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Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
2507 Puer| qui in Arezzo; se me lo concede, arriverò domattina alle 2508 Inf| tanto geloso che non le concedeva neppure alla sua Fanny la 2509 Inf| zitti, come voleva lui, concentrati musoni, a vedere se si sentiva 2510 Inf| a nove anni (se è vero) concepì una passione che lo inalzò, 2511 Puer| qualunque di essa è anche concepibile nel vero senso della parola. 2512 Puer| può concepire, nè lo potrà concepir mai, del Nulla Assoluto; 2513 Puer| ricordò i grandi lavori concepiti dagli uomini nelle antichità 2514 Puer| connaisance, mais de toute conception humaine, la puissance universelle 2515 Puer| era l'ordine della licenza concessami. Non si scherzava, il Cav. 2516 Inf| sentimentalità che la natura ha concesso a quegli spiriti privilegiati. 2517 Puer| esiste? Ritorniamo ai tre concetti che ci hanno servito per 2518 Inf| cuore spaccato!... chi l'ha còncia così! La portò via la Misericordia 2519 Inf| preparare la salamoia per conciar la pelle.~Avevo paura che 2520 Inf| il povero soldato mi vide conciato a quel modo che disperazione, 2521 Inf| un tuffo ne' piloni delle concie su fossi scoperti dove infatti 2522 Puer| Giulio D'Able, vestito da concierge con tanto di berretto co' 2523 Inf| spiccioli e di sentimenti poco conciliativi, come si vedrà, e seguitava 2524 Inf| grido – vattene che poi ti concio io con lo zio»~Era suo zio 2525 Puer| rugginose e stridenti, le voci concitate dei forti marinai, il va' 2526 Puer| quel birbone e gli domando concitato se è vero che ha detto che 2527 Inf| magistrali concezioni de' miei concittadini musicisti – i primi del 2528 Puer| di fenomeno in fenomeno, concludeva che l'analisi spettrale 2529 Inf| Morselli che per quel che ha concluso bastavano una ventina al 2530 Puer| fisiche: in altri volle concorresse un altro principio superiore 2531 Inf| Giulia, amante, mantenuta, concubina di Policarpo.~Già, fino 2532 Puer| biechi sbirri e i più feroci conculcatori del merito, del carattere 2533 Puer| ove il pervertimento, la concupiscenza brutale, il lenone e la 2534 Puer| loro raffacciandoglielo, condannando l'amor paterno ad un rimorso 2535 Inf| note lugubri come voci di condannati; non ci si vedeva a un palmo 2536 Puer| condotto a Perugia, fu condannato, mi pare, a vita. Io non 2537 Puer| lo spietato destino che condannava il mio cuore dietro un amore 2538 Inf| sconfinata libertà era il condimento del poco e duro pane che 2539 Inf| alla magnanima signorile condiscendenza del nonno.~Studiai da me ( 2540 Puer| ci pol trovare di tutto, condito co 'l bon core: dunque mi 2541 Inf| portai meco in Pineta, e condottala nel folto del bosco (la 2542 Inf| e ne' pendii che a esse conducevano, montare gli uomini e i 2543 Puer| lo prendo a braccetto, lo conduco con me al primo caffè, gli 2544 Puer| morto. Presto, presto mi conducono con una vettura di piazza, 2545 Puer| frasi – e come Byron, mi condurrai in gondola, sotto il cielo 2546 Inf| s’apriva rarissimamente e confabulare con qualche persona di famiglia, 2547 Puer| sono muti, se vi piace, o confabulatori finchè volete; che non si 2548 Puer| irascibile e impetuoso; Aristide conferma: – Si stava tranquillamente 2549 Puer| rispose che gliene era stata confermata la verità dal Re, (l'amico 2550 Puer| pratica della chiesa e del confessionale come fanno la più parte 2551 Puer| rimpiattato dietro la croce, e ne' confessionali. Mi tornò subito in mente 2552 Pro| niun altro avrei potuto confidar meglio le mie ultime cose. 2553 Pro| morire e non ho nessuno a cui confidare le mie ultime volontà, so 2554 Puer| avrei avuto più chi a cui confidarmi; chi m'avrebbe incoraggiato 2555 Puer| i miei sogni; in lei mi confidavo, e da lei volevo il consiglio, 2556 Puer| tante volte s'erano fissati confidenti e fiduciosi, e forse sperando, 2557 Int| delle mie ultime volontà; confido fermamente di non aver fatto 2558 Puer| poveri deportati polacchi confinati e isolati dal resto del 2559 Puer| gloria fia tal, che per confine,~L'uno e l'altro Oceâno, 2560 Puer| terrorizzata.~Quelle terribili conflagrazioni del cielo e della terra, 2561 Puer| dallo stupendo e inestimabil conflitto degli elementi, il cui teatro 2562 Puer| agli antipodi, di vibrare e confondersi in un palpito di maravigliosa 2563 Puer| Garibaldi, W l'Eroe» si confondono ai colpi assordanti dati 2564 Puer| più sano consiglio al mio conforme~Procurerà, che la romana 2565 Puer| diverse leggi, più libere più conformi alla civil grandezza d'un 2566 Puer| ciò veramente basta se non conforta; perchè l'Anima, o meglio, 2567 Puer| lacrime nel suo segreto confortata solo nel suo Dio, a cui 2568 Inf| nel '65, sotto la sua ala confortatrice e protettrice era ricco; 2569 Inf| lasciandomi tutto sul letto mi confortò del suo meglio.