Parte

 1      I|       duchessa d'Eleda era sempre là, fissa, immobile. Essa guardava
 2     IV|          tenessero grande, almeno là, a Borghignano.~ ~Fatto
 3     VI|           Dill era beata; correva là dentro; quei quadri dai
 4     IX|          Eleda si sarebbe fermato là ad aspettar le novelle.~ ~
 5     IX|   abbastanza bene; ma era rimasto là ad aspettarlo con mille
 6     IX|      coltri fin sopra la faccia e là, solo solo sentiva di aver
 7     IX|       quella donna era stata sua, là, in quel medesimo letto,
 8     IX|       senza volerlo, col buttarsi là, rannicchiandosi, dove avrebbe
 9      X|            sempre lontana, sempre là, sola; ma vi troverà ancora
10     XI|         signore del figurino, era là interamente dimenticata
11     XI|        erano nè poeti nè ammalati là dentro, e faceva un tempo
12     XI|   paesaggio del treno. Pareva che là a cavallo tutti e due, tutti
13     XI|    penetrava, nascondendosi al di là del Poggio dei platani.~ ~-
14     XI|      ultima volta. - Lo aspetterò là, al Poggio dei platani, -
15    XII|          in campagna, andavano di là per pregare il giovane di
16    XII|   seggiolone del sindaco, portato là in mezzo al teatro, apposta
17    XIV|         palazzo, s'era ammogliato là dentro; là dentro aveva
18    XIV|         era ammogliato là dentro; là dentro aveva veduto crescere
19    XIV|        crescere le sue figliuole; là dentro moriva rispettata,
20    XIV|       sciame, correva di qua e di là, perseguitando l'innocente
21    XIV|         afa, dal caldo che faceva là dentro. Tutte quelle persone
22    XIV|        nebbia.~ ~- Guardi, guardi là, dietro il rosaio... la
23    XIV|        giardino chiamandola qua e là... Nessuno rispondeva. Eppure
24    XIV|       fazzoletto e lo passò qua e là sulla faccia scialba dell'
25     XV|    capanno fitto di convolvoli; e là dentro, abbracciandola e
26   XVII|       Lalla si voltava di qua, di là, domandando se tutto era
27   XVII|   troverai più vivo, ti aspetterò là, - e così dicendo don Gregorio
28   XVII|           recenti. - Ti aspetterò là; e tu, sulla mia croce,
29  XVIII|         catena anche dal mondo di là. La signorina Giulia di
30  XVIII|            qui si ride e...~ ~- E là si muor! - rispose subito
31  XVIII|     scappando, chi di qua, chi di là, lasciarono solo, con un
32  XVIII|  duchessina fu tirata di qua è di là dalle fanciulle che se la
33    XIX|         Buon per lei ch'era scuro là dentro e che Giorgio, bene,
34     XX|           Col pensiero era sempre là: imprecava contro Lalla,
35     XX|        alla Nena, - e aspettateci là.~ ~- Ditele che ho fretta -
36     XX|          Revue des Deux Mondes.~ ~Là dentro spirava la calma
37     XX|      Maria vivamente.~ ~- Vado di là, a prendere un po' di lana
38    XXI|         che ci attende un - al di là - inesorabile. Sii sposa
39    XXI|          No, di quel... - signore là - non ho nessuna notizia,
40   XXII|          Essa correva di qua e di là, dallo studio al salottino,
41   XXII|  interessante. Pareva in casa sua là dentro, essa pareva lo spirito,
42   XXII|         Lalla correva di qua e di là; ma d'un tratto, nella camera,
43   XXII| civettuola, non era andata più in là di un amoretto platonico,
44   XXII|        peccato cominciava appunto là, dove Lalla trovava per
45   XXII|      delle riunioni il sapere che là, come le altre, aveva il
46  XXIII|     Intanto, la vista abituandosi là dentro a poco a poco, vi
47  XXIII|      petunie che que' due, seduti là, così vicini, facevano all'
48  XXIII|              non si andava più in là.~ ~Che fare?...~ ~Il Vharè
49  XXIII|       guanti bianchi: - tireve-'n là, i veui pa spörcheme. -
50  XXIII|          e la condusse al buffet. Là s'intrattennero più del
51  XXIII|        salutandola; girellò qua e là per la sala, discorrendo
52    XXV|          suo giornale politico di là da venire: L'Amico del Contadino.
53    XXV|       Lalla sentì camminare al di là delle siepe, ma non vi fe'
54    XXV|    credete, non è vero, che al di là... Voi credete che ci sia
55    XXV|       credete che ci sia un al di là?~ ~- Oh, se ci credo! -
56    XXV|        amorosamente - anche al di là... io l'amerò sempre così,
57   XXVI|      colpo lo sentì lei al cuore: là, fra quella gente, c'era
58   XXVI|              Egli infatti entrava là dentro poco dopo, e vide
59   XXVI|        consola. Giorgio, entrando là dentro, col tepore dell'
60  XXVII|        non vi si parlava d'altro. Là si sparse, per la prima
61  XXVII|      della vendita dell'Omnibus e là arrivarono le prime informazioni
62  XXVII|        rialzi e ribassi favolosi; là si discutevano con pazienza
63  XXVII|         assiduo che vediamo farsi là dentro? Quello di cercare
64 XXVIII|          diede attorno di qua, di là, ridusse l'ammontare della
65 XXVIII|          aveva altre distrazioni. Là, sola sola, pensava a Giacomo
66 XXVIII|      aveva sorpresa, era capitato là dentro come un ladro, per
67   XXIX|      Maria, quando era passata di là, avea guardato bene; non
68   XXIX|        doveva essere per mandarlo là a quell'ora? Non avrebbero
69   XXIX|             lo vedrai muoversi di là... forse per seguirmi...
70    XXX|    lontani dal suo spirito, al di là di quel mare, al di là di
71    XXX|         di là di quel mare, al di là di quelle onde scintillanti
72  XXXII|         in casa Della Valle, e di là sarebbe stata condotta al
73 XXXIII|      fosse stesa sulla bara!~ ~Ma là, vicino alla morta, fra
74 XXXIII|         Maria si diffondeva anche là dove imperversava l'odio
75   XXXV|         sbalordito, ancora più di là che di qua, affranto, ammalato,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License