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Silvio Spaventa Filippi Jerome Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1001 3| fondo al mare, è bene oggi levarla e andare in nome di Dio.~&# 1002 3| valorosamente a tentar di levarsi ritto per abbaiare tutta 1003 3| La mattina appresso m’ero levato presto, il vento soffiava 1004 3| tempo esse desiderano: per liberarsi un poco dalla loro continua 1005 3| tutti, Dio ce ne scampi e liberi, se partissimo ora. Vedete, 1006 3| quella salina e salubre del libero oceano. Sempre col pretesto 1007 4| soggetto all’altro, con una libertà di movimenti, con una leggerezza 1008 4| io sollevai l’albero, lo librai in aria, e con tutta la 1009 5| consentiti, sì, mutamenti, ma lievissimi, tali che non turbino la 1010 4| manico istoriato, la quale si limita a incidere il nudo contorno 1011 3| loro cose, con tutte le limitazioni dei regolamenti di polizia, 1012 5| uno stile secco semplice, lineare; la parola sobria, la concisione 1013 4| invece rivelano ai più acuti linee insospettate di bellezza.~ 1014 5| affannoso circola, come linfa sotterranea, per tutte le 1015 4| fantesca a comprare una lira di chiodi, e poi uno dei 1016 2| giro un cuore ribelle, metà lirico e metà satirico, acre, mordace, 1017 4| vi chiede in prestito il livello a spirito». E tu, Maria, 1018 3| cartello nel bel mezzo della località: «Hunden verboten», e un 1019 5| sbellicare la platea e il loggione, continueremo ad applaudire 1020 CV| o’ London», settimanale londinese, Jerome affermava di ritenere « 1021 CV| recentemente del «John o’ London», settimanale londinese, 1022 2| fine la strada maestra è lontana, e si dispera di ritrovarla 1023 4| costruzione del Tristram Shandy di Lorenzo Sterne è un modello di architettura 1024 5| della discordia e della lotta insensata, al di sopra del 1025 3| molestia con la quale ha da lottare è la seguente: che ogni 1026 3| sarebbe potuto concludere che lottassero con qualche forza primeva 1027 5| ora e poi un improvviso luccichio negli occhi. Ridiamo, ridiamo; 1028 1| istintiva a correre dove c’è lume di gaiezza e a ignorare 1029 3| superstiziosi, e pensai che il lunedì fosse giorno infausto.~&# 1030 5| cercando di penetrarlo. Per la lunga tenebra degl’inizi, quando 1031 4| soltanto per sè, senza quei lustrini, quella porporina, quelle 1032 3| ciclisti gettarono le loro macchine a terra e presero a fuggire 1033 3| ammucchiati in una specie di madia per poi, portarseli via. 1034 1| cui è considerata dalla maggioranza dei lettori. Sulla carta 1035 5| Colonia, che suona come una magnifica sinfonia ed è un sublime 1036 1| vacillano, le nostre credenze mal si reggono, il nostro cemento 1037 3| riguardo debbo essere un vero malanno per quanti mi stanno d’attorno. 1038 1| tener maggior conto del male che del bene, più di noi 1039 5| malfattori che il mondo abbia mai maledetti, uomini e donne, avevano 1040 3| meritarselo. Il viaggiatore grida: maledizione! questa volta, e contrae 1041 5| tutto.~«Alcuni dei peggiori malfattori che il mondo abbia mai maledetti, 1042 1| una spera di sole a ogni malinconia. Per una loro disposizione 1043 3| vegliato sul tempo come una mamma sul suo bambino addormentato. 1044 2| Idle Thoughts of an Idle Man» (I pigri pensieri d’un 1045 4| efficacia originale va perduta: manca la parola precisa dell’autore, 1046 4| forbici gli sfuggirono, e mancò poco non gli cavassero un 1047 3| possederlo, e che esplose mandandolo in aria:~«La scossa mi mandò 1048 4| la giacca e cominciava. Mandava fuori la fantesca a comprare 1049 3| mandandolo in aria:~«La scossa mi mandò nel fosso, e non mi esce 1050 4| aguzza, senza neppure il manico istoriato, la quale si limita 1051 2| Si può credere che sia la maniera pacata della narrazione 1052 5| bellezza della sua nuova manifestazione, a cercare l’irresistibile 1053 5| genere e più che semplici manifestazioni letterarie.~Il mondo era 1054 2| qual coesione, del resto, è mantenuta a fatica. Il Jerome salta 1055 4| livello a spirito». E tu, Maria, non andartene. Qui mi ci 1056 3| 8210; osservai.~So che i marinari sono superstiziosi, e pensai 1057 3| parere, da quei sornioni di mariti, quel che da lungo tempo 1058 3| due giorni prima; meno il martedì che era del sabato».