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| Alfabetica [« »] equivalenza 1 equoree 1 er 4 era 900 eran 16 erano 180 erasi 1 | Frequenza [« »] 1006 del 982 come 951 i 900 era 891 d' 824 della 735 più | Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze era |
Parte
501 Puer| sfarzose primizie: il cielo era azzurro e sempre puro; le 502 Puer| facevano dire che quella era veramente la ricca e bella 503 Puer| Prato; insegnava fisica, ed era tanto esperto nella scienza, 504 Puer| che divenne poi Sìndaco) era un omo di talento, bravo, 505 Puer| creduto di pescarmi a casa, era bravo.~La Galleria degli 506 Puer| altri Musei della città) era divenuta il nostro ritrovo: 507 Puer| notizie anedottiche di cui era rimpinzita.~Il bravissimo 508 Puer| Artimini, com'ho già detto, era meco amantissimo di esperimenti 509 Puer| Approffittando un giorno (era domenica) che in casa nel 510 Puer| casa nel dopo pranzo non c'era restato nessuno, pensai, 511 Puer| nessuno, pensai, che quello era il momento propizio per 512 Puer| tutto l'ingrediente che m'era costato denaro e fatica, 513 Puer| verso l'acquaio: costì c'era il catino pieno d'acqua 514 Puer| Non l'avessi mai fatto! Era ranno col quale, si sa, 515 Puer| sento sonare il campanello: era la donna tutt'ilare e contenta 516 Puer| del cielo, pareva fuoco, era peggio del carbone acceso; 517 Puer| ardente sulla carne viva che era divenuta un pezzo di fegato 518 Puer| dormivo saporitamente!~Tanto era stata balsamica quella immersione 519 Puer| così, il soave licore s'era infiltrato nelle povere 520 Puer| bruciate e sanguinanti, che era cessato, come per incanto 521 Puer| dolce sonno che sentissi mai era disceso a consolare il corpo, 522 Puer| conosceva tre o quattro) era musicista, poetessa; di 523 Puer| visione d'un altro pianeta.~Era una luce sfolgoreggiante 524 Puer| guardava commossa: scaltra ell'era e sapiente; essa sapeva, 525 Puer| anime in pena; e la sua era un'anima in pena, racchiusa 526 Puer| telegrafo: siccome l'esame era stato buonissimo (anzi devo 527 Puer| inferno; non sapevo che costui era il vero ritratto del gesuita 528 Puer| Grabriel che dicesse Ave!~Era brutto e deforme in tutto 529 Puer| lettera tutt'affetto (non era divampato ancora l'incendio 530 Puer| tant'espressioni d'amicizia.~Era lei; quello era il suo viso; 531 Puer| amicizia.~Era lei; quello era il suo viso; quella era 532 Puer| era il suo viso; quella era la sua persona; ma le mie 533 Puer| che mi cercasse; tanta era la magìa delle sue pupille 534 Puer| una città che, finalmente, era la patria e la culla degli 535 Puer| e accorgendosi che tutto era vano, che tutto non era 536 Puer| era vano, che tutto non era che la fantasima dormiente: 537 Puer| cresceva con intensità: non era più l'amore con le sue dolci 538 Puer| resto della notte. Tanto era forte in me l'amore ideale 539 Puer| erano i nostri baci, nè era possibile che fosse altrimenti, 540 Puer| sulle mani; il mio corpo era divenuto quello d'un morto. 541 Puer| dopo quindici giorni!~Cos'era stato? Nessuno me lo seppe 542 Puer| di nervi..... Ma lei, che era venuta a visitarmi, e che 543 Puer| malattia che mi distruggesse, era la passione di fuoco che 544 Puer| che io gli ripetevo. Non c'era cosa su cui spesso non scherzasse: 545 Puer| profonda!