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             grassetto = Testo principale
      Parte  grigio = Testo di commento

7015 Puer| fiore, nel fango e nell'obbrobrio dell'oblio.~Avevo scritto 7016 Puer| comignoli dei tetti, gli obelischi, gli alberi, le nuvolette, ( 7017 Puer| geht er hin?~Wer wohnt dort oben auf goldenen Sternen?~Es 7018 Puer| poeta:~Oh, se per nuovo obietto~Un di t'affanna giovenil 7019 Puer| fango e nell'obbrobrio dell'oblio.~Avevo scritto intanto ai 7020 Inf| nel cuore umano, e quanto obliosa e sconsiderata è la gioventù 7021 Puer| dal torrente della vita, obliosi vaniscono!~*~* *~Povera 7022 Puer| invecchiato, con sul naso un par d'occhialoni mascheranti la grande asinaggine 7023 Inf| seria, ci dava una grand'occhiataccia a tutti come a dire pentitevi 7024 Puer| Colonnello e scambiando poche occhiate di sfuggita col bel caporal 7025 Puer| continuamente fra loro, occhieggiandoci sul mod. 126 ogni, più lieve 7026 Puer| cassetto del tavolino e che occhieggiavo tenendolo semi-aperto per 7027 Puer| porre un fiorellino all'occhiello, impomatato e profumato ( 7028 Inf| era; povera picina, e gli occhini mezzi chiusi pareva che 7029 Inf| a guardare con que' loro occhiolini luciccanti e a testa alta, 7030 Puer| belle ragazze da' begli occhioni, e i piedini con gli zoccoli; 7031 Inf| un palazzotto sull'angolo occidentale di piazza Paolina. Io non 7032 Inf| campagna fiorentina, e a occidente la lunga catena delle Pizzorne, 7033 Puer| mille servigj che sempre occorrono nella vita, massime quando 7034 Puer| passo gli anni, abbandonato, occulto,~Senz'amor, senza vita; 7035 Puer| parola, quegli amici che, occupando poco spazio, e non costando 7036 Puer| matte nella testa, e che mi occupassi di politica, così giovane; 7037 Inf| rispose alla Nena: – 'Voi occupatevi, de' fatti vostri, mammina; 7038 Puer| delle Poste e Telegrafi.~Occupavo io una pulitissima cameruccia 7039 Puer| i nostri nomi, cognomi, occupazioni ecc. e poco dopo, il Capo-Ufficio 7040 Inf| cinquanta... eccole s'avanzano oche maestose verso il «fosso» 7041 Puer| attirava su di tutti gli odi del personale delle tre 7042 Inf| cervelluccio: cominciai a odiare la vita militare e a far 7043 Inf| diventare un figuro spregevole odiatore di colui che dai racconti 7044 Inf| parte, svogliati, pigri odiatori dello studio e della disciplina!~ 7045 Inf| migliori libri italiani odierni, puzzano di scuola francese 7046 Inf| quando amor cerchiate,~V'odii e fuggavi ogni cor.~Questo 7047 Inf| metterglici una cosa che non odora precisamente a gelsomini... 7048 Puer| sortito,~E l'abitar questi odorati colli.~Ma rapida passasti; 7049 Puer| indescrivibile di mille odori campestri, nell'andirivieni 7050 Puer| stillanti da' cristalli odoriferi, l'ambra e i gelsomini.~ 7051 Inf| dicevano co' loro simpatici odorini «mangiami mangiami»: fare 7052 Puer| pane, salame, mele e un'odorosa frittata col prosciutto, 7053 Puer| continuo fuoco de' ciocchi odorosi di legna, che facevano bollire 7054 Puer| davvero.~A me, sentirmi offendere da lontano, esasperava fuor 7055 Puer| cittadini e prenderli in giro, offenderli, rider loro sul muso, sbeffeggiarli? 7056 Puer| limone dei ponci, parole offensive e, che venivano tirate da 7057 Puer| Cristiano. – Era così amabile l'offerta; brillava così spontanea 7058 Puer| denaro che altri mi hanno offerto anche spontaneamente e con 7059 Puer| furia mi divorava: entro in officio, mi dirigo alla macchina 7060 Puer| spagnuolo e lo spronai a farlo offrendogli le mie lezioni gratis: gli 7061 Puer| libri vecchi e nuovi – che m'offri la metà di quanto m'era 7062 Puer| padrona de' «Sette Colli» – a offrirmi una catapecchia – diceva 7063 Inf| alti e inclinati, che ci offrivano con tanto di cuore. – Ma 7064 Inf| ufficialetto di marina....~Mi si offuscano gli occhi; m'avvicino.... 7065 Inf| in me ogni miglior virtù, offuscare l'intelligenza, la volontà, 7066 Puer| aberrazioni di un cervello offuscato che ormai non trova più 7067 Inf| schiavizzatrice delle coscienze, offuscatrice del libero pensiero su tutta 7068 Inf| singhiozzi, e il pianto che mi offuscavano gli occhi? purtroppo avevo 7069 Puer| comodo, le impressioni mie, oggettivamente, riportando il mio pensiero 7070 Inf| doppie finestre tagliate a ogiva e divise da colonnine bianche: 7071 Puer| Trinità, il palazzo Corsini, Ognissanti, il famoso Palazzo Pitti, 7072 | ognor 7073 Inf| sfavillanti come Sirio io vidi ognora fissi su me a ricercarmi 7074 Puer| vedermi; un po' seccato: – «Ohe di bottega – faccio io finalmente, 7075 Puer| 7 che pare un 9? Ohimè, ohime, sospiravo penosamente; 7076 Inf| fioricultura, una mescolanza di olezzi e profumi che dava al cervello.