~E quando 1059 CV| dalla scuola filologica di Marylebone; ma dopo qualche anno d’ 1060 2| subito la via della gran massa dei lettori con un’agilità 1061 5| là nell’impasto della sua materia artistica, e accendersi 1062 1| si potrebbe dire un libro mattone) che un libro gaio; che 1063 3| Obbedendo alla sua smania, il meccanico dilettante vuol riparare 1064 4| un occhio. Mentre essi si medicavano le ferite, provai a fare 1065 2| un pigro), una varietà di meditazioni sui più vari soggetti e 1066 3| capitano cui piaceva più l’aria mefitica del caffè «Catena e Ancora» 1067 4| sponda in due piedi d’acqua melmosa, e facendo rotolare la scatola 1068 1| giocondi e le gaie trovate: la mensa modesta, quella sera, ha 1069 CV| To-day,» l’uno rivista mensile, l’altro settimanale, e 1070 3| abbastanza. Se lo tira intorno al mento, e i piedi cominciano a 1071 | mentr’ 1072 3| che non ha fatto nulla per meritarselo. Il viaggiatore grida: maledizione! 1073 3| piatti d’un metro di lato messi l’uno sull’altro all’estremità 1074 2| strada maestra soltanto metaforica, ci si rimette, fingendo 1075 3| O ci dirà dell’ordine meticoloso dei tedeschi in tutte le 1076 3| nel raggio di cinquanta metri. Un passante infuriato, 1077 3| due cuscini piatti d’un metro di lato messi l’uno sull’ 1078 4| da per tutto nel paniere. Mettemmo sossopra le valige. Sollevammo 1079 4| cominciava gradatamente a mettere in ballo tutta la casa.~&# 1080 3| stanno d’attorno. Debbo mettermi di proposito a correggermi». 1081 4| si tagliava; e allora si metteva a saltar per la stanza cercando 1082 3| vogliamo allontanare i cani, mettiamo una rete di fil di ferro, 1083 3| perdo tutto. Non so mai dove metto un oggetto. Sono incapace 1084 2| simultaneo di tutti questi mezzi che concorra alla formazione 1085 1| avvelena e non la stilla di miele che addolcisce; in breve, 1086 3| smercio. So che si vendono a migliaia. In ogni città d’Europa 1087 3| lingua parlino, nessuno ha la minima idea di ciò che dicono. 1088 4| dell’idea. Egli scrive col minimo di colore e di sfumature, 1089 1| di spillo di cui è larga ministra la vita quotidiana, più 1090 CV| Bucks, presso Londra, da un ministro non conformista che coltivava 1091 3| sul viale una dozzina di minuscole sfere d’acciaio. ‒ 1092 3| degli altri.~‒ Un minuto fa l’avevo in mano! ‒ 1093 4| di colore e di sfumature, mirando soltanto alla semplice ossatura 1094 2| indifferenza senza che sembri di mirar mai all’effetto; l’acume 1095 3| all’estremità di tutta la miscela.~‒ Io ho bisogno di 1096 3| mostrò adirato, soltanto si mise a ridere.~‒ Ecco, 1097 3| e tre, con la pompa, si misero a spazzare tutto lo spazio 1098 3| Disse ch’era sempre un mistero il modo come sparivano le 1099 5| lavori precedenti, certo misticismo, certo senso profondo del 1100 2| pellegrinaggio») che hanno dato la misura della sua arte e illuminato 1101 5| pianoforte, il poverino è steso a mo’ di sfinge sulla tastiera 1102 3| corbellerie e traviare l’Europa moderna.~‒ Non puoi negare, &# 1103 1| le gaie trovate: la mensa modesta, quella sera, ha il fulgore 1104 3| di mente la faccia di tua moglie quando le dissi che non 1105 3| a raddrizzarsi.~Un’altra molestia con la quale ha da lottare 1106 | molta 1107 4| con una successione e una molteplicità prodigiose, lo lascia indifferente 1108 5| con Dio debbono crescere e moltiplicarsi, finchè un giorno parleranno 1109 5| Soltanto l’amore ha fatto i mondi, raccolte insieme le acque, 1110 5| un senso acuto del patos mondiale. Non sarebbe un umorista. 1111 3| sentivo un po’ irritato; il monotono movimento di ondulazione 1112 4| sedia, una terza aiutarlo a montare e continuare a sorreggerlo, 1113 3| ma perchè sorgevano un monte d’ostacoli all’ultimo momento. 1114 5| esclusivo per i grandi principi morali.~«La politica non riformerà 1115 5| sangue che predicano la pace, moralisti che giustificano ogni torto 1116 2| lirico e metà satirico, acre, mordace, violento, infiammabile 1117 3| la parola giusta, perchè moriremmo tutti, Dio ce ne scampi 1118 5| quell’ampia vena burlesca che mormorava e strepitava in cascatelle 1119 3| due, inaffiarono ogni cosa morta e viva, tranne sè stessi, 1120 4| finchè non fui stanco a morte, e poi fu il turno d’Enrico.~ 1121 5| si trova innanzi a esseri mossi da molle più profonde, da 1122 3| lui.~‒ Bene, allora, mostratemi come debbo fare.~Ella gli 1123 3| 8210; arrischiai.~Non mi si mostrò adirato, soltanto si mise 1124 3| aspetto d’un ammalato con un mostruoso tumore, o piuttosto d’una 1125 1| preso parte in qualità di motorista, in Francia, all’ultima 1126 1| si fa ripetere l’ultimo motto, che ha fatto esplodere 1127 4| impediva che gli altri si movessero.~‒ In tutta la casa 1128 4| altro, con una libertà di movimenti, con una leggerezza di tocco, 1129 3| po’ irritato; il monotono movimento di ondulazione d’un piccolo 1130 3| ansia il capitano, perchè muoverci o restare dove eravamo, 1131 5| passioni più forti, da apparati muscolari più complicati di quelli 1132 5| osservargli un tremito nei muscoli delle labbra, che è tanto 1133 5| Il cervello è soltanto muscolo tradotto in civiltà».~E 1134 2| goderla come si gode una musica, senza bisogno di determinare 1135 3| risponde con una curiosa nota musicale al vivo urto d’un osso.~ 1136 3| a vangare su un tappeto musulmano destinato alla preghiera. 1137 5| quale sono consentiti, sì, mutamenti, ma lievissimi, tali che 1138 5| gl’innamorati cui turba un mutamento improvviso nelle forme da 1139 5| egli un giorno pensa di mutar stile e si presenta nei 1140 1| compassatezza, la solennità, la mutria. Forse per contrasto, per 1141 3| Il Jerome ci narra dei suoi viaggi; ma non 1142 4| il giro di tutte le mani, narrando un’altra volta l’avventura, 1143 4| all’altro, le avventure narrate dal Jerome, che poi son 1144 2| uno più comico dell’altro, narrati con quella grazia e quella 1145 2| la maniera pacata della narrazione innanzi ad avvenimenti d’ 1146 4| scintillare tutta la gaiezza nascosta.~Una delle qualità più cospicue 1147 4| chiaro il congegno e le molle nascoste che lo fanno scattare, è 1148 1| Per una loro disposizione naturale a non cogliere che i fiori 1149 3| voglia cambiare.~‒ Ma è necessario che cambi? ‒ domandai. &# 1150 3| moderna.~‒ Non puoi negare, ‒ disse Giorgio, &# 1151 | negli 1152 4| di cui rimane soltanto la nervatura, con così rigoroso proposito 1153 5| fatica e la tensione dei nervi, una specie di fidata compagnia 1154 2| avvenimenti d’una certa vivacità e nervosità; si può credere che sia 1155 | nessuna 1156 4| ch’io voglia cacciar di nido i vostri autori prediletti 1157 2| sopruso; il Jerome non ha nient’altro che la voglia d’una 1158 3| quale gocciolando come una ninfa acquatica, era travolto 1159 5| primi sforzi, anche per nobili prove, corre il rischio 1160 3| partirne in un guscio di noce come questo... bene, per 1161 3| abbandonata, perchè una volta egli noleggiò un battello e s’imbattè 1162 3| l’oggetto ch’ho preso a nolo, un battello o un villino? 1163 5| Potete improvvisamente nominarlo imperatore o condannarlo 1164 1| orecchi; perfino la vecchia nonna, sorda e semispenta, seduta 1165 | nonostante 1166 4| questo sovvertitore d’ogni norma e d’ogni stile. Il lettore 1167 | nostra 1168 | nostri 1169 | nostro 1170 CV| a Pilgrimage», di «Novel Notes», di «Sketches in Lavender, 1171 5| impassibile. Ma chi ben noti, può a volte osservargli 1172 3| già, signore, ‒ egli notò; ‒ è una disdetta; 1173 3| da fare che star tutta la notte in piedi a chiacchierar 1174 | nove 1175 CV| Diary of a Pilgrimage», di «Novel Notes», di «Sketches in 1176 2| Jerome ha scritto delle novelle, dei saggi e perfino dei 1177 2| indefinitamente, sconcertando il novellino, il quale, soltanto quando 1178 5| ardore del suo cavaliere. La novità improvvisa sconvolge il 1179 4| si limita a incidere il nudo contorno delle cose. Sembra 1180 4| togliere nuove ali senza nuocer a tutto il disegno prospettico, 1181 5| sicurezza di farsene dei nuovi.~Noi amiamo il vecchio Jerome, 1182 5| mondo si avvolge d’una nera nuvolaglia che ci oscura l’anima. Allora 1183 CV| riportata recentemente del «John o’ London», settimanale londinese, 1184 3| qualcosa che non sta fermo. Obbedendo alla sua smania, il meccanico 1185 3| dovessimo recarci a Ipswich, l’occasione non potrebbe essere migliore; 1186 2| numero delle vibrazioni occorrenti allo sviluppo dell’armonia.