~Cose infantili, 2570 Puer| religioni di Budda e di Confucio, credo fermamente che sia 2571 Inf| venne dalla Lombardia, in congedo, come si diceva allora; 2572 Inf| si dona all'amico; egli congedò dal nido paterno un figliolino 2573 Puer| macchina anche la meglio congegnata deve perdere qualche pocolino 2574 Inf| visioni di rapimenti da me congiurati per strapparla a quell'inferno ( 2575 Inf| d'occhi senza saper come; congiure segrete; piani strategici: 2576 Puer| giorni; ricevetti lettere di congratulazione; incoraggiamenti, elogi, 2577 Puer| dove s'aggrovigliano le conigliere umane con le loro passioni 2578 Inf| furono Dottor Giacomo e Maria coniugi Mazzini. Il presente atto 2579 Puer| non pas seulement de notre connaisance, mais de toute conception 2580 Puer| mon excellant Monsieur, connaissant votre bien veillance et 2581 Puer| sugli scalini di pietre mal connesse e zoppicanti, si vedevano 2582 Puer| giovinezza, nell'intimo connubio dell'amicizia disinteressata, 2583 Puer| più gran bandito che si conosca al mondo; sarebbe sradicato 2584 Puer| bellezza maestosa che tutti gli conoscemmo nei giorni suoi più gloriosi: 2585 Inf| come i giovani, le solite conoscenze usuali che non passano oltre 2586 Puer| rimase in me la curiosità di conoscer la storia di quella giovane 2587 Puer| collega che a mala pena conoscerai.~Oh tormento indicibile 2588 Puer| riguardi delle genti che non li conosceran bene e passar per galantuomini, 2589 Puer| cavarsi la maschera e la conosceremo; era accompagnata da un' 2590 Inf| nostri cuori: non potevamo conoscerlo; la Natura serba soltanto 2591 Puer| venuta apposta da Siena per conoscermi e parlarmi: sentivo, in 2592 Puer| studiare le bellezze, e conoscerne la vita. Questa volta ce 2593 Puer| Sola e senza persone che la conoscessero, accettai volentieri la 2594 Inf| Babbo, gridò, nun mi conoscete più? Ebbi a morì – caro 2595 Puer| que' barchettajoli che mi conoscevano ormai uno a uno; sulle calate 2596 Puer| seppe il gran dolore che conquideva quell'anima innocente, che 2597 Puer| creature a farsi innanzi, a conquistare i giovani, a tentarli in 2598 Inf| salterebbero loro addosso, le conquisterebbero e imporrebbero loro la tirannia 2599 Puer| quei muti fogli bianchi consegnano a un filo di ferro e dove 2600 Inf| veramente curioso che lo voglio consegnar qui, perchè fu l'incentivo 2601 Puer| nel timore di non poter consegnare la lettera di Menotti, ma 2602 Puer| e l'impiegato stava per consegnarmi una lettera diretta a me 2603 Puer| preparato il pacco delle zone; consegnati gli ultimi dispacci; finita 2604 Puer| quella parete infinita!~La conseguenza generale filosofica di quanto 2605 Inf| non la volli mangiare per conservare lo specchio!~E il babbo, 2606 Inf| vuoto, dicendogli che lo conservasse per amor suo, e che tutte 2607 Puer| produttrice, come resta quella conservatrice. E così in fasi precedenti, 2608 Puer| umano.~Le lettere – (che conservavo come parte preziosa di colei 2609 Pro| or sono.~Li legga, me li conservi, veda se valgono qualche 2610 Puer| avessi fatto l'onore di considerarli come fratello e sorella; 2611 Puer| offesa ormai considerata tale nei sapienti regolamenti 2612 Puer| Danella volle riveder me, che considerava come il suo salvatore (l' 2613 Puer| bastardo di prete come io lo consideravo sebbene comandasse con gradi 2614 Int| dell'uomo, se ben la si consideri nel suo principio, mezzo 2615 Puer| le lettere di Virginia? Consideriamo questi due punti, prima 2616 Inf| mio delitto candidamente, consigliando tutti i giovani lettori 2617 Puer| apparenza indifferente: volli consigliarlo a imparar lo spagnuolo e 2618 Inf| ma il Santarlasci fu consigliato a mutar registro e lo mutò. 2619 Puer| conciliaboli, dove si adunavano a consilio i nostri avi, vecchioni 2620 Inf| narrandoci una storiella quasi consimile accaduta a un altro maestro.~ 2621 Puer| evil, e la vera sapienza consiste nel proprio perfezionamento: 2622 Puer| un principio d'attività, consistente nel Moto indistruttibile. 2623 Puer| ma la sua religione non consisteva nella pratica della chiesa 2624 Puer| di nessun essere umano la consolasse giamai nelle ore degl'inefabbili 2625 Pro| sconosciuto meno che al Consolato? Fatto passare il ragazzo, 2626 Puer| corrispondenza s'avviò e ci consolavamo a vicenda, maledicendo il 2627 Puer| buoni spiriti che tante consolazioni e tante gioie serene m'avevano 2628 Puer| avverte che è terribile! il console comunica senz'altro, la 2629 Puer| amici, senza nessuno, che la consoli e le faccia coraggio? Presi 2630 Inf| guai se la morte non fosse. Consoliamoci, allora, e cerchiamo d'avere 2631 Puer| il reviens d'un voyage à Constantinople et il a été atteint de l' 2632 Inf| intanto lo zio Garbesi ebbe a constatare che quel bel cecino di nipote 2633 Inf| tante volte, anch'io ho constatato che un po' di ragione il 2634 1| e da meditarsi.