IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
3007 Inf| sulla terra; ma che però si debbano vedere nel secolo di Marconi, 3008 Puer| tradimento e il rammarico, debbasi pur soffrirne tutto il resto 3009 Inf| era venuta su delicata e debolina, ma bella come un amorino 3010 Inf| io, sempre malaticcio e debolino.~Ci venivano degli aiuti 3011 Inf| bistecca tutti i giorni.»~– (Io debolmente): Con patate?~– «Sì con 3012 Puer| su due gambine magre e debolucce. Elegantissimo e irreprensibile 3013 Puer| sullo stelo, appassisce e decade, e se ne porta via, come 3014 Inf| al mondo, sento nella mia decadente vecchiaia meritevole di 3015 Inf| i fiacchi, i deboli, i decadenti, i malati, gli scarti della 3016 Puer| tempo, ricchissima, allora decaduta: godè poco tempo del pan 3017 Puer| da' miei amici d'ufficio – decantar tanto Vico Duchessa e Porta 3018 Puer| dunque, – dinanzi alla tanto decantata macchina: il povero Mosell 3019 Inf| specialità viareggina, il tanto decantato cibo marinaresco: signore 3020 Puer| parole ambigue e diaboliche, decantavano la formosità delle loro 3021 Inf| bimbe: Celestina e Assunta, dèccole lì vive e fiere; e vojaltri – 3022 Inf| e vojaltri – giovinotti dèccovi qui franchi e arditi come 3023 Puer| della nostra unione (che fu decenne), parve talvolta che fossi 3024 Puer| anagrammaticamente, Gabriullo Decherecci Capoziotele del Servigrafico 3025 1| volume, l'esito finanziario, deciderà della sollecita stampa degli 3026 Puer| come facevo sempre prima di decidermi sul serio: ci dormii su, 3027 Puer| eterno – filosofo alcuno che decifrare e spiegare risolvere questo 3028 Puer| pensiero infinito e assoluto a decifrarlo, – e un tempo anch'esso, 3029 Puer| incrostati de' pezzi preziosi, decifravo scritture antiche su' pietroni 3030 Inf| dell'infelicità di nove decimi degli uomini, ma d'altra 3031 Inf| siciliana. Molti lustri, molte decine d'anni sono passate sulla 3032 Puer| gettare una rete intorno a me.~Decisi perciò cambiare per un'altra 3033 Puer| io lo rileggevo e glielo declamai con furore: impallidiva, 3034 Puer| pescatori e marinai disoccupati declamavano i bei canti dell'Ariosto 3035 Puer| versi del divin poeta e li declamavo in preda al furore e vi 3036 Puer| cenere sempre più fitta,~I declivi dell'orribile monte avevano 3037 Puer| laggiù nel fondo, con un declivio dolce e soave e, a poco 3038 Puer| straordinario. Finita la guerra, fui decorato con la medaglia al valore. – 3039 Inf| benchè già vecchi e qualcuno decrepito, bisognava sentire come 3040 Inf| trasporto, e, ottenutone il decreto, la salma, dopo le solenni 3041 Puer| domenicali che m'ero proposto dedicare agli studj; studj intrapresi 3042 Int| scordati di ricaricare: e, nel dedicarlo (il libro non l'orologio) 3043 Inf| assolutissimamente voleva dedicarmi, accettando piuttosto d' 3044 Puer| solo nel suo Dio, a cui dedicava (com'essa mi diceva) e dolori 3045 Puer| queste narrazioni e tutto mi dedicavo all'amico che mi pareva 3046 Puer| disastri francesi; Sédan la defezione di Dazain: la marcia di 3047 Puer| annunciante che, vista la deficienza di personale telegrafico, 3048 Puer| ingentilite nel rispetto ai definiti; si sono fortificate creando 3049 Puer| vapore per lasciar Lucca definitivamente, entrai nel palazzo ducale 3050 Puer| ne aveva dato la miglior definizione: la materia è la sostanza 3051 Puer| come in terra di rubello, deflorandone le sue magnificenze, le 3052 Inf| tutto il resto si scompone e deforma. Destino, Fato, Libero Arbitrio, 3053 Inf| una piaga terribile che lo deformava.~Oh quando ripenso al tormento 3054 Inf| aggrovigliata e laberintica deformazione che non lascia vedere, sotto 3055 Puer| dicesse Ave!~Era brutto e deforme in tutto il resto;~Ma nascondea 3056 Inf| certi testoni mostruosi e deformi che mi minacciassero e camminando 3057 Inf| cristiana, tanto deturpata e degenerata dai sozzissimi impostori 3058 Inf| degli uomini incretiniti, degenerati, schiavi del pregiudizio 3059 Inf| dice: Giacchè sei un figlio degenere, andrai dalla nonna, fra 3060 Puer| suoi palazj per ricevere degnamente i suoi figli. Sorvolerò 3061 Inf| fumi della grandezza non degnavano la povera mamma mia, che 3062 Puer| alle cose più belle e più degne della vita. Fu bene, – e 3063 Puer| per gente ammodo, leale degnissima di rispetto?~Quanto sono 3064 Puer| degli anni ed ebbe funerali degnissimi; lo accompagnammo tutti 3065 Inf| di Firenze. Era costui un degnissimo personaggio che avrebbe 3066 Inf| personificata creandone fuori una deità immortale.~. . . . . . . 3067 Inf| benestare, e tornava daccapo.~Il Delcarlo n'era stufo: un giorno gli 3068 Puer| a chi ne teme le buffate deleterie e mortali.