~ 1187 3| Non v’era nulla per cui occorresse tanta attenzione nella scomposizione 1188 5| un umorista. Una corrente occulta di pensiero affannoso circola, 1189 3| dei tram e alle cantonate occupate a leggere ad alta voce simili 1190 3| salina e salubre del libero oceano. Sempre col pretesto del 1191 5| solo alle passioni e agli odi degli uomini. Essa ci divide. 1192 5| universale fratellanza che odiano mezzo mondo, denunciatori 1193 4| 8210; diceva in tono d’offesa, ‒ è caduto il chiodo.~ 1194 3| come sapete, per la costa olandese….. mi spiego?~La mattina 1195 3| con un vivo sentimento di oltraggio dipinto in viso.~‒ 1196 | oltre 1197 4| numero di parole che non oltrepassa mai. Quello che forma l’ 1198 2| violento, infiammabile ad ogni ombra di bellezza, sdegnoso a 1199 2| scintilla; la finezza di certe omissioni che faccia lampeggiare al 1200 3| il monotono movimento di ondulazione d’un piccolo yacht all’àncora 1201 1| tutte le letterature più onorati i piagnoni che gli umoristi. 1202 | Oppure 1203 5| le sfere, ha foggiato le orbite dei soli? Noi la chiamiamo 1204 5| unicamente alla vita che possiamo ordinare da noi: quella entro di 1205 4| modello di architettura ordinatissima in confronto di quella seguita 1206 3| pavimento.»~O ci dirà dell’ordine meticoloso dei tedeschi 1207 5| rinnovellata, sentivamo, in certe ore di stanchezza, dopo la fatica 1208 1| le loro bizze e son tutti orecchi; perfino la vecchia nonna, 1209 2| concorra alla formazione d’un organismo d’una così potente comicità. 1210 3| sarebbero esposti».~E allora si organizza una prova: presentarsi da 1211 3| farebbe chi rincasasse da una orgia.~‒ Benissimo, ‒ 1212 4| mai. Quello che forma l’orgoglio di molti scrittori, l’accendere 1213 3| bicicletta dell’amico Harris, orgoglioso di possederlo, e che esplose 1214 3| letto tedesco, della cui originalità ci dà un quadro divertentissimo.~« 1215 2| se ne sappia indicare l’origine. A farne l’analisi per conoscerla 1216 4| Glien’è venuto quindi un orrore dello sforzo verbale, con 1217 1| e a ignorare i cantucci oscuri dove s’accumula l’uggiosa 1218 1| lasciano, quanto all’uomo, nell’oscurità più completa. Come uomo 1219 4| mirando soltanto alla semplice ossatura del periodo. È l’autore 1220 5| spirito filosofico ‒ osserva lo scrittore in qualche 1221 3| Perchè, che c’è oggi? ‒ osservai.~So che i marinari sono 1222 3| soffiava verso nord, e lo feci osservare al capitano.~‒ Già, 1223 5| chi ben noti, può a volte osservargli un tremito nei muscoli delle 1224 2| una faccia franca che gli osservatori delle buone regole non sanno 1225 2| lettori con un’agilità di osservazione fantasiosa e scintillante, 1226 3| musicale al vivo urto d’un osso.~Dopo ciò, egli se ne rimane 1227 3| perchè sorgevano un monte d’ostacoli all’ultimo momento. La prima 1228 3| canto loro, il mezzo di ottener, senza lasciar parere, da 1229 2| dica ch’è un sottoprodotto ottenuto con la distillazione dei 1230 | ove 1231 3| del sud, dell’est, dell’ovest….. con variazioni. Se credete 1232 2| credere che sia la maniera pacata della narrazione innanzi 1233 5| sangue che predicano la pace, moralisti che giustificano 1234 5| soddisfatto guardando il paesaggio in giro e beandosi d’una 1235 2| gita a Oberammergau, il paese dove i contadini tedeschi, 1236 4| colpo.~Fu il cappello di paglia che quel giorno salvò la 1237 4| ferì; Giorgio tentò con un paio di forbici, ma le forbici 1238 2| è svanito... Ma forse il palato del conoscitore può ancora 1239 1| fulgore d’un banchetto in un palazzo incantato.~A uno di quegli 1240 2| fatica. Il Jerome salta di palo in frasca con una quasi 1241 4| a noi, un po’ amici del paludamento e delle vivaci colorazioni, 1242 4| Frugammo da per tutto nel paniere. Mettemmo sossopra le valige. 1243 5| stile e si presenta nei panni dell’eroe del dramma serio, 1244 4| a bere raccontano delle panzane intorno ai loro cimenti, 1245 4| tanti saluti da parte di papà, che spera vi sentiate meglio 1246 1| si badi che non faccio paragoni di grandezza ‒ rise 1247 3| cartello e s’allontana. In un parco tedesco vidi un giardiniere 1248 3| punizione, contro di lui. Pare che l’idea dello spazzino 1249 5| suoi sogni e le rivela la parentela universale».~Ho detto ci 1250 3| di ottener, senza lasciar parere, da quei sornioni di mariti, 1251 4| stava poggiato contro una parete della sala da pranzo, in 1252 5| ciò che gli accade, ed è parimenti soddisfatto se nulla gli 1253 5| sue simpatie. L’arte le parla il linguaggio comune dei 1254 3| dev’esser gente che gira parlando a questo modo.‒~&# 1255 3| ricordate con un tratto che parlano con un linguaggio potente. 1256 5| moltiplicarsi, finchè un giorno parleranno con la sua stessa voce e 1257 4| prospettico, senza snervarne le parti singole che contano più 1258 2| il rilievo dato a certi particolari a preferenza che ad altri; 1259 1| noi tratto a rilevar più particolarmente i difetti che le virtù di 1260 3| se fossimo al largo; ma partirne in un guscio di noce come 1261 3| ce ne scampi e liberi, se partissimo ora. Vedete, signore, &# 1262 3| avrebbe potuto cominciare una partita a calci con lo spazzino 1263 5| argentina d’una risata. Partito da una concezione quasi 1264 3| raggio di cinquanta metri. Un passante infuriato, che grondava 1265 1| scritta e stampata vogliamo passare per gravi, sennati, pieni 1266 4| dargli un chiodo e una quinta passargli il martello; e lui pigliava 1267 CV| molti altri e fra essi «The Passing of the Third Floor Back», 1268 2| rappresentavano, ogni dieci anni, la passione di Cristo. Unico l’argomento, 1269 5| trema un senso acuto del patos mondiale. Non sarebbe un 1270 2| per Jerome che, almeno in patria, ha raggiunto coi suoi volumi 1271 2| sommo con destrezza dal patrimonio comune quotidiano, e sulle 1272 5| devastatrice di tutti i più pazzi istinti scatenati, alla 1273 3| conclude che è una vera pazzia creder di poter dominare 1274 1| egli può esser come noi e peggio di noi, più sensibile di 1275 5| non è tutto.~«Alcuni dei peggiori malfattori che il mondo 1276 2| Pilgrimage» («Il diario d’un pellegrinaggio») che hanno dato la misura 1277 5| Siamo lontano dall’allegro pellegrino che vagava per le città 1278 1| li disputano, i crocchi pendono dalle loro labbra, le famiglie 1279 4| di tocco, una curiosità penetrante che sa insinuarsi in tutto 1280 5| intorno all’uomo, cercando di penetrarlo. Per la lunga tenebra degl’ 1281 4| arguzia, tutta la sua faceta penetrazione.~ ~*~* *~ ~ 1282 CV| lavori usciti dalla sua penna, e quello che gli diede 1283 1| abbia vagato mai per le penose e scabrose vie del mondo. 1284 5| labbra, che è tanto più penoso quanto è più contenuto, 1285 3| marinari sono superstiziosi, e pensai che il lunedì fosse giorno 1286 5| esaltava la forza bruta, pensando che fosse tutto quello che 1287 5| lasciato ad altri, poeti, pensatori, filosofi, la cura della 1288 2| of an Idle Man» (I pigri pensieri d’un pigro), una varietà 1289 5| Una corrente occulta di pensiero affannoso circola, come 1290 4| impicci dei fatti miei. Ci penso io.~E allora si cavava la 1291 3| la pompa; nessuno dei tre pensò a chiudere il getto. Si 1292 5| Più che nei frammenti di pensosa saggezza che adornano qua 1293 | Perciò 1294 2| hanno questo difetto di perdersi per i sentieri appartati; 1295 3| si convinceva che quando perdeva un oggetto, la colpa non 1296 3| un vecchio trascurato. Io perdo tutto. Non so mai dove metto 1297 2| non sanno e non possono perdonargli. Ci si rimette per continuare 1298 3| fossero compresi, chi sa i pericoli ai quali sarebbero esposti».~ 1299 3| bocca.~‒ Con vostro permesso, signore, ‒ rispose, &# 1300 2| di non dipartirsi mai dal perno centrale, e in cui lo scrittore 1301 3| destinato alla preghiera. Persino i cani rispettano l’erba 1302 5| quello di tutti gli altri. Ha perso la persuasione della superiorità 1303 4| in cui le figurazioni dei personaggi, tanto più solidi della 1304 5| tutti gli altri. Ha perso la persuasione della superiorità del suo 1305 5| seccatura di leccarsela e pettinarsela. Ebbene quel gatto è il 1306 3| completamente circondata da solidi pezzi di legno a spigoli aguzzi. 1307 4| esca ancora a comprare un pezzo di cordone; e... Maso! dove 1308 5| amato. La sua filosofia ci piace d’incontrarla spezzettata 1309 3| imbattè in un capitano cui piaceva più l’aria mefitica del 1310 3| letto tedesco, a una prova piacevolmente piccante. A prima vista 1311 3| qualunque altro giuoco gli fosse piaciuto; e le venti o trenta persone 1312 1| letterature più onorati i piagnoni che gli umoristi. Il sorriso 1313 4| fantesca a giornata, si piantava lì in semicerchio a dargli 1314 5| smarriti e unisce il suo pianto a quello di tutti gli altri. 1315 4| picchiammo da farla diventar piatta; la picchiammo da farla 1316 3| visto delle persone sulle piattaforme dei tram e alle cantonate 1317 3| letto, indicando due cuscini piatti d’un metro di lato messi 1318 3| una prova piacevolmente piccante. A prima vista non riconosce 1319 3| capo. Per sincerarsene, picchia col cranio contro la spalletta 1320 4| ciò, presi io la scatola e picchiai con l’albero finchè non 1321 5| esploriamo ogni sentiero, picchiamo a tutte le porte, stiamo 1322 3| quieto, domandandosi dove picchierà la prossima volta. Ma vedendo 1323 3| idiosincrasie di amici, e piccole scene ricordate con un tratto 1324 3| città, ci fa assistere a piccoli episodi di vita divertente, 1325 3| movimento di ondulazione d’un piccolo yacht all’àncora deprime 1326 3| specie di feticcio. Posare un piede sull’erba tedesca sarebbe 1327 3| un giornale accuratamente piegato.~‒ Vorrei che la mia 1328 1| passare per gravi, sennati, pieni di profondità; e nella carta 1329 3| sull’erba; e lo scarabeo, pieno di confusione, s’avviò in 1330 1| come nella celebre fiaba il pifferaio di Hamelin. Ma essa ha effetto 1331 4| qui quel quadro!~E allora, pigliando nelle mani il quadro, lo 1332 4| antologie?~Così non c’è che da pigliarlo com’è e senza chiedergli 1333 4| la casa.~‒ Ora va a pigliarmi il martello, Guglielmo, &# 1334 4| passargli il martello; e lui pigliava il chiodo e lo lasciava 1335 2| Thoughts of an Idle Man» (I pigri pensieri d’un pigro), una 1336 2| I pigri pensieri d’un pigro), una varietà di meditazioni 1337 3| alta sei piedi, sorretta da pilastri, e difesa superiormente 1338 3| forte, il letto, ch’è di piume, precipita là sul pavimento. 1339 4| e mi occorre la scala a piuoli, e poi anche una sedia di 1340 5| che faceva sbellicare la platea e il loggione, continueremo 1341 | poca 1342 | pochi 1343 5| aveva lasciato ad altri, poeti, pensatori, filosofi, la 1344 3| i sacchi, i guanciali, i poggiacapo delle poltrone, tutti gli 1345 3| bisogno di qualche cosa su cui poggiare il capo, non d’una roba 1346 3| fare. Non sa dove sedersi o poggiarvi semplicemente il capo. Per 1347 4| fabbricante di cornici, e stava poggiato contro una parete della 1348 3| limitazioni dei regolamenti di polizia, come per esempio il divieto 1349 1| seduta da anni nella sua poltrona d’invalida, si sente di 1350 3| guanciali, i poggiacapo delle poltrone, tutti gli oggetti che gli 1351 4| che non ho visti mai dei poltroni simili... mai. Siete in 1352 1| dove s’accumula l’uggiosa polvere del mondo. Gli amici se 1353 4| senza quei lustrini, quella porporina, quelle vernici alle quali 1354 5| ci si trova bene, perchè porta con sè il fardelletto della 1355 4| gridava, ‒ e tu, Maso, portami la squadra, e mi occorre 1356 4| tazza.~C’infuriammo tutti. Portammo la scatola sulla sponda, 1357 5| abiti della bambola e lo portano a spasso nella carrozzina: 1358 1| spianare tutte le fronti, di portare un sorriso in ogni angolo, 1359 3| specie di madia per poi, portarseli via. Allora il viaggiatore 1360 3| Benissimo, ‒ dice, ‒ portatemi un guanciale, e proverò 1361 2| della buffoneria. Heine portava in giro un cuore ribelle, 1362 3| impressionare se due persone ti portavano di sopra. Il dottore sarebbe 1363 5| sentiero, picchiamo a tutte le porte, stiamo in ascolto di tutte 1364 3| una specie di feticcio. Posare un piede sull’erba tedesca 1365 3| per darsi ragione della positura in cui si trova.~In quanto 1366 | possa 1367 3| amico Harris, orgoglioso di possederlo, e che esplose mandandolo 1368 | possiamo 1369 3| badar che fossero rimessi a posto tutti. Promisi, se mai avessi 1370 3| evidentemente riteneva le potenze dell’inferno scatenate.~ 1371 | poter 1372 1| spiriti faceti, che hanno il potere di spianare tutte le fronti, 1373 | potessi 1374 | poteva 1375 5| superiorità del suo riso, ch’è una povera arma impotente come tutte 1376 5| qualcuno apre il pianoforte, il poverino è steso a mo’ di sfinge 1377 4| una parete della sala da pranzo, in attesa d’esservi inchiodato. 