Parte

  1      1|       arciprete. Di maniera che messer Bruto, loro figlio, aveva giusto
  2      1|           nella stanzuccia vicina. Era Bruto che, sognando di giuocare
  3      1|                uno stormo d'uccelli.~ ~Bruto, lo dico qui per incidente,
  4      1|            borbonico, l'aveva chiamato Bruto in odio a Murat. La madre,
  5      1|            altro che i quattro ordini. Bruto voleva cignere la sciabola
  6      1|             non arriverà mai a fare di Bruto un sotto-diacono. Quando
  7      1|                mestiere, l'è sporco, e Bruto, piuttosto che toccare una
  8      1|                 Non la fu così però di Bruto.~ ~Egidia aveva ammaliato
  9      1|                tutto ciò nel cranio di Bruto a furia di sferzate.~ ~Bruto
 10      1|           Bruto a furia di sferzate.~ ~Bruto sapeva quindi il latino,
 11      1|               aveva girato il mondo; e Bruto cinguettava anche un tantino
 12      1|                 In pari tempo arrivava Bruto, duro duro, tutto di un
 13      1|          sintomi particolari, Egidia e Bruto si guardavano bene dal contraddirlo,
 14      1|                fede di nascita, signor Bruto, e avendo trovato che hai
 15      1|              segue: 1.° Che tu, signor Bruto, debba studiar la medicina;
 16      1|                fra otto giorni, signor Bruto, e che tu, vecchia bigotta
 17      1|                fra otto giorni, signor Bruto, e la vecchia bigotta di
 18      1|                di lagrime e di baci.~ ~Bruto lasciò fare, tenendo gli
 19      1|             augurargli buon viaggio.~ ~Bruto partì di buon mattino. Mastro
 20      1|          lontananza.~ ~Don Noè, zio di Bruto, rassomigliava un po' a
 21      1|             Don Noè aspettava, dunque, Bruto. Difatti, quattro  dopo
 22      1|                sole, verso le quattro, Bruto arrivò da suo zio. Il corricolo
 23      1|              napoletana - precedettero Bruto al settimo piano per annunziarlo
 24      1|              per giungere a livello di Bruto, la cui testa era a circa
 25      1|             circa sei piedi dal suolo. Bruto riconobbe suo zio senza
 26      1|            affettuoso e carezzevole.~ ~Bruto, trattosi indietro per un
 27      1|               non contraddire suo zio. Bruto rispose quindi:~ ~- Sì,
 28      1|            appetito, caro zio! rispose Bruto di aria mezzo sorridente
 29      1|            fame resta.~ ~Nel frattempo Bruto dava un'occhiata in giro
 30      1|                udire e di comprendere. Bruto allora chiese:~ ~- Chi è
 31      1|                  La vecchia serva, che Bruto aveva chiamata gnomo, non
 32      1|          preparare un po' di desinare, Bruto, che veniva dall'aria aperta,
 33      1|                e chiuse la finestra.~ ~Bruto restò confuso e pensieroso.~ ~
 34      1|                giudeo fece indossare a Bruto un saione che aveva servito
 35      1|       destinata a fiorire sul petto di Bruto. Calzoni, stivali, cappello,
 36      1|          noncuranza, sia altro motivo, Bruto non se ne mostrò scontento.
 37      1|       Tartaruga, di mio nipote?~ ~. ~ ~Bruto entrava nelle battaglie
 38      1|              della vita di studente di Bruto. Si è tanto scritto sugli
 39      1|            diveniva moralmente laido e bruto: l'anima si anchilosava.~ ~
 40      1|              l'anima si anchilosava.~ ~Bruto cadde in questa fossa di
 41      1|           ridersi di tutto e di tutti, Bruto passò molto male i primi
 42      1|              negazione.~ ~Ciò spaventò Bruto. Studiare per imparare che
 43      1|            misteriose:~ ~ ~ ~"Mio caro Bruto,~ ~ ~ ~"Se nei vortici di
 44      1|                  Questa lettera stordì Bruto, che non ci capì nulla.
 45      1|                Diavolo! Diavolo! disse Bruto tra , il mio sergente
 46      1|            neppur levarsi il cappello, Bruto corse al Vico del Sole.~ ~
 47      1|                indirizzarsi a nessuno, Bruto salì difilato al quarto
 48      1|              L'uscio era mezzo aperto. Bruto picchiò tuttavia colle mani.
