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Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
4012 Puer| gatto invece è un animale felino, cattivo e maligno; non 4013 Inf| siccome pioveva ed era tempo fello,~Gli tenne tutto il giorno 4014 Puer| godere i frutti della propria fellonìa! Ma verrà tempo – o verrà 4015 Inf| gran paiolino a pizzi, o feluca come la chiamano oggi, dalle 4016 Puer| ricorda di questi poeti, in Femio, e in Domodoco, autore d' 4017 Inf| onestissima e bellissima sua femmina in casa chiudendovela a 4018 Puer| lui, e vi comparvero delle femminette e delle bambinelle, che 4019 Inf| scoppi de' mortaretti, che fendevano il cielo e spaccavano gli 4020 Puer| poteva chiamare l'Araba Fenice. A que' tempi a Giulio gli 4021 Puer| bien ça; toute sa vie il ne fera pas de beaux nombres!» Nando 4022 Inf| ma la Sicilia~ferace dà le quadrighe~magnifiche, 4023 Puer| mezzo ridendo – vous ne ferai jamais de beaux nombres 4024 Puer| guerra, vincerà:~Domerà fere genti: imporrà leggi:~Darà 4025 Puer| vengono prese senza colpo ferire, e il personale papesco ( 4026 Puer| volesse schiacciarmi, o ferirmi, se ho potuto, gli ho preso 4027 Inf| palla di piombo dei regolari feriva nel malleolo del piede destro, 4028 Puer| che fu in Livorno dove io fermai il chiodo per correre la 4029 Inf| due carabinieri che mi si fermano in faccia. Rabbrividii perchè, 4030 Inf| inesorabile del Tempo e fermarla con un chiodo e per sempre?~ 4031 Puer| Tornato dall'America, fermatomi a Pisa alcuni giorni, parlando 4032 Inf| appena il gas principiò a fermentare e staccarsi in bollicine 4033 Puer| poche righe: – Al ritorno ti fermerai? non tornerai a Roma senza 4034 Puer| verrebbe un giorno che si fermerebbero.~Eccomi – dunque, – dinanzi 4035 Puer| passavano per essere ignoranti e ferocissimi.~Piacque, dunque, il mio 4036 Puer| cristo, dalle zanne del suo ferocissimo alano.~– Non abbia paura 4037 Puer| stessi; mentre, anche Don Ferrante – che era quel gran filosofo 4038 Puer| infelicissima stazione un certo Ferrarese; poi un grand'amico, un 4039 Inf| bianche e una porta grossa ferrata dalla parte delle gallerie 4040 Inf| invidia matta; aveva due pugni ferrati, due spalle da granatiere, 4041 Puer| benedetta, dunque, quella ferrea onestà che in quei tempi 4042 Inf| fallimenti e d'espropriazioni ferroviarie e può dirsi che tutta la 4043 Puer| dei più abili di quelli ferroviarj: eccoci dunque, nel settembre, 4044 Puer| metteva in serbo per l'amico ferroviere.~C'era nel '70 (e forse 4045 Puer| color lilla delle falde ferruginee del gigante, screziate di 4046 Inf| virtù.~Costui era spiritista fervente e convinto: a sentir lui, 4047 Puer| della nottata, quando più ferveva la ridda de' ballerini e 4048 Inf| immagini, e de' passati fervori, altro non rimase che il 4049 Puer| mantello e gli tengo questo fervorino: – Senti bello mio: una 4050 Puer| Piatti e scodelle sordide, fesse e scrostate ruzzolavano 4051 Inf| dinanzi a noi.~Ma il rumore fesso che sentii al colpo del 4052 Puer| is expirare caminis;~Et, fessum quoties mutet latus, intremere 4053 Inf| rotti, una buca quì, una fessura là, eccomi sul tetto.... 4054 Puer| nauseabondo, infiltrarsi dalle fessure della porta chiusa a chiave: 4055 Inf| libertà in mezzo alla natura festante; con raccapriccio penso 4056 Inf| Scusa gli errori suoi, festeggia il novo~Suo venir nella 4057 Inf| monotonia dei grandi continui festeggiamenti e processioni e schiamazzi 4058 Inf| accesi, quasi ogni sera, per festeggiare non so che santa; e le processioni? 4059 Puer| e affettuosi nel fondo, festevoli e spiritosi, salaci e severi, 4060 Puer| scendevano al mare per godere del festino della redenzione umana; 4061 Puer| caro Aristide s'andò a un festival in Piazza Novara o Foro 4062 Puer| le domeniche e i giorni festivi liberi; avrei potuto andar 4063 Puer| aristocratiche famiglie, con festoni e armi di pietra, con le 4064 Inf| e suonavano argentine e festose, e povere vecchierelle, 4065 Inf| occhietti neri, brillanti festosi.~Io amavo teneramente que' 4066 Puer| zampe, che mi scondinzola festoso intorno.