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| Alfabetica [« »] malata 1 malate 2 malati 102 malato 46 malattia 133 malattie 37 malchow 1 | Frequenza [« »] 49 due 49 fra 49 hanno 46 malato 46 morti 46 tubercolari 45 sputo | Giulio Bizzozero Contro la tubercolosi Concordanze malato |
Parte
1 ii| quanto per non spaventare il malato, o per compiacere i parenti, 2 ii| diligenza grandissima il malato, e può e sa adoperare i 3 iii| medico di denunciare ogni malato di tubercolosi; ordinate 4 iii| usarsi nell'assistere il malato, allo scopo di procurargli 5 iii| materiali eliminati dal malato di tubercolosi, per esempio 6 iv| di chi sta di fronte al malato, ovvero, restando sospese 7 iv| devono usare di quanto usa il malato, o, almeno, gli oggetti 8 iv| solo per chi accudisce al malato, ma anche per quest'ultimo, 9 iv| si deve far conoscere al malato, sia perchè giova alla sua 10 iv| o nella casa stessa del malato o nella stazione municipale 11 v| per cento degli animali è malato di tubercolosi.~È una proporzione 12 v| trovano con quelli del gruppo malato. Se non si può avere un 13 vii| meno grave era lo stato del malato alla sua entrata nel sanatorio. 14 vii| miglioramento, e che la cura di un malato duri in media due mesi ( 15 vii| costo giornaliero di un malato sia di marchi 2,50 (il marco 16 vii| giornaliero alla famiglia del malato, in modo che questi potesse 17 vii| il quale varia per ogni malato in senso inverso all'entità 18 vii| Istituto prende la cura del malato a totale suo carico.~La 19 vii| oltre a lui, visitare il malato, ma sì a mettere quest'ultimo 20 vii| medico per far godere al malato, in qualche maniera almeno, 21 vii| sanatorio, nella quale il malato approfitta, oltre che del 22 vii| dal tentare la cura del malato nella pratica privata se 23 vii| alla fine deve essere pel malato un istituto d'educazione, 24 vii| ogni modo, quand'anche il malato si trovi nelle circostanze 25 vii| la costituzione del suo malato, e, accompagnandolo nella 26 viii| spesa nel trasporto del malato, il quale, poi, oltre all' 27 viii| seguire il principio, che il malato venga curato nello stesso 28 viii| di nuovo gradatamente il malato al suo clima primitivo. 29 viii| nella regolarità di vita del malato, e non di rado anche di 30 viii| libera, ecc., sia perchè il malato nel sanatorio non deve essere 31 viii| stabilimento, in modo che il malato salga quando lascia la casa, 32 viii| può bastare che ad ogni malato corrispondano 30 metri cubi 33 viii| tappetino, pel caso che il malato debba scendere rapidamente 34 viii| piccolo armadio per ogni malato, a custodia degli abiti. 35 viii| tavolo, una sedia per ciascun malato, una boccia con bicchieri, 36 viii| determinata da questo, che ogni malato ne occupa almeno un metro 37 viii| detto fin qui può fornire al malato i principali elementi veramente 38 viii| qualche speciale incomodo del malato li richiede. Come medicina 39 ix| si trasmette al sano dal malato, per mezzo di alcuni dei 40 ix| minutissime particelle dal malato che parla o tossisce, ovvero 41 ix| contagio converrà che il malato, tossendo, tenga la mano 42 ix| gli sputi, lanciati dal malato nel fazzoletto o sul pavimento 43 ix| sputacchiere, e nessuno, malato o sano che sia, deve mai 44 ix| calda.~Nella camera del malato si lascino entrare largamente 45 ix| pavimenti.~La biancheria del malato deve essere raccolta separatamente 46 ix| ha abitato o è morto un malato di tubercolosi senza prima