottore
 602    1|          dottore assicurava che non c'era da prendersi nessuna pena:
 603    1|          testa, una febbre reumatica, era cosa seccante, che richiedeva
 604    1|         aggiunto che il signor Pietro era assistito come fosse in
 605    1|               le zie, sa, che per me!~Era proprio vero: Nora aveva
 606    1|           duca, dopo parecchi giorni, era riuscito a procurarle, e
 607    1|              mai, nemmeno da Evelina. Era il giornale le Risorse Italiche,
 608    1|           anima, tutto il sangue, gli era corso alle labbra, ma lo
 609    1|             per farmi del male.~Non c'era più bisogno di profferire
 610    1|          prima!...~E siccome il Laner era sempre voltato colla faccia,
 611    1|           singhiozzare, la ragazza si era chinata sul letto, e gli
 612    1|         silenziosa....~Pietro, che si era addormentato verso l'imbrunire,
 613    1|             si svegliò molto tardi. C'era il dottore, ritto in piedi,
 614    1|            piedi, accanto al letto, c'era la padrona che gli faceva
 615    1|         faceva lume, ma Evelina non c'era più. Era tornata a casa
 616    1|             ma Evelina non c'era più. Era tornata a casa sua. Ormai
 617    1|               occhi Evelina, ma non c'era, non era ancora venuta.~
 618    1|            Evelina, ma non c'era, non era ancora venuta.~Entrò invece
 619    1|         Eleonora?~- La signorina Nora era fuori. Sta fuori tutto il
 620    1|                e Nora del Casalbara6, era tutto un tormento, un orgasmo,
 621    1|              a chiacchierare finchè c'era il dottore; e poi solo,
 622    1|              il dottore, Pietro~Laner era presso la finestra, sdraiato
 623    1|               tanto rimpianta, allora era lui che l'aveva dentro di
 624    1|             che l'aveva dentro di , era lui, allora, che la portava
 625    1|              ora vicina al crepuscolo era più fosca e buia por il
 626    1|           sola!" Voleva dire che Nora era sempre con quell'altro!~
 627    1|               giacchetta!... Per Nora era un po' corta, stretta; per
 628    1|               il povero corpicino non era così misero come pareva.~-
 629    1|            nell'angoscia del Laner vi era tutto il rimpianto, tutto
 630    1|              Evelina non rispose. Dov'era?... Non si vedeva più.~Era
 631    1|            era?... Non si vedeva più.~Era sparita?~Non si vedeva nell'
 632    1|                vide che la ragazza si era buttata nel seggiolone presso
 633    1|          monte l'impresa.~Ma come?... Era forse il manifesto che avevano
 634    1|         onorario!... Quel Cantasirena era dunque un uomo di malafede,
 635    1|             mader! - Quel Cantasirena era un matto! Un imbroglione! -
 636    1|           parentela, per i pajsan.... era inquieto anche per via di
 637    1|            che non ammettono replica, era riuscito a trappolare il
 638    1|     trappolare il Tolomei, che se non era simpatico e popolare come
 639    1|           popolare come il Casalbara,~era altrettanto influente e
 640    1|      influente e risonante di titoli. Era, nientemeno, che il capo
 641    1|        aristocrazia in malora, che si era buttato rabbiosamente fra
 642    1|               notare e far notare com'era composto. Il marchese Tolomei,
 643    1|           saperne di deputazione, che era malandato in salute, che
 644    1|              rosso, il povero Bobboli era diventato pallidissimo.~-
 645    1|         propaganda evangelica!~E così era cominciata la lotta elettorale
 646    1|             avea voluto così, e ormai era Evelina la coccola, il cuore,
 647    1|             di un così gran mutamento era stata la condotta di Nora,
 648    1|          condotta di Nora, la quale s'era rifiutata di seguire i consigli,
 649    1|               ricevuto il manifesto s'era incaponito a voler dare
 650    1|             per lady Macbeth, niente! Era felicissimo di non rivederla
 651    1|             Evelina! - Oh, Evelina! - Era Evelina la sua figliuola
 652    1|             la quantità! Quell'altra, era più grande, più grossa,
 653    1|               sua, per la ragione che era suo il debito; e impiegata
 654    1|               della signora duchessa, era, per lo zio Matteo, un capitale
 655    1|                e per quella figliuola era sempre pronto a sacrificarsi.~
 656    1|           sacrificarsi.~E di nuovo si era tirato in casa Pietro Laner,
 657    1|                prevedendo nuovi guai. Era il primo giorno che usciva
 658    1|           sentiva indebolito, fiacco, era malinconico e triste; e
 659    1|       pensando a Pierino.~Un giorno - era tornato l'ortolano dalla
 660    1|              non lo vedevano nemmeno: era troppo grande, troppo immenso
 661    1|             Giuseppe, ma la cui spesa era l'unico tormento, l'unico
 662    1|              ne fossero accorte, egli era diventato taciturno, cupo.
