Parte

  1      1|              nel cuore e nel cervello c'è buio pesto: libidine dei
  2    Pro|             parole: – «Signor Tanini, c'è qui un rapaz, che chiede
  3    Int|             narrazione: del resto non c'è niente di male, perchè,
  4    Inf|             Capitale della Baciocchi, c'è da figurarsi a quali sofferenze
  5    Inf|                chè il babbo tanto non c'è; vieni, vieni in cucina
  6    Inf|           all'altro fino a quando non c'è più  tempo,  modo,
  7    Inf|           ferrovia, a que' tempi, non c'era; ossia, c'era ma per
  8    Inf|              tempi, non c'era; ossia, c'era ma per piccoli tratti;
  9    Inf|          Caserma vicino al Faro, dove c'era un gran cortile aperto,
 10    Inf|               e che mi parve immenso. C'era un gran letto di ferro
 11    Inf|              lasciammo la Lombardia e c'imbarcammo a Genova sul vapore
 12    Inf|            progresso delle forchette (c'erano bensì le forche!);
 13    Inf|        accorsi) da quando si scusava. C'era in quella sguardo un
 14    Inf|               ho saputo poi che l'uso c'è ancora.~~~~     ~~~Messina –
 15    Inf|          volte d'inghiottirlo, ma non c'era Cristo, non mi passava;
 16    Inf|            comprassi quel che volevo.~C'erano in piazza Farnese certi
 17    Inf|              calzoni. Cesare mio, non c'era; vo, mi avvicino e plàffete
 18    Inf|            chiodi che non pagano più.~C'era, vicino alla caserma,
 19    Inf|               era già desto; in terra c'era un sacchetto, il mio
 20    Inf|        preoccupa del suo fardelletto, c'è il tempo a malapena per
 21    Inf|        ripigliar la mia robina... non c'è più nulla  daga  zaino
 22    Inf|       patiscono, si dice, per me. Non c'era rimedio, bisognava lasciarsi
 23    Inf|             sapere! Un giorno che non c'era nessuno in casa, la povera
 24    Inf|               a casa le dissi che non c'era nulla di verità in tutto
 25    Inf|        occhiatacce della pia segrenna c'inchiodavano come lancie
 26    Inf|               Eh eh; è un ragazzo 'un c'è male; ma mi pare che gli
 27    Inf|            quattro o cinque medaglie; c'insegnava nel cortile del
 28    Inf|              primo genere; di Chimica c'insegnava l'ossigeno, l'idrogeno
 29    Inf|              era più ciuchi di prima.~C'era costì un armadio a vetrate
 30    Inf|               che paiono coccodrilli: c'empimmo di quei rosponi le
 31    Inf|              animo volgare contro chi c'impartì o imparte la luce
 32    Inf|            Dunque la burla fu questa.~C'era sulla cattedra del maestro
 33    Inf|            deve insegnare a' giovani.~C'era, fra noi, un giovinottone
 34    Inf|              Si sa che nelle palestre c'è sempre chi si crede più
 35    Inf|               ho riconosciuto che non c'erano ragioni che tenessero.
 36    Inf|              le stecche della gabbia.~C'era fra quelle bestioline
 37    Inf|             lui perchè diceva che non c’era nessuno che potesse montare
 38    Inf|              dalla parte interna dove c'era una gran corte, dei Mencacci;
 39    Inf|              rimandarmi dal babbo. Ma c'era la nonna sempre e la
 40    Inf|          schietta: tra Carlo e me non c'era stata mai un'affezione
 41    Inf|          diventare goloso e mangione. C'era in casa una stanzaccia
 42    Inf|               altre lecornie; insomma c'era tutto ciò che il diavolo
 43    Inf|             vino o frutta o dolci; ma c'era poco da stare allegri,
 44    Inf|          Accanto alla famosa dispensa c'era la camera delle citte
 45    Inf|             m'aiutava! nella dispensa c'era una scaletta a pioli
 46    Inf|              per rovinarmi affatto.~C'era, in una specie di stanzaccia
 47    Inf|              della gente posata? Dove c'è, al mondo, un posticino
 48    Inf|            alla mamma e al babbo, non c'era da parlarne.... era il
 49    Inf|           Assunta n'aveva venti e non c'era ragazza, giù di via,
 50    Inf|             vostri, mammina; a Menico c'è chi ci pensa!...»~*~* *~– «
 51    Inf|             lavorà pe' vostri vecchi: c'è tempo a tutto e Dio vi
