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Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1 Inf| risuccederebbe il macello del 1282, co' Vespri; o la sommossa 2 Inf| delle opere scientifiche di 1500 pagine (come il libro del 3 | 16 4 | 17 5 Puer| la teoria; Lavoisier nel 1789, diede sanzione filosoficamente 6 Inf| del tragico; era nata nel 1800 a Siena da Venanzio Faiticher, 7 Inf| religiosamente e da lui terminati nel 1833, pochi giorni innanzi di 8 Inf| morta il 10 Gennaio del 1860.~Capitolo III.~ ~ ~ ~Nei 9 Inf| verso le 5 pm., del 5 maggio 1861 quando il piroscafo cominciò 10 Inf| proprio cantare l'ottone. Nel 1862 mentre eravamo a Messina, 11 Inf| la mattina del 3 Novembre 1867.~Dove riposano le tue ossa? 12 Inf| fino al 20 settembre del 1868) codesta schiavitù non l' 13 Puer| Nell'inverno, dunque, del 1871, verso il tocco di notte, 14 Puer| Garibaldi, una mattina del...... 1874 quando, improvvisamente, 15 Puer| improbabile.~Eravamo all'anno 1876, ed io compiva i vent'anni 16 Puer| provata, perchè nell'anno 1879, che lo trovai Capo-Stazione 17 Puer| ripresa molt'anni dopo, nel 1880, sur una bellissima grammatica 18 Puer| Alessandro, che fu ucciso nel 1881, la coraggiosa fanciulla 19 Puer| completa: cioè al 20 ottobre 1882.~Non erano trascorsi molti 20 Puer| perfezione.~Molti anni dopo, nel 1888, quando portai in America 21 Puer| mia famigliola: ciò fu nel 1893, dopo dieci anni che non 22 Puer| superbo progetto che oggi (1914), è stato ripreso dall'ing. 23 | 1a 24 | 1e 25 | 21 26 | 22 27 | 24 28 Puer| Giuseppe Capo alle Case n.° 12 2ème étage: e in fretta e furia 29 | 31 30 | 32 31 | 33 32 Inf| Vulcano Etna (Sicilia) m. 3314.~~~Mio padre, caso strano 33 Inf| nientemeno che Beppe Bandi, del 34° e quel bel petto sul quale 34 Inf| singhiozzo per tutta Italia:~«N. 368. – Mazzini Giuseppe. – Li 35 Puer| regna nell'Universo – (pag. 369 opera citata) – la vita 36 | 3a 37 | 46 38 | 47 39 Inf| battaglione; poi il 3° e il 4° – i carri e l'ambulanza: 40 | 50 41 | 55 42 | 57 43 | 58 44 | 61 45 Puer| musicante, bresciano, del 62.° fanteria; e dovendosi effettuare 46 | 63 47 | 64 48 | 67 49 | 71 50 | 77 51 | 88 52 Puer| soldato Alberto Bozzelli, dell'8° reggimento, è portato all' 53 | 98 54 Puer| satisfaction de vous être utile á mon tour.»~Mi sentii salire 55 Inf| bagni di mare. Per recarci a1 tiro escivamo dalla città 56 Inf| pagine di Garibaldi, di Abba, di Bandi, di Cervantes,.... 57 Inf| cavurrino e poi mi disse:~– «Abbada a passare bene l'esame ( 58 Puer| tranquille e contente, abbadano a' loro affari, e sentite 59 Inf| sotto la superficie lustra e abbagliante.~Le nazioni di tutto il 60 Puer| strisce di luce infocata che t'abbagliava.~Fu in quest'epoca che avvenne 61 Inf| orecchi penzoloni, pronto ad abbaiare appena lo vedeva e poi via... 62 Inf| bestiaccia della Marchesina che abbaiava tutto il giorno; il più 63 Puer| che fatta la macchina l'abbandona, ed essa sussiste e lavora 64 Puer| soffrir le pene dell'inferno, abbandonando il mio caro paese, e andando 65 Puer| precipitò dalle sue case, abbandonandole alla mercè de' buoni o dei 66 Inf| manrovesci, lo vidi finalmente abbandonarsi e morire.~Ma, quanto mi 67 Puer| senza protezione, poveri e abbandonati. Per farla corta, oltre 68 Puer| certe facenduole e me l'abbandonava sola per lunghe ore: ma 69 Puer| terrorizzati esseri che abbandonavano le loro casucce, le loro 70 Puer| per poco che la fortuna lo abbandoni, può terminar la vita in 71 Puer| finito causato; tacitamente abbandoniamo l'ipotesi della causazione.~« 72 Puer| stazione intermedia, o estrema abbassando il tasto, agisce e mette 73 Inf| montagne d'acqua s'alzavano e s'abbassavano intorno e pigliavano in 74 Puer| mio povero vestituccio, abbasso gli occhi come se mi trovassi 75 Puer| come una rosa; mi guardò, abbassò gli occhi e rispose: rispose 76 Inf| milioni di cataratte che s'abbattessero a un tratto sugli abissi 77 Inf| con tutti i suoi grandi abbellimenti introdotti in sessantanni: 78 Puer| fantasticherie in gran numero da abbellire le ore della amarissima 79 Inf| mia vita tal qual'è senza abbellirla nè pingerla; quando presi 80 Puer| spirito idealista che tutto abbelliva con un profondo disdegno 81 Puer| governi il più vile, il più abbietto, il più servile, non sentiva 82 Puer| sorriso dolcissimi, con abbigliamenti signorili e profusione di 83 Puer| per chiedere quello che m'abbisognava? Un pensiero, rapido come 84 Inf| erano venuti i Francesi, abbivaccati proprio sulla nostra piazzetta.