Parte

  1      1|              compagna dell'Apostolo, ora cieca.~Attilio Scanavino.~
  2    Int|         lingua e uno stile svariato, ora pedestre, ora solenne, con
  3    Int|              svariato, ora pedestre, ora solenne, con tutte quell'
  4    Int|          casereccia e pedestre.~Anzi ora, che vedo a colpo d'occhio
  5    Int|            aver avuto poco giudizio; ora che posso dire che tutto
  6    Int|             s'è fatto vecchio meco e ora si ferma come uno di quelli
  7    Inf|         della Rosa (Lucca).~~~Addio, ora, casuccia mia, casuccia
  8    Inf|           perchè, su quelle memorie, ora tristi ora liete, ci sono
  9    Inf|           quelle memorie, ora tristi ora liete, ci sono ritornato
 10    Inf|      spiravano come da uno specchio.~Ora voglio dire qualch'altra
 11    Inf|               Augusto; che vive tutt'ora, e del quale dovrò parlarne
 12    Inf|           propria, insieme ai figli (ora tutti morti).~V'è un destino
 13    Inf|            non è nulla, non è nulla; ora ci penso io;» prese un fogliolino
 14    Inf|           rimanere a casa nemmeno un'ora di più.~La sera avanti che
 15    Inf|   impermalirsi. Meno che quand'era l'ora vicina che il babbo tornava
 16    Inf|        nobilissima di Siena: lo dico ora, e ne riscriverò in seguito
 17    Inf|              questo deliberatamente: ora sentirete il perchè.~Mio
 18    Inf|             spero che si ricorderà d'ora innanzi, che a fare il medico
 19    Inf|             vogliono gli occhiali. E ora ci pensate voi alla mia
 20    Inf|       impigliano con somma facilità.~Ora, se voi mi domanderete in
 21    Inf|              Mi ricordo come se foss'ora, il giorno della partenza:
 22    Inf|     accoramento che ci aveva sempre, ora più intenso per la separazione
 23    Inf|        sacrificato e infelice: e io, ora, capisco il perchè della
 24    Inf|              sa perchè?~Non vedevo l'ora d'andare a terra! Avevo
 25    Inf|          della mia povera mamma, che ora era, diceva lei in Paradiso!
 26    Inf|          sapete nemmeno mangiare; ma ora siamo venuti noi e vi faremo
 27    Inf|          picciotti) che venivano all'ora della colazione a chiedere
 28    Inf|           Gabriele D'Annunzio: Maia.~Ora, scendendo dalla lirica
 29    Inf|       Francesi, Spagnuoli, Borboni e ora Italiani (non credo di dire
 30    Inf|     perseguitarla, misconoscerla?) e ora, ripeto, Italiani, avesse
 31    Inf|             ricordo questo e anche l'ora, che erano le otto, perchè
 32    Inf|             tenda di soldato, felice ora se, dopo tante traversie
 33    Inf|              levare di sentimento.~E ora andate a toccare ai Palermitani
 34    Inf|              terra (come fanno anche ora) dinanzi a un pezzo d'argento
 35    Inf|             a que' tempi, (io non so ora!) era feroce nemico del
 36    Inf|           redenta e che mirava anche ora a riunire le membra della
 37    Inf|             non ischerzava mai, come ora dirò.~Un giorno, nel dopo
 38    Inf|          padre! il quale, di  a un'ora, venne con altri amici sul
 39    Inf|        ebbimo trai noi.~– Ci anderai ora ai bagni?~– Se ci sono pescicani,
 40    Inf|           mio, per esempio, vorrebbe ora ritrovar quel brav'uomo
 41    Inf|            contatto e mi desto anche ora, in sussulto, madida la
 42    Inf|          quel poco sangue che avevo.~Ora so che codesta specie di
 43    Inf|              era d'estate) la solita ora di riposo nell'ore bruciate,
 44    Inf|              fortuna volle che era l'ora del rancio e i noti colpi
 45    Inf|           cavalli, ma insomma, anche ora, mi guardo la mano, che
 46    Inf|              Me ne ricordo come foss'ora e inorridisco di repugnanza,
