Parte

  1    Pro|          cameretta d'albergo nella città di Sucre, il mio albergatore –
  2    Inf|       scorgere le prime case della città venivano incontro migliaia
  3    Inf|            e preti; e s'entrava in città attraversando strade le
  4    Inf|          cammina, attraversammo la città addormentata; albeggiava
  5    Inf|         tutti via. S'arriva in una città grande e bella; si monta
  6    Inf|        sentito magnificar tanto la città di Napoli da tutti quegli
  7    Inf|             care e allegre e dotte città d'Italia: la gente è buona,
  8    Inf|          ho detto che mi parve una città tutta sole e insalate e
  9    Inf|            infinita gioventù delle città e dei paesi d'Italia, sì
 10    Inf|         conoscono tutta nemmeno la città dove sono nati.~E in questo
 11    Inf|           o ne' collegi o in altre città, in casa d'insegnanti e
 12    Inf|       osterie e bivacchi, piazze e città, esercizi militari e manovre
 13    Inf|          piazze ove si ragunava la città intera a sentire estasiata;
 14    Inf|       avvii a passo lento verso la città.~Ci toccò per alloggio un
 15    Inf|       Brescia, Venezia; o Palermo, città di sogni di poeti e di eroi;
 16    Inf|           eroi; sublime fra quante città conobbi per il tuo gran
 17    Inf|           meco aveva portato dalla città. Essi volevano andare al
 18    Inf|          presidi in quasi tutte le città Sicule.~Io ero cresciuto
 19    Inf|    riecheggiò sulla marina e sulla città che biancheggiava lontana
 20    Inf|     recarci a1 tiro escivamo dalla città dirigendoci verso il faro,
 21    Inf|        alle nobili fanciulle della città. Ho visto, da ragazzo, due
 22    Inf|           la vita tranquilla nella città nativa che è, come ognun
 23    Inf|           Messina, passò da quella città per abbracciare il babbo;
 24    Inf|           vide subito che Firenze, città grande e ove erano moltissimi
 25    Inf|      mattina, attraversar tutta la città, spingersi cinque miglia
 26    Inf|           alla porta opposta della città, e nascosta all'occhio di
 27    Inf|       messa su dalle birbone della città, quando tornava dalla spesa
 28    Inf|     silenzio quasi certosino della città, imprigionata e soffocata
 29    Inf|    intestano ancora) quella fra le città di Toscana, la più dotata
 30    Inf|            io credo che se v'è una città ove l'anima si debba sentire
 31    Inf|             E la Musica? dov'è una città (non dico d'Italia ma del
 32    Inf|          arcigna e dura e infelice città di preti, (che tutto il
 33    Inf|            si deve fare.~Come la città, tale l'ambiente casalingo:
 34    Inf|           attraversare di notte la città coperta dalla neve e buja
 35    Inf|           di contadinacci scesi in città, rozzi, zotici e ignoranti.
 36    Inf|           cittadino (una via della città è dedicato al suo glorioso
 37    Inf|    agricoltori della terra; quelle città e quei paeselli veduti da
 38    Inf|            le Mura orientali della città chiamata da' buoni lucchesi:
 39    Inf|       provenienti dalle principali città, Palermo, Catania, Napoli,
 40    Inf|        piano, come si vedono nelle città americane, al Messico, nel
 41    Inf|            quelle montagne, quelle città, quei panorami che le letture
 42    Inf|         una fortissima bufera e la città apparve in un attimo coperta
 43    Inf|          cigno immortale della mia città.~Abitava il giovinetto in
 44    Inf|        Universale; Roma, che fu la città per eccellenza spogliatrice
 45    Inf|     sentivo vivissimo affetto alla città, alla casa, agli amici,
 46   Puer|           Novella (ero stato nella Città dei Fiori troppo bambino
 47   Puer|          Mi parve d'entrare in una città maravigliosamente grande,
 48   Puer|           classica che poche altre città italiane offrono se se ne
 49   Puer|         bisboccie in campagna e in città, quella ricchezza d'ogni
 50   Puer|         maestose che salutavano la Città dei fiori con un gran canto,
 51   Puer|     lambivano i tetti della divina città dell'Arno, andando a dileguarsi
 52   Puer|           nel maremagnum di quella città.~Fui assegnato all'Ufficio
 53   Puer|         ricca e bella Fiorenza, la città de' gigli e delle favole;
 54   Puer|            degli altri Musei della città) era divenuta il nostro
 55   Puer|         che spettacolo!~La candida città, con tutti i suoi pinnacoli
 56   Puer|         render famosa e gelosa una città che è delle sue antiche
 57   Puer|            diritto di scelta della città dove avrei dovuto recarmi
 58   Puer|         non esista, in Italia, una città più classica di Siena: la
 59   Puer|       profumo che invade la intera città e che giunge dai mille e
 60   Puer|           queste prerogative d'una città antichissima, di una morta
 61   Puer|         antichissima, di una morta città, di una città che pare che
 62   Puer|            una morta città, di una città che pare che viva soltanto
 63   Puer|           tutte le bellezze di una città che, finalmente, era la
 64   Puer|        ospitale della vetustissima città Etrusca. E sentivo davvero
 65   Puer|       avuto l'occasione di cambiar città e paesi, popoli e nazioni,
 66   Puer|          su quel paese e su quella città che più lo colpì nel corso
 67   Puer|             Egli la rivede, quella città cara al suo cuore, come
 68   Puer|          avevo trascorso in quella città sei mesi, in un sogno troppo