~ 85 Inf| perchè, nel cuore sentiva un'abbominazione verso armi ed armati, prigioni 86 Inf| Alle 6 la tempesta s'era abbonacciata un pò; provai a mètte Stella 87 Inf| nonno prese per tutti noi un abbonamento al Pantera, dove recitava 88 Puer| foglie di rosa: se le spine abbondano, le non si scorgono di prim' 89 Puer| freddissimo; aveva nevicato abbondantemente; il viaggio fu quanto mai 90 Inf| credo mescolato anche ad abbondanti lacrime.~Ero tormentato 91 Inf| salame, vino, gli avanzi (abbondantissimi) del desinare, pezzi di 92 Inf| fosse davvero la casa dell'abbondanza l'ho già detto narrando 93 Inf| d'una quercia secolare m'abbottono la catena, e mi metto, rassegnato 94 Inf| nella mia piccola e appena abbozzata coscienza che appunto allora 95 Inf| mi dà un bacio; Cesare mi abbraccia mezzo morto, fischia il 96 Inf| giorno dopo partì Pericle: l'abbracciai, m'abbracciò; non feci una 97 Int| tantochè, lo sguardo, non può abbracciarlo tutt'intero, precisamente 98 Puer| una corrente continua che abbracciasse molte stazioni, senza bisogno 99 Inf| Dio ve ne renda merito; e abbracciava Menico e Paolino e chiamava 100 Inf| militi e veterani che s'abbracciavano e si baciavano, e riodo 101 Puer| triste annonce» Insomma per abbreviare; dopo un'oretta simulo una 102 Pro| di stampa, ripubblichino abbreviato o mozzo o ritoccato, questo 103 Inf| cosa fare alla mia mano abbruciacchiata; fortuna volle che era l' 104 Puer| non avevo distrutto nè abbruciato, credendo che nessuna persona 105 Puer| sportellino una signora abbrunata e aveva domandato di me: 106 Puer| mieterebbe più vittime con l'abbrutimento, l'alcoolismo e la pazzia, 107 Inf| vilissimo criminale, un aberrato assassino; non ridere ti 108 Puer| caso da me narrato); le aberrazioni di un cervello offuscato 109 Inf| bastone e col pugnale: divenni abile schermidore ed in seguito 110 Puer| telegrafisti e fece incetta dei più abili di quelli ferroviarj: eccoci 111 Puer| che passa dinanzi Oxford, Abingdon, Henley, Marlow, Windsor, 112 Puer| terra oggi è sortito,~E l'abitar questi odorati colli.~Ma 113 Inf| ne la polverosa soffitta abitata dai miei poveri genitori, 114 Puer| ingegnere e la sua famiglia che abitavano al Corso.~Era una famiglia 115 Inf| rispetto da me solo compreso? Abituato a spaziare fra due infiniti, 116 Inf| guardando dinanzi a me più per abitudine che altro; la mattina era 117 Inf| abbondante mangiare; quello aboliva il vino e il caffe; l'altro 118 Inf| storia nuova del futuro: l'abolizione, la soppressione radicale 119 Inf| quando potei farlo, perchè aborrivo la noia di rinchiudermi 120 Puer| tirapiedi e compare e degno Acate, un senese rosso e alto, 121 Puer| donna che non conosceva un'acca delle cattive azioni del 122 Puer| se ve ne ricordate) che m'accade un fatto quasi simile, a 123 Puer| notte e ne parlai così, accademicamente, co' miei colleghi d'ufficio, 124 Puer| crude tal' e quali mi sono accadute, senza fronzoli o stendervi 125 Puer| assassini di pacifici viandanti accaduti nelle ore notturne, e d' 126 Puer| spaccato un tamburo; la gente s'accalcava alle finestrucole inferriate 127 Puer| fa capolino nella porta accallata; viene innanzi, saluta con 128 Inf| dell'ambulanza; sia negli accampamenti, l'ho più volte veduto co' 129 Inf| nebbione era sempre intorno all'accampamento), il reggimento partì, e 130 Puer| aveva negato recisamente.... accampando per iscusa: – Avergli detto 131 Puer| io avessi la pretesa d'accampar diritti alla sua protezione; 132 Puer| dell'impero; ecc.~Costì ci accapigliammo: era più lungo e più forte 133 Puer| ai suoi vermolini che s'accapigliano per un tozzo di pane, per 134 Puer| discussioni nelle quali ci accapigliavamo come sparvieri. Nel campo 135 Puer| dell'orto, e ravvolta in un accappatoio celeste, co' bei capelli 136 Inf| io sentiva dentro, mi s'accappona la pelle! Ebbene, durante 137 Puer| zuavi, e i più feroci e accattabrighe si distinguevano dal pantalone 138 Puer| onde color cenere che s'accavalcano sulle rive del mare e sembrano 139 Inf| intanto l'uragano correva: s'accavallavano nuvole massicce e spumanti 140 Puer| risposta mi dà del prepotente. Accecato dalla rabbia, gli meno una 141 Inf| tirare e io a dir di no. Acceccata dalla rabbia, cominciò a 142 Puer| biondino, tirati in là se no m'accei! – O