1378 3| di scarpe di feltro su un praticello, e rimuovere uno scarabeo 1379 3| conoscente che si credeva pratico di biciclette. Una domenica 1380 3| accompagna, li segue, li precede, uomini o cose, idee o fatti, 1381 5| cercare nei suoi lavori precedenti, certo misticismo, certo 1382 5| si deve udire il nuovo precetto: lasciate che regni l’amore.~ 1383 3| il letto, ch’è di piume, precipita là sul pavimento. Per la 1384 3| trenta persone che s’erano precipitate ad assistere allo spettacolo 1385 5| religioso; ma forse con qualche precipitazione. A ben cercare nei suoi 1386 4| che c’inferocì. Enrico si precipitò sul barattolo e lo scaraventò 1387 4| perduta: manca la parola precisa dell’autore, l’aderenza 1388 1| Il suo nome per esteso è precisamente Jerome Klapka Jerome; ma 1389 CV| in senso tolstoiano nella predicazione della rinuncia.~ 1390 4| di nido i vostri autori prediletti o che abbia la presunzione 1391 2| dato a certi particolari a preferenza che ad altri; la serietà, 1392 5| Certo al nuovo Jerome, noi preferiamo il vecchio. I lettori sono 1393 3| musulmano destinato alla preghiera. Persino i cani rispettano 1394 1| rimangano a cena, sebbene di preparato non ci sia nulla; e a un 1395 4| sorridemmo a vicenda. Enrico si preparò col cucchiaio.~Cercammo 1396 1| nostro cemento vitale non fa presa. Da questo reciproco atteggiamento 1397 4| e pure non è ben noto, presentarci illuminate le nostre sensazioni, 1398 3| si organizza una prova: presentarsi da un cappellaio e da un 1399 3| l’asse laterale. Si tenga presente che la lettiera tedesca 1400 3| loro macchine a terra e presero a fuggire per il bosco. 1401 4| ammaccatura.~Dopo di ciò, presi io la scatola e picchiai 1402 2| riavvicinamento e la violenta pressione di due circostanze contrastanti 1403 3| egli fosse circondato da prestidigitatori che gli facevan sparire 1404 4| le gambe e vi chiede in prestito il livello a spirito». E 1405 | presto 1406 4| prediletti o che abbia la presunzione di riformare la letteratura 1407 3| abbracci la schiena. Non pretenderete ch’io mi metta a dormire 1408 4| scrivo una frase che abbia la pretesa dare a spasso per le antologie?~ 1409 3| lottassero con qualche forza primeva della natura. In quarantacinque 1410 5| cerchio segnato dai suoi primi sforzi, anche per nobili 1411 4| lo zio Podger è l’attore principale: La linea è appena calcata 1412 5| nulla di più umano del suo principio ispiratore, ch’è di odio 1413 5| che adornano qua e là le prode fantasiose delle sue grottesche 1414 4| successione e una molteplicità prodigiose, lo lascia indifferente 1415 2| qualità fondamentali del prodotto ed esser guidato al produttore.~ ~*~* *~ ~ 1416 2| prodotto ed esser guidato al produttore.~ ~*~* *~ ~ 1417 3| imparare il francese e dei professori francesi che insegnano la 1418 1| oggetto di questo rapido profilo.~Il suo nome per esteso 1419 5| esseri mossi da molle più profonde, da passioni più forti, 1420 1| gravi, sennati, pieni di profondità; e nella carta scritta e 1421 5| misticismo, certo senso profondo del divino, che non è soltanto 1422 2| goderla come si gode un profumo, senza ricorrere al chimico 1423 3| fossero rimessi a posto tutti. Promisi, se mai avessi scomposto 1424 | propria 1425 | proprio 1426 4| confusamente avvertite e distinte, prospettarcele su uno schermo bianco, in 1427 4| nuocer a tutto il disegno prospettico, senza snervarne le parti 1428 3| domandandosi dove picchierà la prossima volta. Ma vedendo che non 1429 5| Giovanna Allways, che ne è la protagonista, noi esploriamo ogni sentiero, 1430 4| abbagliati una gran macchina protecnica, in cui tutti i colori vengono 1431 4| di chiacchere; io voglio provar se mi riesce di dir qualcosa 1432 3| austeramente lo scarabeo perchè non provasse a ritornare sull’erba; e 1433 2| scoppiettante, che sembrava provenire non tanto dall’intenzione 1434 3| portatemi un guanciale, e proverò a dormirci.