~L'opera consterà di quattro volumi: circa 2635 Puer| preparandosi a «spargere secondo il consueto (come dice il Giusti) gelsomini 2636 Inf| pomeridiane, veniva chiamato a consulto anche il prof. Minati dell' 2637 Puer| età verde~Sarei dannato a consumare in questo~Natìo borgo selvaggio, 2638 Puer| se due fiamme ardenti mi consumassero: l'amore, l'inanità della 2639 Inf| schioppetta sotto il braccio e che consumassi tanta polvere di Stazzema 2640 Puer| fatto praticare a uso e consumo dei suoi nobili sentimenti 2641 Puer| scale di pietra ripide e consunte dal tempo; quei monumenti 2642 Inf| che seco se li portò nella consunzione di tutte le cose. Eppure, 2643 Inf| sentirmi chiamare da una contadina del Bottini, la quale trattomi 2644 Inf| erano tutti figli di contadinacci scesi in città, rozzi, zotici 2645 Inf| vestita – mi scrisse – da Contadinella lucchese. Io dovevo vestirmi 2646 Inf| siamo noi, è l'uomo che li contamina; ne perverte, ne ha pervertito 2647 Puer| sento però che è pericoloso contaminare il cuor dei giovinetti, 2648 Puer| trasmettersi a Vienna. Mentre sto contando le parole, mi viene il ticchio 2649 Puer| la campagna); mi metto a contar le stelle; mi estasio nella 2650 Puer| di cifre che non potei contare, ma che dovevano essere 2651 Puer| perspicace avrebbe potuto contarli: si precipitavano in forme 2652 Puer| accorto, che aveva le ore contate!) Presami una mano, mi scongiurò 2653 Puer| diventando rosso, rosso, – li ho contati venti volte; ne sono sicuro.~– 2654 Inf| null'altro mi resta che contemplare i tesori accumulati dalla 2655 Puer| sotto le sue finestre, o contemplarla da lontano appostato dietro 2656 Puer| quegli anelli di ferro, di contemplarli freddamente nel supremo 2657 Puer| sembrano, le stelle che voi contemplate con la pupilla dilatata 2658 Inf| tempo, cittadini del mondo e contempleremmo quelle montagne, quelle 2659 Puer| Talamone faceva partire contemporaneamente un facoltativo. Accortomi 2660 Pro| vita – aperto e leale con i contemporanei; esige dai futuri che lascino 2661 Puer| padre naturale del pensiero contemporaneo, fiume maestoso, le cui 2662 Puer| da qualche cos'altro più contendente: prudenza era, pagare e 2663 Inf| d'Etna, fior di Sicilia,~Contendon la palma agli Elleni.~Gabriele 2664 Puer| mi raccontava fremendo e contenendo i singhiozzi nel fortissimo 2665 Puer| cacciarlo a forza di calci; mi contenni, perchè mi faceva ancora 2666 Puer| meritato la prigione. Mi contentai di mandarlo via a spintoni, 2667 Inf| sempre con sè, e non si contentano più di rubicchiare nespole, 2668 Puer| fisiologico, si poteva e si doveva contentare della funzione puramente 2669 Puer| di cui potessi veramente contentarmi e fidare; io preferivo quella 2670 Puer| Eppure ci vuol tanto poco a contentarsi della propria fortuna!~Costì 2671 Inf| Fisica e la Chimica, non mi contentavo d'imparar sopra sopra e 2672 Puer| mezzo minuto. Io poi ero contentissimo di poter spender in libri 2673 Inf| ripensandoci su, ci rido anch'io, contentone che posso raccontare un 2674 Puer| pronunciano nella intensa emozione contenuta, sono come segni irrefragabili 2675 Puer| spinta di maree di lava contenute, che volevano uscire e correr 2676 Inf| prova, grand'amica della contessa Martini, che aveva nome 2677 Puer| E tuttavia è fuor di contestazione, che la nebulosa primitiva 2678 Inf| marciume sul naso: e dàlli con:~Conticuere omnes intentique ora tenebant~ 2679 Puer| e il gas esilarante che contiene, si compone di minutissimi 2680 Inf| vale a dire li lanciano sul continente accompagnati dal vecchio 2681 Inf| truppe armate e formidabili contingenti in piede di guerra, le altre 2682 Puer| è al Caffaro, a Stuoro a Contino: nella feroce mischia del 2683 Puer| come oro sonante, perchè continuammo per molti anni ancora la 2684 Puer| quantità sul volano questo continuasse da sè fino.... al giorno 2685 Puer| Cristo dal faraone Nechro e continuato da Dario e terminato da 2686 Puer| conosceva già; gli studj che continuavo, sempre lo lasciavano, in 2687 Puer| innumerevoli secoli, quasi la continuazione del grande epico greco, 2688 Inf| la monotonia dei grandi continui festeggiamenti e processioni 2689 Inf| brillavano al sole e si contorcevano e agitavano per staccarsi 2690 Puer| piegano, si curvano, si contorcono sotto mille braccia di ferro, 