 47    Inf|            fine di tutto questo; per ora gli dirò che io ero un vero
 48    Inf|          capite, ladro matricolato e ora dirò come fui guarito di
 49    Inf|          bassi ufficiali che a quell'ora dovevano mangiare nel capannone,
 50    Inf|          brutto che sia stato non ho ora il tempo di esaminarlo)
 51    Inf|           babbo; ma sì, era sonata l'ora del destino, e via, giù
 52    Inf|              posto.~Eccoci dopo mezz'ora a Porretta: scendiamo tutti:
 53    Inf|           sei arrivato? bravo, bravo ora verrai con me».~Era, quell'
 54    Inf|           buono, mansueto e gentile.~Ora tu lettor mio se non ti
 55    Inf|           qualche braca da riferire: ora aveva visto la Giulia tutta
 56    Inf|         andare a comprar della roba; ora, l'aveva occhiata con disprezzo
 57    Inf|         mentre usciva da un portone; ora questo ora quello, e la
 58    Inf|            da un portone; ora questo ora quello, e la nonna mesci
 59    Inf|           due serpenti) non vedono l'ora che io moja per restare
 60    Inf|           così e così e vedere a che ora va lo zio da quella infame
 61    Inf|          Conticuere omnes intentique ora tenebant~che era solito
 62    Inf|          quattro, ballonzolano anche ora, dinanzi alla mia memoria
 63    Inf|             tenermi dal ridere anche ora: muggiva, picchiava; vennero
 64    Inf|                 se le meritano anche ora...~Un giorno, venne il ghiribizzo
 65    Inf|              professor Dal Poggetto, ora vecchissimo, ma sempre arzillo
 66    Inf|           ridere). Mi vidi scoperto! Ora, – pensaiaddio tutti
 67    Inf|            addio tutti gli altarini; ora si scoprono i furti de'
 68    Inf|            importanti e vi figurava (ora non ricordo più che dramma
 69    Inf|              gli occhi al suolo tutt'ora intenti e fissi,~Io mirai
 70    Inf|             d'un ragazzo tredicenne.~Ora che tant'acqua è passata
 71    Inf|              se non mi picchiate» – «Ora andiamo a chiamar Policarpo...» «
 72    Inf|              e bello di quello che è ora con tutti i suoi grandi
 73    Inf|             dorsi di gatti in furore ora sono gettate a babordo,
 74    Inf|              sono gettate a babordo, ora a estribordo; s'ode una
 75    Inf|        aspettava di far la levata:~– Ora è il momento, – e tirato
 76    Inf|           rizzano i capelli come anc'ora – si sentì uno scricchiolio
 77    Inf|            tela sulle nostre barche. Ora voi – pover'omo – non avete
 78    Inf|         animo Paolino, e voi Menico; ora non è tempo d'esse ragazzi:
 79    Inf|           vivi e verdi come se fosse ora; i du' giovinotti non fiatarono;
 80    Inf|              volse conosce altre.~– «Ora – e si voltò e guardare
 81    Inf|             la pipetta zitto zittoOra noi due aspettiamo la Secca,
 82    Inf|          Albiani, al principio della ora via Ugo Foscolo): mi parve
 83    Inf|          vero Pisano di San Ranieri. Ora non ricordo più bene se
 84    Inf|              spirò il giorno 10 a un'ora e 32 minuti dopo mezzogiorno,
 85    Inf|      riempivano i confini del cuore. Ora avvenne (eravamo in decembre)
 86    Inf|             una bella figura, (penso ora), con un pajo di stivali
 87    Inf|            furon queste: «Non vedo l'ora d'alzarmi per dar tanti
 88    Inf|        palpiti, e la mente di sogni.~Ora mi tornavano a memoria i
 89    Inf|            crederebbe mai, vedendomi ora e conoscendo quanto io sia
 90    Inf|            perseguita, sì che, anche ora quando vedo un cacciatore
 91    Inf|            azzurre, vene sottili che ora rabbridivano, ora palpitavano
