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| Alfabetica [« »] domine 2 dominio 3 dominus 1 don 577 dona 1 donata 1 donazione 3 | Frequenza [« »] 626 al 611 era 578 ed 577 don 563 aveva 509 gli 506 egli | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il re prega Concordanze don |
Cap.
1 1| I.~ ~ ~ ~Don Diego Spani.~ ~ ~ ~Sulla 2 1| Goethe, Victor Hugo, il Don Giovanni di Byron, i Conti 3 1| rispondeva al loro saluto.~ ~Don Diego Spani era un uomo 4 1| squarcio che sbadigliasse.~ ~Don Diego si teneva le mani 5 1| abbigliamento per indovinare che Don Diego Spani era prete.~ ~ 6 1| fare un gatto del leone. Don Diego era una mina carica 7 1| gli dettava alcuna regola. Don Diego obbediva unicamente 8 1| coglieva l'insalata! Panteista, don Diego conservava tutto il 9 1| altrettanto più severo che Don Diego era senza menda su 10 1| menda su tutti i punti.~ ~Don Diego aveva dei nemici. 11 1| attuale. Questo arciprete, don Baldassare Sarubi, aveva 12 1| Bambina, - la sorella di don Diego, - alla confessione, 13 1| segreti della famiglia. Ma don Diego, nel suo severo silenzio, 14 1| capitolo della parrocchia.~ ~Don Diego aveva inalzata una 15 1| libertà della dittatura.~ ~Don Diego non comprendeva chiaramente 16 1| briganti, corruttore.... Don Diego subiva la calunnia 17 1| sul capo.~ ~- No, rispose Don Diego, continuando a passeggiare.~ ~ 18 1| chiamare il fratello.~ ~Don Diego rientrò e venne a 19 1| ricevuto una lettera di Don Tiberio.~ ~- Ah! sclamò 20 1| Tiberio.~ ~- Ah! sclamò Don Diego, affondando la sua 21 1| nello stesso piatto.~ ~- Don Tiberio ha preso il suo 22 1| madre crede nonpertanto che Don Tiberio farà nel mondo tutt' 23 1| Craco.~ ~Bambina arrossì.~ ~Don Diego non la guardò.~ ~Ella 24 1| presentimento, continuò Don Diego tuffando il suo cucchiaio 25 1| Fanciulla mia, riprese Don Diego, non ripetere giammai 26 1| Bambina.~ ~- Ebbene, rispose Don Diego, le avvenenze piaggiatrici 27 1| Un favore? replicò Don Diego sorridendo.~ ~- Perchè 28 1| quest'ora! disse Bambina.~ ~Don Diego si alzò ed andò ad 29 1| Buonasera a vossignoria, don Diego, disse entrando il 30 1| monsignore.~ ~- Date qui, disse Don Diego prendendo la lettera. 31 1| cioncando due bicchieri mentre Don Diego leggeva la lettera.~ ~- 32 1| il famigliare, e partì.~ ~Don Diego richiuse la porta, 33 1| capisci se puoi, rispose Don Diego porgendole la lettera.~ ~ 34 1| Hai tu compreso? dimandò Don Diego.~ ~- Ciò non può essere 35 1| essere un favore, replicò Don Diego. Io non ho domandato 36 1| costei ed andò a coricarsi.~ ~Don Diego passeggiò nella camera 37 2| che aveva fatto chiamare Don Diego Spani.~ ~Don Diego 38 2| chiamare Don Diego Spani.~ ~Don Diego si trovò al palazzo 39 2| monsignor Laudisio annunziò Don Diego, monsignore lo fece 40 2| in piedi senza dir motto. Don Diego potè contemplare così 41 2| levò il capo e disse a Don Diego, poggiando i gomiti 42 2| sotto il suo mento:~ ~- Don Diego, figlio mio, tu vai 43 2| confessarsi al suo vescovo?~ ~Don Diego lo guardò raddrizzandosi 44 2| reverendissimo, dimandò Don Diego, codesta confessione 45 2| procuratore generale di Potenza.~ ~Don Diego obbedì. Però monsignore 46 2| Dieci minuti dopo chiamava Don Diego, che si mise in ginocchio 47 2| punto ed ascoltò. Quando Don Diego ebbe cessato di parlare, 48 2| mortali, monsignore? osservò Don Diego impertinentemente.~ ~- 49 2| hai bisogno d'altronde.~ ~Don Diego si levò.~ ~- Ho voluto 50 2| Reverendissima di spiegarsi, disse Don Diego con calma, prendendo 51 2| una parola a dirvi, a voi, Don Diego Spani, rispose il 52 2| alzandosi: io v'interdico.~ ~Don Diego non si mosse: restò 53 2| esprimeva un mondo di cose.~ ~Don Diego vide il sorriso, comprese 54 2| uomo.~ ~Monsignore squadrò Don Diego impassibilmente poi 55 2| dapprima di esser vescovo.~ ~Don Diego cadde a ginocchio 56 2| incestuose con tua sorella.~ ~Don Diego si alzò lentamente, 57 2| Vi era nella voce di don Diego tale solennità, nella 58 2| superiore all'istinto. Laonde, Don Diego si trovò imbarazzato 59 2| verziere.~ ~- Ah! sclamò don Diego d'un tuono freddo, 60 2| Anzi tutto, rispose don Diego io non avrei fatto 61 2| interdico per tutta la vita.~ ~Don Diego restò come fulminato 62 2| suoi occhi fiammeggiavano. Don Diego disfece allora lentamente 63 2| re non governa, prega.~ ~Don Diego salutò ed uscì. Monsignor 64 2| Laudisio lo fece chiamare. Don Diego ritornò.~ ~- Ascoltate, 65 2| venduto per trenta denari.~ ~Don Diego, partì senza salutare.~ ~ 66 2| povera ragazza mia, rispose Don Diego: il pane e l'onore.~ ~ ~ ~ 67 3| più tenera, abitudine che Don Diego non aveva dismessa 68 3| splendore ad un grado supremo. Don Diego, orbo delle delizie 69 3| quella testa austera di Don Diego lavorando a voce alta, 70 3| scintilla potente.