~Fortuna che non c'era nessuno a veder quel mattacchione; 546 Puer| che il mio buon Sandro era stato della gloriosa schiera 547 Puer| due stanzette separate: era il mio compagno e, quasi 548 Puer| dormire à la belle étoile. Era per me un piacere aspettarlo, 549 Puer| giù (perchè purtroppo mi s'era svegliato il prurito de' 550 Puer| in quel tempo a Firenze – era d'ottobre – il caro nonno 551 Puer| ove già tutta la famiglia era a villeggiatura.~Fu codesta 552 Puer| accorto un cieco.~Ecco cos'era successo.~Mentre dormivo, 553 Puer| ingiustizia; confesso che sì era vero che noi corteggiavamo, 554 Puer| La spiegazione del fatto era semplicissimo: Fanny (che 555 Puer| mettimale, di cui fu accusata: era una sorella che voleva distorre 556 Puer| fratello dal precipizio; era una donna che voleva impedire 557 Puer| ACCUSATRICE – REDENTRICE~———~C'era tutto; l'epopea e l'elegia, 558 Puer| e argenteo: domandai cos'era quel chiarore così bello, 559 Puer| del cielo la luna piena: era un chiarore come di giorno, 560 Puer| parlarono, insomma non era trascorsa un'ora da che 561 Puer| come avvenisse; forse m'era piaciuto troppo uno stufatino 562 Puer| o che avessi bevuto (s'era in ottobre) del vin novo; 563 Puer| al buon Saccoccione, dov'era il monumento Vespasiano: 564 Puer| tromboni...~Il padrone s'era ritirato in una specie di 565 Puer| i capelli a ripensarvi!~Era il più bel chiaro di luna; 566 Puer| dove al mio compagno ch'era di notte, racconto in gran 567 Puer| osti e albergatori, qual'era la retta più breve fra questi 568 Puer| scherzava: il personale era poco: si diceva che Livorno, 569 Puer| diceva che Livorno, invece, era una sinecura... aria buona... 570 Puer| belle bimbe... e poi c'era il mare, i Quattro Mori... 571 Puer| abbia conosciuto al mondo. Era un ometto basso e corto 572 Puer| rideva il contento dentro: era biondo e aveva una vocetta 573 Puer| pispoli.~Il Giapponcino era allora – (chi sa ormai se 574 Puer| incurvate spalle.~Servizievole era Giulio, e capace di buttarsi 575 Puer| fuor di tempo e rozzo com'era e senz'istruzione, (come 576 Puer| avviene di tutti gli osti) era un oste che si poteva chiamare 577 Puer| andavano bene.~Gigi del Re era viareggino; alto, magro, 578 Puer| la faceva, se no, non c'era amicizia che tenesse. Mi 579 Puer| un delitto; si disse che era stato derubato: niente di 580 Puer| di quel che credettero; c'era un contatto di fili sulla 581 Puer| per vedere se lo scorgeva (era notte profonda) si spenzolò 582 Puer| quello compagno d'ufficio, era Ettore Gherarducci: figlio 583 Puer| tagliati a mandorla, costui s'era messo in capo di viver di 584 Puer| dietro le spalle; insomma era una ipocrita canaglia che 585 Puer| Panisperna, e vedevo che l'uomo era proprio un cicco. Lo pianto 586 Puer| arruffati, dicevano subito che era un porco lezzone. E porco 587 Puer| impossibile. Il gobbo Tifa, era il tipo più bello di gobbo 588 Puer| sarebber potute dire montagne: era costretto ad allungare il 589 Puer| a avergli detto gobbo! c'era il pericolo di vedersi tirare 590 Puer| faceva il calzolaio) tant'era traditore.~Duro, ignorante, 591 Puer| sfacciato mettimale... era il corvo dell'ufficio, e 592 Puer| società cosidetta umana.~Era piccolo e segaligno; asciutto 593 Puer| chinese. Anche la pelle era giallognola. Il corpo aveva 594 Puer| in una morsa; e la mano era piccola, affilata, secca, 595 Puer| calda (segno di cuor bono). Era lumaio della stazione e 596 Puer| volumi e mi ricordo che era una edizione del Radaelli 597 Puer| parlavamo dei nostri ideali.