 49      1|           allontanato momentaneamente. Bruto sedette e passò in rivista
 50      1|          incubo di vino di Calabria.~ ~Bruto subiva questa specie di
 51      1|              Egli gittò uno sguardo su Bruto, che si alzò ma senza far
 52      1|       ebollizione e spegneva il fuoco. Bruto, confuso, distratto e spinto
 53      1|                    Sono proprio lei.~ ~Bruto, risvegliato da questa risposta
 54      1|               Scusate, disse alla fine Bruto arrossendo. Ero distratto
 55      1|             una persona seria, rispose Bruto. Ella abitava questa camera
 56      1|                questa lettera, rispose Bruto, dandogli la missiva del
 57      1|             fissò i suoi sguardi sopra Bruto come un uomo che risponde
 58      1|               Gli è impossibile, disse Bruto sospirando ed alzandosi.~ ~-
 59      1|         farneticate, signor mio, disse Bruto; non c'è nulla di tutto
 60      1|             teatro e ai primi posti.~ ~Bruto, stordito, comprendeva appena
 61      1|             scusatemi, caro mio, disse Bruto alla fine, chi siete voi
 62      1|                sembrò andar a sangue a Bruto. Inoltre, senza ch'egli
 63      1|                aperto nello spirito di Bruto una via a nuove idee, ad
 64      1|                la porta si apre.~ ~ ~ ~Bruto era rientrato in casa vivamente
 65      1|          mescolata, così bizzarra, che Bruto aveva ricevuto dal sergente,
 66      1|            luce. Al primo colpo d'ala, Bruto aveva veduto il burattinaio
 67      1|               casa, per la prima volta Bruto s'accorse che il bugigattolo
 68      1|         Waterloo. Chi l'aveva operata? Bruto - quel Bruto, che si era
 69      1|            aveva operata? Bruto - quel Bruto, che si era rivelato sotto
 70      1|                trovarla, giovinotto.~ ~Bruto non s'era recato a scuola.
 71      1|                luna della Villa Reale, Bruto restò in letto il giorno
 72      1|               sul suo magro lettuccio. Bruto si alzò e, mentre Tartaruga
 73      1|      silenzioso.~ ~Tutto ad un tratto, Bruto vede la testa della ragazza
 74      1|            Ebbene; a noi due allora!~ ~Bruto, ritto dinanzi alla finestra,
 75      1|               suoi sguardi e quelli di Bruto s'incontrarono, parvero
 76      1|               compongono la folgore.~ ~Bruto, che l'aveva non pertanto
 77      1|           Faceva orrore. Alla vista di Bruto indietreggiò, poi, di uno
 78      1|                finestra e la chiuse.~ ~Bruto rimase atterrito. Il sangue
 79      1|                per accender la pipa?~ ~Bruto si voltò e vide don Gabriele
 80      1|               vecchia, e se ne andò.~ ~Bruto restò un momento ancora
 81      1|                  Don Gabriele condusse Bruto in un caffè, via Speranzella.
 82      1|            gusto lo preferite voi, don Bruto?~ ~- Di tutti i gusti.~ ~-
 83      1|      intraducibili in buon italiano.~ ~Bruto non aveva domandato che
 84      1|              sigaro e ne offerse uno a Bruto.~ ~- Grazie, disse questi.
 85      1|                    Non lo credo, disse Bruto. Un corsaro ruba ed assassina,
 86      1|               Comincio a capire, disse Bruto.~ ~- Era chiaro come il
 87      1|            piedi.~ ~- Così va! esclamò Bruto, un povero diavolo, che
 88      1|              era un conte, come diceva Bruto. Ma tiriamo innanzi e che
 89      1|           Colonnello e barone! esclamò Bruto. Ah! il sornione! non me
 90      1|                che veniva di sapere.~ ~Bruto restò lungamente silenzioso,
 91      1|                lui.~ ~- Dunque? chiese Bruto con ansietà.~ ~- Dunque,
 92      1|               queste premesse, esclamò Bruto: ella potrebbe aver trovato
 93      1|             papa.~ ~- Per bacco! gridò Bruto. Ti prendo a volo.~ ~- Allora,
 94      1|          passaporto, o un'indirizzo.~ ~Bruto si alzò e, in uno slancio
 95      1|             caro don Gabriele, rispose Bruto; vi do l'idea della commedia
 96      1|                o sia di cattivo umore; Bruto, ritto, grave, assorto.