~ ~Quando Don Diego le ebbe raccontato 71 3| più spaventevole miseria. Don Diego la calmò. Poi egli 72 3| sola vi fa la breccia.~ ~Don Diego adottò quindi immediatamente 73 3| lo disprezzava.~ ~Quando Don Diego espresse questa idea, 74 3| la sua viva commozione.~ ~Don Diego maturò questa risoluzione 75 3| conte approvò il progetto di Don Diego. Fu fermo. Ma lo si 76 3| giorni passati senza pane.~ ~Don Diego non si credeva così 77 3| istrutto della partenza di Don Diego. Si conobbe allora 78 3| lui i piccoli borghesi che Don Diego non aveva degnato 79 3| Egli sembra che in casa Don Diego Spani si passino delle 80 3| non avete giammai visto, don Saverio, i gatti affamati 81 3| di fortuna e di favore. Don Diego poteva imbattersi 82 3| freddezza, il disdegno col quale Don Diego accolse quegli atti 83 3| borgo non se ne astenne.~ ~Don Diego non restituì alcuna 84 3| saltar sulle ginocchia di Don Diego. Il cane seguiva tutti 85 3| la partenza. La vigilia, Don Diego andò all'albergo e 86 3| superiore, vicino all'albergo. Don Diego lo ringraziò. Il fratello 87 3| finestre senza bandinelle.~ ~Don Diego respirò. Bambina si 88 3| Bambina si addormentò. Quando Don Diego entrò nella camera 89 3| Il camino bruciava male. Don Diego terminò gli apparecchi 90 3| cioccolatte dell'asciolvere. Don Diego andò a risvegliare 91 3| lasciare quella dimora.~ ~Don Diego ne uscì il primo, 92 3| era caduta a ginocchio. Don Diego era partito e tirava 93 3| conte e salì in vettura. Don Diego si fermò un istante 94 3| in tempi più prosperi.~ ~Don Diego salì nel veicolo e 95 3| cordialissimo verso il prete.~ ~Don Diego non aveva mai viaggiato; 96 3| dama. Il capitano arrossì. Don Diego impallidì. Bambina 97 3| fratello per raccomandargli Don Diego. E grazie a lui, il 98 4| opera sua alla società.~ ~Don Diego Spano si era recato 99 4| lugubre di quell'alloggio.~ ~Don Diego occupava il primo 100 4| casa propria.~ ~Del resto, don Gregorio, l'inquilino del 101 4| piano era vuoto.~ ~Eccetto Don Gregorio, tutti gl'inquilini 102 4| tempi. Otto giorni dopo, Don Diego restituì la visita, 103 4| le scale.~ ~L'alloggio di Don Diego componevasi di due 104 4| mobilio portato di provincia, Don Diego aggiunse alcune sedie, 105 4| a marmo bianco smussato. Don Tiberio diede il consiglio 106 4| Bambina si sentiva soffocata; Don Diego, rotto e schiacciato. 107 4| delle persone fu in armonia. Don Diego pigliò un costume 108 4| tutto sarà finito, disse Don Diego a sua sorella, se 109 4| Non hai tu osservato come Don Tiberio si è mostrato glaciale 110 4| glaciale verso di noi?~ ~Don Diego non aveva visto sua 111 4| realizzare. Non dimandò neppure a Don Diego ciò che voleva fare. 112 4| Diego ciò che voleva fare. Don Diego, del rimanente, sarebbe 113 4| selvaggiume era buono.~ ~Don Diego ebbe della pena ad 114 4| percepiscono più, l'avviluppa. Don Diego perdeva la sua strada 115 4| del pessimo, pessimo. Ma Don Diego nol conobbe che più 116 4| esservi invitato lasciando Don Diego in piedi. Squadrò 117 4| corrucciato:~ ~- Sei tu Don Diego Spani?~ ~- Si, signore, 118 4| Si, signore, rispose Don Diego alquanto stupefatto 119 4| polizia del quartiere.~ ~Don Diego salutò il destino.~ ~- 120 4| mezzodì, signore, replicò Don Diego con molta dignità.~ ~- 121 4| sorella, signore, rispose Don Diego, facendo segno a Bambina 122 4| fuori una piastra e disse a Don Diego che l'aveva pulitamente 123 4| per pagare il cocchiere?~ ~Don Diego tirò innocentemente 124 4| poliziotto intascò la moneta di Don Diego e la sua, non disse 125 4| le scale borbottando.~ ~Don Diego restò come allampanato 126 4| aspetto di persona comoda.~ ~Don Diego traversò la corte 127 4| signor commissario, rispose Don Diego.~ ~- Sono io, disse 128 4| l'altro. Chi siete?~ ~- Don Diego Spani.~ ~- Ah! fece 129 4| commissario.~ ~Si assise e lasciò Don Diego in piedi in un angolo 130 4| sangue! noi vedremo codesto. Don Severio!~ ~L'ispettore chiamato 131 4| mani, si riassise e disse a Don Diego: Avvicinati.~ ~Don 132 4| Don Diego: Avvicinati.~ ~Don Diego era tutto in iscompiglio. 133 4| decomposto e disse:~ ~- Sei tu Don Diego Spani di Lauria?~ ~- 134 4| monsignore di Policastro?~ ~Don Diego abbassò gli occhi 135 4| impiego come potrò, continuò Don Diego, cominciando a turbarsi.~ ~- 136 4| sopra di te. Sovvientene.~ ~Don Diego, fulminato, piegò 137 4| commissario lo richiamò.~ ~- Don Diego, nel vostro paese 138 4| ritirandosi.~ ~Nella strada, Don Diego mancò trovarsi male. 139 4| corrosiva bardatura.~ ~La sera Don Diego cercò il viglietto 140 4| Ci pensate voi sempre?~ ~Don Diego sorrise ed uscì.~ ~ ~ ~ 141 5| nella vita civile.~ ~ ~ ~Don Domenico Taffa, capo di 142 5| governante.~ ~All'istante in cui Don Diego si presentò, la tavola 143 5| residui di un ricco dessert.