Parte

  1      1|    entrerai e servirai la messa di don Domenico, che la dice per
  2      1|            non c'è altro, mi pare. Don Martino è andato a Napoli
  3      1|      direbbe quel mustacchietto di don Timotino. Ah! questi piccoli
  4      1|        quell'avaro di mio fratello don Noè, che  giù suona campane
  5      1|                CAPITOLO III.~ ~ ~ ~Don Noè.~ ~ ~ ~Nel secolo scorso
  6      1|            brilla in lontananza.~ ~Don Noè, zio di Bruto, rassomigliava
  7      1|    generoso, perchè alla sua volta don Noè eseguiva le piccole
  8      1|        letto alla vecchia serva di don Noè.~ ~Il sagrestano era
  9      1|     inverno vestiva da secolare.~ ~Don Noè rassomigliava ad un
 10      1|            partenza di suo figlio. Don Noè aspettava, dunque, Bruto.
 11      1|          di quel pezzo di giovane, don Noè interruppe il suo lavoro (
 12      1|         veemenza, che lo sgraziato don Noè credette di soffocare.~ ~
 13      1|        carica coi suoi abbracci.~ ~Don Noè fissò gli occhi sopra
 14      1|           mi vanno a sangue? disse don Noè, dopo aver osservato
 15      1|           triste, per far capire a don Noè che aveva fame.~ ~A
 16      1|         gnomo, non mosse palpebra. Don Noè soggiunse:~ ~- A proposito,
 17      1|               Anche poeta, esclamò don Noè, lasciando scappare
 18      1|                 Ah! di già! sclamò don Noè.~ ~E senza dar tempo
 19      1|            pensieroso.~ ~Al domani don Noè si occupò dei vestiti
 20      1|         era venuto da Moliterno.~ ~Don Noè lo condusse alla Giudea
 21      1|        altro slogò la clavicola.~ ~Don Noè, vedendolo così azzimato,
 22      1|           della Congregazione, con don Noè, con Tartaruga; fu 
 23      1|            missiva del veterano.~ ~Don Gabriele fissò i suoi sguardi
 24      1|           tratta, insomma? domandò don Gabriele.~ ~- Ne so tanto
 25      1|           suggerite un'idea, gridò don Gabriele, battendosi la
 26      1|             Zitto! zitto! continuò don Gabriele. Voi non capite
 27      1|           il mio veterano. Intanto don Gabriele dimenticava le
 28      1|            o la va a finir male.~ ~Don Gabriele si mise a ridere
 29      1|      Calmatevi, giovinotto, io son don Gabriele. Tutta Napoli conosce
 30      1|     Gabriele. Tutta Napoli conosce don Gabriele, il direttore del
 31      1|          ch'egli se ne accorgesse, don Gabriele l'aveva colpito.
 32      1|        Dite, ragazzo, dite, sclamò don Gabriele ansioso.~ ~- No:
 33      1|     nascondere i suoi assassinii a don Noè e a Tartaruga.~ ~Il
 34      1|            giorni dopo la visita a don Gabriele, i conigli dei
 35      1|  rispondeva amen alle preghiere di don Noè, ed ora pro nobis alle
 36      1|           come una banderuola, e a don Noè, che lo chiamava Titi
 37      1|       onesta ricompensa offerta da don Noè.~ ~Infine le tortorelle
 38      1|              Bruto si voltò e vide don Gabriele che gli faceva
 39      1|    Tartaruga gli diede la bragia e don Gabriele aggiunse:~ ~- Grazie,
 40      1|            seguì sul pianerottolo. Don Gabriele gli disse a bassa
 41      1|       CAPITOLO VI.~ ~ ~ ~I cani di don Gabriele.~ ~ ~ ~Don Gabriele
 42      1|        cani di don Gabriele.~ ~ ~ ~Don Gabriele condusse Bruto
 43      1|    pantofole.~ ~- Imbecille! gridò don Gabriele, offeso probabilmente
 44      1|         vostra Eccellenza e poi?~ ~Don Gabriele sorrise e soggiunse:~ ~-
 45      1|            gusto lo preferite voi, don Bruto?~ ~- Di tutti i gusti.~ ~-
 46      1|        mosche. Partito il garzone, don Gabriele accese un sigaro
 47      1|       andare avanti.~ ~- Hum! fece don Gabriele; quando Fuina si
 48      1|         tutto, codesto Fuina, caro don Gabriele, chi è?~ ~- Sta
 49      1|           Ebbene! t'inganni, disse don Gabriele; il conte mi ha
 50      1|         resterà al suo posto, caro don Gabriele, con questi principii.~ ~
 51      1|    veramente duro a cuocere, disse don Gabriele. Ma ritorniamo
 52      1|              Ma allora che fare?~ ~Don Gabriele si grattò il capo,
 53      1|      ansietà.~ ~- Dunque, continuò don Gabriele, noi abbiamo da
 54      1|           di casa.~ ~- No, replicò don Gabriele: c'è la ragazza
 55      1|            d'entusiasmo, abbracciò don Gabriele. Questi si lasciò
 56      1|           propongo di meglio, caro don Gabriele, rispose Bruto;
 57      1|          amici uscirono dal caffè: don Gabriele grattandosi la
 58      1|        Giunti a questa latitudine, don Gabriele si voltò verso
 59      1|            c'è un segreto, rispose don Gabriele, di un'aria scontenta
 60      1|         avete bisogno di me...~ ~- Don Gabriele, non vi stillate
 61      1|     Continuate.~ ~- Per oggi, caro don Gabriele, non possiamo 
 62      1|            maniera. A domani, caro don Gabriele.~ ~Al domani, infatti,
 63      1|            balocco, Bruto rivedeva don Gabriele e gli portava il
 64      1|          cavallo di Shakespeare.~ ~Don Gabriele era più provetto
 65      1|           paladino di Carlo Magno! Don Gabriele possedeva tutti
 66      1|           caselle della sua mente. Don Gabriele ascoltò, dunque,
 67      1|          il più letterato dei due, don Gabriele non sapeva neppur
 68      1|        preparo agli esami, rispose don Bruto, ed espongo le domande
 69      1|      peritoneo.~ ~- La malattia di don Noè, esclamò ingenuamente
 70      1|            pistacchio e lo lesse a Don Gabriele. Questi fece alcune
 71      1|              Prima di tutto, disse don Gabriele, bisogna che vi
 72      1|       assenso preventivo, continuò don Gabriele, e l'ascolterete
 73      1|       pensiero, forse?~ ~- No, no. Don Gaetano non pensa mai; e'
 74      1|           questi?~ ~- È un idiota. Don Ciccio Ruffa ne farà rapporto
 75      1|            sono ben certo, rispose don Gabriele grattandosi il
 76      1|       presentò al censore teologo, don Gaetano Royer. Una serva
 77      1|             Mezz'ora dopo comparve don Gaetano.~ ~Aveva gli occhiali
 78      1|        mascelle, che nel cervello. Don Gaetano, spalancando un
 79      1|      Giovanni, san Giovanni, gridò don Gaetano, che per distrazione,
 80      1|             interruppe bruscamente don Gaetano. Dove succede l'
 81      1|       Bruto con un gran candore.~ ~Don Gaetano, che, ignorando
 82      1|                Benissimo! continuò don Gaetano. Poichè oggi si
 83      1|          che durò tre ore. Bruto e don Gaetano si guardavano in
 84      1|           spinto alla sua volta da don Noè, per far uscir Bruto
 85      1|  pentimento dell'ubbriacone.~ ~ ~ ~Don Noè fu ben lontano dal rallegrarsi
 86      1|            vagabondi e fannulloni. Don Noè cedette e perdonò, ma
 87      1|         mio diploma di medicina.~ ~Don Noè diede un grosso sospiro
 88      1|        Provvidenza di Dio, rispose don Noè.~ ~E diede il denaro.~ ~
 89      1|           ad un povero, trincò con don Gabriele una mezza dozzina
 90      1|         stupefatta e spaventata di don Noè, quando vide suo nipote
 91      1|        questa notizia esorbitante, don Noè saltò al collo di suo
 92      1|    dispetto, il dolore soffocarono don Noè. I suoi occhi erano
 93      1|            Creonte, o Tartaruga.~ ~Don Noè era sbalordito da tanto
 94      1|           Ora ragioniamo un po'.~ ~Don Noè lo guardò con due occhi
 95      1|         davanti al Santissimo:~ ~- Don Noè, avete altri nipoti
 96      1|          No, Eminenza.~ ~- Sapete, don Noè, ch'egli mi ha l'aria
 97      1|          farne l'osservazione.~ ~- Don Noè, voi siete vecchio.~ ~-
 98      1|            della vostra vecchiaia, don Noè.~ ~- Ah certamente,
 99      1|        Sapienza.~ ~- E riflettete, don Noè, che per un medico occorrono
100      1|        volteriano ed un carbonaro, don Noè; bisognerà che un giorno
101      1|          petto: sta bene. Ma, caro don Noè, bisogna che tutte quelle
102      1|      aiuteranno.~ ~- Va benissimo, don Noè. Ma non bisogna contare
103      1|     Eminenza.~ ~- Ora, mio diletto don Noè, come mai volete che
104      1|                Eh! Monsignore.~ ~- Don Noè, la povertà è ributtante.
105      1|                    Ragione di più, don Noè, per nasconderlo. Rothschild
106      1|           gli offrirà l'elemosina. Don Noè, diffidate sempre di
107      1|                 Basta così, sclamò don Noè in persona, visibilmente
108      1|           Metastasio.~ ~Il domani, don Noè andava egli stesso a
109      1|           principalmente inculcato don Noè, facendogli regalo di
110      1|            composto.~ ~Una mattina don Noè lo presentò al dottore
111      1|      vostra reverenza?~ ~- Io sono don Noè, sagrestano del parroco
112      1|           suoi comandi, dottore.~ ~Don Noè sembrava lieto del contegno
113      1|          Benissimo, disse questi a don Noè. È un giovane pieno
114      1|          che sapete già. Sta bene, don Noè; tengo vostro nipote
115      1|       fides sufficit. A rivederci, don Noè. Raccomandatemi ai clienti.
116      1|           Benissimo, affrettatevi, don Bruto; vado a vestirmi e
117      1|      mentre il dottore si vestiva. Don Noè se ne andò. Don Ciccio,
118      1|       vestiva. Don Noè se ne andò. Don Ciccio, il servo del dottore,
119      1|          Fra le tante singolarità, don Noè aveva quella di essere
120      1|   impertinente.~ ~Il fatto sta che don Noè amava quei crostacei
121      1|     fagiuoli, sia per altra causa, don Noè si trovò sotto le strette
122      1|        strette della digestione.~ ~Don Noè, non sentendosi bene,
123      1|            Tibia si recò subito da don Noè, e lo vide contorcersi,
124      1|        rafforzata dalla tintura.~ ~Don Noè istintivamente respingeva
125      1|       lettera e, corso al letto di don Noè, restò come fulminato;
126      1|        anima a Dio, il corpo a te. Don Gennaro ti farà un paio
127      1|                   Sta cheto, disse don Noè. Ho vissuto cinquant'
128      1|        servum tuum, Domine, sclamò don Noè con voce morente.~ ~-
129      1|            sopra il quale fu posto don Noè, lavato e vestito di
130      1|  confraternita in cui era ascritto don Noè, Tartaruga smosse il
131      1|           sedia.~ ~In quel momento don Gabriele entrò.~ ~Era la
132      1|         lettera in tasca e disse a don Gabriele che gli parlerebbe
133      1|     Tartaruga, tutta in lagrime, e don Gabriele, con delle provvigioni
134      1|            erompere la commozione. Don Gabriele, senza aprir bocca,
135      1|          parroco e gliela porse.~ ~Don Gabriele lo guardò in una
136      1|               Bruto lesse:~ ~"Caro don Noè...."~ ~Si fermò un momento
137      1|        Serafina Minutolo, brontolò don Gabriele; va bene, vedremo.~ ~-
138      1|           che alle frutta, osservò don Gabriele e non mai alla
139      1|               Il santese accettò e don Gabriele disse:~ ~- Ora
140      1|           di quella buona anima di don Noè, che Dio abbia in gloria.~ ~-
141      1|              Proprio questo, disse don Gabriele. E non gli occorre
142      1|          risposta domani, continuò don Gabriele.~ ~- Ve la do io
143      1|        Avete tanta premura? chiese don Gabriele a Bruto.~ ~- Non
144      1|             compirono la frase per don Gabriele. Tartaruga mangiava
