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| Alfabetica [« »] dominii 1 dominio 1 domò 1 don 284 donarti 1 donde 3 donizetti 16 | Frequenza [« »] 306 alla 301 sua 292 suo 284 don 282 più 275 lo 273 con | Ferdinando Petruccelli della Gattina Il sorbetto della regina Concordanze don |
Parte
1 1| entrerai e servirai la messa di don Domenico, che la dice per 2 1| non c'è altro, mi pare. Don Martino è andato a Napoli 3 1| direbbe quel mustacchietto di don Timotino. Ah! questi piccoli 4 1| quell'avaro di mio fratello don Noè, che là giù suona campane 5 1| CAPITOLO III.~ ~ ~ ~Don Noè.~ ~ ~ ~Nel secolo scorso 6 1| brilla in lontananza.~ ~Don Noè, zio di Bruto, rassomigliava 7 1| generoso, perchè alla sua volta don Noè eseguiva le piccole 8 1| letto alla vecchia serva di don Noè.~ ~Il sagrestano era 9 1| inverno vestiva da secolare.~ ~Don Noè rassomigliava ad un 10 1| partenza di suo figlio. Don Noè aspettava, dunque, Bruto. 11 1| di quel pezzo di giovane, don Noè interruppe il suo lavoro ( 12 1| veemenza, che lo sgraziato don Noè credette di soffocare.~ ~ 13 1| carica coi suoi abbracci.~ ~Don Noè fissò gli occhi sopra 14 1| mi vanno a sangue? disse don Noè, dopo aver osservato 15 1| triste, per far capire a don Noè che aveva fame.~ ~A 16 1| gnomo, non mosse palpebra. Don Noè soggiunse:~ ~- A proposito, 17 1| Anche poeta, esclamò don Noè, lasciando scappare 18 1| Ah! di già! sclamò don Noè.~ ~E senza dar tempo 19 1| pensieroso.~ ~Al domani don Noè si occupò dei vestiti 20 1| era venuto da Moliterno.~ ~Don Noè lo condusse alla Giudea 21 1| altro slogò la clavicola.~ ~Don Noè, vedendolo così azzimato, 22 1| della Congregazione, con don Noè, con Tartaruga; fu lì 23 1| missiva del veterano.~ ~Don Gabriele fissò i suoi sguardi 24 1| tratta, insomma? domandò don Gabriele.~ ~- Ne so tanto 25 1| suggerite un'idea, gridò don Gabriele, battendosi la 26 1| Zitto! zitto! continuò don Gabriele. Voi non capite 27 1| il mio veterano. Intanto don Gabriele dimenticava le 28 1| o la va a finir male.~ ~Don Gabriele si mise a ridere 29 1| Calmatevi, giovinotto, io son don Gabriele. Tutta Napoli conosce 30 1| Gabriele. Tutta Napoli conosce don Gabriele, il direttore del 31 1| ch'egli se ne accorgesse, don Gabriele l'aveva colpito. 32 1| Dite, ragazzo, dite, sclamò don Gabriele ansioso.~ ~- No: 33 1| nascondere i suoi assassinii a don Noè e a Tartaruga.~ ~Il 34 1| giorni dopo la visita a don Gabriele, i conigli dei 35 1| rispondeva amen alle preghiere di don Noè, ed ora pro nobis alle 36 1| come una banderuola, e a don Noè, che lo chiamava Titi 37 1| onesta ricompensa offerta da don Noè.~ ~Infine le tortorelle 38 1| Bruto si voltò e vide don Gabriele che gli faceva 39 1| Tartaruga gli diede la bragia e don Gabriele aggiunse:~ ~- Grazie, 40 1| seguì sul pianerottolo. Don Gabriele gli disse a bassa 41 1| CAPITOLO VI.~ ~ ~ ~I cani di don Gabriele.~ ~ ~ ~Don Gabriele 42 1| cani di don Gabriele.~ ~ ~ ~Don Gabriele condusse Bruto 43 1| pantofole.~ ~- Imbecille! gridò don Gabriele, offeso probabilmente 44 1| vostra Eccellenza e poi?