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Silvio Spaventa Filippi Carlo Dickens Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1001 3| tanta acutezza la relazione esteriore e l'intimo nucleo del carattere, 1002 7| dell'isola britannica o all'estero, in campagna o al mare, 1003 8| ansietà che nessuna sensazione estranea diminuisce, e quando li 1004 4| corona colui che lo aiuta a estrarre con accenni di motivi e 1005 4| È un difetto dovuto a un'esuberanza di virtù creativa. I personaggi 1006 2| e infine appiccicarvi un'etichetta a stampa con le lodi e le 1007 2| a incollare tristemente etichette sui vasi di grasso lucido. 1008 7| sostenuti lo rimandarono in Europa fisicamente fiaccato. Soffriva 1009 1| contatto con la cultura europea; morto, soffrì l'infamia 1010 4| mandargliene, che quando trovò l'Evening Chronicle, che gli propose 1011 4| numerosa successione di eventi e di gusti, il lavoro è 1012 4| sconsideratezza e dei loro evidenti segni di fretta e d'imperizia, 1013 2| Forster si guardò bene, ad evitargli ogni triste ricordo, dal 1014 7| Intanto aveva pubblicato Great Expectations e attendeva con gran lena 1015 3| Nella mia ultima visita a Exseter, ho, nel cortile del castello, 1016 4| aneddoto d'un parroco, certo Faber, che sul letto di morte, 1017 4| dimostrazione, essa faceva una faccia così selvaggia e desolata, 1018 | facciamo 1019 | facendolo 1020 | facevano 1021 7| abbia potuto scendere così facilmente al grado dello scrittore 1022 7| vide il pericolo di quella falsa scienza sociale, che predicava 1023 7| indistruttibile e immutabile. Egli era falso contro la testimonianza 1024 4| cominciava a formarsi la fama di scrittore arguto e piacevole, 1025 2| vivace che le mamme delle famiglie amiche si contendevano affettuosamente 1026 7| di quel periodo ai suoi familiari trapela in ogni frase la 1027 3| scioltezza e quella misura che le fan sembrare quadri prospettici 1028 6| scoppio di vero e proprio fanatismo. Nelle lettere al Forster, 1029 4| la penna e osservavo la fanciulla che era mia moglie nell' 1030 8| con la sua arte perfino i fanciulli. I figliuoli del Thackeray 1031 3| errante per scorciatoie fangose a quaranta e cinquanta miglia 1032 4| grida: «Sam, Sam! Dov'è quel fannullone, quel buono a nulla di Sam? 1033 | farà 1034 | farle 1035 4| dello scrittore è come un faro potente che tutto rischiara 1036 | farsi 1037 4| Oppure, se ella era in una fase di spirito molto posato 1038 2| perdita, con gran gioia o fastidio o scandalo dei coinquilini, 1039 7| ineluttabili, avvenimenti fatali e abitatori incorreggibili 1040 5| borghesia nuova, furono le fatiche ch'egli prefisse alla sua 1041 6| degli scrittori moderni, fattosi da sè, cominciato dove s' 1042 2| per il lungo soggiorno fattovi da lui e i suoi, la vera 1043 4| con un panierino pieno di fatture e d'altri documenti, che 1044 3| pensarono di tener spiegato un fazzoletto sulle mie cartelle, alla 1045 2| nell'isola di Portsea, il 7 febbraio 1812. John, suo padre, che 1046 3| attore; ma, assalito dalla febbre, non potè tenere il patto 1047 4| di Pickwick con un'ansia febbrile; e infine il lavoro fruttò 1048 5| questo libro, perchè la feccia della vita non dovesse servire 1049 5| necessario alla società. E lo feci come meglio potei». E quando 1050 7| in cento lavori, con una fecondità che sembrava inesauribile, 1051 4| in giornate di sole e di felicità. Pickwick si può leggere 1052 2| di pietà, ma così buono e femminile!»~ ~La signora Dickens non 1053 8| perpetuamente meravigliati ogni fenomeno del mondo fisico e morale, 1054 5| che tutti son costretti a fermarsi e a guardare; egli, che 1055 7| strapazzo dei viaggi in ferrovia, che eran molto meno comodi 1056 3| da quell'ora si misero a fervere senza più posa. I suoi gusti 1057 6| l'Atlantico non era meno fervida di quella dei fratelli inglesi. 1058 3| ricchezza che testimoniano d'una fervidissima facoltà poetica. Di lui 1059 3| ricettacolo di energie in continuo fervore. Non con l'incarico di dettar 1060 7| successe il periodo più fervoroso della attività del Dickens, 1061 6| gente ci viene. Vado a una festa, son così stretto e assediato 1062 6| romanziere trentenne fu festeggiato da trecento notabili della 1063 7| rimandarono in Europa fisicamente fiaccato. Soffriva d'un malessere 1064 4| simpatica di questa mia seconda fiamma. Oh, Sam, che cara creatura! 1065 7| impallidì, si rovesciò su un fianco e s'abbattè dalla sedia 1066 4| avventuriero, e scriveva alla fidanzata che sarebbe stata presto 1067 2| opere dello Smollet e del Fielding. Passò su esse incantevoli 1068 6| segue; in casa ho sempre la fiera, tanta gente ci viene. Vado 1069 4| fra le quattro o cinque figliuole nubili d'un suo collega 1070 5| tenebra, smascherare la filantropia senza discernimento della 1071 5| strettamente al movimento filantropico inglese, e dà instancabile 1072 7| e seicento in due lunghe file; alle otto erano circa cinquemila; 1073 2| Nonostante il mio affetto filiale, io non posso dimenticare 1074 3| un circolo di dilettanti filodrammatici che davano spesso rappresentazioni 1075 4| momenti solenni con una filza di sentenze grottesche che 1076 7| già segnata per il crollo finale, la vivacità naturale, la 1077 2| numerosa e le difficoltà finanziarie tosto la impacciarono, con 1078 2| sul lastrico~ ~Il disastro finanziario avvenne a Londra, dove la 1079 4| ora, o se vuole aspettare finch'è li abbia». «Non fare lo 1080 6| messo lo scrittoio contro la finestra, per aver negli occhi tutta 1081 3| avevano da far nulla coi fini dell'istruzione che i loro 1082 4| guastar nulla e potrebbe non finir mai. La trama, nel Pickwick, 1083 4| rispondervi prima di farvi finire», le osserva Sam gravemente~ ~ 1084 7| in contrario, il Dickens finisse col rimanere semplicemente 1085 4| ventiquattro anni e l'aveva finita a venticinque. E aveva compiuto 1086 7| regno da lui inaugurato finiva con lui. I potenti lo avevano 1087 3| palma della mano alla luce fioca d'una lanterna; scrivevo 1088 7| eternità, e appena un brivido a fior dell'acqua, tra la vegetazione 1089 5| casa di frutta, di mazzi di fiori, di mazzi di vegetali commestibili, 1090 4| e schiumose, di poggetti fioriti e di boschetti ombrosi, 1091 8| 1870, periodo d'una vasta fioritura di ingegni, è l'ombra che 1092 8| paper Dickens, 17 voll.; The fireside Dickens, 22 voll. 1903~ ~ ~ ~ 1093 3| via di salvezza che nel firmare un contratto con l'impresario 1094 4| centottantadue franchi. Erano firmate Boz, e il pubblico curioso, 1095 4| sostituito dal Browns che firmava con lo pseudonimo di Phiz. 1096 8| modellatore di personaggi. La vita fisica e morale si esprime nelle 1097 7| lo rimandarono in Europa fisicamente fiaccato. Soffriva d'un 1098 7| la verità contingente e fissa i mille volti dell'eterna, 1099 8| moltissimi casi poche parole per fissarli indelebilmente — conosciuti 1100 8| Écrivains - Dickens, 1903~ ~Fitzgerald P., The life of Charles 1101 7| Egli aveva la voce calda, flessuosa, bene intonata, capace di 1102 3| Chuckster e Wobber, Dodson e Fogg e Parker, e tutta l'onesta 1103 3| sulle mie cartelle, alla foggia di un baldacchino in una 1104 2| imboccatura, poi avvolgerli in un foglio grande, e infine appiccicarvi 1105 6| spirito; miserabili gelosie, fomentate da Principi meschini ai 1106 4| vignette che avevano tra i fondi di magazzino. L'idea non 1107 5| artista e del cittadino si fondono, agli occhi del pubblico, 1108 1| sentiranno invogliati, una fonte perenne di squisite gioie 1109 6| genere: «Charles Dickens is a fool and a liar». Anzi fece di 1110 5| ombra nera e spettrale delle forche sull'orizzonte; mi sembrò 1111 3| nulla, o quasi nulla; come formazione dello spirito e sviluppo 1112 5| sente potentemente certe forme speciali dei mali sociali 1113 2| riceveva scene continue dal fornaio, dal macellaio e da altri 1114 2| dal macellaio e da altri fornitori che, dopo aver fatto risonare 1115 2| scellino alla settimana gli forniva un misero giaciglio, un 1116 4| rappresentazione non c'era, ma era forte l'intenzione di guardar 1117 8| forma in stampi propri, fortemente caratteristici, e nessuno 1118 6| in una lettera a Herly Forthergill Chorley, che aveva detto 1119 3| il romanzo e il teatro; fortunatamente ebbe il sopravvento il primo; 1120 2| lucidità e perfezio ne. Era il fortunato incontro, ai primi passi, 1121 2| attingesse ai più vasti forzieri del mondo. La famiglia era 1122 | fossero 1123 2| spiccare il volo dal nido, la fragile costruzione si scosse, s' 1124 7| caduta. Gli ultimi umoristi francesi, che hanno studiato con 1125 2| caratteri dei suoi in quel frangente si precisarono, si mostrarono 1126 7| burocrazia d'ogni paese, frapposta, come un Imalaia d'inerzia, 1127 5| suoi scritti, lo amano con fraterno amore a traverso i suoi 1128 7| colazione all'aria aperta, nella fredda giornata di dicembre, mentre 1129 