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             grassetto = Testo principale
      Parte  grigio = Testo di commento

1001 Puer| Verso te finalmente il cor m'assale?~Non so se il riso o la 1002 Puer| termine – così brutale il mio assalto rapido e sconsiderato che, 1003 Inf| vita mia non ho mai più assaporato, goduto una minestra 1004 Puer| tributarj e servi~De la casa di Assàraco saranno.~Di questa gente, 1005 Inf| ritornava: allora risolsi d'assassinarlo; Carlo m'insegnò a fare 1006 Puer| erano abbiette, malvage, assassine le azioni che ci facevano 1007 Puer| colpisco col dorso della mano l'asse del volante porta-zona, 1008 Inf| segrete; piani strategici: assedi in ottima forma..., cattura 1009 Puer| analizzarli, scomporli, assegnar loro un posto; ma non può 1010 Puer| svilupparsi in qualche cosa. Assegnare, come origine dell'Universo 1011 Puer| maremagnum di quella città.~Fui assegnato all'Ufficio Spese: n'era 1012 Inf| di ragazzo giudizioso e assennato; l'ho confessato senza reticenze, 1013 Inf| per aria, fine fine, color assenzio); – e già dalle prime mattìe 1014 Puer| verbalmente intelligibili:~«1. Asserire che esiste di per stesso;~« 1015 Inf| dice: – «È mia madre! Io asserisco con orgoglio, potere essa 1016 Inf| la religione cattolica, l'asservimento ai preti, alla superstizione, 1017 Inf| dal cuore il mio spirito assetato di ideali e di rimembranze. 1018 Puer| inesorabile, cadono le tre asseverazioni: 1.° che Dio è per esistente, 1019 Puer| metti fuori il morto e assicuralo alla Cassa di Risparmio. – 1020 Puer| sapevo tutta a mente, e assicuro che sarei stato uno de' 1021 Puer| per riscaldare le membra assiderate; quando, nell'appoggiarmi 1022 Puer| vergognosa e ripugnante non s'assiderebbe più nelle soffitte e nelle 1023 Inf| di nuovo e le cure furono assidue, trepide, ansiose. Il giorno 1024 Puer| una fiumana di popolo è assiepata intorno alla stazione; che 1025 Puer| anni; mentre Margherita, assillata dalle cure e dalle necessità 1026 Inf| opprimeva: oh notti insonni e in assillo, ardanti agonie, funesti 1027 Puer| Materia, supplantando l'assioma: Nulla si crea nulla si 1028 Puer| in poco più d'un anno, assistita amorosamente dalla famiglia 1029 Inf| militare e amorevolmente assistito dal medico del reggimento: 1030 Inf| quel ch'è, come non fosse, assogna;~Tal mi fec'io, non potendo 1031 Inf| delle armi a cui mio padre assolutissimamente voleva dedicarmi, accettando 1032 Inf| Dômo, che tutti guardavano assonnoliti, e che io, raggomitolato 1033 Puer| si confondono ai colpi assordanti dati alle porte; ci dicono 1034 Inf| Canton, e stavo delle ore a assottigliarmi il cervello su quel testo 1035 Puer| miseria taccagna e spilorcia. Assottigliato lo stipendio da continue 1036 Puer| cielo, sopra e lontano, assume le più variate e diverse 1037 Puer| di pace che dava piacere: assumeva un tono diverso se era diretta 1038 Puer| come il Nulla, include due assurdità – che il nulla è più che 1039 Puer| svaporano nel nulla, nell'assurdo. Costa dice: – Nel mondo 1040 Puer| grammatica tedesca dell'Asteff che, per me, supera tutte 1041 Puer| quello di Platone; e che – astraendo dai sogni del cervello umano 1042 Inf| Sole dei Soli, che gli astronomi dicono un milione di volte 1043 Puer| per accertare l'ubicazione astronomica di latitudine e longitudine 1044 Puer| oltre dieci. Erano calcoli astronomici? forse dati delle effemeridi 1045 Puer| era facile zimbello dell'astuta madre che tentava gettare 1046 Puer| sanguinarie, i rubamenti più astuti e più aggrovigliati, la 1047 Inf| accorgesse che un ladrucchiolo astuto e mariolo gli spopolasse 1048 Puer| Trascuravo i miei doveri con astuzie sopraffine per passar la 1049 Int| per leggi fisiologiche e ataviche e dell'ambiente, per una 1050 Inf| felici di noi, rarissimi atei sulla terra; ma che però 1051 Inf| famoso come il Pantheon di Atene e il Campidoglio di Roma.~ 1052 Puer| lodi che se ne fanno negli atenei di Parigi e di Londra, di 1053 Inf| di chi mi donò la vita; àteo, non credo nell'al di ; 1054 Inf| entro un po' di miscuglio d'atermano; questa è cosa che dimostra 1055 Puer| canesca datur.~Goens haec atezatrix leggiadro corpore saltat,~ 1056 Puer| immensa polarizzazione dell'atmosfera.~S'aggiungeva alla conflagrazione 1057 Puer| Foligno! un po' d'elettricità atmosferica veniva a creare una forte 1058 Inf| fanciulli, qualunque persona atta al lavoro; forestieri di 1059 Puer| prima non fui mai rissoso e attaccabrighe ed ebbi in orrore le botte 1060 Puer| tempi, gran bevitore; grande attaccalite, incapace d'ammazzare una 1061 Inf| che nasceva allora, con un attaccamento (brutta parola francese 1062 Inf| soldarelli e gingilli; ma s'attaccano a fogli di banca e poi svaligiano 1063 Puer| bibita e andarsene per non attaccar lite; ma io, che voltavo 1064 Inf| soavissima appena udibile a attaccare una nota; ma così pianino 1065 Inf| d'una muffa puzzolente e attaccaticcia, si rincorrevano certi topi 1066 Inf| che si diceva di loro e attaccavano un cinguettio chiassoso, 1067 Puer| uccidevano a coltellate persone attardate che rincasavano tardi; si 1068 Puer| luna, e quando l'ultimo attardato avventore s'era ritirato 1069 Puer| Constantinople et il a été atteint de l'epouvantable maladie 1070 Puer| per mezzo del commutatore, attendendo la forza delle scosse col 1071 1| riusciremo a coprire le spese, attenderemo tempi migliori. Se ci sarà 1072 Puer| tanto bello che richiama l'attenzione perfino degli stranieri.~ 1073 Puer| richiusi lo sportello e attesi al lavoro. Dopo una mezz' 1074 Puer| quei monumenti di pietra attestanti una vitalità poderosa e 1075 Puer| principessa: che essa voleva attestarmelo di persona e che avessi 1076 Puer| negare il fatto alla volontà, attestato del resto dall'esperienza, 1077 1| dell'Apostolo, ora cieca.~Attilio Scanavino.~ 1078 Puer| sempre di moda e sempre attillati; vago di porre un fiorellino 1079 Inf| il piede, da poter stare attillato nell'enorme stivalone che 1080 Puer| per non saper come fare a attinger l'acqua dal pozzo (uno di 1081 Inf| che scende in una valle ad attingere acqua a un ruscelletto; 1082 Pro| titolo così appariscente da attirar subito la curiosità; e piú 1083 Pro| titolo più che sufficiente ad attirarsi la tua simpatia e la discrezione 1084 Inf| causa delle loro sventure; attirate, coi pregi della vostra 1085 Puer| quello un posto che aveva attirato, e attirava, le ingordigie 1086 Inf| il mio spirito incerto; attiro a me con mano tremante il 1087 Inf| Lo Spagnolo, invece, mi attirò a con passione incredibile: 1088 Puer| sarebbe l'espressione d'un attitudine soprannaturale, ma una condizione 1089 Puer| comunicò anche un principio d'attività, consistente nel Moto indistruttibile. 1090 Puer| voi raffigurate alla mente attonita, come caverne o fori o gallerie 1091 Puer| s'alzava lento lento e s'attorcigliava in volute spiriformi, su 1092 Puer| largo, e, sotto quello,~Attossicato avea sempre il coltello!~ 1093 Inf| azzurra e calda che pareva ci attraesse col suo misterioso amplesso 1094 Puer| spiegava realmente le sue belle attrattive. Splendeva nel mezzo del 1095 Inf| ingolfato dal liquido elemento, attratto spietatamente verso il fondo 1096 Inf| preti; e s'entrava in città attraversando strade le cui case e palazzi 1097 Puer| proprio corpo.~Certe donne attraversano la vita d'un uomo, uccidendolo: 1098 Inf| bau-bau del reggimento.~Attraversata la gran gobba famosa, s' 1099 Puer| le gambe incaprettate e attraversate da listoni di legno, comodissimi 1100 Inf| sulla terra; ho visto e attraversato le Alpi, il Potosì, le Ande, 1101 Inf| sciarpa a tracolla e via. Si attraversò tutta la galleria del quartiere, 1102 Inf| importanza di quella che si suole attribuire a un fatto straordinario, 1103 Inf| fatto qualcosa, lo devo attribuirlo unicamente a lei.~Ritorno 1104 Inf| valetudinario incurabile e attribuisco a questa tremenda malattia 1105 Inf| che venivano scoperte se n'attribuiva sempre a me la paternità, 1106 Inf| tutto l'armamentario. L'attrice doveva caricare e scaricare 1107 Inf| letterato, nato a Genova, attualmente residente in Pisa, figlio 1108 Puer| Civitavecchia giunse a Roma, per attuare quel famoso progetto che, 1109 Puer| fuoco s'udivano brontolare attutite fra le pareti di brage e 1110 Inf| alberi; quel silenzio fioco o attutito da quella specie di fredda 1111 Puer| e tutti gli spiriti più audaci di quei tempi, erano affigliati 1112 Puer| suo grande valore, e con l'audacia d'un carattere terribilmente 1113 Puer| giovine lettor mio, non ti augurar mai d'arrivare a godere 1114 Puer| come dolce, gentilissimo augurio ospitale della vetustissima 1115 Puer| voici et venez chez moi aujord'hui – si vous pouvez» – 1116 Inf| giardino e portato nell'aula di Fisica dell'Istituto, 1117 Puer| undici in undici anni vanno aumentando, di poco è vero, ma in modo 1118 Puer| dopo-pranzo, il traffico aumentava vertiginosamente per mille 1119 Inf| grave.~Le mie birichinate aumentavano in un crescendo allarmante. 1120 Puer| votre grossièreté: je n'aurais jamais crù que ce peu de 1121 Puer| infinite e della mole,~Con l'aureo Sole insiem, le nostre stelle~ 1122 Puer| nessuno volle prestare quell'ausilio che sarebbe stato necessario: 1123 Inf| come per te, essere più auspicante veritiero.~Fiorenzuola, 1124 Puer| io cominciava con lieti auspicj e sotto deboli incoraggiamenti, 1125 Puer| voudrais la faire parvenir aussitót que possible à mon mari: 1126 Puer| pronunzia queste parole: «Faites aussitôt que possible la dépéche 1127 Inf| perduta la dolce serenità austera che io le avevo sempre conosciuta; 1128 Inf| Convento, furono poi le austere e buone madri di famiglia 1129 Inf| sentimenti delicati e dolci, austeri e pieni di decoro: dalla 1130 Puer| dico, dotata d'un carattere austero e riflessivo, d'un raziocinio 1131 Inf| tipino inglese, o, meglio, australiano; uno Stran-young-boy come 1132 Inf| nostre guerre contro gli austriaci aveva spinto con le proprie 1133 Puer| comprender ciò.~«L'ipotesi dell'auto-creazione, ci conduce a concepire 1134 Pro| era un Sel fade man, un auto-didatta, come si dice pedantescamente 1135 Int| pensavo alle bellissime autobiografie di cui è sì ricca la letteratura 1136 Inf| maggio, quando tutte le autorità si recano a far omaggio 1137 Puer| occhi; un parlare a scatti e autoritario. Oh che bel matto; sofistico 1138 Puer| Nel mondo nessuna cosa ci autorizza a supporre l'esistenza di 1139 Puer| n'ai pas dans ce moment autre chose a vous donner, et 1140 Puer| kilometri raggiunge gli avamposti garibaldini e Alberto consegna 1141 Puer| et il me faut la réponse avant le départ du train exprés 1142 Inf| furmine: si buttò con le mani avante tra' fratelli, gridando: – ' 1143 Puer| le porte della felicità, avanzamenti a bizzeffe e un avvenire 1144 Puer| e quasi quasi pareva che avanzasse il resto!~Cose queste da 1145 Puer| essa m'apriva nelle ore avanzate della notte l'usciolino 1146 Puer| che alcuni filosofi hanno avanzato e cioè che le infime minutissime 1147 Puer| fiume di metallo fuso che s'avanzava scendendo con tranquillo, 1148 Inf| avvenisse per cattivo cuore o avarizia del mio onestissimo babbo: 1149 Inf| quelle, due occhietti d'avaro, con sotto un naso piccolo 1150 Puer| Giovanni; – dev'essere un avarone che nasconde il suo peculio 1151 | avean 1152 Puer| Vous avez été bien gentil avec moi monsieur, et je n'ai 1153 | avemmo 1154 | avente 1155 Inf| umane, (come avrei potuto averle in mezzo a un reggimento), 1156 | aversene 1157 Puer| l'affetto dei tuoi figli averti resa felice. Oh quante, 1158 Puer| muraglie così grosse da avervi potuto scavar dentro la 1159 Inf| sarebbe pronosticato che avesser potuto vivere come Filèmone 1160 | avessimo 1161 | avesti 1162 Inf| èrino mezze morte; io e Drea avèvimo perso la testa. I gendarmi 1163 Puer| mari trés grave; medecins avisent n'avoir pas d'espoir; venez 1164 Inf| gonfalonieri; maestro pure era l'avo e si chiamò anche lui Giulio 1165 | avrai 1166 Puer| intrapresi con ardore, non per avvantaggiarmi nell'impiego stesso, ma 1167 Puer| il mondo e l'uom non se n'avvede, purtroppo: e instilla un 1168 Inf| capivo come il nonno non se n'avvedesse: ecco come facevo per rubare 1169 Inf| tutti regalati, Blitz, me l'avvelenarono in America; Menelick me 1170 Inf| inchiodavano come lancie avvelenate e allora dàgli a cantare 1171 Inf| e che è questo: se mai avvenga che voi vi bruciate, abbiate 1172 1| dal mio sguardo~Fuggirà l'avvenir; di voi per certo~. . . . . . . . . . . . . . . . .~ ~ « 1173 Puer| sentenziare sulla morale e l'avventatezza dei genitori, se sacrificano 1174 Inf| Addio per sempre albergo avventurato~Intanto dai barcarizzi si, 1175 Puer| scherzando gli ricordava cose avvenute a lui e a me: più la guardavo 1176 Inf| non ricordo che poche cose avvenutemi in quella monotonia alternata 1177 Pro| ventura; la fortuna fummi avversaria in tutto e, come dice Seneca, 1178 Puer| da Messina: il collega mi avverte che è terribile! il console 1179 Puer| realmente il fatto avvenne, avvertendo che io racconto le mie avventure 1180 Puer| Però, da uomo leale, glielo avvertii con queste parole: – «Va 1181 Inf| lo abbiano, devo fare un avvertimento sincero, subito: io non 1182 Inf| perchè la reputo un'ignominia avvezzare i ragazzi a cingere l'arma, 1183 Inf| mi facesse male, o che m'avvezzassi delicato. Saggia e bonissima 1184 Inf| e allegro in mio padre; avvezzo, fin da monello, alla vita 1185 Inf| quanti libri potei, e m'avviai con una suppellettile preziosa, 1186 Inf| vicino la bella Garibalda. Ci avviamo verso certe gallerie delle 1187 Puer| pietroni della strada, avviandosi ridendo e cantando e mettendo 1188 Puer| salvare le famiglie, sia per avviare, men che male, un po' di 1189 Inf| vigilare sulla mia animuccia, e avviarmi alla vita con quell'amore 1190 Puer| tenuta su con le corde.~Avvicinandoci però alla città alta, io 1191 Inf| minacciassero e camminando e avvicinandomi a quegli sgorbi, mi sembrava 1192 Inf| hanno i ragazzi quando si avvicinano in barchetta a uno di quei 1193 Puer| gl'impediva di potersi avvicinare di più di quel tanto: – 1194 Inf| in me di ritrovarli e d'avvicinarli di nuovo. Come cambia l' 1195 Inf| Sultano!~Io, non potevo avvicinarmi meglio d'un altro; anche 1196 Inf| le dame e damigelle hanno avvicinato il cucchiaio alle labbra.... 1197 Inf| faceva innamorare chi l'avvicinava. Assunta era più forte e 1198 Puer| maremmana?~Man mano però che ci avvicinavamo, lo stagno spiegava realmente 1199 Inf| pentole ma non i coperchi.~S'avvidero le oneste pinzocchere che 1200 Inf| quattro zampe e par che s'avvii a passo lento verso la città.~ 1201 Inf| leggere senza difficoltà,~Avviluppava poi codesto paradiso, un' 1202 Puer| e tenace la catena che m'avvinceva, che solo nella filosofia 1203 Puer| sùbito: gli vo sopra, l'avvinghio con le braccia dietro il 1204 Puer| quattro braccia nerborute m'avvingono e mi tengon sbuffando 1205 Puer| lo tien pensieroso, avvinto guardandolo, lontano lontano, 1206 Puer| regalando il messaggero, avvisandomi per spedirgli il denaro, 1207 Puer| troppo crude realtà. Uomo avvisato, mezzo salvatodice il 1208 Puer| fogunto, (gli dicevo io) e l'avvisavi di star pronto a scappare 1209 Puer| l'anima mia intristisce, avvizzisce e muore!~E io risposi: che 1210 Puer| dagli affetti domestici, avvizziva irrimediabilmente fra le 1211 Puer| rimembranza acerba.»~Ed io avvizzivo, ed essa si consumava: un 1212 Inf| vinta, trionfando anche di avvocatoni celebri di que tempi, il 1213 Inf| manovella; cui una corda s'avvolge da un capo all'altro e porta 1214 Inf| nascosto dai parati che l'avvolgevano, v'era una finestrina ovale, 1215 Int| gli Alfieri, i Duprè, i D'Azeglio, i Settembrini, il Dickens 1216 Inf| state tante Cafie, Zine, Azize, Ièmile, Halime, Aisez, 1217 Puer| massimamente d'idrogeno e d'azoto. Che lo spazio, frapposto 1218 Int| lunghe veglie), mal potevo io azzardarmi a scrivere un libro armonico 1219 Puer| disgraziatamente, e perciò non m'azzardo a ponzare qui lunghi ragionamenti 1220 Inf| zitto zitto, con una mano azzeccai un pizzicotto nelle chiappe 1221 Inf| così, se la famosa legnata azzeccatami in Lombardia mi aveva rimpolpettato 1222 Inf| e di fatti e di nome) mi azzeccò una tal legnata sul capo 1223 Puer| qualche rabbioso – . . . (B) bestia; complimenti inevitabili, 1224 Inf| zampogne e pifferi; era una babilonia che la descriverebbe bene 1225 Inf| furore ora sono gettate a babordo, ora a estribordo; s'ode 1226 Puer| banale miosia di cassa di baccalà spedite al grasso mercante: 1227 Puer| Ariosto e del Tasso. Con una bacchettina nella mano destra, fieramente 1228 Inf| dell'altro, in quella casa bacchettona, senza cuore e cattiva, 1229 Inf| le loro svenevolezze di bacchettone; poi trovai io il mezzo 1230 Inf| inciampar le case con la loro bacchettoneria che non è più fede, ma impostura 1231 Inf| stampare sulla bocca due baccioni come quelli che ci dava 1232 Puer| mezzo eroe; ed eroe per bacco era stato davvero: se lo 1233 Inf| tuo padre, che la mano si bacia ai preti!».~Mi volto: il 1234 Inf| mano e in un baleno gliela baciai soavemente.~Non l'avessi 1235 Puer| le lievi loro impronte: baciale. Su questo ritratto di bellissima 1236 Inf| povere vecchie bigotte e baciapile e non poteva mancare che 1237 Puer| sera, e di giorno il sole baciar co' suoi raggi le punte 1238 Inf| padre mi bisbiglia: «Vai a baciargli la mano». Per dire il vero 1239 Inf| su su a baciare od esser baciato da quelle labbra, le labbra 1240 Inf| che s'abbracciavano e si baciavano, e riodo ancora i canti 1241 Inf| su una seggiola con una bacinella d'aceto sotto il naso e 1242 Inf| baiocco, mi dette un sonoro bacione in bocca e m'inzeppò le 1243 Inf| ottimo risultato, senza badar troppo a' modi, magari anche 1244 Inf| qualunque circostanza, senza badare se chi ricorreva a me era 1245 Puer| che poi sposò): insomma badava al suo comodo e non aveva 1246 Puer| due o tre lanterne; zappe, badili...... «arnesi rurali» (penso 1247 Puer| viaggiatori: il famigerato Baedecker! – Basta leggere le prime 1248 Puer| dentoni da can bull-dog col Baedeker sotto il braccio, il binocolo 1249 Puer| falco cattivi e maligni. Due baffettini rosicchiati gli coprivano 1250 Puer| inevitabile fatalità storica, il baffuto telegrafista (era un giovine 1251 Inf| gattacci con occhi di bragia e bafoni setolosi che mi laceravano 1252 Puer| i treni, i biglietti e i bagagli – Senza pensar più che tanto 1253 Puer| quella linea! Saltare nel bagagliajo, arrivare, scendere, capitargli 1254 Inf| allora, sta costì come un baggiano? presto ecco laggiù il treno 1255 Puer| soave e tranquilla come un bagliore di pace e di serenità; la 1256 Inf| si dànno appuntamento i bagnanti, gli amici, i forestieri. 