~ ~Don Gabriele sorrise e soggiunse:~ ~- 45 1| gusto lo preferite voi, don Bruto?~ ~- Di tutti i gusti.~ ~- 46 1| mosche. Partito il garzone, don Gabriele accese un sigaro 47 1| andare avanti.~ ~- Hum! fece don Gabriele; quando Fuina si 48 1| tutto, codesto Fuina, caro don Gabriele, chi è?~ ~- Sta 49 1| Ebbene! t'inganni, disse don Gabriele; il conte mi ha 50 1| resterà al suo posto, caro don Gabriele, con questi principii.~ ~ 51 1| veramente duro a cuocere, disse don Gabriele. Ma ritorniamo 52 1| Ma allora che fare?~ ~Don Gabriele si grattò il capo, 53 1| ansietà.~ ~- Dunque, continuò don Gabriele, noi abbiamo da 54 1| di casa.~ ~- No, replicò don Gabriele: c'è la ragazza 55 1| d'entusiasmo, abbracciò don Gabriele. Questi si lasciò 56 1| propongo di meglio, caro don Gabriele, rispose Bruto; 57 1| amici uscirono dal caffè: don Gabriele grattandosi la 58 1| Giunti a questa latitudine, don Gabriele si voltò verso 59 1| c'è un segreto, rispose don Gabriele, di un'aria scontenta 60 1| avete bisogno di me...~ ~- Don Gabriele, non vi stillate 61 1| Continuate.~ ~- Per oggi, caro don Gabriele, non possiamo nè 62 1| maniera. A domani, caro don Gabriele.~ ~Al domani, infatti, 63 1| balocco, Bruto rivedeva don Gabriele e gli portava il 64 1| cavallo di Shakespeare.~ ~Don Gabriele era più provetto 65 1| paladino di Carlo Magno! Don Gabriele possedeva tutti 66 1| caselle della sua mente. Don Gabriele ascoltò, dunque, 67 1| il più letterato dei due, don Gabriele non sapeva neppur 68 1| preparo agli esami, rispose don Bruto, ed espongo le domande 69 1| peritoneo.~ ~- La malattia di don Noè, esclamò ingenuamente 70 1| pistacchio e lo lesse a Don Gabriele. Questi fece alcune 71 1| Prima di tutto, disse don Gabriele, bisogna che vi 72 1| assenso preventivo, continuò don Gabriele, e l'ascolterete 73 1| pensiero, forse?~ ~- No, no. Don Gaetano non pensa mai; e' 74 1| questi?~ ~- È un idiota. Don Ciccio Ruffa ne farà rapporto 75 1| sono ben certo, rispose don Gabriele grattandosi il 76 1| presentò al censore teologo, don Gaetano Royer. Una serva 77 1| Mezz'ora dopo comparve don Gaetano.~ ~Aveva gli occhiali 78 1| mascelle, che nel cervello. Don Gaetano, spalancando un 79 1| Giovanni, san Giovanni, gridò don Gaetano, che per distrazione, 80 1| interruppe bruscamente don Gaetano. Dove succede l' 81 1| Bruto con un gran candore.~ ~Don Gaetano, che, ignorando 82 1| Benissimo! continuò don Gaetano. Poichè oggi si 83 1| che durò tre ore. Bruto e don Gaetano si guardavano in 84 1| spinto alla sua volta da don Noè, per far uscir Bruto 85 1| pentimento dell'ubbriacone.~ ~ ~ ~Don Noè fu ben lontano dal rallegrarsi 86 1| vagabondi e fannulloni. Don Noè cedette e perdonò, ma 87 1| mio diploma di medicina.~ ~Don Noè diede un grosso sospiro 88 1| Provvidenza di Dio, rispose don Noè.~ ~E diede il denaro.~ ~ 89 1| ad un povero, trincò con don Gabriele una mezza dozzina 90 1| stupefatta e spaventata di don Noè, quando vide suo nipote 91 1| questa notizia esorbitante, don Noè saltò al collo di suo 92 1| dispetto, il dolore soffocarono don Noè. I suoi occhi erano 93 1| Creonte, o Tartaruga.