Parte

 1    1|          Sarà il signor Laner, - pensò Evelina. - Si lisciò in
 2    1|       Fara-Bon!...~Ma poi non ci pensò più. Aveva tanti fastidi,
 3    1|         ottenere qualche cosa, - pensò Pietro Laner, - e se il
 4    1|           per rendersi popolare, pensò allora di stringere amicizia
 5    1|          Napoleone a Sant'Elena. Pensò di essere un genio e credette
 6    1|         Le notti di Giuliana.~Ci pensò tutto il giorno a scuola,
 7    1|        Si mise subito all'opera. Pensò, ripensò; cambiò più volte
 8    1|  interessante.~Oh, finalmente! - pensò Pierino, e col suo frasario~
 9    1|            Sarà quel che sarà, - pensò, risoluto ormai al gran
10    1|      bevette un sorso d'acqua, e pensò con un sospiro di tenerezza
11    2|        rispose nemmeno al Kloss: pensò di scrivere invece al suo
12    2|          E per due giorni non ci pensò più, tornò a grogiolarsi
13    2|            La crisi è passata, - pensò il Casalbara, disposto a
14    2|    occasioni!~E Nora,  per , pensò di consigliare e di imporre
15    2|     caldo si era tutta sciupata. Pensò, guardò, scelse e~indossò
16    2|      proprio una vera signora! - pensò tra .~Nora aveva tenuto
17    2|      Tutti così! Tutti eguali! - pensò. - Sempre superbi! Sono
18    2|        nessun impeto di rivolta: pensò invece a quella povera signora,
19    2| dimenticò Evelina, il Laner, non pensò più che alle sue perle,
20    2|       cappello a cencio, poi non pensò più altro che a Nora e alla
21    2|         cosa aveva fatto?...~Non pensò più che doveva recarsi a
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