~ ~Don Domenico fiutava e sorbiva 144 5| salone con alcuni amici, e Don Diego rimarcò, quantunque 145 5| opulenza sembrò quasi regale a Don Diego, ed ei provò una specie 146 5| ricevere. Cinque minuti dopo, Don Diego era introdotto nel 147 5| introdotto nel gabinetto di Don Domenico.~ ~Questo personaggio 148 5| di cera rossa stemmati. Don Domenico era l'amico ed 149 5| Ciò spiega l'importanza di Don Domenico e la sorgente della 150 5| raccomanda a me con interesse.~ ~Don Diego raccontò la sua storia 151 5| politiche e religiose.~ ~Don Domenico cangiò portamento.~ ~- 152 5| prefetto di polizia, osservò Don Diego.~ ~- Ebbene, figliuolo 153 5| figliuolo mio, ripigliò Don Domenico, giuocherellando 154 5| Poverissimo, interruppe Don Diego.~ ~- E ciò che è peggio 155 5| propriamente, no, rispose Don Diego. Ma io ho bisogno 156 5| sorella?~ ~- Sì, sclamò Don Diego: potrei quasi dire 157 5| anni.~ ~- È dessa bella?~ ~Don Diego guardò il suo interlocutore 158 5| Diavolo! diavolo! incalzò Don Domenico; ciò complica la 159 5| triplica la spesa, soggiunse Don Diego, ghignando.~ ~- È 160 5| vostra sorella?~ ~- No.~ ~Don Domenico restò qualche tempo 161 5| In questo caso, sclamò Don Diego, io sono sans-culottes.~ ~- 162 5| sei mila ducati? domandò Don Diego.~ ~- Ah! per tutti 163 5| piccola Passaro? domandò Don Diego, intrigato perchè 164 5| vile ed infame, osservò Don Diego.~ ~- Ah! sclamò Don 165 5| Don Diego.~ ~- Ah! sclamò Don Domenico come allocchito, 166 5| per i gaglioffi, soggiunse Don Domenico, con umore, alzandosi.~ ~- 167 5| Scusate, signore, disse Don Diego, accorgendosi d'aver 168 5| mina....~ ~- Sì, rispose Don Diego sorridendo: la mine 169 5| homme condamné au suicide.~ ~Don Domenico alzò le spalle 170 5| porta del suo gabinetto.~ ~Don Diego uscì. Era già nella 171 5| un'ultima parola a dirgli. Don Diego risalì. Don Domenico 172 5| dirgli. Don Diego risalì. Don Domenico l'attendeva sulla 173 5| Grazie, signore, rispose Don Diego con dignità.~ ~- Mandate 174 5| Signore, interruppe Don Diego, mia sorella è straniera 175 5| volta, signore, riprese Don Diego. Datemi ad ogni modo 176 5| tufo, in generale, replicò Don Domenico con impazienza. 177 5| Addio.~ ~E dicendo ciò. Don Domenico volse le spalle 178 5| giuoca nel napolitano.~ ~Don Diego andò a passeggiare 179 5| visita?~ ~- No, rispose Don Diego. Non ti racconto nulla. 180 5| che veniva ad ordinare a Don Diego di presentarsi di 181 5| vogliono ancora? mormorò Don Diego. Non mi sbarazzerò 182 5| ho dunque fatto? domandò Don Diego con una voce soffocata, 183 5| Ma io non cospiro, gridò Don Diego.~ ~- Contatela ad 184 5| ed i vostri pensieri.~ ~Don Diego parve schiacciato.~ ~- 185 5| conosco alcuno, replicò Don Diego con semplicità.~ ~ 186 5| conosco codesti nemici, gridò Don Diego in tuono commiserevole.~ ~- 187 5| altri sono i rimestatori.~ ~Don Diego udì il commissario 188 5| avrete a fare con me.~ ~Don Diego uscì. Gli era troppo: 189 5| morite di fame! Il cuore di Don Diego si spezzava e si abbronzava.~ ~ 190 5| complice, ad uno strumento.~ ~Don Diego si trovò, senza saper 191 5| Dio sa che. S'informò di Don Tiberio e scherzò su i suoi 192 5| un po'! E qual sacrifizio don Agamennone degna dimandare 193 5| donna. Buona sera.~ ~Mentre Don Diego se n'era andato alla 194 5| barone di Sanza venne da Don Diego, e gli disse:~ ~- 195 6| Seguiamo dapprima Don Diego.~ ~Verso il principio 196 6| questa volta, si chiamava Don Lelio Franco, a cui Don 197 6| Don Lelio Franco, a cui Don Diego andava ad essere presentato.~ ~ 198 6| ad essere presentato.~ ~Don Lelio aveva divisa la sua 199 6| in esercizio era morto. Don Lelio aveva accettato Don 200 6| Don Lelio aveva accettato Don Diego Spani per surrogarlo.~ ~- 201 6| sono semplicissime, disse Don Lelio al suo nuovo impiegato. 202 6| registro di cassa? interruppe Don Diego.~ ~- Sarebbe un lavoro 203 6| lavoro inutile, rispose Don Lelio. Io piglio la consegna 204 6| ventiquattro portavoce.~ ~Don Diego spalancò gli occhi 205 6| ed ascoltò attentamente. Don Lelio continuò:~ ~- Non 206 6| menzogna.~ ~- Infatti! osservò Don Diego, gli è molto più facile 207 6| ministro.~ ~- Aggiungete, disse Don Lelio, il lato politico 208 6| bullettino.~ ~- Lo farò, disse Don Diego.~ ~- Questo è il lato 209 6| parola d'ordine? domandò Don Diego.~ ~- Io, disse Don 210 6| Don Diego.~ ~- Io, disse Don Lelio.~ ~- E voi, signore, 211 6| al suo superiore, turbò Don Lelio.~ ~Don Lelio era paglietta. 212 6| superiore, turbò Don Lelio.~ ~Don Lelio era paglietta. Egli 213 6| altri, meno intelligente di Don Diego, non se ne sarebbe 214 6| avveduto.~ ~- Io? sclamò Don Lelio, voi mi dimandate 215 6| conosco che uno, rispose Don Diego: il barone di Sanza, 216 6| ciò, al contrario! sclamò Don Diego allarmato. Ma rispondere 217 6| che?