~Era molto più vecchio di me, 598 Puer| me, anzi, a mio paragone, era un uomo anziano: professava 599 Puer| idee internazionaliste ed era infatti un internazionalista 600 Puer| soffitta in via dell'orologio – era tappezzata con diversi quadri: 601 Puer| Engels, Lassalle, Owen; era come un tempietto dei grandi 602 Puer| umile pescatore di Galilea; era raffigurato coi piedi bagnati 603 Puer| porto di Livorno. Livorno era, in quegli anni, uno dei 604 Puer| un porto di terz'ordine, era un corso continuo. Marinai 605 Puer| andavano e venivano; la città era ricchissima, superba e contava 606 Puer| trasferito per punizione.~Era il principio d'una sistematica 607 Puer| nostro ufficio telegrafico era portato per esempio, di 608 Puer| che l'Ufficio di Livorno era l'ufficio modello, e venivano 609 Puer| meno esposto all'aria. C'era in ufficio una specie di 610 Puer| d'elementi. La mia idea era questa:~– Se – dicevo – 611 Puer| quasi tutto il mondo. V'era l'inconveniente con quel 612 Puer| idea; rispose che gliene era stata confermata la verità 613 Puer| diritto a lamentarmi; e questo era vero, pur troppo. Ma fu 614 Puer| ora Garibaldi); ma che era una civetta schizzinosa, 615 Puer| sta qui la signora Verdi? Era una specie di parola d'ordine 616 Puer| pieno di terrore che c'era mancato poco non si fosse 617 Puer| lo dico perchè è vero – era a quei tempi una città sui 618 Puer| ragazzi e la polizia non era capace di poter sorprendere 619 Puer| Difficilissimo, dunque, era passare un'ora tranquilla 620 Puer| più contendente: prudenza era, pagare e andarsene, perchè 621 Puer| non tornava a casa sana.~Era costume d'allora dei giovinotti 622 Puer| d'amore e di simpatia: s'era sicuri, la sera dopo, di 623 Puer| conoscessi da anni; questa era Leonora; quell'altra Lamina; 624 Puer| riflesso delle lenti, vidi chi era che tirava e non mi potei 625 Puer| dal tavolo di marmo dov'era quella raccaglia di prepotenti 626 Puer| bicchiere di tutti e a me che mi era sbollito, non parve vero 627 Puer| ticchio di domandare se c'era lettere ferme in posta per 628 Puer| quel profumo speciale che era tutto suo: me ne vò proprio 629 Puer| del Cisternone, ove non era anima viva, e costì, con 630 Puer| bellissimo, aristocratico (non v'era un'errore ortografico a 631 Puer| prezioso – i miei cari libri. Era un sacrificio necessario; 632 Puer| offri la metà di quanto m'era parso di poterci ritrarre; 633 Puer| Giulio.~Povero Lemmi, com'era buono e affezionato: pianse 634 Puer| Livorno – l'ho già detto – era, in que' tempi il primo 635 Puer| foresta spessa e folta ch'era una maraviglia a vedere.~ 636 Puer| intorno al mio vagone v'era una ventina d'amici sinceri; 637 Puer| per distrarmi.~L'ufficio, era uno dei più importanti d' 638 Puer| incrociano costì con mille treni; era una baraonda infernale di 639 Puer| zittavano un minuto; non c'era tempo nemmeno di far le 640 Puer| momenti di brevissima tregua.~Era costui un livornese curiosissimo 641 Puer| due mani ossute e unte; era il vero tipo dello sguattero. 642 Puer| dello sguattero. Invece era stato marinaio per quarant' 643 Puer| a rintanare per dormire. Era buono – povero Ciucci – 644 Puer| spalle unte e bisunte; (era una specialità della sua 645 Puer| dell'Australia, dove lui era stato, e me lo tenevo caro 646 Puer| capivano bene? la colpa era di Foligno! un po' d'elettricità 647 Puer| scriverlo!~Si chiamava Bajocco, era napoletano e più grosso 648 Puer| ricoverato un povero Cristiano. – Era così amabile l'offerta; 649 Puer| avesse detto che quello lì era proprio il brigante Mignozzetti! 