 97      1|                Gabriele si voltò verso Bruto e gli disse:~ ~- Andrete
 98      1|              si è promesso un balocco, Bruto rivedeva don Gabriele e
 99      1|             portava il suo progetto.~ ~Bruto aveva letto, qua e , senza
100      1|             ascoltò, dunque, l'idea di Bruto: la meditò un poco più seriamente
101      1|          giorno un mostruoso scenario. Bruto, il più letterato dei due,
102      1|                agli esami, rispose don Bruto, ed espongo le domande e
103      1|              sagrestano si tranquillò. Bruto finì il dramma, lo trascrisse
104      1|               osservazioni, alle quali Bruto oppose l'arte poetica di
105      1|                povero diavolo, sospirò Bruto. Ahimè!~ ~- Ragione di più
106      1|               altro a fare eh? domandò Bruto gravemente.~ ~- Non ne sono
107      1|               spese, a quelle censure: Bruto no. La difficoltà era per
108      1|             barba bianca, fenomeno che Bruto spiegò pensando che quell'
109      1|                in che poteva servirlo. Bruto gli mostrò il quaderno.~ ~-
110      1| eccellentissimo signor censore? chiese Bruto con un gran candore.~ ~Don
111      1|               Campagna.~ ~Il dramma di Bruto e di Gabriele Campigiia
112      1|                revisori e dai censori. Bruto lo presentò al direttore
113      1|             ilarità, che durò tre ore. Bruto e don Gaetano si guardavano
114      1|               sforzò di contestarlo.~ ~Bruto inviò due padrini ad un
115      1|           doveva portare guardinfante. Bruto gli spianò le spalle. Diede
116      1|               La polizia s'intromise e Bruto fu messo in gattabuia.~ ~
117      1|             Minutolo non seppe mai che Bruto avesse scritto quella produzione
118      1|              da don Noè, per far uscir Bruto dalla prigione, tantochè
119      1|             rallegrarsi del trionfo di Bruto. Egli s'accorse che suo
120      1|                medicina.~ ~- Sì, disse Bruto, ma a due condizioni sine
121      1|         rispose.~ ~- Secondo, continuò Bruto, che io mi abbia dei clienti.~ ~-
122      1|                   E diede il denaro.~ ~Bruto aveva udito spesso dei motteggi
123      1|           nelle tasche dei fornitori e Bruto, accorgendosi alla fine
124      1|                restavano alcuni scudi. Bruto comperò un portasigari per
125      1|         imprecazione che vi rantolava. Bruto s'avvicinò con un'aria seducente
126      1|              l'avrebbe strangolato, se Bruto non l'avesse preso per le
127      1|             scuola di Salerno, rispose Bruto con dolcezza angelica, incrociando
128      1|            guisa!~ ~- Tartaruga, disse Bruto,  un altro bicchiere d'
129      1|           faccia rispondevano per lui. Bruto allora prese una seggiola
130      1|               fulminanti e restò muto; Bruto continuò:~ ~- State ben
131      1|              un merito per lui; ma per Bruto è una disgrazia. Invece
132      1|               l'importo del diploma di Bruto.~ ~Occorsero quattro mesi
133      1|           quattro mesi per provare che Bruto era figlio di mastro Zungo
134      1|               fu ammesso agli esami.~ ~Bruto non aveva studiato: ma,
135      1|                 vestito da galantuomo, Bruto pensò ch'era ormai tempo
136      1|               dunque, vostro nipote?~ ~Bruto non aveva perduto una sillaba
137      1|           parlando di Cabanis, rispose Bruto umilmente.~ ~- Precisamente,
138      1|       proposito, come vi chiamate?~ ~- Bruto, ai suoi comandi, signor
139      1|           Benissimo, affrettatevi, don Bruto; vado a vestirmi e cominceremo
140      1|            alla visita all'ospedale.~ ~Bruto restò nel salotto, mentre
141      1|        cominciò le sue corse in città; Bruto l'accompagnò. Alla prima
142      1|           contestato.~ ~Questa vita di Bruto durò parecchi mesi.~ ~Non
143      1|           dottore era contento, perchè Bruto non lo interrogava mai.
144      1|                ci mancavano di rado.~ ~Bruto spiegava questa predilezione
145      1|            ammalato fino all'arrivo di Bruto.~ ~Trattandosi del sagrestano
146      1|                 In quel momento arrivò Bruto tutto ansante: poichè era
147      1|              lettera per quest'ultimo. Bruto gettò il cappello sul tavolo
148      1|               con tintura di gluton.~ ~Bruto trasalì, si coperse il viso
149      1|       esistenza.~ ~- Povero zio! disse Bruto.~ ~- Gli perdono, ma egli
150      1|         uccidono.~ ~- Giammai! esclamò Bruto, le detesto come la polizia.~ ~-
151      1|           Tartaruga! Tartaruga! chiamò Bruto.~ ~- Eccomi, signore. In
152      1|              biberunt!~ ~- Amen, disse Bruto alla sua volta.~ ~- L'olio
153      1|            Tartaruga! Tartaruga! gridò Bruto,~ ~- Che cosa si ha da fare?