~Lontano lontano, 3069 Inf| parlar di lui, e questo deliberatamente: ora sentirete il perchè.~ 3070 Puer| costole; fu afferrato con la delicatezza d'una madre dalle vigorose 3071 Inf| che non poteva avere le delicatezze di una madre e che s'era 3072 Puer| quindi permettetemi che ve ne delinei in pochi tratti la figura 3073 Inf| di vero vi fosse nei miei delirj non v'è dubbio: ricordo 3074 Inf| non conosce Viareggio, la delizia de' ragazzi e della gente 3075 Inf| era, codesto tempio delle delizie; e la chiave tintinnava 3076 Inf| soprano e cantava con maestria deliziose e dolci romanze, tra le 3077 Puer| trionfo di luci, tra profumi deliziosi d'aranci, di rose, d'amorini 3078 | delli 3079 Inf| occhi rincitrulliti... Che delusione! Ma non per colpa sua, poverina; 3080 Puer| dolori, di sopraffazioni e di delusioni. «The struggle for life», 3081 Inf| Venne il carnevale e ci demmo un appuntamento per l'ultimo 3082 Puer| svolse questo pensiero; Democrito – suo seguace – sviluppò 3083 Puer| nessuna filosofia potrà mai demolire: all'uomo è piaciuto di 3084 | demum 3085 Puer| lo potei riavere; ma il denaruccio ormai era andato: avevo 3086 Puer| il raggio della lontana Denebola.~Seduta a me dinanzi, mise, 3087 Puer| spazii giganteschi, Sirio, Denèbola, Aldebaran; le stelle della 3088 Puer| dare una smentita reale a' denigratori di sagrestia, che stanno 3089 Inf| dicesi che codesti segni denotano origine campagnola; credo 3090 Puer| siano con la sua determinata densità. L'ambiente così viene ad 3091 Puer| Bruto ai Cairoli, da Siccio Dentano a Vincenzo Calderi a Corazzini 3092 Inf| acchiughe grosse come aringhe, i dentici, venivano puliti lì per 3093 Puer| giorni; il primo atto fu di denunziar la bestia, il secondo di 3094 Puer| renderò così facilmente; ho denunziato la bestia e dovete dirigervi 3095 Puer| anche dal meteorologo padre Denza che fu il Direttore di tutti 3096 Puer| faut la réponse avant le départ du train exprés de dix heures 3097 Puer| aussitôt que possible la dépéche que voici et venez chez 3098 Puer| je vous dérange! J'ai une dépêche trés urgente; je voudrais 3099 Puer| avreste fatto lo stesso); depongo il non soave carico nel 3100 Puer| cui erano vittime i poveri deportati polacchi confinati e isolati 3101 Puer| di chicco, ficcata in un deposito morto, sotto un gran copertone 3102 Puer| anzi cosa ti fa? nella deposizione d'inchiesta, dà la colpa 3103 Puer| aspro secolo allor, l'armi deposte,~Si farà mite. Allor la 3104 Inf| vedere il mio carattere deprimersi e morire precisamente come 3105 Inf| paure che fanno tribolare e deprimono i caratteri de' giovani, 3106 Inf| rispondere; lei agli oremus, ai deprofundis, e alle altre giaculatorie 3107 Puer| and his Krooks;~With his depths and his shallows, his good 3108 Puer| Escusez-moi, monsieur, si je vous dérange! J'ai une dépêche trés urgente; 3109 Puer| piacevolmente; e che, i derisi~Sogni rinnovellando, ai 3110 Puer| eterna; e la Forza che ne deriva è inseparabile da essa nello 3111 Puer| si disse che era stato derubato: niente di vero. Il fatto 3112 Inf| sempre la medaglia più sopra descritta.~~ ~~~~Pericle Pane col 3113 Puer| che io ne lo dissuadevo, descrivendogli la falsità e degenerazione 3114 Inf| era una babilonia che la descriverebbe bene soltanto quell'unico 3115 Puer| gigantesco, a immaginarsi e a descriversi: troppe e troppo grandi 3116 Inf| occhi tutti i fenomeni che descrivevano i trattati; cominciai dai 3117 Puer| le strade cupe; le piazze deserte; il porto silenzioso e morto; 3118 Inf| nero.~Giunge finalmente il desiato giorno; il mio buon amico 3119 Inf| dannaggio sogna,~Che sognando desidera sognare,~Sì che quel ch' 3120 Inf| andare davvero in visibilio, desiderando sempre più conoscere la 3121 Inf| annunziarono la sempre desiderata, ma in quel momento quasi 3122 Puer| tutta l'inanità de suoi desideri e risposi una lettera che 3123 1| onor; diletti e beni~Mero desìo; non ha la vita un frutto,~ 3124 Puer| fire,~That is a learning I desire.~Tutte queste volate ed 3125 Puer| sguardo lontano lontano sulla desolata campagna romana, sui monumenti, 3126 Puer| Sovente in queste piagge,~Che desolate, a bruno~Veste il flutto 3127 Inf| dirigendoci verso il faro, luogo desolato e di cattiva fama per la 3128 Int| Utilia mihi quam fuerint, quæ despexeram,~Et, quæ laudaram, quantum 3129 Inf| allora, per paura che non mi dèsse più le chiavi.