~Ho sempre voluto 4067 Puer| spisciolava in un catino orrido e fetente si mescolavano alle voci 4068 Puer| del vicolo, nei rigagnoli fetenti e ammorbanti, tra il lezzo 4069 Puer| delle porte, sulle scale fetide e inciarpate; e fra le robe 4070 Puer| cucchiaiate di minestra; una fettina di lesso grande come un' 4071 Inf| debba sentire imprigionata, fiacca, volgare, quella è: tranne 4072 Inf| dire, le povere donnette, i fiacchi, i deboli, i decadenti, 4073 Puer| fanciulla, Iginia, era la fiaccolina dell'amore di casa; a lei 4074 Puer| intitolando l'articolo: – «Fiaccona Livornese; risposi io con 4075 Inf| simboleggia una divinità, a una fialetta con entro un po' di miscuglio 4076 Inf| polvere non voleva far la fiammata e io l'andavo stuzzicando 4077 Puer| azzurro~Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle,~Cui di lontan 4078 Puer| alla luce d'una povera fiammella a gas, m'era apparsa bellissima; 4079 Inf| erano steariche e nemmeno fiammiferi e s'accendevano certi stecchi 4080 Puer| disseta con l'acqua della sua fiasca, o del püron, mi ha sempre 4081 Puer| bucato, con un magnifico fiascaccio di vino, pane, salame, mele 4082 Inf| marinaresche, posate di stagno, e fiaschi e bottiglie di puro vino 4083 Inf| ora; i du' giovinotti non fiatarono; sortirono di casa di Drea 4084 Inf| Celeste chinò l'occhi e non fiatò; Assunta se n'andiede in 4085 Puer| pensare: distrutto nella fibra, alitato nel cervello; perchè 4086 Inf| risposta il Giovannetti; ficcandogli gli occhi in viso, si ributtò 4087 Puer| del volante porta-zona, ficcandomelo nella carne, nell'impeto, 4088 Puer| venga a fare lo spiritoso, ficcandomi gli occhi in faccia, storcendo 4089 Int| sulla coffa donde poter ficcar l'occhio lontan lontano 4090 Puer| avermi a Foligno e lontano; ficcarlo con la testa tra 'l tavolo 4091 Inf| la gente non sa più dove ficcarsi; donne e uomini spaventati 4092 Inf| le scarpe un po' lercie, ficcava in prigione, per otto, dieci, 4093 Inf| lattuga di certo) e se la ficcavano in bocca, senza sale nè 4094 Inf| mia parte e la mia parte ficchino; la direttrice, (ch'era 4095 Inf| strattone poderoso te lo ficcò fuori a ruzzolare sul pavimento, 4096 Puer| idoli Hegel, Schleiermacher, Fichte; l'unico che sia rimasto 4097 Puer| Assoluto metafisico Hegeliano, Fichtiano, o di Schleiermacher, e 4098 Puer| non me ne importava un fico secco – Avevo potuto vedere 4099 Inf| trascinando seco dal bosco della Ficuzza l'anima di Sicilia; se ne 4100 Puer| ma traditore. – Non ti fidar di me – gli si leggeva facilmente 4101 Puer| veramente contentarmi e fidare; io preferivo quella degli 4102 Puer| invece da oggi: volevano fidarmi la retta: sono... così e 4103 Puer| santo e un tipo buono e da fidarsi: oh no! lo vedrete poi nel 4104 Inf| correndo a' ripari delle fidate rive materne; ma il vento 4105 Inf| forosetta che il mio cuore fidava, sapeva che sarebbe venuta. 4106 Puer| eternamente giovinetta, fidente e amantissima; ben altra 4107 Puer| mitescent saecula bellis,~cana Fides et Vesta, Remo cum fratre 4108 Inf| piano!).~La memoria del fido e intelligentissimo Cecco, 4109 Puer| erano fissati confidenti e fiduciosi, e forse sperando, ne' miei!~ 4110 Puer| malinconico dei grilli, vedo Fiedebaràn, o occhio del Toro; la magnifica 4111 Puer| bacchettina nella mano destra, fieramente postata con la sinistra 4112 Inf| Niccolò de' Lapi, l'Ettore Fieramosca, l'Assedio di Firenze, la 4113 Inf| l'occhi tant'eran belli fieri. Avesse visto Paolino, con 4114 Puer| pendici lontane de' colli fiesolani, e la luce e il suono si 4115 Puer| montagne di Pistoja, di Fiesole; (basterebbero queste, a 4116 Puer| si ricorderebbe di me? figgendo gli occhi laggiù laggiù, 4117 Puer| de' vicini e delle belle figliocce orbetellane, dal barbiere, 4118 Puer| la sua povera moglie, il figlioletto si venivano a raccomandare 4119 Inf| anco le', era una bona figliolina in tutto, e per tutto. Annina 4120 Puer| di quella giovane che mi figurai subito vittima di un genitore 4121 Inf| seguito la soddisfazione di figurare sulla pedana del teatro 4122 Puer| Vous ne pouvez pas vous figurer – Monsieur – (prosegue a 4123 Puer| legittima cassa forte.~«Figuriamoci, – penso tra me» – che cosa 4124 Puer| colonna Profitti e Perdite, vi figurino degli zeri!~O giovine lettor 4125 Inf| canale, si collocano in fila a sedere lungo i due lati 4126 Inf| era una macchia di sangue, filando le goccie di quello dalle 4127 Puer| fra alte muraglie da' cui filari spuntano ciocche e ciuffi 4128 Puer| parlamentare e o con una filata di – – – . . . – – (offesa 4129 Inf| passato poi quattro anni filati, si mossero per me; e rifletto 4130 Puer| thousands;~But he, that filches from me my good name,~Robe 4131 Inf| avesser potuto vivere come Filèmone e Bauci cent'anni almeno.~ 4132 Inf| violetto con sprazzi di sangue filettato d'oro, illuminava la meteora 4133 Puer| segretario. Aveva la papalina a filetti d'oro. Raggiava dal suo 4134 Puer| Dei~– In nomine patris et filiis et spiritus Santum.~– Amen... ( 4135 Inf| luccicavano de' loro tesori nei filoni d'argento rosato.