154      1|           tutto il vicinato accorse.~ ~Bruto con una lagrima negli occhi,
155      1|                    Non so quanto tempo Bruto rimase in quella posizione.
156      1|              dolore muto ed intenso di Bruto, e mentre si raccontavano
157      1|              ordine o una indicazione. Bruto, nell'altra stanza, solo
158      1|                I vicini si ritirarono. Bruto, Tartaruga ed il cadavere
159      1|              si accasciò su  stessa. Bruto passeggiò nelle due stanze.~ ~
160      1|              profondità senza confini. Bruto rifletteva.~ ~Egli si sentiva
161      1|          relazioni erano rotte, perchè Bruto, senza odiarla proprio,
162      1|                e di simpatico aspetto. Bruto era avvenente. Aveva ventiquattro
163      1|                riservata e distinta.~ ~Bruto mancava di coraggio fisico
164      1|               del suo avvenire, fu per Bruto come la veglia dell'armi
165      1|               questi soffi d'orgoglio, Bruto, passando dinanzi alla bara,
166      1|        panorama cangiò nell'interno di Bruto ed all'esterno. Rassettando
167      1|       Tartaruga smosse il cappello che Bruto aveva gettato sulla tavola,
168      1|         parroco inviava al sagrestano. Bruto la prese e l'aprì. Alla
169      1|              ed infiammava il cielo.~ ~Bruto cadde affranto sopra una
170      1|               sola persona, quasi, che Bruto considerasse come un amico.
171      1|            amico. E veniva chiamato da Bruto, per attendere al funerale.~ ~
172      1|               attendere al funerale.~ ~Bruto cacciò la lettera in tasca
173      1|                  Tartaruga lo seguì.~ ~Bruto restò solo di nuovo.~ ~Si
174      1|               fosse in casa propria.~ ~Bruto lo chiamò, tirò di tasca
175      1|               questo pezzo di carta.~ ~Bruto lesse:~ ~"Caro don Noè...."~ ~
176      1|                 È qui in faccia, disse Bruto.~ ~- Lo so!~ ~- Potete vederla
177      1|               do io subito, interruppe Bruto. L'alloggio sarà sgombrato
178      1|         premura? chiese don Gabriele a Bruto.~ ~- Non sarei restato qui
179      1|          stanza, che pagherò io, disse Bruto. Le masserizie, qualche
180      1|             carte, che gettò davanti a Bruto.~ ~- Che roba è codesta?
181      1|          codesta? sclamò don Gabriele. Bruto gli porse il pacco.~ ~-
182      1|                una stanza per voi, don Bruto, disse Tartaruga, e lasciarmi
183      1|               qualcuno che vi serva.~ ~Bruto, commosso, non rispose.
184      1|            andò a cercare le scarpe di Bruto e si mise a lustrarle.~ ~-
185      1|               dei cuori d'oro! mormorò Bruto fra .~ ~- Ma! rispose
186      1|                Oh! non sempre, rispose Bruto, guardando di nuovo involontariamente
187      1|            egli.~ ~- A domani, rispose Bruto. Pranzeremo qui avanti di
188      1|                   Che sarebbe divenuto Bruto, se avesse continuato a
189      1|               Erano le undici. Andò da Bruto e gli raccontò ciò che gli
190      1|         disgrazie l'hanno scaltrita.~ ~Bruto si precipitò alla finestra
191      1|              egli.~ ~- Guarda, rispose Bruto.~ ~La vecchia, che don Gabriele
192      1|                brillanti di desiderio. Bruto si coprì il viso e volgendosi
193      1|            sloggiamo presto, soggiunse Bruto. Io soffoco, qui.~ ~ ~ ~
194      1|                la donna dispone.~ ~ ~ ~Bruto aveva un compatriota farmacista
195      1|                prometteva di aiutarlo. Bruto era andato a trovarlo, per
196      1|              ciò che faceva al caso di Bruto: un quartierino vuoto, proprietà
197      1|                curerebbe tutto l'anno. Bruto sottoscrisse ad occhi chiusi
198      1|                appartamento del dottor Bruto, quelle mobilie elementari
199      1|                arredi e addobbi, disse Bruto passeggiando nelle stanze.