~La cameriera 1435 5| acconciatura ‒ è un tratto di psicologia di cui il mondo femminile 1436 CV| viaggi scelti dai migliori pubblicati nelle riviste e nei giornali, 1437 3| pompa e di voltarla, per punizione, contro di lui. Pare che 1438 3| tempesta equinoziale. La puntarono verso terra e l’acqua scorse 1439 1| più sensibile di noi alle punture di spillo di cui è larga 1440 | puoi 1441 4| picchiammo da farla diventar quadra, la picchiammo da ridurla 1442 4| gustoso che assaporare questi quadretti nella loro lingua originale: 1443 | quand’ 1444 | quanti 1445 3| primeva della natura. In quarantacinque secondi, così disse Giorgio 1446 4| continuare a sorreggerlo, e una quarta dargli un chiodo e una quinta 1447 2| quello; con un terzo, un quarto e un quinto e via anche 1448 | quest’ 1449 | Queste 1450 3| ne rimane perfettamente quieto, domandandosi dove picchierà 1451 4| quarta dargli un chiodo e una quinta passargli il martello; e 1452 2| un terzo, un quarto e un quinto e via anche per quelli. 1453 1| virtù ridanciane; neppure Rabelais ‒ si badi che non 1454 3| andato in giro per la stanza raccogliendo tutti i sacchi, i guanciali, 1455 3| egli non può allungarsi per raccoglier ciò che cade in terra: bisogna 1456 5| divino, che non è soltanto il raccoglimento casuale dell’umorista, è 1457 CV| Il suo primo volume, una raccolta di viaggi scelti dai migliori 1458 5| l’amore ha fatto i mondi, raccolte insieme le acque, rappresa 1459 4| inverno quando gli amici raccolti a fumare e a bere raccontano 1460 2| sorprende mai di nulla e racconta con perfetta indifferenza 1461 4| raccolti a fumare e a bere raccontano delle panzane intorno ai 1462 3| pretesto di lasciarle sole, e a raccontar come le mogli ‒ quel 1463 3| e che non riesce più a raddrizzarsi.~Un’altra molestia con la 1464 3| l’àncora non ha messo le radici in fondo al mare, è bene 1465 5| trovar per noi un cantuccio radioso di sole e sonoro di allegre 1466 3| dormire su quel coso lì.~Ma la ragazza ha altro da fare che star 1467 4| di chiodi, e poi uno dei ragazzi che la raggiungesse per 1468 3| viva, tranne sè stessi, nel raggio di cinquanta metri. Un passante 1469 4| poi uno dei ragazzi che la raggiungesse per dirle di che dimensioni 1470 2| che, almeno in patria, ha raggiunto coi suoi volumi una diffusione 1471 3| qualche suo strano metodo di ragionamento, si convinceva che quando 1472 3| tumore, o piuttosto d’una rana enormemente gonfia, caduta 1473 3| terra e l’acqua scorse in rapidi rivi che fecer saltar tutti 1474 1| inglese, oggetto di questo rapido profilo.~Il suo nome per 1475 5| raccolte insieme le acque, rappresa la terra asciutta. Noi lo 1476 2| dove i contadini tedeschi, rappresentano, o rappresentavano, ogni 1477 CV| ebbe molto successo e fu rappresentato al Globe di Londra. Seguirono 1478 2| tedeschi, rappresentano, o rappresentavano, ogni dieci anni, la passione 1479 4| semplicità e della diretta rappresentazione dell’idea. Egli scrive col 1480 1| Sono pochi, ma ci sono; son rarissimi, ma tutti qualcuno l’abbiamo 1481 1| di magica giocondità, io rassomiglierei Jerome, lo scrittore e romanziere 1482 3| sciocchezza fra tante afflizioni reali turbarsi per una semplice 1483 3| disse, ‒ se dovessimo recarci a Ipswich, l’occasione non 1484 CV| In una lettera riportata recentemente del «John o’ London», settimanale 1485 1| non fa presa. Da questo reciproco atteggiamento di autori 1486 1| Ma come scrittore egli regge a qualunque prova per virtù 1487 1| le nostre credenze mal si reggono, il nostro cemento vitale 1488 5| è un sublime volo nelle regioni superiori dello spirito.~ 1489 5| nuovo precetto: lasciate che regni l’amore.~Sì, Jerome, il 1490 3| tutte le limitazioni dei regolamenti di polizia, come per esempio 1491 3| intermezzo, alla corsa che fa regolarmente tutti i giorni lo zio Podger 1492 2| osservatori delle buone regole non sanno e non possono 1493 2| spirituale. Una specie di «Reisebilder» della buffoneria. Heine 1494 3| follie umane significano relativamente nulla di fronte all’enormità 1495 2| con la distillazione dei residui dell’antracite; goderla 1496 3| quel che si pensa... è reso! ‒ cerchino, dal canto 1497 3| gamba o un braccio, o che respira un po’ forte, il letto, 1498 3| capitano, perchè muoverci o restare dove eravamo, gli sembrava 1499 3| allontanare i cani, mettiamo una rete di fil di ferro, alta sei 1500 2| credere che sia l’accorto riavvicinamento e la violenta pressione