 663    1|    dimenticava quasi di abbracciarle. Era troppo sconvolto, troppo
 664    1|              la loro cameretta? - Cos'era successo? - Anche la cameretta
 665    1|         sembrava più quella di prima. Era diventata squallida, oscura....~
 666    1|             del trattener le lacrime, era tutto pallido, smorto....~-
 667    1|               più terribile di tutti!~Era capitata una lettera del
 668    2|          punzecchiatura di una mosca, era Paolo Jona colla sua Durlindana.
 669    2|                la Durlindana, subito, era uscita con una grande caricatura
 670    2|            acque. E Mosè, si capisce, era Matteo Cantasirena, le acque
 671    2|             tanto "quel giornalaccio" era volgare, e senza spirito!~
 672    2|               sempre l'ingratitudine!~Era vero che Francesco Kloss,
 673    2|     abbandonando il solito riserbo, s'era buttato accanitamente contro
 674    2|            Primarole". E l'intervista era riuscita tanto più impressionante
 675    2|               di Casalbara. Forse gli era rimasto per Nora un senso
 676    2|           spingerlo a fare ciò da cui era sempre rifuggito quasi con
 677    2|               un passo così avventato era occorso tutto il suo odio
 678    2|               avviso interessante, ch'era anche una stoccata.~"Il
 679    2|  neutralizzare il Kloss!~Il direttore era solo nel suo studio, alle
 680    2|            Sicuro, perchè no?~Matteo, era seduto dinanzi alla scrivania;
 681    2|            per seguire l'idea che gli era balenata...~- Gli spezzati
 682    2|               con un atteggiamento ch'era un mezz'inchino, e portandosi
 683    2|               cestino.~Mariano Perego era straordinario nella sua
 684    2|               tutti, ricordava tutto; era uno sgobbone portentoso,
 685    2|            più furore quanto più egli era salito in alto; tutti contro
 686    2|             cui lo avevano coperto, s'era dato a sfogare i livori,
 687    2|           senza farsi pregare; quando era ridotto al verde non lo
 688    2|              seduto alla scrivania si era preparato dinanzi un monte
 689    2|              echeggiante.~E il Perego era sincero nel suo godimento!