200      1|                    Ho un'idea, osservò Bruto. Se ho da arredare queste
201      1|           mostri....~ ~- Allora, disse Bruto.~ ~- Allora vuoi lasciar
202      1|             Comincieremo domani, disse Bruto. Bisogna che la sua camera
203      1|           certe nudità degli arazzi.~ ~Bruto s'era occupato della sua
204      1|           scapolo.~ ~ ciò era tutto. Bruto aveva fatto porre un tappeto;
205      1|                queste compere, rispose Bruto.~ ~Questa risposta non soddisfece
206      1|                voluto economizzare per Bruto almeno di che vivere un
207      1|                  Dieci giorni dopo che Bruto s'era stabilito nel suo
208      1|           colonnello.~ ~Don Gabriele e Bruto s'erano concertati di nascondergli
209      1|               e sottrarla a sua madre. Bruto ci pensava.~ ~Lena era sul
210      1|             restava a casa a lavorare. Bruto la incontrò due o tre volte,
211      1|           aveva avuto tempo di aiutare Bruto; e le cose erano a questo
212      1|              al teatro di Donna Peppa. Bruto studiava. Tartaruga pregava
213      1|              porta stava scritto:~ ~/* Bruto Zungo, medico-chirurgo. */~ ~
214      1|               entrò gridando:~ ~- Olà! Bruto! eccomi qua, fulmine d'un
215      1|                udita e riconosciuta da Bruto, che fece un balzo e ricevette
216      1|             ben essere il sergente cui Bruto attendeva.~ ~- Come! cattivo
217      1|               scuse, mio generale.~ ~- Bruto!~ ~- Che il signor barone,
218      1|              bella per tutti. Una sera Bruto gli disse:~ ~- Colonnello,
219      1|      ammirabile in tutta la sua parte. Bruto s'accorse che il colonnello
220      1|             dramma, del resto, finiva. Bruto l'accompagnò. Rientrarono
221      1|              capo ed andò a coricarsi. Bruto passeggiò nella stanza fino
222      1|                più equivoca ed infame. Bruto lo invitò a pranzo il giorno
223      1|           avremo preso il caffè, disse Bruto, usciremo. Vi preparo una
224      1|             braccia dietro la schiena, Bruto cacciò le mani nelle tasche
225      1|                lontano di qui, rispose Bruto.~ ~- Sarebbe mai da?...
226      1|                 Ed eccoli all'uscio.~ ~Bruto picchia: silenzio! Picchia
227      1|         Nessuno!~ ~- Sono uscite, dice Bruto.~ ~S'apre l'uscio del sesto
228      1|            Serafina Minutolo, risponde Bruto con voce turbata.~ ~- È
229      1|                donna.~ ~- Come? sclamò Bruto.~ ~- Sono venuti a cercar
230      1|          dottor Tibia.~ ~ ~ ~L'idea di Bruto, il lettore se ne è già
231      1|         progetto e scomparve con Lena. Bruto rimase abbattuto.~ ~Cercò
232      1|               aiutarlo e tenne parola. Bruto cominciò ad avere dei clienti,
233      1|               e perfino la carrozza.~ ~Bruto passava i suoi momenti di
234      1|             per amore della scienza.~ ~Bruto era artista.~ ~Non andava
235      1|                compagnia così variata, Bruto non andava alla farmacia
236      1|             desinare.~ ~Da due giorni, Bruto vedeva arrivare alla bottega
237      1|               la fine della domanda.~ ~Bruto ne aveva subita una grandinata,
238      1|              arrivare al terzo giorno, Bruto si tenne ritto, la schiena
239      1|               ricetta cadde per terra. Bruto si chinò per raccoglierla.~ ~-
240      1|          ammalato, madamigella? chiese Bruto.~ ~- Mio padre? Chi! replicò
241      1|             Napoli.~ ~- Scusate, disse Bruto.~ ~- Che diavolo di roba
242      1|               ragazza? chiese di nuovo Bruto.~ ~- Per lei, giuro a Dio!
243      1|               farmacista gliela porse. Bruto la lesse e gridò:~ ~- Misericordia!
244      1|        medicamenti ben diversi.~ ~- Ma Bruto, Bruto; sclamò don Gaudioso.~ ~-
245      1|             ben diversi.~ ~- Ma Bruto, Bruto; sclamò don Gaudioso.~ ~-
246      1|               Lisa fece il ritratto di Bruto con molta compiacenza, qualificandolo
247      1|               ora dopo mandò a chiamar Bruto.~ ~Alle due don Bruto si
248      1|          chiamar Bruto.~ ~Alle due don Bruto si presentava in casa del
249      1|                perchè era anche poeta. Bruto, avendo chiesto del conte
250      1|             sorpresa della presenza di Bruto. Lo fissò un momento e seguì
251      1|            della stanza, onde guardare Bruto che si teneva in piedi dinanzi
252      2|                Ma quale? Indovinate.~ ~Bruto fu introdotto da Lisa in
253      2|          desolò mastro Jacob.~ ~Quando Bruto mise il piede nella sala
254      2|                bruciava dalla febbre e Bruto arrivava mal a proposito
255      2|                guanciali.~ ~Non guardò Bruto, che prese da  una sedia
256      2|                 Avete ragione, replicò Bruto. Ho esitato lungamente avanti
257      2|           restassi un minuto di più.~ ~Bruto si alzò. Cecilia si rivolse
258      2|                E che cosa ho allora?~ ~Bruto restò un momento a riflettere,
259      2|          prendere.~ ~- Sia pure, disse Bruto: ecco il mio consiglio.