~ ~- Di che! ghignò Don Lelio. Ebbene, poichè noi 218 6| Comprendo anche ciò, disse Don Diego.~ ~- Che fortuna! 219 6| Che fortuna! riprese don Lelio celiando. Ora, come 220 6| Di tacersi, interruppe Don Diego.~ ~- Un avvocato che 221 6| la grazia, signore, disse Don Diego dopo un istante di 222 6| paura d'indovinar troppo.~ ~Don Lelio appiccò i suoi occhi 223 6| e lo sbirciò lungamente. Don Diego, a sua volta, lo guardò 224 6| pensiero dell'altro. Infine Don Lelio ruppe il silenzio.~ ~- 225 6| fiche.~ ~- Certo, rispose Don Diego, ma intendiamoci in 226 6| Il colpo era diretto. Don Lelio lo parò.~ ~- Quando 227 6| Che fareste voi, voi?~ ~Don Diego si turbò, esitò, cercò 228 6| abbate. Ci siamo, sclamò Don Lelio con tuono severo, 229 6| raccomanderò al parroco.~ ~Don Diego uscì di casa Franco 230 6| del suo silenzio, di lui, Don Diego, verso il barone di 231 7| Falstaff, di Shylock, di Don Chisciotte: un bey di Tunisi 232 7| porte della sua coscienza.~ ~Don Diego dissimulò a sua sorella 233 7| del suo abboccamento con Don Lelio Franco, poi disse:~ ~- 234 7| non si fa lordure! sclamò Don Diego.~ ~- Non vi sarebbero 235 7| impiccava suo marito, interruppe Don Diego.~ ~- Tu sei più nel 236 7| la comincia bene, sclamò Don Diego. Vediamo.~ ~- Io mi 237 7| vita.~ ~- Ah sì! sclamò Don Diego, la bella festa che 238 7| Tu menti adunque! obiettò Don Diego.~ ~Bambina non rispose 239 7| Perchè commossa? domandò Don Diego.~ ~- Ma, rispose Bambina 240 7| per..... ~- Per! domandò Don Diego a Bambina che si era 241 7| hai tu risposto? chiese Don Diego inquieto.~ ~- Nulla. 242 7| ora. Sono invecchiata.~ ~Don Diego si alzò di soprassalto 243 8| Alle otto del mattino Don Diego si presentò in casa 244 8| Diego si presentò in casa di Don Domenico Taffa. Il degno 245 8| presentava.~ ~- Ebbene! dimandò Don Domenico, quando la sua 246 8| vostro consiglio, disse Don Diego. Ho mandato mia sorella 247 8| ha egli fatto insomma?~ ~Don Diego raccontò la confessione 248 8| perfino al Reverendo Padre?~ ~Don Diego uscì senza salutare. 249 8| Diego uscì senza salutare. Don Domenico lo richiamò.~ ~- 250 8| pietra d'intoppo.~ ~E qui Don Diego raccontò un poco del 251 8| poco del suo colloquio con Don Lelio Franco.~ ~- Infatti, 252 8| infatti! che volete? disse Don Domenico. Don Lelio potrebbe 253 8| volete? disse Don Domenico. Don Lelio potrebbe bene essere 254 8| che è questo paese! sclamò Don Diego andandosene. Non si 255 8| le ricerche promesse da Don Domenico erano false e che 256 8| e' suonava alla porta di Don Diego.~ ~Che costui sospettasse 257 8| beghina di monaca di casa. Don Domenico salutò profondamente 258 8| labbra un fremito elettrico. Don Domenico non le indirizzò 259 8| portò appena su di lui. Don Diego ascoltava. Ad un tratto, 260 8| giovinetta, tese la mano a Don Diego ed uscì dal salone. 261 8| salone. Nell'anticamera, Don Domenico sclamò con voce 262 8| contrario.~ ~- Buona sera.~ ~Don Diego lo rischiarò fin giù 263 8| senza soggiungere motto.~ ~Don Domenico Taffa correva come 264 8| che scappa dal fuoco.~ ~Don Diego non ripetè a sua sorella 265 8| parlare più oltre.~ ~La sera, Don Diego ascoltava con ansietà 266 8| si tacque di un tratto. Don Diego gli narrò il risultato 267 8| limitò a constatare che Don Lelio era stato a parlargli. 268 8| della porta suonò vivamente. Don Diego andò ad aprire. Era 269 8| Era l'uomo alla livrea di Don Domenica Taffa che portava 270 8| Non so zzi pré. Vedete.~ ~Don Diego rientrò nel salone 271 8| guardavano con curiosità. Don Diego rilesse la lettera, 272 8| la vispa governante di Don Domenico Taffa, - questi, 273 8| ritorno dalla sua visita a Don Diego, invece di coricarsi 274 8| Al palazzo reale, gridò Don Domenico al cocchiere, risalendo 275 8| il suo amico ed associato Don Domenico Taffa fu introdotto 276 8| l'anno per tutto soldo. Don Domenico piegò il ginocchio 277 8| sempre così.~ ~- Pigli caffè, don Dumi! domandò monsignore 278 8| porta si aprì. Il re entrò. Don Domenico rinculò fino al 279 8| un angolo del salone, e Don Domenico Taffa s'inginocchiò 280 8| grandi segni di croce.~ ~Don Domenico si alzò, baciò 281 8| piedi del santo uomo.~ ~Don Domenico si recò al ministero 282 8| Questa lettera gittò Don Diego nello stupore. Egli 283 8| voi, amico mio? dimandò Don Diego.~ ~Il barone si levò, 284 8| Ei salutò ed uscì, udendo Don Diego che mormorava come 285 9| di Sanza non comparve.