145      1|           furia il pagliericcio di don Noè. Cercò con attenzione
146      1|         Che roba è codesta? sclamò don Gabriele. Bruto gli porse
147      1|       prendere una stanza per voi, don Bruto, disse Tartaruga,
148      1|             commosso, non rispose. Don Gabriele, invece, brontolò:~ ~-
149      1|            fra .~ ~- Ma! rispose don Gabriele sorridendo, 
150      1| involontariamente alla finestra.~ ~Don Gabriele si alzò.~ ~- A
151      1|          Il domani, a mezzogiorno, don Gabriele arrivò con una
152      1|           il curato di san Matteo, don Gennaro Tibia, che mi manda.~ ~-
153      1|         alzando la sua scopa sopra don Gabriele, che il lettore
154      1|           avrà già riconosciuto.~ ~Don Gabriele non attese questa
155      1|         più che la scala era buia. Don Gabriele restò sul pianerottolo
156      1|          si chiuse con fracasso.~ ~Don Gabriele si preparava a
157      1|      pigliare le zampe di Tobia.~ ~Don Gabriele si schivò, squadrandola,
158      1|        finestra e restò stupidito. Don Gabriele lo seguì.~ ~- Che
159      1|           Bruto.~ ~La vecchia, che don Gabriele aveva incontrata
160      1|          Andiamo a pranzo, rispose don Gabriele.~ ~- E sloggiamo
161      1|        vicinanze della farmacia.~ ~Don Gaudioso, il farmacista,
162      1|         una famiglia malaticcia.~ ~Don Gaudioso6 aveva combinato
163      1|          mobili e le masserizie di don Noè non formavano il carico
164      1|        Certamente, dissero in coro don Gaudioso e don Gabriele.~ ~-
165      1|     dissero in coro don Gaudioso e don Gabriele.~ ~- Quanto credete
166      1|            degli arazzi, eh? disse don Gabriele.~ ~- Ho un'idea,
167      1|      inghiotte d'un boccone, disse don Gaudosio.~ ~- O all'incirca,
168      1|             O all'incirca, osservò don Gabriele. La è grave. Ma,
169      1|           palazzo reale, soggiunse don Gabriele; ma non sarà nemmeno
170      1|         sospetti.~ ~- Venga, disse don Gabriele, la sua camera
171      1|          lunga di noi.~ ~Il domani don Gabriele si mise all'opera.~ ~
172      1|         dette da pensare perfino a don Gabriele.~ ~Non c'era, però,
173      1|         domandare una spiegazione; don Gabriele se lo permise.~ ~-
174      1|      risposta non soddisfece punto don Gabriele, ma egli ebbe l'
175      1|            che i tremila ducati di don Noè toccavano il fondo.
176      1|            toccavano il fondo. Ora don Gabriele avrebbe voluto
177      1|            arrivò il colonnello.~ ~Don Gabriele e Bruto s'erano
178      1|             dunque, poco efficace. Don Gabriele, occupato del tramestìo
179      1|           aperte. Era l'ora in cui don Gabriele dava rappresentazione
180      1|        ebbe un lungo colloquio con don Gabriele. Discussero se
181      1|       amante e la di lei figlia.~ ~Don Gabriele fu d'opinione di
182      1|            Quale famiglia? domandò don Gabriele.~ ~- Quella della
183      1|           sergente accese la pipa, don Gabriele incrociò le braccia
184      1|            diamine andiamo? chiese don Gabriele.~ ~- Poco lontano
185      1|           numero 3. Lo conosci tu, don Gabriele?~ ~- L'avevo indovinato.