 92    Inf|        sottili che ora rabbridivano, ora palpitavano s'accorciano,
 93    Inf|      velocità di cento kilometri all'ora. Cominciano le prime gocce
 94    Inf|         bevere il vino santo a quest'oraNoti il lettore che fra
 95    Inf|             missionario in Etiopia e ora, pensionato, se la sbafava
 96    Inf|             avanti a muso duro: ecco ora le sue virtù.~Costui era
 97    Inf|           ecco lo spirito; risponde; ora sentirete : e giù domande,
 98    Inf|           Pensare che vi sono, anche ora, degli uomini di cervello
 99    Inf|             fremere – a que' tempiora sorridere, Saffo, che si
100    Inf|               hai un'altro figlio; e ora vieni qui a mortificarmi
101    Inf|              e me n'andavo a caccia.~Ora una mattina avvenne, mentre
102    Inf|           eri anche te con Cesare; e ora mi vuoi dare questo dolore
103    Inf|                Non posso fare a meno ora d'aprire una digressione
104    Inf|          buono, insomma non vedevo l'ora che si risolvesse il problema
105   Puer|            zia, hanno già desinato e ora mangi lei, sor Giulino, –
106   Puer|        abbandonato; e stetti così un'ora buona a meditar de' casi
107   Puer|             gl'inglesi che non passa ora del giorno che non ve li
108   Puer| martirizzante della potassa.~Pensate ora se io mi trovassi sur un
109   Puer|             que' cameroni spiritato, ora mettendo le mani nel catino
110   Puer|              nel catino che bolliva, ora ne' mesciacqua delle camere,
111   Puer|          tenutili stretti al cuore e ora, in presenza di donnucce
112   Puer|          Torno subito.~Dopo una mezz'ora riapparve con un inserviente
113   Puer|           con la carne messa a nudo: ora togliendo alla carne lacerata
114   Puer|          dimenticata presto. Ed ecco ora mi si presentava un'occasione
115   Puer|             mia solitudine e per me.~Ora, dunque, mi trovavo a gran
116   Puer|      versicoli mi ritornano a mente, ora, con l'istesso senso che
117   Puer|             più amara, più pesante l'ora presente, e sospira. Cerca,
118   Puer|     fiammeggianti mi feriscono anche ora, dopo cinquant'anni, come
119   Puer|              tempo ci sarò stato? un'ora, due, cinque? Chi lo sa:
120   Puer|         insomma non era trascorsa un'ora da che mi trovavo nella
121   Puer|         ferroviario importantissimo, ora; ma anche in quegli anni (
122   Puer|           volta n'hai toccate da me; ora sei cotto come un gambero:
123   Puer|      movimento e il traffico in ogni ora del giorno e della notte;
124   Puer|            di Grosseto e di Livorno.~Ora racconterò un fatto che
125   Puer|            ragione, lo dimostrerò or'ora.~Ho già detto che a que'
126   Puer|             co' preti... alla larga!~Ora mi conviene fare una digressione,
127   Puer|            allegro che ricordo anche ora con un misto di timore e
128   Puer|         andarla a snidare in piazza (ora Garibaldi); ma che era una
129   Puer|            Sta quì la signora Verdi?~Ora te la  io la signora Verdi,
130   Puer|               dunque, era passare un'ora tranquilla in un caffè,
131   Puer|    stilettate.~Mi par di vederle anc'ora: verso l'imbrunire si radunava
132   Puer|            come vecchi compagnoni.~E oradirà il lettore – la morale?
133   Puer|             io dico arrossendo anche ora, mi pareva d'aver commesso
134   Puer|               mi par di vederlo anch'ora pallido, tremante, sguisciar
135   Puer|            provai, e che provo anche ora al ricordo del Mignozzetti,
136   Puer|             con cinquanta centesimi.~Ora il Fornasero, come noi tutti,
137   Puer|            distanza) e io accetto.~L'ora del giorno e la dolce stagione –