 690    2|         accusa esplicita, gravissima: era lui "l'Imperial Regio radicale"
 691    2|           capire, per indovinare qual'era il consiglio che l'altro
 692    2|          ufficiale di fanteria.... si era presa.... goduta... e piantata
 693    2|              il procuratore del Kloss era un pochetto sordo, il Perego
 694    2|             al suo orecchio.~Il Galli era un vecchio alto, forte,
 695    2|          grave, severa del Galli, gli era mancata la voce; sulla fronte
 696    2|          signor Galli, alla banca non era più il buon uomo del Trenk,
 697    2|            sulla tovaglia.... No, non era più il signor Galli! E il
 698    2|           ricatto!~Prima di sera, com'era stato previsto, Taddeo,
 699    2|            giornalista imbrojamestee" era un furbo soltanto.... per
 700    2|            Galli, il buon ambrosiano, era stato conquistato dalla
 701    2|         Matteo Cantasirena.~- No, non era un ricattatore! - e sospirò
 702    2|             Kloss!~Matteo Cantasirena era gongolante, e volle regalare
 703    2|               anche lei un regalo: si era alla fine di maggio, ma
 704    2|              la passione della serva, era rimasta pure la gran passione
 705    2|               Cantasirena esultava ed era fiero, infatuato, convinto
 706    2|         Italia!~- Evviva! colonnello.~Era una mattina calda, azzurra,
 707    2|             solino enorme e rigido. C'era Evelina, modesta, aggraziata,
 708    2|        rivivere di venerdì!~Primarole era ridente, colle case spesse
 709    2|       inondata, raggiante di sole! Vi era nell'aria una trasparenza
 710    2|              mare lontano.~La borgata era piena di gente e di chiasso;
 711    2|               Mariano Perego il quale era da due giorni sul posto,
 712    2|           importanza, quanto maggiore era l'abbattimento di quell'
 713    2|        Fontanella fece notare che non era ben visto.~- Si mormora
 714    2|            rimasti soli: Pio Calca si era dileguato lungo i corridoi
 715    2|             con una alzata di spalle. Era l'idea fissa dell'ingegnere.
 716    2|               influenze, la Cisalpina era spacciata.~- Il Comitato
 717    2|             il quale, povero diavolo, era tormentato da una emicrania
 718    2|           Taddeo, che veniva in fine, era notato per la gamba di legno,
 719    2|               Laner.~- Il Cantasirena era il suo colonnello? Dov'era
 720    2|            era il suo colonnello? Dov'era stato ferito? Aveva la pensione?~
 721    2|           giorni, il Ministero: - Gli era stata amputata la gamba
 722    2|            lavorare, viva l'Italia! - Era lo stesso evviva di poco
 723    2|      rispondeva che il suo colonnello era stato Giovanni Chiassi,
 724    2|              salone delle conferenze.~Era quella una bella sala del
 725    2|             La prima fila delle sedie era occupata dai giovani collaboratori
 726    2|               Il marchese Tolomei non era un oratore, quantunque,
 727    2|              Il conferenziere, che si era alzato con lui, gli sorrise
 728    2|                Gesualdo Arcangeli, ch'era seduto vicino, si volse,
 729    2|             che nell'aspettare gli si era abbassata:~- Signori....~
 730    2|              Questa volta il silenzio era generale, profondo.... ma
 731    2|               La lettera! La lettera!~Era la lettera del vice presidente,
 732    2|               che grave, troppo grave era il compito impostomi dal
 733    2|       conferenza la voce dell'oratore era stata così potente come
 734    2|             con maggiore accanimento, era la piccola gobba, la misera
 735    2|            gobba, la misera cenciosa, era la moglie di Pietro Laner!~
 736    2|               moglie di Pietro Laner!~Era quella perfida, strisciante
 737    2|              alla duchessa?...~Eppure era così.~Quando Nora aveva
 738    2|               che il giovane trentino era gravemente ammalato per
 739    2|            sposarne un altro, Nora si era disperata, aveva pianto,
 740    2|         pareva una tresca, sentiva ch'era per essa come una seconda
 741    2|            moriva per non averli più; era per essa una vita segreta,
 742    2|              disgiunti, che~anch'essa era una vittima, che anch'essa
 743    2|                   Invece Pietro Laner era stupidamente guarito e sposava
 744    2|      ricchissima, aveva un gran nome, era padrona della propria volontà,
 745    2|            virtù le doveva star bene: era un nuovo lusso, una seconda
 746    2|              quelle sue chimere.~Come era stata per il Casalbara la
 747    2|              della sua luna di miele. Era sempre attillato, leggiadretto
 748    2|               menu.~- Stella... a te.~Era Nora che ordinava sempre,
 749    2|            rideva nello scegliere.~Ed era lieto anche il Casalbara:
 750    2|               suo marito. Il duca non era elegantissimo, simpaticissimo,
 751    2|    elegantissimo, simpaticissimo, non era un eroe, un gran signore?...
