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Giulio Bizzozero La vita di Giulio Pane Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
4512 Inf| completo, sacco, saccapane, gavetta, ghette.... roba da far 4513 Inf| andare; ma Carlo era tutto gavinoso e rinficosecchito al collo 4514 Inf| signorì? mi vol daie du' gavurrini perchè è lei, gnene do». – 4515 Puer| andando tutti a bere la gazzosa a un chiosco vicino.~Ma 4516 Puer| Worüber schon manche Häupter gegrübelt,~Häupter in Hieroglyphenmützen,~ 4517 Puer| Woher ist er gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt dort oben 4518 Puer| der Mensch?~Woher ist er gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt 4519 Inf| quanto patire in quelle notti gelate quando, mentre la famiglia 4520 Inf| in tasca della zia Dade, gelosissima segrenna che mi avrebbe 4521 Puer| tenesse dentro, ed egli teneva gelosissime le sue chiavi che, per niuna 4522 Puer| maravigliosi. Codesti giovani, poi, gelosissimi erano delle femmine loro 4523 Puer| fiorisce il garofano, il gelsomino, la mortella, il timo: tutte 4524 Puer| la storia dell'infelice Geltrude, nei Promessi Sposi, e avrei 4525 Puer| pregna,~D'un parto produrrà gemella prole.~Indi capo ne fia 4526 Inf| turbato neppure dal lontano gemito del mare; si sentiva nel 4527 Inf| Fanny la quale, pure, era la gemma, la pupilla dei suoi occhi.~ 4528 Puer| murmeln die Wogen ihr ew'ges Gemurmel,~Es wehet der Wind, es fliehen 4529 Puer| dovette cavare l'albero genealogico.... col quale venne a scoprirsi 4530 Puer| Dispera~L'ultima volta. Al gener nostro il fato~Non donò 4531 Puer| il quale si presentò al General Cadorna, dicendo che De 4532 Puer| voce: «Monsieur le Consul Général de Suéde R. P. urgence – 4533 Puer| venez de-suite. Consul Gènèral –» Lascio al lettore indovinar 4534 Puer| Prefetto, dal Sindaco, da generali, dai pezzi grossi del seguito, 4535 Inf| migliore nè più cattivo della generalità de' ragazzi: «Peccato confessato – 4536 Puer| removendo le cause che li generano; i suicidj d'onore, per 4537 Puer| sue opere, le relazioni generiche delle cose, e, fino a un 4538 Puer| un popolo forte, aperto, generosissimo: «il cuore dei livornesi» 4539 Puer| talento e possedeva una geniale vena poetica, Margherita 4540 Inf| che possa competere con la genialità classica, la spontaneità 4541 Inf| Mia madre era morta il 10 Gennaio del 1860.~Capitolo III.~ ~ ~ ~ 4542 Inf| Rosalia e ai Napoletani San Gennaro e a Lucca il Volto Santo 4543 Inf| da alcuni vecchi veterani genovesi, che era il quartiere detto 4544 Puer| corpus~Urgeri mole hac in gentemane insuper Aetnam~Impositam 4545 Inf| signorina tutta mamma e casa; gentilina e sensibile, quando Maddalena 4546 Inf| fanciulle belle, aperte, gentilissime.~Mentre, dunque, in pianto 4547 Puer| porta Camollia, come dolce, gentilissimo augurio ospitale della vetustissima 4548 Puer| mura dell'etrusca città di Gentucca e di Bontuaro, io avessi 4549 Inf| alla lezione di storia e geografia si metteva sempre a tu per 4550 Puer| chimica; in quello della geologia e della fisiologia; nella 4551 Inf| punto culminante di tutta la geometria piana e solida; questa figura 4552 Inf| di problemi aritmetici e geometrici, ecco quello che apre la 4553 Puer| zone – (come si diceva in gergo telegrafico); – le gettavano 4554 Puer| alla Maremma, poi a San Germano Cassino, indi nel Napoletano.~ 4555 Puer| d'una madre ha saputo far germogliare e fiorire: ove manchi la 4556 Puer| rossi nati dal suo stesso germoglio, così, io sento il bisogno 4557 Puer| ispirazioni e di fantasie; la Gerusalemme dell'infelice Torquato, 4558 Puer| murmeln die Wogen ihr ew'ges Gemurmel,~Es wehet der Wind, 4559 Puer| nulla dice al cuore) un gesto solo, anche un'occhiata 4560 Puer| del prete e massime de' gesuiti: Propaganda fide, dove andava 4561 Puer| incalzante, l'ipocrisia però e il gesuitismo, io penso che dovrebbero 4562 Inf| migliore di tutti. Presto, gettale su catinelle d'acqua chiara. – 4563 Inf| noptibus et umbra silentem gettandola in una profonda gora, quella 4564 Inf| ove dormivano tranquilli, gettandoli al vento che seco se li 4565 Puer| rimediare, l'indomani, e, gettandomi col cappotto addosso, su 4566 Inf| labbra.... ma, oh Numi! lo gettano via spaventate: è fuoco, 4567 Puer| freddamente nel supremo sforzo di gettarli lungi da sè per sempre; 4568 Inf| la terra s'aprisse e che gettasse urla dal suo ventre mostruoso: 4569 Inf| cento occhi paurosi sperando gettassi loro qualcosa da rodere; 4570 Inf| apriva sotto le tavole della gettata!~Io non so se gridai, se 4571 Inf| gatti in furore ora sono gettate a babordo, ora a estribordo; 4572 Inf| preciso d'incoccare la bocca; getterà il bravo marino un colpo 4573 Puer| compagno d'ufficio, era Ettore Gherarducci: figlio d'un sigarajo, ricco, 4574 Puer| morte certa che sta per ghermirle; i sordi ruggiti delle caverne 4575 Puer| secca e frigida, m'avesse ghermito per non lasciarmi più. La 4576 Inf| sacco, saccapane, gavetta, ghette.... roba da far ridere i 4577 Puer| fiorisce fra le nevi e i ghiacci perpetui delle terre equoree. 4578 Inf| prime gocce grosse come ghiande; il vento urla e lacera 4579 Inf| collo torto a me, con un ghignolino a fior di labbra che faceva 4580 Puer| sangue, agghindata e in ghingheri come se andasse a ballare; 4581 Inf| era affezionata.~ ~Divento ghiotto.~ ~Il benestare, il mangiar 4582 Puer| campagna, dormivano come ghiri risonando come tanti tromboni...~ 4583 Puer| Lippi, del Botticelli, del Ghirlandajo, del divin Leonardo, erano 4584 Inf| scordare e guarire, l'ho gia detto, avevano sul mio spirito 4585 Puer| Roma, striminzito nella sua giacchettina di pover'omo, con un naso 4586 Inf| spinto in una camera ove giaceva in letto il povero Pallino: 4587 Inf| de' tanti sotterrati che giacevano nel riposo eterno da una 4588 Puer| quando spegne il fato,~E giacevi. Ahi Nerina! In cor mi regna~ 4589 Inf| me, questa è la scala di Giacobbe, che avevo letto nel Giannetto! 4590 Inf| figlio dei furono Dottor Giacomo e Maria coniugi Mazzini. 4591 Puer| ricordo gli mando l'unica giaculatoria che si meriti: «Porco d' 4592 Puer| essere stinchi di santo, giaggioloni, tutti gonnelle della mamma, 4593 Inf| canarini: ve n'erano di giallognoli come la buccia del limone, 4594 Puer| essere umano la consolasse giamai nelle ore degl'inefabbili 4595 Inf| Giacobbe, che avevo letto nel Giannetto! poi un affaccendio di donne 4596 Inf| era il Rettore, Vincenzo Giannini, un omone serio serio e 4597 Puer| telegrafisti, Luigi Izzo, Federico Giannone, Giuseppe Calabria, Luigi 4598 Inf| instaurerà di nuovo il Tempio di Giano per la Pace Internazionale 4599 Inf| come il russo, l'arabo, il giapponese, l'ho fatto con furore e 4600 Puer| preziose Gallerie, l'immenso Giardin di Boboli, il palazzo Torrigiani, 4601 Puer| pulitissima cameruccia sur un giardinetto che di primavera s'arricchiva 4602 Puer| infelice, una mattina, il giardiniere del palazzo, scorse la graziosa 4603 Puer| binario, come un elefante gibboso con due grand'occhi spaventati 4604 Inf| e da Piana dei Greci, da Gibilrossa girò fino a liberare la 4605 Puer| delle falde ferruginee del gigante, screziate di rame e d'argento, 4606 Puer| potenza immortale dei tuoi giganti del pensiero, dei tuoi filosofi, 4607 Inf| Marianna, agli zii Raffaello, Gigino e Tabosso; e questo nella 4608 Puer| prima, come la sfinge di Gilzeh, di fronte all'uomo, tetro, 4609 Puer| vedevo chiaro e netto il gran gineprajo in cui m'ero ficcato! Come 4610 Puer| versi di Leopardi nella Ginestra:~«Sovente in queste piagge,~ 4611 Inf| tordo riseccolite! e questo gingillo ei teneva addosso costantemente 4612 Puer| monachelle, ma lui gettandosi in ginocchioni estatico dinanzi ad esse, 4613 Puer| parlare i personaggi di Gioacchino Belli in carne e ossa; ce 4614 Inf| ragione, di vivere povero come Giobbe, spregiatore delle ricchezze 4615 Puer| noce; che a ogni momento gioca la vita a pari e caffo con 4616 Puer| All'altra canaglia, gli giocai un tiro meno sporco, ma 4617 Puer| pensiero fugacissimo: – Se li giocassi? Tante volte, chi sa, si 4618 Puer| un tavolino a preparar la giocata per il sabato mattina.~Bisognava 4619 Inf| dimenticare affatto il tiro infame giocatomi dalla bella viareggina; 4620 Puer| fatte, s'intrufolavano, giocavano, gridavano, in un'onda di 4621 Inf| vero la scuola di scherma, giocavo al pallone, m'intrippavo 4622 Inf| dove vendevano chicche e gioccatoli pe' bambini e a me fece 4623 Puer| riso perenne, un passatempo giocondo, qualche cosa di lieto e 4624 Puer| come uno di quei misteriosi gioghi che si sentono ma non si 4625 Puer| cervello; pranzammo insieme, gioimmo della nostra compagnia fino 4626 Inf| feste e capriole e urla gioiose e dimenii di coda, che proprio 4627 Puer| capolavoro di Giotto è un giojello che non mi proverò di certo 4628 Inf| Semmola, un Imbriani, un Giordano, un Palmieri, un Puoti, 4629 Inf| negoziante, e Giorgio, di Agabito Giorgi, di anni ventisette, scritturale, 4630 Inf| ogni genere: rose, verbene, giorgine, saggie, violette, una maraviglia 4631 Puer| e quando parte!~La quasi giornaliera corrispondenza con Virginia, 4632 Puer| Miss Redflowers, passando giornalmente dal gabinetto del Colonnello 4633 Puer| credo, pubblicassero alcuni giornalucoli milanesi nelle loro appendici. 4634 Inf| del teatro Pantera in una giostra schermistica. Soltanto lo 4635 Inf| ebbi; ma quel pò che so (giova che lo ripeta) non ad altri 4636 Puer| rientrar dentro: apparve Giovagnoli che disse a nome del generale 4637 Puer| percome dell'esser così giovanina, sacrificata al mostro crudele 4638 Inf| austriaco bell'e buono.~Giovanissima, sposò mio nonno Giulio 4639 Fron| MCMXXI.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~A che giovano le memorie?~Di noi muore 4640 Inf| fare un omo più bono: i giovanottì, più che con la bocca, disser 4641 Inf| dietro, fra un crocicchio di giovanottoni, di tenentini, di spasimanti, 4642 Inf| Grasso, era d'una ciccia giovareccia, piuttosto basso, con una 4643 Puer| nettezza del corpo e il giovareccio della natura sana e forte. 4644 Puer| Possa il mio contegno aver giovato a far ricredere quella straniera 4645 Puer| pallido Saturno, il grandioso Giove, poi le più minute, indi 4646 Puer| obietto~Un di t'affanna giovenil desio,~Ti risovvenga del 4647 Inf| ragione! – col tempo mi fu giovevole; non soltanto saper picchiar 4648 Puer| coi capelli color d'oro, giovialone, buonissimo: aveva un viso 4649 Inf| diceva allora; e si messe a giovin di studio, prima a Livorno 4650 Puer| di sangue perpetrato da giovinastri dell'infame plebaglia; sono 4651 Puer| accorta che soffri; quel giovincello che corre con l'aria del 4652 Puer| verso i Quattro Mori e girando dietro la Darsena mi spingevo 4653 Inf| la vecchia Befanona.~Si girandolò per Napoli in certe carrozzelle 4654 Inf| devo lodare i Tedeschi: che girano il mondo con un par di scarponi 4655 Puer| sotto gli occhi i fenomeni, girarli e rigirarli, analizzarli, 4656 Puer| vedere il mondo tutto e girarlo quant'è tondo. M'ero incaponito 4657 Puer| dell'inferno davvero furono; giravo per que' cameroni spiritato, 4658 Puer| Succederagli; e trenta giri interi~Del maggior lume, 4659 Inf| ricordo l'acuto grido che essa gittò, mettendosi una mano sugli 4660 Puer| come un vitello, con una giubba leonina maravigliosa, con 4661 Puer| Napoli; fate celia! Ero giubilante: prima di tutto, non avrei 4662 Inf| carezzandomi mi diceva: «giucco, non pianger piú, chè il 4663 Inf| nullezza della mia persona e giudicar me stesso come fossi veramente 4664 Puer| tanti mastini; sentite, giudicate e ditemi poi se non ho ragione 4665 Puer| incosciente. Fu bene? fu male?~Giudicatelo voi – se vorrete seguitare 4666 Puer| poverina – inconsapevole, giudicava d'altr'indole.~Le domeniche – 4667 Inf| l'era legata al dito: lo giudicheremo un po' più avanti, quando 4668 Inf| o un male il lettore lo giudichi; quel che posso dire (e 4669 Puer| brillare i revolvers, si giudicò colto al laccio, diventò 4670 Puer| Mazzini a Ciceruacchio, da Giuditta Tavoni a Quirico Filopanti, 4671 Int| dalla linea di condotta giudiziosa e seria, per voler saltare 4672 Puer| indistintamente le buone giudiziose e imparziali persone a cui 4673 Puer| e sana tutti i mali! Che giulebbe, che vino, che rosolio maraviglioso: 4674 Inf| primavera) destandomi tutto giulivo dissi a mia zia che mi gridava 4675 Puer| ore impiegò il corteo a giungere all'Hôtel Costanzi vicinissimo 4676 Puer| da cui non una voce può giungervi per tanta distanza; scorgete, 4677 Puer| Del labbro tuo, ch'a me giungesse, il volto~Scolorarmi? Altro 4678 Inf| avute in Pisa il giorno 14, giungeva il 15 a Genova, 25 minuti 4679 Puer| imperatrice eterna,~E l'aspra Giuno, ch'or la terra e 'l mare~ 4680 Puer| lo stesso cielo quando io giunsi – velato, smorto, tristissimo, – 4681 Puer| attaccata alle pelle; con le giunture della dita che colavano 4682 Inf| infantili e divisero meco i giuochi e le biricchinate di quei 4683 Puer| il Rigacci lasciò Lucca giurando di non volerci mai più rimetter 4684 Inf| dalle prime scuole; posso giurare di doverla al mio buon professore 4685 Puer| giardini di Santa Lucia, si giurarono eterna fede e, Alberto le 4686 Puer| scoperto il Moto Perpetuo, ci giurava e spergiurava sopra, diventava 4687 Puer| me, che onesto e leale le giuravo e spergiuravo la mia innocenza.~ 4688 Inf| mojono? ecco la sola legge giusta dell'umanità: guai se la 4689 Puer| e lì, interrogatorio: mi giustificai con la veemenza dei miei 4690 Puer| sconsiderato che, per quanto mi giustificassi e dicessi e volessi dimostrar 4691 Inf| nessuno di loro perfettamente giustificata la solida e tenace bramosia 4692 Puer| di violenza che non erano giustificati da nessun fatto antecedente, 4693 Inf| spendono il loro bravo denaro giustificatissimo; i signoroni mettono in 4694 Puer| pezzenti; quindi niente di più giustificato di piantar nelle mani del 4695 Inf| catene ai polsi.~Quindi io giustificavo il mio buon babbo in mille 4696 Inf| merito. Cos'ho ha dire? giustificazioni non ne trovo. Si è sempre 4697 Puer| della nipote.~Invano mi giustifico, piango sull'amarissima 4698 Inf| Questa osservazione è giustissima; purtroppo lo vedo anch' 4699 Inf| aspirazioni! quante e quante giustizie! quante e quante opere umane, 4700 Puer| dice stupendamente Burns:~Give me one spark of Nature's 4701 Puer| Wolken,~Es blinken die Sterne gleichgültig und kalt,~Und ein Narr wartet 4702 Puer| altro canale inglese del Glen More, che mette in comunicazione 4703 | glie 4704 Puer| Madonna. – Inventavo nomi, e gliegli appioppavo come se le conoscessi 4705 Puer| Calderi a Corazzini a Villa Glori?~Esaltato, e rabbioso d' 4706 Puer| che è delle sue antiche glorie maestra; tantochè potrebbe 4707 Inf| scrivendoci su almeno il tuo nome, gloriosissimo, e un ricordo pietoso al 4708 Puer| vastissima serie dei libri glottologici, per imparar le lingue straniere.~ 4709 Inf| gavurrini perchè è lei, gnene do». – Vennero i cavurrini 4710 Puer| difatti – con quel suo far lo gnorri, sempre che noi accennassimo 4711 Puer| gobbo spianagli la gobba al gobbaccio, ammazza, ammazza – oppure – 4712 Puer| angeli e alle angiolette gobbe come te, svolazzare col 4713 Puer| s'imperlava di finissime goccioline che parevano stille di rugiada 4714 Inf| Libeccio e a cader certi goccioloni grossi e caldi come pippoli 4715 Puer| ricchissima, allora decaduta: godè poco tempo del pan duro 4716 Puer| Piaggia ch'io miro, ogni goder ch'io sento~Dico: Nerina 4717 Puer| ritornava alla sua Padova a godersi l'aureola della sua gloria; 4718 Puer| umani, maravigliosi.~Io mi godevo e mi estasiavo per ore e 4719 Inf| fa tornare a gola tutti i godimenti e tutto l'egoismo di cui 4720 Puer| imperio sylva canesca datur.~Goens haec atezatrix leggiadro 4721 Puer| saluta con la sua aria goffa e di collo torto, fa un 4722 Inf| cento monelli, correvano goffi e sbilenchi andandosi a 4723 Puer| Wer wohnt dort oben auf goldenen Sternen?~Es murmeln die 4724 Inf| chiamano Brick Schooner e Golette; ve n'erano di quelle che 4725 Inf| m'avevano fatto diventare goloso e mangione. C'era in casa 4726 Inf| alla porta; l'apre con una gomitata e qui cominciò il bello, 4727 Puer| recipiente d'una pila, pieno di gommaccia puzzolentissima e tutta 4728 Inf| neri neri come la pece, e gommati perchè si tingeva; e io 4729 Puer| ponendoci sopra la parte gommosa, pensando di sviar così 4730 Puer| come Byron, mi condurrai in gondola, sotto il cielo costellato 4731 Inf| stallattiti di cristallo, gonfi e spioventi quasi, fino 4732 Inf| luciccanti e a testa alta, gonfiando il collo nel respirare). 4733 Inf| sgorbi, mi sembrava vederli gonfiare o sgonfiare e sparire come 4734 Inf| madre, arrossisse un poco e gonfiarlesi la gola: o certo il sentimento 4735 Puer| spia grande l'altro, e io gonfiavo e mettevo dentro.~Un giorno 4736 Inf| calcio, il fatto sta che mi gonfiò e s'illividì la parte destra, 4737 Inf| velenosa e che produce un gonfiore di poco momento; ma a que' 4738 Puer| Shakespeare:~There is some soul of goodness in things evil, e la vera 4739 Inf| bestioline graziosissime che gorgheggiavano e svolazzavano come se fosser 4740 Puer| nenia della fanciullezza, il gorgheggio dell'amore amante e lo strido 4741 Puer| che vuol travolgerli nel gorgo sommergerli, vederli finiti:~ 4742 Inf| articolo ricorda che Paolo Gorini preparò il cadavere e iniziò 4743 Puer| pensées si sale et de mauvais goût; les italiens, madame, ne 4744 Puer| ve ne sono tante fra le governanti; simpatica ma non bella, 4745 Puer| vederlo anche i telegrafisti governativi e altri colleghi di Pisa, 4746 Puer| di un principe e antico governatore dello Stato di Bedicheff, 4747 Puer| e sì modesto,~Che parea Grabriel che dicesse Ave!~Era brutto 4748 Inf| Tocca a me: io, per fare il gradasso e il bravo, che ti fo? levo 4749 Inf| provato tante sensazioni gradevoli e tutte a un tempo, come 4750 Puer| libri, nelle ore mie più gradite e solitarie; proprio come 4751 Inf| a offrire gli alloggi a' graduati; e in un battibaleno fuochi 4752 Inf| trattava tutti col cipiglio del graduato, e guai a non obbedire o 4753 Puer| tempi gli autori l'arte grafica.~Non era cosa da sorprendere, 4754 Puer| ficco dentro e aspetto la gragnola. S'apre l'uscio, un braccio 4755 Puer| camiciole, le ciabatte, le granate e le poltrone!