1257 Inf| vampate di paglia, talvolta bagnata da false lagrime, tra' sospiri 1258 Inf| spiaggia che l'acqua non ti bagnava i ginocchi. E era un acquina 1259 Inf| piramide terminata in punta che bagnavo con la saliva, e poi con 1260 Inf| pedana della scala dei primi Bagnetti Balena, fino a seccarci 1261 Inf| Mencacci; senza dir ai bai, mi lancio sul davanzale 1262 Inf| tasca, cacciai fuori un baioccone, dicendogli: «guarda babbo, 1263 Inf| sgangherato, svanziche, baiocconi, soldarelli e certi calamaini 1264 Puer| 3 novembre '67 ruppe la baionetta in una inferriata di finestra 1265 Puer| grandioso panorama della baja vi si spiega dinanzi; il 1266 Inf| di marmo bianco con certe balaustre quadrate che ci si sarebbe 1267 Inf| fiamma, impallidisce... Balbetta alcune parole insulse... 1268 Puer| fermato al cuore, e comincio a balbettare, senza saper che ragioni 1269 Puer| prime emozioni dell'anima al balenar d'un volto, per un mesto 1270 Inf| tirar de' colpi di fucile a' balestrucci con mio indescrivibile terrore, 1271 Inf| che morì quasi subito a balia.~Una notte (saranno state 1272 Puer| formosa, pettoruta come un balione lombardo, col seno adorno 1273 Puer| mascherina, con la quale io ballai, era sicuramente Cesira 1274 Puer| si ricorda il ballo che ballammo assieme, gioco che non se 1275 Inf| pareva girar su se stessa a ballar la manfrina, e che pigliava 1276 Puer| Una mattina andammo su, al ballatojo: bisognava salire un cinquecento 1277 Inf| orizzonte: Aldebaram, Arturo, Ballatrip, Formalhant, la Spiga, Cassiopea, 1278 Puer| con Aristide, mentre io ballavo col grazioso domino rosso: 1279 Puer| ridda de' ballerini e delle ballerine e le musiche ai due fochi 1280 Puer| più ferveva la ridda de' ballerini e delle ballerine e le musiche 1281 Puer| telegrafista, ma anche come ballerino formidabile, gran bevitore, 1282 Puer| ballare, ma con me non volle; ballò con Aristide, mentre io 1283 Inf| Ecco la paranzella che ballonzola allegramente, sotto le carezze 1284 Inf| quei cinque, quei quattro, ballonzolano anche ora, dinanzi alla 1285 Inf| sotto gli occhi e mi sentivo ballonzolare le budella nel corpo!~Dura, 1286 Inf| con un pancione che gli ballonzolava sulle gambe: era bianco 1287 Inf| carne bianca dentro che ballonzolavano su tutta quell'acqua verdastra 1288 Puer| entrava di notte! Questo fu un balsamo per me, ma giustizia vera, 1289 Inf| bianca bianca – è o non è? mi balugina la forma d'un grosso gatto 1290 Inf| le cime alla metà delle balumine, si stava per infilà 1291 Inf| vergine speranza e di desio~Balza nel petto; e già s'accinge 1292 Inf| pareva un diavolo d'inferno, balzando di qua e di con un furore 1293 Inf| avvennero vari casi che balzano su, ancor vivi, dal mio 1294 Inf| passò a Reggio, fu sulle balze di Aspromonte, ove un'infame 1295 Inf| mio tempo non a fare il bambinajo, ma l'uomo serio in mezzo 1296 Inf| com'al fa, un pover bambinel com' lü a t'l mandar tut' 1297 Puer| delle femminette e delle bambinelle, che piansero dinanzi alla 1298 Inf| guardia e guida di un povero bambinello di sei anni, abbandonato 1299 Puer| allibito dal mio scatto; quel bamboccio di spilungone, prima sorpreso, 1300 Inf| cresciuti su su fino da bamboretti e s'andava a fa' pinugliori 1301 Puer| disperate d'un infelice, o la banale miosia di cassa di baccalà 1302 Inf| di foglie di agave e di banana, l'universo il firmamento 1303 Inf| ma s'attaccano a fogli di banca e poi svaligiano l'umanità 1304 Inf| solennità poi scialava e banchettava, tanto che la nomea n'era 1305 Inf| risate all'improvvisato banchetto sopra le stelle, sotto l' 1306 Inf| ritrovai, a un tratto, sur una banchina della stazione, col mio 1307 Inf| migliaia di cittadini, con bande e fanfare e fiaccole se 1308 Puer| fastidioso portar le mani nelle bandelle: non potevo mangiare 1309 Inf| furtivamente sugli alberi della Bandita!~Comunque, mi mèssi a divorare 1310 Inf| martirizzare al mondo, tengono bandite e parchi lumeggianti dove 1311 Puer| specie di guerriglia sorda di banditelli, tre moschettieri scapati.