 752    2|      appartenere al bel tempo antico, era di moda: lo aveva messo
 753    2|              A Milano, perchè Bergamo era stato messo da parte. Per
 754    2|               quel suo dormiveglia si era convinto di aver sposata
 755    2|          esistenza.~Il Duval a Nizza, era un piccolissimo hôtel, vicino
 756    2|            quattro quarti: al bisogno era l'albergo che dava o aggiungeva
 757    2|             vista del mare, dal quale era solo divisa da folti rosai.~
 758    2|            erano lord e lady Paget, c'era la vecchia marchesa Chevrillard
 759    2|            che circondava i Casalbara era troppo lontano dalla Schönfeld
 760    2|              danno alla duchessa. Non era di "buon genere" sparlare
 761    2|              e ormai, pur troppo, non era più possibile riceverla.~
 762    2|          fosse la vera sì o no, ormai era la sola alla quale essa
 763    2|        punirlo. E il farsi pagar cara era un compiacimento, un orgoglio
 764    2|           sano, che certe volte, e ne era il castigo, si accendeva
 765    2|         Spendere, spendere, spendere! Era una furia, una manìa! Riempiva
 766    2|         quando si sedeva a colazione, era allegra, ridente, si sentiva
 767    2|               si sentiva appetito: si era sfogata, calmata.~E per
 768    2|                Ma il povero Casalbara era vittima a sua volta del
 769    2|                L'essere imbecille non era una buona scusa. L'essere
 770    2|                Pietro Laner che quasi era morto per lei!~Il duca aveva
 771    2|              alla moglie, fin che gli era stato possibile, le gravi
 772    2|               non capiva, sentiva che era sempre la "nuova" duchessa
 773    2|            detto di amarlo! L'incanto era stato irresistibile! E ormai....
 774    2|      irresistibile! E ormai.... ormai era sua moglie, sua per sempre,
 775    2|             deliziato.~Del resto essa era buona e gli voleva bene
 776    2|               e gli voleva bene e poi era troppo altera e orgogliosa.
 777    2|               condizione finanziaria, era stata comunicata al Casalbara
 778    2|              loro vita in comune, gli era sfumato di tasca stupidamente,
 779    2|              immediata del ragioniere era ben diversa da quella che
 780    2|           ragioniere parlava chiaro:~"Era già edotto del fido che
 781    2|              banca Kloss, ma non se n'era occupato perchè "non era
 782    2|              era occupato perchè "non era di sua spettanza il fare
 783    2|              doloroso, di Casalbara.~"Era poi assolutamente indispensabile
 784    2|          Hôtel Duval, il Casalbara si era recato, come al solito,
 785    2|               muta, calma~e chiara si era fatto più profondo.... Anche
 786    2|              murmure lontano del mare era cessato.~Pareva al Casalbara,
 787    2|    confessione....~Dio! Dio! Come mai era stato così spensierato?
 788    2|           stagione di Nizza, infatti, era finita da un pezzo, e i
 789    2|           sternuto grosso, fragoroso. Era il solito di tutte le sere:
 790    2|              solito di tutte le sere: era il segnale della ritirata.
 791    2|              per Nora invece, il caso era diverso: la rovina le si
 792    2|              diverso: la rovina le si era affacciata in un attimo,
 793    2|              privazioni, di miseria - era quella vita maledetta che
 794    2|         Vendere Casalbara!~Il dolore, era ancora più forte della collera.
 795    2|               dagli occhi gonfi.~Nora era sempre buttata distesa attraverso
 796    2|              dimenticare tutto quanto era successo, nell'egoismo intimo
 797    2|            Eleonora aveva gridato, si era sfogata.... ma infine si
 798    2|              sfogata.... ma infine si era calmata!... Era stata ingiusta;
 799    2|             infine si era calmata!... Era stata ingiusta; nell'impeto
 800    2|              impeto di quella collera era stata brutale, atroce....
 801    2|      parolacce volgari. Ma, ormai, si era sfogata.... si era calmata....
 802    2|          ormai, si era sfogata.... si era calmata.... era , quieta,
 803    2|        sfogata.... si era calmata.... era , quieta, buttata sul
 804    2|           tutto il resto?... Essa gli era rimasta!... L'aveva ancora!...~
 805    2|               sogguardò furtivamente: era sempre quieta.... Ormai
 806    2|          quieta.... Ormai la tempesta era passata.... Gli era rimasta!
 807    2|          tempesta era passata.... Gli era rimasta! L'aveva ancora!...~
 808    2|           compressa contro i cuscini, era attraversata da due solchi
 809    2|            uno stato compassionevole. Era orrendamente infreddato,
 810    2|          aveva mai rivolto la parola. Era rimasta sempre ferma al
 811    2|              tutto ciò che vuoi! - si era affrettato a rispondere
 812    2|            che serviva di anticamera, era già pieno di gente che aspettava:
 813    2|           mutò voce, espressione; non era più confuso, non si sentiva
 814    2|              ribrezzo,  repulsione. Era l'uomo che poteva conservarle,
 815    2|            capiva niente. Il Vigliani era un uomo d'affari, non aveva
 816    2|            dalla casa del ragioniere, era furente.~- Vuol costringerci
 817    2|          dalla lunga barba bianca, si era messo in gran livrea.~Nora
 818    2|               avrebbe perduto! Eppure era stata una delle tante attrattive
 819    2|               indotta a sposarlo!~Non era con quel palazzo dal grande
 820    2|          della contrada?~Quante volte era passata di !... Quante
 821    2|          perchè? Perchè suo marito si era rovinato col giuoco, colle
 822    2|                Infatti il bigliettino era pressante:~"Ho gran bisogno
 823    2|          della mattina e col caldo si era tutta sciupata. Pensò, guardò,
 824    2|           onda d'oro.~Francesco Kloss era alla banca: vista appena
 825    2|            fece dire al servitore che era fuori: - poi la lesse, la
 826    2|           Cuella matama" al presente, era la duchessa di Casalbara,
 827    2|             la duchessa di Casalbara, era la moglie di un suo amico,
 828    2|           aveva il marito ammalato ed era malcontenta del suo ragioniere,
 829    2|        partire alle 5.50 per Carlsbad era spiacentissimo di non poterla
 830    2|         disposizione. Il signor Galli era una persona molto seria,
 831    2|          fargli accettare quel fatto: era troppo sicura di !~Il
 832    2|            durante il viaggio, gli si era manifestata un'acuta nevralgia:
 833    2|               la cameriera.~La stanza era completamente buia. Nora,
 834    2|               Casalbara, di colpo, si era alzato diritto a sedere.~
 835    2|               ancora; il Casalbara si era lasciato ricadere disteso.~
 836    2|            dopo il suo spogliatoio, v'era un'altra piccola stanza
 837    2|              sfondo degli abeti.~Dio! Era il primo giorno che non
 838    2|         quell'aria fresca, frizzante! Era la prima volta che girava
 839    2|             amore, il suo vero amore, era stato il Laner.~E se il
 840    2|                  ordinò al cocchiere.~Era stanca; aveva bisogno di
 841    2|           doveva passare da Giovanni? Era già arrabbiato.... Non lo
 842    2|         felicità!... Dopo tanto tempo era sola, era sola.... sola
 843    2|            Dopo tanto tempo era sola, era sola.... sola finalmente!~ ~ ~ ~
 844    2|       duchessa, glielo avevano detto, era la figlia, la nipote, una
 845    2|             di Matteo Cantasirena. Ma era diventata duchessa di Casalbara....
 846    2|               che la signora duchessa era bellissima....~- Le avranno
 847    2|            stizza.~Il signor Ambrogio era stato altre volte, per affari,
 848    2|               case aristocratiche, ma era entrato soltanto nello studio
 849    2|          grandi, silenziose, cupe.... Era intimidito dal rumore delle
 850    2|         signor Kloss.~La voce di Nora era alta e chiara; ma il Galli
 851    2|            fosse sordo, quanto perchè era troppo confuso.~S'inchinò
 852    2|              notizie dalla cameriera. Era stata fin sull'uscio della
 853    2|               camera del duca, ma non era entrata: erano bastate quelle
 854    2|            fissare nettamente che non era   per fumar sigarette
 855    2|                   davvero! E non ce n'era di bisogno dal momento....