6| monumenti lo lasciarono freddo; e non ne ritrasse che le 1130 2| altri; ma nel momento che, fremente d'impazienza, s'apprestava 1131 6| straordinaria facilità e con un fremito di gioia che pervadeva ogni 1132 2| indole spendereccia, e non frenato dalla moglie, Elisabetta 1133 2| familiare che lo applaudiva freneticamente. Egli era certamente un 1134 7| e l'avrebbero tenuto a freno i fatti immutabili, non 1135 2| scrittore. Di Chatham è fatta frequente menzione nei suoi lavori, 1136 6| arrese un giorno alle loro frequenti sollecitazioni, iniziando 1137 3| teatrali, e il Dickens li frequentò assiduamente, e fu iscritto 1138 4| imperturbabilità, per la fresca spontaneità de' suoi frizzi 1139 7| acume malizioso e felice freschezza di rilievo, le miserie e 1140 4| lavoro è rimasto vivo e fresco, con la stessa smagliante 1141 4| fresca spontaneità de' suoi frizzi e dei suoi gesti, ma anche 1142 6| sotto il titolo Pictures from Italy~ ~Non costituirono 1143 7| gloria gli riversò sulla fronte tutti i suoi lauri immortali~ ~ 1144 3| esercizi più difficili, quella frotta di scavezzacolli. Il domatore 1145 5| gli riempiono la casa di frutta, di mazzi di fiori, di mazzi 1146 5| di ciò che scrive, ma il frutto della sincerità assoluta 1147 4| febbrile; e infine il lavoro fruttò agli editori Chapmann e 1148 8| e nuovissima a ciascuno, fuggente e presente in innumerevoli 1149 8| un'altra realtà parimenti fuggevole, non la realtà artistica, 1150 5| colorato soltanto d'iridescenze fuggevoli, si trasformò nell'umorismo 1151 4| professione cocchiere, gran fumatore e gran bevitore, che ha 1152 7| carrozza nei giorni dei funerali di mio padre e quand'ebbi 1153 3| avrebbe avuto risultati funesti per un giovane principiante. 1154 7| portandosi materassi, viveri e fuoco. Un testimone oculare e 1155 3| volte d'esser stato gettato fuor di tutti i veicoli noti 1156 3| Academy, si faceva tutto, fuorchè lezione. Il maestro direttore 1157 2| precipitosamente e picchiò furiosamente al portone, e, aspettando 1158 4| furono timidissimi, quasi furtivi. Benchè avesse dato, come 1159 7| dicendo che nelle edizioni future di American Notes e di Martin 1160 2| quel momento si apriva la gabbia ai suoi desiderî alati. 1161 3| di dettar la politica ai gabinetti o d'insegnare ai poeti il 1162 8| come il vocio d'una folla gaia, nella quale egli distingue 1163 5| sostanza più nobile. L'umorismo gaio e leggero del Pickwick, 1164 6| Ho conosciuto Mazzini e Gallenga; Manin fu istitutore di 1165 3| ultimi banchi nella vecchia galleria dell'antica Camera dei Comuni. 1166 7| osservazioni preziose, e piccole gallerie di quadretti e di scene 1167 3| trascinata da quattro cavalli galoppanti nel cuore della notte in 1168 4| del numero sei, che ha una gamba di legno. Le undici paia 1169 2| incrinato e un tavolo con tre gambe. C'erano con lui nello stesso 1170 7| naturalezza per tutta la gamma; i muscoli del viso d'una 1171 7| Inghilterra diecimila sterline in garanzia dei patti che gli faceva, 1172 3| l'impresario del Covent Garden per entrarvi come attore; 1173 8| Charles Dickens, 1907~ ~Gausseron, Pages choisies des Grands 1174 6| deprimerne lo spirito; miserabili gelosie, fomentate da Principi meschini 1175 6| nato, si può dire, per generazione spontanea, senza che la 1176 3| dell'istruzione che i loro genitori ingenuamente s'erano proposti. 1177 4| nelle avventure di quattro gentiluomini che si mettevano in viaggio 1178 5| L'intenzione, apparsa in germe negli Sketches by Boz, d' 1179 3| dello spirito e sviluppo dei germi artistici, tutto o quasi 1180 2| dall'infanzia, quando i germogli dànno l'indizio della qualità 1181 4| de' suoi frizzi e dei suoi gesti, ma anche per le sue esemplari 1182 7| gradazione del sentimento; il gesto dell'attore perfetto. Il 1183 6| Nel vecchio collegio dei gesuiti a Genova, a Chiaia a Napoli, 1184 7| provvista di tabacco e disse, gettando il denaro sul banco: «Abbiamo 1185 3| credetti a volte d'esser stato gettato fuor di tutti i veicoli 1186 4| propose di pagargliele sette ghinee l'una, cioè la somma abbastanza 1187 2| una colpa di quella sua ghiottoneria. Una volta volle darsi l' 1188 4| ero in casa e lavoravo — giacchè scrivevo molto allora, e 1189 2| settimana gli forniva un misero giaciglio, un catino incrinato e un 1190 7| innumerevoli vite ideali giacque immoto nel sonno della morte, 1191 8| antropometro dei distretti militari giganteggia tra gli eroi; come Orlando, 1192 8| rimasto fuori del manicomio, giganteggiano in altro campo. Gli eroi 1193 7| irresponsabilità. È una creazione gigantesca, come una di quelle opere 1194 3| processione. Mi logorai le ginocchia a furia di scriverci sopra 1195 1| fonte perenne di squisite gioie intellettuali, quali invano 1196 4| lo strepito delle risate gioiose un rumore di cascatelle 1197 4| furono assistiti da un'altra, Giorgina Hogarth, che ebbe per lui 1198 4| nubili d'un suo collega in giornalismo. Quasi a caso, perchè il 1199 3| quale fu la sua vita di giornalista, e quale fu d'allora la 1200 7| aria aperta, nella fredda giornata di dicembre, mentre i più 1201 4| brigate chiassose, a spasso in giornate di sole e di felicità. Pickwick 1202 7| mostrava allegro come un giovanetto, e si metteva a ballare 1203 7| sin dalla mezzanotte di giovedì. Alle due cominciarono ad 1204 2| carta oliata, poi farvi girare uno spago e incrociarlo 1205 7| occupazioni, era veduto spesso girovagare per Londra a guisa d'un 1206 8| Dickens, 3 voll. 1872-74~ ~Gissing G., Charles Dickens; a critical 1207 7| riceveva visite, organizzava gite con gli amici, curava l' 1208 1| della sua arte, i quali giudicano che per la vastità della 1209 7| sostenuta, cioè che non bisogna giudicare buoni i libri semplicemente 1210 8| perfezione, singolarmente giudicate, e d'un genio così personale 1211 6| modo che il Panizzi avrebbe giudicato generoso ed equo. È d'accennare 1212 7| Times, composto contro chi giudicava il mondo dalle cifre, e 1213 7| dimentichi dei suoi severi giudizi a loro riguardo — la memoria 1214 3| House e di quanti episodi giudiziari tristi e lieti la sua penna 1215 7| abbatte sulle istituzioni giudiziarie inglesi. Par che il Dickens 1216 7| sigillato per l'eternità~ ~L'8 giugno 1870, mentre desinava, Carlo 1217 7| nove — partecipando ai loro giuochi, improvvisando per essi 1218 7| variazioni immediate, in un giuoco che diceva ogni gradazione 1219 4| del buon senso, trovarono giusta l'osservazione dello scrittore, 1220 7| contenere la narrazione nei giusti limiti d'un disegno armonioso 1221 7| un ascesso alla schiena e gliel'hanno tagliato tre volte 1222 | gliene 1223 5| voce, e sente in lui il glorificatore d'ogni cosa buona. Ed egli 1224 8| delle cose; ma a più intensa glorificazione della vita, diversa, varia, 1225 7| trae a sommo, come in una goccia d'essenza ultima, la qualità 1226 1| fra noi rapidamente e a godere, inoltre, di una incontrastata 1227 4| sensazione e la visione di acque gorgoglianti e schiumose, di poggetti 1228 6| Marco a Venezia; dove? E il governo è in tutti questi luoghi 1229 8| quella del Thackeray, ma gradatamente s'allontana e si dirada, 1230 5| diffidenza contro gli alti gradi della società e la guerra 1231 8| per la ragione della loro grandezza, che incarna una nostra 1232 8| Gausseron, Pages choisies des Grands Écrivains - Dickens, 1903~ ~ 1233 7| dava sempre guadagni più grassi, egli accettò la proposta 1234 4| finire», le osserva Sam gravemente~ ~Sam non perde mai la sua 1235 4| reciproci apparvero a entrambi gravi, e si venne a una rottura 1236 7| Intanto aveva pubblicato Great Expectations e attendeva 1237 2| mi capita di rivedere le grosse lettere d'un sillabario, 1238 8| essersi servito di mezzi grossolani. Invece il pubblico grosso 1239 4| massa d'un disegno confuso e grossolano. Occorre guardarli a parte 1240 4| con una filza di sentenze grottesche che la pronta fantasia nell' 1241 8| vedere dello strano e del grottesco in tutto, e considerar con 1242 5| Mi sembrò che ritrarre un gruppo d'associati nel delitto, 1243 2| offrì a Carlo il mezzo di guadagnare pochi scellini la settimana, 1244 4| soggiunge il lustrascarpe — Guarda qui: undici paia di stivaletti 1245 4| era forte l'intenzione di guardar con amore fra il popolo 1246 4| confuso e grossolano. Occorre guardarli a parte a parte e nelle 1247 4| tuo padre, figlio mio, e guardati sempre dalle vedove». E 1248 2| banco, donde il padrone lo guardava incuriosito: « — Quanto 1249 4| cominciare prima o dopo, senza guastar nulla e potrebbe non finir 1250 5| gradi della società e la guerra all'egoismo plutocratico. 1251 3| tirate da cavalli stanchi e guidate da postiglioni ubbriachi. 1252 7| girovagare per Londra a guisa d'un bighellone, che non 1253 8| volgare ciò che è compreso e gustato anche dai più. Fu dato a 1254 8| Dictionary. 1872~ ~Taine H., Litterature anglaise, vol. 1255 | hai 1256 8| edizioni popolari sono: The half-crown edition, 21 voll., 1892; 1257 8| a critical study, 1878~ ~Harrison F., Dickens's Place in literature. 1258 6| terzo The Cricket of the Hearth) ed era pieno di brume, 1259 6| privato, in una lettera a Herly Forthergill Chorley, che 1260 8| social en Angleterre, 1904~ ~Hervier P. L., Charles Dickens, 1261 8| writing, 1905~ ~Pontavice de Heussey R., L'inimitable Boz, Paris~ ~ 1262 | his 1263 6| disposizione il suo giornale Household Words per la propaganda 1264 8| tendenze individuali; la vita ideale, per distinguersi dall'amorfismo 1265 8| incredibile facilità di ideatore e modellatore di personaggi. 1266 4| discese dal piccolo trono d'idolo, dove il marito l'aveva 1267 3| professava, con piena e assoluta ignoranza, ogni ramo dello scibile 1268 8| trapasso naturale la pagina ilare o lieta; alla patetica e 1269 4| punto che Jip aveva reso illeggibile la sera innanzi, e chiamava 1270 4| ma umorista egli stesso. Illetterato (aveva scritto soltanto 1271 6| consolante ricordare come illustri scrittori stranieri si dolessero 1272 7| paese, frapposta, come un Imalaia d'inerzia, fra l'iniziativa 1273 4| Bel tempo per chi è bene imbacuccato, come diceva l'orso polare 1274 6| nazionalità e gli hanno imbarbarito la lingua; ma il bene che 1275 4| moglie: «Ho in questo momento imbarcato Pickwick e i suoi amici 1276 7| viaggio e dalla fatica, e s'imbarcò per New York il 6 novembre 1277 2| spago e incrociarlo sull'imboccatura, poi avvolgerli in un foglio 1278 4| così selvaggia e desolata, imbrogliandosi e turbandosi sempre più, 1279 3| tempo di raccoglimento, e d'immagazzinamento d'energia intellettuale. 1280 7| vasta palude che specchia in immagini rugginose e tristi ciò che 1281 7| nel lento ritmo della sua immane irresponsabilità. È una 1282 7| estrema pronti a variazioni immediate, in un giuoco che diceva 1283 7| istantaneo, si misura l'immensurabile della coscienza umana nell' 1284 4| la morte d'una di esse lo immerse in un dolore profondo, che 1285 4| incredibile, l'insuperabile, l'immortale Sam Weller, lustrascarpe 1286 7| fronte tutti i suoi lauri immortali~ ~Il compianto fu sentito 1287 7| innumerevoli vite ideali giacque immoto nel sonno della morte, e 1288 7| avrebbero tenuto a freno i fatti immutabili, non inventati da lui, ma 1289 8| certi personaggi, e la loro immutabilità dal principio alla fine. 1290 2| difficoltà finanziarie tosto la impacciarono, con la conseguenza della 1291 4| non poteva essere che un impaccio per il Dickens, che odiava 1292 3| complicata di adesso, e s'era impadronito di tutti i metodi, paragonandoli 1293 7| Carlo Dickens a un tratto impallidì, si rovesciò su un fianco 1294 3| giornalisti. Intanto aveva imparato a fondo la stenografia, 1295 2| momento che, fremente d'impazienza, s'apprestava a spiccare 1296 3| parecchi giorni a letto, gl'impedì di seguire la carriera teatrale. 1297 7| ritrae con finezza precisa l'impercettibile della sensazione, si pondera 1298 4| mondo con tutte le loro imperfezioni — molte — sui loro capi. 1299 4| evidenti segni di fretta e d'imperizia, specialmente in quella 1300 4| osservazioni, per la sua imperturbabilità, per la fresca spontaneità 1301 3| necessità e lo costrinse a un impieguccio di scrivanello presso l' 1302 6| cupo, assetato di sangue, implacabile, che non arretrerebbe innanzi 1303 7| sue forze. La sola lettura implicava uno sforzo fisico enorme 1304 4| preghiere dei moribondi, implorò dagli amici che lo assistevano: « 1305 7| sensazione, si pondera l'imponderabile del pensiero in uno sdoppiamento 1306 4| delle sue vicende coniugali importa all'umanità. Carlo Dickens 1307 6| innumerevoli banchetti. Importante fra gli altri quello di 1308 4| scrivere come a una cosa impossibile, e chiudeva il libro dei 1309 4| letteraria, un giorno andò a impostare, e si guardò intorno per 1310 2| mio abbandono e della mia impotenza, la mia natura intera fu 1311 1| seppe, come il gran tragico, imprimere la più profonda vitalità 1312 3| deboli mascherano la loro improduttività e smorzano ogni brama di 1313 4| uno spirito nuovo con l'impronta d'una grande originalità. 1314 2| suo capo John, il quale fu improvvi samente arrestato e condotto 1315 7| partecipando ai loro giuochi, improvvisando per essi commediole e pantomime, 1316 2| partito per liberarsene, che improvvisare una residenza fantastica 1317 2| di formaggio; ed egli la inaffiava, quando il borsellino glielo 1318 2| al padre toccò un'eredità inaspettata da un parente lontano. Era 1319 7| simpatia, e il regno da lui inaugurato finiva con lui. I potenti 1320 3| con un assiduo sforzo, incalzato dal precipitar dell'ora. 1321 8| propria sostanza quella massa incandescente e ondeggiante, in perpetua 1322 2| Fielding. Passò su esse incantevoli ore, spesso dimenticando, 1323 2| servì nell'Oliver Twist, fu incaricato di iniziarlo nei segreti 1324 3| continuo fervore. Non con l'incarico di dettar la politica ai 1325 8| della loro grandezza, che incarna una nostra idea, non fantastica, 1326 7| fisico enorme in un uomo che incarnava ciò che leggeva, e che vibrava 1327 4| favore di Jip, al quale con l'inchiostro insudiciava talvolta il 1328 2| Carlo, che continuava a incollare tristemente etichette sui 1329 8| d'una stessa ammirazione incolti e colti, rozzi e raffinati. 1330 7| da quel romanzo rimasto incompiuto, e così pubblicato, sebbene 1331 7| abitatori incorreggibili e incomprensibili. Fortuna che non si possa 1332 8| conciliare ciò che appare inconciliabile: esser fine ed esser popolare~ ~ 1333 2| altezze a cui lo traeva inconsciamente il suo spirito dava più 1334 4| Carlo Dickens~ ~Sam Weller s'incontra la prima volta nel decimo 1335 4| pieni di vita. Quelli che s'incontrano nel Pickwick potrebbero 1336 3| ho avuto il piacere di incontrarli personalmente». E aggiunse 1337 1| godere, inoltre, di una incontrastata popolarità: Carlo Dickens, 1338 2| gli aveva narrato d'aver incontrato un operaio che si vantava 1339 4| tanti cubiti su quelli che incontrava per via, e che le strade 1340 2| perfezio ne. Era il fortunato incontro, ai primi passi, coi maestri 1341 3| allora senza dubbio che incontrò Loroten, Swiveller, Chuckster 1342 5| scrivono, e lo sollecitano e lo incoraggiano. Il giorno di Natale, la 1343 7| avvenimenti fatali e abitatori incorreggibili e incomprensibili. Fortuna 1344 3| direttore, e la quadrata incoscienza del vice-direttore, si davano 1345 2| misero giaciglio, un catino incrinato e un tavolo con tre gambe. 1346 2| farvi girare uno spago e incrociarlo sull'imboccatura, poi avvolgerli 1347 2| donde il padrone lo guardava incuriosito: « — Quanto costa un bicchiere 1348 8| poche parole per fissarli indelebilmente — conosciuti una volta, 1349 8| raccomandare la The Oxford India paper Dickens, 17 voll.; 1350 2| tutta la vita con un senso d'indicibile angoscia: la piaga aperta 1351 7| dickensiani questo romanzo è indigeribile. Non si capisce come l'autore 1352 6| diseredati, bollente di generosa indignazione per le ingiustizie perpetrate 1353 3| quella libertà che è una indiscutibile gloria delle scuole inglesi, 1354 7| stile, compenetrato così indissolubilmente di comico e di pietoso: « 1355 7| ritraendone la linea essenziale, indistruttibile e immutabile. Egli era falso 1356 8| mitologica e della loro indistruttibilità. Visti una volta — e bastano 1357 3| trascurare un solo tratto individuale che desse rilievo alla figura 1358 8| tipi d'organismi e tendenze individuali; la vita ideale, per distinguersi 1359 6| accusate (nazionalmente, non individualmente); ma non saprei in cuor 1360 4| nell'opera apparissero molti indizi d'inesperienza, il pubblico 1361 4| e fu accolta con molta indulgenza e molto favore la prima 1362 2| gloria, egli rivivrà la pena ineffabile di quei momenti. Un viso, 1363 5| ristabilire la giustizia, inegualmente severa verso i ricchi e 1364 7| come il vero aveva leggi ineluttabili, avvenimenti fatali e abitatori 1365 4| apparissero molti indizi d'inesperienza, il pubblico vi aveva visto 1366 7| della coscienza umana nell'inestricabile viluppo dell'errore. E non 1367 2| tempo, che anche ora quell'infame spettro della mia ignominia 1368 1| europea; morto, soffrì l'infamia di traduzioni raffazzonate 1369 3| per Londra nei primi anni infantili gli accumulò una miniera 1370 6| se ne sentì mortalmente infastidito. Il suo senso umoristico, 1371 3| tristi e lieti la sua penna infaticabile seppe riprodurre. Il signor 1372 | infatti 1373 4| scoraggiata, aveva l'aspetto così infelice, che sentivo una pena nel 1374 8| calda per le sofferenze degl'infelici, un senso particolarissimo 1375 6| confessionali, prigioni e sgherri infernali, potremmo voi ed io essere 1376 2| continua dei grossi topi che infestavano in numerose bande l'edificio. 