Parte

 1      1|          trovare chi spenda venti lire per un libro, che non è
 2      1|  profondere anche più delle venti lire, mentre nel cuore e nel
 3    Inf|          che il suo costava dieci lire e tira e molla, glielo portai
 4    Inf|    Firenze. Fu premiato con cento lire, che se le beccò, naturalmente
 5    Inf|          tutti primi premi. Cento lire di libri... lodi e complimenti;
 6    Inf|    rispondo io – ma voglio cinque lire, se no, no».~– Il nonno
 7    Inf|         paura non ho, e le cinque lire sono già mie.»~Bisognava
 8    Inf|         vuoto: ebbi le mie cinque lire e le molte risate furon
 9    Inf|           in giù; mi regalò dieci lire; mi dette de' buoni consigli
10   Puer|         affamati: cinquantacinque lire in tutto! cinquanta le pigliavano
11   Puer|         premi di 100, 75, 50 e 25 lire a tutti coloro che volessero
12   Puer|        altero pensando alle cento lire non come premio d'abilità;
13   Puer|           aver diritto alle cento lire che erano solamente destinate
14   Puer|        impiegatuccio con sessanta lire al mese, sentivo tutta l'
15   Puer|      caffè mi mandò il conticino: lire 23!... Avevo bevuto 23 lire
16   Puer|       lire 23!... Avevo bevuto 23 lire di veleno. «Ecco, dissero
17   Puer|        che fu strepitoso... da 55 lire, mi portarono a 75!~Una
18   Puer|          una gratificazione di 10 lire (risum teneatis!) e poi
19   Puer|        parare il freddo, per otto lire; ma Giulio mi disse che
20   Puer|            e io guadagnavo allora lire 2.60 al giorno!~Gigi fu
21   Puer|        cosa potessero bastare due lire e mezzo per un giovine che
22   Puer|        lettore quante migliaja di lire avrebbe risparmiato l'amministrazione!~
23   Puer|           Bastano le prime cinque lire di debito per rovinare l'
24   Puer|         amico: – Mi presti cinque lire? domani te le rendo, – è
25   Puer|        viene il domani, le cinque lire da rendersi non ci sono;
26   Puer|          costretto chiedere poche lire che so io, alla padrona
27   Puer|      risparmi, (una sessantina di lire) me li mise in tasca dicendomi:~–
28   Puer|          strappo d'una diecina di lire di più, intascai settantacinque
29   Puer|           intascai settantacinque lire e il massacro fu fatto.~
30   Puer|     accettare uno sconto di dieci lire; poi, la mattina che partii,
31   Puer|          di telegrafista di terza lire due e cinquanta.~Non creda
32   Puer|     botteghino; buttar via cinque lire in un terno secco e doventar
33   Puer|    raggranellò poche centinaja di lire, fra tutto il personale
34   Puer| cagionandomi un disastro di molte lire. Nella mia solitudine avevo
35   Puer|           d'avergli regalato otto lire, un vestito, mille altre
36   Puer|           Felice Melia, e mi pagò lire otto al mese. Se ne ricorderà
37   Puer|      capitaletto d'un migliaio di lire, e aveva fatto costruire
38   Puer|           per  d'una diecina di lire, io impegnai perfino il
39   Puer|           un bel foglio da cinque lire di multa e veda il lettore
40   Puer|          un signore; vinse 47.000 lire anni or sono, e piantò subito
41   Puer|        piedi, una moneta di venti lire, ricompensa, certamente
42   Puer|            costerà venti o trenta lire? – Superai la mia timidità
43   Puer|         lei; costa settantacinque lire; caro; cosa vuol che le
44   Puer|         che c'era: Settantacinque lire fiammanti e pochi spiccioli.
45   Puer|           pagai le settantacinque lire, ma non potei fare a meno
46   Puer|           dicevo tra me, – dodici lire, da qualcuno me le farò
47   Puer|       Povera zia; mi mandò trenta lire e due lacrimucce: un monte
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