 856    2|         infantile.~Il signor Ambrogio era un uomo serio, semplice,
 857    2|               Vigliani. Lo conosceva, era un galantuomo. Pregava soltanto
 858    2|           vista della catenella d'oro era fuggito via cogli occhi
 859    2|               catenella d'oro che gli era tornata sotto gli occhi.~-
 860    2|              passo. Il suo respiro si era fatto più affannoso e dinanzi
 861    2|           avvilito, quasi~vergognoso. Era la vergogna del signor Kloss
 862    2|               notò che il procuratore era commosso ed era sdegnato
 863    2|           procuratore era commosso ed era sdegnato contro il signor
 864    2|          procuratore del Kloss.~".... Era impiegato in quella banca....
 865    2|           quella banca.... perchè non era~solo, perchè aveva una famiglia
 866    2|       scegliere il proprio pane. Egli era povero, doveva servire....
 867    2|             aveva più chiamato dacchè era duchessa.~- Sì, appunto.~-
 868    2|            supplichevoli, il viso non era più mesto, angosciato, la
 869    2|               angosciato, la voce non era più tenera, tremante. Ma
 870    2|               tremante. Ma nel Galli, era troppa la commozione, la
 871    2|             solo che il suo consiglio era spiaciuto, e se ne scusava:~-
 872    2|                Il tono, questa volta, era stato troppo iracondo: anche
 873    2|             per la prima volta dacchè era entrato in quel palazzo,
 874    2|             delicata.~Poveretta! Come era gracile, esile.... com'era
 875    2|            era gracile, esile.... com'era goffina e misera! Come rimaneva
 876    2|           vivo, prorompente di pietà; era sua moglie, la sola donna
 877    2|             il procuratore del Kloss, era corsa nel gabinetto di toelette,
 878    2|               dividere!~Dio! Dio! Com'era infelice!~Che cosa doveva
 879    2|              di piangere... e pianse.~Era sfortunata... troppo sfortunata!~
 880    2|              sfortunata!~Per essa non era diventato matto altro che
 881    2|              suo marito, e quando già era rovinato!~Per gli altri
 882    2|               rovinato!~Per gli altri era una donna.... indifferente.~
 883    2|             Non scappava a Carlsbad?!~Era sfortunata!... Era troppo
 884    2|         Carlsbad?!~Era sfortunata!... Era troppo sfortunata! Troppo!
 885    2|           montò su tutte le furie: si era già abituato a quel bel
 886    2|                fissi, indagatori.~Non era un'altra delle grandi idee
 887    2|        Francesco Kloss.~Nora trasalì: era proprio vero! Allora si
 888    2|               per le altre scadenze c'era tempo. Avrebbe pensato col
 889    2|             piccola ruga della fronte era più profonda.~- Sì.~....
 890    2|              del Casalbara: la camera era ancora tutta buia, come
 891    2|             sua parola buona!....~Oh, era disposto ad ogni sommissione,
 892    2|        diacciata, la pezzuola che gli era caduta nell'alzarsi.~- Lo
 893    2|             Il fratello di sua madre, era segretario di Daniele Manin.
 894    2|               confondeva dove l'ombra era più profonda, si moveva
 895    2|       parlando sommessamente, la voce era morbida, insinuante, penetrante.~-
 896    2|          mostra neppure questa volta, era scappato a Parigi.... a
 897    2|               sempre rosso scarlatto, era più stizzoso di tutti, anche
 898    2|           continuo dondolìo nel quale era congiunto al profondo disgusto
 899    2|              più a lungo e più forte, era monsignor Meneguzzi, il "
 900    2|        contesse".~Monsignor Meneguzzi era un bel prete, pulito e roseo
 901    2|               ad una inaugurazione. - Era stato costretto ad accettarne
 902    2|              aveva accettata. Ad essa era unito un forte onorario:
 903    2|              cuore del povero vecchio era gonfio di amarezza: i suoi
 904    2|           guadagnarsi il suo pane!~Ed era stata sua moglie a costringerlo....