1377 3| doveva dare prove della più inflessibile tenacia, e parer corazzato 1378 7| avuto loro giudice equanime; inflessibili soltanto i vili; gli umili, 1379 7| mia vita sia dovuto all'influenza esercitata su di me dai 1380 2| sembrò che il cuore mi s'infrangesse. Quella sera, coricandomi, 1381 6| e la persuasione d'aver infusa nel lavoro tutta l'anima 1382 6| parata innanzi alla folla, da ingannare con la finzione dell'arte, 1383 3| Alcuni dei suoi eroi, o io m'inganno molto, ho avuto il piacere 1384 8| d'una vasta fioritura di ingegni, è l'ombra che non si dissolve. 1385 2| atroce soffocazione dell'ingegno, che cercava, smaniando, 1386 7| scene tipiche e situazioni ingegnose. E nonostante tutte queste 1387 3| istruzione che i loro genitori ingenuamente s'erano proposti. Ordinariamente, 1388 2| fu così penetrata dalle ingiuste umiliazioni di cui fui vittima 1389 6| generosa indignazione per le ingiustizie perpetrate a loro danno. 1390 7| lui comprata, restaurata, ingrandita e abbellita con la cura 1391 2| Al di sopra della porta d'ingresso, su una grande lastra di 1392 7| squisita, con quella sua arte inimitabile fatta di pianto e di riso? 1393 8| Pontavice de Heussey R., L'inimitable Boz, Paris~ ~Cazamian L., 1394 8| semplicità. Come il riuscire inintelligibile ai più non è segno di eccellenza, 1395 7| sul pavimento, mormorando inintelligibili parole. Furono le ultime, 1396 6| frequenti sollecitazioni, iniziando un viaggio in Iscozia che 1397 2| Twist, fu incaricato di iniziarlo nei segreti del mestiere. « 1398 5| la cui pubblicazione fu iniziata mentre si chiudeva quella 1399 4| il giovane scrittore era innamorato un po' di tutte, e non seppe 1400 2| emulazione. Gli occhi mi s'inondarono di lagrime, e mi sembrò 1401 2| delicatamente intellettuale, l'inonorato mestiere, i compagni tutti 1402 8| processione di scene perfettamente inquadrate, sebbene ci sia tra esse 1403 3| politica ai gabinetti o d'insegnare ai poeti il miglior modo 1404 7| composta, s'era messo a inseguire da presso la tecnica del 1405 7| logica, abbandonato per insensibili e continue deviazioni e 1406 7| come accade delle idee, insensibilmente era cresciuta, e un bel 1407 4| subito che nella punta s'era inserito un peluzzo. Allora prendeva 1408 2| che vide la sorella Fanny insignita di un premio dell'Accademia 1409 6| dove, onore supremo, venne insignito della cittadinanza edimburghese~ ~ 1410 2| molto nell'età matura: l'insofferenza d'ogni critica e d'ogni 1411 2| la prigione dei debitori insolvibili, che doveva ispirare in 1412 8| col compasso ha dichiarato insormontabili: ma non cessano dall'essere 1413 5| filantropico inglese, e dà instancabile il suo tempo e le sue forze 1414 4| al quale con l'inchiostro insudiciava talvolta il naso, per penitenza. 1415 4| settimana, l'incredibile, l'insuperabile, l'immortale Sam Weller, 1416 8| intellettuale o della democrazia intelligente. In una conferenza del Thackeray 1417 2| che era impiegato nell'intendenza della marina inglese, era 1418 4| differenza dei gusti e degl'intendimenti!~ ~Il fatto che lo scrittore 1419 8| riposto delle cose; ma a più intensa glorificazione della vita, 1420 7| compianto fu sentito più intensamente dai poveri, dei quali era 1421 3| stato trascurato dai più, c'interessa come un personaggio; e nulla 1422 8| indifferente comincia a interessarsi ai loro casi con un'ansietà 1423 4| credette un momento che l'interesse sarebbe stato avvivato ed 1424 6| anno ritrarre nella sua interezza la fisionomia d'un paese 1425 8| sfilare innanzi una singolare interminabile legione di figure che affermano 1426 1| vana nella nostra coltura internazionale. Soltanto pochi lo comprendono 1427 3| lanterna; scrivevo nell'interno d'una diligenza, trascinata 1428 3| mondo, e deve esprimerlo intero, senza lasciarne una scoria, 1429 3| del suo antico impiegato, interrogato un giorno da un critico 1430 6| da sè, cominciato dove s'interrompeva la corrente della cultura 1431 4| senza far conto di nulla, interrompevo la sua distrazione, continuando 1432 7| fatti dall'America nell'intervallo tra le sue due visite: « 1433 7| lettere, e non se ne diede per inteso. Anzi, siccome la cosa andava 1434 7| Collins, che rivela intera l'intima struttura del suo stile, 1435 3| Nella scuola dove entrò, intitolata pomposamente Wellington 1436 7| voce calda, flessuosa, bene intonata, capace di scendere e salire 1437 6| sollevare da queste ceneri. Intratteniamo questa speranza!». È opportuno 1438 4| avvivato ed eccitato dalla introduzione d'un nuovo personaggio, 1439 7| dolorosa nello sforzo d'introspezione. Ma il mistero di Edwin 1440 4| pigrizia, l'accidia e gl'inutili languori delle anime sfibrate. 1441 1| gioie intellettuali, quali invano si attendono da altri scrittori, 1442 7| i fatti immutabili, non inventati da lui, ma tessutigli e 1443 7| dipinto con un sentimento che investiga con sicurezza ogni profondità 1444 7| paghi delle loro qualità e invidiano quelle degli altri, cercava 1445 6| città, e lo assediarono d'inviti, e fu costretto a pronunziare 1446 1| quanti se ne sentiranno invogliati, una fonte perenne di squisite 1447 6| verità — facciamo la dannata ipotesi — dove mai l'avrei avuta 1448 2| cugino sfogò sul ragazzo l'ira contenuta contro il padre, 1449 5| Pickwick, colorato soltanto d'iridescenze fuggevoli, si trasformò 1450 4| a mostrar meglio la loro ironia, s'aggravano più pesantemente 1451 7| al mondo reale un mondo irreale che non somigliava per nulla 1452 3| vita lo prese con le sue irreducibili necessità e lo costrinse 1453 7| documento quotidiano, ma irrefutabile nel quadro d'insieme dipinto 1454 3| ma del secondo vi sono irrefutabili tracce nelle scene comiche 1455 4| Per farne comprendere l'irresistibile attrazione, si narra l'aneddoto 1456 7| lento ritmo della sua immane irresponsabilità. È una creazione gigantesca, 1457 8| del Thackeray un giorno irruppero nella sua stanza per domandargli: « 1458 6| genere: «Charles Dickens is a fool and a liar». Anzi 1459 3| frequentò assiduamente, e fu iscritto fra i soci, e recitò con 1460 2| vetro opaco, spiccava questa iscrizione: «Coffee». Ora ancora, se 1461 8| morale, lo portava spesso a isolare il fatto e l'oggetto più 1462 7| fatto sorvegliante, poi ispettore, poi fui assunto dal padrone 1463 2| insolvibili, che doveva ispirare in appresso al romanziere 1464 3| rappresentare, con un simbolismo ispirato, in una complessa armonia 1465 7| pensiero in uno sdoppiamento istantaneo, si misura l'immensurabile 1466 7| tollerante che gli veniva dal suo istinto di carità cristiana, ma 1467 6| Mazzini e Gallenga; Manin fu istitutore di mia figlia a Parigi; 1468 7| demolitrice che s'abbatte sulle istituzioni giudiziarie inglesi. Par 1469 6| veder ciò che vorrei. In istrada, la folla mi segue; in casa 1470 2| diventare un giorno un uomo istruito e onorato. Ho conservato 1471 | It 1472 6| il titolo Pictures from Italy~ ~Non costituirono un gran 1473 4| d'un nuovo personaggio, Jingle, un allegro tipo di avventuriero, 1474 8| Dickens, 1906~ ~Chesterton G. K., Charles Dickens, 1907~ ~ 1475 8| Ward A. W., Dickens, 1882~ ~Kitton F. G., Charles Dickens, 1476 7| ultime, e poco di poi le labbra si chiusero per sempre, 1477 7| la memoria dei popoli è labilissima — gli fecero un'accoglienza 1478 8| il sorriso brilla in una lagrima. Ed è una processione di 1479 2| Carlo Dickens nacque a Landport, nell'isola di Portsea, 1480 4| l'accidia e gl'inutili languori delle anime sfibrate. La 1481 3| mano alla luce fioca d'una lanterna; scrivevo nell'interno d' 1482 7| levati a una concezione così larga e completa, che, senza trascurare 1483 6| democratica americana~ ~Ma i larghi guadagni, che ordinariamente 1484 7| della loro dignità; tutti, largo dispensiero di serena gioia; 1485 4| Orsù, proviamo insieme. Lascia fare a me, Dora!» E cominciavo 1486 6| Italia con queste parole: «Lasciamo l'Italia con tutte le sue 1487 7| sua fine improvvisa, dovè lasciare sigillato per l'eternità~ ~ 1488 6| Ritornò in Italia, e prima di lasciarla, visitò tutte le grandi 1489 2| sarebbe risoluto finalmente a lasciarlo solo, non trovò altro partito 1490 3| esprimerlo intero, senza lasciarne una scoria, con un assiduo 1491 6| tradizione. I monumenti lo lasciarono freddo; e non ne ritrasse 1492 2| senza commozione le pagine lasciateci dal Dickens intorno a quel 1493 8| da parecchio tempo li ha lasciati dormire negli scaffali e 1494 6| altri; e che di rado si lascino ubbriacare da lusinghe e 1495 4| comune. Non prima, però, del lasso di parecchi anni e del dono 1496 2| d'ingresso, su una grande lastra di vetro opaco, spiccava 1497 2| egli coi suoi precipitò sul lastrico~ ~Il disastro finanziario 1498 7| sulla fronte tutti i suoi lauri immortali~ ~Il compianto 1499 3| egli scrisse — bisogna lavorar tanto come per imparare 1500 4| sera, quand'ero in casa e lavoravo — giacchè scrivevo molto 1501 3| cercare. Dallo studio d'un legale, triste e uggioso come tutti 1502 7| si trattava che di andar leggendo qua e là i migliori e più 1503 6| per Londra per andare a leggerlo agli amici, che ne rimasero 1504 5| nobile. L'umorismo gaio e leggero del Pickwick, colorato soltanto 1505 4| amici che lo assistevano: «Leggetemi Pickwick». Pickwick è il 1506 4| sei, che ha una gamba di legno. Le undici paia di stivaletti 1507 3| squadra d'impiegati e di legulei di cui s'allegra il Pickwick: 1508 7| Expectations e attendeva con gran lena alla composizione d'un nuovo 1509 7| alleviava loro la noia delle ore lente, raccontando aneddoti buffi, 1510 7| più remote vibrazioni, nel lento ritmo della sua immane irresponsabilità. 1511 2| messa in una vecchia casa lesionata sulla sponda del Tamigi. 1512 4| ricordo della sua naturale letizia al tempo che i miei passi 1513 3| drammatiche facendo stipare letteralmente ogni sala dove si presentava 1514 4| carica di così verdi allori letterari~ ~La pubblicazione della 1515 4| creazione, come poche opere letterarie si conservano dopo un certo 1516 4| abbiano tutta l'aria e siano letti con questa convinzione. 1517 8| malinconia dei ricordi che si levano, come stuoli alati, da ogni 1518 6| là dell'Atlantico fecero levare alte strida e scrivere nei 1519 7| burocratica, non si son mai levati a una concezione così larga 1520 6| Dickens is a fool and a liar». Anzi fece di più: mandò 1521 2| trovò altro partito per liberarsene, che improvvisare una residenza 1522 2| vasi di grasso lucido. La liberazione venne al ragazzo da un litigio 1523 8| naturale la pagina ilare o lieta; alla patetica e grave, 1524 3| episodi giudiziari tristi e lieti la sua penna infaticabile 1525 2| malevola e maligna ogni più lieve contradizione di avversari 1526 6| soggiorno della Riviera Ligure fu dolce alla famiglia, 1527 7| assoluto, riflesso come dalla limpidità d'uno specchio, che scambia 1528 6| dissolversi nel vasto e limpido cielo d'Italia. Ma un giorno 1529 3| tanto come per imparare sei lingue vive!» Più tardi, quando 1530 4| arricciare i capelli che di liste e di conti, e si sforzava 1531 8| Harrison F., Dickens's Place in literature. 1894~ ~Marzials F. T., 1532 2| liberazione venne al ragazzo da un litigio scoppiato tra il cugino, 1533 8| Dictionary. 1872~ ~Taine H., Litterature anglaise, vol. V. Paris~ ~ 1534 4| compiuto un'impresa che sarà lodata fin nell'avvenire più lontano, 1535 2| sorse di buon'ora, con la lode e gli applausi, una certa 1536 7| ritornar sul campo della logica, abbandonato per insensibili 1537 3| Associazione Dickensiana londinese, soltanto la disgrazia di 1538 3| immensa metropoli che i londinesi, alle prime prove del giovane 1539 4| anime, e la colpa era stata lontana da entrambi; tanto aveva 1540 2| presentavano in quegli anni lontani»~ ~I primi ricordi della 1541 3| dove «presi» il discorso di lord Russel che lo pronunziò 1542 3| senza dubbio che incontrò Loroten, Swiveller, Chuckster e 1543 5| delle forze combattenti la lotta sociale fu sempre, d'allora 1544 4| dicendo, Sam si mette a lucidare la punta d'uno stivaletto 1545 3| meno apparente, tratta a lucide significazioni, rap presentata 1546 2| rifinire, portare alla maggiore lucidità e perfezio ne. Era il fortunato 1547 6| arrivare verso la fine del luglio a Genova e prender dimora 1548 2| come una benedizione, e il lunedì seguente il ragazzo si avviò 1549 7| mille e seicento in due lunghe file; alle otto erano circa 1550 6| buono, paziente e dolce. Lunghi anni di trascuratezza, d' 1551 4| scalpore»~ ~L'autore si lusingava a torto. Lo scalpore lo 1552 6| si lascino ubbriacare da lusinghe e da lodi. Il Dickens in 1553 7| dimenticare le sue note poco lusinghiere di venti anni prima. In 1554 4| personaggio molto strano, che, mi lusingo, desterà molto scalpore»~ ~ 1555 4| gli poteva permettere il lusso d'una azione ben meditata. 1556 3| parallelismo da disgradarne una macchina: il vice-maestro vice-direttore 1557 2| continue dal fornaio, dal macellaio e da altri fornitori che, 1558 6| bambini alle cure dei coniugi Macready, con l'entusiasmo più caloroso, 1559 2| incontro, ai primi passi, coi maestri che egli avrebbe prediletti~ ~ 1560 3| tutto, fuorchè lezione. Il maestro direttore sapeva rigare 1561 4| scorgere, diretta al Monthly Magazine, una novelletta che gli 1562 4| che avevano tra i fondi di magazzino. L'idea non spiacque al 1563 1| da lui trattata con alto magistero — una somma di lavoro che 1564 4| fedeltà, di abnegazione e di magnanimità. Carlo Dickens, nella creazione 1565 3| sentimenti, le molteplici, magnifiche virtù della democrazia~ ~ ~ ~ ~ 1566 4| grande solennità e amarezza: «Mah! bisogna distinguere, caro 1567 4| ragazzo vergognoso della sua malattia letteraria, un giorno andò 1568 7| fiaccato. Soffriva d'un malessere generale, che nessun rimedio 1569 2| la disposizione a trovar malevola e maligna ogni più lieve 1570 6| trascuratezza, d'oppressioni, di malgoverno hanno lavorato per cambiarne 1571 5| certe forme speciali dei mali sociali sa rappresentarle 1572 2| disposizione a trovar malevola e maligna ogni più lieve contradizione 1573 8| persone care o più dolce la malinconia dei ricordi che si levano, 1574 7| iniziativa e il bene, la malizia severa dei più animosi e 1575 7| hanno studiato con acume malizioso e felice freschezza di rilievo, 1576 2| noto — del tempo che la mamma m'insegnava a leggere; e 1577 2| sveglio e vivace che le mamme delle famiglie amiche si 1578 7| oltre la forma, che elevava man mano a una dignità sempre 1579 7| braccio per raccoglierne a manate. E non scriveva soltanto 1580 6| assediato dagl'invitati che mi manca il respiro. Vado in chiesa 1581 2| non volle più saperne di mandare alla fabbrica Carlo. «Andrà 1582 4| di sorta. E non cessò di mandargliene, che quando trovò l'Evening 1583 4| età ancora giovanissima, e mandati per il mondo con tutte le 1584 6| liar». Anzi fece di più: mandò gli eroi del The life and 1585 2| s'intratteneva la sera, mangiando la misera cena che consisteva, 1586 8| che è rimasto fuori del manicomio, giganteggiano in altro 1587 5| resistere al desiderio di manifestargli la loro simpatia; e molti 1588 2| sulla strada a distribuir manifestini d'una pensione ch'essa aveva 1589 6| conosciuto Mazzini e Gallenga; Manin fu istitutore di mia figlia 1590 7| finalmente riposarsi. Ma non mantenne il proposito, chè dovè ripresentarsi 1591 7| acqua, tra la vegetazione marcita, segna il punto della caduta. 1592 6| di Padova, a piazza San Marco a Venezia; dove? E il governo 1593 7| speranza che la sfiori al margine vi annega per l'eternità, 1594 2| impiegato nell'intendenza della marina inglese, era allora in missione 1595 7| rappresero in mirabili armonie di marmo~ ~In concorrenza con lo 1596 2| arrestato e condotto alla Marshalsea, la prigione dei debitori 1597 3| lettura, con la quale i deboli mascherano la loro improduttività e 1598 4| saggia e dell'attività d'una massaia bene accorta. E pian piano 1599 7| mettere in moto tutto il mastodontico, mostruoso organismo ministeriale, 1600 7| sala di lettura, portandosi materassi, viveri e fuoco. Un testimone 1601 7| prova come la storia sia un materiale amorfo e il genio tutto, 1602 2| triste circostanza un cugino materno offrì a Carlo il mezzo di 1603 3| compagni contro un compenso di matite, di palline di vetro, o 1604 4| Nei primi anni di vita matrimoniale, la morte d'una di esse 1605 4| Boz misterioso. L'editore Matrone raccolse quei lavori in 1606 2| ragazzo si avviò di buon mattino alla fabbrica per cominciare 1607 6| quegli uomini. Ho conosciuto Mazzini e Gallenga; Manin fu istitutore 1608 3| scolari, tra il perfetto meccanismo del direttore, e la quadrata 1609 | medesime 1610 | medesimi 1611 | medesimo 1612 7| sottoporre alle leggi delle medie. Squadre e compassi, caduti 1613 2| donne senza energia. Neanche mediocremente sensibile ai bisogni intellettuali 1614 4| il lusso d'una azione ben meditata. Gli bastava un'idea generale 1615 7| datale da una più lunga meditazione. Quando si pubblica Bleak 1616 8| mobilità. Sicchè alla pagina melanconica succede con trapasso naturale 1617 7| vittoriana, meno l'ultima parte, melodrammatica, e perciò ostica al palato 1618 7| quarti di miglio. I vari membri d'una famiglia si davano 1619 7| beneficenza delle quali era membro, dettava relazioni, faceva 1620 4| contrassegnata da un avvenimento memorabile nella storia delle lettere, 1621 2| egli ritornò sempre con memore affetto, e a Gadshill, presso 1622 2| esistenza che era costretto a menare e le altezze a cui lo traeva 1623 3| più per lui. Egli ha nella mente un mondo, e deve esprimerlo 1624 2| Chatham è fatta frequente menzione nei suoi lavori, a Chatham 1625 2| sillabario, mi sembra di rimaner meravigliato ancora adesso della stranezza 1626 3| pazientemente dal Dickens, compivano meraviglie. I topi saltavano gli ostacoli, 1627 5| quattro o cinque capitoli di meravigliosa bellezza. Ma se l'arte non 1628 1| tutto è perfetto, molto è meraviglioso — gli si possa attribuire, 1629 4| che sa farne risaltare i meriti, esaltarne le virtù, metterne 1630 4| prodigiosa~ ~E pure nacque per un mero caso, senza preparazione 1631 6| gelosie, fomentate da Principi meschini ai quali l'unione significava 1632 8| la comicità non fanno una mescolanza sorprendente e bizzarra, 1633 7| che si aveva in lui. Un mese prima della sua morte, egli 1634 7| ciabattino è ammalato da mesi e non può lavorare: ha avuto 1635 2| disperazione~ ~La fabbrica era messa in una vecchia casa lesionata 1636 5| parte dell'impero britannico messaggi d'anime buone e ingenue 1637 5| prodigate m'ha valsa la metà del piacere datomi da quella 1638 3| tenacia, e parer corazzato di metallo. La signora Carlyle, che 1639 7| abbellita con la cura amorosa e meticolosa che i nuovi proprietari 1640 3| era impadronito di tutti i metodi, paragonandoli fra loro, 1641 7| che un giorno o l'altro si metta a fare un paio di zoccoli»~ ~ 1642 6| i rifugiati napolitani, mettendo a loro disposizione il suo 1643 7| cercò, senza riuscirvi, di metter più verità minuta nei suoi 1644 4| meriti, esaltarne le virtù, metterne in azione l'umile e schietta 1645 3| rilievo alla figura e la mettesse nella luce più conveniente. 