~ ~Don Diego uscì di buon'ora volendo 286 9| rientrò che la sera. Egli vide Don Domenico Taffa, lo ringraziò 287 9| alcuni giorni per riflettere. Don Diego voleva penetrare i 288 9| fu triste e silenziosa. Don Diego trangugiò prestamente 289 9| a coricarsi di buon'ora. Don Diego ronzò pel suo alloggio 290 9| Bambina non era ancora alzata. Don Diego si vestì ed uscì senza 291 9| racconto della lettera di Don Domenico Taffa, del commento 292 9| Egli patteggia col male. Don Lelio Franco ha diffidato 293 9| vi rischiareranno. Quel Don Domenico Taffa è un miserabile 294 9| egli cessi di frequentare Don Domenico Taffa e di mandarvi 295 9| un bricciolo di lolla!~ ~Don Diego entrò.~ ~ ~ ~ 296 10| ciò è falso, non è vero?~ ~Don Diego si trovava nella situazione 297 10| Ascensione. La cosa urgeva. Don Diego si era rinchiuso nel 298 10| Vivamente contrariato, Don Diego aveva lasciato il 299 10| portato l'esasperazione di Don Diego al diapason della 300 10| La misura traboccava. Don Diego si fermò di un tratto, 301 10| barone di Sanza, rispose Don Diego, lasciando sua sorella 302 10| infine il gioco di quel Don Domenico Taffa che ti domanda 303 10| vescovo ci spiana la via, Don Domenico Taffa c'invita, 304 10| sangue cui vedeva spuntare? Don Diego si affrettò ad uscire 305 10| famoso appartamento cui Don Diego occupava in questo 306 12| sempre, il brigantello.~ ~ ~ ~Don Diego era restato tutto 307 12| riaccendeva il suo coraggio? Don Diego fece l'elemosina ed 308 12| qualche spesuccia, si disse Don Diego; ed accese la candela. 309 12| per un affare importante. Don Diego gualcì e gettò la 310 12| canico Pappasugna l'abbordò. Don Diego non l'invitò ad entrare. 311 12| dimandò egli, seguendo Don Diego che scendeva le scale.~ ~- 312 12| ciò che facevo, rispose Don Diego.~ ~- Ma ciò non è 313 12| abbarbagliare, schiacciarono Don Diego. Che gli importava 314 12| prodotti dall'abbassamento.~ ~Don Diego rientrava la sera 315 12| seguì, accentuando i lai. Don Diego si rivolse. La luce 316 12| ancora, sono in cenci.~ ~Don Diego riflettè. Era alla 317 12| dietro al prete.~ ~Quando Don Diego ebbe accesa la lampada 318 12| La larva sembrava orrida. Don Diego rifletteva. Concettella 319 12| sono solo, disse infine Don Diego; non ho serva. Vuoi 320 12| sì felice di lavorare.~ ~Don Diego andò a rovistare nella 321 12| un poco di sicurezza.~ ~Don Diego aprì l'uscio e la 322 12| domani, Concettella tornò. Don Diego ebbe della pena a 323 12| risvegliò. Con i sei carlini che Don Diego le aveva regalati, 324 12| camera e spolverava i mobili, Don Diego la seguiva di uno 325 12| ebbero terminato il pranzo, Don Diego replicò la domanda:~ ~- 326 12| signore, è piena di cuore.~ ~Don Diego non uscì ed andò a 327 12| ad alcuno, al presente.~ ~Don Diego nudriva questo progetto; 328 12| Concettella l'accettò. Don Diego si turbò pentendosi 329 12| comprata ed il saccone cucito, Don Diego rimise al dì seguente 330 12| onesto, cresceva d'intensità. Don Diego risentiva, al contrario, 331 12| infanzia ed alla vecchiezza. Ma Don Diego abbordava l'amore 332 12| abbanchettano al presente. Don Diego s'inquietava dunque 333 12| il dramma del pensiero di Don Diego, che aveva varcati 334 12| curiosità! credeva ella. Don Diego insistè, e la sua 335 13| andare a vedere i pupozzi di Don Gabriele al teatro di Donna 336 14| un prete famoso chiamato don Placido Baker. Costui trafficava 337 15| danaro che costei toccò da Don Diego, lo spese per recarsi 338 15| vajassa - serva - del prete, Don Diego l'avea mascherata, 339 15| cappelloni - napolitani.~ ~Don Diego non sospirò più il 340 15| rischiarare i suoi sospetti, e Don Domenico Taffa per significargli 341 15| indifferente. E' significò quindi a Don Diego il suo desiderio di 342 15| Lo so di già, rispose Don Diego. Ma permettetemi di 343 15| grido di allarme. Addio, Don Diego; e permettetemi, poichè 344 15| precoce.~ ~Il barone si alzò. Don Diego restò assiso e disse:~ ~- 345 15| aggiornare il giudizio.~ ~Don Diego salutò pulitamente 346 15| Colini che ne era il capo.~ ~Don Diego si rese in seguito 347 15| impiegato del ministero.~ ~Don Domenico Taffa aveva terminato 348 15| impiegati privilegiati. Don Domenico, anch'egli, aspettava 349 15| sigari, caffè, liquori, cui Don Diego ricusò, ringraziando.~ ~- 350 15| doveva una risposta, disse Don Diego sedendosi: ve la porto.~ ~- 351 15| la mia felicità? domandò Don Domenico.~ ~- Forse. Perocchè 352 15| sono opportuni, rispose Don Domenico con amarezza. L' 353 15| bello e riflettuto, replicò Don Diego, alzandosi. Io non 354 15| potete contarci.~ ~La sera, Don Domenico Taffa ebbe un abboccamento 355 15| con monsignore Cocle.~ ~Don Diego rientrò in casa assai 356 15| magnetica che precede l'amore. Don Diego la dominava già per 357 15| e ne dimandava le cause. Don Diego non aveva nulla a 358 15| costernata dell'incognito, pregò Don Diego di permetterle d'andare 359 15| andare a vedere Gabriele. Don Diego avviluppava il suo 360 15| quantunque con rincrescimento; ma Don Diego sapeva per teoria, 361 15| trovare nella conversazione di Don Diego una diversione al 362 15| al suo delirio interno. Don Diego era uscito. L'aspettò 363 15| ansietà. La notte giunse. Don Diego non rientrò. Ecco 364 15| la sera del terzo dì; ma Don Diego non compare. Ella 365 15| lacerava il viso ed i panni; ma Don Diego non appariva. A chi 366 15| barcollando di gioia.