~In codesto 3130 Inf| orecchi. E poi, come se si desser l'intesa, a un tratto silenzio 3131 Inf| allora allora la primavera) destandomi tutto giulivo dissi a mia 3132 Puer| indelebile ricordanza, e destandosi, e riconoscendo l'errore, 3133 Puer| di fare, così curioso) da destar proprio la voglia di veder 3134 Puer| troppo odoroso, sentiva destarglisi la Musa e.... i versi fluivano 3135 Puer| Fiori non poteva, certo, destarmi grandi emozioni: avevo vissuto 3136 Inf| Furono questi esempi che destarono nel mio cuoricino sensibile, 3137 Puer| negli abissi dei cieli; il destarsi d'una gigantesca città sotto 3138 Inf| e poi dentro alla camera destinataci: ringraziamenti di mio padre, 3139 Inf| lavoratore non può far nulla, destinati unicamente a delle carneficine 3140 Puer| aver pesato alquanto sui destini del buon Aristide, che ha 3141 Puer| le sorgenti della vita, destituito com'ero d'ogni comodità 3142 Puer| un pezzo di carta datomi destramente su cui essa aveva scritto 3143 Fron| MAI PER DOLOROSE VICENDE~DESULTORIA VITA~OBLIATA,~MA SEMPRE,~ 3144 Puer| E l'ambiente fisico? non determina egli tutti i nostri atti 3145 Puer| ignoranza delle cause che la determinano.»~Ciò vuol dire che, mentre 3146 Puer| come dire che siano stati determinati a volere detto atto, e non 3147 Puer| Ma in altri complessi, determinò il moto dietro una disposizione 3148 Puer| eternamente a dispetto dei tuoi detrattori, dei tuoi calunniatori: 3149 Inf| senza porgere ascolto ai dettami della più elementare responsabilità 3150 Inf| piacere durante il 3° anno di dettar la storia solo da me.~Non 3151 Puer| non sono state capaci di dettarti un pensiero più gentile 3152 Puer| domanda sotto la sua stessa dettatura. Arriva l'autorizzazione; 3153 Inf| religione cristiana, tanto deturpata e degenerata dai sozzissimi 3154 Puer| Approfittando d'un viaggio di Leo Deutsch, il famoso nichilista che 3155 Inf| figurarsi poi se si trovano a devastare un'infelice tutt'e due assieme, 3156 Puer| he looks,~Do but try to develop his hooks and his Krooks;~ 3157 Puer| problem, must puzzle the devil!~Burns~E in quanto alla 3158 Inf| scovar cucchi al bosco e devon venir su e crescere e che 3159 Puer| gemme: unico ricordo a una devozione degna di miglior premio!~ 3160 Inf| Il prete, la messa, le devozioni... ecco l'ideale di queste 3161 Inf| Matematiche, la Letteratura, mi di-vennero famigliari e devo esser 3162 Inf| di casa perchè credono si dia de' consigli scapestrati 3163 Puer| orecchio, con parole ambigue e diaboliche, decantavano la formosità 3164 Puer| passavam noi, a que' tempi diabolici, di lavoro spaventoso e 3165 Inf| limoni; la lingua mi si diacciò in bocca e, per fortuna, 3166 Puer| vertice del Vesuvio con un diadema fosforescente, e il color 3167 Inf| vita e che non poteva far diagnostici: se debbo dire il vero, 3168 Inf| dunque se io rispondevo in un dialetto che agli orecchi di que' 3169 Inf| turchinetto, centomila gemme: diamanti e topazi, turchesi e smeraldi, 3170 Puer| alzò fino a raggiungere il diapason degli acuti e delle strida: 3171 Inf| nobile donna, quella povera diavola rozza che aveva, sto per 3172 Inf| disse ridendo che ero un diavolaccio. Ho poi avuto codesta facilità 3173 Puer| parte dell'umanità.~*~* *~Mi dibattevo intanto fra i ferri d'una 3174 Puer| qualcosa di più che l'usuale dibattito quotidiano: anderò fino 3175 Puer| cariatide al mio viso, e par che dicano: – «Non lo vedi, citrullo, 3176 Inf| dopo un paio di giorni, ci dicemmo addio noi bambini con grandi 3177 Puer| incappare nel pericolo che dicendolo a qualche compagno, me lo 3178 Puer| tagliar corto a tutte le dicerie.~Quando fui fuori di pericolo, 3179 Inf| noccolute e serpigginose: dicesi che codesti segni denotano 3180 Inf| e le chicche pareva che dicessero «mangiami, mangiami»; i 3181 Puer| fratello Azzolino per impedire, dicevan loro, la rovina d'una famiglia, 3182 Inf| previa lettura è stato dai dichiaranti con me firmato».~L'autore 3183 Puer| Piazza del Popolo.~Guerra dichiarata: dunque, e da parte di chi? 3184 Inf| poi in Sicilia; che già mi dichiaravo un marinaio e andavo dicendo 3185 Puer| le gentilezze, la parte diciam così fraterna che ho spiegato 3186 Inf| un giovinottone di circa diciannov'anni, ma tarchiato e grosso 3187 Puer| chimere e i sogni dei suoi diciannove anni; mentre Margherita, 3188 Puer| sentimenti di un giovine di dicianove anni a quell'anima candida 3189 Puer| ma a que' tempi avevo diciasett'anni; e i peli ai baffi 3190 Inf| bellezza e onestà.~Paolino a diciassett'anni andiede con Garibaldi 3191 Puer| universale e da quell'età di diciassette anni, il mio animo, il mio 3192 Inf| libeccio come du' sposine di diciotto anni; parèvino du canini 3193 Puer| ragazzis~Et ille semper dicunt:~Mamma cagare volo!