650 Puer| tiranni, che il nostro ospite era nientemeno proprio il terribile 651 Puer| e lo buttarono in terra: era un leone, il povero Mignozzetti; 652 Puer| un infelice. Mignozzetti era buono: la società ne fece 653 Puer| consumava davvero. E il peggio era che il Fornasero, dopo il 654 Puer| Fornasero, come noi tutti, era sempre al verde, e si faceva 655 Puer| finito male di molto; che era stato cacciato via, e che, 656 Puer| provato e riprovato che era un farabutto e un ladro, 657 Puer| Foligno.~Indovinate chi era costui? Ve lo lascio trovare 658 Puer| Foligno!~Quando me n'accorsi, era tardi: e me n'accorsi perchè 659 Puer| Napoli, sua patria: non era più un giovinetto; non era 660 Puer| era più un giovinetto; non era ancora un uomo anziano. 661 Puer| aperta con tanto strazio.~Era Alberto d'una nobile e patriottica 662 Puer| volontario in cavalleria, n'era uscito caporal maggiore; 663 Puer| uscito caporal maggiore; era stato segretario del colonnello *** ( 664 Puer| bel caporal maggiore, s'era perdutamente innamorata 665 Puer| fagioli: – Una solita! – era il nostro intercalare; e 666 Puer| Golfo di Napoli quando tutto era finito e ritornava alla 667 Puer| maraviglioso: io dicevo che quello era il famoso vino che aveva 668 Puer| anche Don Ferrante – che era quel gran filosofo che tutti 669 Puer| Relativo dall'Assoluto, non era provato che non potesse 670 Puer| finalmente la Verità Suprema, che era questa: che Dio non è; che 671 Puer| alla Materia e alla Forza era subito questa: che la Forza 672 Puer| o prima cosa faceva? dov'era se ha dovuto creare lo spazio?): 673 Puer| Natura, questa Forza Ignota era ben lontana da essere l' 674 Puer| paragone così grossolano com'era quello d'alzare il bicchiere 675 Puer| quando siamo giovani com'era quest'umile narratore. Nel 676 Puer| O sentite.~Una mattina – era di sabato – smontato dal 677 Puer| avanti il tempo: la prima era il mio sfortunato e insoddisfatto 678 Puer| maligna pareva cigolasse; se era arrabbiato, sbrodolava bava 679 Puer| denti, neri, bucati e rotti. Era poi suo tirapiedi e compare 680 Puer| miope; perchè il degno sosia era di vista corta all'ultimo 681 Puer| nè ne sentì pietà, perchè era stato aguzzino feroce e 682 Puer| cadeva sotto le mani, e s'era inerpicato a' primi posti 683 Puer| finestrina, inchiodata al muro, c'era una specie di scaffaletto 684 Puer| osterie della graziosa Narni era davvero diventata una specie 685 Puer| il baffuto telegrafista (era un giovine bassotto, e traccagnotto 686 Puer| dicendo che De Dominicis era innocente; che egli ne dava 687 Puer| maleveria, che il segnale invece era per annunciare ai liberali 688 Puer| dopo, quando ormai tutto era terminato.~Il De Dominicis 689 Puer| come fosse, il De Dominicis era un tipo simulatore e non 690 Puer| mondo. Ma la Roma vera, non era costì; la troverei, però; 691 Puer| immortali per l'eternità. Ed era cosí potente e viva la memoria, 692 Puer| un campo di battaglia – M'era compagno di camera vicina, 693 Puer| sulla faccia della terra: era smunto; secco e allampanato, 694 Puer| grida da far paura. Insomma, era un tipo straordinario; mezzo 695 Puer| eroe; ed eroe per bacco era stato davvero: se lo diceva 696 Puer| un uomo di quel valore era qualche cosa di sacro e 697 Puer| antipatia e dispetto; ma non era giusto. Si riportassero 698 Puer| domanderà il lettore? – non era impiegato, era vizioso, 699 Puer| lettore? – non era impiegato, era vizioso, scostumato?