IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] amichevolmente 1 amici 19 amicizia 1 amico 26 ammadiare 1 ammalata 1 ammalati 1 | Frequenza [« »] 27 quanto 27 sè 27 storia 26 amico 26 durante 26 istante 26 opera | Ferdinando Petruccelli della Gattina Le notti degli emigrati a Londra Concordanze amico |
Parte
1 1| raggiunto Rosza Sandor, suo amico.~ ~Rosza Sandor era un po' 2 1| capo del Governo.~ ~- Dall'amico, avea risposto Kossuth. 3 1| queste semplici righe:~ ~"Amico mio, t'invio un giovanotto, 4 1| libera e mi amava.~ ~Essere l'amico di Bem!...~ ~Voi vi sarete 5 1| aveva regalata a Bem, suo amico. Nei suoi castelli non restava 6 2| Andrea Zamoyski era stato l'amico di mio padre. Il marchese 7 2| parlar di lui come di un amico intimo di mio padre. Fui 8 2| avventura parente del mio amico Taddeo Lowanowicz28, signore? 9 2| Ozeroff, che è restato mio amico.~ ~Il 7 novembre 1865, a 10 2| pezzo di renna al nostro amico, cui io battezzai col nome 11 4| mani. Io riconobbi il mio amico, il colonnello Costabile 12 4| ospitalità al suo vecchio amico, il prete Peluso di Sapri. 13 4| capitano?~ ~- Diavolo, amico mio, perchè non l'hai tu 14 4| voglio davvero del tuo zaino, amico mio. Ma qualche cosa che 15 4| sicuro se il suo intimo amico Spiridione non gli diede 16 4| Io andavo in casa di un amico - un liberale, un repubblicano 17 4| don Francesco che il suo amico Tiberio, marchese di Tregle, 18 4| pericolo.~ ~- Impossibile, amico mio. La mia casa è sorvegliata.~ ~- 19 4| Ebbene, don Ciccio, amico mio, animo, su, mio caro, 20 4| salto fino alla casa del mio amico Alberto. E vi metteva il 21 4| esitò.~ ~- Ah! mio vecchio amico, sclamò mio zio con una 22 4| è la legge, mio vecchio amico, ed essa è legge per tutti. 23 4| Ora, chi sa, mio vecchio amico? Vi sarà ancora un Parlamento 24 4| Che volete?~ ~- Ebbene, amico mio, sì. E poichè tu mi 25 4| zucconato dei zoccolanti. Un amico si era travestito in mulattiere.~ ~- 26 4| la sua serva-padrona. L'amico, che aveva tutto preparato