186      1|        Picchia di nuovo: silenzio! Don Gabriele assale la porta
187      1|     Bisogna ricominciare! brontolò don Gabriele. Andiamo, Fuina,
188      1|     creduto indovinare una spia in don Gabriele, affrettò l'esecuzione
189      1|   esercizio della sua professione. Don Gaudioso, il farmacista,
190      1|      benedizioni e mille promesse. Don Gaudioso non si stancava
191      1|            quartiere, il cavaliere don Martino, che arrivava dalla
192      1|          arrivava dalla provincia, don Luciano, che scriveva le
193      1|          la quale farmacopolizzava don Gaudioso, gli occhiali inforcati
194      1|         non si sapeva più la data. Don Gaudioso era di buon umore
195      1|            musco, carina, risponde don Gaudioso, con molta buona
196      1|              Del castoro, risponde don Gaudioso graziosamente.~ ~-
197      1|               Dell'oppio, risponde don Gaudioso con avvenenza.~ ~-
198      1|        verde, , eh! che ne dite, don Gaudioso?~ ~- Per chi è
199      1|       cervogia che le reco....~ ~- Don Gaudioso, permettete che
200      1|       misture d'inferno.... Scusa, don Gaudioso, prima di tutto
201      1|            Ma Bruto, Bruto; sclamò don Gaudioso.~ ~- Scusa, caro
202      1|            famiglia! Oh perdonami, don Gaudioso, ma il cuore mi
203      1|          chiamar Bruto.~ ~Alle due don Bruto si presentava in casa
204      2|            il duca di Richelieu? E don Giovanni? Che età ha l'Antony
205      2|       italiano, per bacco, rispose don Ruitz, a meno che non preferiate
206      2|          scudi, che mi ha lasciato don Noè mio zio, tocchi il fondo.
207      2|          mio zio, tocchi il fondo. Don Gabriele mi ha detto qualche
208      2|       Prima di tutto, chi è questo don Gabriele? Non mi piacciono
209      2|       genealogia  qualifica.~ ~- Don Gabriele? non è un uomo
210      2|          ciò, provatevi a definire don Gabriele. Domani può essere
211      2|        cosa vi risponde il cranio, don Bruto?~ ~- Niente di buono.
212      2|           c'è meglio di tutto ciò, don Bruto! Cecilia ha una dote.
213      2|          come a Dresda, - e quando don Gabriele non prepara egli
214      2|        casa, il dolore profondo di don Ruitz per la sciagura di
215      2|            marchese di Filippo V a don Gabriele, come un soggetto
216      2|        come un soggetto di dramma. Don Gabriele, da quell'artista
217      2|         maturo, rispose gravemente don Gabriele.~ ~Una parola di
218      2|       malattie di cuore in casa di don Noè e l'altra cuciva e ricamava
219      2|            Chiaja, accompagnato da don Gabriele. Bruto aveva forse
220      2|            precisione. Bisognò che don Gabriele, presentato in
221      2|          questo risultato, osservò don Gabriele. Ma, infine, come
222      2|        comprende il resto, osservò don Gabriele.~ ~- Il resto non
223      2|         Come sua sposa! sclamarono don Bruto e don Gabriele.~ ~-
224      2|             sclamarono don Bruto e don Gabriele.~ ~- Il maestro
225      2|               È dunque vero, disse don Gabriele, che spesse volte
226      2|     domandava una vettura. Bruto e don Gabriele non ebbero il tempo
227      2|            Dove? dimandò costui.~ ~Don Gabriele diede l'indirizzo
228      2|            gridarono Lena, Bruto e don Gabriele.~ ~- Il colonnello.~ ~
229      2|          altra perdevano la testa. Don Gabriele sentì che era suo
230      2|          fu istrutto. Suo fratello don Antonio, principe di Caserta
231      2|         punto di essere arrestato, don Antonio gli aveva mandato
232      2|    marchese, Lena volle parlarne a don Gabriele, il quale le sembrava
233      2|      partita è pericolosa, mormorò don Gabriele riflettendo; però,
234      2|        dite , signorina! esclamò don Gabriele.~ ~- Non è un sogno.