~Oh 700 Puer| Oh no! Povero Coletti, era un fior di galantuomo: scopersi 701 Puer| odore dirò la parola vera, era un puzzo acuto che ammorbava 702 Puer| levata... su... Dentro non c'era nulla! non c'erano, nè armi, 703 Puer| nè indumenti..., nulla; era vuota, salvo che nel fondo 704 Puer| sorprenda quanto narro; c'era, c'era...., da che parte 705 Puer| sorprenda quanto narro; c'era, c'era...., da che parte mi rifarò 706 Puer| dell'arte e del Galateo? c'era.... insomma.... l'hai capito?~ 707 Puer| pagavano le Ferrovie Romane era quello della fame; ma non 708 Puer| della fame; ma non solamente era quello della fame, ma della 709 Puer| mio povero coraggio se n'era andato via di botto! Il 710 Puer| via di botto! Il sangue s'era fermato al cuore, e comincio 711 Puer| della Sora Nena»; chè tale era il nome della bella sposa 712 Puer| e cena al tempo stesso: era un correre e saltare sulla 713 Puer| Capitolo XXVII.~ ~ ~ ~Intanto c'era chi pensava per me a sistemarmi 714 Puer| casa, vero tipo romano, era un uomo affabile e gran 715 Puer| desinare scarso e meschino; era codesta famiglia di Subiàco, 716 Puer| con due occhi di buona, era promessa a un musicante, 717 Puer| altra fanciulla, Iginia, era la fiaccolina dell'amore 718 Puer| famiglia: il Sor Filippo era un romano de Roma nato e 719 Puer| maggiore (cocchino del padre) era uno spiritato e burlone 720 Puer| Scuole di Propaganda Fide ed era versatissimo nel Greco e 721 Puer| consolavo nello studio e m'era conforto assai la conversazione 722 Puer| volli rivederti e salutarti!~Era una buja e tenebrosa notte: 723 Puer| ultimo attardato avventore s'era ritirato dalla trattoria; 724 Puer| del Giusti; costì non v'era retorica, costì non v'erano 725 Puer| giovanile aperto a tutto ciò che era bello, lieto, pieno di speranza 726 Puer| mascalzone.~Chi m'aveva fermato era il Delegato Gasperini, costì 727 Puer| il buon Aristide, non s'era riavuto ancora! gli parve 728 Puer| temperamento e inclinazione: ve n'era de' buoni, ve n'era di cattivi. 729 Puer| ve n'era de' buoni, ve n'era di cattivi. Sopportarsi 730 Puer| rosa.~Nel nostro ufficio c'era stato mandato da Firenze 731 Puer| chiamava Telesforo Materassi ed era brutto come il suo nome: 732 Puer| come il suo nome: nessuno s'era accorto che il birbone aprisse 733 Puer| chiamava Trollio Tunti ed era un caccialepre gesuita piccolo 734 Puer| giurato di fargliela pagare.~C'era davanti alla stazione una 735 Puer| Testaccio; codesta collinetta, era formata di pezzi d'anfore 736 Puer| Costì ci accapigliammo: era più lungo e più forte di 737 Puer| ginocchia sbrindellate (e se l'era messi novi proprio quel 738 Puer| in guardia! Ma Telesforo era domato, ormai: avevo la 739 Puer| che gli cascava di dosso; era insomma il vero tipo del 740 Puer| dopo al Cav. Bernardi, che era veneto anche lui, Capo-stazione 741 Puer| Giuseppe Danella ebbe un pane.~Era il poveretto, di famiglia 742 Puer| infelice non sapeva, nè s'era accorto, che aveva le ore 743 Puer| vessazione continua di cui io era vittima da parte dell'ispettore 744 Puer| detto, cav. Fabio Binda ed era, – vedete combinazione – 745 Puer| come il famoso Zambianchi; era stato prete e una delle 746 Puer| diversioni nostre più clamorose era quella di fargli «dir messa»: 747 Puer| chiamava De Angelis, ed era il ritratto nato e sputato 748 Puer| turco. Vecchio garibaldino, era un terribile mangiapreti 749 Puer| cercare a Isoletta, dove era Capo-Stazione in esilio 750 Puer| Roma, la sua prima capatina era della «Sora Nena»; mangiava 751 Puer| aspersorio, che generalmente era un granatino di saggina 752 Puer| Vittorio Emanuele II, che era allora nella capitale provvisoria, 753 Puer| un monte di complimenti – Era Capo di quella infelicissima 754 Puer| si diceva pomposamente.