 52    Inf|               via la Misericordia che c'era tutto Viareggio e viènsino
 53    Inf|        luccicava a' raggi di luna:~– «C'ène er pescio, Drea? c'ène?
 54    Inf|                C'ène er pescio, Drea? c'ène? Quanto ce n'è?~Le stelle
 55    Inf|               palafitte: tutt'intorno c'è un sedile di legno, ove
 56    Inf|               vero sapore viareggino.~C'imbarchiamo, una comitiva
 57    Inf|               miei amici di Viareggio c'era fra gli altri un Cesarino
 58    Inf|            sputato del Bietolone. Non c'era burle che non gli fosse
 59    Inf|              una sera, dopo cena, che c'erano stati i tordi arrosto,
 60    Inf|             che mi metteva sul letto. C'era nella camera una statuina
 61    Inf|             Ricordavo che in soffitta c'erano certe paja di stivaloni
 62    Inf|        cacciatore: – «Buona fortuna», c'è da non prendere nemmeno
 63    Inf|         investiti.~Del pettirosso non c'erano tracce; nemmeno una
 64    Inf|               tanto, che, oramai, non c'era cosa che accadesse un
 65    Inf|           contro, giro a destra, dove c'era una porticciuolina che
 66    Inf|             passo un po' più su, dove c'era una specie di credenzina
 67    Inf|             dal sasso di Leucade, non c'è per nulla! Mi pareva impossibile –
 68    Inf|               pazienza, ma guardi che c'è Tonino del Merlo che va
 69    Inf|            era un vero assassino. Non c'era un soldato che gli volesse
 70    Inf| Pontelagoscuro, a Piacenza, a Palermo c'eri anche te con Cesare;
 71    Inf|          annojate, dopo queste pagine c'è un altro capitolo.~*~* *~
 72    Inf|      sporgenze di sostegno del tetto: c'era costì (e l'avevo visto
 73    Inf|               scavato nella soffitta, c'era un sacco di canovaccio,
 74    Inf|               lei un servitorino; non c'era cosa che si potesse inventare
 75    Inf|             di gentilezza, d'umanità, c'era pur un zinzin di noia
 76    Inf|       separazione da tutto quello che c'illude e ci fa parer bello
 77   Puer|           lesse, sorrise, mi disse – «c'est bien» «c'est bien mon
 78   Puer|              mi disse – «c'est bien» «c'est bien mon garçon»; e mi
 79   Puer|               aspetto la condanna: – «C'est bien, allons: nous le
 80   Puer|       Raffaello, insomma tutto quanto c'è di magnifico e di maraviglioso
 81   Puer|              casa nel dopo pranzo non c'era restato nessuno, pensai,
 82   Puer|          corro verso l'acquaio: costì c'era il catino pieno d'acqua
 83   Puer|          trascorse, ci visse, sin che c'ebbe un legame, che ne accentuarono
 84   Puer|              che io gli ripetevo. Non c'era cosa su cui spesso non
 85   Puer|             profonda!~Fortuna che non c'era nessuno a veder quel
 86   Puer|          ACCUSATRICE – REDENTRICE~———~C'era tutto; l'epopea e l'elegia,
 87   Puer|          brilla nel mio cervello! Non c'è tempo da perdere: un mezzo
 88   Puer|                  belle bimbe... e poi c'era il mare, i Quattro Mori...
 89   Puer|             allora – (chi sa ormai se c'è più, chè son passati tanti
 90   Puer|            lui, la faceva, se no, non c'era amicizia che tenesse.
 91   Puer|               di quel che credettero; c'era un contatto di fili sulla
 92   Puer|         liberi a avergli detto gobbo! c'era il pericolo di vedersi
 93   Puer|               e di seconda classe (se c'erano) e in quelle di terza
 94   Puer|      domicilio meno esposto all'aria. C'era in ufficio una specie
 95   Puer|        racconta, pieno di terrore che c'era mancato poco non si fosse
 96   Puer|               ticchio di domandare se c'era lettere ferme in posta
 97   Puer|            della Crusca, e sì che non c'è donna, per quanto intelligente
 98   Puer|              zittavano un minuto; non c'era tempo nemmeno di far
 99   Puer|               commette qualche reità, c'è trascinato dal destino.~
100   Puer|              suo? stia tranquillo che c'è quì, chi sa per filo e
101   Puer|        istanti di libera allegria che c'erano concessi.~Alberto Bozzelli,
102   Puer|          Causa Prima è limitata, e se c'è qualche cosa al di fuori
103   Puer|            causa. – Se ammettiamo che c'è un Infinito senza causa