~ ~Don Noè era sbalordito da tanto 94 1| Ora ragioniamo un po'.~ ~Don Noè lo guardò con due occhi 95 1| davanti al Santissimo:~ ~- Don Noè, avete altri nipoti 96 1| No, Eminenza.~ ~- Sapete, don Noè, ch'egli mi ha l'aria 97 1| farne l'osservazione.~ ~- Don Noè, voi siete vecchio.~ ~- 98 1| della vostra vecchiaia, don Noè.~ ~- Ah certamente, 99 1| Sapienza.~ ~- E riflettete, don Noè, che per un medico occorrono 100 1| volteriano ed un carbonaro, don Noè; bisognerà che un giorno 101 1| petto: sta bene. Ma, caro don Noè, bisogna che tutte quelle 102 1| aiuteranno.~ ~- Va benissimo, don Noè. Ma non bisogna contare 103 1| Eminenza.~ ~- Ora, mio diletto don Noè, come mai volete che 104 1| Eh! Monsignore.~ ~- Don Noè, la povertà è ributtante. 105 1| Ragione di più, don Noè, per nasconderlo. Rothschild 106 1| gli offrirà l'elemosina. Don Noè, diffidate sempre di 107 1| Basta così, sclamò don Noè in persona, visibilmente 108 1| Metastasio.~ ~Il domani, don Noè andava egli stesso a 109 1| principalmente inculcato don Noè, facendogli regalo di 110 1| composto.~ ~Una mattina don Noè lo presentò al dottore 111 1| vostra reverenza?~ ~- Io sono don Noè, sagrestano del parroco 112 1| suoi comandi, dottore.~ ~Don Noè sembrava lieto del contegno 113 1| Benissimo, disse questi a don Noè. È un giovane pieno 114 1| che sapete già. Sta bene, don Noè; tengo vostro nipote 115 1| fides sufficit. A rivederci, don Noè. Raccomandatemi ai clienti. 116 1| Benissimo, affrettatevi, don Bruto; vado a vestirmi e 117 1| mentre il dottore si vestiva. Don Noè se ne andò. Don Ciccio, 118 1| vestiva. Don Noè se ne andò. Don Ciccio, il servo del dottore, 119 1| Fra le tante singolarità, don Noè aveva quella di essere 120 1| impertinente.~ ~Il fatto sta che don Noè amava quei crostacei 121 1| fagiuoli, sia per altra causa, don Noè si trovò sotto le strette 122 1| strette della digestione.~ ~Don Noè, non sentendosi bene, 123 1| Tibia si recò subito da don Noè, e lo vide contorcersi, 124 1| rafforzata dalla tintura.~ ~Don Noè istintivamente respingeva 125 1| lettera e, corso al letto di don Noè, restò come fulminato; 126 1| anima a Dio, il corpo a te. Don Gennaro ti farà un paio 127 1| Sta cheto, disse don Noè. Ho vissuto cinquant' 128 1| servum tuum, Domine, sclamò don Noè con voce morente.~ ~- 129 1| sopra il quale fu posto don Noè, lavato e vestito di 130 1| confraternita in cui era ascritto don Noè, Tartaruga smosse il 131 1| sedia.~ ~In quel momento don Gabriele entrò.~ ~Era la 132 1| lettera in tasca e disse a don Gabriele che gli parlerebbe 133 1| Tartaruga, tutta in lagrime, e don Gabriele, con delle provvigioni 134 1| erompere la commozione. Don Gabriele, senza aprir bocca, 135 1| parroco e gliela porse.~ ~Don Gabriele lo guardò in una 136 1| Bruto lesse:~ ~"Caro don Noè...."~ ~Si fermò un momento 137 1| Serafina Minutolo, brontolò don Gabriele; va bene, vedremo.~ ~- 138 1| che alle frutta, osservò don Gabriele e non mai alla 139 1| Il santese accettò e don Gabriele disse:~ ~- Ora 140 1| di quella buona anima di don Noè, che Dio abbia in gloria.