Parte

 1   Fron|            1855 - 1921~ ~ALLA DOLCE PATRIA ETRUSCA~LUCCA~NON MAI PER
 2    Inf|            fare anch'io per la cara patria mia quello che fecero loro,
 3    Inf|         figli d'Italia morti per la patria, seguendo il sublime cavaliere
 4    Inf|           re un regno e ha fatto la Patria».~Mio padre gli si scaglia
 5    Inf|  incredibile che Lucca sia stata la patria di Castruccio Castracani,
 6    Inf|     giovanetto per le vie della mia patria, con la sua mazzettina sotto
 7    Inf|           eterna ai difensori della patria, che, dicevano i versi,
 8    Inf|            vie della nobile etrusca patria mia, così cara, così silenziosa,
 9   Puer|         sparso il suo sangue per la patria... L'avrei adorato come
10   Puer|             che, finalmente, era la patria e la culla degli avi miei~
11   Puer|            Livorno come se fosse la patria mia, e conservo dei suo
12   Puer| telegrafista, veniva da Napoli, sua patria: non era più un giovinetto;
13   Puer|           loro sangue per darci una patria, e li conobbi – quasi tutti –
14   Puer|         questa nostra povera e cara patria; e allora anche le loro
15   Puer|           vicino o lontanissimo, in patria, fuori di patria, ovunque
16   Puer|   lontanissimo, in patria, fuori di patria, ovunque io ramingai ne'
17   Puer|       lustro gettò sull'arte, sulla patria e culla sua Roma.~Certamente,
18   Puer|        soltanto di voler redenta la patria dal mostro infame; e il
19   Puer|           quest'eroe l'ebbe la gran patria latina: il professor Luigi
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