260      2|               Vivete, signorina, disse Bruto commosso. Basta il male
261      2|             desiderava di parlargli.~ ~Bruto entrò nello studio.~ ~-
262      2|                  Signor conte, rispose Bruto, sedendo sopra un divano,
263      2|                   Rifletterei, rispose Bruto alzandosi e salutando in
264      2|                La discrezione, rispose Bruto ed uscì.~ ~- Grazie! gli
265      2|           relazione con tutti e due.~ ~Bruto osservò più tardi che questo
266      2|            donna velata aveva sorpreso Bruto nello studio del conte,
267      2|              ringraziato, ma il domani Bruto non venne, quantunque il
268      2|               uno dei suoi colleghi.~ ~Bruto non aveva nulla da opporre;
269      2|            giunto, dovette aspettarlo. Bruto evitò ogni allusione verso
270      2|           incontro e dopo aver avvolto Bruto nei suoi sguardi, traversa
271      2|                   Il conte uscì. Prese Bruto per la mano e gli disse:~ ~-
272      2|              tua padrona che il dottor Bruto ed io le chiediamo se può
273      2|               Il conte aveva preceduto Bruto, che restò ritto ai piedi
274      2|         tastare il polso e si lamentò. Bruto, serio, rispondendo per
275      2|               pare necessario, osservò Bruto.~ ~- Lo voglio, rispose
276      2|              febbre avrà ceduto, disse Bruto, il medico della signorina
277      2|           febbre è una mezza pazzia.~ ~Bruto salutò e parti.~ ~Ritornò
278      2|              nella sua alterezza verso Bruto, quantunque questi l'avesse
279      2|            giorno essa fece chiedere a Bruto un rimedio contro l'emicrania.
280      2|            rimedio contro l'emicrania. Bruto rispose ridendo:~ ~- Un
281      2|                 Allora il conte invitò Bruto a pranzo con  e la figlia,
282      2|              lei dopo la sua malattia. Bruto non aveva nessuna ragione
283      2|            mangiò e bevette per due. E Bruto, quantunque fosse in estasi
284      2|               stesso. Il fatto sta che Bruto si sentiva tutto intenerito,
285      2|              quelle di Cecilia. Messer Bruto aveva lo sciampagna umanitario
286      2|      accarezzante.~ ~- Eh! eh! rispose Bruto con aria un po' sbalordita,
287      2|               Se vorrà venire, rispose Bruto.~ ~- Siete ammogliato, dottore?~ ~-
288      2|                risponde il cranio, don Bruto?~ ~- Niente di buono. Non
289      2|               meglio di tutto ciò, don Bruto! Cecilia ha una dote. La
290      2|               ciò è molto bello, disse Bruto. Ma sposa forse un medico
291      2|         consigli! riflettere io! disse Bruto parlando a  medesimo.~ ~-
292      2|              Nessuno dei due lo era.~ ~Bruto augurò la buona notte al
293      2|                 Non saprei dire di che Bruto sognò in quella notte. Ebbe
294      2|              conte la sera precedente. Bruto assicurava a  stesso ch'
295      2|         eravamo ubbriachi ambedue.~ ~E Bruto si confermò in questa opinione
296      2|             coscienza da sciogliere.~ ~Bruto ci riflettè. Fu preoccupato
297      2|         cosacchi o prussiani. La sera, Bruto propose la storia del marchese
298      2|              del giorno di oggi? disse Bruto; se qualcuno si trovasse
299      2|                 Egli viveva sempre con Bruto, il cui carattere diveniva
300      2|               Una sera gli chiese:~ ~- Bruto, vieni al San Carlo?~ ~-
301      2|            peccato, veramente, replicò Bruto.~ ~- Il male non è forse
302      2|               e le due regine? domandò Bruto.~ ~- Non credo. Il re e
303      2|              poter venir teco, replicò Bruto, ma noi posso davvero. Tu
304      2|            medico dandy e alla moda!~ ~Bruto non rispose.~ ~Il colonnello
305      2|           vicino.~ ~Furono ricevuti da Bruto.~ ~- È il marchese di Diano!