~ ~- 141 1| Proprio questo, disse don Gabriele. E non gli occorre 142 1| risposta domani, continuò don Gabriele.~ ~- Ve la do io 143 1| Avete tanta premura? chiese don Gabriele a Bruto.~ ~- Non 144 1| compirono la frase per don Gabriele. Tartaruga mangiava 145 1| furia il pagliericcio di don Noè. Cercò con attenzione 146 1| Che roba è codesta? sclamò don Gabriele. Bruto gli porse 147 1| prendere una stanza per voi, don Bruto, disse Tartaruga, 148 1| commosso, non rispose. Don Gabriele, invece, brontolò:~ ~- 149 1| fra sè.~ ~- Ma! rispose don Gabriele sorridendo, là 150 1| involontariamente alla finestra.~ ~Don Gabriele si alzò.~ ~- A 151 1| Il domani, a mezzogiorno, don Gabriele arrivò con una 152 1| il curato di san Matteo, don Gennaro Tibia, che mi manda.~ ~- 153 1| alzando la sua scopa sopra don Gabriele, che il lettore 154 1| avrà già riconosciuto.~ ~Don Gabriele non attese questa 155 1| più che la scala era buia. Don Gabriele restò sul pianerottolo 156 1| si chiuse con fracasso.~ ~Don Gabriele si preparava a 157 1| pigliare le zampe di Tobia.~ ~Don Gabriele si schivò, squadrandola, 158 1| finestra e restò stupidito. Don Gabriele lo seguì.~ ~- Che 159 1| Bruto.~ ~La vecchia, che don Gabriele aveva incontrata 160 1| Andiamo a pranzo, rispose don Gabriele.~ ~- E sloggiamo 161 1| vicinanze della farmacia.~ ~Don Gaudioso, il farmacista, 162 1| una famiglia malaticcia.~ ~Don Gaudioso6 aveva combinato 163 1| mobili e le masserizie di don Noè non formavano il carico 164 1| Certamente, dissero in coro don Gaudioso e don Gabriele.~ ~- 165 1| dissero in coro don Gaudioso e don Gabriele.~ ~- Quanto credete 166 1| degli arazzi, eh? disse don Gabriele.~ ~- Ho un'idea, 167 1| inghiotte d'un boccone, disse don Gaudosio.~ ~- O all'incirca, 168 1| O all'incirca, osservò don Gabriele. La è grave. Ma, 169 1| palazzo reale, soggiunse don Gabriele; ma non sarà nemmeno 170 1| sospetti.~ ~- Venga, disse don Gabriele, la sua camera 171 1| lunga di noi.~ ~Il domani don Gabriele si mise all'opera.~ ~ 172 1| dette da pensare perfino a don Gabriele.~ ~Non c'era, però, 173 1| domandare una spiegazione; don Gabriele se lo permise.~ ~- 174 1| risposta non soddisfece punto don Gabriele, ma egli ebbe l' 175 1| che i tremila ducati di don Noè toccavano il fondo. 176 1| toccavano il fondo. Ora don Gabriele avrebbe voluto 177 1| arrivò il colonnello.~ ~Don Gabriele e Bruto s'erano 178 1| dunque, poco efficace. Don Gabriele, occupato del tramestìo 179 1| aperte. Era l'ora in cui don Gabriele dava rappresentazione 180 1| ebbe un lungo colloquio con don Gabriele. Discussero se 181 1| amante e la di lei figlia.~ ~Don Gabriele fu d'opinione di 182 1| Quale famiglia? domandò don Gabriele.~ ~- Quella della 183 1| sergente accese la pipa, don Gabriele incrociò le braccia 184 1| diamine andiamo? chiese don Gabriele.~ ~- Poco lontano 185 1| numero 3. Lo conosci tu, don Gabriele?~ ~- L'avevo indovinato. 