2691 Inf| borghetti sperduti pe' monti, contornati di selve, e tutti quei campi 2692 Puer| di fattezze soavi e col contorno del viso dolcissimo rassomigliante 2693 Puer| farle capire che non poteva contraccambiarla con altri sentimenti che 2694 Inf| il quale aveva così bene contraccambiato le mie illusioni ne' suoi 2695 Puer| dolce sentimento che una contrada così bella faceva nascere 2696 Puer| dicevo ridendo al mio caro contradditore – non vengono ad altro che 2697 Puer| lo chiamava ogni poco in contraddizione sulle teorie e su le schermaglie 2698 Puer| ozioso e dinoccolato le amene contrade; ne rivede, così vivide 2699 Pro| più assoluto, che volgari contraffattori e rabberciatori di stampa, 2700 Puer| monsieur, d'être importun; au contraire c'est moi qui doit vous 2701 Inf| disprezzo si può sempre contrappore un disprezzo maggiore o 2702 Inf| così avventuroso, altro da contrapporgli, al gentil sentimento dell' 2703 Puer| ventura (o la buona o la contraria stella) spuntasse sull'orizzonte 2704 Inf| cima e l'entrata temuta, contrasta e vinta.~Andate nella chiesa 2705 Inf| guai a non obbedire o a contrastarlo. Manesco cogli uomini e 2706 Puer| vuole, la sua volontà è contrastata, e la sua sfera d'azione 2707 Inf| camicie e le robine nostre. Contrasti dei caratteri!~Terribile 2708 Puer| volessero tentar la prova; contratti benefizi e ammennicoli che 2709 Puer| Schopenhauer in Germania contribuì con la sua opera immortale: « 2710 Puer| arrivo alla macchina: via controvapore; dopo due minuti si sentono 2711 Inf| riportai una gravissima contusione alla mascella destra, per 2712 Puer| allora in poi, dopo i primi convenevoli, mi sono sempre affrettato 2713 Puer| morti, m'andava poco! pure convenne simulare; ringraziai l'ospite, 2714 Inf| Ci toccò per alloggio un conventaccio grande e bianco popolato 2715 Inf| chiesine, cappelle, oratori e conventi; per il numero straordinario 2716 1| nobilissimo, ribelle a tutti i convenzionalismi sociali e restrizioni di 2717 Pro| sopratutto alle ipocrite convenzioni sociali, stitiche e scipite; 2718 Puer| risolino mefistofelico:~– «Conversando eh? e che c'è di nuovo? –~ 2719 Puer| cose~Scender gli autori, e conversar sovente~Co' tuoi piacevolmente; 2720 Puer| lo confesso francamente – conversare piacevolmente con la gente 2721 Inf| metteva bocca nelle nostre conversazioni, s'impancava a dottore e 2722 Inf| affatto e una volta per convincer lui gli dissi che avevo 2723 Puer| una baraonda infernale di convogli in arrivo e in partenza; 2724 Puer| chi – in quella tremenda convulsione della terra, del fuoco, 2725 Inf| le letture dei viaggi di Coock destavano nella nostra fantasia 2726 Puer| d'un ordine di creature, coopera quella d'un altro – Esistenza, 2727 Puer| e collettivo, come dire coordinatore, compositore, compilatore; 2728 Puer| Papalibus Pulicum tanta coorta est,~Ira, furor, rabies, 2729 Inf| far le pentole ma non i coperchi.~S'avvidero le oneste pinzocchere 2730 Puer| deposito morto, sotto un gran copertone per ripararla dalla polvere.~ 2731 Puer| durante l'inverno. Comprai una copertuccia,... m'accomodai un cassone 2732 Puer| E a questa confessione, copiose lacrime scendevano silenziose 2733 Int| migliori pagine di David Copperfield e le facevo osservare che 2734 Inf| aureola di squisita bontà, coppia angelica con la mamma.~Rivedo 2735 Puer| un freddo e pesante marmo copre ormai le ossa di quella 2736 Puer| baffettini rosicchiati gli coprivano il labbro superiore: aveva 2737 Puer| lontano dalla strada, lo copro col mantello e gli tengo 2738 Puer| che fu ucciso nel 1881, la coraggiosa fanciulla aveva seguito 2739 Inf| gridava che: «dovevo essere coraggioso e diventare un buon soldato 2740 Puer| intravide.... ma non ebbe il coraggjo di dir nulla! Soltanto mi 2741 Puer| quattro o cinque file di coralli rossi accesi, con due buccole 2742 Puer| due buccole a pera pure di corallo; una bocca guarnita di denti 2743 Puer| Ejus ab humana vix ungue corazza foratur,~Orlandi ut fuerit 2744 Puer| perchè per fortuna, mi trovò corazzato d'amianto e d'acciaio. L' 2745 Inf| salone grande grande pieno di corazze, elmi, spadoni, mazze ferrate 2746 Puer| Dentano a Vincenzo Calderi a Corazzini a Villa Glori?~Esaltato, 2747 Inf| pareva mi guardasse per corbellarmi; aveva due occhietti vivi 2748 Puer| ore seduto sur un monte di cordame e di catene, fermo sognante 2749 Puer| col vento che suona fra' cordami e il dondolìo sull'onde. 2750 Puer| senza secondi fini e una cordialità oltre che toscana, livornese; 2751 Inf| ficcata una zampina fra la cordicella e il collo. E allora finiamolo 2752 Puer| somma, col cuore pieno di cordoglio.~Non è dire quanto soffrii 2753 Puer| appena appena, le lentine a cordoncino; mento fine, che s'allungava 2754 Puer| Borghetto, Stimigliano, Passo Corese, Monterotondo...... vengono 2755 Inf| tratto, gli rispondeva un coretto di tre o quattro e poi insieme, 2756 Inf| lungo e fine fine come un cornetto; poi prese Ada in braccio, 2757 Puer| taccuinaccio unto e bisunto co' corni tutti spuntati e mezze pagine 2758 Puer| in un quadro con la sua cornice e il suo vetro. E costì 2759 Puer| legittima capitale come coronamento di quell'unità per cui avevano 2760 Inf| agghiacciavano il sangue nel mio corpicino di quattro anni.~Eccoci 2761 Puer| haec atezatrix leggiadro corpore saltat,~Vincit et Aetiopas 2762 Puer| passate sotto una bella e corpulenta nave americana, che mi proposi 2763 Puer| Enceladi semiustum fulmine corpus~Urgeri mole hac in gentemane 2764 Puer| quattro camicie del suo povero corredino. Non doveva vedere quel 2765 Puer| si dovettero triplicar le correnti per vincere l'elettricità 2766 Puer| erano solamente destinate ai correntisti esterni.~Questo però non 2767 Puer| poeta e ber paino.~Alzarmi, corrergli addosso, e cominciare a 2768 Inf| senza sentire un brivido corrermi per le ossa: fui a un pelo 2769 Puer| una miserabile lettera, corretta spesso e volentieri da quello 2770 Puer| si capiva benissimo dal corridoio, che, gli affaticati viaggiatori 2771 Puer| siate sempre pronti a corrispondere con affetto pari, l'affetto 2772 Puer| Messina: (la centrale vi corrispondeva con un filo diretto e sarebbe 2773 Puer| evoluzione del sistema solare, corrispondono fasi laterali dell'evoluzione 2774 Puer| quantunque non mi avesse mai corrisposto con lo stesso affetto, con 2775 Puer| antiche su' pietroni mezzi corrosi; mi fermavo per ore e ore 2776 Inf| voltandomi a quella carnaccia corrotta):... in quanto a lei – io 2777 Puer| pupille indagatrici gelose e corrucciate della sensibile romanina 2778 Puer| fissavano i suoi terribili e corrucciati – vi fu un tempo ripeto, 2779 Inf| inghiozzava forte in sul letto. Corsero Nena e Annina, ma l'un ni 2780 Inf| Lucca ha ingentilito la Corsica; Lucca, a Marsiglia, ha 2781 Inf| magnifiche, i bene bardati~corsieri dal piè di tempesta.~Ne' 2782 Inf| intrepidezza.~Ricca, bella, corteggiata, (oh troppo) seguì il cammino 2783 Puer| che sì era vero che noi corteggiavamo, ma con lettere innocenti, 2784 Puer| tutti: due ore impiegò il corteo a giungere all'Hôtel Costanzi 2785 Puer| l'onore d'accettare per cortesia d'aver ricoverato un povero 2786 Puer| tenerezze, le più raffinate cortesie.~Presi, dunque il magnifico 2787 Puer| ombreggiate da due baffi corti e a punta; fumava eternamente – 2788 Puer| circolo di persone in frac e corvatta bianca; il ricordo dico 2789 Puer| strozzino lo teneva pel corvattino). Mi limitai a dirgli dunque 2790 Inf| il collo fasciato con un corvattone alto e nero; il figlio aveva 2791 Inf| armi ed armati, prigioni e corvé; senza interrogare le mie 2792 Puer| che Roma rigurgitava di corvi piovuti da tutte le parti 2793 Puer| sfacciato mettimale... era il corvo dell'ufficio, e nessuno 2794 Inf| Questo sentimento forte, cosciente immediato, mi fece tanto 2795 Int| babbo severo, ma nel fondo coscienzioso e retto, che vede i suoi 2796 Puer| nei miei occhi! Ma come, è cosi che si ricompensa un buon 2797 Puer| immortali per l'eternità. Ed era cosí potente e viva la memoria, 2798 Inf| nel fondo un Volteriano; cosicchè le mie scappatelle, che 2799 Inf| pinzoccherone facevano il cosiddetto «Mese Mariano»; allora le 2800 Puer| ali dell'immaginazione ai cosidetti principj del mondo; come 2801 Inf| mutava viso; era un'altra cosina; pareva che le pupille si 2802 Puer| inscrutabile e ricolmo di polveri cosmiche, a loro volta costituenti 2803 Puer| circostanze dell'ambiente cosmico; al modo che l'aria della 2804 Puer| rudi credenze, quanto nella cosmogonia, fu supposto che i Cieli 2805 Inf| avvicino rapidamente a quel coso duro che andava per in là, 2806 Puer| istitutrice, in casa di una cospicua famiglia fiorentina.~Sapeva 2807 Puer| occupando poco spazio, e non costando a voi che il piacere di 2808 Inf| vita; e, finalmente, se ti costano qualche soldo, te lo ripagano 2809 Puer| mille spiritualità forti e costanti, che osano, che vogliono, 2810 Puer| primi teatri del mondo, a Costantinopoli, a Mosca, e che so io.~Uscito 2811 Puer| pensavo tra me – dovesse costarmene il pane, per sempre.~Non 2812 Puer| ore alla decisione che può costarvi dispiaceri, rammarichi e 2813 Inf| chiamavano: I Quattro Castelli.