306      2|            attenzione e le sue cure.~ ~Bruto impallidì.~ ~Egli aveva
307      2|              la legatura dell'arteria, Bruto non volle permettere che
308      2|             del duello fu pronunziata. Bruto dimenticò perfino di chiedere
309      2|           Erano precisamente le nove e Bruto aveva lasciato il marchese
310      2|          riconoscendosi:~ ~- Il signor Bruto!~ ~- La signora Lena!~ ~
311      2|              rendersi note. Ma ciò che Bruto e Lena avevano sottinteso
312      2|              visitare il suo amante.~ ~Bruto, medico alla moda, chirurgo
313      2|              cosa?~ ~- Dio mio, signor Bruto, non vorrei incomodarla
314      2|                    Al San Carlo? disse Bruto.~ ~- Voi non sapete, dunque,
315      2|               te ne ringrazio, esclamò Bruto fuori di .~ ~Lena ripetè
316      2|           fuori di .~ ~Lena ripetè a Bruto tutta la storia, che il
317      2|              raccontato due ore prima; Bruto aveva riconosciuto il colonnello
318      2|                allarmi e m'impaurisci, Bruto. Cosa è dunque? Vieni da
319      2|              io tante cose da dirti.~ ~Bruto si precipitò per la scala
320      2|          accompagnato da don Gabriele. Bruto aveva forse paura di trovarsi
321      2|                 lo aspettava.~ ~Appena Bruto apparve sulla soglia, Lena
322      2|             preliminari, in cui Lena e Bruto schermirono a chi parlasse
323      2|                e negli episodi, poichè Bruto fu forzato a ricondurla
324      2|                svenni.~ ~- Come! gridò Bruto orribilmente pallido.~ ~-
325      2|                l'infame! l'infame!~ ~- Bruto, ella è morta di tifo, all'
326      2|       terribile.~ ~- Miserabile! gridò Bruto.~ ~- Ascoltate insomma.
327      2|           infame! continuava a gridare Bruto.~ ~- , però, egli si mostrò
328      2|              sua sposa! sclamarono don Bruto e don Gabriele.~ ~- Il maestro
329      2|             generosità, infatti! disse Bruto.~ ~- Dal giorno dopo, soggiunse
330      2|              ora il tuo debutto, disse Bruto.~ ~- Il mio debutto è l'
331      2|           principessa.~ ~- Che? sclamò Bruto, sarebbe ancor egli che
332      2|                 È proprio lei, mormorò Bruto di aria abbattuta.~ ~- Cos'
333      2|            Continua, continua, rispose Bruto.~ ~- Un giorno il marchese
334      2|                il resto.~ ~- No, disse Bruto.~ ~- Ebbene, il marchese
335      2|                      Taci, taci, gridò Bruto, non dire una parola di
336      2|           Ferdinando Borbone, continuò Bruto, codesto colonnello barone
337      2|               tempo, sei tu, Lena.~ ~- Bruto, Bruto! urlò Lena, alzandosi
338      2|               sei tu, Lena.~ ~- Bruto, Bruto! urlò Lena, alzandosi d'
339      2|            infamia della madre....~ ~- Bruto, Bruto, abbi compassione
340      2|             della madre....~ ~- Bruto, Bruto, abbi compassione di me!