~Si tu 3194 Puer| ASPETTA L'OMBRA DELLA MESTA DIDONE~DI LUI, NON REO,~AMMALIATRICE – 3195 Puer| una di sedici e l'altra di dieciasette anni; un cugino ufficiale 3196 Inf| d'accordo; uno voleva la dieta; l'altro l'abbondante mangiare; 3197 Puer| lapis sul muro, proprio difaccia a me. Stetti così un istante 3198 Inf| bene? fu un male? Dovrei difendere il mio buon padre: lo dovrei 3199 Inf| picchiar di sciabola ma difendermi col bastone e col pugnale: 3200 Inf| tenere le armi soltanto per difendersi in caso di pericolo, tutti 3201 Puer| sincerità con la quale mi difendo, me li fanno tutti amici:~– 3202 Inf| raccomandando gloria eterna ai difensori della patria, che, dicevano 3203 Inf| galantuomini e m'amavano e mi difesero come uomini di cuore e asciugarono 3204 Puer| ne toccarono un'altra di differente specie, ma degna anche quella 3205 Puer| suoi abitatori, mi parvero differenti a qualunque altro popolo 3206 Puer| pietà così nascoste e così difficili a trar fuori alla luce del 3207 Int| scabrosa e difficile impresa: difficilissima per me poi inquantochè non 3208 Inf| sono messo a imparar lingue difficilissime, come il russo, l'arabo, 3209 Inf| chitarra, eseguivo alcuni difficilissimi pezzi del Verdi, raccontavo 3210 Puer| si chiamavano in città. – Difficilissimo, dunque, era passare un' 3211 Puer| volumi, con ricche incisioni, diffusamente trattata con le matematiche 3212 Inf| fuori della stanza e corsi difilato in cucina ove era un grande 3213 Inf| in portineria perchè ero digiuno dalla mattina e già scoccavano 3214 Puer| espressione inesprimibile di dignità e d'orgoglio, leonino, un 3215 Puer| resto della vita, nella dignitosa sicurezza della coscienza 3216 Inf| pareva proprio di sentire digrignare i denti di quelle mascelle 3217 Puer| 21 - 22 - 23 decembre a Dijon; Tito Strocchi – mio grazioso 3218 Inf| si sferra invelenito e dilania con la sua spaventosa rabbia 3219 Inf| vento; il mio cuore se lo dilaniava un indistinto miscuglio 3220 Puer| io alle fiamme che già mi dilaniavano, aggiunsi l'ardore martirizzante 3221 Puer| contemplate con la pupilla dilatata e fissa: gemme maravigliose, 3222 Puer| sghignazzando dice alcune parole di dileggio che io non posso afferrare, 3223 Inf| Stella?~Su, su, su, su: si dileguaron l'ombre, ma è un fatto che 3224 Puer| città dell'Arno, andando a dileguarsi a poco a poco, fino alle 3225 Inf| somigliar d'un lampo~Son dileguati. E qual mortale ignaro~Di 3226 Puer| Ecco un idolo infranto! Si dileguò come una rosea nuvoletta 3227 Puer| domenica specialmente, ci dilettavamo d'andare al Pincio a sentire 3228 Puer| fuggite, o belle ore serene!~Dilettevol quaggiù null'altro dura,~ 3229 Inf| il fascino sostanzioso e dilettissimo della lettura.~Però, ricordo 3230 Puer| ricompensato di lunghi anni di diligentissimo lavoro tutto volto al decoro 3231 Inf| dare il benvenuto a' primi dilucoli degli astri che brillerebbero 3232 Puer| detto tutto.~Una mattina – dilungatomi insolitamente fuori della 3233 Puer| servizi, a Moncalieri. Mi dilungo su questo perchè ebbi la 3234 Puer| colore, divenne un cadavere; dimagrò come a un tratto....~Avevo 3235 Inf| tanti complimenti, prima mi dimandarono come mi chiamavo, poi mi 3236 Puer| mio cane: Leone! e Leone dimenando la coda, si slancia incontro 3237 Puer| faccia, storcendo la bocca, dimenandosi tutto come un burattino, 3238 Inf| capriole e urla gioiose e dimenii di coda, che proprio ti 3239 Inf| genere, saporitissimo e di dimensioni enormi. Sentite.~Per interrompere 3240 Inf| diligenza piena zeppa.~Ma presto dimenticai l'arme e il bagaglio, e 3241 Puer| restare a bocca aperta e dimenticar quasi subito le piccole 3242 Puer| rimasto indifferente e l'avevo dimenticata presto. Ed ecco ora mi si 3243 Puer| telegrafista in erba.~Non dimenticherò mai l'impressione gradevole 3244 Puer| alleviato e tranquillo. (Non dimentichi dunque il lettore la grand' 3245 Puer| abito meno sfarzoso e più dimesso. Mi fece parlare sempre 3246 Puer| anche continua, è talmente diminuito in paragone dei primi tormentosissimi 3247 Puer| trasmettere coi suoi stessi occhi, dimostrandosene riconoscente non solo, ma 3248 Inf| onore; le donne, si sa, dimostrano poco interesse a tutto quello 3249 Puer| erano assai, l'aspetto non dimostrava), che ha dedicato tutte 3250 Puer| nazioni, da Cristo a Ferrer, dimostravano che l'uomo è una bestia 3251 Puer| E che aveva ragione, lo dimostrerò or'ora.~Ho già detto che 3252 Inf| esperimenti delle leve, nella Dinamica, per terminare alle Macchine 3253 Puer| e ci metteva que' pochi dindarelli sul palmo della mano, si 3254 Puer| prosterna davanti al dio dindo; insomma chi riverisce, 3255 Puer| divenni appassionatissimo.