~Era quello un posto che aveva 755 Puer| cinquantadue ufficj, non era cosa da pigliarsi a gabbo. 756 Puer| linea di Roma, chiamava: non era terminato il segnale che 757 Puer| lamento, perchè l'incubo era realmente doloroso, m'alzo 758 Puer| nome, e lo chiamai Mosca. Era un animale terribile e mangiava 759 Puer| in persona.~Il Cav. Binda era un cacciatore appassionato 760 Puer| mi ero affezionato e che era la mia compagnia.~Dopo due 761 Puer| lezione che si meritava.~Non era raro che, durante le lunghe 762 Puer| presentano un dispaccio. Era scritto in lettere dell' 763 Puer| bocca rossa da melagrana, era un vero tipo della donna 764 Puer| collo e alle dita: l'altra era una fanciulla come ve ne 765 Puer| parlarono i giornali del tempo.~Era costei la figlia di un principe 766 Puer| ora la giovine principessa era a Roma, nascosta, e fuggitiva.~ 767 Puer| Italia.~Il giovine pittore era fuggito a Napoli, per isviare 768 Puer| quella giovinetta russa era veramente bella, di quella 769 Puer| povera fiammella a gas, m'era apparsa bellissima; di giorno, 770 Puer| quell'amabil figura; ma essa era già scolpita nel mio cervello 771 Puer| per l'amico ferroviere.~C'era nel '70 (e forse chi sa 772 Puer| e cominciamo a mangiare.~Era una minestra che non avevo 773 Puer| parevano foglie di carciofo: era bujo fitto alla tavola dove 774 Puer| nemmeno da lontano.~*~* *~Non era trascorso un anno dalla 775 Puer| teneva incantati a sentirlo. Era tedesco – si chiamava Giulio 776 Puer| raccontò che, poverissimo, era venuto a Roma e viveva scarsamente 777 Puer| Cancelliere. Il Giulio D'Ables era un furfante di sette cotte!~ 778 Puer| di dir qualcosa, ma ormai era evidente e la prova della 779 Puer| ma il denaruccio ormai era andato: avevo promesso di 780 Puer| Roma, scopo della quale era per l'Italia la sua legittima 781 Puer| tutte le Provincie. Roma s'era centuplicata; trasportata 782 Puer| Firenze, la regina dell'Arno s'era sentita più vuota e più 783 Puer| treni. Per buona sorte non v'era anima vivente costì, e non 784 Puer| Virginia a un miserello com'era io; cosa assolutamente improbabile.~ 785 Puer| che abitavano al Corso.~Era una famiglia patriarcale: 786 Puer| famiglia. Tra le figlie c'era una giovinetta, sorella 787 Puer| della medesima età mia; era una giovinetta seria e modesta 788 Puer| assumeva un tono diverso se era diretta a me, più carezzevole, 789 Puer| rispettosa.~La giovinetta non era felice; la matrigna (come 790 Puer| la povera Margherita che era la piccola martire della 791 Puer| malignità d'una megera (era genovese) grossolana e senza 792 Puer| giovinezza.~Grandissimo era l'amore, scambiato fra le 793 Puer| esistenza del padre, che era povero, lottante fra le 794 Puer| farsi, in una città che era un campo di battaglia; Margherita, 795 Puer| gente volgare e grossolana; era insomma la buona fata che 796 Puer| accompagnarla e lasciarla a Arezzo.