~ 7077 Puer| tavola con tutti i piatti, l'oliera e le bocce del vino e dell' 7078 Puer| Sovra candido vel cinto d'oliva~Donna gli apparve, sotto 7079 Puer| facciaccia sua gialla e olivastra fa capolino nella porta 7080 Inf| Siena; certi barilottini d'olive (spagnole) grosse come uova, 7081 Puer| ma non può assolutamente oltrapassare la parete che divide il 7082 Puer| striduli del merci che sta per oltrepassare il disco.~Eccomi dunque 7083 Puer| probabilità è coperto dall'acqua.~Oltrepassato a passo d'uomo il Ponte; 7084 Puer| labbra sottili, a mala pena ombreggiate da due baffi corti e a punta; 7085 Puer| magnifico stradone tutt'ombreggiato di altissimi pioppi e di 7086 Puer| copriva i neri capelli e le ombreggiava la purissima fronte un ampio 7087 Inf| che sembravano funghi o ombrellini con nastri rossi o bianchi 7088 Puer| poeti, che erano chiamati Omeri, nome, eponimico e collettivo, 7089 Puer| epico greco, e degli altri Omeridi.~Che effetto maraviglioso, 7090 Puer| grigia, poi il corpo d'un omiciattolo corto e basso, un vero nàcchero 7091 Puer| sulle mani sette od otto omicidii.~L'agguantarono – com'ho 7092 Inf| Assunta Paolino! ma i du' omini s'erino innamorati cotti, 7093 Puer| dovettero essere gli antichi Omiros, i poeti e rapsodi randagj 7094 | omnem 7095 Puer| mancanza, dunque, di compagnia omogenea e di cui potessi veramente 7096 Puer| mandarla sulla linea coi poli omonimi; l'elettricità positiva 7097 Puer| flutto indorato, e par che ondeggi,~Seggo la notte; e su la 7098 Puer| montagne di nuvole rosse, ondeggianti sopra strisce di luce infocata 7099 Puer| grossa locomotiva sbuffante, ondulante sul binario, come un elefante 7100 Puer| stupendamente Burns:~Give me one spark of Nature's fire,~ 7101 Inf| di povertà serenamente e onestamente sostenuto da quella famigliuola, 7102 Inf| spingeva a rinchiudere la onestissima e bellissima sua femmina 7103 Inf| cui tua man m'ha spinto~Onnipotente Iddio, tu vuoi ch'io ponessi?~ 7104 Puer| i borghesi, ma altamente onorabile nel mio cuore e sotto la 7105 Inf| la salma, dopo le solenni onoranze avute in Pisa il giorno 7106 Puer| parole, compiacendosi del suo onorato lavoro, e appena mi potei 7107 Puer| tanto vizio di secoli, sulle onte di un'umanità la quale, 7108 Puer| vinto il tutto, poi che onusto~De le spoglie sarà de l' 7109 Puer| scòrsi, dietro la vetrata opaca divisoria, come un oggetto 7110 Puer| mezzo rotto e le due lenti opache dalle ditate grasse che 7111 Puer| color ametista; color d'opale, di viola, si rifrangono 7112 Puer| in un fondo di montagne opaline, sotto crepuscoli sereni 7113 Puer| mobile, costruito da un operajo. Ma questo operaio (Dio) 7114 Puer| limitato e relativo, bisogna operare secondo la Morale che insegna 7115 Inf| recato il soffio della nobile operosità Toscana; Lucca a San Francesco 7116 Inf| e i quartieri ridotti a opifici e ospedali; le campagne 7117 Inf| dorme il sonno grande che l'oppio delle sue chiese e dei suoi 7118 Inf| il nonno (che ricordo s'opponeva ma senza costrutto a che 7119 Inf| alla mamma, che, in tempi opportuni gli faceva fare quel che 7120 Puer| stanzone, e aspettai il momento opportuno che fossi solo.... Non mancò, 7121 Inf| scoperti, nientemeno alla porta opposta della città, e nascosta 7122 Puer| corrente coi poli eteronimi od opposti; io pensai di mandarla sulla 7123 Inf| svescicato le imposture degli oppressori in càmice e in mitria; so 7124 Inf| desinare, sentii un gran sonno opprimermi le palpebre e mi gettai 7125 Inf| scorgere nel dolore che m'opprimeva: oh notti insonni e in assillo, 7126 Inf| petto; e già s'accinge all'opra~Di questa vita come a danza 7127 Puer| Americhe, la ripetizione orale di padre in figlio, di antiche 7128 Inf| chiese, e chiesine, cappelle, oratori e conventi; per il numero 7129 Puer| più colpiti, raccattando orazioni, benedizioni e suppliche.~ 7130 Inf| maravigliosamente, le famigliole non più orbate delle forze più giovani 7131 Puer| tetra e deserta la prigione orbetellana! Quell'arida landa, la solitudine 7132 Puer| e delle belle figliocce orbetellane, dal barbiere, allo svolto?~ 7133 Puer| Giulino, qui siamo poveri orbetellani, sperduti nella volgare 7134 Inf| appena cresciuto, – esce dall'orbita dell'amor materno, e segue 7135 Inf| vedevo ridere e piangere l'orbite cave di que' poveri esseri 7136 Inf| pianoforti e delle piccole orchestre, rallegranti que' tramonti 7137 Inf| e vino mesciuto da certi orcioli di terra che pareva stato 7138 Inf| contro la parete: acqua di un orciuolo dove si lavano i pennelli.