~Dino Compagni, i Villani, il 3256 Puer| Musei, gli Osservatorj, i dintorni: ma, la domenica specialmente, 3257 Inf| Caffè Manacci, oggi Caffè Dinucci. A un tratto ci vennero 3258 Puer| più quale imperatore, se Diocleziano o Caligola, che passava 3259 Puer| senza trovare il bandolo per dipanare l'arruffata matassa che, 3260 Inf| guardare l'altro vecchietto che dipanava su la bilancia, fumando 3261 Puer| dipesero tanti e poi tanti mali dipendenti da un passo falso che non 3262 Int| che posso dire che tutto dipese da me stesso, tanto il male 3263 Puer| spiegarmelo; forse, credo che sia dipeso dalla facilità che ha l' 3264 Inf| scoperta.~Il terrore si dipinge sui visi della gente di 3265 Inf| nera nera e fuliginosa, dipingendo certe ombre gigantesche 3266 Inf| Messina, io aveva veduto dipingersi sul soffitto del camerone, 3267 Puer| Confessioni di un Ottuagenario, dipinse, con insuperabile pennello, 3268 Inf| chiamarono il nonno: gli dipinsero me come un forsennato, un 3269 Puer| tempo, sulle quali si vede dipinta o riprodotta una cucina 3270 Inf| polvere di gesso, le occhiaje dipinte di nerofumo, prender per 3271 Inf| angiolini che si vedono dipinti in sull'altar maggiore di 3272 Inf| ricompensato con un bel diploma di benemerenza che persi 3273 Inf| dovuto trattar con gente diplomata) me ne sono sbrigato alla 3274 Puer| fratre Quirinus~iura dabunt; dirae ferro et compagibus artis~ 3275 Puer| gli dico queste parole:~– Dirai al Cavaliere – che io non 3276 Puer| E del nome di lui Roma diralla.~A Roma non pongo io termine 3277 Inf| un gran crocevia dove si diramavano quattro strade lunghe lunghe 3278 Puer| gli dissero nulla e glielo diranno poi quando non ci sarò più 3279 Inf| eroico Giovannetti non poteva dirazzare.~Sei sei vivo, caro e buon 3280 Inf| annunziò per zia, venne a dirci che il povero malato, voleva 3281 Puer| perchè ci credevo poco a' direttori, mi presentai al ministro.~ 3282 Inf| tiro escivamo dalla città dirigendoci verso il faro, luogo desolato 3283 Puer| denunziato la bestia e dovete dirigervi al Municipio.~Interviene 3284 Puer| viventi: folle spaurite si dirigevano alla marina e volgevano 3285 Inf| addio suprema bontà che dirigi e prepari un'esistenza onorata 3286 Inf| entrano in Catania»; «si dirigono su Messina; sono venti, 3287 Puer| sotto due sopracciglia diritte e fini, brillavano, nere, 3288 Puer| dalle risa.~Un giorno – per dirne una – vennero al finestrino 3289 Puer| non fu il mio dolore e il disappunto nel ricevere la risposta 3290 Inf| giovanotti; un casa del diavolo; disarmano mio padre (vergogna) che 3291 Inf| di quegl'indemoniati, li disarmarono, li legarono come salami 3292 Puer| guerra Franco-Prussiana; i disastri francesi; Sédan la defezione 3293 Puer| trovato in situazioni così disastrose e delicate come quella d' 3294 Puer| andarsene dinoccolato e disattento, beffardo talora, caustico, 3295 Inf| potetti mettere insieme; egli discendeva da una antichissima famiglia 3296 Puer| insistenza della famiglia, dei discepoli, dei professori dell'Università; 3297 Int| effimera di un punto, appena discernibile del loro cammino; altri 3298 Inf| piccolino con così poco discernimento superano il credibile: si 3299 Inf| mi disse cose certo che discesero sul mio cuore come una miccia: 3300 Inf| una magnifica colonna di dischi di rame e di zinco con le 3301 Puer| di quell'anima: essa non dischiuse giammai lo scrigno segreto 3302 Puer| so chi altri; la folla si disciolse poco a poco (e ce ne volle 3303 Puer| violentata, sarebbe caduta disciolta e distrutta ai nostri piedi, 3304 Inf| color paglia; le sue chiome disciolte le volavano dietro le spalle 3305 Inf| quella sua mutria da padre disciplinare; largo ai serpenti. Che 3306 Puer| apprezzazione delle mancanze disciplinari – sembrava enorme che un 3307 Inf| su degli svagolati e dei discoli: costoro invece della laurea 3308 Puer| poesia; ma tutto sbiadisce e discolora nell'eterno dolore della 3309 Inf| casa di Drea e si messero a discòrre in sulla strada: li sentirono 3310 Inf| altro gli sfoderò questo discorsino:~– «O Tonino, m'hanno detto 3311 Inf| maggio '60, e costì, o poco discosto, v'era il Pretorio che rimarrà 3312 Pro| attirarsi la tua simpatia e la discrezione del resto del pubblico.~ 3313 Puer| con quelle dette in una discussione intima e amichevole. «Un 3314 Puer| Naturalmente io seguivo un metodo, discutendo un giorno d'uno, un giorno 3315 Inf| nobile e umana? Io non la discuterò; la sposò poi con le forme 3316 Puer| dettagli; la gente si fermava, discuteva, ammirava, sorrideva: sorrideva 3317 Puer| verso: Coeli tristitiam discutit sol, et umani nubila cerenat; 3318 Puer| abbelliva con un profondo disdegno e con una padronanza assoluta 3319 Inf| soavemente sui suoi fianchi; disdire a gran grida il mio giuramento! 3320 Inf| grande.