 905    2|          moglie a costringerlo.... ed era stato per Eleonora che aveva
 906    2|       piangendo come un fanciullo!...~Era la duchessa, ormai, la padrona:
 907    2|            guadagnare il suo pane" lo era altrettanto nel non voler
 908    2|               la villa dei Casalbara, era simile alla maggior parte
 909    2|             arrivo di Sua Eccellenza.~Era una giornata calda di settembre,
 910    2|               all'occhiello.~Nora gli era dinanzi sulla gradinata,
 911    2|             nell'abito nero.~.... Non era il momento di domandarle
 912    2|             Che cosa doveva capire? - Era appena un complimento? Era
 913    2|            Era appena un complimento? Era più di un complimento?...
 914    2|              una sala terrena, dove c'era un magnifico ritratto di
 915    2|                   magnanimo".~Evelina era rimasta fuori, sul terrazzo,
 916    2|           dell'espansione coloniale - era stato l'ultimo dell'ultima
 917    2|     regalatole da Nora, e che essa si era aggiustato e adattato da
 918    2|           adattato da .~Il suo viso era più giallognolo, più patito,
 919    2|          Laner e affrettate le nozze, era stata.... un falso allarme.
 920    2|              al dottor Foresti che si era "forse" sbagliata. Sembrava
 921    2|               su, di comparire; ormai era maritata, era "a posto". -
 922    2|        comparire; ormai era maritata, era "a posto". - A che scopo
 923    2|               e seccarsi e stancarsi?~Era così piacevole e dolce il
 924    2|              braccio.~Quella borsetta era un po' sdruscita.... e la
 925    2|           sedersi anche Pietro Laner: era stralunato.~Evelina lo guardò,
 926    2|          dolore.~La signora Laner non era gelosa. Essa non aveva mai
 927    2|          Prodigo con tutti gli altri, era taccagno con Evelina, perchè
 928    2|         contro di lei dalla Gioconda: era taccagno col Laner, perchè
 929    2|              perchè quel trentino gli era antipatico, perchè aveva
 930    2|                nuova padrona" che già era stata la loro angoscia,
 931    2|              il loro tormento, quando era appena un'apprensione pel
 932    2|            tempo avvenire, quando non era altro che un fantasma lontano,
 933    2|              sogno, ma realtà, adesso era un angelo, una "vera perfezion"
 934    2|          angelo, una "vera perfezion" era amata anch'essa come Pierino,
 935    2|              in questa circostanza si era messo dalla parte del torto
 936    2|             doveva essere di Pierino, era di Pierino, era della sposa
 937    2|              Pierino, era di Pierino, era della sposa di Pierino,
 938    2|               con Evelina, ed Evelina era corsa subito "dalla duchessa"....
 939    2|             duchessa".... e subito si era fermata "dalla duchessa"
 940    2|          primo giorno in poi, Nora si era presa di un grande attaccamento
 941    2|            dalla mattina, quando Nora era ancora a letto, poi quando
 942    2|               aspettavano col tram.~C'era pure il dottor Foresti;
 943    2|               Il dottor Foresti ormai era di casa: andava innanzi
 944    2|           alzò, gli andò incontro:~Si era ricordato di prenderle il
 945    2|              la farmacia Zambelletti. Era così gentile e buono il
 946    2|              furiosa.~Nora! Nora! Com'era bella! Era diventata ancor
 947    2|            Nora! Nora! Com'era bella! Era diventata ancor più bella:
 948    2|                Lo stesso ministro non era più niente: Sua Eccellenza
 949    2|                Nora!... Oh, Nora, com'era bella, così animata, irrequieta,
 950    2|             che la circondavano.~Nora era scollata, ampiamente scollata:
 951    2|              dei merletti vaporosi. - Era pur bella, così bionda,
 952    2|             così bionda, così bianca; era abbagliante.... e così audacemente
 953    2|            sospirava Pietro. - Ma com'era bianca, bionda, bella e
 954    2|              guardarla....~E dire che era lui, lui che avrebbe dovuto
 955    2|              avrebbe dovuto sposarla! Era stato amato da quella donna!