138   Puer|              e grossa come lui; mezz'ora dopo eravamo a cecce a una
139   Puer|              mio buon Lemmi.~Ed ecco ora come seppi cose strane e
140   Puer|        terribilmente strano, come or'ora dirò.~Appena fummo intimi
141   Puer|      maggiore del Duce.~La sera, all'ora dell'appello, il furier
142   Puer|            può pensare il nulla dove ora vediamo la materia? dove
143   Puer|        esistenza senza un principio! Ora nessuno sforzo mentale ci
144   Puer|              circonda da ogni parte. Ora che cosa dobbiamo noi dire
145   Puer|           vero mi suona all'orecchio ora, mentre sto sfilosofeggiando
146   Puer|            vado a casa, e non vedo l'ora d'esser sotto le coperte
147   Puer|             noi sapevamo benissimo l'ora che vi poteva essere urgenza
148   Puer|             me ne pento, no; nemmeno ora che ho quasi settant'anni
149   Puer|        tesoro ci aveva quì dentro: e ora cosa si fa? – Glielo dico
150   Puer|              e così dopo un quarto d'ora, mi trovavo dinanzi a una
151   Puer|              che fa lei qui, a quest'ora giovinotto?~– Eh – caro
152   Puer|            Quando credevamo giunta l'ora lo vestivamo da vescovo,
153   Puer|      Generale e di tutti i Ministeri ora.~Io mi sentivo come prigioniero
154   Puer|        Vittorio; me lo ricordo anche ora, percorse in un barcone,
155   Puer|              fosse fatta a qualunque ora della notte! E so che l'
156   Puer|              alla fuga d'entrambi; e ora la giovine principessa era
157   Puer|             al lavoro. Dopo una mezz'ora, alzando il capo, scòrsi,
158   Puer|          fâchez cette nuit.~Giunta l'ora d'entrar di guardia, dovetti
159   Puer|           con tanta forza, che anche ora, cinquant'anni dopo il fatto,
160   Puer|         durante cinquant'anni e ogni ora del giorno e nelle tenebre,
161   Puer|            che avrebbe fatto a quell'ora? si ricorderebbe di me?
162   Puer|                 Margerita.~~~Ed ecco ora in che modo, per brevi ore
163   Puer|        nostra compagnia fino a tarda ora, e col diretto della mezzanotte
164   Puer|            più tregua e che dura anc'ora.~Passano quindici giorni,
165   Puer|             un'opera celebre, di cui ora parlerò: fui costretto a
166   Puer|           immortali, ricordavo quell'ora straordinaria che avevo
167   Puer|         esclamo io tutto inviperito: ora ho capito tutto; siete una
168   Puer|          violento di nembi rabbiosi, ora neri, come lustrino, ora
169   Puer|             ora neri, come lustrino, ora luminosi e scintillanti
170   Puer|           combustione dell'idrogeno, ora è una stella gialla, color
171   Puer|          succedono ogni giorno forse ora più di prima: ogni poco
172   Puer|      Monsummano nel '66; lo rivedevo ora, dopo dieci anni. Ma com'
173   Puer|         cancellata, che a ripensarci ora mi fa rizzare i capelli –
174   Puer|       ambigui, e mi voltò le spalle.~Ora ecco il fatto che dette
175   Puer|          pensieri, parole, discorsi, ora lieti ora dolorosi; – offre
176   Puer|          parole, discorsi, ora lieti ora dolorosi; – offre e dedica
177   Puer|            Pisa: – «Eh eh – rispose: ora Gigi è un signore; vinse
178   Puer|          famose cabale; alle cinque (ora cui s'apriva il Buffet)
179   Puer|      inglesine che sono state qui un'ora a ciarlare e lei tutto manieroso
180   Puer|              me nessuno bada da mezz'ora; e così non si fa.~Mi faccia
181   Puer|        braccio: povero me, come farò ora? (m'era sbollito l'orgoglio
182   Puer|              lasciato bambina, e che ora ritrovavo giovinetta grande,
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