bellino o che n'hai 143 Puer| poesia; lei mi consolava o m'accendeva di tormenti maggiori e pur 144 Inf| e nemmeno fiammiferi e s'accendevano certi stecchi tolti dalla 145 Puer| po' che roba ho davanti e accendo un cerino guardo in quell' 146 Inf| Centomila stelle mi si accendono ad un tratto negli occhi; 147 Inf| grido io.... sì, no; tutti m'accennano che ha detto il vero e io 148 Puer| lo gnorri, sempre che noi accennassimo ridendo al formoso baule, 149 Inf| per fortuna a me solo) l'accensibilità e la veemenza del temperamento 150 Puer| c'ebbe un legame, che ne accentuarono l'imagine, che ne scolpirono 151 Puer| espère que vous voudrez bien accepter ce petit hommage de ma reconnaissance; 152 Puer| Stazioni Meteorologiche, per accertare l'ubicazione astronomica 153 Inf| somministrò e che era come fu accertato un veleno; il povero nonno 154 Inf| brillavano due fiamme ardenti, accesevi da una luce celestiale a 155 Puer| tredici ponti di Londra, accessibile ai più grandi navigli del 156 Inf| assolutissimamente voleva dedicarmi, accettando piuttosto d'essere cacciato 157 Puer| osano, che vogliono, che accettano anche il dolore eterno e 158 Puer| papa, si ritrasse nè volle accettar gradi che gli furono offerti 159 Pro| anzi fratelli; la prego accettarli come ricordo del povero 160 Puer| osservare che non potevo accettarlo così che però lo farei purchè 161 Inf| patriotti: sfide vi furono, non accettate; e quegli energumeni pensarono 162 Puer| avuto l'onore di vedere accettati miei lavorucci su statistiche 163 Puer| pizzardone: – ferma, ferma, acchiappa, piglia, – quattro braccia 164 Puer| non si scorgono di prim'acchito; la vita calma, tranquilla, 165 Inf| erano una maraviglia, le acchiughe grosse come aringhe, i dentici, 166 Puer| risultato di queste condizioni accidentali. – Spinoza dice, con felicissima 167 Puer| subito cigolava quella accidentata finestrucola e compariva 168 Puer| L'uomo non è che un mero accidente materiale! il libero arbitrio 169 Puer| una specie di dormiveglia accidioso e penosissimo: ma a un tratto, 170 Inf| fuoco e il fumo di polvere acciecavano; ogni poco si mutavano i 171 Inf| Balza nel petto; e già s'accinge all'opra~Di questa vita 172 Puer| chiudevano gli sportelli m'accingevo a ritirarmi salutando la 173 Puer| parte dell'originale e m'accinsi sùbito a ridurlo in bella 174 Inf| pesanti sobbalzati sull'acciottolato; a poco a poco il romore 175 Puer| Due miste supplì» e l'acciottolìo de' piatti che un altro 176 Inf| va: poche parole e così accipigliato come non l'avevo visto mai 177 Inf| e invece dei classici, acciuffavo un libro della biblioteca 178 Inf| pareva una bestia misteriosa accoccolata; quel bel cappuccio di neve, 179 Inf| n'era andato più in là, accoccolato su un pezzo di rete con 180 1| profonda gratitudine.~L'accoglienza che avrà questo primo volume, 181 Inf| alla casa che mi doveva accogliere come figlio. Nessuno si 182 Inf| tappeti su pavimenti che ci accoglievano ruzzoloni e che mi parevano 183 Inf| Mostra che per signor l'accolga e chiami?~Fugaci giorni! 184 Inf| giovinetto che ne aveva accolta la vezzosa imagine ideale, 185 Inf| sorella per un pò di tempo ben'accolti e trattati come figli dalla 186 Puer| miglior premio!~Però – nell'accomiatarmi dall'ombra del mio buono 187 Puer| sulle chiome.~Virginia s'accomiatò (eravamo giunti a Firenze 188 Puer| pure. Mi stringe la mano, s'accomoda sulla sedia; gli offro mezzo 189 Puer| Comprai una copertuccia,... m'accomodai un cassone di libri nello 190 Inf| mari, avevo la capacità di accomodare l'occhio a distanze anche 191 Puer| sgangherato perchè glie lo accomodassi.~– Vede – mi dice – con 192 Puer| camicie, i solini, le pezzuole accomodate come ova nel nido d'usignolo 193 Puer| bisognava fare, di non so che accomodatura di scarpe) scritta con tutti 194 Inf| regno dell'eternità...? e io accomodava le mie risposte a seconda 195 Puer| ebollizione; insieme all'amore, s'accompagna il ditirambo e l'elegia. 196 Inf| della signorìa la vollero accompagnà a Sant'Andrea, vestite di 197 Puer| per carità d'amico, e l'accompagnai a casa. I briachi m'hanno 198 Puer| Virginia mi forzò a farlo, accompagnandomi lei medesima.~Dissi addio 199 Puer| Innumerevoli fattori complessi accompagnano il suicidio: vi sono come 200 Puer| avremmo lasciato mai senza accompagnarci nelle nostre scorribande 201 Puer| visita militare fui pregato d'accompagnarla e lasciarla a Arezzo.