~Un giorno 4136 Inf| fare la cosiddetta Lampada filosofale; preparai tutto benone, 4137 Inf| entrare in merito, voglio filosofare un poco sui casi dell'uomo 4138 Puer| a modo mio e bisogna che filosofeggi se no scoppio.~Io non dico – 4139 Puer| nel 1789, diede sanzione filosoficamente scientifica all'ipoteosi 4140 Puer| elucubrazioni e disquisizioni filosofiche, vaporate via col fumo della 4141 Inf| svolazzanti; aveva una mano fina e secca, ma l'abilità di 4142 Puer| enfaticamente i noti versi finali della superba invocazione 4143 Puer| negazioni:~Negazione della finalità;~Negazione dell'anima spirituale;~ 4144 Inf| Azzolino nelle guardie di Finanza, e Leonida ne' carabinieri. 4145 Puer| che fosse preoccupato finanziariamente; spinto da non so qual sentimento 4146 1| questo primo volume, l'esito finanziario, deciderà della sollecita 4147 Puer| d'anni~Tre volte cento; finch'Ilia regina~Vergine e sacra, 4148 Fron| Vext will he be to find the precious mornings hours 4149 Puer| dirigeva gli occhi alla finestrecola da' vetri rossi e verdi 4150 Puer| fuoco sempre acceso sulle finestrelle e sulle piccole porte delle 4151 Inf| era, sulla lavagna, su' finestroni, sulle porte, da per tutto 4152 Puer| la gente s'accalcava alle finestrucole inferriate a sbellicarsi 4153 Puer| estasiava il cuore nella finezza amara della passione e si 4154 Puer| terra, mai in faccia, e fingeva d'essere amico di tutti, 4155 Puer| pazienza? o la finisci tu o la finiamo noi (parlavo a nome anche 4156 Inf| cordicella e il collo. E allora finiamolo a legnate pensai: – agguanto 4157 Inf| biette.~Se si fosse rotto un finimento (ed erano tutti rabberciati 4158 Inf| botte lui, e calci io: un finimondo; e chi scappa di quì, chi 4159 Puer| cessaron poi più mai, e non finiranno che con la mia vita. Codesta 4160 Puer| parole, ma scherzando: per finirla, il delegato, ci rimpaciò 4161 Inf| ricordai che i gatti bisogna finirli picchiandoli sul naso, e 4162 Inf| Ma, quanto mi ci volle a finirlo! com'è dura la vita a lasciare 4163 Puer| febbri, le perniciose: ebbene finirò questa vita; dal momento 4164 Inf| trovasse addosso.~Costì non finirono i miei crucci che dovevo 4165 Puer| la santa pazienza? o la finisci tu o la finiamo noi (parlavo 4166 Inf| conseguenze che portan con loro.~Finisco, con un'ultima avventura 4167 Puer| sbollito, non parve vero che finisse così: si fece la pace con 4168 Puer| delicata punta s'imperlava di finissime goccioline che parevano 4169 Puer| un magnifico fazzoletto finissimo in un angolo del quale c' 4170 Puer| spolverare la zimarra quando finivamo il servizio; mi raccontava 4171 Puer| scrivendo lettere che non finivan mai con la mia Virginia: 4172 Puer| aperto l'uscio d'ufficio e finivo di trasmettere i telegrammi 4173 Puer| servizio per due giorni, fintantochè venne ordine di sospensione 4174 Inf| impossibile – dico – che avesse finto così bene una bimba di quattordici 4175 Puer| alle multe che sarebbero fioccate sul nostro piccolo bilancio 4176 Puer| dopo un pajo di giorni, fioccavano le punizioni sulle mie già 4177 Inf| con accompagnamento di fiocchini, e di certi versi che oggi 4178 Inf| sbattuto; s'udivano già i fiochi brontolii del tuono, di 4179 Inf| appuntiti col ferro in cima e fiocine e certe reti curiose, tiravan 4180 Puer| oziosi e sperticati di Beppe Fiorelli, il barbitonsore della piazzetta; 4181 Inf| tutt'e quattro insieme, come fiorellini di primo sboccio (– così 4182 Puer| quegli anni, uno dei più fiorenti emporj d'Italia, essendo 4183 Puer| piani delle antiche case fiorentine); erano a malapena le quattro 4184 Puer| veramente la ricca e bella Fiorenza, la città de' gigli e delle 4185 Inf| più auspicante veritiero.~Fiorenzuola, Parma, Reggio, Modena, 4186 Inf| violette, una maraviglia di fioricultura, una mescolanza di olezzi 4187 Puer| una bella figliola, in sul fiorir de' quindici anni.~Ero rimasto 4188 Puer| saputo far germogliare e fiorire: ove manchi la religione, ( 4189 Puer| Ogni giorno sereno, ogni fiorita~Piaggia ch'io miro, ogni 4190 Puer| trovato per un sentiero fiorito un cesto di fiori, lo solleva 4191 Inf| centomila rose e gigli che fiorivano allora co' vestiti di velo 4192 Puer| me one spark of Nature's fire,~That is a learning I desire.