~ ~Non era Don Diego, ma una giovinetta 367 16| annunziandole l'arresto di Don Diego, ella non le aveva 368 16| dovere era stata esagerata! Don Diego non avrebbe giammai 369 17| ragionato: il farmacista Don Grazioso, ed i due amici 370 17| Tregle: il barone Colini e Don Gabriele, che vivevano con 371 17| imbalsamata dal fiato di lei; e Don Diego, il disgraziato Don 372 17| Don Diego, il disgraziato Don Diego, passava per le prove 373 18| inferno.~ ~ ~ ~L'ho detto: Don Diego era stato arrestato 374 18| dimanda di monsignor Cocle. Don Domenico Taffa vedendo i 375 18| ricadde allora in pieno sopra Don Diego. Gli agenti del conte 376 18| cospirazione contro lo Stato.~ ~Don Raffaele, il carceriere 377 18| istruzione e sottomettere Don Diego all'interrogatorio. 378 18| Ma gli era mestieri che Don Diego risultasse innocente, 379 18| quali si farebbe passare. Se Don Diego soccombeva, tanto 380 18| segreta, ove avevano immerso Don Diego, era a cinque o sei 381 18| un'intensità sovrumana.~ ~Don Diego vi restò quaranta 382 18| formidabile senza brutalità.~ ~Don Diego traballava sulle gambe. 383 18| disse:~ ~- Rimettetevi.~ ~Don Diego si assise un istante 384 18| loro soccorso e lavoro, Don Lelio Franco, Don Domenico 385 18| lavoro, Don Lelio Franco, Don Domenico Taffa, il canonico 386 18| inette iniquità?~ ~- Quando don Lelio Franco vi pose in 387 18| il congegno alla testa di Don Diego.~ ~Si fece entrare 388 18| turbato indirizzandosi a Don Diego, si aprirà il torchio. - 389 18| viso, dapprima pallido di Don Diego, principiò a diventar 390 18| ho nulla a dire, mormorò Don Diego con voce estinta.~ ~- 391 18| Due bravi coricarono Don Diego sur un letto da campo, 392 18| a friggere ed i piedi di Don Diego cominciarono a rosolare.~ ~- 393 18| ho nulla a dire, ripigliò Don Diego con una voce spezzata 394 18| Sora.~ ~Otto giorni dopo Don Diego fu ricondotto innanzi 395 18| il mio desiderio, rispose Don Diego. Voi potete finirmi, 396 18| dal soffitto. Poi legarono Don Diego sulla tavola, di guisa 397 18| di rincontro; di modo che Don Diego nel suo volo aereo, 398 18| assassinare così, mormorò Don Diego.~ ~Il commissario 399 18| nelle unghie delle dita di Don Diego.~ ~Gli spasimi furono 400 18| e complici dicevano:~ ~- Don Diego Spani, parla; e' ci 401 18| consigli di Vostra Maestà.~ ~Don Diego, convalescente, fu 402 19| Sire, mio fratello, Don Diego Spani, un degno prete, 403 19| in libertà mio fratello, Don Diego Spani, e di nominarlo 404 20| lacchè, schiavi di Roma.~ ~Don Diego Spani era il delegato 405 20| polizia cospirasse con loro.~ ~Don Diego accolse freddamente 406 20| abbiam veduto, adottato da Don Diego. Essi chiesero di 407 20| di avviso favorevole.~ ~Don Diego prese a parlare per 408 20| aderirono alle conclusioni di Don Diego. Tiberio protestò 409 20| la polizia!~ ~Tiberio e Don Diego riconobbero Bambina.~ ~ 410 21| reale? Bisogna che quel Don Diego Spani sia libero.~ ~- 411 21| conversazione.~ ~- Quel Don Diego Spani è un cattivo 412 21| si minchiona dunque?~ ~Don Diego aveva portato seco 413 21| marchese di Tregle gli mandò don Gabriele per avere delle 414 21| d'Austria nel padiglione. Don Diego aveva tutto appreso 415 21| presentarsi al ministero. Don Gabriele, che apprese codesto 416 21| Crocifissa, al servizio di Don Diego Spani, e sua ganza.~ ~ 417 22| Concettella diviene la ganza di Don Diego Spani.~ ~- Tu menti! 418 22| Gennaro. Ella si è data a quel Don Diego Spani, ella è la ganza 419 22| ella è la ganza di quel Don Diego Spani. Come bisogna 420 23| lasciato Napoli la vigilia.~ ~Don Diego, uscendo dalla prigione 421 23| ritirata la sua stima a Don Diego. Egli non lo aveva 422 23| l'ammirabile contegno di Don Diego nei tormenti, l'ammirazione 423 23| al dubbio ingiurioso, e Don Diego aveva raddoppiato 424 23| aumentava la passione di Don Diego. Egli aveva scandagliato 425 23| Colini, e cui costui ripetè a Don Diego ed agli altri congiurati 426 23| allo slancio affettuoso di Don Diego, nel tragitto dal 427 23| libero e tu sei vescovo!~ ~Don Diego balzò sulla sua sedia 428 23| camera e vi si chiuse.~ ~Don Diego non la trattenne. 429 23| distruzioni, creazioni... Don Diego non si potè risolvere 430 23| straniera! Ruppe in lagrime. Don Diego la consolò. L'amore 431 23| giovane indipendente.~ ~Ahimè! Don Diego non aveva compreso 432 23| suo avvenire. L'amore per Don Diego aveva fatto esplosione 433 23| di un prete, che chiamasi Don Diego Spani, che tu hai 434 23| Concettella.