~Costassù vi sostammo alcuni giorni; 2814 Puer| l'ingrediente che m'era costato denaro e fatica, non lasciai 2815 Inf| con tanta violenza sulle coste del Tirreno. In poco tempo 2816 Inf| camicia (era d'estate) tutta costellata d'aghetti e di framenti 2817 Puer| gondola, sotto il cielo costellato di gemme luminose e trascorreremo 2818 Puer| Chi sa – penso fra me – costerà venti o trenta lire? – Superai 2819 Puer| da quella prima notte, la costernata città si precipitò dalle 2820 Puer| solitaria; mi misero la costernazione addosso. M'invase una tristezza 2821 Puer| polveri cosmiche, a loro volta costituenti innumerevoli universi sperduti 2822 Pro| riviva della luce della costituzione della Croce del Sud, un 2823 Puer| Radaelli e Rechiedei, con ne' costoli una casettina e un alberello, 2824 Inf| certi mattoni ritti per costolo) dovette montar la guardia; 2825 Inf| dieci, venti amici a simposj costosissimi imbanditi d'ogni primizia. 2826 Inf| un cassone e una lente ne costruii una a casaccio e costì cominciai 2827 Puer| a poco, come un mobile, costruito da un operajo. Ma questo 2828 Inf| principale necessità come costruzione di porti, di ponti, di strade, 2829 Puer| segreto, così gelosamente costudito, così tenacemente simulato 2830 Puer| zitti!~Per queste poche cosucce dunque, fui chiamato al 2831 Inf| sfaceva i letti; comprava le cosuccie della spesa, cucinava e 2832 1| la morte è quello~Che di cotanta speme oggi m'avanza,~Sento 2833 Puer| che portò con sè un fatto cotanto memorabile nella politica 2834 Inf| quattro erino maturi come mele cotogne; ma nemmeno la Madonna di 2835 Puer| hai toccate da me; ora sei cotto come un gambero: la terza 2836 Puer| This universal frame,~From countless unbeginning time~Was ever 2837 Puer| Margherita e io, viaggiammo in un coupè riservato che avevo potuto 2838 Fron| que aquí vereis presente,~~Cousas que juntas se acham raramente.~~~~~~ 2839 Puer| che anima nera e ipocrita covasse il B.... vero tizzon d'inferno; 2840 Inf| Ma una ruggine segreta covava nel pietoso e flaccido coricino 2841 Inf| Streghe di Machbetto) nel covo degl'incantesimi e videro... 2842 Puer| coscienze e da banditi in covrattino rosa.~Nel nostro ufficio 2843 Puer| compagnie à mon souper? Ne craignez monsieur, d'être importun; 2844 Puer| fronte màdida di sudore, i crampi ai polpacci delle gambe, 2845 Inf| e l'hanno personificata creandone fuori una deità immortale.~. . . . . . . 2846 Puer| insudiciate le mani e il carattere creandovi de' chiodi che sapete di 2847 Puer| insensibili, morte, parevano crear raggi di luce arcana, da 2848 Puer| prova la Chimica non può crearsi nè distruggersi.~Coloro – 2849 Puer| se tu vuoi far fortuna e crearti una stupenda posizione fai 2850 Inf| da una luce celestiale a crearvi la poesia dell'anima siciliana, 2851 Puer| servizio e ai bisogni nuovi creati dalla capitale, fu costruita 2852 Puer| quanto brilli e luccichi il creator della vita sulla Terra; 2853 Puer| quali parlano d'una forza creatrice, che il mondo tutto da sè 2854 Inf| sulla nuda terra, con sei creaturine: Adelina, Enrichetta, Azzolino, 2855 Puer| ne' miei lieti verd'anni; creavo, ansioso, ne' noti luoghi, 2856 Puer| nelle celebri e prodigiose creazioni del Rinascimento e che si 2857 Inf| questa mia tiritera; Luisina crebbe; di giovinetta si fece donna 2858 Puer| malevoli, sol quando questi credano pregio superiore alla loro 2859 Inf| ingigantivano e lo stesso mio padre credè bene di scostare il lettuccio 2860 Inf| scusava~Me tuttavia, e nol mi credea fare.~Nei dieci minuti che 2861 Puer| estremo,~Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,~In noi 2862 Puer| esterna. Tanto nelle più rudi credenze, quanto nella cosmogonia, 2863 Inf| dove c'era una specie di credenzina o nicchietta col calice 2864 Inf| fin qui, il caro lettore crederà che passassi tutto il mio 2865 Puer| fiducia negli uomini, di non crederli mai capaci di malfare, di 2866 Int| sono: aver io l'orgoglio di credermi da tanto di poter far quello 2867 Inf| giovinezza; ma non deve credersi che questo avvenisse per 2868 Inf| pigliasse gusto; o che ci credesse veramente; il fatto sta 2869 Inf| che soffrivo; che non si credessero che perchè da quattr'anni 2870 Puer| nel fondo del cuore non credette mai a me, che onesto e leale 2871 Puer| sbornia in 48 ore.~Quando credevamo giunta l'ora lo vestivamo 2872 Puer| quantità di cose, che noi crediamo aver compite per nostra 2873 Puer| che paja straordinaria, crediate pure che così è perchè così 2874 Puer| licenziato.~Quest'aneddoto – crediatemelo – l'ho voluto narrare senz' 2875 Inf| ben temprati; la catena, crediatemi pure, durerà, a qualunque 2876 Puer| verso la marina, dove la credula pietà di quegl'infelici 2877 Puer| mai; che era un po' troppo credulo, ma che ormai non c'era 2878 Puer| le fantasie rosee che ci creiamo da noi e che adoriamo in 2879 Puer| morente; striscie di luce cremisi e verdognolo s'irradiavano 2880 Puer| altra potenza esterna chi la creò? e così successivamente.