~ 4193 Puer| mondo, si pagano cari i fischi e ci si rimette talvolta 4194 Inf| mi abbraccia mezzo morto, fischia il vapore e io mi ritrovo 4195 Inf| lui e lo feci tornare e fischiai e bene e mi disse ridendo 4196 Puer| vagone, suonò la campanella, fischiò la macchina, mille braccia, 4197 Inf| compatirlo aveva le sue fisime e mi rugava) per andarci 4198 Puer| quello della geologia e della fisiologia; nella biologia e nella 4199 Puer| profondi sguardi; pareva che fissandosi nei vostri, scrutassero 4200 Inf| quinto piano (la vite era fissata tutto lungo il casamento 4201 Puer| che tante volte s'erano fissati confidenti e fiduciosi, 4202 Puer| della persona su' registri fitti di numeri e la copiatura 4203 Puer| occhi di fuoco di sotto la fittissima veletta del cappellino: 4204 Puer| a Napoli, per isviare il fiuto dei bracchi dello zar e 4205 Inf| segreta covava nel pietoso e flaccido coricino di quelle povere 4206 Puer| Aetnam~Impositam ruptis flammam is expirare caminis;~Et, 4207 Puer| rispondevano ai nomi di Jansen, Flammarion, Airy, Hann, Fasse ecc.; 4208 Puer| ANNI SUOI~ ~NEI CAMPI~DI~FLEGIA~ASPETTA L'OMBRA DELLA MESTA 4209 Inf| rete sospesa a due pali flessibili, incrociati. Che allegria 4210 Inf| il portamento quanto mai flessuoso e nobile; vedendola camminare 4211 Puer| Gemurmel,~Es wehet der Wind, es fliehen die Wolken,~Es blinken die 4212 Inf| allargava su due mascelle flosce e cascanti: vestiva un tonacone 4213 Puer| di legni in pezzi..... un flotto tumultuante di popolo d' 4214 Puer| Amilcare Cipriani, Malon, Flourans – le grandi e gloriose figure 4215 Pro| bella barba bianchissima e fluente, la testa coperta di folti 4216 Puer| nostri avi, vecchioni dalle fluenti e candide barbe, insieme 4217 Inf| di Pisa, col suo Arno che fluisce placido al mare, coi suoi 4218 Puer| destarglisi la Musa e.... i versi fluivano come cristallino rivoletto 4219 Puer| desolate, a bruno~Veste il flutto indorato, e par che ondeggi,~ 4220 Inf| qua e più là, a volte, il fluttuare sul verdolino diafano dell' 4221 Puer| una città incantata che fluttuava – per così dire – dietro 4222 Inf| ognuno con un lanternino o un focherello che oscilla vicino all'acqua 4223 Puer| ballerine e le musiche ai due fochi della piazza facevano proprio 4224 Puer| le rimetto ai rispettivi fôchi e poi andiamo a una finestrucola 4225 Inf| Assunta, (ch'era fiera e focosa e di poche parole) rispose 4226 Inf| appassionatissimo. Avevo un temperamento focoso e m'applicavo a qualunque 4227 Puer| rabies, collera, stizza, focus!~Capitolo XXVII.~ ~ ~ ~Intanto 4228 Inf| con i rami forti e robusti foderati di velluto bianco, intrecciati 4229 Inf| ricoperte di velluto verde, con fodere bianche e una porta grossa 4230 Inf| sciabola tutta ammaccata nel fodero, la sguainò..... era tutta 4231 Puer| a gioco liscio, con una foglietta di biondo de li Castelli; 4232 Puer| portando piatti pieni e vòti, fogliette e quinti di vino, pane, 4233 Puer| pudica e raggricchi le sue foglioline ferite) così sensibile – 4234 Puer| sapeva che io scrivevo in fogliucoli, allora, in odor di forca; 4235 Puer| brutti occhiacci di talpone fognajolo...~– «Eh eh – risponde – 4236 Puer| terra nè in cielo (vana fola creata dal timore), la soddisfazione 4237 Puer| basta il buon Theophili Folengi e la sua Moscheidos,...... 4238 Inf| assa tutt'oro~guizza come folgore in nube.~La rapidità dalle 4239 Puer| slanciata con una velocità fòlle, radendo gli oggetti, i 4240 Puer| opposto Napoli sembra che folleggi perennemente di canti e 4241 Puer| del tuo sangue che veniva folleggiando a noi d'intorno, ignaro 4242 Puer| fra le cose della gioventù folleggiante.~Avevo una cameruccia a 4243 Inf| sa, sono amantissimi di folleggiare in mezzo alla candida farina 4244 Inf| Avevo adorato mio padre alla follìa, anche quando mi dava poco 4245 Puer| la voce del raziocinio; follie della giovinezza.~Non volli 4246 Inf| selvatiche e di boschetti foltissimi e impenetrabili, non si 4247 Inf| rubato il bauletto in una Fonda, sperduto a' confini del 4248 Puer| da cinque giorni, dalle fondamenta sue più profonde.~I miseri 4249 Puer| riconosceva l'unica proprietà fondamentale dell'uomo, essere il Relativo.~ 4250 Inf| voglia saper qualcosa con fondamento e per davvero) le lingue 4251 Puer| tradito, si mescolino e si fondino sotto i raggi immortali 4252 Puer| e, profumi, i fruscii di fontane stillanti da' cristalli 4253 Puer| secca, bevete acqua della fontanella della piazza pubblica, ma 4254 Puer| invisibile che rompe muri, fora monti, passa mari: ma la 4255 Puer| humana vix ungue corazza foratur,~Orlandi ut fuerit scorza 4256 Puer| C'era allora, a mezzo Via Forcella, una tavernaccia detta di « 4257 Puer| Sora Nena»; mangiava una forchettata di Spaghetti al sugo e un 4258 Inf| un reggimento, veniva il foriere maggiore co' biglietti d' 4259 Inf| gli ufficiali, sergenti, forieri, tenenti, capitani, maggiori, 4260 Inf| orientale di Porta San Pietro, Foris Portam.