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Parte
1 2| Padrone, toyone, mi dimandò Metek, il Jakuto, ove bisogna 2 2| strada del Governo, riprese Metek, per Verkho-Jansk, Baralasse, 3 2| fianco a lei un paio di ore. Metek non conosceva queste umane 4 2| scorza di larice grattato. Metek scelse nel mucchio della 5 2| le parve insopportabile. Metek sorvegliò le renne. Il cacciatore 6 2| mio ospite, e partimmo. Metek aveva dormito tre ore. Le 7 2| sotto i buffi dell'uragano. Metek cacciava o fumava il suo 8 2| caldo sgelavaci, mentre che Metek trovava la sua delizia in 9 2| nostre bestie si screpolava. Metek fece loro delle galosce 10 2| tempo divenne crudissimo. Metek non se ne avvedeva neppure; 11 2| a piè di una prominenza; Metek ed io prendemmo le renne 12 2| agghiadati, irrigiditi. Metek, egli stesso, pigiava il 13 2| disertato l'antico padrone. Metek non perdette un istante. 14 2| loro un po' di pesce secco. Metek sospettò di quegli sventurati, 15 2| Qualche belva le divora, gridò Metek: andiamo in loro aiuto.~ ~ 16 2| Cesara, il mio e quello di Metek. Ciò ci prese lungo tempo, 17 2| ci seguivano. Mentre che Metek trasportava il legno ed 18 2| la traccia. Ben presto, Metek mi raggiunse. Era difficilissimo 19 2| sempre più nella macchia, Metek avanti, io dietro a lui. 20 2| dietro a lui. A un tratto, Metek fermossi, e per di dietro 21 2| inquietudine sul sembiante di Metek, il quale si volgeva, e 22 2| fine.~ ~- Guardate! rispose Metek.~ ~Sporsi il capo fuori 23 2| Czar?~ ~- Oibò! rispose Metek. Stamane era uno solo che 24 2| corsa. Gli stivaletti, che Metek aveva fatti loro, si erano 25 2| proporzioni terribili. Metek diveniva livido. Il crepuscolo 26 2| il grido: All'assalto!~ ~Metek, io, Cesara stessa, armata 27 2| siete arrivati prima - gridò Metek con una voce di rimprovero, 28 2| dei nostri amici, disse Metek.~ ~Avevamo caricati i nostri 29 2| Eh! non ancora, rispose Metek; essi hanno troppa fame.~ ~ 30 2| e proteggere la sua epa. Metek, che comprese la mia manovra, 31 2| giocare la vita, mi disse Metek basso all'orecchio: ma, 32 2| sotto la sua finestra". #/~ ~Metek, si tacque e guardò l'orso. 33 2| sonnecchiando.~ ~- Diavolo! disse Metek, esso è difficile a contentare. 34 2| fece come in un lampo.~ ~Metek passò al collo dell'orso 35 2| costernata e stupefatta verso Metek. Questi lo fissò con tutta 36 2| dietro un novello invito di Metek, più urgente, più determinato - 37 2| L'andrà, l'andrà, disse Metek, e si mise a cantare.~ ~ 38 2| slanciarsi di partito preso. Metek lo tratteneva con mano di 39 2| veramente magico.~ ~- No, sclamò Metek con un grido istantaneo, 40 2| un gran pericolo, rispose Metek. Vedremo.~ ~Infrattanto, 41 2| io innalzava il pologhe e Metek tagliava le legna pel fuoco, 42 2| della tenda, e la sbarrò.~ ~Metek assicurò che l'orso erasi 43 2| vita, così decidemmo che Metek lo sorveglierebbe, mentre 44 2| terrei compagnia, mentre che Metek sonnecchierebbe. Ciò fu 45 2| 40 gradi sotto lo zero. Metek non cessava dal batter i 46 2| strumento per dirigerci. Metek possedeva una memoria locale 47 2| del brodo del pemmican.... Metek si arrischiò ad uscire, 48 2| perdeva mai Cesara di vista. Metek si rassegnò ad uccidere 49 2| temevo, è arrivata, gridò Metek, mettendosi a correre verso 50 2| Io seguii, poi precedetti Metek più spaventato di lui. In 51 2| orridamente. Non fu che un attimo: Metek ed io avemmo la medesima 52 2| rialzar Cesara. Era svenuta.