186 1| Picchia di nuovo: silenzio! Don Gabriele assale la porta 187 1| Bisogna ricominciare! brontolò don Gabriele. Andiamo, Fuina, 188 1| creduto indovinare una spia in don Gabriele, affrettò l'esecuzione 189 1| esercizio della sua professione. Don Gaudioso, il farmacista, 190 1| benedizioni e mille promesse. Don Gaudioso non si stancava 191 1| quartiere, il cavaliere don Martino, che arrivava dalla 192 1| arrivava dalla provincia, don Luciano, che scriveva le 193 1| la quale farmacopolizzava don Gaudioso, gli occhiali inforcati 194 1| non si sapeva più la data. Don Gaudioso era di buon umore 195 1| musco, carina, risponde don Gaudioso, con molta buona 196 1| Del castoro, risponde don Gaudioso graziosamente.~ ~- 197 1| Dell'oppio, risponde don Gaudioso con avvenenza.~ ~- 198 1| verde, lì, eh! che ne dite, don Gaudioso?~ ~- Per chi è 199 1| cervogia che le reco....~ ~- Don Gaudioso, permettete che 200 1| misture d'inferno.... Scusa, don Gaudioso, prima di tutto 201 1| Ma Bruto, Bruto; sclamò don Gaudioso.~ ~- Scusa, caro 202 1| famiglia! Oh perdonami, don Gaudioso, ma il cuore mi 203 1| chiamar Bruto.~ ~Alle due don Bruto si presentava in casa 204 2| il duca di Richelieu? E don Giovanni? Che età ha l'Antony 205 2| italiano, per bacco, rispose don Ruitz, a meno che non preferiate 206 2| scudi, che mi ha lasciato don Noè mio zio, tocchi il fondo. 207 2| mio zio, tocchi il fondo. Don Gabriele mi ha detto qualche 208 2| Prima di tutto, chi è questo don Gabriele? Non mi piacciono 209 2| genealogia nè qualifica.~ ~- Don Gabriele? non è un uomo 210 2| ciò, provatevi a definire don Gabriele. Domani può essere 211 2| cosa vi risponde il cranio, don Bruto?~ ~- Niente di buono. 212 2| c'è meglio di tutto ciò, don Bruto! Cecilia ha una dote. 213 2| come a Dresda, - e quando don Gabriele non prepara egli 214 2| casa, il dolore profondo di don Ruitz per la sciagura di 215 2| marchese di Filippo V a don Gabriele, come un soggetto 216 2| come un soggetto di dramma. Don Gabriele, da quell'artista 217 2| maturo, rispose gravemente don Gabriele.~ ~Una parola di 218 2| malattie di cuore in casa di don Noè e l'altra cuciva e ricamava 219 2| Chiaja, accompagnato da don Gabriele. Bruto aveva forse 220 2| precisione. Bisognò che don Gabriele, presentato in 221 2| questo risultato, osservò don Gabriele. Ma, infine, come 222 2| comprende il resto, osservò don Gabriele.~ ~- Il resto non 223 2| Come sua sposa! sclamarono don Bruto e don Gabriele.~ ~- 224 2| sclamarono don Bruto e don Gabriele.~ ~- Il maestro 225 2| È dunque vero, disse don Gabriele, che spesse volte 226 2| domandava una vettura. Bruto e don Gabriele non ebbero il tempo 227 2| Dove? dimandò costui.~ ~Don Gabriele diede l'indirizzo 228 2| gridarono Lena, Bruto e don Gabriele.~ ~- Il colonnello.~ ~ 229 2| altra perdevano la testa. Don Gabriele sentì che era suo 230 2| fu istrutto. Suo fratello don Antonio, principe di Caserta 231 2| punto di essere arrestato, don Antonio gli aveva mandato 232 2| marchese, Lena volle parlarne a don Gabriele, il quale le sembrava 233 2| partita è pericolosa, mormorò don Gabriele riflettendo; però, 234 2| dite là, signorina! esclamò don Gabriele.~ ~- Non è un sogno. 235 2| marito.~ ~- Come, disse don Gabriele, avete già un marito 236 2| fatalità occulta. Quale? Don Gabriele vi ho chiamato 237 2| questo. Io ve lo chiedo.