104   Puer|       finestrina, inchiodata al muro, c'era una specie di scaffaletto
105   Puer|        rubacori di ragazze (che belle c'erano allora, e forse ci
106   Puer|             altre città al mondo; chi c'è stato, sente il bisogno
107   Puer|               cadavere; gioco che qui c'è un morto!~– S'apre? non
108   Puer|            levata... su... Dentro non c'era nulla! non c'erano, 
109   Puer|           Dentro non c'era nulla! non c'erano,  armi,  biancheria,
110   Puer|               sorprenda quanto narro; c'era, c'era...., da che parte
111   Puer|        sorprenda quanto narro; c'era, c'era...., da che parte mi
112   Puer|              dell'arte e del Galateo? c'era.... insomma.... l'hai
113   Puer|              un galantomo: – quer che c'è scritto lli, vedete, è
114   Puer|         Capitolo XXVII.~ ~ ~ ~Intanto c'era chi pensava per me a
115   Puer|        Fermati – o senza cuore: – quì c'è passata la mano d'un'anima
116   Puer|              ti risponderanno: – «Non c'è più; è andata in casa d'
117   Puer|              dopo un mezzo secolo che c'è passato sopra, tentennando
118   Puer|      agglomerazioni d'impiegati, poi, c'è sempre il beniamino del
119   Puer|              rosa.~Nel nostro ufficio c'era stato mandato da Firenze
120   Puer|          giurato di fargliela pagare.~C'era davanti alla stazione
121   Puer|            accanto al monumentino che c'è nel centro della piazza
122   Puer|         dispera è uno stolto; a tutto c'è rimedio meno che alla morte.
123   Puer|          dell'ufficio telegrafico non c'è più vestigio; l'acqua dal
124   Puer|            avevo trovato un compagno: c'intendevamo a maraviglia,
125   Puer|              la bolletta; l'individuo c'investe prepotentemente e
126   Puer|      finissimo in un angolo del quale c'erano trapunte alcune grandi
127   Puer|           être importun; au contraire c'est moi qui doit vous avoir
128   Puer|               per l'amico ferroviere.~C'era nel '70 (e forse chi
129   Puer|         cascavano in quel buio pesto. C'erano due o tre tavolinacci,
130   Puer|           bujo fitto alla tavola dove c'eravamo messi noi, in un
131   Puer|               reverendi di dirmi cosa c'è scritto in que' fogli (
132   Puer|               famiglia. Tra le figlie c'era una giovinetta, sorella
133   Puer|           palazzo ducale a chieder se c'erano lettere per me: ero
134   Puer|            giovine.... oh Dio sì, non c'è dubbio: è Luisina!~Io non
135   Puer|          Avvicinatomi a guardare cosa c'era scritto sopra, vi scòrsi
136   Puer|              da chiamarsi nascita non c'è, perchè la successione
137   Puer|        sbalordito e meravigliato: non c'è altra città al mondo che
138   Puer|              confidente e innamorata.~C'era allora, a mezzo Via Forcella,
139   Puer|               suoi documenti viventi; c'erano delle vecchie nonne
140   Puer|          quella specie di chiosco che c'era allora e che si chiamava
141   Puer|               stelle, questi soli che c'illuminano? Ma – che bene
142   Puer|          applaudivano freneticamente. C'era tra noi un giovane, che
143   Puer|             credulo, ma che ormai non c'era più rimedio. Cercasse
144   Puer|               dopo dieci anni che non c'eravamo veduti..... Da quel
145   Puer|              credo o mi fu detto, che c'era Menotti, Canzio e Basso
146   Puer|           nominale come ira di Dio; e c'intruppammo alla fiumana
147   Puer|            tanto meno una novella; se c'è qualcosa che paja straordinaria,
148   Puer|                 Conversando eh? e che c'è di nuovo? –~Era un'ispezione
149   Puer|           andavano più a genio, e che c'ispiravano più simpatia e
150   Puer|               botteghe (specie quando c'è gente), un po' perchè i
151   Puer|               anche perchè in bottega c'erano sette o otto signore
152   Puer|             faccio io finalmente, non c'è nessuno qui? Eccoti esce
153   Puer|              il naso tutto quello che c'era: Settantacinque lire
154   Puer|               a ballare come diavoli: c'erano de' banchetti dove
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