 956    2|               ironica, sprezzante!~Ma era vero? Era possibile?...
 957    2|              sprezzante!~Ma era vero? Era possibile?... Non era un
 958    2|           vero? Era possibile?... Non era un sogno?... La signora
 959    2|               Casalbara, la duchessa, era Nora?... - Era stata Nora! -
 960    2|              duchessa, era Nora?... - Era stata Nora! - Adesso no,
 961    2|                 Adesso no, no, non lo era più, ma era stata Nora,
 962    2|                no, non lo era più, ma era stata Nora, la sua Nora,
 963    2|               Nori!~Dio! Dio! Come si era trasformata, come aveva
 964    2|             saputo trasformarsi, come era diventata "duchessa!" Era
 965    2|             era diventata "duchessa!" Era nata, per essere così....
 966    2|             di Crodarossa, capiva che era stato matto nelle sue speranze,
 967    2|              sempre.~- Mia moglie?...~Era un sogno, una pazzia; e
 968    2|             il pazzo, il povero pazzo era lui, lui solo!~La guardava,
 969    2|               Sua Eccellenza, , dov'era nascosta la rosa e disse
 970    2|            ebbe un brivido. - Oh, com'era amaro il pane che doveva
 971    2|            smarrito, come trasognato: era stanco, affranto dalla fatica,
 972    2|          bevuto gli aveva fatto male: era un'impressione cupa, profonda
 973    2|       abbattimento, di scoramento.... era un'ossessione terribile.~
 974    2|         padrona di casa!~Pietro Laner era il solo che mancava. - Dov'
 975    2|               solo che mancava. - Dov'era andato?...~Tutti vollero
 976    2|              faceva un po' la gelosa: era gelosa delle altre signore
 977    2|           amatista, lo ammirava, se l'era messo in dito, fingeva d'
 978    2|               Ma Pietro Laner?... Dov'era andato?~Nora soffocava;
 979    2|                  Ma Pietro Laner, dov'era andato?... Era partito forse?...
 980    2|             Laner, dov'era andato?... Era partito forse?... No, no!...~-
 981    2|        comparire, a ritornare....~Cos'era successo?~Giravano qua e
 982    2|               in giardino, Evelina si era spinta più lontano, non
 983    2|               ma per accertarsi che c'era. E senza farsi scorgere
 984    2|               Nora.... E anche Pietro era ....~Allora, chetamente,
 985    2|           avevano dato alla testa: le era balenata l'idea, come un
 986    2|                Rivivere!~Pietro Laner era rimasto spaventato. Invece
 987    2|           Nora perdeva le forze.... - Era esaltata? Impazziva? - Temeva
 988    2|          balzo.~- Senti.... Senti....~Era il pianoforte, era Pio Calca,
 989    2|          Senti....~Era il pianoforte, era Pio Calca, sorvegliato da
 990    2|               la mano senza l'anello, era Pio Calca che suonava il
 991    2|             Eccellenza alla stazione, era ritornata alla villa, per
 992    2|             Pietro aspettava Nora, ma era inquieto. Le dieci erano
 993    2|            Nora non compariva.~Quanto era accaduto la sera innanzi,
 994    2|               è stato naturale. Certo era in preda ad uno stordimento,
 995    2|       ipocritamente la verità.~- Nora era ubriaca, ubriaca di grida,
 996    2|             chiara, la brutta parola: era ubriaca!~Ma ciò non acquietava
 997    2|              brindisi, d'un tratto le era pigliato il capogiro, ed
 998    2|              Nora non compariva....~- Era malata?~E se Nora, risvegliandosi....
 999    2|             provasse orrore di ciò ch'era successo?~E non veniva!...
1000    2|               gemme.... Ed egli se ne era impossessato, aveva abusato


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