~Era 202 Inf| su!» bisognava levarsi e accompagnarle alla messa a S. Martino, 203 Puer| la sera dopo, di trovarle accompagnate, alla lontana, da' loro 204 Inf| lanciano sul continente accompagnati dal vecchio pedagogo. Viaggiano 205 Inf| volevamo bene tutti, e l'accompagnavamo fino a casa, all'uscita 206 Pro| súbito da me: il ragazzo l'accompagnerà. Venga súbito perchè sono 207 Puer| radunanze, a feste~Tu non ti acconci più, tu più non movi,~Se 208 Inf| Firenze: quivi il nonno s'acconciò dall'avvocato Meconi, uno 209 Inf| se no, no».~– Il nonno acconsente, le zie sbraitano, che è 210 Puer| rimosse, se il padre avesse acconsentito a maritar Virginia a un 211 Inf| È Giulio; è stato lui; accoppalo:» e m'avrebbero accoppato 212 Inf| accoppalo:» e m'avrebbero accoppato davvero se, col carattere 213 Inf| spiritoso sul prosciutto accoppiato ai terremoti, è tutto finì 214 Inf| Quanto piansi, quanto mi accorai: povero Casali; era un patriota, 215 Puer| nelle ore degl'inefabbili accoramenti, così delicati, così comuni, 216 Inf| rabbridivano, ora palpitavano s'accorciano, guizzano su quell'Himalaia 217 Inf| tutti i figli insieme s'accordarono di trasferirsi a Firenze: 218 Inf| vedendolo di buon umore e accorgendomi che quel giorno non era 219 Puer| riconoscendo l'errore, e accorgendosi che tutto era vano, che 220 Puer| userò riguardo veruno e s'accorgerà che sarebbe stato meglio 221 Inf| gran bene, senza farsene accorgere, si faceva accompagnar da 222 Puer| essere proprio cieco a non accorgermi che la mano d'una donna 223 Puer| sarebbe stato impossibile accorgersene: io apriva a lui con confidente 224 Inf| delicatamente, che era difficile accorgersi quale fosse fra i cento: 225 Puer| Mia sorella» – non t'accorgesti nè dell'incredulo sorriso 226 Inf| proprio fin su’ capelli. Se ne accorgevano le vecchie, sbuffavano, 227 Puer| cuoricino d'Igina; io non mi accorgevo che il mio cassettone, i 228 Inf| urla spietate, grida di accorr'uomo: si presenta l'oste, 229 Inf| 7 Marzo il dott. Rossini accorreva di nuovo e le cure furono 230 Puer| infoltisce, premuta da folle che accorrono da tutte le arterie di Roma; 231 Puer| m'apparve divina. Se ne accòrse, la bella figlia delle nevi, 232 Inf| so; ma di certo s'erano accorte del gioco: è 'n caso strano, 233 Puer| contemporaneamente un facoltativo. Accortomi dell'errore, pianto il tasto 234 Puer| verginella che trepidamente s'accosta al suo talamo, dove s'infrangerà 235 Inf| e acuto che, anche oggi, accostandomi a qualche bosco, il senso 236 Puer| tanto di baffi sul labbro accostandosi adagino adagino, come uno 237 Inf| terrore e non mi potevo accostare, sebbene facessi le viste 238 Puer| sempre e anche quando, accostarglisi, sarebbe stato un vantaggio 239 Puer| guai alle farfalle che s'accostino troppo vivacemente al fuoco 240 Puer| neppur oggi descrivere; m'accosto la busta alle narici e sento 241 Puer| tutto il viver mio?....~s'accostò col petto al tavolino e 242 Inf| nere megere.~Questo tatto accrebbe, naturalmente, lo scontento 243 Puer| occhi al mattino sentono accrescersi le forze e la speranza per 244 Puer| primavera in primavera, accresciuti i boccioli rossi nati dal 245 Puer| della cattiva stagione. Io accudisco al mio lavoro; lui si rinsacca 246 Puer| Rinascimento e che si trovano accumulate in codesto celebre Museo, 247 Inf| che contemplare i tesori accumulati dalla natura ne' cieli pieni 248 Puer| illusione, poichè uno studio più accurato ci fa conoscere che l'individuo 249 Puer| di mettimale, di cui fu accusata: era una sorella che voleva 250 Inf| baleno? Mi sono scusato e accusato; ho sentito vergogna e timore; 251 Puer| NON REO,~AMMALIATRICE – ACCUSATRICE – REDENTRICE~———~C'era tutto; 252 Puer| pagato tutti; mortificato acerbamente, perchè sentivo che la coscienza 253 Inf| ho conservato ricordanza acerbissima dei miei anni infantili; 254 Inf| povera mamma ebbe forse più acerbo e crudele: dico quello della 255 Puer| di notte giorno all'Acqua acetosa, lungo Tevere: Arduini, 256 Fron| presente,~~Cousas que juntas se acham raramente.~~~~~~Camôes – 257 Inf| le storte, le bottiglia d'acido solforico e nitrido, le 258 Inf| nel fiasco con l'acqua acidulata, poi, appena il gas principiò 259 Inf| braccia e con la bocca piena d'acquaccia verdastra e sudicia del 260 Puer| prendere; corro verso l'acquaio: costì c'era il catino pieno 261 Puer| esattissimo e lo ricopiai ad acquarello in prospettiva e in piano; 262 Inf| scaricava in mare le sue acquerugiole scarse e torbicce.~Codesto 263 Puer| nulla; e fango è il mondo.~T'acqueta omai. Dispera~L'ultima volta. 264 Inf| bagnava i ginocchi. E era un acquina tanto bianca, chiara e pulita, 265 Puer| lì per lì, m'aveva fatto acquistare la stima del mio aguzzino, 266 Puer| ore della sua libertà ad acquistarsi un buon nome, un giovinetto 267 Inf| verso il levante. La casa, acquistata nel 1870, era stata da poco 268 Puer| tenore, che tanta fama s'acquistò in Italia e in tutte le 269 Puer| odore così speciale degli acquitrini maremmani, così noti a chi 270 Puer| metro e mezzo di torbido acquitrinio di fanghiglio; il Tevere, 271 Inf| cacciucco che ci fa venir l'acquolina in bocca:... presto presto, 272 Puer| volesse infierire con tanta acrimonia, per vendetta verso un povero 273 Inf| destra, da due punte fredde acutissime; era un colpo traditore 274 Puer| Aristide ed io mollemente adagiati sur uno dei tanti sedili 275 Puer| carattere; sarebbe stata adattatissima per un Taddeo equilibrato, 276 Inf| a tempo perso, forse più adatto a fissar imagini sulle lastre 277 Inf| piano insensibilmente senz'addarmene imitai i colpettini spiritistici 278 Puer| servono Tizio e Cajo senza addarsi di me o facendo vista di 279 Inf| neve; vederle a poco a poco addensarsi su' tetti, e sulle strade, 280 Inf| sguazzando sulla folta e addensata neve... ma i giovani cosa 281 Puer| impiegati caccialepri (come s'addimandavano allora e come li avevano 282 Inf| poi, com'ebbi già a dire, addimostrò sempre un affetto serio 283 Inf| delle bombe, che ancora si additano al forestiero con ribrezzo 284 Inf| attorno, vòltosi al dottore additò i poveri piccini dicendogli: « 285 Inf| mano e mi condusse dal mio addoloratissimo padre che trovai a letto.~« 286 Puer| davvero stato più facile addomesticare una tigre o una jena, sto 287 Inf| cominciati subito appena addomesticato un poco nell'ambiente e 288 Inf| malinconicamente sulla selva, addormentandola in mezzo ai profumi che 289 Puer| al Vaticano, che sembra addormentarsi quietamente sotto le carezze 290 Inf| rifrugare nel suo cuore ormai addormentato, forse già spento per sempre. 291 Puer| la vigna e placidamente addormentatosi, mostrò qualcosellina al 292 Puer| magnifica Nebulosa.... e m'addormento con la testa sulle braccia 293 Puer| stipendio; mi baciò, e s'addormentò mettendosi sotto al capezzale 294 Inf| allora le zie Vira e' Dade (Adelaide) preparavano la funzione 295 Puer| in viso senza dirgli:~– Adelante, Pedro, con juicio – come 296 Puer| Stanno i fati dei tuoi. S'adempieranno~Le mie promesse; sorgeran 297 Puer| contavano vescovi e cardinali e aderenze elevatissime nella Curia 298 Inf| la vera amicizia resta; e aderisce, come l'edera e il muschio, 299 Inf| facies, verus mihi numtius adfers, nate dea?~tutto paonazzo 300 Inf| sentirono parlà forte e adirati; a un tratto Paolino gridò: 301 Puer| profondi e intelligenti adombrati da nere sopracciglia sotto 302 Puer| finchè volete; che non si adontano se magari li bistrattate 303 Inf| non ne voleva sapere e s'adontava di molto se se lo vedeva 304 Puer| insomma chi riverisce, adora e difende tutto quest'impasto 305 Inf| adorato alla frenesia come ti adorammo bambini giovani e vecchi; 306 Inf| gli occhi e con l'anima, t'adorano e ti salvano la vita e ti 307 Puer| memoria, (pur così vivida e adorante sulle sbiadite figure e 308 Puer| deve ricever tutto dal suo adoratore; e aveva ragione, e sentivo 309 Puer| ci creiamo da noi e che adoriamo in silenzio e per le quali 310 Pro| generosa; mente vasta e adorna di ogni studio; di cuore 311 Inf| spopolasse i suoi scaffali per adornare la libreria propria, messa 312 Puer| lussureggianti che abbiano mai adornato le grotte delle fate delle 313 Inf| come la chiamavano) e l'adornavano con una specie d'altarino 314 Puer| pizzi lilla, con le chiome adorne di rubini che scintillavano 315 Inf| Mio padre gli si scaglia adosso; pugni e schiaffi volano; 316 Puer| giallo e invidioso come Adrasto, fece tesoro delle mie idee, 317 Inf| religione diventar viziose, adultere, meretrici o inciampar le 318 Puer| il cui unico ideale è l'adulterio, la seduzione, e il sacrificio 319 Inf| aspetto ai fringuelli quando s'adunano, al tramonto del sole, per 320 Puer| sale, conciliaboli, dove si adunavano a consilio i nostri avi, 321 Puer| porta e spunta prima il naso adunco e antipatico del Sor Pippo 322 Puer| Virgilio del Libro III dell'AE. ma si riferiscono all'Etna. 323 Inf| insieme:~Inde hono pater Aeneas sic orsus ab alto.~Costui 324 Puer| super arma et centum vinctus aènis~post tergum nodis fremet 325 Inf| piano, assai spaziosa e bene aereata, volta verso il levante. 326 Puer| strade, pulite, spaziose, aereate, si sentivano cantare canarini 327 Puer| aveva lanciato il globo aereostatico nero per divertimento, ma 328 Puer| corpore saltat,~Vincit et Aetiopas bruno colore nigros.~Ejus 329 Puer| hac in gentemane insuper Aetnam~Impositam ruptis flammam 330 Inf| dove si moriva di caldo, d'afa e di chiacchiericcio; uomo 331 Inf| un'allegria, un brusio, un'affaccendarsi di marinai; ordini militari; 332 Inf| folla di gente sconosciuta e affaccendata. E a forza di spintoni mi 333 Puer| comparivo, li vedevo subito affaccendati a serrare i cassetti in 334 Inf| letto nel Giannetto! poi un affaccendio di donne e d'uomini; un 335 Puer| piano superiore, donde, affacciandomi alla finestra vidi sotto 336 Inf| a gridare spaventate. S'affacciano le zie, la nonna, uno schiamazzo....~ 337 Inf| purissimo, cento paranze affacendate a raccoglier le reti e ingabbiano 338 Puer| per nuovo obietto~Un di t'affanna giovenil desio,~Ti risovvenga 339 Puer| nulla del mondo; anzi ci affanniamo costantemente a sottrarre 340 Puer| svanì, fra le mutabili ombre affannose dell'esistenza.~Tale Siena 341 Puer| affrettate il passo tutti affannosi, guardate con occhio esterrefatto 342 Puer| che più lo colpì nel corso affannoso della vita. Egli la rivede, 343 Puer| seguivano, in sogno, inquieti, affascinatori: io ponevo quell'imagine 344 Puer| insomma anche che par che affascini e seduca l'anima ravvolgendola 345 Puer| inestimabili sono le memorie che s'affastellano l'una sull'altra, nel breve 346 Puer| dal corridoio, che, gli affaticati viaggiatori bùtteri e mercanti 347 Puer| proprio da matti – (com'è affè di Dio), perchè a quei tempi 348 Puer| resto dall'esperienza, se ne afferma la vera Natura, ma dall' 349 Inf| non credo di dire il falso affermando questo; perchè io domando 350 Puer| Bartelloni, Nesi, bastano ad affermar nella storia il proprio 351 Puer| Signor Cavaliere – rispondo afferrando il tasto tutto arrabbiato: – 352 Inf| liberarsi da me. I compagni l'afferrano, lo trascinano verso le 353 Puer| sì. Io non capii nè potei afferrar le parole; richiusi lo sportello 354 Puer| dette uno strattone per afferrarlo; rovesciò la tavola con 355 Puer| petto, perchè otto mani l'afferrarono e lo buttarono in terra: 356 Inf| pianissimo slargavo i vetri, afferravo il libro e via a letto! 357 Puer| spratichirsi nella telegrafia; che affettuosamente gl'insegnavo: amante della 358 Inf| che di patito, che me lo affezionava di più: lo credo, io! era 359 Puer| virili non avrà stroncato, affiacchito, invigliacchito? Non temete, 360 Puer| i colpi di mano che gli affibbio, e dove casca casca, non 361 Puer| sposa vergine e innocente s'affida a quelle del suo compagno 362 Pro| stampatore di Bergamo al quale l'affidai prima del mio infausto viaggio 363 Puer| di linea per indebolire e affievolire i segnali dall'una o dall' 364 Inf| rinfrancarne l'esistenza affievolita.~«Ma, la tosse ostinata 365 Puer| il corpo stanco e l'animo affievolito fui rimandato a Firenze, 366 Puer| e la mano era piccola, affilata, secca, ma calda (segno 367 Puer| monumento Vespasiano: l'osteria affittava anche letti per la notte; 368 Puer| una povera cameruccia d'affitto a Mergellina.~*~* *~Ho detto 369 Puer| non bisogna scotersi nè affliggersi nè delle mancate fortune, 370 Puer| nel mezzo di alcune donne afflitte e meste, Virginia, tutta 371 Puer| notato in lui una segreta afflizione, e, dopo i soliti complimenti 372 Inf| forte forte; ma... o bere o affogare... eccomi di faccia alla 373 Inf| mi credeva scappato; chi affogato, chi impiccato!.... come 374 Puer| bastando ormai più al grande affollamento del servizio e ai bisogni 375 Puer| le imagini stesse che s'affollano in affannosa moltitudine 376 Puer| venditori ambulanti che sogliono affollare quei ritrovi popolari. Costì 377 Puer| monarchia.