~ ~Metek sollecitò a rialzare la 53 2| visioni desolanti. Infine, Metek dimandò:~ ~- Padrone, quale 54 2| tirarci di qui, riprese Metek. Si muore anco, ma si deve 55 2| Ebbene, proviamo, disse Metek. Le yurte sulla Kolima erano 56 2| occorre questo tempo, riprese Metek. Noi non trascineremo certo 57 2| Faccia a terra, gridò Metek, che ci apriva la strada, 58 2| figliuola, moriamo insieme.~ ~Metek ci guardò senza proferir 59 2| terrori frenetici. Infine Metek si levò, e disse:~ ~- Padrone, 60 2| un istante, poi dissi a Metek:~ ~- Ricordatevi bene questo, 61 2| confortevolmente alloggiati.~ ~Metek calzò le sue lija - pattini 62 2| calcolando tutto al meglio, Metek non poteva esser di ritorno 63 2| nostra porta.~ ~Hurrà! era Metek, che arrivava con due narte, 64 2| Ecco di che trattavasi.~ ~Metek non aveva potuto compiere 65 2| racconto un po' gascon che Metek fece forse delle nostre 66 2| nostri apparecchi.~ ~Se Metek avesse portato di che nudrire 67 2| narta, fece osservare a Metek delle tracce di racchette 68 2| armi in ordine, mi disse Metek, sporgendo la testa nella 69 2| traversare, ed erasi vôlto a Metek per dimandargli se non gli 70 2| fischiò allora intorno a Metek, che saltò di botto dalla 71 2| passarceli. I due colpi di Metek ed i miei partirono insieme. 72 2| per tre giorni, mormorò Metek. Noi cacceremo. Siamo in 73 2| Nondimeno, soggiunse Metek, noi non possiamo restar 74 2| Vado a regalarli, disse Metek.~ ~Io vidi allora, con forte 75 2| davano ad una vera orgia, Metek accese il fuoco. Ben presto 76 2| equipaggio, mi disse ad un tratto Metek. I nostri cani, quasi tutti, 77 2| il mare all'est per...~ ~Metek si tacque. Aveva egli indovinato 78 2| qualche Tsciuktscia, disse Metek, esse hanno avvicinato però 79 2| ritenerli presso di me, mentre Metek si approssimava a carponi 80 2| nella loro direzione. E Metek avanzava sempre: il mio 81 2| sempre: il mio cuore batteva. Metek accelerava il suo approccio, 82 2| cuore saltò di speranza. Metek arrivava a portata di lanciare 83 2| incontrò faccia a faccia con Metek.~ ~Il Jukaghir rassomiglia 84 2| immenso che ci aveva fatto. Metek glielo spiegò. Il Jukaghir 85 2| provvidenziale doveva essere - Metek aveva presi dei ragguagli 86 2| spaventate della nostra presenza: Metek le rassicurò. L'uomo loro 87 2| rischiarato. Alla domanda di Metek, la donna confessò che essi 88 2| ritornai alla tenda, correndo. Metek ritornò alla casipola per 89 2| uscissero di un forno.~ ~Metek non riuscì nella commissione, 90 2| non fui più fortunato di Metek nel negoziato. Il selvaggio 91 2| nella caccia. Verso sera, Metek si ostinò a seguire le peste 92 2| lo rovesciò fulminato.~ ~Metek sopraggiunse.~ ~Voi comprendete 93 2| definitiva. Infrattanto, mandai Metek alla costa, nella baia di 94 2| dalle coste di America.~ ~Metek ritornò dopo sei giorni 95 2| portarono in regalo una foca. Metek li aveva completamente rassicurati 96 2| della verità del racconto di Metek. Il Kamakay si chiamava 97 2| matite. Mentre io parlava, e Metek gli spiegava bene o male 98 2| baia di San Lorenzo. Mandai Metek a scegliere il sito meno 99 2| non all'ultimo estremo.~ ~Metek compiè la commissione in 100 2| inverno sul mare Glaciale. Ma Metek? Ma chi sa? D'altronde, 101 2| Behring. Avevo lasciato Metek e Cesara all'accampamento 102 2| selvatica, qualche radici che Metek aveva dissotterrate dal 103 2| sponde del lago Yukney, Metek aveva trovato una sayba - 104 2| tutta la fede del Siberiano. Metek erasi spigliato e dirozzato. 105 2| ci provvedeva largamente. Metek scoprì che la radice del 106 2| ai lupi, alle volpi, che Metek, alla moda degl'indigeni, 107 2| Io potevo condurre meco Metek, la tenda, le renne, i cani, 108 2| di morsa erano orrendi!~ ~Metek non volle seguirmi. Egli