 69   Puer|          sogno troppo bello; poche città m'avevano fatto un'impressione
 70   Puer|      gradevole; Siena mi pareva la città creata apposta per me; appassionato
 71   Puer|            ospitale, gloriosissima città degli avi miei, pensando
 72   Puer|          lasciar dietro di me, una città incantata che fluttuava –
 73   Puer|        dalla stazione conduce alla città; lo stesso cielo quando
 74   Puer|            Avvicinandoci però alla città alta, io vedevo luccicare
 75   Puer|      profilo nero delle mura della città tagliando l'azzurro del
 76   Puer|            Finalmente, s'arriva in città; smontiamo a una osteria,
 77   Puer|           a sinistra.~In Orbetello città vi stetti quella notte soltanto,
 78   Puer|           mese; non andai più alla città; vennero gli amici in giù
 79   Puer|      giorni che si trovò in quella città gigantesca, sperduto, solo,
 80   Puer|            andavano e venivano; la città era ricchissima, superba
 81   Puer|     rimangono della mia vita nella città dei Quattro Mori.~Come ho
 82   Puer|           Fineschi) a zonzo per la città, specie nell'ore de' gufi
 83   Puer|        veroera a quei tempi una città sui generis, nella quale
 84   Puer|     bottega, come si chiamavano in città. – Difficilissimo, dunque,
 85   Puer|            all'uomo che vive nelle città, nei borghi e nei villaggi,
 86   Puer|          mi parve d'entrare in una città assolutamente diversa da
 87   Puer|            l'ultimo addio a quella città che vedevo allontanarsi
 88   Puer|   impressione paurosa e triste; la città di Induno, (chi sa perchè)
 89   Puer|          fango, il silenzio di una città di provincia, nojata, accidiosa
 90   Puer|           solo soletto fuori della città nelle poche ore libere che
 91   Puer|          color tetro e mesto delle città uggiose e morte; rompeva
 92   Puer|          insolitamente fuori della città – me n'andavo fantasticando
 93   Puer|  manifestazioni sulle piazze delle città d'Italia, sospinto quasi
 94   Puer|           esercito avanza verso la Città eterna. Narni, Orte, Borghetto,
 95   Puer|            liberali nascosti nella Città eterna, dell'imminente arrivo
 96   Puer|    particolare che non hanno altre città al mondo; chi c'è stato,
 97   Puer|             eppure – in  – è una città scura, severa, imponente;
 98   Puer|           grande la differenza tra città e città che crede quasi
 99   Puer|          la differenza tra città e città che crede quasi impossibile
100   Puer|            reggimento per un'altra città, il militare s'allontanò
101   Puer|    Aristide comprendevano tutta la Città Eterna, esteriore, non solo,
102   Puer|         abbracciare quasi tutta la città Leonina, e San Pietro, e
103   Puer|            sguardo alla sottoposta città, alle vie oscure e lontane
104   Puer|            Darà costumi, e fonderà città:~E di già, vinti i Rutuli,
105   Puer|           fra le mura dell'etrusca città di Gentucca e di Bontuaro,
106   Puer|           riversassero sull'Eterna città i fratelli di tutte le Provincie.
107   Puer|      novembre di quell'anno per la città natale, ma prima andai a
108   Puer|            ardua per farsi, in una città che era un campo di battaglia;
109   Puer|           emozioni; sembravami una città morta, dove io, invano,
110   Puer|           poi, me ne andavo in una città dove ero stato altra volta,
111   Puer|        bellezza meravigliosa della città del Vesuvio: ma non si sa
112   Puer|                poco distante dalla città. È un fatto però che chi
113   Puer|        meravigliato: non c'è altra città al mondo che si presti al
114   Puer|           che si protenda sopra la città esultante nei suoi allegri
115   Puer| costellazioni del cielo come se la città immensa fosse uno specchio
116   Puer|      seduce e v'addormenta,~Strana città, e più strano popolo.~Tre
117   Puer|  lungamente; tre volte, – tanto la città quanto i suoi abitatori,
118   Puer|         sua dimora nella splendida città delle lave ardenti. Ma guai
119   Puer|           sempre fatto in tutte le città ove il destino m'ha portato;
120   Puer|     Sotterranea?» Non esiste altra città al mondo – all'infuori di
121   Puer|        diurna hanno per teatro una città di circa un milione d'anime,
122   Puer|          riscattavo percorrendo la città a piedi in ogni sua parte,
123   Puer|           avvenimento che tenne la città tanti giorni in preda al
124   Puer|            corresse sulla indifesa città a distruggerla e annichilirla.~
125   Puer|          destarsi d'una gigantesca città sotto il tremore delle case,
126   Puer|         prima notte, la costernata città si precipitò dalle sue case,
127   Puer|       processioni dai centri della città verso la marina, dove la
128   Puer|         rovinìo e franamento della cittàperchè, chi – in quella
129   Puer|        teneri consigli dell'intera città, l'affettuosa insistenza
130   Puer|                Il mio ritorno alla Città de' Fiori non poteva, certo,
131   Puer|          abbastanza in quell'amena città da poterne studiare le bellezze,
132   Puer|       verso l'imbrunire, quando la città passa, insensibilmente,
133   Puer|        francamente, dov'è un'altra città in Italia, dove l'orecchio
134   Puer|         silenzio malinconico della città; la cadenza armoniosa de'
135   Puer|           dei giornali di tutte le città, non solo d'Italia ma di
136   Puer|            una pila gigantesca; la città sonnolente sotto la sua
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