~ 7139 Puer| fece la pace con tutti, ordinammo altri ponci per noi e per 7140 Puer| impressione di quella che fa ordinariamente, una bella figliola, in 7141 Puer| nel manipolatore a sistema ordinario è la presa di corrente dalla 7142 Inf| il caffe; l'altro me li ordinava.~Posso dir d'essere stato 7143 Puer| entriamo da Monsú Testa, ordino da mangiare, e invito a 7144 Puer| e del Libero Pensiero, m'ordinò d'andare a prendere, non 7145 Puer| à travers des vérités d'ordre inférieur, cherche des vérités 7146 Puer| degli amici; io li chiamavo Oreste e Pilade, alcuni altri Castore 7147 Puer| per abbreviare; dopo un'oretta simulo una chiamata urgentissima 7148 Inf| della mia esistenza ormai orfanella e abbandonata; ma perchè 7149 Inf| povere vedovelle, poveri orfani!~In quelle tempeste viareggine, 7150 Puer| coi suoi suoni di mille organelli e di mille chitarre; in 7151 Puer| queste varie modificazioni d'organismi si conservano e si perpetuano, 7152 Inf| dietro le mura, dalla parte orientale di Porta San Pietro, Foris 7153 Puer| Loggia Massonica del Grand'Oriente di Firenze perchè, a forza 7154 Puer| De le spoglie sarà de l'Orïente,~Anch'egli avrà da te qui 7155 Inf| le simpatie e l'antipatie originando certi sentimenti curiosi 7156 Puer| il mio avvenire; e che ne originasse poi quella tragedia fatale 7157 Puer| conseguenze funeste che quello originò e trasse inevitabilmente 7158 Inf| il Carducci lo chiama: (orinale) sto fermo, intirizzito 7159 Puer| se ce l'hai, impegni l'oriolo; se non hai orologio, sei 7160 Puer| recipiente non stava bene orizzontale e la pappa che bolliva ignivoma 7161 Puer| Gesù, il Corso, cominciai a orizzontarmi e aprire il cuore all'allegria.~ 7162 Puer| vix ungue corazza foratur,~Orlandi ut fuerit scorza fadata 7163 Inf| rinficosecchita sugli occhi spenti orlati di rosso; s'alzò, e camminando 7164 Puer| Filadelfia, Boston, Nuova Orleans, che leggevo in su' cartelli 7165 Puer| giacchetta, il cappello, gli orli degli orecchi, i capelli 7166 Puer| maravigliosi, che stamparono un'orma indelebile, e inimitabile, 7167 Puer| mi spingevo fuori, dove ormeggiavano sempre i bastimenti che 7168 Puer| domicilio una vettura tutta ornamenti d'oro, con certe maniglie 7169 Puer| grande con una testa leonina ornata da una bianchissima barba 7170 Puer| belli, forti e robusti, ornavano la sua famiglia. Tra le 7171 Int| ferma come uno di quelli orologioni antichi sepolti in una cassa 7172 1| bellezza morale è esternata da orpelli, gemme e simili vani gingilli, 7173 Inf| ozi delle caserme e agli orrori delle battaglie.~Non intendo 7174 Inf| le Pleiadi, Mira Ceti, l'Orsa Maggiore, lo Scorpione con 7175 Inf| eravamo entrati pareva un orso, divenne tutto manieroso 7176 Inf| Inde hono pater Aeneas sic orsus ab alto.~Costui mi fece 7177 Puer| gelsomini davanti e dietro o ortica».~Dopo poco giunse la risposta 7178 Puer| della notte l'usciolino dell'orto, e ravvolta in un accappatoio 7179 Inf| opere umane, che non erano ortodosse abbastanza o nere tanto 7180 Inf| che, all'infuori della sua ortodossia nera, caparbia, riottosa 7181 Inf| antipatico del settarismo ortodosso, ha soffocato quante e quante 7182 Puer| aristocratico (non v'era un'errore ortografico a cercarlo col vocabolario 7183 Inf| papaveri e di margheritine.~Orvia, dormite in pace, eroi: 7184 Puer| centellinando il mio quinto d'orvietano, èccoti la bona Sora Nena 7185 Puer| marcio, con quel vinetto d'Orvieto che par che dica: – «Bevimi 7186 Inf| mollemente la bella paranza a orza.... sull'onde incurvate 7187 Inf| novello Anteo, è costretta a orzare, e a riprendere il largo, 7188 Fron| raramente.~~~~~~Camôes – OS LUSIADAS Canto X. CLIV~~~ 7189 Puer| dire ciò che la bocca non osa; i pensieri, le idee, le 7190 Puer| spiritualità forti e costanti, che osano, che vogliono, che accettano 7191 Puer| perdizione: dalle loro bocche oscene, col fumo del sigaro e il 7192 Inf| lanternino o un focherello che oscilla vicino all'acqua nera del 7193 Inf| due sponde, riflettenti e oscillare sull'acqua negrusca e profonda.~ 7194 Inf| quartieri ridotti a opifici e ospedali; le campagne lavorate maravigliosamente, 7195 Inf| grandi accoglienze che quelli ospitalissimi e patriarcali abitanti ci 7196 Inf| giorno dopo i Rosselli lo ospitarono nella loro casa posta in 7197 Puer| ecc. incoraggiando le Arti, ospitavano gl'immortali Michelangiolo, 7198 Puer| sarebbe ribellato il cuore più ossequente.~Tornai da Virginia con 7199 Puer| poveri rapsodi napolitani, osservando quei loro gesti pieni di 7200 Inf| respirare). Io mi divertivo a osservarli e aizzarli con un filo di 7201 Puer| i Cimiteri, i Musei, gli Osservatorj, i dintorni: ma, la domenica 7202 Puer| vedevo talmente cieco e ossessionato dietro alle chimere e i 7203 Puer| si mise a urlare come un ossesso inviperito e ridicolo nella 7204 Inf| napoletano era, e, ci gioco l'osso del collo, napoletano rimase 7205 Puer| unghie nere di due mani ossute e unte; era il vero tipo 7206 Inf| due spilungoni secchi e ossuti come canne; avevano i capelli 7207 Puer| amore costretto, impedito, ostacolato, perseguitato e, forse, 7208 Puer| filosofeggiare. La vecchia ostessa ci portava un fiaschetto 7209 Puer| di lesso grande come un'ostia; un pizzico d'insalata; 7210 Inf| affievolita.~«Ma, la tosse ostinata che lo tormentò anche nella 7211 Inf| tragedie di Shakespeare, – l’Otello; che nel quale appunto faceva 7212 Puer| moglie esemplare; lui morì ott'anni dopo pazzo furioso 7213 Pro| un bel vecchio di circa ottanta anni, con una bella barba 7214 Puer| ventiquattro, Arturo di ottantotto ecc...~L'uomo non è che 7215 Puer| ingiustizia davvero, la celebre ottava dell'Ariosto:~Aveva piacevol 7216 Puer| impeto lirico, le magistrali ottave della pazzia d'Orlando o 7217 Puer| motivandone le ragioni, che ottenni e che mi mise in grado di 7218 Puer| agl'ingrandimenti colossali ottenuti coi microscopi più perfezionati. 7219 Inf| autorizzazione al trasporto, e, ottenutone il decreto, la salma, dopo 7220 Inf| da me, nella parte dell'ottica che si poteva riprodurre 7221 Puer| italiano si trovò a corto d'ottimi telegrafisti e fece incetta 7222 Inf| più) vanno a caccia con ottimo risultato, senza badar troppo 7223 Inf| stanza piccoletta con certe ottomane ricoperte di velluto verde, 7224 Puer| incomparabile Confessioni di un Ottuagenario, dipinse, con insuperabile 7225 Inf| pisigno e inciprignito e ottuso che il prete ha lavorato 7226 Puer| des vérités plus hautes, ou mème la vérité suprème – 7227 Puer| dire: – Madame, vous avez oubliè votre mouchoir, le voici. 7228 Puer| gardez votre argent, et n'oubliez jamais que vous avez recompensé 7229 Puer| pezzuole accomodate come ova nel nido d'usignolo che 7230 Inf| avvolgevano, v'era una finestrina ovale, una specie d'occhio di 7231 Inf| quella specie di fredda ovatta soffice e leggiera come 7232 Puer| non pur, ma questo~Globo ovè l'uomo è nulla,~Sconosciuto 7233 Puer| ipocrita e matricolato: ovidio nasone, era il nomignolo 7234 Puer| cazzotti e struscinarmi come un ovo sotto i piedi; al paragon 7235 | ovunque 7236 Inf| invidia tace,~Non desta ancor ovver benigna ; e quasi~(Inusitata 7237 Puer| Marx, Engels, Lassalle, Owen; era come un tempietto dei 7238 Puer| kilom. che passa dinanzi Oxford, Abingdon, Henley, Marlow, 7239 Inf| forzati come sono agli ozi delle caserme e agli orrori 7240 Puer| le bocche degli avventori oziosi e sperticati di Beppe Fiorelli, 7241 Puer| ancor voi – lettori miei oziosissimi – avreste fatto lo stesso); 7242 Puer| come quando ne passeggiava ozioso e dinoccolato le amene contrade; 7243 Inf| me l'aveva lasciata mi' pa' quando morì, tutta scatrasciata, 7244 Puer| quella voce tranquilla e pacata, metteva una nota di pace 7245 Puer| cioè dopo aver preparato il pacco delle zone; consegnati gli 7246 Puer| qua morte – (sento gridare pacificamente dietro la siepe) e la testa 7247 Puer| che veniva lemme lemme a pacificarlo. Miagolava il gatto? giù 7248 Puer| intenzioni non mi paiono tanto pacificheguardate: e gli mostrò 7249 Puer| queste operazioni, diciamo pacifico-guerresche, avvennero casetti curiosi 7250 Inf| dell'illustre musicista Pacini. Qui mi maravigliò molto 7251 Puer| con certi mestoli in una padella che sfrigolava su' carboni. 7252 Puer| finito e ritornava alla sua Padova a godersi l'aureola della 7253 Inf| musica inestimabile. Ho padroneggiato poi cinque idiomi tanto 7254 Puer| stati i miei superiori e padroni, in forma spaventosa.~La 7255 Puer| testa alta e libera, padrone padronissimo di me stesso e senza vincoli 7256 Puer| profilo d'un viso o d'un paesaggio, per poi venire a cascare 7257 Puer| poesia, di gentilezza tutta paesana; quel non so che di umoristico 7258 Inf| terra; quelle città e quei paeselli veduti da lontano e di prospettiva; 7259 Inf| nel letto del medico del paesucolo ove mi aveva portato mio 7260 Inf| amorosa; quel bel visino paffutello grassino e allegro; le paroline 7261 Inf| barbetta rada intorno al viso paffuto, con gli occhi piuttosto 7262 Puer| equilibrio regna nell'Universo – (pag. 369 opera citata) – la vita 7263 Inf| cattolico de' saturnali pagani, almeno quelli, assai più 7264 Puer| granellino di polvere a pagarlo un marengo su' pochi mobili; 7265 Puer| metà e che già erano state pagate; l'altro un lavoro di copiatura 7266 Puer| mese veniva l'ufficiale pagatore e ci metteva que' pochi 7267 Puer| altra parte dove, diceva, si pagava meno e mangiava a quattro 7268 Puer| non faccia scandali e che paghi quello che voglio. Pagai 7269 Puer| quelle trenta o quaranta paginette, scritte fitte fitte, con 7270 Puer| sapevo che la zia andava al Pagliano e fino alle undici o dopo 7271 Puer| con un fondo violaceo a pagliettine d'oro; capelli d'un biondo 7272 Puer| eternamente a fare a pugni per la pagnotta.