~Aimè! avrei dovuto disdirmi poche ore dopo, verso le 3321 Puer| andato a ruzzoloni, con mio disdoro e gravi conseguenze.~I compagni 3322 Inf| leggiere e vaste che si disegnavano lontano lontano fino in 3323 Inf| Povero Carlo Primerano tu disertasti per correre, camicia rossa, 3324 Inf| giovane povero che non aveva disertato la scuola del suo disgraziato 3325 Inf| regalava un cavurrino, facevo e disfacevo a modo mio; studiavo; quale 3326 Puer| infiniti mali che lacerano e disfanno la più rigogliosa e miglior 3327 Fron| OSSIA:~ ~ ~“Ciò che feci, disfeci o non feci.”~ ~ ~Questo 3328 Inf| non potendo parlare;~Che disiava scusarmi, e scusava~Me tuttavia, 3329 Puer| s'era stabilito a Roma, disilluso e povero.~Questa è e sarà 3330 Int| vita piena di triboli e di disinganni.~ 3331 Puer| ogni dolore, ogni più nero disinganno, forse anche la morte; ebbene, 3332 Puer| intimo connubio dell'amicizia disinteressata, spontanea dolcissima della 3333 Inf| pur saputo fare con tanto disinteresse e per tanti anni.~Ma la 3334 Puer| meschinetti pescatori e marinai disoccupati declamavano i bei canti 3335 Puer| pericolo, contro il fine disonesto della degenerazione d'un 3336 Inf| mio babbo! che la casa era disonorata, che io era l'unico ladro 3337 Puer| inalzavano, secondo loro, al disopra delle povere macchinette 3338 Inf| babbo!.. Cecco s'era buttato disotto e non so proprio per qual 3339 Inf| dell'epoca, che escivano a dispense ci aveva il Niccolò de' 3340 Puer| del mondo e della società.~Disperando ormai di ricever mai più 3341 Inf| col tempo, che pianse, si disperò, penò molto; ma, dice il 3342 Puer| che la polizia inferocita disperse con alcuni arresti.~Cominciava 3343 Inf| facevo monellescamente, varj dispetti; p. e. una volta la portai 3344 Puer| mia sorpresa, dolorosa e dispettosa a un tempo, nel trovare, 3345 Inf| Era codesto un bambino dispettoso e piagnucolone, che ne faceva 3346 Puer| e avevo dato un grosso dispiacere a una cara donna che non 3347 Puer| resultante necessaria delle disposizioni fisiologiche intellettuali, 3348 Puer| ubriaco, avendomi la natura disposto il corpo in modo da farmi 3349 Inf| pò di feroce, crudele, e dispotico che tutti noi della famiglia 3350 Puer| donò che il morire. Omai disprezza~Te, la natura, il brutto~ 3351 Puer| maravigliosi del suo amato Vesuvio; disprezzando i teneri consigli dell'intera 3352 Inf| benedico il cielo che mi fece disprezzare la carriera delle armi a 3353 Inf| abbandonò; poi l'obbliò; poi lo disprezzò: non è così certo, che gli 3354 Inf| frenesia: tutti volevano, si disputavano i soldati e gli ufficiali; 3355 Puer| delle mie elucubrazioni e disquisizioni filosofiche, vaporate via 3356 Puer| giardini e le sue vigne, disseminata di luci, riverberando sulle 3357 Inf| giovanottì, più che con la bocca, disser di sì con l'occhi gli aveva 3358 Puer| cipolla, una galletta e si disseta con l'acqua della sua fiasca, 3359 Puer| strada a dispetto della dissimulazione: Margherita s'accorse forse 3360 Puer| sogno che amaramente si dissolveva.~Capitolo XXVIII.~ ~ ~ ~ 3361 Puer| sta il fatto che io ne lo dissuadevo, descrivendogli la falsità 3362 Inf| un crescendo allarmante. Distaccata la Compagnia a Alzate, una 3363 Puer| paesetto di Mori.... poco distante dalla città. È un fatto 3364 Puer| su su nel suo pensiero e distendersi armoniosa e bella entro 3365 Puer| come se fosse eterna e si distendesse infinita dinanzi; di Virginia, 3366 Inf| ecco una bianca tovaglia distesa, stoviglie rudi marinaresche, 3367 Puer| vostra memoria i divini distici di Virgilio: riudrete suonare, 3368 Puer| posterità; un suo amenissimo distico suona~In tempore vindimmias~ 3369 Puer| giorno 20 luglio '66 molto si distingue Alberto; e viene ricordato 3370 Puer| feroci e accattabrighe si distinguevano dal pantalone enorme, e 3371 Puer| diventato, è continua e quindi distinguibile, per quanto se ne prende 3372 Inf| folta oscurità chiaramente distinguo l'ombra d'una giovinetta 3373 Puer| era una sorella che voleva distorre un fratello dal precipizio; 3374 Inf| saper mai la parte e che distraggono gli altri con mille buffonerie), 3375 Puer| perduto nel lavoro, per distrarmi.~L'ufficio, era uno dei 3376 Inf| o, (ed è più probabile) distratto appoggiassi troppo la faccia 3377 Puer| resistere, cercavo nel caffè la distrazione.~Il caffè, è stato, una 3378 Puer| potuto andar sulle linee a distribuire le Circolari e gli ordini 3379 Inf| soldati portavan fuori e distribuivano gamelle di sbroscia che 3380 Puer| prendere il poncino e io distribuivo biglietti per loro: da quella 3381 Inf| veniva portata dai soldati distributori del rancio (a quei tempi) 3382 Puer| istante: «Il mio fuoco vi distruggerà» «Io sono vivo, qua sotto 3383 Puer| corresse sulla indifesa città a distruggerla e annichilirla.