~ ~- Tu menti. Gli è don Gabriele del teatro di donna 435 23| morte di quattro individui: Don Diego, Concettella, Filippo 436 24| ritardarono la partenza di Don Diego per Roma ove doveva 437 24| allora che il gesuita e Don Diego ebbero un colloquio 438 24| inquietudine del fratello.~ ~Don Diego ebbe a volta sua una 439 24| signor marchese, rispose Don Diego: io sono panteista.~ ~- 440 24| governi s'ingannano, rispose Don Diego. Essi credono che 441 24| Certo, no, riprese Don Diego. Ebbene, se voi desiderate 442 24| chiamava il ministro, e Don Diego non potè entrare negli 443 24| Sire, disse il marchese, Don Diego Spani è un liberale, 444 24| io dico altrettanto di Don Diego Spani che di me. Io 445 24| indicazioni somministrate da don Domenico Taffa a monsignor 446 24| In questo intervallo, Don Diego arrivò a Roma. Il 447 24| La non partecipazione di Don Diego nel tradimento era 448 24| santa della giovinetta. Don Diego fu dunque bene accolto 449 24| tutto ciò che concerneva Don Diego. Egli ebbe per conseguenza 450 24| impegnata la sua parola: Don Diego doveva essere vescovo 451 24| Pio IX non volle ricevere Don Diego, e la consacrazione 452 24| vicario o dal decano.... Don Diego non se ne informò 453 24| se ne informò neppure.~ ~Don Diego non si preoccupò nemmeno 454 24| esiliati - per scandagliarlo. Don Diego vide allora ciò che 455 24| Colini, in compagnia di don Gabriele, l'ex-attore dei 456 24| religione, di politica. Don Diego sembrava ritenuto 457 24| un Goffredo del papato. Don Diego trovava altresì che 458 24| Tanto meglio allora, gridò Don Diego, perocchè vi è una 459 24| sorvegliava tutti i passi di Don Diego, riferiva al ministro 460 24| reclamava la sua presenza. Se Don Diego non avesse contratto 461 24| del papa fu ingannata.~ ~Don Diego si mostrò rispettoso 462 24| avrebbe ammesso giammai che Don Diego fosse uomo e vescovo 463 24| non sarà più contestata. Don Diego si restrinse a dire 464 24| complimenti per mezzo di don Gabriele, il quale, avendo 465 24| di ritornare a Napoli.~ ~Don Gabriele aveva la nostalgia 466 24| Egli cercava degli occhi Don Diego. Lo scorse in fatti, 467 24| movimento di viva contrarietà. Don Gabriele che gironzava intorno 468 24| Ah! per bacco, sì! sclamò don Gabriele, e cominciò a zufolare 469 24| meglio nè più presto, rispose don Gabriele.~ ~Si fece l'appello 470 24| appello dei viaggiatori. Don Gabriele si arrampicò all' 471 24| gesuita fece un segno a don Gabriele come per dirgli: « 472 24| quistione di vita o di morte!»~ ~Don Gabriele rispose al segno 473 25| due vite.~ ~La partenza di Don Diego, il dolore di Concettella, - 474 25| arrivava a Napoli ed in cui Don Diego sarebbe giunto se 475 26| sia degli artisti!~ ~ ~ ~Don Gabriele era arrivato alle 476 26| Il colonnello Colini e don Gabriele, che abitavano 477 26| avevano nel suo cuore42.~ ~Don Gabriele avrebbe potuto 478 26| borghese, gli disse:~ ~- Don Gabriele, i napolitani vogliono 479 26| Ciò fu la liberazione per don Gabriele. Il marchese lo 480 26| il re Davide e compagnia. Don Gabriele credeva compromettere 481 26| allo sbirro da Pulcinella. Don Gabriele però si dette un 482 26| sue risposte scintillanti. Don Gabriele se ne desolò dicendo:~ ~- 483 26| napolitano, - ciò che desolava don Gabriele non vedendo il 484 26| Ed eccolo di ritorno.~ ~Don Gabriele si era ripetuto 485 26| concorrenza all'allievo unico di don Gabriele? voglio proprio 486 26| egli è un fiero animale.~ ~Don Gabriele ruminava ancora 487 26| so che scipida cantafera. Don Gabriele corse ad udirlo. 488 26| riconoscendo la voce e i modi di don Gabriele, e si precipitò 489 26| di lui per abbracciarlo. Don Gabriele lo respinse. Afferrò 490 26| sul Molo.~ ~Il ritorno di don Gabriele fu un avvenimento. 491 26| Il successo fu frenetico. Don Gabriele s'inebbriò. Trottò 492 26| francese! La sera giunse. Don Gabriele s'installò al teatro 493 26| Animale che sono! gridò don Gabriele dandosi un grande 494 26| della sera. Aspettava...~ ~Don Gabriele entrò nella chiesa 495 26| ricevè l'imbasciata. pregò don Gabriele di aspettare e 496 26| Peste sia dei monaci! gridò don Gabriele. Sono stati inventati 497 26| Dio ti mandi la tigna!~ ~Don Gabriele sollecitò il passo 498 26| Ci son preso, brontolò don Gabriele. Se la vecchia 499 26| Non era il padre Piombini. Don Gabriele lo guardò con un 500 26| sguardi s'incrociarono. Don Gabriele si fece ardito, 501 26| sagrestia.~ ~- Grazie, replicò don Gabriele. Vado infine ad 502 26| acchiapparlo colà.~ ~Nel fondo, don Gabriele era inquieto. Quell' 503 26| conversi che li aiutavano. Don Gabriele ne sbirciò uno, 504 26| viso del frate converso. Don Gabriele la rimarcò, ed 505 26| rispose intrepidamente don Gabriele.