341      2|               e domandava una vettura. Bruto e don Gabriele non ebbero
342      2|               impadronì del braccio di Bruto, lo trascinò e lo spinse
343      2|               alla porta della casa di Bruto. Non una parola durante
344      2|           aprire lo sportello. Afferra Bruto pel braccio e sale, corre,
345      2|           corre, vola su per la scala. Bruto si fermò alla porta, che
346      2|              Chi? chi? gridarono Lena, Bruto e don Gabriele.~ ~- Il colonnello.~ ~
347      2|             Non bisognava confidare in Bruto,  in Lena per trovar le
348      2|         marchese a Lena, ed un'altra a Bruto, svelò loro il sito ove
349      2|           marchese non sapeva nulla di Bruto, dei suoi affari, delle
350      2|                 Lena non disse nulla a Bruto della lettera del marchese,
351      2|              di buon consiglio, poichè Bruto non faceva nulla senza consultarlo.~ ~-
352      2|           svelarvi il mio secreto. Amo Bruto. L'ho amato da quel giorno
353      2|                verità non ne so nulla. Bruto è cangiato. Egli soffre
354      2|             dei sultani di Granata. Se Bruto ha un'agonia di amore in
355      2|             loro come un camoscio.~ ~- Bruto! sclamarono ad una voce
356      2|           occhiali e della parrucca.~ ~Bruto li riconobbe e, senza dire
357      2|               principiato da quella di Bruto, ma Tartaruga lo aveva ragguagliato
358      2|            tutti gli altri, avvegnachè Bruto gli avesse raccontato che
359      2|                colpo la porta s'aprì e Bruto apparve sulla soglia.~ ~-
360      2|      appartamento, rispose freddamente Bruto.~ ~- E cos'hai alla guancia,
361      2|               credo bene. Da un'ora.~ ~Bruto, senza aggiungere una parola,
362      2|    indietreggiò; vedendo la guancia di Bruto avviluppata da pannilini.~ ~-
363      2|                 impallidì e si tacque. Bruto si assise accanto a lei,
364      2|                al collo e l'abbracciò. Bruto continuò:~ ~- Quando il
365      2|                io rientrai e piansi.~ ~Bruto non osò dire alla principessa
366      2|                mani e non fiatò motto. Bruto continuò:~ ~- Sì, o signora,
367      2|          giudicato, o signora, riprese Bruto dopo un momento di silenzio,
368      2|             colpo di pistola, continuò Bruto, e sentii qualcosa stracciarmi
369      2|              altrui. Addio, signora.~ ~Bruto si alzò per partire. La
370      2|              non una parola a Ruitz.~ ~Bruto alzava già la cortina della
371      2|               vostro acido prussico.~ ~Bruto s'inchinò ed uscì.~ ~ ~ ~
372      2|              nostra via.~ ~Il padre di Bruto e la povera Tartaruga sono
373      2|              ogni sera teatro pieno.~ ~Bruto, profondamente malinconico,
374      2|         dispiaceri e dell'abbandono di Bruto colla conoscenza che ha
375      2|               le donne. La condotta di Bruto era giudicata in varie maniere
376      2|            simpatia o l'avversione per Bruto si svaporavano in epigrammi
377      2|              del paese. Le sventure di Bruto aumentavano l'interesse
378      2|          regina madre fosse ritirato a Bruto. Le indiscrezioni calcolate
379      2|            così tirare a  nuovamente Bruto, la principessa per farla
380      2|            poichè ella comprendeva che Bruto l'amava.~ ~La regina madre,
381      2|         perdita di Cecilia spingerebbe Bruto alla disperazione. Pure,
382      2|                vanità. Ora, invece, se Bruto non si rallegrò della libertà
383      2|                   Nel fondo del cuore, Bruto era sempre perseguitato
384      2|               di Cecilia.~ ~Ella amava Bruto d'un amore semplice, senza
385      2|           prender flato, produssero in Bruto come una specie di barbaglio,
386      2|              ancora forse rinunziato a Bruto e, più il suo stabilimento
387      2|            rimpiangeva il tempo in cui Bruto l'aveva retto con tanta
388      2|              la quale ricordava sempre Bruto senza rancore e si mostrava
389      2|            forse sorpreso nel cuore di Bruto qualche palpito d'amore
390      2|                egli le apprendesse che Bruto sposava la donna, cui per
391      2|             parlare di Ondina. Per lui Bruto e Ondina non formavano che
392      2|              approdò al colonnello e a Bruto. Ondina rinvangò allora
393      2|             padre e confessò che amava Bruto.~ ~La regina sentì un brivido
394      2|                della prima ora. Dire a Bruto: Io t'amo! l'avrebbe stupito,
395      2|               hai dei capelli neri! se Bruto mi avesse detto: Lena, io
396      2|                già da un secolo.~ ~- E Bruto sa tutto codesto, sente
397      2|               non gli ho detto ancora: Bruto, ci mariteremo domenica!
398      2|              Maestà, senza possederci. Bruto ed io non abbiamo scambiato
399      2|              tosto a cercare il dottor Bruto. Calmati, figliuola mia,
400      2|                rientrò ed annunziò che Bruto, opportunamente di guardia
401      2|                 S'apre la porta. Entra Bruto. La regina gli addita, senza
402      2|                 il letto e l'ammalata. Bruto riconosce Lena e si precipita
403      2|               il senso della parola di Bruto, sclamò:~ ~- Grazia! ah!
404      2|                escì. Ruitz la seguì.~ ~Bruto si slanciò di un balzo di
405      2|          occipite, il capo di Ruitz.~ ~Bruto torse lo sguardo e risollevò
406      2|             istante. Lena era morta.~ ~Bruto fuggì.~ ~Due ore dopo, il
407      2|                   Chiedetelo al dottor Bruto, si diceva a Corte....~ ~
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