~Veramente 3384 Puer| Chimica non può crearsi nè distruggersi.~Coloro – dice Büchner nel 3385 Puer| la sola malattia che mi distruggesse, era la passione di fuoco 3386 Puer| sinceramente filosofico.~Distruggevo fino all'ultimo puntello 3387 Puer| fulmine a ciel sereno, che distrusse in un attimo con la fatalità 3388 Puer| sarebbe caduta disciolta e distrutta ai nostri piedi, tramutata 3389 Puer| sarebbe anzi il crudele distruttore, raccogliendo il fardello 3390 Puer| inutilmente, in questo~Soggiorno disumano, intra gli affanni,~O dell' 3391 Inf| più arcigno: dentro quel ditaccio e gira... sentir mollo, 3392 Puer| le due lenti opache dalle ditate grasse che ci passava su 3393 Puer| Oh via, signori egregi – diteci un po' – chi sarà più bandito, 3394 Puer| all'amore, s'accompagna il ditirambo e l'elegia. Qual è quello 3395 Puer| commedie, e le farse della vita diurna hanno per teatro una città 3396 Inf| di famiglia che ne fanno diuturnamente di tutti i colori, prosternarsi, 3397 Puer| il servizio, andavamo a divagarci un po' in uno dei tanti 3398 Inf| belle e brutte vennero a divagarmi; l'anno dopo, d'inverno, 3399 Puer| che forse avrebbe potuto divampare un giorno in qualche cosa 3400 Puer| lettera tutt'affetto (non era divampato ancora l'incendio palese) 3401 Puer| colpi sul guanciale del divano gridando: – «Dagli al gobbo 3402 Puer| altro quando ti guardava divaricando gli occhi, uno a destra 3403 Inf| con non troppo entusiasmo, divenendo in poco tempo abilissimo 3404 Inf| licenza; è necessario che tu divenga presto un omino, perchè 3405 Puer| Tra lo stuol de' malevoli divengo:~Qui di pietà mi spoglio 3406 Puer| rispondo: – Vedete come divengono pusillanimi i giovani sotto 3407 Puer| di quella vita da cani). Divenimmo amicissimi, con Bajocco 3408 Inf| mortificarmi e farmi dispetto. Divenivo idrofobo tra me e me, e 3409 Inf| pieno zeppo di quattrini?~Io diventai ladro, è vero; rubai libri 3410 Puer| da una parola all'altra, diventammo fratelli. Fratelli per ideali, 3411 Inf| nelle viscere; le gambe mi diventarono di cencio; tremai; ma chi 3412 Inf| tantochè, in pochi minuti, diventavamo bianchi come mugnai anche 3413 Inf| anima generosa di Policarpo.~Diventavo rosso dalla vergogna, a 3414 Inf| seguita sempre così che diventerai qualcosa.~M'infervorai talmente 3415 Puer| son sicuro che vincerò, diventerò un signore!» E questa frase, 3416 Puer| esistenza potenziale, che diventi esistenza attuale. Se si 3417 Inf| tanto m'era affezionata.~ ~Divento ghiotto.~ ~Il benestare, 3418 Inf| fra quelle pianticelle divenute rigogliose; e, alzando gli 3419 Inf| professione, qualche differenza: diverbj veri e propri non gliene 3420 Inf| detto che, tutti e due, diverremmo, col tempo, cittadini del 3421 Puer| stato prete e una delle diversioni nostre più clamorose era 3422 Inf| cercato, in altri maestri, un diversivo a quella divina lingua universale 3423 Inf| gode e mangia e beve e si diverte, gli è di rammarico e l' 3424 Int| un po' tutti i giorni per divertir me stesso, un poco per farti 3425 Inf| passava il tempo, con Ada, a divertirci e a giocare nel vastissimo 3426 Inf| vecchie e a me toccava farlo divertire, tenerlo allegro, portarlo 3427 Puer| anche uomini – devono divertirsi: i giovani che fanno i seri, 3428 Puer| schieravano a gruppi e si divertivano ad aizzare i giovani marinai 3429 Puer| pensatore; chi non dà a dividere d'avere in uggia l'attuale 3430 Puer| di sollevare gl'infelici; dividete con loro il vostro pane, 3431 Puer| porta il mio solito caffè – dividiamo da buoni amici, beviamo, 3432 Inf| Scompare, ho detto, e divien una funzione secondaria – 3433 Inf| parete e cadere in due pezzi, divincolandosi, sul guanciale un grosso 3434 Inf| occhi, mi fa farneticare e divincolare, come se fossi colpito da 3435 Inf| argento che simboleggia una divinità, a una fialetta con entro 3436 Puer| flectar» era la massima e la divisa che io teneva come un talismano 3437 Inf| finestre tagliate a ogiva e divise da colonnine bianche: si 3438 Inf| miei pianti infantili e divisero meco i giuochi e le biricchinate 3439 Puer| pesto un callo a un capo divisione; inciampo in una sedia, 3440 Puer| dietro la vetrata opaca divisoria, come un oggetto voluminoso 3441 Inf| era appoggiato al muro divisorio delle due camere; sopra 3442 Puer| tanta povera gente e che divora e succhia le forze vitali 3443 Inf| nonno; così a poco a poco divorai il Don Chisciotte, le Mille 3444 Puer| gente che lo aspetta per divorarlo con gli occhi! s'ode di 3445 Puer| le lettere!~La furia mi divorava: entro in officio, mi dirigo 3446 Inf| la massima attrattiva e divoravo opere di Fisica e di Chimica 3447 Puer| départ du train exprés de dix heures ce matin.