~ 1312 Puer| sognavo...... senza trovare il bandolo per dipanare l'arruffata 1313 Puer| insomma il vero tipo del barabba, come dicono a Milano, o 1314 Puer| condotto a Roma, scesi in un baraccone che mi fece l'effetto d' 1315 Inf| Barbèra; gli propongo un barattino, ma l'amico di Castelnovo 1316 Inf| mio padre teneva certi barattoli di polvere in uno sgabuzzino 1317 Inf| diceva la serva) senz'altro, barbaramente messa su dalle birbone della 1318 Puer| degl'imperatori, poi dei barbari fino a quelli luminosissimi 1319 Inf| apparenze, quanto d'infame, barbarico e tirannico stia annidato 1320 Inf| Petrarca nuovo nuovo, edizione Barbèra; gli propongo un barattino, 1321 Inf| piuttosto basso, con una barbetta rada intorno al viso paffuto, 1322 Puer| ufficio.~La calunniadice il Barbier di Siviglia – è un venticello 1323 Puer| figliocce orbetellane, dal barbiere, allo svolto?~L'idea 1324 Inf| andava meglio del vapore. E i barbieri? non credo che siano superati 1325 Puer| sperticati di Beppe Fiorelli, il barbitonsore della piazzetta; quel bel 1326 Inf| quante campagne; portava un barbone castagno che gl'inondava 1327 Inf| avventurato~Intanto dai barcarizzi si, sprigiona un profumo 1328 Inf| disfatto, io avevo perduto il barco e tutto quel di robba 1329 Inf| quadrighe~magnifiche, i bene bardati~corsieri dal piè di tempesta.~ 1330 Puer| latino, gentil genio italico, bardo, eroe, martire; nella sua 1331 Puer| im Turban und schwarzen Barett,~Peruchenhäupter und tausend 1332 Puer| palazzi storici del Podestà, o Bargello, la SS. Annunziata, San 1333 Puer| morto, l'altro professore a Bari, il buon Ernesto Bruschi. 1334 Puer| sempre per tirar su un barile o un sacco: lungo e allampanato, 1335 Inf| ricciaretti di Siena; certi barilottini d'olive (spagnole) grosse 1336 Inf| abbondava di ogni ben di Dio; un barilotto di Marsala che il Cirio 1337 Puer| sentiva la voce argentina e baritonale del sor Augusto Lucidi e 1338 Inf| gelosia. Costui cantava da baritono, e s'era fatto frate.... 1339 Puer| preparare i giorni santi, delle barricate, (dico nel Partito Socialista 1340 Puer| che si getta nel fondo del barroccino piangendo e gridando; raccoglie 1341 Inf| tempi, il Simonelli, il Bartalini.~Un grosso difetto, purtroppo, 1342 Puer| come Sgarallino, Dodoli, Bartelloni, Nesi, bastano ad affermar 1343 Puer| meccanismo universale del mondo, basandosi sull'evoluzione dei soli 1344 Puer| dello studio della Natura basato sulla filosofia e sull'empirismo; 1345 Inf| analisi; qui si getta la base della storia nuova del futuro: 1346 Puer| più perchè appoggiate su basi di nebbia che dopo le opere 1347 Inf| giornata nella antichissima basilica di San Romano.~ 1348 Inf| Sicilia, della Calabria, della Basilicata, della Lucania, della Campania, 1349 Inf| all'ordine del giorno; io basivo e temevo; finalmente arrivò 1350 Puer| soltanto perchè si vede così bassamente ricompensato di lunghi anni 1351 Puer| telegrafista (era un giovine bassotto, e traccagnotto con un testone 1352 Inf| saggine e di castagnoli bastardi, ti vedo un bel pettirosso 1353 Puer| lesso: a cosa potessero bastare due lire e mezzo per un 1354 Inf| all'altro! e come se non bastasse, nel maggio tutte quelle 1355 Pro| e vecchie ossa. Il resto basterà per la stampa delle mie 1356 Puer| di Pistoja, di Fiesole; (basterebbero queste, a render famosa 1357 Puer| stracciavano le vele o spezzavano bastingaggi e al ruggito del vento e 1358 Inf| sorella, come capre sul bastione erboso, a far i ruzzoloni 1359 Inf| di scarponi a' piedi, un bastonaccio in mano, un fardelletto 1360 Inf| m'è tornata a mente la bastonata del povero pazzarellone 1361 Inf| con più forza; più lei mi bastonava, più io gridavo ch'era un' 1362 Puer| che rincasavano tardi; si bastonavano, s'inseguivano vecchi e 1363 Puer| con stivali, una specie di bastoncello selvatico sotto il braccio, 1364 Puer| settembre, scaglionati co' battaglioni che si spingono verso Roma 1365 Puer| irraggiungibile; arrivammo; Aristide battè dei colpi, molti, col batacchio 1366 Puer| Eureka - Eureka», esclamò battendomi una mano sulla spalla: – 1367 Puer| vostre decisioni a tamburo battente e all'impensata: i casi 1368 Inf| dalla rabbia, cominciò a battermi il quadro sul capo e tante 1369 Inf| aveva condotti come a un battesimo di fede e di italianità: 1370 Inf| nobile cuore che d'italiano battesse mai, avrebbe ricevuto l' 1371 Puer| allora e come li avevano battezzati i sopraggiunti invasori, 1372 Inf| alloggi a' graduati; e in un battibaleno fuochi accesi e pignattoni 1373 Puer| Giotto, Or San Michele, il Battistero, S. M. Novella, la Via Calzaioli, 1374 Inf| aspetterebbe: e così feci.~Con che battito di cuore, con quanta trepidazione, 1375 Inf| Avanti! Arrivo all'altare, ci batto il naso di contro, giro 1376 Inf| mio piccolo piede aveva battute nelle lunghe e faticose 1377 Puer| come un martello pesante battuto sul ferro, e io lo temevo, 1378 Inf| che era, si può dire, il bau-bau del reggimento.~Attraversata 1379 Inf| potuto vivere come Filèmone e Bauci cent'anni almeno.~S'ammalò 1380 Inf| essendomi stato rubato il bauletto in una Fonda, sperduto a' 1381 Puer| di verde; un comodino, un baulotto con dentro i miei libri ( 1382 Puer| berretto di carta, stava bazzicando con certi mestoli in una 1383 Puer| sfaccendati e de' buon temponi che bazzicano qui dalle sette della mattina 1384 Puer| trattoria dei «Sette Colli» bazzicava un vecchio carbonaro, rosso 1385 Inf| zitellone e pinzochere che bazzicavano spesso e volentieri per 1386 Inf| mostriciattolo aveva un bazzone ridicolo che pareva una 1387 Puer| su quattro sedie, nella beata incoscienza de' miei anni, 1388 Inf| poi ho ripensato a' quei beatissimi tempi, ho sentito un senso 1389 Puer| camorristi e mafiosi del beato italo regno; chi tiene in 1390 Puer| sebbene Luisa non fosse Beatrice e io Dante, invano cercherei 1391 Puer| very nice haò, that's very beautiful? che par che starnutino.~ 1392 Inf| Che piacere alla prima beccaccia cader giù; l'attesa febbrile, 1393 Inf| non prendere nemmeno un beccafico per un anno!)~Una sera tornando 1394 Puer| cento volte. Nientemeno: il beccamorti! E io avevo mangiato le 1395 Inf| sulle spalle, sulla testa, a beccarmi e strapparmi il semino di 1396 Inf| medaglia al valore che s'era beccata con Garibaldi! e Domènio, 1397 Inf| la poppa, fece due o tre beccate e giù, di stianto, ner mulinello, 1398 Inf| uccello non avevano che i becchi e le zampe.~Così stetti 1399 Inf| che volavano in cerca di becchime...~Faceva un freddo terribile: 1400 Puer| Danemark, mette in scena fra i becchini, Amleto stesso a ragionare 1401 Inf| con cento lire, che se le beccò, naturalmente il professore; 1402 Puer| Menschenhäupter~Sagt mir, was bedeutet der Mensch?~Woher ist er 1403 Puer| governatore dello Stato di Bedicheff, fuggita per non poter oltre 1404 Puer| mine, 'tis his, and has been slave to thousands;~But 1405 Inf| uguale a quell'altro della Befana, quando, a Lucca, al ritorno 1406 Inf| venuta a mettere la vecchia Befanona.~Si girandolò per Napoli 1407 Inf| a sbaragliarci il gioco, beffando chi perdeva, intrampolando 1408 Puer| passar da collegiale (come beffandoni mi chiamavano i miei colleghi), 1409 Puer| coltellaccio, sghignazzanti e beffardi, brutali con le disgraziate 1410 Puer| dinoccolato e disattento, beffardo talora, caustico, maliziosetto, 1411 Inf| presto e a stuzzicarmi e a beffarmi!) di tutti que' versi non 1412 Inf| sergenti si vollero prender beffe di costui e mi dicono d' 1413 Inf| un'infame un'aguzzina, una beghina cattiva e snaturata.~Quando 1414 Puer| Due Santè – ai signori beh!.... Tonino, carica brodo!~ 1415 Puer| svegliato il prurito de' belari in rima) versi zoppi.....~ 1416 Inf| Settembrini, da i martiri di Belfiore a quelli di Sapri; dai fratelli 1417 Inf| L'avesse vista com'era bellina in sul lettino, tutto coperto 1418 Puer| in se no m'accei! – O bellino o che n'hai fatto alla nonna; 1419 Puer| positis mitescent saecula bellis,~cana Fides et Vesta, Remo 1420 Inf| velano se ricordo la lieta beltà di mia madre, che pareva 1421 Inf| Oh benedetti quei baci, benedette quelle braccia, benedetto 1422 Inf| che ci dava il babbo.~Oh benedetti quei baci, benedette quelle 1423 Pro| povere pagine di Giulio Pane, benedici la memoria di chi le scrisse, 1424 Puer| sempre tornarono a farmiti benedire, sempre mi recarono la emozione 1425 Puer| scatti del cuore); ma a benedirne le conseguenze, poichè da 1426 Puer| colpiti, raccattando orazioni, benedizioni e suppliche.~La campagna, 1427 Puer| crepuscoli degli èvi, come un benefattore sublime, come un Maestro 1428 Inf| cara facciona di burbera benefica; rivedo que' sereni occhi 1429 Puer| il ricordo generoso del beneficato, varranno molto di più, 1430 Inf| essere un lieto e sopportato beneficio per il filosofo; a chi sciala 1431 Puer| rese l'un per mille de' beneficj che avevo reso loro. Io 1432 Inf| mi presentai al burbero benefico; mi fece una bella paternale, 1433 Puer| tentar la prova; contratti benefizi e ammennicoli che sogliono 1434 Inf| ricompensato con un bel diploma di benemerenza che persi in un viaggio 1435 Inf| Firenze, la Battaglia di Benevento e poi tutta la collana di 1436 Inf| acutissimo e la bontà pietosa e benevola che vi spiravano come da 1437 Puer| impeti, a tollerare con benevolenza li scherzi e sapere, a tempo 1438 Inf| contento: sempre cordiale e benevolo, non gli ho sentito mai 1439 Inf| scoppi, fuochi e luci di Bengala; noi tutti con gli ufficiali, 1440 Puer| impiegati, poi, c'è sempre il beniamino del Capo-servizio (che magari 1441 Inf| tace,~Non desta ancor ovver benigna ; e quasi~(Inusitata maraviglia!) 