~Comunque fosse, dunque, 7273 Inf| la diligenza è pronta; pago i miei quattrinelli, vo 7274 Inf| Mangez, moi je préfère,~Ton pain noir, Liberté!~piuttosto 7275 Inf| Napoleone tutto solo, col gran paiolino a pizzi, o feluca come la 7276 Inf| ne' poveri panni, con un pajolino liso liso e i calzoni rattoppatelli, 7277 Puer| facevano bollire un corpulento pajolo, attaccato al gancio d'un 7278 Inf| nel mare piantato a solide palafitte: tutt'intorno c'è un sedile 7279 Puer| strade spaziose e pulite; i palagi alti alti e neri neri che 7280 Inf| accanto alla capannella o al palagio, trovi la chiesupola e la 7281 Puer| crudeli realtà, a gettare una palata di neve, sulle fiamme ardentissime 7282 Inf| manna era quella? il mio palato non aveva sentito cosa più 7283 Puer| braccia, le sue case, i suoi palazj per ricevere degnamente 7284 Inf| a Madia e una splendida palazzina a Viareggio!~Invece chi 7285 Inf| addirittura le prime case e le palazzine; bastava far quattro passi 7286 Inf| di Viareggio che aveva un palazzotto sull'angolo occidentale 7287 Inf| Cerco per ogni verso, nei palchi, nel parterre ove ballavano 7288 Inf| si chiamava Carmela; era palermitana; ricchissima (dicevano) 7289 Inf| ora andate a toccare ai Palermitani Santa Rosalia e ai Napoletani 7290 Inf| libreria, perchè presto dovrò palesare che ne divenni saccheggiatore 7291 Puer| accuse; dicendomi che io ho palesato cose infami alla famiglia, 7292 Puer| divampato ancora l'incendio palese) rispondendo a quella che 7293 Puer| Volo dal Sor Giovanni, gli paleso i miei sospetti; viene tutto 7294 Inf| come un cocomero.~Nella palestra del Rolla mi avvenne un 7295 Inf| cedere.~Si sa che nelle palestre c'è sempre chi si crede 7296 Inf| vidde salta' all'aria la Palestro; tutt'e due, – non fo per 7297 Puer| fiorentino: Caterina! porta la paletta e un catino – Viene la ciociara, 7298 Inf| granchiolini che, sbucati con le palette da cento monelli, correvano 7299 Puer| a prendere al Buffet del Palianì) e poi cacciato fuori di 7300 Inf| di pestarla, di fare alle pallate di neve.~Ricordavo che in 7301 Puer| Popolo, i lumi incerti e pallidissimi, le finestre semi illuminate, 7302 Pro| capelli candidi, col viso pallidissimo e terreo, quel colore che 7303 Inf| polvere di Stazzema e di pallini di piombo. Quante volte 7304 Inf| bacio a tutti e due e un pallòccolo di zucchero.~Io nacqui con 7305 Puer| la famosa avventura del pallon volante.~– Volevi bene al 7306 Puer| quanto si voleva fare, e dei palloni ne avevo mandati altri in 7307 Inf| festa vedere i subitanei pallori e i rossori di quel povero 7308 Puer| tavolini dei caffè in forma di pallottole di carta, pezzi di limone 7309 Inf| di Sicilia,~Contendon la palma agli Elleni.~Gabriele D' 7310 Inf| nutrirono con ingiustizia palmare, i gallonati del re sabaudo 7311 Puer| Per buona sorte, avevo, palpando, sentito un gran vôto da 7312 Inf| creduto che li vedesse e li palpasse proprio con le sue mani. 7313 Puer| ma mi sono vendicato (una palpatina al Jamin); mi sono vendicato 7314 Puer| anticipare; ma il mangiare? Palpavo intanto, il mio tesoro, 7315 Inf| gran sonno opprimermi le palpebre e mi gettai sur una specie 7316 Inf| vibrazioni dell'anima eterna che palpita in seno al Cosmo, che è 7317 Puer| notturno e poi il coro pieno, palpitante, armonioso; quel tutt'insieme 7318 Puer| Posa per sempre. Assai~Palpitasti. Non val cosa nessuna~I 7319 Puer| per le quali avevo tanto palpitato, sorriso e pianto.~Giunse 7320 Inf| studiare, ma col cuor che palpitava; con una nuvola nera sugli 7321 Inf| Ci vestivamo con grandi paludamenti facendo uso di lenzuoli; 7322 Puer| quella linea, salto campi e paludi; e ho la fortuna d'esser 7323 Inf| persi in un viaggio nelle Pampas, essendomi stato rubato 7324 Inf| un tornado, un gale, un pampero, la bora; strappa cime, 7325 Puer| dopo i giardini di Villa Pamphili che sono assolutamente maravigliosi; 7326 Puer| eroe del Vascello, di Villa Pamphyli, di Mentana; cominciano 7327 Puer| appoggiare i piedi; panche e panchetti lungo le muraglie centenarie, 7328 Inf| verdastra e carezzevole sotto la pancia del vapore. Avevo ficcato 7329 Inf| fratacchioni bianchi, con certe panciacce che parevano pive e zampogne 7330 Inf| scaletta inclinata sulla panciona di quel grosso piroscafo 7331 Puer| Mi rovescio le tasche del panciotto, de' pantaloni, della giacchetta, 7332 Inf| lo ritrovai divenuto un pancotto, mescolato a una diecina 7333 Puer| miei~Cor magis tibi Sena pandit, dice la bella iscrizione 7334 Puer| caffè e latte, un pajo di panetti, e poi senz'altro me lo 7335 Inf| prelibatissimi; croccanti, panforti e ricciaretti di Siena; 7336 Inf| spingevamo anche alla famosa Pania, ove merendavamo, contemplando 7337 Inf| destava veramente un senso di pànico, o di paura, ma mi dava 7338 Puer| attirare i merli a cader nelle panie che sanno tendere con tant' 7339 Inf| in tempo a bracciare in panna; povere vedovelle, poveri 7340 Inf| cioccolata e dentro una pansée schiacciata e morta, ma 7341 Puer| accattabrighe si distinguevano dal pantalone enorme, e dal cappello a 7342 Inf| andare a sterminar leoni, pantere, elefanti nel centro dell' 7343 Inf| in eterno famoso come il Pantheon di Atene e il Campidoglio 7344 Inf| me n'andai a comperare un panucciolo di ramerino in portineria 7345 Inf| andare a guadagnare pochi paoli.~La zia Adelina fu l'ancora 7346 Inf| dalle faccie rubiconde e paonazze io non dubito punto che 7347 Puer| sacrificar la vita per il suo papa-re, prossimo a cadere sotto 7348 Puer| scorza fadata minus,~Inter Papalibus Pulicum tanta coorta est,~ 7349 Inf| terra la fiorente messe di papaveri e di margheritine.~Orvia, 7350 Inf| rosse come una foglia di papavero, le lustrava la fronte come 7351 Puer| colpo ferire, e il personale papesco (chiamiamolo così) viene 7352 Inf| Gliela schiccherai come un pappagallo; date, nomi, descrizioni, 7353 Puer| que' due torturatori che si pappavano stipendi da rimminchionire, 7354 Puer| suo carattere egoista e pappone e quando, a Genova, nell' 7355 Puer| Hôtel Costanzi; ma ci si para dinanzi tutto il blocco 7356 Inf| quel cielo e di quell'aria paradisiaca, ci richiamavano a sguarciagola? 7357 Puer| un ovo sotto i piedi; al paragon loro, io dovevo parere un 7358 Puer| oggi non si può nemmeno paragonare a una strada secondaria 7359 Puer| bigotta m'ha sempre destato.~Paragonavo Margherita con la spirituale 7360 Puer| secca le sue lacrime, lo paralizza; e quanto più grande e terribile 7361 Inf| solo, ma aumentata dalla paralizzazione del lavoro che grandi masse 7362 Inf| metteva nello sgabuzzino de' paramenti, passo un po' più su, dove 7363 Inf| dal ciel sul mare! Ecco la paranzella che ballonzola allegramente, 7364 Inf| Le bimbe di Drea, il paranzellaro.~ ~Com'era bella quella 7365 Puer| montanaro, ma buono per parare il freddo, per otto lire; 7366 Inf| pullulavano codesti ripugnanti parassiti in abiti rossi, celesti, 7367 Inf| forse, da un genere di parassitismo a un altro.~Capitolo XVIII.~ ~ ~ ~ 7368 Inf| che quasi nascosto dai parati che l'avvolgevano, v'era 7369 Puer| forse ribenedirei sulla mia parca tavola; mentre Alberto, 7370 Inf| stato messo in galera... Parce sepulto?~Era rimasto solo 7371 Inf| mondo, tengono bandite e parchi lumeggianti dove il lavoratore 7372 Puer| benigno e sì modesto,~Che parea Grabriel che dicesse Ave!~ 7373 | parecchie 7374 Inf| essendo un istituto privato, pareggiato alle Normali, le fanciulle 7375 Puer| con gli occhi spalancati. Parendogli incredibile che tutti quei 7376 Puer| miei colleghi d'ufficio, parendomi che non vi potesse esser 7377 Inf| povera e buona maestrina paressero più celesti gli occhi sbarazzini 7378 Puer| con certe maniglie che parevan di chicco, ficcata in un 7379 Puer| visto che ero vestito male e parevo povero (sapeva assai lui 7380 Inf| ginocchi, questi cari tuoi pargoletti».....~A lui i bagni freddi, 7381 Puer| Lezioni d'Eloquenza; il Parini, così grande e così buono; 7382 Inf| sulla strada: li sentirono parlà forte e adirati; a un tratto 7383 Puer| qualche espressione poco parlamentare e o con una filata di – – – . . . – – ( 7384 Puer| presentò il suo «sogno» al Parlamento; ricordò i grandi lavori 7385 Puer| francese e Nando mi presentò parlandogli in quella lingua; l'uomo 7386 Inf| A sentirlo, serio serio, parlarci di Giulio Cesare e di Napoleone, 7387 Inf| venivano a rispondergli e a parlargli per mezzo di colpettini 7388 Inf| tanto da poterli insegnare e parlarli e scriverli con uguale sicurezza, 7389 Inf| nell'ambiente e alla bella parlata toscana), seguitavano con 7390 Inf| la zia mi riceveva in «parlatorio», una stanza piccoletta 7391 Puer| graziosa e inanellata; le parlavano due occhi azzurri come il 7392 Puer| reconnaisance: ne voudriez-vous parmi honorer de votre aimable 7393 Inf| un minuto con del cacio parmigiano e delle pere che le uguali 7394 Inf| pallone come una bomba; mi paro per l'imbracciata, bum!:.... 7395 Inf| tutte contro di me con cento parolacce: stetti un bel pezzo a sentire 7396 Puer| vezzosissime labronie una parolina gentile, far loro uno scherzo, 7397 Inf| paffutello grassino e allegro; le paroline che sapeva dire con tanta 7398 Inf| forse agli spiriti forti parrà puerile (e veramente lo 7399 Inf| fanno arricciare il naso a' parrucconi della scuola: – eh – si 7400 Puer| campagna Franco-Prussiana – di partecipare alla presa dell'unica bandiera 7401 Inf| come rarissime sono le vere partecipazioni degli affetti soavi e tenaci 7402 Puer| adolescente, quella sera che, partendo per sempre da casa tua volli 7403 Inf| prima visita alla bella Partenope.~A mezzogiorno s'andò a 7404 Inf| ogni verso, nei palchi, nel parterre ove ballavano come matti... 7405 Puer| appunto a telegrafare che essa partirebbe fra qualche giorno. Ma come 7406 Inf| più.~La sera avanti che partisse, mi ricordo che ci radunammo 7407 Puer| poverino era morto; altri amici partiti, Lucca non mi destava ormai 7408 Puer| o otto.~Le provocazioni partivano da' tavolini dei caffè in 7409 Puer| una lettera dicendole che partivo per Firenze e che mi sarei 7410 Inf| giunta a Parma s'allettò; partorì, e le fu tolto il bambino ( 7411 Puer| urgente; je voudrais la faire parvenir aussitót que possible à 7412 Puer| grande come Carducci, o come Pascoli, come Shakespeare o come 7413 Inf| il Volto Santo, Natale, Pasqua e la Domenica delle Palme, 7414 Inf| camminà in verso le prigioni e passà il ponte. Fu cercata di 7415 Inf| di un gran ponte che noi passammo in gran fretta (non ho mai 7416 Inf| più attento! e me ne uscii passandogli dinanzi, guardandolo bravamente 7417 Inf| struggimento di ritornare a passarci magari dieci giorni soli, 7418 Puer| giochi da funambolo per passargli davanti: Mattacchione e 7419 Puer| quali non voglio lasciarne passarne il ricordo, sembrandomi 7420 Inf| pupille de' l'occhi.~– «Cosa passasse nel cuore delle due bimbe 7421 Inf| caro lettore crederà che passassi tutto il mio tempo bighellonando 7422 Puer| sere, a giocare, a far la passatella, suonar la chitarra e cantare 7423 Puer| continua, un riso perenne, un passatempo giocondo, qualche cosa di 7424 Puer| dodici ore insieme come le passavam noi, a que' tempi diabolici, 7425 Inf| via delle Pizzorne, dove passavamo i giovedì e le domeniche 7426 Puer| poi si riebbe.... «Tout passe, tout lasse, tout casse» 7427 Inf| sempre arzillo e vegeto, passeggi come un giovanetto per le 7428 Puer| giorno che non ve li vediate passeggiar sotto quello stupendo monumento 7429 Inf| le ragazzine uscivano a passeggiare sulle Mura, mi preparavo 7430 Inf| amici, i forestieri. È la passeggiata della sera, e si può dire 7431 Puer| tornato giovine come quando ne passeggiava ozioso e dinoccolato le 7432 Inf| fra quelle bestioline una passera che io avevo educata a far 7433 Inf| insieme, come una nidiata di passere; a sedici anni, Celestina 7434 Inf| adagio adagio, rallentare i passini incerti, e le nere gemme 7435 Inf| fanciullo stà, come istrumento passivo, nella mano amorosa della 7436 Inf| spregiudicato e libero dalle pastoie delle superstizioni e dalle 7437 Puer| Or ecco in che forma, le pastoje dell'abito da prete fanno 7438 Inf| coperto di gloria a Varese e a Pastrengo.~Ricordo soltanto che il 7439 Inf| alto alto e pelato come una patata, anzi addirittura una testa 7440 Inf| buon lettore, di tutti i patemi d'animo e di tutte le paure 7441 Inf| a popoli diversi, magari patendo il freddo, il caldo e la 7442 Inf| tutti insieme:~Inde hono pater Aeneas sic orsus ab alto.~ 7443 Puer| Policarpo, non acconsentì al pateracchio.... e la figliola rimase 7444 Puer| tutta l'Italia uno dei più patetici drammi dell'Aristocrazia 7445 Puer| so che di umoristico e di patetico che suscita sempre la musica 7446 Inf| ebbe pochi, e la famiglia patì la povertà, tanto che la 7447 Inf| giorno dopo, dentro; qui patii ancor più la fame che io 7448 Puer| molti anni, ha bisogno del patimento e del dolore: l'amore tosto 7449 Puer| volle approfittarne: e così patimmo il freddo orribile tutt' 7450 Inf| per il freddo che tutti patiscono, si dice, per me. Non c' 7451 Inf| ricche imbandigioni del buon patriarca, in una festa continua, 7452 Inf| che quelli ospitalissimi e patriarcali abitanti ci fecero in tutte 7453 Inf| rimasi con la famiglia del patrigno di mio padre, come dirò 7454 Puer| e caffo la gioventù, il patrimonio, la famiglia, le mogli, 7455 Inf| fanfare che sonavano gl'inni patriottici e noi a battere le manine 7456 Puer| avessero fatto come nel '49, il patriottico Binda lo avreste visto con 7457 Puer| ad altare Dei~– In nomine patris et filiis et spiritus Santum.~– 7458 Puer| come ho già detto, per patrocinare la grand'opera d'un Canale 7459 Puer| spirito non ha bisogno d'esser patrocinato da un misterioso Dio che 7460 Puer| a castagne arrostite e a pattona e migliaccio, che a Firenze 7461 Inf| virgiliano:~Et vero incessu patuit Dea~Chi mi ridice quello 7462 Puer| così reale e non mai così paurosamente tirannica si presentava 7463 Inf| arazzi, con de' tappeti su pavimenti che ci accoglievano ruzzoloni 7464 Puer| rivestendosi con le penne di pavone; e facendosi onore col sol 7465 Puer| gentiluomo: mi stette a sentire pazientemente; non si risentì quando, 7466 Inf| la bastonata del povero pazzarellone lombardo e la mancanza della 7467 Puer| nostre teste ardenti ma pazze... saremmo arrivati fino 7468 Puer| non ebbe in nulla di peccaminoso, nulla di triviale, nulla 7469 Inf| pentitevi canaglia, de' vostri peccatacci e.... andava a far la piscia.~ 7470 Puer| sia l'origine di tutti i peccati e di tutti i mali futuri 7471 Puer| arrivasse a scoprirsi il peccatore. La burla bisognava farla 7472 Pro| troveranno subito di molte pècche e salteranno su con la critica 7473 Inf| asini e cavalli e buoi e pecore e maiali.~Ma non ebbi tempo 7474 Inf| dolore, con un monito in pectore che feci a me stesso di 7475 Puer| avarone che nasconde il suo peculio costì dentro e ha paura 7476 Inf| semoventi, e sotto codesti pedagoghi, fanno far a' figli gli 7477 Inf| accompagnati dal vecchio pedagogo. Viaggiano la Spagna, la 7478 Puer| a ridire: insomma era un pedante, un dandy striminzito e 7479 Puer| Ottavio Ridolfi. Era un po' pedantello; ma giovine di buona indole, 7480 Pro| auto-didatta, come si dice pedantescamente oggi a bocca piena? leggi 7481 Puer| fatto: fuori di me gli un pedatone nello stomaco, e l'investo 7482 Puer| smascherarlo e cacciarlo dunque a pedatoni nella strada.~La mattina 7483 Puer| legger da me le descrizioni pedestri che io ne potrei fare: tratteggerò, 7484 Puer| senza dirgli:~– Adelante, Pedro, con juicio – come Ferrer 7485 Inf| perchè la zia 'Vira, vistomi, peggiorare e farneticare come un matto, 7486 Inf| nonna.... ma questa era già peggiorata di tanto, da entrar poco 7487 Inf| anch'io, e ci scambiammo i pegni della nostra eterna fedeltà; 7488 Inf| chiara; gli alberi, già quasi pelati, mostravano gli stecchi 7489 Inf| Camaldolese alto alto e pelato come una patata, anzi addirittura 7490 Inf| era uno stabilimento di pellami.~Un giorno a codesto satanasso 7491 Inf| centinaja di màrtiri, da Silvio Pellico a Luigi Settembrini, da 7492 Puer| libraio ebreo piccolo e peloso come un brutto ragno, che 7493 Inf| soffice e leggiera come la pelugine del cigno; fa nascere in 7494 Inf| ragno dei codici civile e penale che i mosconi grossi sfondano 7495 Puer| strontiom perpendiculum~Alto, pendere culo!~E se non ti basta 7496 Puer| a poco a poco, fino alle pendici lontane de' colli fiesolani, 7497 Inf| guardando nelle valli e ne' pendii che a esse conducevano, 7498 Puer| negli occhi, sembrava voler penetrare col suo caldo sguardo entro 7499 Inf| squadernato e tutt'e quattro penetrarono (come le Streghe di Machbetto) 7500 Inf| puntine di vetro m'erano penetrate nelle carni; la camicia ( 7501 Puer| quelli di una bimba, mi erano penetrati nel fondo del cuore e – 7502 Puer| di salute e di bellezza penetrava con lei nella mia stanzetta 7503 Inf| nere gemme de' suoi occhi penetravano dentro nell'anima, me la 7504 Inf| fotografate nel pensiero: il pennacchiolo bianco bianco e soffice 7505 Inf| a una diecina di esseri pennuti che d'uccello non avevano 7506 Inf| che pianse, si disperò, penò molto; ma, dice il proverbio: « 7507 Puer| intensità cento volte più penosa e straziante.~*~* *~Fortunatamente 7508 Puer| Ohimè, ohime, sospiravo penosamente; cosa farò dentro... 7509 Puer| dormiveglia accidioso e penosissimo: ma a un tratto, due enormi 7510 Inf| codesto satanasso gliene pensammo una stupenda: era di giugno 7511 Inf| Gli uomini duri, i ben pensanti, gli scettici, i felici, 7512 Puer| biglietti e i bagagli – Senza pensar più che tanto alle multe 7513 Puer| giorni finchè, a forza di pensarci su, ne cavai una morale 7514 Puer| i suoi compagni d'arme pensaron bene di deviare il cammino.~ 7515 Inf| accettate; e quegli energumeni pensarono di vendicarsi massacrandone 7516 Puer| aver qualcuno che pareva pensasse a me; mi sembrava di non 7517 Puer| sognatori, mezzo poeti, mezzo pensatori) che, almeno un paio di


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