~Era freddissimo; aveva nevicato 797 Puer| savia? Virginia, certo, che era il faro lontano della mia 798 Puer| della mia vita; ma Virginia era prigioniera: aveva dei doveri; 799 Puer| occhio; ricordo che lei era poco coperta; non aveva 800 Puer| in casa di sua zia. Non era stato tenace e fedele il 801 Puer| Giungemmo ad Arezzo ch'era ancor notte; Virginia, che 802 Puer| quattro anni, che l'anima sua era sempre la stessa; pure, 803 Puer| diceva io il vero che il mio era un vero amore intrepido, 804 Puer| buon Carlo Bini, poverino era morto; altri amici partiti, 805 Puer| palpito sconosciuto.~Dov'era Luisa? che avrebbe fatto 806 Puer| illudessi me stesso che era vanita via l'adorabile imagine 807 Puer| cuore, qualcosa che non era spento ancora; ceneri tepide 808 Puer| quattro pomeridiane. Tale era l'ordine della licenza concessami. 809 Puer| scherzava, il Cav. Binda era un uomo che per l'inadempienza 810 Puer| Frangar non flectar» era la massima e la divisa che 811 Puer| talismano ogni volta che era necessario, o che vi corresse 812 Puer| Valsecchi? (il Comm. Valsecchi era il Direttore Generale delle 813 Puer| mi presentai al ministro.~Era questi il vero tipo di gentiluomo: 814 Puer| il mio carissimo Aristide era studente al Collegio di 815 Puer| Aristide, e raccomandato. Era il padre Secchi, uomo di 816 Puer| Avvicinatomi a guardare cosa c'era scritto sopra, vi scòrsi 817 Puer| Il padre Angelo Secchi era gesuita; anzi, quando entrò 818 Puer| di Loyola. Il padre Zini era un metafisico consumato; 819 Puer| trasformazioni da quello che era prima a ciò che è diventato, 820 Puer| sarei cittadino di Roma era giunta; sotto la tettoia, 821 Puer| natura.~Carmelì (questo era il nome della bella maliarda) 822 Puer| Carmelì incosciente, forse, era facile zimbello dell'astuta 823 Puer| confidente e innamorata.~C'era allora, a mezzo Via Forcella, 824 Puer| non volli dar altro.~Così era Napoli a que' tempi: ma 825 Puer| autori l'arte grafica.~Non era cosa da sorprendere, questa 826 Puer| empie e di pomice e di fumo.~Era un cielo nero di giorno, 827 Puer| elementi, il cui teatro era la vasta e sconfinata Natura, 828 Puer| venti giorni di seguito.~Era – come ho detto – un cielo 829 Puer| azzurro, chiaro e sereno, era diventato color sangue o 830 Puer| lucentezza febbrile....~Era uno spettacolo maraviglioso, 831 Puer| avevano la superfice di fuoco; era un fiume di metallo fuso 832 Puer| casi uguali al mio, pure, era tanto forte la mia appassionata 833 Puer| dietro sogni irrealizzabili); era – dico – tanto forte e tenace 834 Puer| agitazione dell'anima. E m'era davvero conforto ineffabile 835 Puer| Margherita, che, come già dissi, era maestra, o istitutrice, 836 Puer| specie di chiosco che c'era allora e che si chiamava 837 Puer| cercare anche da Santa Croce! (era costì appunto il palazzo 838 Puer| indole.~Le domeniche – poi – era per me una gioia, l'andare 839 Puer| pensiero i suoi tormenti! era essa religiosissima; ma 840 Puer| una gentil giovinetta poi, era una cosa che mi destava 841 Puer| Virginia, e il confronto ne era strano e terribile: Virginia 842 Puer| cuore umano; Margherita era calma e tranquilla; Virginia, 843 Puer| creatura santa; Margherita era invece una dolce acqua lacustre; 844 Puer| tranquillo e sereno.~Se Virginia era un vero talento e possedeva 845 Puer| mai un accenno; quel tasto era, per me, altrettanto sordo 846 Puer| altrettanto sordo quanto lo era per Margherita quello dei 847 Puer| immarcescibili.~Edoardo Sterchetti, era un giovine alto biondo, 848 Puer| anche così profumato! – Era del resto, un buono e faceto 849 Puer| medico.~Ottavio Ridolfi era anche lui un caro collega, 850 Puer| eternità.