~Quando rievoco, 4261 Inf| diventato ricco ricco tanto mai forivia e pieno di ben di Dio con 4262 Puer| trangugiò una quantità enorme di formaggio gruvière con una dozzina 4263 Inf| Aldebaram, Arturo, Ballatrip, Formalhant, la Spiga, Cassiopea, Risel, 4264 Inf| Intanto cominciavo a formar il caratterino; voglio dire 4265 Puer| codesta collinetta, era formata di pezzi d'anfore rotte, 4266 Puer| del sistema solare, sono formati delle stesse sostanze proprie 4267 Puer| in binario morto per la formazione dei treni del mattino; ma 4268 Puer| che avemmo; il lettore si formerà un concetto chiaro dei due 4269 Puer| capo-linea in modo che si formi tutt'una corrente unita 4270 Puer| oscuri e tenebrosi, ove formicola un popolo industriosissimo 4271 Puer| altra, d'altissime montagne formicolanti di croati. Vola il povero 4272 Inf| grandioso porto, o Vesuvio, o formicolii di navicelli, o come mi 4273 Inf| Pantaloni rossi dappertutto; un formicolio di gente e di soldati; ufficiali 4274 Puer| bei capelli sparsi sulle formose spalle, andavamo tremanti 4275 Puer| diaboliche, decantavano la formosità delle loro protette, che 4276 Inf| irriverente quasi, nella formula comune, la notizia che fu 4277 Puer| Mastriani o alla Serao, la ben fornita tavolozza e gli agili pennelli. 4278 Inf| spumano e ribollono e rompono forsennate su' pochi scogli della spiaggia; 4279 Inf| manrovescio d'uno di que' forsennati; Carlo ed io ci trovammo 4280 Inf| minutissime che mi colpirono fortemente quando appunto la pasta 4281 Puer| di venti, – mi dicevo – fortificandomi con gli esempi di Franklin, 4282 Puer| rispetto ai definiti; si sono fortificate creando tempi, nell'adorazione 4283 Inf| scoppiata; il barometro Fortin, a pozzetto di mercurio, 4284 Inf| legato agli avvenimenti che fortuitamente o per fatto apposta, si 4285 Puer| mia parte di merito nella fortunata rivelazione d'un genio che 4286 Puer| Veda il lettore come sono fortunate le canaglie e gl'impronti! 4287 Puer| d'essere stato in questo fortunatissimo, perchè una sera capitò 4288 Inf| gambe dopo un gran marcia forzata, nel '66 durante la guerra 4289 Inf| non possono sviluppare, forzati come sono agli ozi delle 4290 Puer| di lava incandescente che forzava la sua uscita nel gigantesco 4291 Puer| l'anima mia, Virginia mi forzò a farlo, accompagnandomi 4292 Inf| rulli di tamburo, e una fosca mattina (che un gran nebbione 4293 Inf| Specie due cose mi rimasero fotografate nel pensiero: il pennacchiolo 4294 Puer| un'epigramma salace che fotografava, per così dire, la situazione 4295 Inf| Sor Claudio, avvocato e fotografo, a tempo perso, forse più 4296 Puer| delle calze: mi venne la fotta; caccio la mano nella tasca 4297 Inf| Vergine santa…., e stramazzò frà loro bianca in viso come 4298 Puer| un circolo di persone in frac e corvatta bianca; il ricordo 4299 Puer| la testa fu poi ritrovata fracassata vicino a certi archi d'un 4300 Inf| ciottoloni ardenti, che ti fraccassavano e bruciavano i piedi. E 4301 Inf| essere stati nel fango; fradici e melmosi, coi kepì rotti, 4302 Puer| classificazione fattane da Heine:~Fragen:~Am Meer, am wünten, nächtlichen 4303 Inf| un filo tanto sottile e fragile che da un momento all'altro 4304 Inf| come l'avorio; una bocca di fragola; la fronte pura come un' 4305 Puer| tregua di saette e di lampi, fragorosi e tremendi.~Eppure, niuna 4306 Inf| mutò in un cannoneggiamento fragoroso, spasmodico: bello, formidabile; 4307 Puer| maniera, capitombolò il non fragrante turibolo dalla finestra 4308 Puer| Zweifel~Und mit dürsten Lippen fragt er die Wogen:~O löst mir 4309 Puer| still up hold~This universal frame,~From countless unbeginning 4310 Inf| costellata d'aghetti e di framenti di vetro; salvai gli occhi 4311 Inf| non si pensi, Ada cavò un frammentino nero di carbone e la mamma 4312 Puer| Abbandonato all'impeto~Di romorosa frana,~Per lo scheggiato calle~ 4313 Puer| all'altro, il rovinìo e franamento della città – perchè, chi – 4314 Puer| mille cagioni; le linee franavano tutti i giorni; tutte le 4315 Puer| padrone, certo Giovanni Franci, un cor contento fiorentino 4316 Inf| York, a Buenos Ayres, a San Francisco di California, a Sydney, 4317 Puer| infiorare la cosa con le frange dell'invenzione; ma il fatto 4318 Puer| fa il referendario con la frangia per ingraziosirsi il principale; 4319 Puer| orizzonte marino, su su, in frangie dorate, fino a ravvolgere 4320 Puer| fortificandomi con gli esempi di Franklin, di Faraday, di Tyndall, 4321 Pro| ultimi.~Giulio Pane.»