~ ~- In questo 506 26| rischiarata da quattro candelabri. Don Gabriele ebbe un brivido 507 26| chiamato all'istante.~ ~Don Gabriele fuggì dalla chiesa 508 26| Va al diavolo.~ ~- Ma no, don Gennarì, tutto al più la 509 26| rivoluzionario come tu.~ ~Don Gennarino gettò la lettera. 510 26| Gennarino gettò la lettera. Don Gabriele la raccolse, costernato. 511 26| lo hanno assassinato.~ ~Don Gabriele saltò in un calessino 512 26| Keith egli era conosciuto: don Gabriele vi accompagnava 513 26| portinaio lo lasciò entrare. Don Gabriele dimandò della cameriera 514 26| Arrivo da Roma, insistè don Gabriele. Ho notizie del 515 26| Roma.~ ~Cinque minuti dopo, don Gabriele fu introdotto presso 516 26| morto.~ ~Lady Keith svenne. Don Gabriele chiamò la cameriera. 517 26| Aprendo gli occhi ella vide don Gabriele. Con una scossa 518 26| dunque ucciso, anch'egli?~ ~Don Gabriele raccontò allora 519 26| ho capito nulla, sclamò don Gabriele ingenuamente.~ ~ 520 26| miserabile che io sono, gridò don Gabriele strappandosi i 521 26| Lady Keith incaricò don Gabriele dei funerali di 522 26| dei funerali di Bambina.~ ~Don Diego giunse a Napoli sei 523 27| funerali da celebrare.~ ~Quando Don Diego mise il piede in casa 524 27| è la gioia che uccide!~ ~Don Gabriele, non curò cavarla 525 27| fiorì sul suo sembiante.~ ~Don Diego, trovando la sua casa 526 27| colpiscono il cervello. Don Diego ascoltò il racconto 527 27| prodigando le consolazioni. Don Diego mangiò tutto, bevve 528 27| particolari della catastrofe. Ma Don Diego non aveva udito che 529 27| rischiarare un delitto. Don Gabriele l'aveva atterrita; 530 27| essendo ritornato per visitare Don Diego, le aveva consigliato 531 27| costretta a rompere il riserbo. Don Domenico Taffa si presentò 532 27| si presentò per parlare a Don Diego, da parte del ministro 533 27| precauzione nel salotto.~ ~Don Domenico restò egli stesso 534 27| raggio visuale del vescovo.~ ~Don Diego cominciò a guardarlo 535 27| scintillò e dardeggiò l'odio. Don Diego riconobbe il satana, 536 27| fremettero e si colorarono.~ ~Don Domenico comprese la reazione 537 27| Il sortilegio era rotto. Don Domenico s'inclinò dunque 538 27| ne sarebbe lietissimo.~ ~Don Diego era divenuto il vescovo.~ ~ 539 27| lo congedò con un gesto. Don Domenico non rispose che 540 27| vettura si fermò alla porta di Don Diego. Alle nove meno un 541 27| circostanza colpì da prima Don Diego. Re Ferdinando che 542 27| M. di scusarmi, rispose Don Diego con calma e dignità. 543 27| minuto, durante il quale Don Diego credè avvedersi dal 544 27| presentare delle rimostranze.~ ~Don Diego raccontò la verità 545 27| contorcendosi sulla sua sedia. Don Diego vedeva spuntare un' 546 27| mia indipendenza, rispose Don Diego con modestia. Io era 547 27| tutto.~ ~- Sire, replicò Don Diego, ecco precisamente 548 27| lo sono sempre, osservò Don Diego contraendo un pochino 549 27| ordine ad un maggiordomo e Don Diego fu condotto nella 550 27| Altra osservazione di Don Diego. Il re non si comunicò, 551 27| faceva ogni giorno.~ ~- Quel don Chisciotte mi odia decisamente, 552 27| odia decisamente, si diceva Don Diego sbrigando la sua bisogna 553 27| stesso che la carrozza di Don Diego. E' fece un segno. 554 27| il giovane sorrisero.~ ~Don Diego si recò dal ministro, 555 27| conosceva di già la nomina di Don Diego e la designazione 556 27| scomunicato ed interdetto. Don Diego gli tagliò il passo; 557 27| Grazie, monsignore!~ ~Don Diego non si faceva la minima 558 27| Tutto ciò, con l'aiuto di don Gabriele, fu sbrigato in 559 27| le splendide prediche che Don Diego aveva composte per 560 27| quasi folle. Ella abbracciò don Gabriele: avrebbe abbracciato 561 27| aveva pronunziata contro Don Diego! Il bagno era così 562 27| di pane.... Ma ella amava Don Diego adesso. Quella casa 563 27| un domani sì raggiante.~ ~Don Diego, al contrario, era 564 27| disponeva ad andare a letto. Don Diego passeggiava nel salotto 565 27| domandarono al tempo stesso Don Diego e Concettella. A quest' 566 27| padrone:~ ~- Bisogna aprire?~ ~Don Diego riflettè un istante, 567 27| risposero di fuori.~ ~Don Diego che aveva seguito 568 27| grosso plico cui ella portò a Don Diego. Mentre Concettella 569 27| entrarono nel salone.~ ~Don Diego leggeva la lettera 570 27| riconosciuto i due uomini. Don Diego stava assiso. Essi 571 27| sua mano sulla spalla di Don Diego. Io era fidanzato 572 27| gittò un grido e svenne. Don Diego comprese in un lampo 573 27| tu! dimandò Gabriele.~ ~Don Diego si tacque.~ ~- Hai 574 27| Dio? dimandò Filippo.~ ~Don Diego restò impassibile.~ ~ 575 27| uno sguardo che corse da Don Diego a Concettella e da 576 27| tirò a sè con violenza.~ ~Don Diego traballò e provò di 577 27| dolori.... pietà di me....~ ~Don Diego non dava più segno