Cap.

 1      5|            Gli è che monsignor Cocle, dappoi che egli ha quella
 2      5|   ducati, tre mila a monsignor Cocle, due mila a Sua Eccellenza,
 3      5|     Qual monaco?~ ~- Monsignor Cocle, perdio! che vede pertanto
 4      8|     aveva chiesto di monsignor Cocle.~ ~- È uscito, rispose il
 5      8|        in vettura.~ ~Monsignor Cocle aveva tre domicili. Il domicilio
 6      8|     ritratto di fra Bartolomeo Cocle, vescovo di Patrasso: «giovane, -
 7      8|      bandoliera.... ecco mons. Cocle. Con ciò, vernice di corte,
 8      8|   marziale e devoto. Monsignor Cocle faceva il ménage della coscienza
 9      8|        il rabbarbaro.»~ ~Mons. Cocle terminava il suo asciolvere
10      8|        so mica, urlò monsignor Cocle ridendo. Ad ogni modo, cionca
11      8|    fondo del salone. Monsignor Cocle si alzò. Il re andò dritto
12      8|       Ascolta, disse monsignor Cocle a voce bassa. Tu sei uno
13      8|     Ecc. Reverendissima, mons. Cocle, assisteranno al contratto.
14     10|     caduta... fino a monsignor Cocle sarebbe della partita, per
15     11|       facevano parte monsignor Cocle, monsignor Laudisio, mons.
16     15|        lo stesso re: monsignor Cocle ed il marchese di Sora.
17     15|    abboccamento con monsignore Cocle.~ ~Don Diego rientrò in
18     18|      alla dimanda di monsignor Cocle. Don Domenico Taffa vedendo
19     18|    padre Piombini.~ ~Monsignor Cocle aveva di già dell'odio cumulato
20     18| gesuita, anzi che da monsignor Cocle, ciò che stupiva il re.
21     18|     esasperazione di monsignor Cocle. Egli ne disse accortamente
22     24|     Domenico Taffa a monsignor Cocle e da costui al conte di
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