~ ~Don Gabriele, che era divenuto 238 2| serbò il silenzio.~ ~- Don Gabriele, continuò Lena 239 2| chiarisca.~ ~- Ascoltatemi, don Gabriele, perocchè occorre 240 2| tenere un secreto, rispose don Gabriele. Fino a questo 241 2| colonnello.~ ~- Ebbene! riprese don Gabriele, v'accompagnerò 242 2| quale aspettava a nove ore don Gabriele ed aveva ordinato 243 2| a Castellamare la sera. Don Gabriele - i nostri lettori 244 2| messa da banda.~ ~Lena e don Gabriele furono quindi obbligati 245 2| domandava un altro asinaio a don Gabriele. Un milord, come 246 2| Eccellenza, diceva un altro a don Gabriele, ecco della Wagram, 247 2| misteriosamente un bietolone a don Gabriele.~ ~- Signor giudice, 248 2| delle bestie! soggiunse don Gabriele.~ ~- Ho sempre 249 2| utile in qualche cosa.... Don Michele Cupola, sindaco 250 2| loro permesso.~ ~Lena e don Gabriele andarono a passeggiare 251 2| signor arciprete, osservò don Gabriele, che studiava i 252 2| Giuro a Dio! disse don Gabriele, mi pare di conoscere 253 2| minuti di conversazione, don Gabriele ritornò, fece scendere 254 2| di questi alberi, disse don Gabriele. Quando uscirà, 255 2| per Napoli allegramente.~ ~Don Gabriele finiva appena di 256 2| sclamarono ad una voce Lena e don Gabriele, la prima sollevando 257 2| allodola.~ ~- A Napoli, ordinò don Gabriele al cocchiere, e 258 2| stato indegno. Ho fatto del don chisciottismo a proposito 259 2| ritorni così tosto a Napoli.~ ~Don Gabriele ha arricchito il 260 2| considerevoli del foro di Napoli, don Terenzio Siniscalchi, il 261 2| A uno disse:~ ~- Chiama don Gennaro e digli di far portare 262 2| dell'ambasciata di Francia, don Terenzio Siniscalchi in 263 2| dei fatti e delle cause.~ ~Don Terenzio godeva d'una riputazione 264 2| fortuna. Egli è vero che don Terenzio respingeva con 265 2| di prender per avvocato don Terenzio Siniscalchi, ben 266 2| moglie del re, ordinò a don Terenzio di condursi bene. 267 2| dei dibattimenti giunse. Don Terenzio, prima di recarsi 268 2| eccitata al più alto punto. Don Terenzio principiò la sua 269 2| tolto.~ ~Da quel momento don Terenzio fu celebre.~ ~Tale 270 2| conte d'Altamura, gridò don Terenzio.~ ~L'abate gli 271 2| saltabeccando e sgambettando. Don Eugenio, ex-cameriere, s' 272 2| signor conte! - Buon giorno, don Crescenzio!" ed ognuno tirava 273 2| rimpiazzare il pranzo, quando vidi don Crescenzio trottar dietro 274 2| la lingua delle sovrane. Don Crescenzio era galante. 275 2| sua volta, alla pista di don Terenzio, cui il governo 276 2| ridendo:~ ~- Affè di Dio, don Crescenzio, credo che uno 277 2| avvenimento. Vi ho già detto che don Crescenzio amava il sesso 278 2| cappa. Il fatto sta che don Crescenzio ci capitò in 279 2| riempiti di bracie ardenti. Don Crescenzio era stato, in 280 2| fuoco! il fuoco! gridava don Crescenzio.~ ~"La guardia 281 2| antico commesso del notaro don Crescenzio. Chi non se l' 282 2| andazzo della collera.~ ~Don Terenzio aveva accettato 283 2| ora. Ed una rivelazione di don Gabriele accelerava il ritorno 284 2| della sua tranquillità.~ ~Don Gabriele gli mostrò le lettere