~ ~Senza frapporre indugj eccomi in cammino 4322 Puer| d'azoto. Che lo spazio, frapposto fra i pianeti e il sole, 4323 Inf| pini, di quercioli e di frassinelle, mi riporta a quello da 4324 Puer| di querci, di pini e di frassini, potesse ricercare le fibre 4325 Inf| permesso una risatina, un frastuono, un'interruzione fuor di 4326 Inf| vera testa di morto era il frataccio; un teschio secco e piccolo, 4327 Puer| direi, la mia guida, il fratel mio.... Lo aspettavo, la 4328 Puer| verso la giustizia, verso la fraternità umana; – dimmi Virginia – 4329 Inf| con lo zio»~Era suo zio un fratone Camaldolese alto alto e 4330 Puer| Fides et Vesta, Remo cum fratre Quirinus~iura dabunt; dirae 4331 Puer| famosa Cucina del Castello di Fratta.~Non è quella una cucina 4332 Puer| forme di corone, d'archi, a freccia, sinuosi, verticali, come 4333 Puer| di ferro, di contemplarli freddamente nel supremo sforzo di gettarli 4334 Puer| metallo che poi dovevo, freddata la miscela, scotere sur 4335 Puer| accolse con la sua solita freddezza: era, come ho detto, il 4336 Puer| lasciarla a Arezzo.~Era freddissimo; aveva nevicato abbondantemente; 4337 Puer| servizio di notte; stanco e freddoloso, me ne vado a casa, e non 4338 Inf| ed eccomi studente a San Frediano per due anni; chè il primo 4339 Inf| brillavano a forza d'averli fregati e rifregati col lustrino 4340 Puer| vecchio patriotta che si fregiava di due medaglie al valore 4341 Inf| terra e con lo stoppino mi fregò ben bene la parte succhiata 4342 Puer| ciechi colpi, come un pazzo fremebondo e perverso?~Che sì, è vero, 4343 Inf| la spuma del rigurgito fremente diventa pazza furiosa; ravvolge 4344 Puer| aènis~post tergum nodis fremet horridus ore cruento....~ 4345 Inf| vuoto della mia esistenza: fremevo e piangevo sulli scritti 4346 Puer| severe arcate, suscitando fremiti di sentimento e di piacere: 4347 Inf| velluto destavano in me un fremito doloroso e inesplicabile 4348 Puer| fazzoletto bianco in mano; si frena, si ferma; arrivo alla macchina: 4349 Puer| non ne potevo più; ma mi frenavo dinanzi a quel carissimo 4350 Puer| costì, e ci applaudivano freneticamente. C'era tra noi un giovane, 4351 Inf| detto, teneva scuola che era frequentatissima di giovanetti e giovanette 4352 Inf| io.~Pochissimi teatri ho frequentato in gioventù; quando potei 4353 Inf| soltanto dei divertimenti: frequentavo, è vero la scuola di scherma, 4354 Inf| profondamente s'incappa in frequentissimi errori: è così facile scambiare 4355 Puer| cratere vesuviano, con una frequenza così spaventevole, che neppur 4356 Inf| poeta.~Caduto, pieno di freschezza giovanile, in questa arcigna 4357 Inf| gl'Italiani fossero ancora freschi di due grandi sentimenti, 4358 Inf| rituffarsi nelle purissime e freschissime onde, a mala pena increspate 4359 Puer| eran sembrati purissimi, freschissimi, immarcescibili.~Edoardo 4360 Inf| la moglie del mugnaio ci friggeva certe frittelline di farina 4361 Puer| bisognava mangiare in piedi; friggitorie, caffè, mescitori di vino, 4362 Inf| uccide, l'avvia di certo a Frigionaja.~E quante volte, nelle mie 4363 Puer| rimanere comoda, e mi dice frignando quel suo risolino mefistofelico:~– « 4364 Inf| alle sottane della mamma e frignavano. M'avvicino a Tonino e gli 4365 Puer| salame, mele e un'odorosa frittata col prosciutto, grande come 4366 Inf| mugnaio ci friggeva certe frittelline di farina in un cammino 4367 Inf| villano! ho pagato caro la mia frivolezza e il mal seguìto consiglio 4368 Puer| biondo, sarcastico, allegro e frivolo: pizzicava di poeta; componeva 4369 Puer| Evidentemente senza la frizione degli atomi materiali, non 4370 Inf| fuoco, sono fiamme, è il frizzante, infocato peperone che in 4371 Puer| China facevano le spese de' frizzi degli amici; io li chiamavo 4372 Inf| non ero un cacciatore di frodo; che il nonno mi doveva 4373 Puer| soltanto in Inghilterra; quelle fronti rette, piane, che s'aggrottano 4374 Puer| quantità di soldati alla frontiera papalina; e la maggior parte 4375 Inf| Raccontai, inventando una frottola e un po' con le buone, un 4376 Inf| e alle solite scenate.~Frugandomi nella catana per prendere 4377 Inf| dentro nell'anima, me la frugavano commovendola profondamente 4378 Puer| immortale dei Sepolcri, che frugavo nell'Ortis, nel discorso 4379 Puer| bellissima monachina mi frullarono nella testa i più disparati 4380 Puer| kilometri lontano, così dove mi frullava l'estro, senza verun punto 4381 Inf| anni incolto e duro; mi frullavano nel cervello visioni e sogni 4382 Inf| animale tra le frasche, il frullo a perpendicolo quando s' 4383 Puer| tutto fiori e, profumi, i fruscii di fontane stillanti da' 4384 Inf| Ti ci manderò con la frusta.~– Se ci sono granchi neri 4385 Inf| bestia, spunzecchiata e frustata a morte, ubbidiente alla 4386 Puer| tra gli arboscelli e il frutice delle siepi: mi faceva una 4387 Inf| di pollo, le insalate, le fruttiere colme di mandarini e di 4388 Inf| loro sollevata, scaldata, fruttificata; accanto alla capannella 4389 Puer| Ancor sarà ch'Argo, Micene e Ftia~E i Greci tutti tributarj 4390 Puer| ammazzare una mosca, portava una fuciacca rossa fiammante che gli 4391 Puer| di fuoco serpeggiante, un fucilìo senza tregua di saette e 4392 Puer| di fiamma spietata della fucina infernale, lambivano, a 4393 Int| intellego,~Utilia mihi quam fuerint, quæ despexeram,~Et, quæ 4394 Puer| corazza foratur,~Orlandi ut fuerit scorza fadata minus,~Inter 4395 Puer| mi balenò questo pensiero fugacissimo: – Se li giocassi? Tante 4396 Inf| amor cerchiate,~V'odii e fuggavi ogni cor.~Questo idillio 4397 Inf| saprei, oggi, trovare nel fuggevol passato, che ebbi così avventuroso, 4398 Puer| quali ho diviso poche gioje fuggevoli nei tormenti d'un lungo 4399 Puer| sacrificata per dirle: – Fuggi – bella figlia del Sole – 4400 Puer| nostre sofferenze morali; fuggiamo..~Un'altra volta, a Firenze, 4401 Puer| alle piaghe dell'umanità.~Fuggii inorridito da quell'inferno 4402 Puer| misterioso desiderio di fuggir tosto in mezzo a quelle 4403 1| valle, e dal mio sguardo~Fuggirà l'avvenir; di voi per certo~. . . . . . . . . . . . . . . . .~ ~ « 4404 Inf| giorno di scappar di casa e fuggirmene via da Lucca. Andavo maturando 4405 Puer| parvenze, gl'istanti.... fuggirono!.... e null'altro rimase 4406 Puer| e che travestiti ambedue fuggissimo a Venezia,... sulla laguna, – 4407 Puer| dello Stato di Bedicheff, fuggita per non poter oltre sopportare 4408 Puer| sublime Leopardi:~«Come fuggite, o belle ore serene!~Dilettevol 4409 Puer| inestricabile: non bastano le fuggitive e affrettate descrizioni 4410 Inf| certe figure di ragazzi fuggitivi delle novelle che il caro 4411 Puer| Il giovine pittore era fuggito a Napoli, per isviare il 4412 Inf| gioventù e l'amore egoista.~Io fuggiva da Lucca assai volte, per 4413 Puer| e imagini votive.~Tutti fuggivano, temendo, da un momento 4414 Puer| dalla leva (n. 1) e poi del fulcro (n. 2), qualunque stazione 4415 Inf| velata di dolore e l'occhio fulgente, e nero come l'ebano, buono, 4416 Puer| cielo e della terra, quei fulgori ràpidi e giganteschi, quelle 4417 Puer| poteva funzionare perchè fulminato nelle bobine; come fare? 4418 Puer| mi verrà una buona febbre fulminea a portarmi via e terminerò 4419 Puer| terribile, inaspettato, fulmineo avvenimento; e rivado indietro 4420 Inf| dipanava su la bilancia, fumando la pipetta zitto zitto – 4421 Inf| con una scodella di zuppa fumante che mi mise sul tavolino, 4422 Inf| O Felice – gli dissi – fumate, su, e ditemi un poco la 4423 Puer| camerone pieno di fumo e di fumatori si poteva giudicare che 4424 Inf| babbo, al solito, per i fumi della grandezza non degnavano 4425 Puer| di riposare con la testa fumigante tra l'azzurro e gli astri, 4426 Pro| dalla ventura; la fortuna fummi avversaria in tutto e, come 4427 Puer| bisognava far de' giochi da funambolo per passargli davanti: Mattacchione 4428 Inf| sue spire vibranti; è la fune che in un attimo, venti 4429 Inf| Lucca, lo accompagnò al funerale che fu bellissimo; ma io 4430 Puer| orribilmente pauroso delle corone funerarie che ricordano, per tanto 4431 Inf| raccomandandomi placai l'ira funesta di quella megera di Vira; 4432 Puer| per tutte le conseguenze funeste che quello originò e trasse 4433 Inf| assillo, ardanti agonie, funesti propositi di vendetta; pareva 4434 Inf| polpi bianchi che sembravano funghi o ombrellini con nastri 4435 Inf| rabberciati e cuciti con funicella) io, che glorioso e trionfante 4436 Puer| che la macchina potesse funzionar mai; che era un po' troppo 4437 Inf| popolane, maestri e ragazzi, funzionari pubblici e preti; e s'entrava 4438 Inf| Volta che sapevo avrebbe funzionato a meraviglia con la pelle 4439 Inf| macchina pneumatica non funzionava più perchè, nel fare un 4440 Puer| di due occhietti carini furbacchioli e un grazioso bocchino di 4441 Inf| avvocati, uomini spregiudicati, furbacchioni di sette cotte e padri di 4442 Puer| animo rozzo, brutale, e furbaccione come quello di Fornasero, 4443 Puer| nasino ritto e un sorriso furbesco ti mira, e rimira, come 4444 Puer| io a diciott'anni delle furbizie degli uomini e di certi 4445 Puer| erano le due!); ma le due furbone non vollero affatto scoprirsi; 4446 Puer| molto bene, perchè erano due furboni che ci rivendevano a uno 4447 Inf| l'eccellenze: «Eccellenze furchette nu ce stanno; mò le mandò 4448 Puer| Il Giulio D'Ables era un furfante di sette cotte!~Cosa dovevo 4449 Inf| rabbrividire al ricordo d'una furfanteria premeditata che me ne lasciò 4450 Pro| animali vivono una vita di furibonda energia, e dove il pensiero, 4451 Puer| urla, strepita e arriviamo furibondi come una catapulta sotto 4452 Inf| e biondi come signorine, furicchi di sette, di dieci anni, 4453 Puer| respingendomi: va' che le furie ti morderanno il cuore e 4454 Puer| all'ora dell'appello, il furier maggiore legge quest'ordine 4455 Puer| vita e sormontare le onde furiose dell'oceano arruffato che 4456 Inf| inutilmente.~Le zanzare, furiosissime, le uccideva mio padre sparando 4457 Inf| sòrtì dall'uscio come un furmine: si buttò con le mani avante 4458 Puer| Altro tempo. I giorni tuoi~Furo, mio dolce amor. Passasti 4459 Inf| altarini; ora si scoprono i furti de' libri; la libreriola, 4460 Puer| infelicissima Rosa che ratta e furtiva avvicinandosi ad una cisterna, 4461 Inf| come fa più pro, se còlto furtivamente sugli alberi della Bandita!~ 4462 Inf| ultimi, rari, incerti pigolii furtivi degli uccelletti tra' rami, 4463 Inf| virginea castità; il contatto furtivo della sua mano con la mia; 4464 Puer| scintillavano come leghe d'oro, fuse allora.~Nella serenità classica 4465 Puer| anzi, due esistenze, si fusero in quelle povere carte, 4466 Inf| immagini e creda che le future età, a cui noi combattenti 4467 Inf| un amico, l'avvocato A. G, che per togliersela di 4468 Inf| se fosser libere, in un gabbione che pareva una stanza.~La 4469 Puer| era cosa da pigliarsi a gabbo. Lasciavo la mia indipendenza, 4470 Puer| passando giornalmente dal gabinetto del Colonnello e scambiando 4471 Puer| canaglia pretina del cav. Gabriello.~Trovai un ladro – come 4472 Puer| chiamavo anagrammaticamente, Gabriullo Decherecci Capoziotele del 4473 Puer| cominciato da Giotto e finito dal Gaddi; il David di Michelangiolo, 4474 Puer| e si sentiva un odor di gaggie, di rose e di violette, 4475 Inf| attorno, è un tornado, un gale, un pampero, la bora; strappa 4476 Inf| uno stile che sapeva di Galilei lontano un miglio; m'ero 4477 Puer| Torre del Gallo, dalla quale Galileo fece molte delle sue principali 4478 Int| vita e sull'Oceano su cui galleggia quasi come un puntolino 4479 Inf| roba da far ridere i galletti.~Povero babbo (dirà qualche 4480 Inf| tirava il collo come un galletto con tutta la forza delle 4481 Puer| ispettor Principale Cav. Galli per farlo ammettere come 4482 Inf| con ingiustizia palmare, i gallonati del re sabaudo contro i 4483 Inf| egregio popolo che ha dato un Galuppi, un Semmola, un Imbriani, 4484 Inf| poco minacciava di andare a gamb'all'aria. E il cavallo! 4485 Puer| dandy striminzito e male in gamba; uno spirito prepotente 4486 Puer| mezzo tisicuzzo, su due gambine magre e debolucce. Elegantissimo 4487 Inf| quasi sempre attaccato al gambo, per far scoppiare quel 4488 Inf| come mattoni, e tracannar gamellate di brodo lungo che mi faceva 4489 Inf| portavan fuori e distribuivano gamelle di sbroscia che doveva esser 4490 Puer| meno e mangiava a quattro ganasce. Volli tentare, dunque; 4491 Inf| o fosse arrugginito un ganghero della vetrina, o che la 4492 Inf| Giulia, ed era l'antica ganza del nonno; quell'amante 4493 Inf| fortezza di core. Posso garantire che è un rimedio santo; 4494 Puer| me: ecco un omino che mi garba: mi voglio far voler bene; 4495 Inf| queste du' figliole vi garbano? a Celeste ni darei Giuseppe 4496 Inf| proprio di quelle che non li gàrbano! Li avrebbe visto anche 4497 Puer| disse a nome del generale garbate parole: parlò non so chi 4498 Puer| catapecchia – diceva lui con un garbatissimo sorriso dall'angolo sinistro 4499 Puer| est bien» «c'est bien mon garçon»; e mi ordina di far dei 4500 Puer| pour de la vile monnaie! gardez votre argent, et n'oubliez 4501 Puer| andavamo a bevere in certe gargotte di mala fama, e, le più 4502 Inf| e il trionfo delle armi garibaldine, potendomi dire grandemente 4503 Inf| letto con fra le dita un garòcciolo nero grosso come una castagna 4504 Puer| di rose, di verbene, di garofani, di violette, secondo la 4505 Inf| in vista~Di paradiso. Al garzoncello il core~Di vergine speranza 4506 Puer| fermato era il Delegato Gasperini, costì di stazione: mi portano – 4507 Inf| pelosi dalle cento zampe, gattacci con occhi di bragia e bafoni 4508 Inf| battere con una pelle di gattaccio per farne schizzar fuori 4509 Inf| la posta e vidi un famoso gattone nero nero, con due grosse 4510 Puer| magnifici volumi stampati dal Gauthier-Villars di Parigi. Vedere quella 4511 Puer| da spedire agli editori Gauthiers-Villars di Parigi.~~~~ ~~~Il