~Nel bel mezzo 4756 Puer| che generalmente era un granatino di saggina e gli facevamo 4757 Inf| ardenti strali del sole; i granchiolini che, sbucati con le palette 4758 Inf| pesci-spada, capitoni, ragni, granchioni neri e pelosi, polipi rossi, 4759 Inf| Napoleone I, in tutte le forme e grandezze: Napoleone a cavallo con 4760 Inf| specialmente Giulio che era il più grandicello, avevano appartenuto a tutti 4761 Puer| un foglio lunghissimo e grandiosissimo come di carta da disegno. 4762 Puer| meraviglia, di paura e di grandiosità.~Fa l'effetto d'un mostro 4763 Inf| della sciabiga. Sono reti grandissime che una ventina di pescatori 4764 Puer| piacque, in questo oscuro~Granel di sabbia, il qual di terra 4765 Inf| carbone speciale, lustro e in granellini luccicanti al riflesso dei 4766 Puer| non si sarebbe trovato un granellino di polvere a pagarlo un 4767 Puer| sarebbe stato come il granello di sabbia gigantesca e fatale 4768 Inf| e maravigliato. Spencer, Grant Allen, Svoboda, cento altri 4769 Inf| perdersi nel cielo, si vedevano grappoli d'uomini e di giovanotti: 4770 Inf| quel bel visino paffutello grassino e allegro; le paroline che 4771 Puer| la mano, una mano bianca grassoccia inanellata e si mise a sedere: 4772 Inf| ore a Livorno: qui ebbi la grata sorpresa di rivedere la 4773 Inf| inesorabile e fatale che grava su gli uomini e che la mia 4774 Inf| mi furono cagione di due gravissimi mali: mio padre teneva certi 4775 Puer| in torno ad esso possono gravitare altre stelle. E che tutti 4776 Inf| dire il vero tutte quelle graziose e belle bambine e fanciulline 4777 Inf| centinaio di codeste bestioline graziosissime che gorgheggiavano e svolazzavano 4778 Puer| Stercoide» di Neri Tanfucio, graziosissimo poemetto che merita davvero 4779 Inf| grammatica latina e quella greca l'ebbi presto sulla punta 4780 Inf| aquiloni di libeccio, di grecale e di tramontana.~Presto, 4781 Puer| dell'antica e della Magna Grecia; essi mettevano insieme 4782 Inf| col loro linguaggio semi greco-arabo.) lo sceccu, tirava a andar 4783 Puer| uomini mi rendo,~Per la greggia ch'ho appresso: e intanto 4784 Inf| Tedeschi.»~Io m'attaccavo al grembiale della mamma e piangevo, 4785 Inf| staccandosi, per dir così, dal grembiule di nonna Serafina, forse 4786 Inf| sur uno sgabelletto; sul grembo della mamma una gran cartata 4787 Puer| Lo zio, era uno spirito gretto e taccagno, e poi egoista 4788 Inf| della gettata!~Io non so se gridai, se chiamai aiuto, se mi 4789 Inf| strizzandomi quel povero orecchio e gridandomi sempre «Confessa confessa...» 4790 Puer| e sentite la voglia di gridar loro: – Signori – per carità, 4791 Inf| vieni qui a mortificarmi e gridarmi per dei nonnulla; rinfacciandomi 4792 Puer| conosciuto, ha bestemmiato, ha gridato e se n'è tornato via senza 4793 Inf| lei mi bastonava, più io gridavo ch'era un'infame un'aguzzina, 4794 Inf| mamma, dove tanti giojosi gridi abbiamo dato mia sorella 4795 Inf| lontane, con gran spavento e gridio dei nostri che, seduti sotto 4796 Inf| arance; di verdolini e di grigi, d'incrociamento coi verdoni; 4797 Puer| creste dell'acqua spumante grigiastra di giorno, rossa di sangue 4798 Puer| al canto malinconico dei grilli, vedo Fiedebaràn, o occhio 4799 Inf| raffrenate dai gesti duri e dalle grinte arcigne delle altre maestre 4800 Puer| lettuccio non facevano una grinza; non si sarebbe trovato 4801 Inf| rimpresciuttito e tutto grinze, che gli tirava su la bilancia, 4802 Inf| vecchione riseccoliti e grinzosi ma forti, duri come l'acciaio, 4803 Inf| nel profondo viscido suolo grommato d'una muffa puzzolente e 4804 Inf| una povera signora tutta grondante di sangue stramazzata a 4805 Puer| lo levarono di sotto che grondava sangue dagli occhi, dal 4806 Puer| esistito al mondo: sulla groppa e sul petto aveva due enormi 4807 Inf| prodi, che aveva veduto le groppe de' Francesi, de' Tedeschi, 4808 Inf| quasi settanta anni sul groppone, il peso non indifferente 4809 Inf| ridente. Piccolo di statura, grossetto, fortissimo, aveva ritràtto 4810 Puer| vraiment surpris de votre grossièreté: je n'aurais jamais crù 4811 Puer| fuori con un paragone così grossolano com'era quello d'alzare 4812 Inf| portava fuori a vedere una grotta famosa; Cesare mi metteva 4813 Puer| abbiano mai adornato le grotte delle fate delle Mille e 4814 Inf| sguardo un misto di furberia, grottesca e curiosa, più voltata verso 4815 Inf| ginepri e di lentischi, un groviglio di fiori ed erbe selvatiche 4816 Inf| tutti, meno che da quelle grugnone incartapecorite delle zie, 4817 Int| stesso e dicevo tra me e me: grullo che sono: aver io l'orgoglio 4818 Inf| era tutta coperta di grumi di sangue nero; la pulì 4819 Inf| finestre urlano e fanno cenno a gruppetti di soldati e guardie di 4820 Puer| quantità enorme di formaggio gruvière con una dozzina di pere: 4821 Puer| che l'aveva tradito per un gruzzolo di pochi scudi! Trasecolammo, 4822 Inf| Porta Romana, per andare a guadagnare pochi paoli.~La zia Adelina 4823 Inf| così avevo la mia sanzione guadagnata di perfettissimo e fedelissimo 4824 Puer| di due medaglie al valore guadagnate a San Martino come ufficiale 4825 Puer| rimorso; la zia Adelina guadagnava poco e doveva viverci anche 4826 Puer| viverci anche lei sul suo guadagnino; ma una bella letterina, 4827 Inf| letti.~Una mattina che i guaiti della bizzosa bestia si 4828 Puer| ribaldo: un signorotto di Gualdo Tadino gli aveva rubato 4829 Puer| diritto, un porro sulla guancia.... la sua bocca non s'apriva 4830 Puer| dei sorveglianti quando i guarda-fili erano da un'altra parte: 4831 Puer| avviciniamo e lui alza il capo guardandoci: aveva gli occhi azzurri 4832 Inf| della gente di casa: tutti guardano quella cartata di polvere 4833 Inf| e bionda come l'oro; a guardarla di profilo somigliava uno 4834 Inf| di buon naturale, bastava guardarlo in viso per sentire che 4835 Puer| rispondergli secco secco: – Guardati in tasca – ladro fogunto – 4836 Inf| Giulio, abbia pazienza, ma guardi che c'è Tonino del Merlo 4837 Inf| a capo tavola il padre guardiano (dico padre per mo' di dire, 4838 Inf| una a una verso il Canale, guardinghe e sospettose come se tentassero 4839 Puer| può mantenercisi onesti e guardinghi tra le battaglie umane!~ 4840 Inf| naturali – per scordare e guarire, l'ho gia detto, avevano 4841 Puer| pure di corallo; una bocca guarnita di denti bianchi e lustri 4842 Puer| succinto – tutto bianco guarnito di pizzi lilla, con le chiome 4843 Puer| ferri necessari a riparare i guasti agli apparati; e mentre 4844 Inf| allora o era successo qualche guasto alla linea: era tardi, avevo 4845 Pro| America, il Messico, il Guatemala, e parte degli Stati del 4846 Inf| tenebroso speco infernale.~Un guazzabuglio di paure, di vergogna, di 4847 Puer| centinajo almeno di mosche in guazzetto; un vero cimitero; una pappa 4848 Inf| sapete dove? nel vostro guègnero fuori posto o come dicono 4849 Inf| di un mio carissimo amico Guelfo Raffaelli che aveva trovato 4850 Puer| dietro una colonna lontana a guerchiellarsi la sua vendetta: gran soddisfazione, 4851 Inf| sbircio, o come si dice guercia; io parlavo pretto lombardo, ( 4852 Puer| argento, un gran cimiero guerresco e un mezzo pane tagliato 4853 Puer| una vitalità poderosa e guerriera nei tempi delle antiche 4854 Inf| avevano appartenuto a tutti guerrieri antichi della stessa casata.~ 4855 Puer| diventata una specie di guerriglia sorda di banditelli, tre 4856 Puer| città, specie nell'ore de' gufi e de' pipistrelli, a caccia 4857 Inf| divenne il pittore del kaiser Guglielmo d'infamata memoria.~Ebbi 4858 Inf| sentito al mio fianco a guidarmi, sorreggermi, consolarmi 4859 Inf| passano gli zappatori e le guide; passa la 1a Compagnia; 4860 Puer| al di là, un premio, un guiderdone alle sue pene!~Lei ascoltava 4861 Puer| che l'ispettor Giuseppe Guidi (mi par d'averlo detto) 4862 Puer| io aveva vicino a me un Guido, che amava e a cui rendevo 4863 Inf| sur una grossa paranza del Guidotti. Il nonno volle farci sentire 4864 Puer| punto,~E sono immense in guisa~Che un punto a petto a lor 4865 Inf| tuoi stadi l'assa tutt'oro~guizza come folgore in nube.~La 4866 Inf| palpitavano s'accorciano, guizzano su quell'Himalaia di cotone: 4867 Puer| meteore, i soli di fiamma guizzanti nelle profondità di strade 4868 Inf| cosa viscida e fredda, che guizzava come un'anguilla. Volto 4869 Inf| dal centro di quel tendone guizzò un serpente di luce che 4870 Inf| quello che apre la mente e fa gustare lo studio e prepara degli 4871 Inf| può apprezzare la bontà e gustarne il vero sapore viareggino.~ 4872 Inf| il primo) che poi avrei gustato per tanti e tanti anni ancora.~ 4873 Puer| ritenere che così sia, sebbene Gustavo Lebon abbia cercato battere 4874 Inf| le salse, a seconda dei gusti; ma la maggior parte raffiguravano 4875 Inf| possiamo riprodurre il suono gutturale arabo della j (jota), e 4876 Puer| Unde cruentatos cernis habere musos.~Boscosam sub jure 4877 Int| laudaram, quantum luctus habuerint.~ ~La vita dell'uomo, se 4878 | hac 4879 | haec 4880 Inf| Cafie, Zine, Azize, Ièmile, Halime, Aisez, dell'Harem del Sultano!~ 4881 Puer| Shopenhauer, del Mansel, dello Hamilton e di Spencer. O sentite.~ 4882 Puer| niente Shakespeare, quando in Hamlet, Prince of Danemark, mette 4883 Puer| Marlow, Windsor, Eton, Hampton, Kingston, bagna Richmond, 4884 | han 4885 Puer| Jansen, Flammarion, Airy, Hann, Fasse ecc.; di quello che 4886 Inf| Ièmile, Halime, Aisez, dell'Harem del Sultano!~Io, non potevo 4887 Puer| Twas mine, 'tis his, and has been slave to thousands;~ 4888 Puer| Die Brust voll Wehmut, das Haupt voll Zweifel~Und mit dürsten 4889 Puer| cherche des vérités plus hautes, ou mème la vérité suprème – 4890 Puer| gettando al suolo i falsi idoli Hegel, Schleiermacher, Fichte; 4891 Puer| essere l'Assoluto metafisico Hegeliano, Fichtiano, o di Schleiermacher, 4892 Puer| classificazione fattane da Heine:~Fragen:~Am Meer, am wünten, 4893 Puer| dinanzi Oxford, Abingdon, Henley, Marlow, Windsor, Eton, 4894 Puer| départ du train exprés de dix heures ce matin.~Cerco di calmare 4895 Puer| Häupter gegrübelt,~Häupter in Hieroglyphenmützen,~Häupter im Turban und schwarzen 4896 Inf| negro, alcazar, muchacho, hijo ecc. ecc., mi pareva che 4897 Puer| that, which not enriches him,~But makes me poor indeed.~ 4898 Inf| accorciano, guizzano su quell'Himalaia di cotone: un chiarore roseo 4899 Puer| er gekommen? Wo geht er hin?~Wer wohnt dort oben auf 4900 | hoc 4901 Puer| which rais'd and still up hold~This universal frame,~From 4902 Pro| una carta muy urgente; el hombre està murièndose.» – Apersi 4903 Puer| voudrez bien accepter ce petit hommage de ma reconnaissance; moi 4904 Inf| avevo la faccia d'un ecce homo; miriadi di puntine di vetro 4905 Fron| Nem me faltó na vida honesto estudo,~~Com longa experiencia 4906 Puer| che scrivessi così «J'as l'honneur de vous être présenté, mon 4907 Inf| noi tutti insieme:~Inde hono pater Aeneas sic orsus ab 4908 Puer| ne voudriez-vous parmi honorer de votre aimable compagnie 4909 Puer| Do but try to develop his hooks and his Krooks;~With his 4910 Puer| post tergum nodis fremet horridus ore cruento....~quando, 4911 Puer| esercitavano attorno agli hôtels, negli stabilimenti de' 4912 Fron| find the precious mornings hours were lost!~ ~ ~1855 - 1921~ ~ 4913 Puer| et venez chez moi aujord'hui – si vous pouvez» – Via 4914 Puer| mais de toute conception humaine, la puissance universelle 4915 Puer| bruno colore nigros.~Ejus ab humana vix ungue corazza foratur,~ 4916 Puer| Melin Cocaio.~Non nisi de humano Pulicum sanguine vivunt,~ 4917 Puer| des amis ni des rélations ici, et il me faut la réponse 4918 1| lanciamo quest'opera piena di idealismo e d'amore, col cuore traboccante 4919 Inf| concetto di giustizia e d'idealità umane, (come avrei potuto 4920 Inf| congestione cerebrale, malattia identica a quella di cui morì la 4921 Puer| in una vita di fantastici idilli, fra le chimere e i sogni 4922 Inf| dica. Appunto per essere un idioma tanto simile al nostro, 4923 Inf| padroneggiato poi cinque idiomi tanto da poterli insegnare 4924 Puer| razza, e pur così uguali d'idiosincrasia – l'inglese e il genovese) – 4925 Inf| tornata in Lucca s'ammalò, e l'idropisia la disfece in poche settimane. 4926 Inf| tante Cafie, Zine, Azize, Ièmile, Halime, Aisez, dell'Harem 4927 Puer| crudelissima e molto peggiore della iena: che se Spencer e tutti 4928 Inf| a ore due pomeridiane di ieri, in Pisa; nella casa posta 4929 Inf| Lasciar vestigia d'incendio.~Ierone di Siracusa,~Senòcrate di 4930 Puer| animava il gentil cuoricino d'Igina; io non mi accorgevo che 4931 Inf| Viva la guerra», proprio ignari di tutto perchè ognun di 4932 Inf| così perchè la reputo un'ignominia avvezzare i ragazzi a cingere 4933 Puer| dal nulla avrebbe creato, ignorano il primo e più semplice 4934 Puer| gemme maravigliose, di cui ignorate l'età, la lontananza, lo 4935 Puer| circospetti, perchè Margherita ignorava tutto: la lotta di due cuori 4936 Puer| le nostre stelle~O sono ignote, o così paion come~Essi 4937 Inf| certi sentimenti curiosi e ignoti che hanno del misterioso. 4938 Puer| Sternen?~Es murmeln die Wogen ihr ew'ges Gemurmel,~Es wehet 4939 Puer| campanello: era la donna tutt'ilare e contenta che ritornava; 4940 Puer| anni~Tre volte cento; finch'Ilia regina~Vergine e sacra, 4941 Puer| Julo,~Ed Ilo prima infin ch'Ilio non cadde,~Succederagli; 4942 Puer| perchè com'e infinito e illimitato l'universo, scorrerebbe 4943 Inf| fatto sta che mi gonfiò e s'illividì la parte destra, con gran 4944 Inf| separazione da tutto quello che c'illude e ci fa parer bello il mondo.~ 4945 Puer| laggiù laggiù, per quanto illudessi me stesso che era vanita 4946 Inf| e una striscia di luce illumina la parete della mia camerona: 4947 Puer| stelle, questi soli che c'illuminano? Ma – che bene ne verrebbe 4948 Inf| coi grandi intelletti che illuminarono questo fatale pianeta di 4949 Puer| impunemente; che possono illuminarvi la vita, rallegrarvi o farvi 4950 Inf| sguardo dolcissimo come illuminati da una pace ineffabile; 4951 Inf| sangue filettato d'oro, illuminava la meteora maravigliosa, 4952 Puer| e le dicevo quanto è illuso il credente che si figura 4953 Inf| incatenato con una catena illusoria e più forte dell'acciaio. 4954 Inf| bello con di molte vignette illustrative d'ogni fenomeno era il Faust: 4955 Inf| giorno apparve un foglio illustrato dove si vedevano quei giovinotti 4956 1| peregrinare di sua vita; ritratti, illustrazioni ecc.~Questo primo volume 4957 Puer| Manara, Mameli..... dai più illustri ai più umili, da Mazzini 4958 Puer| giovinetto, or detto Julo,~Ed Ilo prima infin ch'Ilio non 4959 Puer| Hieroglyphenmützen,~Häupter im Turban und schwarzen Barett,~ 4960 Inf| accompagnata da una signora, tutta imbacuccata.~Io non capivo, nulla; ma 4961 Inf| preparò il cadavere e iniziò l'imbalsamazione, terminata a Genova.~Chiusa 4962 Inf| con lui. Vestito e mezzo imbambolato ancora, mi conduce alla 4963 Inf| secolari scroccavano le ricche imbandigioni del buon patriarca, in una 4964 Inf| amici a simposj costosissimi imbanditi d'ogni primizia. Era la 4965 Puer| di trovarvi in un caso imbarazzante, p. e. in treno, o ad una 4966 Pro| temperamento avventuroso, s'imbarca nel gran viaggio della vita, 4967 Puer| il treno mi scaricò sull'imbarcadero che m'aveva condotto a Roma, 4968 Inf| lasciammo la Lombardia e c'imbarcammo a Genova sul vapore Cook, 4969 Inf| cattiva, e che ero deciso imbarcarmi per l'America alla prima 4970 Puer| dicevo tra me e me; – se m'imbarcassi sur uno di questi Brick 4971 Inf| vero sapore viareggino.~C'imbarchiamo, una comitiva di venti matti 4972 Inf| portò a Livorno e costì lo imbarcò sur una barca a vela per 4973 Inf| tra me e me) pezzo d'asino imbastardito tra le sacrestie!»~Il professor 4974 Puer| uno dei tanti coi quali m'imbattei, mi rese l'un per mille 4975 Pro| lui il fortunato! – d'imbattere in un altro galantuomo che 4976 Puer| bel matto ch'io abbia mai imbattuto sulla faccia della terra: 4977 Inf| cielo, tentò la prima d'imbboccà il Canale, alle 3; riprovò 4978 Puer| calligrafia: ero già stato imbeccato che scrivessi così «J'as 4979 Puer| il Leone di Caprera!».~– «Imbecilli» – risponde quel garibaldino: « 4980 Inf| rifugio tutto lacrimoso e imbestialito dal nonno che aveva lo studio 4981 Puer| quando la loro anima è già imbevuta d'errori che non si possono 4982 Inf| malattia periodica, l'essere imbianchito a diciott'anni e incanutito 4983 Inf| crepuscolo) stavamo per imboccare in Piazza Grande, quando 4984 Inf| un gran fiume, vicino all'imboccatura di un gran ponte che noi 4985 Puer| larga che si servono per imbottigliare nelle arche loro il denaro 4986 Inf| panno che i forti viareggini imbracciano alle cigolanti antenne: 4987 Puer| le sue eccelse grinfie d'imbratta carte.~Nel ritornare a casa, – 4988 Inf| Galuppi, un Semmola, un Imbriani, un Giordano, un Palmieri, 4989 Puer| collo e le spalle tutte imbrodolate.~All'altra canaglia, gli 4990 Inf| pò di fiato, pronti all'imbroglino e all'ingiàri per alzà tutto 4991 Inf| insensibilmente senz'addarmene imitai i colpettini spiritistici 4992 Puer| certo punto, permette l'imitazione dell'arte divina. Che se 4993 Puer| rivolgesse una preghiera a un Dio immaginario.~...Si voltano esterrefatte 4994 Puer| infernale! Come avrei potuto immaginarmelo? Chi avrebbe anche lontanamente, 4995 Puer| nella vita allora, è facile immaginarselo. Le camere costavano care; 4996 Puer| immenso, di gigantesco, a immaginarsi e a descriversi: troppe 4997 Puer| cadaverico; è più facile immaginarvi quel che successe che scriverlo!~ 4998 Puer| fantasticato, sognato, sospirato. Immaginatevi uno stanzone immenso, a 4999 Puer| infinite volte, la tua immagine leggiadra, i tuoi occhi 5000 Puer| purissimi, freschissimi, immarcescibili.~Edoardo Sterchetti, era 5001 Inf| tanta poesia, la veemenza immateriale di tanta bellezza.~. . . . . . . . . . . . .« 5002 Puer| woman, dear my lord,~Is the immediate jewel of their soulds:~Who 5003 Puer| e di quell'ancora che, immemori, o trascinati dal torrente 5004 Puer| dall'altro del letto, e immerge le mani in ognuna delle 5005 Puer| era stata balsamica quella immersione nell'olio di lino, che, 5006 Inf| poi, se non spogliarla, immiserirla, perseguitarla, misconoscerla?) 5007 Puer| lunghe ore di servizio; l'immobilità della persona su' registri 5008 Puer| padronanza di sè stessa e s'immola a quell'ideale o a quel 5009 Puer| pace e di pietà!~Uomini immondi, si mescolavano costì, come 5010 Puer| ve ne sono altre, che lo immortalizzano: talune lo innalzano a un 5011 Inf| allampanato, timido, e impacciato, era proprio la figura di