235      2|            marito.~ ~- Come, disse don Gabriele, avete già un marito
236      2|           fatalità occulta. Quale? Don Gabriele vi ho chiamato
237      2|         questo. Io ve lo chiedo.~ ~Don Gabriele, che era divenuto
238      2|             serbò il silenzio.~ ~- Don Gabriele, continuò Lena
239      2|        chiarisca.~ ~- Ascoltatemi, don Gabriele, perocchè occorre
240      2|         tenere un secreto, rispose don Gabriele. Fino a questo
241      2|    colonnello.~ ~- Ebbene! riprese don Gabriele, v'accompagnerò
242      2|         quale aspettava a nove ore don Gabriele ed aveva ordinato
243      2|            a Castellamare la sera. Don Gabriele - i nostri lettori
244      2|           messa da banda.~ ~Lena e don Gabriele furono quindi obbligati
245      2|       domandava un altro asinaio a don Gabriele. Un milord, come
246      2|      Eccellenza, diceva un altro a don Gabriele, ecco della Wagram,
247      2|     misteriosamente un bietolone a don Gabriele.~ ~- Signor giudice,
248      2|            delle bestie! soggiunse don Gabriele.~ ~- Ho sempre
249      2|          utile in qualche cosa.... Don Michele Cupola, sindaco
250      2|            loro permesso.~ ~Lena e don Gabriele andarono a passeggiare
251      2|          signor arciprete, osservò don Gabriele, che studiava i
252      2|                 Giuro a Dio! disse don Gabriele, mi pare di conoscere
253      2|           minuti di conversazione, don Gabriele ritornò, fece scendere
254      2|            di questi alberi, disse don Gabriele. Quando uscirà,
255      2|         per Napoli allegramente.~ ~Don Gabriele finiva appena di
256      2|      sclamarono ad una voce Lena e don Gabriele, la prima sollevando
257      2|     allodola.~ ~- A Napoli, ordinò don Gabriele al cocchiere, e
258      2|        stato indegno. Ho fatto del don chisciottismo a proposito
259      2|     ritorni così tosto a Napoli.~ ~Don Gabriele ha arricchito il
260      2|  considerevoli del foro di Napoli, don Terenzio Siniscalchi, il
261      2|            A uno disse:~ ~- Chiama don Gennaro e digli di far portare
262      2|        dell'ambasciata di Francia, don Terenzio Siniscalchi in
263      2|         dei fatti e delle cause.~ ~Don Terenzio godeva d'una riputazione
264      2|           fortuna. Egli è vero che don Terenzio respingeva con
265      2|            di prender per avvocato don Terenzio Siniscalchi, ben
266      2|            moglie del re, ordinò a don Terenzio di condursi bene.
267      2|           dei dibattimenti giunse. Don Terenzio, prima di recarsi
268      2|        eccitata al più alto punto. Don Terenzio principiò la sua
269      2|           tolto.~ ~Da quel momento don Terenzio fu celebre.~ ~Tale
270      2|            conte d'Altamura, gridò don Terenzio.~ ~L'abate gli
271      2|      saltabeccando e sgambettando. Don Eugenio, ex-cameriere, s'
272      2|       signor conte! - Buon giorno, don Crescenzio!" ed ognuno tirava
273      2| rimpiazzare il pranzo, quando vidi don Crescenzio trottar dietro
274      2|           la lingua delle sovrane. Don Crescenzio era galante.
275      2|           sua volta, alla pista di don Terenzio, cui il governo
276      2|          ridendo:~ ~- Affè di Dio, don Crescenzio, credo che uno
277      2|   avvenimento. Vi ho già detto che don Crescenzio amava il sesso
278      2|            cappa. Il fatto sta che don Crescenzio ci capitò in
279      2|        riempiti di bracie ardenti. Don Crescenzio era stato, in
280      2|           fuoco! il fuoco! gridava don Crescenzio.~ ~"La guardia
281      2|         antico commesso del notaro don Crescenzio. Chi non se l'
282      2|           andazzo della collera.~ ~Don Terenzio aveva accettato
283      2|         ora. Ed una rivelazione di don Gabriele accelerava il ritorno
284      2|          della sua tranquillità.~ ~Don Gabriele gli mostrò le lettere
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