~È un accorrere; un affollarsi d'uomini, di donne, di fanciulli: 378 Puer| uno a uno; sulle calate affollate sempre e sempre cambianti 379 Puer| lambirmi, e due zanne d’acciaio affondarsi nella carne del viso, ma 380 Inf| fare la rivoluzione: deve affrancarsi: deve combattere: deve saper 381 Puer| miei pensieri: quindi m'affrettai a sbrigare il telegramma 382 Puer| sonore dei nostri passi affrettati: la campana della vicina 383 Puer| convenevoli, mi sono sempre affrettato a domandare agli osti e 384 Puer| pezzuola e premurosamente m'affretto a dire: – Madame, vous avez 385 Inf| parte mia che si disse ne affrettò la morte. Ma io non lo credo; 386 Puer| America e d'Australia dell'Affrica e del Giappone, per finire 387 Inf| italiana, con un occhio affrittellato faceva un bellissimo vedere; 388 Puer| l'amabile Saccoccione, m'affronta con un manone sulla spalla 389 Puer| responsabilità, nè osavo affrontarla, anche perchè Virginia aveva 390 Puer| desolazione, che sarebbe stato un affronto, non accettare.~Alle quattro 391 Inf| a me stesso quel vecchio aforisma «quanto più conosco l'uomo, 392 Inf| negoziante, e Giorgio, di Agabito Giorgi, di anni ventisette, 393 Inf| fango e coperto di foglie di agave e di banana, l'universo 394 Puer| origine dell'Universo un agente esterno poi, è come introdurre, 395 Puer| alle persecuzioni che gli agenti russi esercitavano attorno 396 Puer| come scivolano le leve, agevoli e obbedienti i volani, i 397 Puer| smorto, tristissimo, – m'agghiacciarono come se la morte, con la 398 Inf| per me incomprensibile, m'agghiacciavano il sangue nel mio corpicino 399 Inf| della mia vita; mi sono aggirato lentamente, col cuore in 400 Puer| l'ho voluto narrare senz'aggiungere nè levare una virgola alla 401 Puer| polarizzazione dell'atmosfera.~S'aggiungeva alla conflagrazione elettrica, 402 Puer| nella sua realtà; non v'aggiungo fronzoli nè ricami: è la 403 Puer| esseri posti su questa terra, aggiunse il lume della ragione, che 404 Puer| che già mi dilaniavano, aggiunsi l'ardore martirizzante della 405 Puer| avevo un monte di debituoli aggiunti a quello del mio caro Mosè 406 Puer| salmerie, carri, e tutto s'agglomerava nel cuore dell'Umbria - 407 Puer| nella politica italiana: Si agglomeravano grandi quantità di soldati 408 Inf| del monte; mi tenevo io aggrappato alle poche corde che legavano 409 Inf| alto come un ciuco e mi ci aggrappavo un po' con le buone e un 410 Puer| difensore delle sante chiavi e s'aggrappò con le braccie alla macchina 411 Puer| tempo al richiamo, con l'aggravante di non essere riammesso 412 Puer| lavora e campa senz'esser d'aggravio a nessuno?~Con la morte 413 Puer| fronti rette, piane, che s'aggrottano sopra il naso nei movimenti 414 Inf| chiamano oggi, dalle ciglia aggrottate; cammina l'eroe tra' fasci 415 Puer| quartieri popolari dove s'aggrovigliano le conigliere umane con 416 Inf| violenze, studiandolo nella sua aggrovigliata e laberintica deformazione 417 Puer| rubamenti più astuti e più aggrovigliati, la vita, insomma, d'una 418 Inf| colonne di ferro del letto, agguantare la finestrina e lasciarsi 419 Puer| zitto zitto, come un razzo, agguantarlo per la collotola, mentre 420 Puer| sopravvento; ero cieco d'ira, e agguantata una sedia gli menai colpi 421 Inf| estate) tutta costellata d'aghetti e di framenti di vetro; 422 Inf| lunghi e appuntiti come aghi e mi dicevano che guai a 423 Inf| una vita di ricchezza e di agi e di lusso che mai più conobbi.~ 424 Inf| lingua che doveva essere agile come quella di un usignuolo, 425 Puer| fornita tavolozza e gli agili pennelli. Arison ha letto 426 Puer| in visibilio con le sue agilissime dita: suonava, come si suol 427 Puer| esse emanino e su cui esse agiscano: del resto la Fisica lo 428 Puer| estrema abbassando il tasto, agisce e mette in movimento le 429 Puer| omnibus che mi vede correre agitando furiosamente un fazzoletto 430 Pro| parole.~Fu la mia una vita agitatissima, avventurosa e infelice: 431 Inf| fanciullo, ne' miei sogni agitatissimi li rivedo tali e quali e 432 Puer| un tempietto dei grandi agitatori e pionieri dell'Internazionale. 433 Inf| sole e si contorcevano e agitavano per staccarsi dall'amo crudele, 434 Puer| Fanny, la buona Fanny, agiva per quel sentimento soave 435 Inf| e di zozza di ponce e d'aglio e poi anche perchè m'è piaciuto 436 Puer| in Piazza Novara o Foro Agonale (come veramente dovrebbe 437 Inf| insonni e in assillo, ardanti agonie, funesti propositi di vendetta; 438 Inf| doloroso l'ultimo anelito dell'agonizzante: niente paura. Pensiamo 439 Inf| coperta fino alla gola, agonizzava l'infelice mia madre che 440 Inf| entrando, della casa Rosselli. Agostino Bertani domandò al Prefetto 441 Puer| Fu durante codesta pace agreste, epica, e melodiosa, che 442 Inf| rurale, più industriosa, più agricola e più intellettuale di quella 443 Inf| insuperabile fra quanti agricoltori della terra; quelle città 444 Inf| di Siracusa,~Senòcrate di Agrigento,~Cromio d'Etna, fior di 445 Puer| famosa epistola al Canonico Agudio.