1646 4| birichina da tutte le pagine, vi mettono con lo strepito delle risate 1647 7| e violento del curato di Meudon, che era pagano con gioia. 1648 7| cominciò a far coda sin dalla mezzanotte di giovedì. Alle due cominciarono 1649 3| fangose a quaranta e cinquanta miglia da Londra, in vetture che 1650 7| lunga più di tre quarti di miglio. I vari membri d'una famiglia 1651 4| primo beneficio di mezzo milione, e all'autore, oltre trecentocinquanta 1652 5| spirituale sui cuori di milioni di lettori, che non è soltanto 1653 8| antropometro dei distretti militari giganteggia tra gli eroi; 1654 6| cresciuti dall'infanzia ad ora minacciati continuamente da confessionali, 1655 2| fatto risonare di grida minacciose le scale, si ripresentavano 1656 4| tutto rischiara anche nei minimi rilievi, penetrando fino 1657 7| mastodontico, mostruoso organismo ministeriale, e seguirlo nelle più remote 1658 4| la necessità maggiore o minore del tipografo, che gli stava 1659 4| con amore fra il popolo minuto e la più modesta borghesia, 1660 7| generazioni, e si rappresero in mirabili armonie di marmo~ ~In concorrenza 1661 6| e gli dava il senso d'un miracolo in corso. Era il suo secondo 1662 2| e le onorificenze della miscela. Il primo giorno, un ragazzo 1663 2| intratteneva la sera, mangiando la misera cena che consisteva, come 1664 2| tracannato in fretta in una miserabile taverna. Qualche volta spendeva 1665 6| e deprimerne lo spirito; miserabili gelosie, fomentate da Principi 1666 5| solitari, gli abbandonati, i miseri. La carità sociale diventa 1667 4| cagnolino per mostrargli i suoi misfatti. Ne risultava una distrazione 1668 2| marina inglese, era allora in missione nelle vicinanze. Poco dopo 1669 4| domandava chi fosse mai quel Boz misterioso. L'editore Matrone raccolse 1670 2| birraio gli diede «un bacio misto d'ammirazione e di pietà, 1671 3| che conduceva in alto, e misurò le sue forze, e s'allegrò 1672 8| della loro giovinezza quasi mitologica e della loro indistruttibilità. 1673 7| che forma quasi il fondo mobile di tutta la sua opera, con 1674 3| allora era in lui viva e mobilissima. Nella scuola dove entrò, 1675 8| incredibile facilità di ideatore e modellatore di personaggi. La vita fisica 1676 6| classico degli scrittori moderni, fattosi da sè, cominciato 1677 4| e non solo per debito di modestia, le attribuiva molta importanza. 1678 3| pubblica sentimentalità, ma col modesto ufficio di assistere ai 1679 3| descrizione, in tutta la gran mole della sua opera, che sia 1680 3| colori e di sentimenti, le molteplici, magnifiche virtù della 1681 7| attività del Dickens, che parve moltiplicarsi e vivere la vita di cinquanta 1682 | moltissimi 1683 1| se non altro per la gran moltitudine di figure ideali a cui seppe, 1684 3| dal rimorso di quella sua momentanea inerzia e dalla smania di 1685 1| traduzioni raffazzonate o monche, che certo non valsero ad 1686 4| ciottolato di Londra, tra i monelli, ne ha tutta la vivacità, 1687 8| gl'inglesi spendono come moneta corrente e ufficiale, e 1688 4| centesimo all'autore; ma che montava? La soddisfazione di vedersela 1689 3| sera, e il contratto andò a monte. La scena inglese ebbe un 1690 4| farsi scorgere, diretta al Monthly Magazine, una novelletta 1691 6| della nostra tradizione. I monumenti lo lasciarono freddo; e 1692 2| due parole rovesciate: «mooR-eeffoC», un brivido mi passa per 1693 7| mostrandone i nocivi effetti morali. John Ruskin, che insegnava 1694 4| leggere le preghiere dei moribondi, implorò dagli amici che 1695 2| mia prima infanzia, sentii morire in me la speranza che avevo 1696 7| dalla sedia sul pavimento, mormorando inintelligibili parole. 1697 6| seccargli, e se ne sentì mortalmente infastidito. Il suo senso 1698 2| che avrebbe sofferto mille morti prima di rivelare che suo 1699 3| tutto. All'anima abbattuta e mortificata bastò un po' d'agio per 1700 7| oppose con tutta la forza, mostrandone i nocivi effetti morali. 1701 2| della sua infanzia ce lo mostrano in piedi su un tavolo o 1702 4| egualmente per tutti, e, quasi a mostrar meglio la loro ironia, s' 1703 7| lettori su di essi, o col mostrare il meglio della loro anima, 1704 4| chiamava il cagnolino per mostrargli i suoi misfatti. Ne risultava 1705 5| miseria della loro vita; mostrarli come realmente sono, penosamente 1706 2| frangente si precisarono, si mostrarono senza veli, come accade 1707 7| capoluoghi delle contee. Come non mostrarsi desiderosi di sentir dalla 1708 3| nel cortile del castello, mostrato ad un amico il punto esatto 1709 2| dolci che lo tentavano dalle mostre delle pasticcerie; e poi 1710 7| moto tutto il mastodontico, mostruoso organismo ministeriale, 1711 2| soffitta abbandonata, d'un mucchio di vecchi volumi fra i quali 1712 8| della vita, diversa, varia, multiforme, sempre la stessa e nuovissima 1713 4| particolare dell'atteggiamento muscolare pur della durata d'un attimo; 1714 7| naturalezza per tutta la gamma; i muscoli del viso d'una mobilità 1715 3| la sera era al British Museum a leggere e a imparare stenografia, 1716 2| frequentava l'Accademia musicale, andava a passarla nella 1717 8| la realtà quotidiana che muta e dilegua, e viene sostituita 1718 7| abbia prodotto in me alcun mutamento e che io non abbia di poi 1719 6| Germania, sarebbero state, mutati i nomi, le medesime; e al 1720 7| tutto quello che faceva. Mutava continuamente di residenza 1721 4| fascicoli mensili, che non mutò mai, non gli poteva permettere 1722 7| d'un nuovo romanzo: The Mystery of Edwin Drood (Il mistero 1723 | n' 1724 6| gesuiti a Genova, a Chiaia a Napoli, nelle chiese di Roma, all' 1725 6| Poerio e a tutti i rifugiati napolitani, mettendo a loro disposizione 1726 4| irresistibile attrazione, si narra l'aneddoto d'un parroco, 1727 7| precisa storia che avrebbe narrata, e l'avrebbero tenuto a 1728 7| sentiva. Tre piccoli aneddoti narrati da un figliuolo del Dickens 1729 2| amico Forster, che gli aveva narrato d'aver incontrato un operaio 1730 3| Dovetti lavorare — egli narrò — in condizioni delle quali 1731 2| di più lodi ed applausi. Nasceva l'ambizione, e un sentimento 1732 4| insudiciava talvolta il naso, per penitenza. Poi comandava 1733 7| rivelato la vasta letteratura nata da quel romanzo rimasto 1734 4| caso degli Sketches by Boz, nati da un taccuino di appunti 1735 6| corrente della cultura antica, nato, si può dire, per generazione 1736 7| e salire rapidamente con naturalezza per tutta la gamma; i muscoli 1737 6| ammirazione delle bellezze naturali e artistiche, delle quali 1738 2| tratto a salvamento da un naufragio. Ma gli rimase un rancore: « 1739 6| fu giunto a bordo della nave che doveva riportarlo in 1740 6| profondità della nostra anima nazionale, della nostra storia, della 1741 6| cancro della radice della sua nazionalità e gli hanno imbarbarito 1742 6| difetti dei quali li accusate (nazionalmente, non individualmente); ma 1743 6| dell'immensa metropoli, la nebbia. Pareva che le sue sensazioni 1744 6| ed era pieno di brume, di nebbie, di nevischio, ma caldo 1745 8| segno di eccellenza, non è necessariamente volgare ciò che è compreso 1746 7| disposto a resistere alla nemica che era in agguato nell' 1747 8| e grave, la vivace e la nervosa; alla profondamente commossa, 1748 6| di brume, di nebbie, di nevischio, ma caldo d'amore per i 1749 6| furono stampate nel Daily News, da lui diretto, e poi raccolte 1750 5| lagrime dell'Oliwer Twist, del Nicholas Nickleby e di tutti gli 1751 5| Oliwer Twist, del Nicholas Nickleby e di tutti gli altri romanzi. 