~ 2881 Inf| la pelle, dopo un anno di crepacuore come sentirete.~Veniva da 2882 Puer| quella gobba proprio faceva crepar dalle risa.~Dio ce ne liberi 2883 Puer| carezze degli ultimi bagliori crepuscolari; verso nord, si cominciano 2884 Inf| bosco e devon venir su e crescere e che però come gli uccelli, 2885 Puer| erano così due amori che mi crescevano nel cuore con pari intensità; 2886 Puer| verso una fede trovata già cresciuta, e robusta nel cuore umano: 2887 Inf| non lo credo; erano ormai cresciute le acque alle estremità 2888 Inf| secondaria – I fanciulli crescono e si educano vicino al cuore 2889 Inf| si sa, che a Napoli la cresima la fanno dopo la comunione! 2890 Inf| Giulio Arrigoni) per essere cresimati. La funzione ebbe luogo 2891 Puer| innamorati, serve e militari, crestaine e infine tutto il ceto che 2892 Puer| accavallano, ondeggiavano sulle creste dell'acqua spumante grigiastra 2893 Puer| ingordigie di tutti quei poveri cretinelli dell'ufficio; essere all' 2894 Inf| che codesti smargiassi e cretini superstiziosi, fecero la 2895 Puer| proprio, che lei è un gran cretino e sempre lo sarà! – mi risponde 2896 Inf| petto (erano del 48, di Crimea, del 59) capì per aria di 2897 Puer| cielo; si ripiega lungo il crinale del monte seguendo il vento 2898 Puer| di fontane stillanti da' cristalli odoriferi, l'ambra e i gelsomini.~ 2899 Puer| i versi fluivano come cristallino rivoletto di monte a cui 2900 Inf| giovinette incretinite e cristallizzate, e nel nome della Santa 2901 Inf| superstiziose della religione cristiana, tanto deturpata e degenerata 2902 Puer| secoli innanzi i martiri cristiani erano stati sbranati dalle 2903 Inf| perfettissimo e fedelissimo cristiano-cattolico.~Ah! quando ripenso a' tanti 2904 Inf| sorridono, di tutto, che tutto criticano e vilipendono cinicamente.~ 2905 Puer| perchè mi gridava sempre e criticava i miei 3 e i 5, i 7 e i 2906 Puer| alimento da una parte al Criticismo, dall'altra allo Sperimentalismo 2907 Puer| corre, vola, l'animale crivellato di piombi; ma dopo una corsa 2908 Puer| baffoni rossicci; pareva un croato: il maledetto gioco del 2909 Inf| vino toscano, e pan fresco, croccante, che canta e scricchiola 2910 Inf| fichi secchi prelibatissimi; croccanti, panforti e ricciaretti 2911 Puer| dall'altra, in mezzo a un crocchio di gente; si fa largo a 2912 Inf| fermammo in mezzo a un gran crocevia dove si diramavano quattro 2913 Inf| cuore là dietro, fra un crocicchio di giovanottoni, di tenentini, 2914 Puer| mano sinistra, e un gran crocione con uno piccolo Cristo d' 2915 Puer| come torre ferma che non crolla.~Giammai sua cima per soffiar 2916 Inf| Triglia, appena la vidde, crollò il capo e disse: – 'Povera 2917 Inf| Senòcrate di Agrigento,~Cromio d'Etna, fior di Sicilia,~ 2918 Puer| affrettate descrizioni de' cronisti e dei Tacito; qui ogni palmo 2919 Inf| privilegiato, dei dotti, come Crookes, Lombroso, Richet, che credono 2920 Puer| grossièreté: je n'aurais jamais crù que ce peu de service dont 2921 Inf| Costì non finirono i miei crucci che dovevo scontare ben 2922 Puer| E così cominciò la via crucis che non ebbe più tregua 2923 Inf| Comune di Pisa, e come par cruda, indifferente, irriverente 2924 Puer| poco eran lì con le loro crudeli realtà, a gettare una palata 2925 Puer| che l'uomo è una bestia crudelissima e molto peggiore della iena: 2926 Puer| Pulicum sanguine vivunt,~Unde cruentatos cernis habere musos.~Boscosam 2927 Puer| nodis fremet horridus ore cruento....~quando, per caso, s' 2928 Puer| cercarlo col vocabolario della Crusca, e sì che non c'è donna, 2929 Pro| salteranno su con la critica cruscante pettegola, vanesia; ma cosa 2930 Puer| pareva d'essere Robinson Crusoè nella capanna) – sul miglior 2931 Puer| lucidi come giganteschi cubi ciclopici d'idrogeno incandescente 2932 Inf| non devono andare a scovar cucchi al bosco e devon venir su 2933 Puer| andammo a desinare.~Due cucchiaiate di minestra; una fettina 2934 Inf| damigelle hanno avvicinato il cucchiaio alle labbra.... ma, oh Numi! 2935 Puer| lo stomaco! Tiro su una cucchiajata di quella bobba e ti vedo.... 2936 Puer| innanzi l'amico Alessandro Cuccioni (colui che m'aveva rimpiazzato 2937 Inf| pacifici cittadini dalla cuccumeggia. Così chiamano i lucchesi 2938 Inf| tordi; gli arrosti, il pesce cucinato in tutte le maniere, gli 2939 Inf| le cosuccie della spesa, cucinava e lavava in aiuto della 2940 Puer| di quelle famose antiche cucine, sale, conciliaboli, dove 2941 Inf| erano tutti rabberciati e cuciti con funicella) io, che glorioso 2942 Puer| me lo dici chi sei?