~Giotto Pompei, era un giovane alto e biondo; 851 Puer| Sandro e Ottavio Ridolfi. Era un po' pedantello; ma giovine 852 Puer| che ho letto, tardi quand'era divenuto un personaggio 853 Puer| scorrerie domenicali e notturne era un luogo detto il Romito, 854 Puer| applaudivano freneticamente. C'era tra noi un giovane, che 855 Puer| nome di passione e d'amore.~Era nostro comune amico un caro 856 Puer| macchina per il moto perpetuo! Era – diceva lui serio serio – 857 Puer| insensatezza della sua illusione: era inutile; egli credeva d' 858 Puer| sensibile; e che di bianco com'era per la combustione dell' 859 Puer| potesse funzionar mai; che era un po' troppo credulo, ma 860 Puer| credulo, ma che ormai non c'era più rimedio. Cercasse di 861 Puer| riprender l'aire. Sapevo che era una pazzia ma non volevo 862 Puer| seppi, molt'anni dopo, che s'era stabilito a Roma, disilluso 863 Puer| fatta la conoscenza a Siena; era fra noi uno scambio di sentimenti 864 Puer| stessa, e all'umanità. Ma era costì a lei vicina l'altra 865 Puer| m'avvidi che la vecchia era già fuori dell'uscio; la 866 Puer| dell'uscio; la giovanetta era rimasta vicina allo sportello 867 Puer| moglie; Rosa a sua volta s'era innamorata del bellissimo 868 Puer| afferrata la bambina (che tale era ancora) la solleva fuori 869 Puer| l'unione spirituale che s'era stretta fra me la buona 870 Puer| generale è dentro».~Infatti era l'eroico livornese di Calatafimi; 871 Puer| dopo dieci anni. Ma com'era cambiato: il volto bianco, 872 Puer| credo o mi fu detto, che c'era Menotti, Canzio e Basso 873 Puer| garibaldini: una carrozza era pronta; in men che non si 874 Puer| stazione: veramente non era lì, che aveva pensato discendere 875 Puer| maraviglioso e inaspettato.~Era venuto il generale a Roma, 876 Puer| ferreo giogo delle rotaie; era un ometto alto come un misirizzi, – 877 Puer| matricolato: ovidio nasone, era il nomignolo che gli davamo; 878 Puer| chiamavo «Caccialepre» perchè era una spia del Vaticano, e 879 Puer| lungo tempo contro di lui.~Era una notte in sul principio 880 Puer| dopo la mezzanotte quando era sbrigato tutto l'altro servizio 881 Puer| norvegesi.~Il regolamento era severissimo e proibiva assolutamente 882 Puer| eh? e che c'è di nuovo? –~Era un'ispezione ch'ei faceva; 883 Puer| passava su per pulirle! Era un grugno rude, di bonaccione, 884 Puer| avvicina il gran giorno!» – Era un uomo eccellente e di 885 Puer| domandando di lui) – che era diventato cieco affatto: 886 Puer| che avevamo presenziato era stata per noi delle più 887 Puer| diretto di Napoli: perchè essa era veramente più morta che 888 Puer| veramente terribile che l'era capitata.~Seppi poi, che 889 Puer| ventina di giorni dopo s'era presentata allo sportellino 890 Puer| domandato di me: ma io non era più in Roma; così essa si 891 Puer| quella d'essere ricordata. M'era rimasta sempre dentro, una 892 Puer| poterla avere fra le mani, era per me una vera ossessione: 893 Puer| naso tutto quello che c'era: Settantacinque lire fiammanti 894 Puer| che vi dica! io non so se era proprio il diavolo che mi 895 Puer| povero me, come farò ora? (m'era sbollito l'orgoglio e vedevo 896 Puer| essere, sebbene anche lui le era noto, al parere, e di nome 897 Puer| maschera e la conosceremo; era accompagnata da un'altra 898 Puer| segreto: sì, quella vecchia era Lauretta; Lauretta sapeva 899 Puer| Margherita fatte quando era a Roma la prima volta; e 900 Puer| con la quale io ballai, era sicuramente Cesira la sorella