1752 2| apprestava a spiccare il volo dal nido, la fragile costruzione 1753 8| Il segno maggiore della nobiltà d'uno scrittore è colorare 1754 4| lo pseudonimo di Phiz. Il nocciolo della narrazione consisteva 1755 7| la forza, mostrandone i nocivi effetti morali. John Ruskin, 1756 7| compagni, e alleviava loro la noia delle ore lente, raccontando 1757 4| cominciavo ad avere una certa nomea di scrittore — deponevo 1758 6| sarebbero state, mutati i nomi, le medesime; e al posto 1759 | nostri 1760 6| festeggiato da trecento notabili della contea, e dove, onore 1761 3| fuor di tutti i veicoli noti e usati nel nostro paese. 1762 1| scrittore, e, meglio, a una notizia ragionata dei suoi scritti, 1763 4| di due anni, gli chiede notizie della matrigna, risponde 1764 7| l'impeto bellicoso dei novatori e la vittoria. Il Ministero 1765 3| lo scrivere, cioè, delle novellette che dava a leggere ai compagni 1766 7| imbarcò per New York il 6 novembre 1867. Gli americani, dimentichi 1767 4| una pena nel vedere una nube oscurare quel volto luminoso — 1768 4| quattro o cinque figliuole nubili d'un suo collega in giornalismo. 1769 6| costretto a pronunziare numerosi discorsi, ad assistere ai 1770 7| perchè egli accettò di fare nuove letture, e di andare ancora 1771 8| multiforme, sempre la stessa e nuovissima a ciascuno, fuggente e presente 1772 6| chè egli fu sempre il meno obbiettivo degli scrittori, e pennelleggiava 1773 6| negli Stati Uniti, e prese occasione dal loro viaggio per fare 1774 4| scritto soltanto in due occasioni il suo nome, ma non sapeva, 1775 4| gli episodi comici, che occhieggiano con grazia birichina da 1776 2| palazzo che gli capitò sott'occhio: e vi si diresse precipitosamente 1777 4| disegno confuso e grossolano. Occorre guardarli a parte a parte 1778 2| per tema che per via gli occorresse di peggio, egli, che avrebbe 1779 3| fine e spesso la frase che occorreva, disse del Dickens un giorno, 1780 4| sesto fascicolo, del quale occorsero e corsero quarantamila copie 1781 2| attrarre gli sguardi di tutti, occupar di sè gli altri; ma nel 1782 2| spesso dimenticando, nell'occupazione deliziosa, la colazione 1783 7| nonostante tutte queste occupazioni, era veduto spesso girovagare 1784 7| di chi attinga acqua dall'oceano senza tema che si esaurisca 1785 4| bisogno d'una direzione oculata e saggia e dell'attività 1786 4| impaccio per il Dickens, che odiava la pigrizia, l'accidia e 1787 6| stonato, sgradevole, discorde, odioso», gli mise il cuore in tumulto. 1788 2| fabbrica di grasso lucido. L'offerta fu accettata dalla signora 1789 2| circostanza un cugino materno offrì a Carlo il mezzo di guadagnare 1790 6| anni più tardi a Londra offrisse spontaneamente, per mezzo 1791 7| dicembre, mentre i più esaltati offrivano una somma di cinque o dieci 1792 4| David Copperteld o nell'Old Curiosity Shop o negli altri 1793 2| del grasso con una carta oliata, poi farvi girare uno spago 1794 2| il Dickens si servì nell'Oliver Twist, fu incaricato di 1795 6| esplosione di ammirazione, che oltrepassava i confini del credibile. 1796 8| diminuzioni. Tra le grandi ombre che passarono in Inghilterra 1797 4| poggetti fioriti e di boschetti ombrosi, di desinari sull'erba, 1798 8| bontà del suo animo, non ombroso del rivale, e insieme il 1799 8| immutabile per secoli. L'Achille omerico appunto perchè non può esser 1800 2| per farle ammirare quell'omettino che chiedeva la birra con 1801 8| quella massa incandescente e ondeggiante, in perpetua variazione, 1802 3| Fogg e Parker, e tutta l'onesta squadra d'impiegati e di 1803 7| un gran banchetto dato in onor suo dai giornalisti di New 1804 2| giorno un uomo istruito e onorato. Ho conservato così profondamente 1805 6| notabili della contea, e dove, onore supremo, venne insignito 1806 2| essere al di fuori di quegli onori e di quella emulazione. 1807 2| stampa con le lodi e le onorificenze della miscela. Il primo 1808 2| una grande lastra di vetro opaco, spiccava questa iscrizione: « 1809 4| stesso tempo che mia moglie, operavano su me come un rimprovero, 1810 6| Intratteniamo questa speranza!». È opportuno inoltre qui ricordare, anche 1811 7| del dio numero, e le si oppose con tutta la forza, mostrandone 1812 4| altra chiamata, dal lato opposto della ringhiera. È la padrona 1813 6| anni di trascuratezza, d'oppressioni, di malgoverno hanno lavorato 1814 | Oppure 1815 7| gli era sorta nel tempo, oramai già lontano, che egli era 1816 7| naturale, la giocondità dell'oratore avevano sempre il sopravvento. 1817 3| all'armonia della vasta orchestra sospesa al suo cenno~ ~Ma 1818 7| e le abbia già belle e ordinate in un'immensa classificazione 1819 7| quando entrò un operaio che ordinò la sua provvista di tabacco 1820 8| degli scrittori che non organano la forma in stampi propri, 1821 8| elaborazioni, in tipi d'organismi e tendenze individuali; 1822 7| mastodontico, mostruoso organismo ministeriale, e seguirlo 1823 7| Faceva e riceveva visite, organizzava gite con gli amici, curava 1824 8| giganteggia tra gli eroi; come Orlando, che sfugge all'esame degli 1825 2| Nessuno! Londra è un deserto orrendo, e la solitudine fra l'umanità 1826 4| imbacuccato, come diceva l'orso polare nei suoi esercizi 1827 4| voglio». Allora io dicevo: «Orsù, proviamo insieme. Lascia 1828 4| pena nel vedere una nube oscurare quel volto luminoso — e 1829 6| centinaio di persone che osservano come apro la bocca. Pensa 1830 4| d'altra parte, ebbe ad osservare: «Non sarebbe meglio se 1831 4| visitare l'Inghilterra, e osservarne gli usi e i costumi. Per 1832 3| tipi del mondo giudiziario osservati certamente dal vivo. Fu 1833 4| scrittore — deponevo la penna e osservavo la fanciulla che era mia 1834 3| meraviglie. I topi saltavano gli ostacoli, salivano per delle scalette, 1835 7| melodrammatica, e perciò ostica al palato di lettori non 1836 2| male, e che Bob Fagin s'ostinò a volerlo ricondurre dalla 1837 7| bennata, in tutti i paesi ov'era giunto un raggio del 1838 8| può raccomandare la The Oxford India paper Dickens, 17 1839 3| amplificazione del quadro o una oziosa esercitazione rettorica 1840 6| Roma, all'università di Padova, a piazza San Marco a Venezia; 1841 4| opposto della ringhiera. È la padrona dell'albergo che grida: « 1842 7| curato di Meudon, che era pagano con gioia. Le parrucche 1843 4| Chronicle, che gli propose di pagargliele sette ghinee l'una, cioè 1844 7| patti che gli faceva, di pagarlo per una serie di conferenze 1845 7| di mio padre e quand'ebbi pagato la corsa al cocchiere, questi 1846 8| Dickens, 1907~ ~Gausseron, Pages choisies des Grands Écrivains - 1847 7| artisti, che non son mai paghi delle loro qualità e invidiano 1848 6| penetrazio ne. Si stette pago alle apparenze, e non arrivò 1849 7| altro si metta a fare un paio di zoccoli»~ ~I critici, 1850 7| melodrammatica, e perciò ostica al palato di lettori non volgari, 1851 3| un compenso di matite, di palline di vetro, o d'altro genere 1852 3| principiante. Scrivevo sulla palma della mano alla luce fioca 1853 7| Circonlocuzioni è la vasta palude che specchia in immagini 1854 4| davanti il taccuino, con un panierino pieno di fatture e d'altri 1855 6| occhi tutta la gioia del panorama divino, ma le brezze profumate 1856 7| improvvisando per essi commediole e pantomime, dipingendo cartelloni umoristici. 1857 8| raccomandare la The Oxford India paper Dickens, 17 voll.; The fireside 1858 4| esattamente di The Posthumous Papers of the Pickwick Club. E 1859 2| piombato in un simile luogo. Paragonando quei nuovi compagni agli 1860 3| impadronito di tutti i metodi, paragonandoli fra loro, sforzandosi di 1861 3| mirabilmente i quaderni, con un parallelismo da disgradarne una macchina: 1862 8| perfettamente inutile tentare il parallelo del Thackeray col Dickens. 1863 6| espressione letteraria, per la parata innanzi alla folla, da ingannare 1864 | parecchio 1865 1| vieta il genere e il tempo, pareggiato allo Shakespeare, se non 1866 5| arte non fu più possente e pareggiò soltanto quella del primo 1867 2| eredità inaspettata da un parente lontano. Era una fortuna 1868 5| sviluppò, dopo la gloriosa parentesi del Pickwick, e pigliò consistenza. 1869 2| ristabilì la pace fra i parenti; ma il marito non volle 1870 3| inflessibile tenacia, e parer corazzato di metallo. La 1871 6| immensa metropoli, la nebbia. Pareva che le sue sensazioni non 1872 3| star ritto nella Camera dei Pari, ove ci stringevamo ammucchiati 1873 6| istitutore di mia figlia a Parigi; ho avuto parecchie conversazioni 1874 8| sostituita con un'altra realtà parimenti fuggevole, non la realtà 1875 3| Wobber, Dodson e Fogg e Parker, e tutta l'onesta squadra 1876 4| riposo e l'altro dalle sedute parlamentari. Aspettò con ansia l'uscita 1877 7| egli colse il destro per parlare dei grandi progressi fatti 1878 4| si narra l'aneddoto d'un parroco, certo Faber, che sul letto 1879 7| era pagano con gioia. Le parrucche della Corte di Cancelleria, 1880 3| che in apparenza sarebbe parso trascurabile, e sarebbe 1881 7| furono in totale nove — partecipando ai loro giuochi, improvvisando 1882 6| ricevimenti di numerose società, a partecipare a innumerevoli banchetti. 