~Quanti anni sono trascorsi 446 Inf| E tu, lettor mio buono, aguzza qui di molto l'occhio, e 447 Inf| gridavo ch'era un'infame un'aguzzina, una beghina cattiva e snaturata.~ 448 Puer| pied à terre sur le quai. Aidez-moi Monsieur, – je n'ai ni des 449 Puer| de service dont je vous aie donné la preuve ai pu vous 450 Puer| voudriez-vous parmi honorer de votre aimable compagnie à mon souper? 451 Puer| spintarella per riprender l'aire. Sapevo che era una pazzia 452 Puer| nomi di Jansen, Flammarion, Airy, Hann, Fasse ecc.; di quello 453 Inf| Azize, Ièmile, Halime, Aisez, dell'Harem del Sultano!~ 454 Puer| Biondi; un giovane d'Empoli, aitante della persona; coi capelli 455 Puer| furiosa si riversa sulle aiuole del giardino, pesta piedi, 456 Inf| potuto fare in tant'anni aiutandomi col po' d'ingegno che madre 457 Inf| divenni il cocchino e l'aiutante; mi metteva accanto a sè 458 Puer| tutte le bandiere del mondo, aiutarsi e proteggersi come se fossero 459 Inf| parte. Proprio il diavolo, m'aiutava! nella dispensa c'era una 460 Puer| che in certo qual modo – aiutò a iniziare un galantuomo 461 Puer| gruppi e si divertivano ad aizzare i giovani marinai e fratelli 462 Inf| divertivo a osservarli e aizzarli con un filo di paglia, e 463 Inf| occasione che lui non cercasse d'aizzarmi e di mettermi a repentaglio 464 Inf| per non so che quisquilia; aizzato da lui perchè diceva che 465 Inf| prepotentuolo smargiasso che aizzava tutti: s'intrometteva fra 466 Puer| di spie e di birri; chi ajuta a rubare; chi fa l'occhiolino 467 Puer| tranquillamente il foglio all'ajutante maggiore del Duce.~La sera, 468 Inf| finchè l'ultima non volli più ajutare l'evocazione delle ombre, 469 Inf| direttore e, in una parola, ajutò la vedova a tirare innanzi 470 Puer| nasone ci dondolavano, come alacce di pipistrello, le lentine 471 Puer| accadesse l'avventura di Aladino della lampada incantata, 472 Puer| zanne del suo ferocissimo alano.~– Non abbia paura sa: – 473 Puer| amari nelle strofe delle sue alate canzoni d'amore e di spasimo, 474 Inf| attraversammo la città addormentata; albeggiava appena: giungemmo di fronte 475 Inf| per èsse inrozzato sotto l'alberatura; Menico si tirò anco lui 476 Inf| stretta, con sette o otto alberelli pizzini pizzini, ma sempre 477 Puer| costoli una casettina e un alberello, la casa di Lucia: – io 478 Inf| furente, sentii quanta viltà alberga sempre nel cuore umano, 479 Puer| gentilezza, quanto altruismo albergassero nel suo animo di plebeo; 480 Pro| nella città di Sucre, il mio albergatore – un lucchese puro sangue – ( 481 Puer| a domandare agli osti e albergatori, qual'era la retta più breve 482 Puer| umile condizione più di me, albergava in petto un cuor di leone, 483 Inf| dal cielo; a vedere quegli alberoni con i rami forti e robusti 484 Inf| casa che abitavamo; (casa Albiani, al principio della ora 485 Puer| pieno di speranza agli albori della vita; noi giovani, 486 Puer| morte in questo potente alcaloide che è un eccitatore per 487 Inf| parole sombrero, negro, alcazar, muchacho, hijo ecc. ecc., 488 Puer| vittime con l'abbrutimento, l'alcoolismo e la pazzia, col delitto, 489 Puer| sterminato, grande e alto come un'alcova, sempre luminoso per il 490 Inf| lontano, all'orizzonte: Aldebaram, Arturo, Ballatrip, Formalhant, 491 Puer| giganteschi, Sirio, Denèbola, Aldebaran; le stelle della Croce del 492 Puer| e quella faccia di c.... alderotto arrugginito, che, se rideva 493 Puer| preterito, si decise a correre l'alea di una guerra aperta, a 494 Inf| leggevo Leopardi, il Prati, l’Aleardi; ma sopra tutti il primo, 495 Puer| egregie e irrefutabili verità, aleggiano in un cielo sereno: quello 496 Puer| la vendetta che pur deve aleggiare e terribile su tanto vizio 497 Inf| il babbo; se n'andava ad Alessandria d'Egitto, dove poveretto, 498 Inf| Compagnia; ecco mio padre, alfiere con la bandiera; ecco il 499 Int| perchè vero, i Cellini, gli Alfieri, i Duprè, i D'Azeglio, i 500 Puer| anni, la dovrebbe fermarsi, alfine, perchè la macchina anche