~Cerco di 3448 Puer| ogni parte. Ora che cosa dobbiamo noi dire di questa regione? 3449 Inf| niente svenevolezze; una doccia fredda subito dalla bocca 3450 Puer| uomini come Sgarallino, Dodoli, Bartelloni, Nesi, bastano 3451 Puer| ritiratevi, non vedete che acerbe doglie mi lacerano? – quella gentil 3452 Puer| seppero di prete, nè di verun dogma, nè di nessuna religione. 3453 Puer| vuota vanità di tutti i dogmi e di tutte le lussureggianti 3454 Puer| contraire c'est moi qui doit vous avoir bien fâchez cette 3455 Inf| istante; meno che fui tirato dolcemente vicino alle coperte, una 3456 Inf| parlando degli astri e delle dolcezze che si chiudono nella bocca 3457 Puer| Oh serate splendide e dolcissime! Quando il ricordo mi riporta 3458 Inf| primizie di frutta e di dolciumi che non mancavano mai in 3459 1| il viver mio sì vile~E sì dolente, e che la morte è quello~ 3460 Inf| letto.~«Poscia più che il dolor potè l'amore» e piansi, 3461 Inf| e del cuore all'umanità dolorante.~Io ho conservato ricordanza 3462 Puer| nella sua anima onesta, dolorava che la Lauretta sua soffrisse; 3463 Puer| vita, in quei giorni così dolorosamente felici, se un caso, una 3464 Puer| producendomi una ferita dolorosissima.~Naturalmente l'affare non 3465 Puer| tormento.~Le bruciature sono dolorosissime per diverse cause che tutti 3466 Puer| un lupo; pure mi sarebbe doluto assai di perderlo: il primo 3467 Puer| passarono vent'anni e seppi – (domandando di lui) – che era diventato 3468 Puer| domani, oggi no, venivo a domandar loro se cominciando invece 3469 Puer| viene voglia d'entrare e domandarne il prezzo: – Chi sa – penso 3470 Inf| dei picchetti. E sempre mi domandava se avrei fatto volentieri 3471 Puer| animis coelestibus irae? si domandavano indistintamente le buone 3472 Puer| vecchio, più forte, di me, ma domanderò: – È giusto passar dinanzi 3473 Inf| nemici che si vorrebbero domare a son di botte. O imparare 3474 Puer| guardia! Ma Telesforo era domato, ormai: avevo la mia soddisfazione; 3475 Puer| farà gran guerra, vincerà:~Domerà fere genti: imporrà leggi:~ 3476 Inf| fra le nostre ricchezze domestiche un'uccelliera piena di canarini: 3477 Puer| che col cavallo, meriti la domestichezza e la compagnia dell'uomo. 3478 Inf| amorino e con un cuoricino domestico che faceva innamorare chi 3479 Puer| da Siena: (una sua nipote domiciliata colà) ti vuol conoscere; 3480 Puer| monte seguendo il vento dominante e, a chi lo veda per la 3481 Puer| ispettori e di Capi-Servizio che dominavano su noi come carnefici, bestioni 3482 Inf| lo speziale e non so come domineddio l'aveva fatto cascar professor 3483 Puer| mescolavano costì, come nel loro dominio; sbarbati la più parte, 3484 Puer| questi poeti, in Femio, e in Domodoco, autore d'una Rovina di 3485 Inf| stato un cagnolino che si dona all'amico; egli congedò 3486 Inf| il piroscafo cominciò a dondolarsi soavemente sui suoi fianchi; 3487 Puer| suona fra' cordami e il dondolìo sull'onde. Per me il marinaio 3488 Inf| budella cominciarono a far dondolo; gli occhi s'appannarono, 3489 Puer| prediletta (tanti sono i doni che vi ha lasciato cadere 3490 Puer| service dont je vous aie donné la preuve ai pu vous inspirer 3491 Puer| moment autre chose a vous donner, et je vous prie de ne pas 3492 Inf| per meglio dire, le povere donnette, i fiacchi, i deboli, i 3493 Inf| incrollabile di quelle povere donnine che aspettano da Dio... 3494 Inf| moglie la Sora Adele, una donnona ossuta e metallica della 3495 Puer| cuore e ora, in presenza di donnucce che piagnucolano e fanno 3496 Inf| primieramente~Sorridon le donzelle; a gara intorno~Ogni cosa 3497 Puer| lavoro spasmodico, perchè nel dopo-pranzo, il traffico aumentava vertiginosamente 3498 Inf| destino ti ripagasse a cento doppi tutti gli scatti di generosità 3499 Inf| pareva un Castello con certe doppie finestre tagliate a ogiva 3500 Inf| vedessero ancora. Il giorno doppo sparì Assunta di casa; le 3501 Puer| marino, su su, in frangie dorate, fino a ravvolgere il vertice 3502 Inf| d'Italia, ma che par che dorma sotto l'indifferenza e la 3503 Puer| guardate la sirena partenopea dormente fra i suoi giardini e le 3504 Puer| di quell'acque smorte e dormenti, e portava alle narici il 3505 Puer| non era che la fantasima dormiente: gli sembra sempre più incresciosa, 3506 Inf| gli spagnoli: les falta un dormillo.~ ~ ~ ~ ~ ~Il terremoto.~ ~ 3507 Inf| trascorso un anno che ella dormirebbe per sempre sotto la gloriosa 3508 Inf| per fare un pisolino. La dormitina fu lunga! Non mi destai 3509 Puer| la mente in una specie di dormiveglia accidioso e penosissimo: