Parte

 1    Int|         po' rompicolli.~Così, mio buon lettore, ha avuto origine
 2    Inf|        come il grand'eroe, che un buon figliolo null'altro dovrebbe
 3    Inf|         coraggioso e diventare un buon soldato per combattere i
 4    Inf|        dimolti anni ancora per il buon cuore del secondo maestro
 5    Inf| reggimento. E la nonna, lo stesso buon Policarpo, non dovettero
 6    Inf|       fermammo, finalmente. Quì o buon lettore amico, dovrò sostare
 7    Inf|        occhiatacce feroci del mio buon babbo!~Stemmo poche ore
 8    Inf|  compatisce, lo faccia almeno con buon cuore. Ecco fatto.~Finalmente,
 9    Inf|         le campagne ed era il più buon figliolo del reggimento,
10    Inf|            Anche questa volta, un buon pescatore messinese mi fece
11    Inf|           chiamava Lacuma; il mio buon Cesare gli racconta il fatto; «
12    Inf|   incartarci lo zucchero: vola il buon Cesare e presto presto in
13    Inf|       giorni. Mi rammento del mio buon Cesare che tutto rinfrancato
14    Inf|       tremando da capo a piedi il buon piacentino.~– «Questo è
15    Inf|           mio padre, vedendolo di buon umore e accorgendomi che
16    Inf|  Rimpannucciato perbenino, al mio buon babbo venne un'altra idea:
17    Inf|            mi ricordai che il mio buon Cesare era di  appunto;
18    Inf|       stesso di ritrovarlo il mio buon amico, attraverso qualunque
19    Inf|          scrissi per sapere se il buon Cesare Franchi era vivo
20    Inf|     esserti stato ripagato con un buon interesse dalla tua costante
21    Inf|     Quindi io giustificavo il mio buon babbo in mille modi, inventando
22    Inf|          quell'onesto vecchio, il buon Odoardo Carina, Capo Stazione
23    Inf|           Dovrei difendere il mio buon padre: lo dovrei fare riflettendo
24    Inf|         intanto con la scorta del buon vecchio Odoardo, alla casa
25    Inf|           ricche imbandigioni del buon patriarca, in una festa
26    Inf|          vero; rubai libri al mio buon protettore; e tanti ne rubai
27    Inf|          da quel pretaccio il mio buon nonno, e allora in consiglio
28    Inf|        maestri non sono buoni, di buon temperamento, graziosi,
29    Inf|          non v'era lezione che il buon Del Carlo non mi chiamasse
30    Inf|   dirazzare.~Sei sei vivo, caro e buon Giovannetti, accetta il
31    Inf|    professione, ho ricordato quel buon maestro, e ne ho seguito
32    Inf|         giurare di doverla al mio buon professore di storia, Torello
33    Inf|       della salute e delle forze.~Buon Del Carlo, vada sulla tua
34    Inf|        serbo le robine per il mio buon Carlo. Secondo stagioni,
35    Inf|       platea e molta vergogna del buon maestro divenuto rosso come
36    Inf|      aceto sotto il naso e il mio buon maestro che mi tirava il
37    Inf|           non ti tranquillizzano, buon lettore, di tutti i patemi
38    Inf|            Venezia, perchè godeva buon nome dalla severa disciplina
39    Inf|      Chisciotte o come si dice in buon toscano, il vero tipo nato
40    Inf|        grigio capo si prestava di buon grado a' nostri svaghi)
41    Inf|           vaga stagion, se il suo buon tempo,~Se giovinezza, ahi
42    Inf|         il desiato giorno; il mio buon amico Odoardo Carina, vecchione
43    Inf|   migliori allievi di disegno, il buon professor Dal Poggetto m'
44    Inf|           era però spiritoso e di buon naturale, bastava guardarlo
45    Inf|     denaro dalle tette grasse del buon Policarpo.~Avevo adorato
46    Inf|  prendermi, verso l'imbrunire, il buon Policarpo e mi portò con
47    Inf|         un paio di stivaletti. Il buon uomo (l'ho già detto), non
48   Puer|         un santo...~Un giorno, il buon martire della libertà di
49   Puer|          della tua Milano; eri un buon figliuolo, in fin dei conti;
50   Puer|            mi disse – lei sarà un buon telegrafista: ci si metta
51   Puer|          basti sapere, che il mio buon Sandro era stato della gloriosa
52   Puer|          mi diceva; che stessi di buon animo, aspettassi le sue
53   Puer|      cuori amanti, amici sinceri, buon vino, tordi a bizzeffe,
54   Puer|       dimenticato di domandare al buon Saccoccione, dov'era il
55   Puer|           degli sfaccendati e de' buon temponi che bazzicano qui
56   Puer|           del Giapponcino, il più buon uomo che abbia conosciuto
57   Puer|           linea telegrafica, e il buon uomo che – zelantissimo
58   Puer|          Trovai, anche io, il mio buon amico, anzi fratello; e
59   Puer|         in ufficio – il B. G. (il buon giorno telegrafico) non
60   Puer|           amici. Circolava il mio buon nome (lo devo dire?) da
61   Puer|        fatti mai: pur troppo, per buon cuore mi son trovato a firmar
62   Puer|      partito: me n'apersi col mio buon fratello Lemmi. Non ebbi
63   Puer|     perchè: Me ne sfogavo col mio buon livornese, quando, una notte, (
64   Puer|             Morte qua.~– Graziebuon uomo – (rispondo); ma le
65   Puer|       conosciuto soltanto col mio buon Lemmi.~Ed ecco ora come
66   Puer|         etica del problema che al buon Ernesto dava tanto da pensare
67   Puer|          me? Si ricorderà più del buon Alberto Bozzelli? della
68   Puer|       altro professore a Bari, il buon Ernesto Bruschi. Ma la filosofia,
69   Puer|      papalina: quì vi ritrovai il buon Gigi del Re, e vi conobbi
70   Puer|           raccapriccio.~Teneva il buon omo nella sua cameretta,
71   Puer|        culo!~E se non ti basta il buon Theophili Folengi e la sua
72   Puer|            quel che più monta, di buon cuore e generosa. Ho detto
73   Puer|          alquanto sui destini del buon Aristide, che ha finito
74   Puer|        assai la conversazione del buon Aristide che portavo meco
75   Puer|      Vesta~E la Candida Fede a 'l buon Quirino~Col frate Remo il
76   Puer|          un chiosco vicino.~Ma il buon Aristide, non s'era riavuto
77   Puer|          andava a studiare il mio buon amico, quanti caratteri
78   Puer|     ospedale. Prima di morire, il buon Danella volle riveder me,
79   Puer|        labbra.~Quando lo seppe il buon cav. Bernardi, (vecchio
80   Puer|          matta questi forestieri; buon per loro che hanno denaro
81   Puer|    volgari di una gran caterva di buon temponi che facevano costì
82   Puer|          m'andava roba pesa, e un buon brodino m'avrebbe rimesso
83   Puer|        luoghi tanto amati: il mio buon Carlo Bini, poverino era
84   Puer|         cosi che si ricompensa un buon impiegato che da tre anni
85   Puer|         libertà ad acquistarsi un buon nome, un giovinetto ventenne
86   Puer|         maestro di lingue; il mio buon amico e le egregie persone
87   Puer|           mio caro Sandro – se il buon lettore se ne ricorda –
88   Puer|         nell'anima; gioviale e di buon cuore, aveva un carattere
89   Puer|        arieggiano gli scritti del buon secolo della lingua.~La
90   Puer|          riunivamo a mangiare del buon pesce fritto e berne del
91   Puer|         d'un uomo! l'affetto d'un buon amico non è forse più che
92   Puer|         che l'amore? ma esiste il buon amico, il vero amico? Io
93   Puer|         mi dimostrò cogli anni il buon Sandro? nessuna. Quando
94   Puer|           e senza intermezzo d'un buon amico del personale governativo)
95   Puer|         più nobile dei lavori; il buon telegrafista, oltre ad amare
96   Puer|        quella notte in ufficio il buon Gigi Placidi che, senza
97   Puer|         Che fosse una sorella del buon Aristide, non poteva essere,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License