1442 Puer| pari pari, le riserrava per benino in modo che sarebbe stato 1443 Inf| occhi suoi e al gentil cor bennato, come una gloriosa imagine 1444 | bensì 1445 Inf| malinconica) e i fratelli, Beppino, Gigi e Tabosso. Questo, 1446 Puer| stiede tutta la notte a berciare e a ridere come vecchi compagnoni.~ 1447 Inf| erano salvati al passo della Beresina, proprio per miracolo; quello 1448 Inf| parere a tutti un tanghero bergamasco) mi portarono a prendere 1449 Inf| salace strofa di versicoli berneschi, raccomandando gloria eterna 1450 Puer| studiassi, giacchè ne avevo quel bernòccolo, e lasciassi stare gli scavezzacolli 1451 Inf| teneva vestito da militare (bersagliere!) con tutto l'annesso completo, 1452 Inf| casa Rosselli. Agostino Bertani domandò al Prefetto l'autorizzazione 1453 Puer| bono!~Non fu sentito mai bestemmiare, fu visto mai ubriaco 1454 Puer| veduto, ha conosciuto, ha bestemmiato, ha gridato e se n'è tornato 1455 Inf| e terribilmente) i primi bestiali istinti di quel male che 1456 Inf| cespuglio ove un innocente bestiolina lietamente cinguetta al 1457 Puer| dominavano su noi come carnefici, bestioni inetti, superbi e cattivi, 1458 Inf| la Cristallina argentea Betelseuse, e sotto il gran quadrato 1459 Puer| falegname, del mite dottor di Bethlem; e anch'io, con la scorta 1460 Puer| Chiesi al mio amico Cav. Betti ispettore a Roma, che il 1461 Puer| postale) a bere il poncino, bevanda indispensabile in Toscana. 1462 Inf| poveretto, iniziatosi nelle bevande spiritose, costì morì in 1463 Puer| cari mattacchioni, cenammo, bevemmo, si cantò sulla chitarra, 1464 Puer| venti persone mangiando, bevendo e giocando.~Piatti e scodelle 1465 Puer| pagà mai e che magneno e beveno e ce pianteno li puffi: 1466 Puer| bastimento, è vero, e volle che bevessimo il cognac, che mi fece pagare!….. 1467 Puer| duro, una galletta secca, bevete acqua della fontanella della 1468 Inf| che fra Carlo e me se ne bevevamo di nascosto tutti i giorni 1469 Inf| travagli interni, e che bevevan da quell'aria pura e luminosa 1470 Puer| entravano costì, mangiavano, bevevano, pagavano senza sentir mai 1471 Puer| bicchiere del ponce e dice: – To bevi, bimbo; mi piaci; sei un 1472 Puer| dividiamo da buoni amici, beviamo, beve l'incognito viaggiatore, 1473 Inf| giro la chiavina, agguanto, bevo, riserro e via...~Per dire 1474 Puer| bistecche, due terzi di pollo, bevve un fiasco di vino e trangugiò 1475 Puer| Per farla breve: mangiai, bevvi, ciarlai, ringraziai e da 1476 Inf| seno del gran trabocchetto biancheggia saltellante un'immensa quantità 1477 Inf| marina e sulla città che biancheggiava lontana ancora; vicino a 1478 Puer| non c'erano, armi, biancheria, indumenti..., nulla; 1479 Inf| centimetri, vivissime, d'un bianchiccio roseo; vanno i pescatori 1480 Inf| artista.~Niente dirò del prof. Bianchini, quello Francese: ne parlerò 1481 Inf| erano sottili e rosee; denti bianchissimi, ma un po' grossi; le dita 1482 Puer| darsi a capire di finir la bibita e andarsene per non attaccar 1483 Inf| potevano ottenere dalle biblioteche pubbliche per il semplice 1484 Inf| nonno, avevo tirato su una bibliotechina di 300 volumi e più, e anche 1485 Inf| tutti i giorni un paio di bicchierini e ogni poco bisognava che 1486 Inf| muggiva, picchiava; vennero i bidelli, i professori, il Preside: 1487 Inf| tutto il giorno stare con il bidello:~Ma quando la seconda lezion 1488 Inf| tipo nato e sputato del Bietolone. Non c'era burle che non 1489 Inf| che si tenga su a forza di biette.~Se si fosse rotto un finimento ( 1490 Inf| poteva imparare da certi bifolchi e villani ribaditi che di 1491 Inf| passassi tutto il mio tempo bighellonando e sprecando le ore del giorno 1492 Inf| padre t'ha mandato via per bighellone; di noi non sei nulla; ecc, 1493 Inf| poi dimostrato con certi bigliettini piccini piccini, non più 1494 Puer| quasi invisibile vernice di bigottismo: una donna bigotta mi fu 1495 Puer| mezzo di cucchiai all'uopo bilanciati, versandone una certa quantità 1496 Puer| fioccate sul nostro piccolo bilancio nominale come ira di Dio; 1497 Inf| come ho campato io fin da bimbettino e da omo: col ricavo delle 1498 Inf| in mano; lunghe filate di bimbi piccini e grandi, e bambine 1499 Puer| tettoja sul piazzale dei binarj, seppellendo molte vetture 1500 Puer| della fisiologia; nella biologia e nella logica; nell'astronomia


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