1883 8| degl'infelici, un senso particolarissimo della bizzarria del mondo. 1884 2| lasciarlo solo, non trovò altro partito per liberarsene, che improvvisare 1885 2| mooR-eeffoC», un brivido mi passa per le vene»~ ~Finalmente, 1886 3| ora di chiusura. Del suo passaggio presso gli studi legali 1887 4| numero ventidue che vuole passare innanzi a tutti? Per turno 1888 2| Accademia musicale, andava a passarla nella prigione coi suoi, 1889 8| Tra le grandi ombre che passarono in Inghilterra dal 1840 1890 4| allora ad ora, sebbene sia passato poco più di un secolo, nonostante 1891 3| gloria delle scuole inglesi, passavano il tempo ad addomesticare 1892 3| bestiole acchiappate nelle loro passeggiate in campagna, uccelli, tartarughe, 1893 4| urti d'idee e cozzi di passione. Allora il genio dello scrittore 1894 2| Smollet e del Fielding. Passò su esse incantevoli ore, 1895 2| tentavano dalle mostre delle pasticcerie; e poi si doveva contentare 1896 6| intorno al mio banco e il pastore predica «per me». Scendo 1897 8| pagina ilare o lieta; alla patetica e grave, la vivace e la 1898 3| tracce nelle scene comiche o patetiche di tutti i suoi lavori, 1899 2| La pena maggiore da lui patita fu nell'istante che vide 1900 2| delle sofferenze da lui patite con tal senso d'angoscia, 1901 8| entrate senza sforzo nel patrimonio comune degl'inglesi colti. 1902 7| quali era stato ardente patrocinatore, dei quali aveva sofferto 1903 4| polare nei suoi esercizi di pattinaggio». Cresciuto sul ciottolato 1904 7| s'abbattè dalla sedia sul pavimento, mormorando inintelligibili 1905 3| bianchi che, ammaestrati pazientemente dal Dickens, compivano meraviglie. 1906 2| sperando di stancare la pazienza dell'amico, che si sarebbe 1907 7| aneddoti buffi, e facendo mille pazzie per delle ore~ ~Gli sforzi 1908 3| stringevamo ammucchiati come pecore. Ritornando a Londra dalle 1909 3| vetro, o d'altro genere pecuniario in loro facoltà e possibilità, 1910 2| per via gli occorresse di peggio, egli, che avrebbe sofferto 1911 4| punta s'era inserito un peluzzo. Allora prendeva un'altra 1912 4| anche nei minimi rilievi, penetrando fino nei più profondi abissi 1913 8| l'oggetto più comune, e, penetrandolo nei suoi elementi essenziali, 1914 2| mia natura intera fu così penetrata dalle ingiuste umiliazioni 1915 6| senza finezza e particolare penetrazio ne. Si stette pago alle 1916 4| insudiciava talvolta il naso, per penitenza. Poi comandava a Jip di 1917 6| obbiettivo degli scrittori, e pennelleggiava tutto coi colori della sua 1918 5| mostrarli come realmente sono, penosamente appiattati nei più sudici 1919 6| osservano come apro la bocca. Pensa che vita deve esser la mia!»~ ~ 1920 3| non avevan nulla da fare — pensarono di tener spiegato un fazzoletto 1921 7| di che cosa il cocchiere pensasse che mio padre avrebbe fatto 1922 6| quanto riguarda gl'italiani. Pensate, se voi e io fossimo italiani, 1923 7| perchè collimano con i nostri pensieri, che quello era il capolavoro 1924 2| distribuir manifestini d'una pensione ch'essa aveva in animo di 1925 6| esilio o in prigione. Io penso che essi abbiano i difetti 1926 4| possibilità d'una revisione o d'un pentimento. Gli editori Chapman e Hall 1927 2| sociale. La rovina non era peranco cominciata al tempo della 1928 | perciò 1929 3| persuasione che l'avrebbe percorsa tutta. Dopo poco, e a soli 1930 4| Sam gravemente~ ~Sam non perde mai la sua serenità, in 1931 2| dopo a ripeterle in pura perdita, con gran gioia o fastidio 1932 2| quando ogni speranza sembrava perduta, al padre toccò un'eredità 1933 7| denaro sul banco: «Abbiamo perduto il nostro migliore amico». 1934 1| sentiranno invogliati, una fonte perenne di squisite gioie intellettuali, 1935 2| alla maggiore lucidità e perfezio ne. Era il fortunato incontro, 1936 8| insieme, ma d'una assoluta perfezione, singolarmente giudicate, 1937 7| e a solidi! Egli vide il pericolo di quella falsa scienza 1938 2| ambizione, e un sentimento più pericoloso che lo fece soffrire molto 1939 8| nostra idea generale, che permane immutabile per secoli. L' 1940 4| mutò mai, non gli poteva permettere il lusso d'una azione ben 1941 2| quando il borsellino glielo permetteva, con un bicchiere di birra 1942 | però 1943 6| indignazione per le ingiustizie perpetrate a loro danno. La gioia d' 1944 5| assoluta degl'ideali che persegue~ ~ ~ ~ ~ 1945 3| il piacere di incontrarli personalmente». E aggiunse di averli conosciuti 1946 6| un fremito di gioia che pervadeva ogni frase, ogni parola, 1947 4| ironia, s'aggravano più pesantemente sui grandi, senza rispetto 1948 6| nella città, nel palazzo Peschiera, che abitò per un anno. 1949 2| tristemente, come sotto il peso d'una condanna. Sulla sua 1950 4| pubblicazione, ed ebbe un tuffo al petto nel veder stampato il suo 1951 4| firmava con lo pseudonimo di Phiz. Il nocciolo della narrazione 1952 4| fama di scrittore arguto e piacevole, per proporgli di scrivere 1953 6| fatto d'un altro paese: con piacevolezza, con brio, ma senza finezza 1954 4| quello stile agile, pieno di piacevolezze e di penetrazione delicata, 1955 6| edimburghese~ ~E poi gli piacque di visitare l'America. L' 1956 2| d'indicibile angoscia: la piaga aperta nella sostanza più 1957 4| massaia bene accorta. E pian piano la bimba-moglie discese 1958 4| cagion mia! Io m'avvicinavo pianamente e dicevo: «Che hai Dora?» 1959 8| come un abitante d'un altro pianeta spedito quaggiù a coglier 1960 2| congedo. Carlo se ne andò piangendo, non sospettando che in 1961 7| visibilio a sentirlo, che piangeva e rideva come un bambino 1962 2| indizio della qualità della pianta~ ~Carlo Dickens nacque a 1963 6| all'università di Padova, a piazza San Marco a Venezia; dove? 1964 8| ha una corda, e su quella picchia e ripicchia fino alla sazietà. 1965 2| diresse precipitosamente e picchiò furiosamente al portone, 1966 6| un volume sotto il titolo Pictures from Italy~ ~Non costituirono 1967 2| momenti prosperi non si piegava a patti e condizioni, asciugò 1968 3| vice-direttore professava, con piena e assoluta ignoranza, ogni 1969 4| nella vita, ma che sono pieni di vita. Quelli che s'incontrano 1970 8| Marzials F. T., Dickens, 1887~ ~Pierce G. A., The Dickens Dictionary. 1971 2| misto d'ammirazione e di pietà, ma così buono e femminile!»~ ~ 1972 7| indissolubilmente di comico e di pietoso: «Il ciabattino è ammalato 1973 4| provava ad esser seria. Prima, pigliava il gigantesco libro dei 1974 5| parentesi del Pickwick, e pigliò consistenza. Il dualismo 1975 4| il Dickens, che odiava la pigrizia, l'accidia e gl'inutili 1976 3| della contea e sotto una pioggia tale che due buoni colleghi — 1977 2| mia anima quando mi vidi piombato in un simile luogo. Paragonando 1978 8| Harrison F., Dickens's Place in literature. 1894~ ~Marzials 1979 3| ritrarlo con un'evidenza plastica, con quel di più che mancava 1980 5| e la guerra all'egoismo plutocratico. Egli che sente potentemente 1981 8| 32 voll., 1888-89; The pocket edition, 30 voll., 1879; 1982 6| Panizzi, aiuto e protezione al Poerio e a tutti i rifugiati napolitani, 1983 2| nell'atto di recitare delle poesiole comiche, nel centro d'una 1984 3| gabinetti o d'insegnare ai poeti il miglior modo di cantare 1985 3| una fervidissima facoltà poetica. Di lui non si può citare 1986 4| gorgoglianti e schiumose, di poggetti fioriti e di boschetti ombrosi, 1987 4| imbacuccato, come diceva l'orso polare nei suoi esercizi di pattinaggio». 1988 3| l'incarico di dettar la politica ai gabinetti o d'insegnare 1989 3| a Londra dalle riunioni politiche di provincia, credetti a 1990 3| stenografiche, importanti discorsi politici per i quali un errore avrebbe 1991 3| scuola dove entrò, intitolata pomposamente Wellington House Academy, 1992 7| impercettibile della sensazione, si pondera l'imponderabile del pensiero 1993 4| psicologico appena afferrabile e ponderabile e nel particolare dell'atteggiamento 1994 8| revealed in his writing, 1905~ ~Pontavice de Heussey R., L'inimitable 1995 4| allegri personaggi, che lo popolano, ridono con la stessa schietta 1996 8| inconciliabile: esser fine ed esser popolare~ ~E non fu il solo suo merito. 1997 1| inoltre, di una incontrastata popolarità: Carlo Dickens, vivo, fu 1998 7| riguardo — la memoria dei popoli è labilissima — gli fecero 1999 7| innanzi alla sala di lettura, portandosi materassi, viveri e fuoco. 2000 7| che i nuovi proprietari portano nei loro acquisti, non gli 2001 5| ricchi e verso i poveri, portar la luce dov'era la tenebra, 2002 6| vi spiravano non seppero portargli alcuna ispirazione. Lo stesso