~– «Cucù!~– «O dove stai di casa?~– « 2943 Inf| cielo, erte, ripide, co' cucuzzoli nelle nuvole, e vedevamo 2944 Puer| notte, da mezzo il mare, cullati dalle onde, guardate la 2945 Inf| Questo, diceva – è il punto culminante di tutta la geometria piana 2946 Puer| perpendiculum~Alto, pendere culo!~E se non ti basta il buon 2947 Puer| Redentore che divenne un culto della mia vita.~Giungemmo 2948 Inf| e gl'impinzano di buona cultura, un po' stringata, puritana, 2949 | cum 2950 Puer| scusatemi se v'interrogo cumulativamente, ma per un giusto apprezzamento 2951 Puer| per ricevermi. La vecchia Cunegonda m'investe con le più feroci 2952 Inf| chiamata da' buoni lucchesi: la Cunetta.~O senti, lettor mio se 2953 Inf| nemmeno. Quando l'issarono in cuperta, Drea era più morto che 2954 Inf| curiosi, entro le alte cupole degli alberi; par che vengano 2955 Inf| borse sotto il braccio; mi curai – cioè non mi feci nulla – 2956 Inf| vita libera fuori e poco curata in casa, m'andava maturando 2957 Inf| faceva nelle campagne; era curatore di fallimenti e d'espropriazioni 2958 Puer| aderenze elevatissime nella Curia vaticanesca.~I due fratelli 2959 Puer| entravo in stazione per curiosare e veder come mettevano le 2960 Inf| cima e fiocine e certe reti curiose, tiravan su maraviglia di 2961 Puer| Era costui un livornese curiosissimo e si chiamava Ciucci: piccolo, 2962 Puer| cancellate si piegano, si curvano, si contorcono sotto mille 2963 Puer| lo conoscesse intus et in cute. Cominciò a far giorno, 2964 Puer| cum fratre Quirinus~iura dabunt; dirae ferro et compagibus 2965 Inf| tacito benestare, e tornava daccapo.~Il Delcarlo n'era stufo: 2966 Inf| schifiltosa e piena di daddoli, con le sue mille moine 2967 Inf| con tanta passione; que' dàddoli pieni di sentimento fiorentino, 2968 Puer| deve lasciarsi cogliere dagl'istinti brutali della passione; 2969 Inf| lancie avvelenate e allora dàgli a cantare per quattro:~Dies 2970 Inf| veduto un vecchio e sbiadito daguerratipo (cosa rarissima a que' tempi) 2971 Inf| comprare signorì? mi vol daie du' gavurrini perchè è lei, 2972 Inf| suo marciume sul naso: e dàlli con:~Conticuere omnes intentique 2973 Puer| alla lontana, da' loro dami, da' fratelli, delle sorelle 2974 Inf| dalla paranza; le dame e damigelle hanno avvicinato il cucchiaio 2975 Puer| lacerano? – quella gentil damina, col nasino ritto e un sorriso 2976 Puer| sempre con la spada di Damocle sulla testa; quella finestrella, 2977 Inf| invidie; libri e libri; e danari e divertimenti e portato 2978 Inf| e savie: mi scagionarono dando la colpa a lui; ci compatimmo 2979 Inf| intrampolando fra' nostri piedi, dandoci degli spintoni per farci 2980 Puer| insomma era un pedante, un dandy striminzito e male in gamba; 2981 Puer| quando in Hamlet, Prince of Danemark, mette in scena fra i becchini, 2982 Puer| aveva difeso Venezia con Daniele Manin; aveva combattuto 2983 Inf| E quale è quei che suo dannaggio sogna,~Che sognando desidera 2984 Puer| cor che l'età verde~Sarei dannato a consumare in questo~Natìo 2985 Inf| assieme almeno tanto da danni la robba di casa a' ragazzi, 2986 Inf| latina piegata a metà, per dànni un pò di fiato, pronti all' 2987 Puer| reconnaissance; moi je n'ai pas dans ce moment autre chose a 2988 Inf| promettono di diventar dei Danti, o dei Leopardi.~Quando 2989 Inf| opra~Di questa vita come a danza o gioco~Il misero mortale.»~ 2990 Puer| sogno~Fu la tua vita. Ivi danzando, in fronte~La gioia ti splendea, 2991 Puer| fere genti: imporrà leggi:~Darà costumi, e fonderà città:~ 2992 Puer| gioventù e il loro sangue per darci una patria, e li conobbi – 2993 Inf| profonde, immani, spaventose, darebbero una pallida idea del fragore 2994 Inf| vi garbano? a Celeste ni darei Giuseppe Padre, e a te, 2995 Puer| faraone Nechro e continuato da Dario e terminato da Tolomeo II.~ 2996 Puer| inimitabili scene dal vero, può darne una pallida idea; e dico 2997 Puer| Kant, di Schopenhauer, di Darwin e di Spencer; erano cadute 2998 Inf| una parola a una notizia datami a quel modo; – «Come non 2999 Puer| vettura con un pezzo di carta datomi destramente su cui essa 3000 Puer| et imperio sylva canesca datur.~Goens haec atezatrix leggiadro 3001 Puer| che Dumas, Flaubert, Zola, Daudet, Maupassant, Bourget e cento 3002 Puer| era il nomignolo che gli davamo; ma io più spiccio lo chiamavo « 3003 Inf| scala e l'altra infilata sul davanzaletto della finestrina; vedo entrare 3004 Puer| francesi; Sédan la defezione di Dazain: la marcia di Moltke su 3005 Puer| avoir pas d'espoir; venez de-suite. Consul Gènèral –» Lascio 3006 Puer| name, in man, and woman, dear my lord,~Is the immediate